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martedì 4 agosto 2026

Il vero Draghistan e i giochi dedicati

 


Bene, i miei lettori sanno già dove vivono e dove si muovono, nel Draghistan ex penisola italica. Per il resto dovete sapere che questo territorio ha cambiato nome da quando vari despoti si riunirono su una nave chiamata Britannia un po' di tempo fa.

 I vari NPC di questo gioco chiamato Draghistan sono convinti di vivere in un posto diretto e governato dai pagliaccetti che si muovono nel mondo politico. Poi arriva il re della perfida Albione e il parlatoio del Draghistan si inchina a questo sovrano, il vero padrone del regno Se avete occhioni per guardare, guardate. Oppure, continuate pure a dormire.

Ci servirebbe un altro Robin Hood, qui nel Draghistan. Potremmo andare a rispolverare i vari videogame che ne descrivono le gesta intanto.

Mi viene in mente il buon action sviluppato da Sumo Newcastle nel 2021: Hood: Outlaws & Legends. Uscito per Play 5 e Windows, sfruttava bene l'Unreal Engine 4. Localizzato in italiano non abbe una grandissima accoglienza da part del pubblico.

Un po' meglio andò a Robin Hood: La leggenda di Sherwood, del 2002. Uno strategico in tempo reale sviluppato da Spellbound Entertainment e pubblicato da Wanadoo Edition per i computer. Ricordo che ci giocai per una settimana anche se era assente la localizzazione nella nostra lingua. Invadenze tipica della perfida Albione già citata. 

Come non ricordare anche,  il più recente  Robin Hood - Sherwood Builders, del 2024? Non ebbe un grande successo ma giova ricordare che fu creato da MeanAstronauts e pubblicato da PlayWay SA e Ritual Interactive. Si trattava di un GDR in un mondo aperto, più o meno. Lo guardai appena a causa del prezzo allora un po' troppo elevato per i miei gusti. Si tratta di giocare, mica di compiere investimenti in Borsa, che diamine. 


Purtroppo, non conosco browser game, gratuiti, dedicati al celebre arciere creato da Alexandre Dumas. Forse non va più di moda e invece ci servirebbe parecchio.

Sì, giocare nel povero Draghistan dominato da poteri regali e molto egoistici costa parecchio. Ma è possibile leggere anche qui, o forse solo qui, romanzi e racconti di grande spessore e completamente gratis. Sul blog del loro autore, si trovano romanzi fantastici e di fantascienza, gialli e noir completamente gratuiti.

Per voi è una fortuna che l'editoria del Draghistan abbia altro da pubblicare, tutto sommato. Dovreste ringraziarla perchè potete leggere gratis anche in questa estate così afosa.  Come questa bellezza in bikini, per esempio. Non c'entra nulla con il resto del post? È da vedere...

lunedì 20 luglio 2026

Cosa serve per essere un videogamer oggi?

 


Questa è una domanda che talvolta ho ricevuto, sui social o tramite colloqui con conoscenti e amici.  Se siete utenti Playstation potete rispondere: la Play 5 e la chiudiamo qui. Il mondo della console più diffusa e amata è un mondo a parte, creato appositamente e che io ho potuto esplorare saltuariamente.

Io, da videogamer soprattutto da personal computer, la penso diversamente ma è una mia scelta quasi obbligata.

Il mio problema è stato non riuscire a distaccarmi dai giochi del passato. Molti, non più giocabili perchè erano stati pensati per il Commodore 64 o l'Amiga, quindi console. Poi, a partire dal Dos 6.0, quando Windows era solo una scrivania di lavoro, i giochi per personal computer hanno acquisito importanza. 



Esploso Windows come sistema operativo, ho giochi che giravano con Vista e XP. Poi via via, i sistemi operativi che cambiavano sono stati superati dall'esigenza di schede video sempre più performanti e soprattutto riscaldanti cioè che necessitavano di dissipatori di calore ad hoc. 

