martedì 3 novembre 2026

Alien Rogue Incursion

 


Sparatutto del 30 settembre 20205 prodotto da Survios e ambientato nel filone di Alien. si tratta di guidare una marine ribelle coloniale, tale Zula, inviata a investigare sulla colonia Purdan. 

Ben localizzato in italiano, si tratta di un gioco per singolo, quindi niente multi. Secondo gli sviluppatori, la trama procede nella storia tra i primi due, mitici, film della Saga. Pertanto, la povera Zula su Purdan scoprirà un sito segreto della fetida Weiland-Yutani invaso dagli xenomorfi. La marine potrò comunque contare sull'aiuto di un cyborg amico. Beh, ci ho giocato per un'ora e vi dico cosa ho ricavato da questa esperienza. 

Il franchising della serie dovrebbe bastar a garantire un'atmosfera di incertezza e di paura ma esperimenti passati ci dimostrano che non sempre la formula risulta azzeccata e neppure stavolta, a dire il vero. Sarà che si tratta di un tema trito e ritrito ma ormai fa più paura di Alien anche un comizio di Renzi, mi pare. Mi spiego: quando la nostra sta volando verso Purdan e la nave viene colpita da qualcosa di indefinito e quindi atterra male, l'abbiamo già visto. Quando la nostra riceve i dettagli della missione suicida che dovrà svolgere dal dispositivo trovato nella sua nave, l'abbiamo già visto. 


La nostra entra facilmente nella colonia deserta con il rilevatore di movimento attivato e l'abbiamo già visto. La nostra attiva i meccanismo di blocco delle porta con la chiave inglese e l'abbiamo già visto. potrei continuar per un'ora, quella ho giocato. A questo punto, vi dico che la grafica è decente e il gameplay pure ma basta questo per farci spendere ben 25 euro per questo gioco? Decidete voi. Aggiungo che l'atmosfera della storia non cambia affatto appena la nostra vede un alien che le ringhia contro su un tetto. 

Ecco per quale motivo ho faticato a giocare per una sola ora, adesso potete capirmi. 


Per aiutare Zula contro gli aliens dovrete munirvi di un pc che faccia girare Win 10 con un processor come l'Intel Core I5 e 16 Gb di Ram con una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1060 e 30 GB di spazio disponibile su disco per scaricare il tutto. 


Comunicazione di servizio. sul blog amico raggiungibile cliccando sul banner che vedete qui sopra, non si possono più scaricare libri gratis, dopo circa 5 anni di questa bella iniziativa. Saranno però presenti articoli e commenti su attualità e mondo del mistero. Inoltre, lo scrittore che cura il blog alternerà questi post con le puntate di un romanzo che potrete leggere ogni giorno. non mancatele perchè quando apparirà la puntata del romanzo quotidiana, la precedente sarà cancellata. Quindi dovrete cliccare sul banner ogni giorno. Buona lettura a tutti. 

lunedì 2 novembre 2026

Una lacrima per i potenti

 


Che devo dirvi, è veramente comico ascoltare i potenti che lacrimano a causa delle proteste che scuotono mezza Europa, assediata ancora dalla stramaledetta Madame Uèuè, la vera causa prima di tanti mali e di tanti dolori.

I giovani masticano male la dieta imposta dai governi europei, preoccupati da fantasmi e da mostri reali: le frottole dell'anidride carbonica fanno purtroppo il paio con le restrizioni vere derivanti dalle varie guerre volute dal sistema e dalla fasulla necessità di armarsi per continuare tali guerre. Lo sanno bene, i ragazzi che dovrebbero andare a morire al fronte per far la guerra a chi ci vendeva l'energia a un quarto del prezzo attuale. Roba da ridere o da piangere? 

E allora i potenti piangono, ma le loro lacrime non dovrebbero preoccuparci più di tanto.

Nè entusiasmare noi.

Non hanno mai pianto abbastanza peri morti arrostiti di Hiroshima e Nagasaki o per le due guerre mondiali, create ad arte per disegnare il mondo che volevano lor signori.

Il nostro, vero, limite è che non sappiamo mai con chi prendercela veramente, altro che vetrine sfondate. La radice delle nostre disgrazie è molto più in alto, molto più su.

Qui nel Draghistan non è bastato il 1968, non è servito a niente il 1977, e vedrete che non servirà a niente neppure il 2026. Il regime persiste anche perchè ha infiltrato agenti pure nel dissenso e questi lo portano fuori dai binari. Si accontenteranno di un tozzo di pane e il regime delle Elite continuerà a dominare per i prossimi mille anni senza disturbi. L'ho visto ripetersi mille volte nella storia che abbiamo alle spalle e soprattutto dipinto sulla faccia dei morti che ci siamo lasciati alle spalle. Gente come noi.

