Visualizzazione post con etichetta DIARIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DIARIO. Mostra tutti i post

domenica 9 agosto 2026

Una canzone ufologica

 


Guardate cosa ho trovato su Youtube Music. Si tratta di una conferenza colta ma che parla di un argomento vietato. Vietato dagli asini e non agli asini. Questioni di lingua, di significato. 

Ma guarda: sono gli stessi argomenti trattati da uno scrittore italiano costretto a regalare le sue opere perchè il regime editoriale non le pubblica. Cose che succedono. 

Guadate e leggete ,se vi va. Altrimenti andatevene pure a rosolarvi su una spiaggia. Sono veramente cavoletti vostri. 


domenica 2 agosto 2026

Le abitudini e i pensieri di un videogamer

 


Beh, una volta tanto parlo di me.

Se questo è un diario, e infatti lo è, non posso che parlarvi anche di me ma so che il tasso d'interesse di questa confessione sarà bassissimo, forse una persona o due che di meglio non hanno proprio da fare. Allego un video anche per descrivervi il tipo di musica che ascolto.

Sono vegetariano, cioè un vegano che mangia anche pochissime uova e qualche latticino. Sono convintamente eterosessuale, sposato, con figli che non fanno altro che ricordarmi che non capisco una sacra minchia. Forse hanno ragione loro, devo ammetterlo. Se capissi qualcosa, non sarei mai sceso in questa valle di lacrime neppure per sbaglio.  

Detto questo, dopo 35 anni passati in un archivio per meritarmi una pensione, ora gioco in attesa che La Strega Fornarina me la conceda. Vivo nel Draghistan e più di questo non posso permettermi.

Anni fa conobbi tramite la Rete uno scrittore italiano meraviglioso che infatti scrive romanzi meravigliosi. Altrettanto normalmente,  gli editori hanno altro da pubblicare ma lui regala le sue opere e questo mi pare meritevole di una citazione che infatti spesso vi dedico da questo bloggherello.

Oltre a ciò posso dirvi che odio tutti regimi, le dittature e soprattutto il Draghistan che, servo di due padroni come Arlecchino, ci fa penare mentre si genuflette da una parte ai cowboy, dall'altra a Madame Uèuè, la peggiore dittatura che essere umano abbia mai concepito.

Per finire non sono credente in quel che credete voi. Io penso che siamo stati un esperimento genetico di alieni in vena di brutti scherzi che poi ci hanno regalato religione ,filosofia e per colpo di crudeltà, la matematica. Se un dio esiste, lo dovremmo chiedere ai nostri veri creatori. 

Magari esiste davvero, in fondo a quel tunnel che chiamiamo esistenza. Un'esistenza che non si limita a questa vita, ovviamente. Semprechè il fisco del Draghistan non ci perseguiti anche oltre. Dicevano che al peggio non ci sia mai fine. Ma al peggio del peggio? 

martedì 28 luglio 2026

Stiamo giocando

 


Non so fin quando sia possibile. Anche i bambini piccolissimi, la prima cosa che sanno fare, è giocare. Ma qui il gioco si fa duro e i duri cominciano a giocare.

Siamo seri, giocando, per favore.

La dittatura non è una bella cosa e toglie persino sonno o appetito.

Il Draghistan odierno soffre maledettamente Madame Uèuè che cicciona come è,  gli si siede addosso, lo schiaccia.


Memori della vecchia occupazione a stelle e strazi, mede in Far West, il Draghistan si è andato a infilare in un grande imbuto, diciamo continentale e lì sta marcendo. Non marciando, marcendo.

I tanti NPC draghistani ci dicono che serve più Madame Uèuè, per morire prima, probabilmente. E una volta morti, vero che non si soffre, ma neppur si gioca. Un problema nel problema. 

Ricapitoliamo: quanto volte abbiamo sentito: lo vuole l'Europa?  Per esempio quando si è deciso di far restare i vecchi al lavoro. Beh, se lo vuole dateglielo. Voi. come avete dato il braccino al siero statale, ora date il resto alla cara, dolce, immarcescibile Europa, lato occidentale del Draghistan. Cosa dovete dargli? Fatevi un esame di coscienza e rispondetevi. 


Io, molto umilmente, rimango sorcino giocante, con o senza Play e vi guardo morire. Per ora di mancanza di combustibili fossili, dato che cowboy e prodi amici della mitica Von der Pippen, vi stanno privando di ogni fonte ragionevole di detti combustibili. Facile: un bombardamento là, un missile qua, una petroliera che salta e voilà: a piedi si va. 

Ci sarebbe gas e petrolio a Est ma sappiamo benissimo che lo Zar è veramente cattivo, pure pelato e quindi niet, non si può. I russi vanno bene se investono i loro capitali dentro Madame Uèuè, ma se si provano a litigare con i banderisti, non vanno più bene.  Da quando hanno osato sfidare il sano banderismo, i russi sono ufficialmente cattivi, qualunque cosa facciano. Lo sanno pure i pirli e i pirloni. 

Tutto, ma non guardare a Est, cinesi inclusi. Ora, per essere giusti, mentre noi stiamo chiacchierando e scrivendo piacevolmente adesso, questi poveracci, secondo le leggi molto scientifiche che sappiamo, sono a testa in giù. Che abbiano un brutto carattere, è pure normale. Vorrei vedere voi, stare a testa in giù per oltre dodici ore al giorno. Noi non ce ne accorgiamo ma loro sì. 