Come vedete, di anno in anno, ho sempre dovuto aggiornare il mio hardware, finchè mi sono fermato da circa 5 anni. Oggi, dispongo di personal che hanno sistemi operativi come Vista, Win Seven e Windows 11, come l'ultimo portatile acquistato in offerta. Ma questo dipende dalle mie finanze. Potessi spendere come mi pare, la mia postazione per il gioco costerebbe circa 6000 euro. 


E potendo spendere certe cifre, comunque non getterei mai alle ortiche i vecchi sistemi dove girano perfettamente i giochi dell'epoca. I giovani questo atteggiamento non lo capiscono. Per loro, la grafica ha un'importanza fondamentale e vogliono videogiochi che si guardino come film.

Io prediligo videogame che abbiano una trama affascinante, un gameplay abbordabile e scenari divertenti. la grafica viene dopo. Quindi, il contrario di tanti, giovanissimi, videogiocatori. 

A questo proposito vi sto riassumendo le grandi serie del passato: Doom, Half Life, Silent Hill, e adesso Resident Evil. Le trovate nella sezione SAGA. 

La vita di un videogamer è questa: scoprire i nuovi giochi ma ricordandosi i vecchi e a questo serve questo Diario. Non so a chi e come ma a questo serve. Per vostra fortuna è gratuito.

Oggi, la mia postazione abituale comprende un portatile HP pagato 250 euro in offerta con a bordo Win 11 e la scheda grafica dei portatili. Un televisore adattato a monitor 17 pollici. Mouse, tastiera, hard disk esterno e lettore DVD esterno. Collegamento alla Rete indispensabile. Costo totale, circa 700 euro, pagati in 5 anni considerando le varie età di questi dispositivi. 

Il tutto significa che i giochi moderni li vado a provare da un amico che ha una dotazione per me da fantascienza.  Vive una vita per me da fantascienza. Non entro  nei particolari ma mentre io sopravvivo spendendo circa 1000 euro mensili, egli moltiplica questa cifra per 10, trovando anche il tempo per lamentarsi.

Come me, però, legge bene e gratis collegandosi al blog di un autore italiano che offre romanzi gratuiti di genere giallo, fantascientifico, noir e horror in formato pdf, senza registrazioni, cookie, spese di ogni tipo, mediante un blog come il mio. Servono soltanto gli strumenti di Google a questo fine. Forse, un giorno, vi descriverò come fare, se trovo il tempo. 


mercoledì 8 luglio 2026

Giochi per l'estate


 Beh, cosa dovrei dirvi? Io amo i vecchi giochi, o quelli meno recenti, almeno fino a Days Gone, un capolavoro secondo me immortale. 

Provo a dirvi quel che giocherò questa estate, mentre faccio una pausa per le saghe, per esempio, la prossima è dedicata a Resident Evil ma partirà da settembre o ancor dopo.



Per adesso, i giochi estivi che farò e sto facendo sono soprattutto alcuni browser game, come Trophymanager,  una specie di malattia, per me. Anche una puntatina a Forge of Empire. 

Poi le due edizioni un po' vintage di Age of Wonders, quindi fino a AoW, Shadow Magic. Per il calcio in single player, sto guidando la mia formazione nell'ottimo gioco gratuito Soccer Manager 2026. 


Avrete capito che con il caldo mi piace rimanere sui giochi già conosciuti che mi confortano in questa specie di forno ventilato che è il Draghistan e che è sempre stato, altro che cambiamento climatico. 


Intorno a me il mondo continua a impazzire: ne sento veramente di ogni colore dell'iride e anche oltre. La gente è intenta in atti a dir poco drammatici se orditi e eseguiti come paesi oppure semplicemente terribili se praticati individualmente da folli. 

La vita e la dignità umana perdono continuamente e inesorabilmente di valore. Fanno bene, alcuni capi religiosi, a richiamare tali valori calpestati in ogni dove.


sono sconvolto come voi mentre continuo a giocare perchè questo è il mio intento, finchè sarò vivo. Oltre a giocare leggo volentieri anche i romanzi che trovo gratis sul blog dell'autore, Marco Caruso. Cliccate sul banner e leggete finchè vi va e senza alcuna spesa. Gialli buoni per l'estate, fantascienza e noir ottimi per leggerli sotto l'ombrellone. Racconti da leggere prima di dormire. 


domenica 7 giugno 2026

Vecchi giochi contro nuovi titoli: una sfida impari?

