lunedì 13 luglio 2026

Abbiamo un problema: chi invade il Draghistan e perchè

 


Tra poco, gli illusi che si possa migliorare o cambiare la società con la crocetta sulla schedina elettorale andranno al voto: ci manca un anno. Facile prevedere che pochi illusi eleggeranno un governo che, esattamente come i precedenti, si inchinerà ai diktat di cowboy americani e potentati europei nell'ordine di occupazione del Draghistan. Perchè qui dobbiamo intenderci, e lo dico ai più giovani che questi eventi non l'hanno vissuti ma ci sono nati dentro, purtroppo per loro. 

Il Draghistan ha perso la Seconda Guerra e l'ha persa male. La Corona firmò due patti, che presero il nome della località di Cassibile, terribili. Tali patti sono riportati poi nella Conferenza di Pace di Parigi del 1947 che segna la prima ,vera, occupazione del Draghistan da parte degli americani, vincitori della guerra che infilarono nel Draghistan basi militari di ogni tipo. Seguirono, nel 1949, le basi Nato, ovviamente non solo nel Draghistan di casa nostra. 


Vedete, gli americani hanno l'esigenza di espandersi, non soltanto nel loro giardino di casa, cioè il Centro e Sud America, ma pure nella Vecchia Europa, uno dei Draghistan complessivi maggiori e maggiormente inquietanti. Ma che con la presenza di cannoni, missili, radar e sommergibili americani diventa ancora più inquietante. 

Cosa ci fanno qui? Sono qui per la buona cucina, per il clima o per la presenza di sua maestà il capo del Vaticano? No: sono qui perchè sono vicini al grande nemico di questa gente : la Russia, cioè la Terza Roma. 


Piccola parentesi. Un tempo lontano, gente che doveva difendere il territorio, decise che esistevano tre Roma. La prima ,quella canonica, ospita il capo del Vaticano, dentro Roma. La seconda era Costantinopoli, oggi Istanbul perchè pappata dagli Ottomani prima, turchi adesso. La terza era a Mosca o meglio nello Stato di Kiev. Erano, le tre Roma, l'argine contro la barbarie da parte della cristianità. Barbarie in ogni senso non solo di migranti che vogliono venire a occupare il territorio a Ovest. Ma torniamo a noi.

Dopo la Guerra, gli americani hanno occupato il Draghistan europeo con la scusa della Nato e del grande nemico russo, durante la Guerra Fredda. Poi la guerra si è riscaldata ed è diventata Globalizzazione, con la caduta del confine che divideva in due la Germania, detto Muro. La parola d'ordine dei mercanti era: potete andare e commerciare dove vi pare. 


Quindi, all'invasione iniziale da parte degli americani è seguita la grande invasione da parte degli abitanti del Sud e dell'Est verso l'Ovest, in particolare nel Draghistan della penisola italiana che era, è e sarà la più fragile dell'intero lotto. 

Devo dire che gli invasori del Sud e dell'Est di ragioni ne hanno per restituirci le invasioni anche peggiori che l'Ovest regalò loro nel periodo delle colonizzazioni. La cara e dolce Europa, con spagnoli, portoghesi e francesi in testa ne ha fatte di tutti i colori nel resto del mondo. Ha sparso sangue come se piovesse. Con gli esploratori prima e dopo Colombo, sono arrivati i guai per i popoli lontani che avevano pepe, spezie, oro, gemme e infine petrolio da farsi rubare. Grazie a loro signori abbiamo pure patate e pomodori, pensate un po'. In cambio, gli abbiamo portato i cavalli, e parlo degli americani prima degli europei invasori.


Vedete, per parlare di invasioni più o meno armate e quindi di migrazioni, più o meno armate, bisognerebbe aprire i libri di  Storia, persino la storia raffazzonata e parziale degli scrittori di regime che più che di Storia parlano delle loro storie al netto di 400 anni d'inganni come direbbe un noto matematico russo.

Da parte nostra, che a cavallo dei Romani arrivarono più o meno fino alla Cina, anche prima di Marco Polo, le invasioni le subiamo per una questione di destino o karma come dicono gli indiani di India. Esiste un karma dei luoghi, non solo delle persone singole. Il Draghistan, poi, ce l'ha abbastanza problematico per quanto ne so io.  A proposito di Storia, ci coglionano da sempre pure con la Geografia ma ne parleremo in altri post.