Se pensate che questa palla dove secondo la illuministica scienza con o senza H, siamo, si rigira in quel modo, o tocca a noi o tocca a loro star a testa in giù e volete che si possa restare tranquilli? Lo vedete che la Cina è veramente irraggiungibile?

Marco Pollo, o Polo, non ricordo, come diavolo fece ad arrivarci senza navigatore? Ve lo siete mai chiesto? Come potete dormire, svegliarvi, mangiare, qualcuno persino far sesso, con questo dubbio atroce in mente?


Restiamo sospesi ma pieni di grandi interrogativi. Un tempo erano: chi siamo, da dove veniamo e quante tasse dobbiamo pagare a giugno.  Oltre, crescendo, a chiederci cosa mai avranno sotto la gonna le signore. Poi, oggi, molti si chiedono veramente cosa spunta da quelle gonne ma saranno signore?

Questo è il tempo dei grandi interrogativi, delle domande pregnanti, e dei quesiti spirituali. Quando avremo compreso la ragione della vera ricetta della carbonara senza panna, allora saremo un passo in avanti.

Se avanti c'è un baratro, poi, lanceremo sonde in basso e valuteremo la sua profondità.  Siamo scientisti, noi, mica cavoli a merenda.


  

martedì 7 luglio 2026

Il gioco del circo

 


Dovrebbero cambiargli nome e penso ai tifosi di gran parte del mondo riuniti intorno alla magia di una palla e di ventidue ragazzoni in mutande che la rincorrono e se la passano. Non è calcio, è circo. Chiamatelo circo. 


Un gioco deciso dal ventitreesimo uomo in mutande, adesso, da poco, con l'aiuto di telecamere e moviole, alla Biscardi, indimenticabile Uomo del Lunedì.

Se non fosse per la ridda di personaggi incredibili che lo stesso gioco ci ha donato, sarebbe da vietare ai minori.


Il calcio-circo non comprende solo i calciatori-acrobati ma anche una smisurata quantità di commentatori, giornalisti, vallette, soubrette e personaggi di contorno. Qui a Roma, intere radio si dedicano a questo spettacolo, chiamarlo sport è un po' troppo. 

Girano tanti ma tanti soldi anche nelle attività di contorno, come scommesse e giornali. Girano donne bellissime attratte dal lusso in mutande e una schiera di lavoratori, lavoranti e collaboratori da far impressione.


Insomma, questo spettacolo è una vera industria mondiale e come tutte le varie industrie andrebbe gestito meglio.

E invece, la gran massa di pagliacci nel circo-calcio, rovina un po' tutto. Guardate l'ultimo caso eclatante, un tizio squalificato che non sconta il turno di gioco ma è regolarmente in campo perchè un presidente telefona a un altro presidente. Roba da circo e da pagliacci da circo, non da sport e nemmeno da calcio.

A qualsiasi gioco, se togliete le regole condivise, diventa peggio di una frittata con i gusci delle uova inclusi. Ma il calcio è anche questo, purtroppo, e ve lo dice uno che le partite le guarda, eccome. 

Non preoccupatevi, non migliorerà. C'è un altro gioco nel mondo che ci spinge a peggiorare tutto quel che tocchiamo. Tanti anni fa ero bambino e il calcio è soltanto peggiorato nel frattempo. Come l'agricoltura, l'industria, la pace e la guerra, insomma tutto. Parola di videogamer. 


giovedì 11 giugno 2026

Non è finita la saga del marine spaziale, ma volete sapere cosa sia l'inferno?

 


Ragazzi, io parlo di videogame ma qui nel Draghistan, cosa sia l'inferno lo sappiamo già. Io vi dico l'indirizzo, fate voi. 

L'inferno sono i bambini abusati e uccisi.  L'inferno sono le persone adulte abusate. L'inferno è gente morta per esser stata costretta a suon di leggi ad assumere sostanze tramite il nazi-pass, poi è deceduta. L'inferno è quattro persone chiuse in un'automobile e bruciate vive in quanto lavoratori sfruttati e sottomessi brutalmente. L'inferno e mandar armi ai nazisti e voltarsi dall'altra parte mentre i sionisti spianano le città altrui bombardandole e riducendole in frantumi. L'inferno è gente senza acqua, cibo e medicinali mentre soffre. Lì'inferno è farci vivere come bestie nel Draghistan.

Questo è l'inferno del Draghistan ed io, e scommetto pure voi, non possiamo farci nulla se non ricordarcelo per non caderci più dentro. Io, l'inferno non lo voglio anche perchè odio il caldo. Questione di gusti. 


giovedì 4 giugno 2026

Mamma, aiuto, mi sono accorto di vivere in uno stato criminale! 1

 


Uno degli avvenimenti più tragici nell'esistenza comune. Cioè a tutti. Tutti chi? Noi. Gente che si pensa umana, nata da una famiglia umana. Non tutti ,credetemi, ma ci si conta facilmente. 