 


Vedo come stiano raccogliendo un certo successo, i post che raccontano le peripezie del povero Marine spaziale impegnato contro i demoni infernali che poi sono alla base della trama che sorregge, da anni, uno dei videogame più longevi e che ha fatto le fortune di id Software. Sì, pare che la sigla id vada scritta in lettere minuscole. 

Il che ci riporta alla considerazione che per fare un ottimo videogame non servono necessariamente gli effetti speciali nè una grafica che renda il gioco stesso simile a un film. Se voglio vedere un film, accendo la televisione, se voglio giocare. accendo un computer. 


Quindi, nell'ordine, per fare un ottimo videogame, serve innanzitutto una buona idea, cioè il soggetto che sostiene lo sviluppo della trama. Poi serve una buona realizzazione tecnica, quindi programmazione di base, infine serve un buon grafico che  renda gradevole l'esperienza visiva. Poi l'ottimizzazione del gameplay, che non faccia impazzire il giocatore con una serie di controlli adatti a una scimmia piuttosto che a un essere umano. La scimmia finirebbe per fracassare il monitor a testate. 


C'è poi un altro elemento. I programmatori devono rendersi conto che la gente non ha i mezzi per cambiare personal computer ogni due anni per sostenere le strampalate idee di Zio Bill da un parte e i requisiti hardware cervellotici di alcuni videogame che vorrebbero farci spendere 80 euro per un titolo e 1000 per il computer con il quale giocarlo.

Il mondo è purtroppo pieno di incapaci. Talvolta fanno disastri molto più evidenti e pericolosi piuttosto che sbagliare un videogame. Tuttavia per molti, sbagliare un titolo significa minare l'intero futuro di una azienda che si sviluppa tramite la creazione di giochi. 

Esistono poi i gusti personali. Io gioco sempre meno sparatutto ma se devo pensare alla categoria, elevo a capolavori la saga di Doom e quella di Half Life su tutti, sia per la bella riuscita di alcuni titoli, tra cui i primissimi episodi, sia per la grande e fruttuosa longevità. Qualche caduta di stile si può perdonare. Ma come avete visto, rigiocare o giocare per la prima volta un ottimo titolo come Doom3, vi fa risparmiare anche potendo utilizzare quasi il computer del vostro dentista. Al massimo dovrete aggiornare la scheda video. 


Si tratta pur sempre di gioco e non è tollerabile far spendere migliaia di euro a un giocatore solo per riuscire a far girare l'ultimo capolavoro di gameplay e grafica. Ecco per quale motivo vi parlo di vecchi titoli, ma è anche per farli conoscere a ragazzi che pensano che senza una Play Station non si possa giocare.

Se avete fatto la fatica di arrivare a questo punto del post, vi premio annunciandovi che dopo la saga di Doom aggiornata all'ultimo titolo, passerò alla saga di Half Life. Seguiranno saghe di titoli appartenenti ad altri generi. Per esempio la saga di Resident Evil, e poi quella di Silent Hill. Quando si tratta di serie televisive, è stata creato il termine recappone ovvero il riassunto della trama di parecchie stagioni. 

Con i videogame è più facile e anche emozionante per chi scrive. Questa roba è stata parte della mia gioventù prima, della vecchiaia poi. E questo è un diario quindi parlarne è assolutamente indispensabile. Un piacere, grazie a voi che leggete queste note. 


martedì 5 maggio 2026

Quali survival horror ci aspettano nel 2026?

 


Vanno di moda i survival horror e i giochi in genere a contenuto horror e specie a base di zombie. I non morti, voraci e mordaci, tirano molto. Vediamo chi e come sta muovendosi nell'ombra per renderci le notti meno sonnolente. 