Gente come me, al punto che io sono rimasto a guardare oltre le sbarre della mia tana da sorcino da Play. Sono rimasto, nei bar, a prendere il caffè in piedi, e talvolta utiilizzo le mascherine per proteggermi dal polline, dato che sono allergico alle scopate vegetali.  Non a caso, volevano lavarmi con il napalm per non essermi beccato la siringa di stato. Era la dittatura sanitaria appena prima delle dittature delle guerre artificiali e del riarmo obbligato, pagato a carissimo prezzo da tutti. 

E ora, oltre a lacrimare per i potenti, cosa ci resta, qui nel Draghistan? Soffrire un inverno senza legna da ardere? Continuare a sentire i lamenti di chi non trova carne da cannone da spedire al fronte? Difficile far la guerra senza armi e senza soldatini da veder morire, vero? 

Inutile che continuate a dirci che la Russia ha perso, perchè, originariamente, noi perdiamo da sempre: durante le due guerre mondiali ,durante i due dopoguerra e anche dopo, per esempio ora che non riusciamo più a muoverci e lavorare a causa dei costi di materia prima che il nemico di adesso di forniva quasi gratis. 

Quanti idioti azzombati vi forniranno la delega per continuare a far danni? Quanti lo stanno per fare in America? Quante volte dovremo lamentarci e piangere per i potenti che lacrimano? Quante?

domenica 1 novembre 2026

Call of Duty in salsa zombie, il film

 




Terrible Lizards e leggere una serie incredibile di fantascienza gratis


 Oggi parlo di un gioco a prezzo un po' più contenuto (20 euro su Steam) Uscito a ottobre 2026, quindi ora, per merito di WDR Studios LLc e pubblicato da Digital Pajamas e altri. si tratta di un discreto platform horror ben fatto e ben localizzato in italiano, per questo ne parlo. 


Nella storia narrata, siamo sotto la Route 66, cioè nel sottosuolo di una certa attrazioen dove si cela qualcosa di molto brutto. Dovremo cercare nel Dino Park di Dalton e aver a che far con lucertole troppo cresciute. 


Gioco ben fatto per singol player e quindi, rilassatevi. La connessione internet non necessita. Bene, per scaricarlo e giocarlo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10 con  un processore come l'Intel Core I5 e 6 GB di Ram, una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1050 e 25 GB di spazio su disco.

Detto questo, torno a rileggermi il bellissimo ciclo rettiliano, composto da 4 romanzi, che anche voi potete scaricare gratuitamente da questo blog raggiungibile mediante il banner qui sotto.


Iniziando dal bellissimo, primo romanzo della serie: La Terra invasa dai Rettili. 


Essere schiavi nel Draghistan, come e quando (e perchè).

 


Avrete certamente letto e sentito che l'Italia esista come società priovata nei siti d'investimento americani, e come noi tutti, fin dal momento della nascita, siamo dotati di un certificato d'investimento: insomma siamo una specie di cedola di rendimento. Ora, nella realtà il mondo della finanza internazionale è sempre stato una vera bailamme. 

Noi generalmente pensiamo che la ricchezza sia dovuta all'abbondanza del denaro ma questo è certamente un concetto sbagliato dato che quando il denaro nacque, era la certificazione esso stesso di una certa quantità d'oro.

L'oro non genera inflazione in quanto è dato dalla presenza del metallo aureo e quindi è un insieme sconosciuto ma definito. Quindi, gli stati che emettevano moneta secondo le loro quantità d'oro possedute, erano in regola ma ben presto tale limite fu abbattuto e nel 1971 fu deciso che l'oro non fosse più il limite per emettere moneta (Nixon Shock). 

Oggi le monete stampate dipendono dalla quantità che decidono le banche. Il concetto di inflazione naturale, cioè troppa moneta circolante, inoltre, è stato ben presto sostituito dall'inflazione che dipende dai prezzi troppo alti: che avviene quando il prezzo delle merci supera la capacità media di spesa pertanto sempre meno persone sono ammesse alla condivisione di quei mezzi e merci.

Si dovrebbe quindi coprire di moneta la cittadinanza per poter acquistare le merci che costano ora troppo ma si cerca invece di restringere la capacità di acquisto di salari e pensioni per limitare comunque l'inflazione con il risultato che i poveri sono sempre più esclusi.

Ecco per quale motivo durante i periodi di crisi i ricchi sono sempre più ricchi. E, conseguentemente, noi sudditi sempre più schiavi. Questo sistema è molto lontano dal mondo nel quale la quantità di moneta circolante dipendeva dalle quantità di oro posseduto dai diversi stati. E questo voleva dire la completa convertibilità oro-moneta. 

È il sistema drogato dalle Elite a produrre la nostra schiavitù dato che oggi il quantitativo di moneta circolante lo decidono i banchieri. I classici mille euro di stipendio valgono in quel rapporto con il resto della moneta circolante in un determinato territorio. Solo questo dato conta per determinare la nostra ricchezza e quindi la nostra libertà, il resto sono chiacchiere da bar.