Se mangiate normalmente, cioè non siete cannibali e non ciucciate cadaveri, allora siete umani correnti ,con le varie sfumature. Esistono persino umani che ciucciano cadaveri di animali, che vogliamo farci eppure sembrano proprio umani. Guardate, sono pure nella mia famiglia, e non posso farci nulla. Potrebbero mangiare uova e latticini  sfruttando ma non massacrando animali, eppure lo fanno lo stesso.

Comunque, posto che siate tra gli umani standard, un giorno vi svegliate dal coma chiamato così da storici e sociologi vita normale e vi mettete a pensare, poi gridate: Mamma, aiuto, mi sono accorto di vivere in uno stato criminale!

Per comodità, e in onore del famoso e famigerato Dragone Volante, qui lo chiamo Draghistan.

Cos'è successo? Innanzitutto ricordate le balle che vi hanno insegnato: nell'ordine: Dio, Patria, Libertà, Democrazia, Costituzione. cosa è mai accaduto? Che vi mentivano. Qui nel Draghistan non possono esistere. O non sarebbe Draghistan.

Ve lo spiego facile facile.


Se esistessero veramente, nessuno vi potrebbe mai infilare una divisa a forza, oppure imporvi una cosa chiamata Green Pass da alcuni e nazi-pass da altri che vi serve per spostarvi, lavorare e bere il caffè seduti. Non è una favola, è triste realtà perchè l'hanno fatto e temo lo possano fare ancora, qui nel Draghistan. 

Il Draghistan non opprime soltanto ma può venire a rubare i soldini sui conti o dove riescono a metterci le mani sopra chiamando questa operazione tasse o tributi. Nella normalità, quando circola una valuta, qualunque valuta, una cosa ha un prezzo. Prima devi lavorare o vendere qualcosa, per acquisire la valuta necessaria per avere quella cosa dal venditore. Se no si chiamerebbe furto o appropriazione indebita. 


Bene, il venditore vuole due crediti per cedermi pane e cicoria, o a scelta, pane e cipolle. Posso rimediare i crediti generalmente lavorando per qualcuno. Mi da crediti se gli pulisco la casa. Obtorto collo, gliela pulisco, perch' io vorrei far crediti per giocare o divertirmi, lui mi da i crediti concordati, poi io vorrei usare quei crediti per comprarmi pane e cicoria o cipolle. Una dieta varia alternerebbe il companatico. 



Ecco prima che io possa acquistare pane e cipolle (o cicoria) arriva un signore che si chiama Fisco di cognome e me li conta in tasca. Poi mi fa: beh, hai due crediti, uno lo devi dare a me.

Se fosse un privato si chiamerebbe furto, per esempio a mano armata oppure tramite minaccia. Aggravanti. 

Il Signor Fisco ti dice: io lavoro per lo Stato e quindi per funzionare mi devi dar parte dei tuoi crediti. Poi io li passo a lui.

Tu rispondi: se li do al signor Stato io non mangio più.

 E qui arrivail fatidico Sti Cazzi detto dal signor Fisco. Te li prende con la forza o te li prende comunque. Non ci sono santi.

Beh, tu non potrai più comprarti pane e cicoria (o cipolle). Porca miseria, dici. Devo lavorare di più. Lavori di più, guadagni di più e pur se a stento ti comprerai un po 'di pane e quel che cavolo ci vuoi dentro, arriverà sempre il signor Fisco a prelevare una quota dei tuoi ricavi. Dopo le tasse ,diventano magicamente guadagni. In attesa di altre tasse. Se volete un esempio, pensate alla vostra abitazione. Voi spendete una cifra enorme, poi cedete un rene, infine sarebbe vostra. Comincia una tassa chiamata Persone Fisiche. Poi una chiamata prima ICI poi IMU. Poi ci sono le fatidiche Imposte Comunali, Provinciali, Regionali. Poi paghi uno sproposito la tassa sui rifiuti.  Infine cominci a pagare il condominio. Se sopravvivi. Non si tratta di una favola: il Draghistan è putroppo l 'unica realtà che stai vivendo. 


Se tutto questo lo fa un altro, comune cittadino, ,si chiama pizzo. lo fa il Signor Fisco statale insieme a tutti i suoi tentacoli chiamati fisco comunale, provinciale e regionale e si chiama legge.

Avete capito? Non è difficile. In cambio ,ti raccontano tante favole e dicono: questi signori vengono a rapinarti ma ti regalano poi strade ,scuole, polizia, sanità ed esercito. Non sei felice. ma annuisci, da bravo essere umano che si sta zombizzando, ,cioè ha istinti di base ma non usa il cervello.


Beh, un pensa: poveri signori Fisco e Stato. Senza i miei crediti, morirebbero di fame tutti i  bravi lavoratori di cui si avvalgono per fare le belle cose di cui sopra. Non è propri così. Il signor Stato , per esempio, i crediti se li stampa o li crea con un click. Si chiamerebbe sovranità monetaria. anzi, la sua stessa legge dice che sia l'unico a poterli creare, questi maledetti crediti chiamati anche soldi.

Ecco che cominci a svegliarti. Cacchio ma se i crediti se li stampa insomma se li crea, per quale cappero di motivo me li viene a sottrarre (si parlerebbe di furto). E qui cominciano a mancare le risposte. In realtà si sono inventati la storia che altrimenti la Signora Inflazione crescerebbe e diventerebbe un mostro. Quindi ,se non ti fai rapinare, il mostro Inflazione sorge dal Nulla o dal Niente e cresce. 