Per esempio ILL, videogame sviluppato da Tim Clout utilizzando il favoloso Unreal Engine 5. Leccatevi i baffoni perchè sarà localizzato in italiano.


Invece da Goodfun Corporation sta per arrivare Hunger. Guarda caso anche stavolta si tratta di uno sparatutto in prima persona che ci riporta in un'Europa al tempo di Napoleone dove si manifesta il brutto contagio e anche stavolta dovremo farci strada tra orde di zombacci. Potremo allearci a altri combattenti per andare in cerca di tesori ma anche di grossi guai.


Da Undead Labs sta per arrivare State of Decay 3 e stavolta ci troviamo in un mondo aperto ma pieno di mostruosità che vogliono far merenda con le nostre, preziose, carni. 


Dark Mass, invece, ci porterà sotto le acque dell'oceano per incontrare le rovine di una villa sommersa e quel che lì dentro ci aspetta da secoli per darci il benservito. Merito di Path Games e per questo li ringrazio. 


Altra chicca in arrivo: Project Zeta Beyond Order da parte di 341 Arts. Si tratta di un altro sparatutto dove i bersagli sono i soliti mutanti non morti altrimenti chiamati zombie.


Siamo nel tempo della II Guerra mondiale e viste le stragi di militari e civili ti pare che qualcuno non possa alzarsi e camminare anche da cadavere? In questo gioco maggiore sarà l'importanza di preparare i rifugi e ideare armi sempre più letali. 

Invece Rooted sarà molto più un tipico survival, preparato e sfornato accuratamente da Headlight Studio e che attendo con ansia anche perchè basato pure lui su Unreal Engine 5 e in un mondo quasi aperto. anche questo gioco ben localizzato in italiano.

Altro titolone in arrivo: Shadow Project di SK Studios. si tratta di uno sparatutto tattico basato su una trama che ci vede andare a spasso nella vecchia URSS. C'è una demo che potete scaricar già ora su Steam cliccando questo link. 

Altro ritorno questo Darksiders 4, curato da Gufire Gams, un'avventura - GDR che mi fa sperare molto ma molto bene. Si tratta di continuare la leggenda dei Quattro Cavalieri in una Terra ovviamente apocalittica. 


Altra chicca, in questo fantastico 2026 è Valor Mortis, in arrivo dalle gentili manine di One More Level, un GDR ambientato anche questo ai tempi di Napoleone quando nei panni ormai un po' stiracchiati di un soldato morto, siamo risorti e combattivi quanto basta.


Ashfall invece è stato pensato e perfezionato nientepocodimeno che da NetErase Games. Stavolta si tratta di uno sparatutto ambientato nelle ridenti rovine della civiltà quando l'intelligenza artificiale si ribella e fa un bel casino. Piccolo difetto: non sarà localizzato nella nostra nobilissima lingua. 


Retrieval invece ci offrià una classica avventura horror. a tema fantascientifico Offerta da 333 Studios promette molto bene. Sarà pure localizzata in italiano.


Verso fine anno ,ci gusteremo Beatiful Light per merito di Deep Worlds SA Uno sparatutto horror che penso possa costituire una bella sfida. 

Tutti questi giochi, chi più chi meno validi e divertenti ,avranno comunque un costo da sostenere. E invece, potete continuare a leggere gratis splendidi romanzi e incredibili raccolte di racconti a tema fantascientifico e horror fiondandovi su un blog gratuito curato dallo scrittore Marco Caruso che ovviamente scrive in italiano.


Romanzi indimenticabili che troverete soltanto qui. Mi ringrazierete per la segnalazione.

domenica 22 marzo 2026

Cosa mi piace e cosa odio nei videogame

 


Beh, intanto scrivo queste note mentre vi recate, pecorelle pecorelle, alle urne funerarie per farvi prendere per il nasone ancora una volta. Bravi. In fondo, credere all'oste mentre vi intossica con il solito vinaccio adulterato, potrebbe essere divertente da raccontare agli amici solo una volta. Voi perseverate, come i cattivoni e questo non va bene. Ma in fondo, avete le vostre ragioni visto che stiamo vivendo e scrivendo dal Draghistan, mica da un festeggiamento per un battesimo.


