lunedì 2 novembre 2026

Una lacrima per i potenti

 


Che devo dirvi, è veramente comico ascoltare i potenti che lacrimano a causa delle proteste che scuotono mezza Europa, assediata ancora dalla stramaledetta Madame Uèuè, la vera causa prima di tanti mali e di tanti dolori.

I giovani masticano male la dieta imposta dai governi europei, preoccupati da fantasmi e da mostri reali: le frottole dell'anidride carbonica fanno purtroppo il paio con le restrizioni vere derivanti dalle varie guerre volute dal sistema e dalla fasulla necessità di armarsi per continuare tali guerre. Lo sanno bene, i ragazzi che dovrebbero andare a morire al fronte per far la guerra a chi ci vendeva l'energia a un quarto del prezzo attuale. Roba da ridere o da piangere? 

E allora i potenti piangono, ma le loro lacrime non dovrebbero preoccuparci più di tanto.

Nè entusiasmare noi.

Non hanno mai pianto abbastanza peri morti arrostiti di Hiroshima e Nagasaki o per le due guerre mondiali, create ad arte per disegnare il mondo che volevano lor signori.

Il nostro, vero, limite è che non sappiamo mai con chi prendercela veramente, altro che vetrine sfondate. La radice delle nostre disgrazie è molto più in alto, molto più su.

Qui nel Draghistan non è bastato il 1968, non è servito a niente il 1977, e vedrete che non servirà a niente neppure il 2026. Il regime persiste anche perchè ha infiltrato agenti pure nel dissenso e questi lo portano fuori dai binari. Si accontenteranno di un tozzo di pane e il regime delle Elite continuerà a dominare per i prossimi mille anni senza disturbi. L'ho visto ripetersi mille volte nella storia che abbiamo alle spalle e soprattutto dipinto sulla faccia dei morti che ci siamo lasciati alle spalle. Gente come noi.

Gente come me, al punto che io sono rimasto a guardare oltre le sbarre della mia tana da sorcino da Play. Sono rimasto, nei bar, a prendere il caffè in piedi, e talvolta utiilizzo le mascherine per proteggermi dal polline, dato che sono allergico alle scopate vegetali.  Non a caso, volevano lavarmi con il napalm per non essermi beccato la siringa di stato. Era la dittatura sanitaria appena prima delle dittature delle guerre artificiali e del riarmo obbligato, pagato a carissimo prezzo da tutti. 

E ora, oltre a lacrimare per i potenti, cosa ci resta, qui nel Draghistan? Soffrire un inverno senza legna da ardere? Continuare a sentire i lamenti di chi non trova carne da cannone da spedire al fronte? Difficile far la guerra senza armi e senza soldatini da veder morire, vero? 

Inutile che continuate a dirci che la Russia ha perso, perchè, originariamente, noi perdiamo da sempre: durante le due guerre mondiali ,durante i due dopoguerra e anche dopo, per esempio ora che non riusciamo più a muoverci e lavorare a causa dei costi di materia prima che il nemico di adesso di forniva quasi gratis. 

Quanti idioti azzombati vi forniranno la delega per continuare a far danni? Quanti lo stanno per fare in America? Quante volte dovremo lamentarci e piangere per i potenti che lacrimano? Quante?

domenica 1 novembre 2026

Call of Duty in salsa zombie, il film

 




Terrible Lizards e leggere una serie incredibile di fantascienza gratis


 Oggi parlo di un gioco a prezzo un po' più contenuto (20 euro su Steam) Uscito a ottobre 2026, quindi ora, per merito di WDR Studios LLc e pubblicato da Digital Pajamas e altri. si tratta di un discreto platform horror ben fatto e ben localizzato in italiano, per questo ne parlo. 


Nella storia narrata, siamo sotto la Route 66, cioè nel sottosuolo di una certa attrazioen dove si cela qualcosa di molto brutto. Dovremo cercare nel Dino Park di Dalton e aver a che far con lucertole troppo cresciute. 


Gioco ben fatto per singol player e quindi, rilassatevi. La connessione internet non necessita. Bene, per scaricarlo e giocarlo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10 con  un processore come l'Intel Core I5 e 6 GB di Ram, una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1050 e 25 GB di spazio su disco.

Detto questo, torno a rileggermi il bellissimo ciclo rettiliano, composto da 4 romanzi, che anche voi potete scaricare gratuitamente da questo blog raggiungibile mediante il banner qui sotto.


Iniziando dal bellissimo, primo romanzo della serie: La Terra invasa dai Rettili. 


Essere schiavi nel Draghistan, come e quando (e perchè).

 


Avrete certamente letto e sentito che l'Italia esista come società priovata nei siti d'investimento americani, e come noi tutti, fin dal momento della nascita, siamo dotati di un certificato d'investimento: insomma siamo una specie di cedola di rendimento. Ora, nella realtà il mondo della finanza internazionale è sempre stato una vera bailamme. 

Noi generalmente pensiamo che la ricchezza sia dovuta all'abbondanza del denaro ma questo è certamente un concetto sbagliato dato che quando il denaro nacque, era la certificazione esso stesso di una certa quantità d'oro.

L'oro non genera inflazione in quanto è dato dalla presenza del metallo aureo e quindi è un insieme sconosciuto ma definito. Quindi, gli stati che emettevano moneta secondo le loro quantità d'oro possedute, erano in regola ma ben presto tale limite fu abbattuto e nel 1971 fu deciso che l'oro non fosse più il limite per emettere moneta (Nixon Shock). 

Oggi le monete stampate dipendono dalla quantità che decidono le banche. Il concetto di inflazione naturale, cioè troppa moneta circolante, inoltre, è stato ben presto sostituito dall'inflazione che dipende dai prezzi troppo alti: che avviene quando il prezzo delle merci supera la capacità media di spesa pertanto sempre meno persone sono ammesse alla condivisione di quei mezzi e merci.

Si dovrebbe quindi coprire di moneta la cittadinanza per poter acquistare le merci che costano ora troppo ma si cerca invece di restringere la capacità di acquisto di salari e pensioni per limitare comunque l'inflazione con il risultato che i poveri sono sempre più esclusi.

Ecco per quale motivo durante i periodi di crisi i ricchi sono sempre più ricchi. E, conseguentemente, noi sudditi sempre più schiavi. Questo sistema è molto lontano dal mondo nel quale la quantità di moneta circolante dipendeva dalle quantità di oro posseduto dai diversi stati. E questo voleva dire la completa convertibilità oro-moneta. 

È il sistema drogato dalle Elite a produrre la nostra schiavitù dato che oggi il quantitativo di moneta circolante lo decidono i banchieri. I classici mille euro di stipendio valgono in quel rapporto con il resto della moneta circolante in un determinato territorio. Solo questo dato conta per determinare la nostra ricchezza e quindi la nostra libertà, il resto sono chiacchiere da bar.

Sapete bene, per i l resto, che almeno la metà dell'oro nazionale è ormai detenuto fuori dai nostri confini. Tutto ciò è molto peggio del debito pubblico e delle altre sciocchezze che ci raccontano nel Draghistan.