Cosa è in natura il Mostro Inflazione? Eccesso di soldi nelle nostre  tasche. Ci raccontano che se il mostro Inflazione impazza, i prezzi crescono troppo perchè i soldi sono troppi e perdono di valore. 


Insomma, tu lavori per guadagnarli ma i prezzi crescono. Uno normale penserebbe che questa funzione di controllare i prezzi, il signor Stato potrebbe pure esercitarla. Peccato che il Signor Stato non voglia mai controllare i prezzi. Uno ingenuo potrebbe pensare che lo stato servirebbe proprio per le funzioni di base: controllare i prezzi, imporre la giustizia vera, creare una forza che si oppone a tutti i mostri che vivono fuori dai recinti dello Stato. Invece ,sono le uniche cose che il signor Stato non fa. 


Dev'essere un tipo pigro, questo Signor Stato. Non che non faccia guerre (e alla faccia della signora Costituzione). Questa la lista Attenzione perchè alcune guerre le chiamano missioni di pace. Oggi, per esempio, il Draghistan attuale aiuta uno dei combattenti nel Draghistan ucraino chiamandolo sostegno al Draghistan ucraino. Sottigliezze. Uno pensa che manda a quella povera gente materassi, coperte, medicinali, cibo. No: manda armi. E manda i cosiddetti contractor. Ma questa sarebbe un'altra favola che parla del Draghistan. 

Quindi, riassumendo, tu guadagni o hai guadagnato e risparmi ma devi farti rapinare dal Signor Fisco e dal signor Stato se no ti mangia il Mostro Inflazione. Ecco perchè uno stato diventa Draghistan. Ed io mi sono slogato le dita per raccontarvi questa favola. 

Nella prossima puntata vi racconto bene come accadde che il  signor Fisco, il signor Stato e il signor Capitale si siano messi d'accordo per andare ad ammazzare altra gente e quindi dopo aver rubato ai sudditi interni ora vanno a contribuire a far ammazzare oppure ad ammazzare direttamente i sudditi altrui.

Post scriptum. quando non lavori e vivi di quel che hai lavorato prima, il signor Fisco e il Signor Stato ti rapinano direttamente sui conti o libretti utilizzando un'arma creata dall'Uomo del Monte, quello che girava sempre in loden, il grande amico e sodale della mitica Strega Fornarina che fece la malìa per far lavorare i vecchi fino alla morte e far partire, dal Draghistan ,i giovani.  Ma questa, come dicono quelli bravi, è un'altra storia.

Nel frattempo ,ricordate che potete persino leggere gratis anche nel Draghistan. Metodi facili: andare a visitare i punti di scambio dei libri cartacei che ancora trovate in prossimità di supermercati o altri luoghi. Buona norma è prendere i libri, riportarli o portarne altri. 

Oppure, leggere le opere gratis di uno scrittore draghistano, cliccando il banner. Senza costi, iscrizioni, cookie e altre diavolerie tipiche del Draghistan. Questo blog esiste per raccontarvi favole ma anche per aiutarvi a sopravvivere nel terribile Draghistan.


mercoledì 20 maggio 2026

Cosa fare nel Draghistan quando ti accorgi di essere nel Draghistan

 


Non si tratta di uno scioglilingua ma di un momento fatale nella vita di ognuno di noi. Accade quasi all'improvviso, dopo mesi o anni che un tizio come me ti parla del Draghistan da un blog. 

Di colpo, ti accorgi che ha ragione. Questo non è un mondo ideale, non è solo una Matrice e quindi solo illusione, e non si tratta di una semplice prigione. Questo è il Draghistan, abitato da malati, pazzi, criminali, stupratori, cannibali, mostri e mutanti di ogni tipo e soprattutto amministrato da psicopatici criminali che forse neppure sanno di esserlo. Benvenuti nel Draghistan.

Ora, cosa fare nel momento fatale in cui ci si risveglia dal torpore anestetico mentre il mondo intero ti sta già trattando come un puntaspilli e ogni giorno attenta alla tua mente o al tuo corpo o entrambe? 


Mi accade con le persone care intorno a me che, tutto a un tratto, si accorgono che ho sempre avuto ragione. Come i matti appunto. Ma questi scoprono che i matti erano loro, che pensavano di vivere in un mondo libero e aperto ,come nei videogame migliori. 

Ma io proprio giocando con i migliori videogame mi sono invece accorto di dove cappero ero finito. Solo in quel momento le azioni di dotti, medici e sapienti hanno trovato immediatamente un senso, il senso dei mondi orrorifici costruiti dalla fantasia umana, e presi proprio dalla realtà che ci circonda ogni giorno.

In questo post non ci interessa perchè esiste il Draghistan e chi lo ha creato. ci interessa solo cosa fare quando ti accorgi, finalmente, che vivi nel Draghistan. 