Ho scritto questo post perchè, in fondo, mi annoio. Sto aspettando che esca qualche gioco divertente ma è un po' che latitano.

Crimson Desert è una mezza delusione, a parte il prezzo. Si trova dai 40 ai 50 euro ma le recensioni non sono molto positive. Su Steam, per esempio,  sono nella media, quindi un 6, ma costa 70 euro. 

Non voglio parlarne a livello di recensione perchè l'ho solo visto giocare. Scusatemi ma io 70 euro per un gioco non li spendo. Specie se devo rifarmi il computer e acquistare un hard disk esterno dato che servono 150 GB solo per scaricare il gioco. Per i salvataggi mi affitto una baita in montagna. 


A questi livelli diventa un lavoro, non è più giocare. Sì c'è tanta esplorazione, una grafica forse eccessiva e una trama che bisogna studiare per capirla e magari prendere un po' di ripetizioni. 

Non è roba per me e lo ammetto serenamente. Io gioco per vivere e scrivo dopo aver giocato, in mezzo non c'è il bisogno di rifarmi una vita e potermi permettere tranquillamente di spendere l'occorrente per far la spesa per una settimana nel mio supermercato preferito. 

Nel mondo esistono le gioiellerie, esiste Montecarlo, esiste il tartufo bianco, (ostriche e caviale non esistono perchè sono vegetariano), esistono le modelle bellissime che vedo solo sulle riviste e in televisione. Poi esistono i giochi dai 49,90  in su, quelli che io non acquisto. 

Un mio amico ha invece idee totalmente opposte. Quando gli racconto le mie, ride e mi mostra la sua collezione di videogame che da sola basterebbe a pagarmi il fondo pensione dei sogni. Il marrano ha pure l'intera collezione di magliette e tutte originali AS Roma degli ultimi 20 anni. Forse si tratta di un alieno. 


Ricapitolando, io per avere il piacere di videogiocare, devo avere già le macchine adatte, i soldi per acquistare il titolo e la voglia di spenderli. 

Parlando d'altro, sto comprendendo molto sulla natura umana. Voi sapete che io, oltre a giocare, amo leggere. Per mia fortuna esistono gli spazi di condivisione gratuita e libera dei libri ed esiste il blog dello scrittore Marco Caruso. Tramite questo blog leggo ottimi romanzi gialli, fantascientifici, noir e horror G R A T I S e in formato pdf. L'autore, infatti, oltre a regalarli, non si può permettere di stamparli e spedirli a chi li richiederebbe.

Ho letto io stesso i commenti sul blog e sui social di chi chiedeva il formato cartaceo dei libri, pur dovendolo pagare. Ora questa possibilità esiste. Dovete prenotare la vostra copia seguendo il link del banner sottostante. Pensate, oltre a videogiocare, si può anche leggere. Evitando la letteratura teleguidata dai regimi, sarebbe meglio. Perchè , poi, uno come l'autore descritto non possa arrivare nelle librerie, è mistero non adatto al mio comprendonio. In fondo, sono solo un videogamer. 


giovedì 12 febbraio 2026

Retrogaming, che passione

 


Condivido volentieri questo video preso dal Tubo in quanto è un caro ricordo, il retrogaming, che ogni tanto si riaffaccia nella mia vita di sorcino da Play e soprattutto personal computer. 

Poi, mi piange il cuore pensare che tanti, bravi, e giovani videogamer possano non conoscere classici della mia infanzia. Sì, ci vuole un po' di sbattimento ma, a parte Steam che consente l'ottimizzazione di certi, vecchi giochi ma solo in ambiente windows, eccovi la guida che forse aspettavate.

Beh, fate un po' voi con la necessaria avvertenza che scaricare materiale protetto dal diritto di autore non è legale.  Non so se lo sia spiare dalla finestra lasciata aperta e illuminata la vicina che si spoglia per fare la doccia. Ci sto riflettendo.