Sapete bene, per i l resto, che almeno la metà dell'oro nazionale è ormai detenuto fuori dai nostri confini. Tutto ciò è molto peggio del debito pubblico e delle altre sciocchezze che ci raccontano nel Draghistan.

sabato 31 ottobre 2026

Ricomincia la grande commedia nel Draghistan

 


Uno degli argomenti preferiti da chi fa finta di fare giornalismo: si avvicinano le elezioni e sono già cominciate le grandi manovre connesse.

Chiaramente, qui si decide solo come amministrare le briciole che ci lascia la dittatura europea, ma sono briciole ambite parecchio da quei parassiti che si annidano nelle stanze del potere. Parassiti servi dei poteri forti, ma sempre parassiti molto affamati. 



Ci sono regole universali che affermano che si può parassitare il Draghistan ma servono le deleghe dei principali rapinati, cioè noi. La storia passata insegna che per arrivare a una definizione del genere ,ci sono voluti milioni di morti ammazzati da guerre e rivolte varie. Il risultato si chiama democrazia e questo significa soltanto che si può essere rapinati e stuprati solo con il proprio consenso e quindi ce lo chiedono con le urne funerarie del Draghistan.

Il luogo dove la democrazia è morta da tempo: un cimitero. Qui si riuniscono ancora pecore zombie che credono fermamente di poter cambiare o amministrare il Draghistan solo perchè macchiano con un segno della matitina la scheda elettorale.


Cosa fare per farsi eleggere? Semplice: cominciare a imparare a mentire simulando grande credibilità: io farò un Draghistan più bello, più libero, lontano da Madame Uèuè o dai vari potenti che ci strarompono le balle, eccetera. Salvo, poi, fare esattamente il contrario una volta eletti. Girano video esplicativi dei vari eletti di oggi e delle promesse vane fatte prima di essere eletti ,non c'è che da scegliere il più ridicolo.

Non a caso, Fata Melona si è dimostrata una delle più grandi conta balle della storia moderna del Draghistan e le va riconosciuto il merito. Ma ha moltissimi concorrenti.


La commedia non finisce qui: alcuni comprimari stanno smentendo secoli di lotte condotte da destra e sinistra per cercare di rendersi commestibili agli occhi di chi governa adesso. Avrete certamente sentito che questo governo prima ha innalzato il numero delle firme previste per proporre le liste, poi sta stringendo accordi per imbarcare elementi del finto dissenso al fine di comporre coalizioni il più numerose possibili. Qualche cretino che continua a protestare, magari lo fregano con il voto.


Chiaramente, continuando su questa china, finiranno col votarsi tra di loro ,come qualunque assemblea esistente nel Draghistan. Ecco cosa accadrà quando nessuno di noi si comporterà da pecora zombie andando a votare. Sarà in quel momento che la vecchia favola della democrazia sarà evaporata per sempre e governerà la parola dittatura. Ma è necessario arrivare a quel punto dato che i potenti del Draghistan sono per prima cosa grandi mentitori, poi dittatori. Costringerli a dire la verità è la prima esigenza di noi, poveri, schiavi nel Draghistan.

Se il re è nudo deva apparire nudo e non vestito. Non è semplice filosofia è la prima condizione per tentare di cambiare veramente questo orripilante posto chiamato Draghistan.  



venerdì 30 ottobre 2026

Control Resonant e brutte notizie dalla Polonia


 Altro gioco da circa 60 euro, stavolta rilasciato da Remedy Entertaninment nel settembre 2026. si tratta di un GDR d'azione abbastanza pregevole. 


Dylan Faden è una specie di super eroe che deve salvare Manhattan in una realtà piegata da una forza oscura. Gioco ne localizzato in italiano, mostra una grafica decente e niente più e un gameplay talvolta un po' enigmatico. Per combattere, muoverete il vostro alter ego visto da mezza altezza mentre massacra alcuni mostriciattoli. Per farla breve, mentre Manhattan viene distrutta da entità paranaturali, che cosa voglia dire non è molto chiaro, dovremo cavarcela per conto nostro. Poi il Nostro trova una radio afferrata da uno dei cadaveri sospesi in aria e parla con un agente di polizia.


Devo dire che dopo un'oretta ho smesso di giocare. Non si tratta del gioco dei miei sogni anche se non è fatto male. E costa troppo. 

Mentre scrivo, si sta diffondendo la notizia di una specie di golpe in Polonia. Mi auguro che nessuno si faccia male.


Per aiutare Dylan a salvare Manhattan dovremo disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processor come l'Intel I5 e 16 GB di Ram e una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1070. 120 GB di spazio su disco saranno sufficienti. Ora, un computer del genere costa almeno 2000 euro, e serve per far girare decentemente un gioco che costa 60 euro. Fate voi i conti. 


Per vostra fortuna, potete leggere ottima fantascienza italiana del tutto gratuitamente su questo blog amico.

Il ciclo rettiliano, composto per ora da quattro romanzi, tutti disponibili in formato pdf e gratis, è la miglior fantascienza che io abbia mai letto in lingua nostrana.