1. Fare un piano di battaglia. Nel Draghistan la gente non vive o sopravvive soltanto ,lotta per la sua sopravvivenza. Trapper, resistenti, resilienti o come volete chiamarli. Io mi definisco un sorcino da Play e pc resistente (sempre sia lodato il divin Burioncino). Voi definitevi un po' come volete tanto dovete fare la stessa cosa, per prima cosa, quando vi risvegliate in questo luogo misterioso e minaccioso.  Qualunque sia il vostro sesso, la condizione, le possibilità che avete, dovete iniziare con un piano di battaglia. Esaminate con calma i vostri punti di forza (per esempio le disponibilità finanziarie, le proprietà, i beni che avete) poi definite i vostri punti deboli, ad esempio: vi tormenta qualcuno o qualcosa, oppure vi stanno per licenziare o siete malati. Roba seria ,che vi rovina, apparentemente, la già rovinata esistenza. Che siate giovani o vecchi, belli o brutti, non conta nulla. Siete un quasi niente perso nel terribile Draghistan. Scoprirete ben presto che anche un quasi niente ha molte possibilità di resistere. 


2. La vostra mente può rivelarsi un abile alleato ma per adesso è ancora un problema. Vi fate molte domande, per esempio quale sia il senso della vita, perchè vi manca sempre lui o lei o entrambe, perchè la vostra squadra del cuore fa sempre cagare eccetera, eccetera. Lasciate stare. Materia per un altro post. In questo momento non dovete chiedervi perchè state male ma come fare a resistere essendo a buon diritto un suddito nel Draghistan. Se avete difficoltà a visualizzare i progetti, prendete un foglio di carta e una penna e scrivete a sinistra i vostri punti di forza attuali e a destra i vostri guai e le vostre mancanze. Non è difficile. Non più che ascoltare un comizio di Renzi o Calenda. 

3. Fatta la vostra doppia lista, dovete fare in modo ,semplicemente , che i punti di forza prevalgano sui punti di sofferenza o debolezza scrivendo pochi tratti di una strategia di guerra. Ormai lo sapete già di essere in guerra nel Draghistan, per sopravvivere. Nel prossimo post vi farò un esempio preso dalla realtà: un mio amico che si è improvvisamente reso conto che avevo ragione, proprio come sta accadendo a voi. E guardate che sono partito male: a due anni sognavo di pomiciare con le fate, voi mi capite. 


4. Non dovete piangere, provare tristezza o depressione o ancora scoramento. In altri campi di battaglia cioè nella guerra guerreggiata,  se un soldato in arme prova un tal sentimento, è un soldato  già morto. E voi sapete già che il Draghistan o vi ammazza o prova seriamente a rovinarvi la vita. Ha mille e un modo per riuscirci. E gode nel farlo. Pertanto, il vostro sarà un atteggiamento sorridente, mai spavaldo, ma ben saldo e persino allegro. Per battere il Draghistan dovrete guardarlo in faccia senza tremare. 

5. Ora siete come sono io da vari anni e credetemi, non ho un graffio addosso e se ne avessi, ne riderei. Io sto battendo il Draghistan, in questo survival dal vivo e dal vero, e tutti i mostri che lo affollano mi inseguono, mi ruggiscono contro ma non possono scalfirmi. Per arrivare al mio livello id gioco dovrete avere sempre e comunque una tana dove rifugiarvi. Regolare bene il vostro intestino e il vostro stomaco. Prendere meno farmaci possibile. Studiate il modo per curare i vostri mali con cibo e metodi alternativi alla medicina ufficiale che non dev'essere abbandonata se non avete le alternative valide, per esempio sentite dolore e dovete procurarvi un antidolorifico, oppure, come  durante il covidillo, utilizzare un potente antinfiammatorio. Abituatevi a utilizzare gli oggetti del mondo per quello che sono e per quello che possono servirvi. Ma ricordate: siete e sarete quel che mangiate. 


6. Avete il vostro piano di guerra e una strategia da seguire non per vincere la guerra ma per sopravvivere, un po 'come hanno fatto i molti ragazzi ucraini fuggiti in Russia avendo capito la mala parata. Oppure come hanno capito i no vax quando il Draghistan  voleva regalargli prima e imporgli dopo una siringona statale. Questo luogo vi ha arruolato a vostra insaputa e vi ha spinto ad arrivarci con l'inganno o con le solite false promesse. Nella mia pur troppo lunga vita ho visto vittime di ogni genere, finire nei modi più assurdi o più dolorosi. Ho pietà per loro ma so che per sopravvivere in questo luogo terribile servono esattamente gli accorgimenti che potete leggere nel presente blog. Niente di più e niente di meno. Sta a voi armonizzare la vostra situazione personale con questi piccoli consigli di vita nel Draghistan. E sappiate che non esiste nemico invincibile se non la vecchiaia. Ma qui tratto la sopravvivenza nel Draghistan, per trattare la morte nel Draghistan c'è ancora tempo. 

Forza, lì fuori non c'è la verità, c'è la lotta pura e dura. E non odiate gli npc.  Imparate a sorridere di loro e delle loro stravaganze. Fanno parte del gioco, del gioco più assurdo che mente umana o aliena poteva inventarsi. 

Il regime ha molte teste e soprattutto molte facce

 


Purtroppo sfuggire a questa continua propaganda che punta a farlo sopravvivere è faccenda ardua. Chiunque tende a prestare fiducia a facce che gli sorridono. Certo non si farebbe mai entrare in casa propria un mostro ributtante. Questa particolarità della psicologia corrente viene spesso utilizzata dai cantori del Draghistan.

Questa è una razza di idioti molto pericolosa. Ora ve li spiego, ve li descrivo e vi racconto le loro gesta in modo che, nonostante i continui ammiccamenti e sorrisi che vi rivolgono, sappiate identificarli e ovviamente non ascoltarli mai più.

Si tratta in genere di persone che ritenete adatte a raccogliere la vostra fiducia se non la vostra gratitudine. Esprimono solitamente idee libertarie, apertamente mirate a ribattere i tanti diktat del Draghistan.

Ma per farlo, ed è questo il primo stridente contrasto che deve allarmarvi, vi propongono le stesse ricette del Draghistan stesso per esempio votare alle elezioni, ai referendum insomma partecipare a uno dei programmi forti che costituiscono la finta democrazia che assilla i poveri sudditi del Draghistan stesso mentre manifesta sempre più i contorni della dittatura reale che è. 

Li sentite mentre citano la Costituzione della Repubblica Italiana e nel contempo se la mettono sotto i tacchi a ogni piè sospinto con leggi e regolamenti che in base a questa logica dovrebbero essere automaticamente nulli e invece restano tranquillamente in vigore.

E soprattutto chi la minaccia e la insulta ogni giorno sono quelli che poi  vedete salire in cattedra e usare la Carta per scopi che la stessa Carta chiaramente nega. Questa è la loro arte suprema e nel corso della recente dittatura sanitaria, che ora minaccia di tornare a manifestarsi con i vari Antani virus, è stata praticata e usata contro chi rifiutava di farsi inoculare le siringate statali. Lo ricordano bene le tante vittime degli effetti collaterali e chi ha perso il lavoro a causa del nazi-pass. 

Un altro tema caro a questi personaggi è la continua e inesorabile lontananza che la gente manifesta nei confronti delle urne elettorali da un po' di tempo. Niente come questa abitudine crescente minaccia il regime.

Chiunque ne fa parte a vari livelli, compresi i personaggi di cui vi parlo oggi, teme la disaffezione della gente alla peggiore manifestazione del regime stesso che per esistere nasconde sempre la sua vena dittatoriale con le elezioni. Avete visto proprio nelle azioni scriteriate di Madame Uèuè, in Romania, quanto per lor signori valgano se poi il risultato non è quello sperato. 

Beh, potete anche ammirarne le giravolte continue dei finti ribelli di casa nostra, e molti annidati nel cosiddetto dissenso, che altro non fanno mentre strepitano contro il regime, che andare a candidarsi a farne parte per essere eletti in qualcuna delle assemblee che poi servono soltanto a ratificare le decisioni dei vari padroni del Draghistan. 

E ricordate ,a questo proposito, quel che è stato fatto e non fatto proprio durante la dittatura sanitaria da chi pretendeva e pretende di difendere i lavoratori. 

Cari miei, non se ne esce. Noi siamo comunque già nella dittatura del Draghistan con tanto di assemblee democratiche ,elezioni ,referendum, leggi popolari eccetera. Tutto questo fa già parte della strategia altissima e molto intelligente dei tiranni. 

Nessun despota e più furbo di colui che fa vivere i suoi schiavi in una prigione senza mura e senza secondini, almeno apparentemente. anche se talvolta, poi, si copre di ridicolo andando a inseguire un uomo solo che passeggia sulla spiaggia tra l'aria aperta e il mare.  

E oggi chi urlava contro i facitori di leggi in quel momento ,non vede l'ora di convincervi a delegarli al posto di quella gentaglia. Pensate voi se la rivoluzione contro il potere possa farla uno che vuole far parte del potere stesso al grido: esiste sempre un potere migliore! 

Ma questo accade ogni giorno mentre chi sgancia bombe senza soluzione di continuità, poi pretende il Nobel per la pace. 

L'unica scusa del diavolo continua a essere quella che ne vorrebbe nascondere l'esistenza. Voi che lo sapete, non cascateci.  Come sempre, basta dirgli NO. 

Censurateci

 


Altro filone da studiare, se non altro a cura degli psichiatri forensi e studiosi affini.

Bene, oltre alla mania di controllo propria di certi regimi e di taluni tiranni, esiste la censura che senza alcun riguardo colpisce opere di vario genere e una moltitudine di artisti più o meno validi e soprattutto più o meno in possesso di tutte le facoltà mentali. Accade anche con i videogame e volevo infatti proporvi uno studio del genere. 

Ma anche i film, come i libri del resto, sono stati una miniera per chi volesse accostarsi al tema con una certa varietà di esempi.

La censura come forma di controllo non ha pari e non temere eguali ,questa è la morale. Come poi, si possa soltanto pensare ,di limitare e quindi censurare, espressioni artistiche e per quali strani motivazioni, lo lascio alle menti fertili del Deaghistan. Io mi limito a registrare l'evento, seppur con un certo dubbio esistenziale.

Condivido questo video di un celebre canale del Tubo perchè, come al solito, un'immagine e una serie di immagini, valgono più di mille parole. Ecco perchè un blogger non guadagna un centesimo bucato, se non l'avete ancora capito e persino Adsense fa finta di niente se ti proponi.

Noi blogger ci siamo autocensurati da sempre, e, credetemi, esiste un perverso piacere nel farlo. E amen. 

domenica 17 maggio 2026

Come da videogamer sono entrato nel dissenso spirituale militante che spaventa il regime

 


Sì, i fatti e qualche commento sui social mi dice che faccio parte di un'avanguardia, sia nazionale che mondiale: gente che a vario e variegato titolo dissente dai regimi che ci opprimono, prima con le loro bugie, poi con la loro effettiva violenza. 

Noi siamo chi dissente, ovvero chi rifiuta la violenza e la sopraffazione in ogni sua forma. Una massa crescente di umani che sta mettendo in discussione le regole fatte dai tiranni del Draghistan. Gente che raramente scende in piazza ma piuttosto discute e si confronta sui social. 

Qualcuno ha creato pure una nuova religione per riunirci meglio e far in modo di diventare quasi intoccabili. Il sistema iniziò con le religioni che diventarono anche tirannia e occasione per le guerre. Poi passò all'Illuminismo per sostituire la religione con il totem scientista. Si doveva in quel periodo imporre la Terra a trottola per evitare che la crescente curiosità mondiale e la nuova disponibilità a viaggiare, e quindi il rischio di scoprire i confini della Terra che non devono essere mai superati. 


Infatti, oggi ,chi crede alla Terra stazionaria, sta pian piano capendo che oltre le attuali colonne D'Ercole a base di mura di ghiaccio non si può volare per colpa del Trattato Antartico. Eccoli i confini da non superare sulla Terra al di là di tutti i loro inganni. E proprio questo impedimento assurdo costituirà la forma di conversione di molti terraglobisti, prima o poi perchè si renderanno conto di vivere in una gabbia.

I tiranni utilizzarono quindi prima la religione, poi la falsa scienza mentre cambiavano i vecchi trattati di storia, mentre preparavano la nuova gabbia fatta di crescente tecnologia e di imposizioni sociali assurde rendendo il denaro a debito una regola di vita per tutti.

Mostravano comunque il volto sfuggente di feroci leader umani sanguinari: la guerra era il loro mezzo di conquista preferito e infatti riuscirono a formare eserciti che, ancora oggi, torturano, saccheggiano ,stuprano, massacrano prima soldati in arme, ora in genere civili inermi.

Capire per quale motivo essi amano spargere sangue su tutto ,dovrebbe condurci a comprendere chi siano i mandanti dei nostri tiranni umani. E sono mandanti provenienti da un altro mondo ,forse proprio da quei confini oggi vietati. E il vecchio detto: l'unica scusa del diavolo è che non esiste, è sempre più attuale.

Allora, noi dissidenti dovremmo fare corsi accelerati per recuperare tutte le verità celate dall'antico regime che dalle teste coronate è passato alle teste imbiancate di finti saggi e balordi sapienti. 

Per prima cosa, non credergli mai. Vogliamo vedere le carte dietro i vostri vuoti discorsi. Vogliamo poter volare liberamente verso Nord come fece l'ammiraglio Byrd. Vogliamo vedere quel che avete secretato alla faccia della finta democrazia con cui vi fate scudo. Non esistono bavagli, galere e neppure siringhe con le quali domarw il nostro DNA. La vostra dittatura non la vogliamo più e non potete silenziarci nè con gli eserciti nè con un click. Tenetevi la deficienza artificiale che a noi non serve.

A noi serve la pace, la Via, la Libertà e la Vita che ci avete sempre negato e nascosto.

 


sabato 9 maggio 2026

La vera letteratura italiana in musica

 


Una delle mistificazioni peggiori che ci offre il Draghistan è contenuta proprio nelle librerie, quelle superstiti. Sono luoghi commerciali dove gli editori escludono gli scrittori veri, quelli che hanno qualcosa da dire e forse li hanno sempre esclusi. Io sono nato negli Anni 60 e da allora ho visto le stesse cose accadere nel fosco e letale Draghistan.

Questo luogo ha ucciso per prima la letteratura e infatti questa si trova nei luoghi meno probabili e inaspettati, per esempio le canzonette.

Nelle librerie trovate i lavori di scrittori più che altro di regime. Spesso le loro pubblicazioni sono accatastate sul pavimento come merce qualunque.


In genere si tratta di intellettuali buoni per gli schermi televisivi dove recitano le litanie del sistema.

Chi ha veramente qualcosa da dire lo trovate sui siti di self publishing come Amazon oppure in altri siti e blog.

Voi sapete che io spesso cito uno scrittore italiano a me caro e mi ha colpito una sua tesi e cioè quella che espongo in questo post.

L'unica letteratura vera , in Italia-Draghistan, l'hanno fatta con i loro testi i cantautori specie negli anni 60-70-80 per poi piegarsi anche loro alle più convenienti logiche commerciali. Hanno raccontato la vita come si svolgeva in questo paese, senza dubbio, molto meglio di tanti intellettuali da macchina da scrivere.

Ecco per quale motivo la mia musica si ferma ,quasi soltanto, a quegli anni. E leggo alcuni vecchi scrittori inglesi e americani, oppure i romanzi di Marco Caruso che almeno mi raccontano una realtà non esplorata da altri. 

State tranquilli che in radio non ascolterete quelli che hanno qualcosa da dire come nelle librerie del Draghistan non troverete forse mai quelli che hanno qualcosa da raccontare. 

Si tratta del nostro destino, quello che ci ha catapultato in questo luogo oscuro e letale quando pensavamo di vivere.

martedì 5 maggio 2026

Trappole nel Draghistan: i condomini

 


Il sogno di chiunque è di vivere in una casa indipendente, tipo villa, terra-cielo o come volete chiamarla. Ha sulle  spalle ogni costo che piove sulla testa ma non ha il condominio a sfiancarti.

E non hai un amministratore condominiale che fa di peggio: oltre a sfiancarti talvolta ci mette il carico.

E allora, se sei nella stragrande maggioranza che vive in una scatola di cemento chiamata condominio, semplicemente sei nei guai e farai bene capire, una volta per tutte che il tuo problema è il condominio stesso.


Questa invenzione maledetta nasce solo nel 1942 con i relativi codici. Ebbene, da questi codici nasce a sua volta la disciplina relativa più astrusa e complicata che draghistano abbia mai pensato. E dato che le leggi complessive civili del Draghistan non aiutano affatto, anzi fanno di peggio, tutto il carico di oneri ,spese e problemi grava sul singolo proprietario immobiliare.

Nel mio caso, ormai, stufo dei vari amministratori che mi hanno procurato parecchi danni, ora sono entrato nella logica che vi citavo prima: me la prenderò con il condominio stesso. Più facile ed immediato.


So già che vivere nel Draghistan impone una lotta continua per la sopravvivenza ai vari trapper cittadini. E qui viviamo in un survival horror. 

Ma ora qualche suggerimento utile ai disgraziati occupanti e proprietari di immobili condominiali. Innanzitutto non è necessario o utile farsi amare, meglio farsi temere. Mettete le cose in chiaro con l'amministratore di turno, senza fidarsi mai di lui. Utilizzate sempre comunicazioni tracciabili, come le raccomandate spillate. Non è che dovete usare spilli come in passato ma piegare il foglio che si vuole inviare in modo che i timbri postali siano apposti direttamente sulla carta che volete far recapitare. Non potrà mai dire ,chi la riceve, di aver ricevuto una busta vuota.


Fate capire a questi strani soggetti che hanno scelto di prendersela con il prossimo purchè sia proprietario di un immobile che non possono risanare i conti perennemente in bilico del condominio sulla vostra pelle. Con i salari e le pensioni che ci ritroviamo, dovreste vendere un rene per pagare i conti.

In questa fase è fatale cercarsi una scusa qualsiasi per ritenersi danneggiati dal condominio stesso. Ricordate che l'amministratore lavora per il condominio. Se fa danni e vi tormenta, nel risponde il suo mandante, tranne che per gli eventuali risvolti penali.


Accumulate comunicazioni tracciabili e lamentele per disturbi, danni, omissioni, mancanze. Scrivete e createvi un fascicolo che alla bisogna vi sosterrà nei momenti di tempesta che verranno sicuramente. Nei condomini c'è sempre gente che non paga e si dà alla macchia. Qualunque amministratore quando si trova tra le mani il loro debito lo chiama debito condominiale ed è da questo che dovrete difendervi.

Esiste una norma infernale che dice che essendo il condominio una comunità collettiva, quando esiste un debito che non sia possibile recuperare dai singoli debitori, lo devono pagare quelli a posto con le rate. E state tranquilli e sicuri che ben presto questo trappolone scatterà inesorabile.


Nel Draghistan esistono interi stabili, un tempo animati, abitati e felici, oggi completamente vuoti e disabitati. Di solito sono edificati in località di villeggiatura e i singoli appartamenti furono acquistati come seconde case. Tasse, imposte e costi interni al condominio hanno fatto in modo che questi conti non tornino mai. Chi ha ereditato questi immobili ,spesso si trova con le rate non pagate dai nonni o dai genitori a loro volta assediati dal meccanismo che citavo prima: i conti dei morosi che si ritrovano sulle spalle i non morosi.

Di solito questi disgraziati scappano dall'immobile infestato e quindi i debiti crescono e si accumulano. Ben presto gli amministratori li fanno scontare, o pretendono che vengano scontati, dai condomini superstiti che a loro volta semplicemente, non possono pagare o non trovano conveniente farsi svenare per un immobile sito in montagna o al mare. Questa gente ,quasi sempre, è reduce a sua volta dai numerosi problemi del condominio dove vive stabilmente, in città, e quindi ha pochissime risorse da investire.


In breve, lo stabile, anche nuovo e di pregio, si svuota e nessuno paga più. L'ultimo che resta è proprio l'amministratore che, semplicemente, disdice le utenze, la cui morosità resta imperitura sulle spalle dei vecchi condomini , e l'immobile muore. Rimane vuoto, spesso all'asta, e silente. 

Ecco per quale motivo spesso vedete appartamenti anche di pregio messi all'incanto per cifre pur modeste. Se ci cascate e fate un'offerta vi ritroverete a vostra volta a ereditare i debiti dell'intero condominio ormai vuoto ma con pendenze che non scadono mai, quindi non provateci neppure.

Signori, questo è il Draghistan. Ricordatevelo e abituatevi a comportarvi come i protagonisti di un qualsiasi survival horror. Insomma: paratevi le terga.