Oggi, dopo la fase successiva al riscaldamento della Guerra Fredda, il Draghistan viene invaso da Est e da Sud, specie dall' Africa, per la corruzione praticamente completa di politica, società e persino di religione nel corso di almeno mezzo secolo. C'è poi il problema che chi comanda veramente il nostro Draghistan mondiale espose in un paio di libri, per finire con gli appunti che costituirono il Piano Kalergi. 


Stringi stringi, questo piano voleva sostituire le vecchie dinastie del Draghistan europeo e bianco con gente che della tradizione interna a queste dinastie se ne inpippava grandemente, per poterli manipolare meglio. Insomma, le Elite interne preferirono riempire il contenitore europeo di gente dall'Est e dal Sud probabilmente per scassare definitivamente il loro problema iniziale costituito dal Vaticano ovvero dalla religione che aveva plasmato le costituzioni nazionali. 

Questo centro di potere era completamente indispensabile per autorizzare le Corone e le teste coronate a esistere dai tempi del Sacro Romano Impero  al fine di cristianizzare, quindi addomesticare i barbari. In cambio dominava la Chiesa che di porcherie ne ha riempito la Storia appunto, a partire dalle prime crociate contro chi credeva qualcosa di diverso, come Catari e Albigesi, fino ad arrivare alla Santa Inquisizione. Stiamo parlando di gentarella niente male, dove probabilmente lo stesso Cristo che ci raccontano i sacri testi, avrebbe dato le dimissioni da tempo.  O, altro esempio, persone come il buon Giordano Bruno arrostito come una salsiccia sul rogo, uno dei tanti. 

Tuttavia, come potrebbe testimoniare sor Martello Carlo, per quanto crudele e scomoda fosse la Chiesa riuscì a coalizzare sempre gente che aveva soldi e armigeri per contrapporla ai barbari provenienti da Sud e da Est. Ma questa funzione ora manca completamente. Come sapete, è proprio il gestore del Vaticano che da qualche annetto se li chiama i migranti un tempo nominati come barbari. 


Un problema aggiuntivo per il Draghistan che nel frattempo, dopo la dominazione americana, si è chiamato anzi è finito cn tutte le scarpe dentro la dominazione franco-tedesca chiamata Unione europea.

Riepilogando: dopo gli americani, ora dominano i potentati economici e finanziari esistenti in Francia e Germania, con la partecipazione amichevole degli inglesi che del resto hanno finanziato l'intero Risorgimento e non è poco. E dopo questa, la grande rivoluzione l'hanno fatta tra Prima e Seconda Repubblica perchè serviva a loro signori di mettere il bavaglio molto meglio al povero Draghistan domestico, il nostro. 

Quando sei lontano da memoria e tradizione e sei pure disarmato nei confronti di gente che ti considera un problema economico perchè sei molto meglio di loro, almeno culturalmente,  cioè Tedeschi e Francesi, con la gentile partecipazione degli Inglesi, tutte persone eredi della dominazione di stampo romano, che ora Roma se la mettono sotto i tacchi con la creazione di Madame Uèuè, non serve neanche il Sud e l'Est del mondo per rovinarci, colonizzarci e toglierci l'ultima cosa che ci resta: la memoria. 

Hanno creato generazione intere senza cultura, tradizione e quindi voglia di difendere il territorio che dovrebbe essere liberato prima dagli Occidentali invasori, poi dagli altri, semmai. Ecco perchè il Draghistan non può essere salvato con metodi tradizionali. 


Ho cercato di spiegarvelo facile facile, quel che non fa la finta cultura di regime interna. Se siete giovani, specie se avete meno di mezzo secolo sulle spalle e sulle palle, stampatevi questa pagina e mettetevela da parte. Non vedono l'ora di far sparire definitivamente la memoria che ci rimane, i maestri di balle che dominano il Draghistan.  

Gli resta solo questo da corrompere e sciogliere nell'acido della loro infingarda manovra contro il Draghistan, ricordatevelo. Se questo Draghistan non torna a essere Italia, libera e sovrana, siamo peggio che morti e peggio che morti sono i nostri figli e nipoti e pronipoti.  Peggio della morte è infatti essere senza tradizione e senza memoria. Senza cultura lo siamo già. Questo è un piano che dura da secoli: come abbattere le Tre Roma. E noi siamo nel mezzo della linea di fuoco. Ecco perchè odiano tanto la Russia, se non l'avete già capito.

  

domenica 12 luglio 2026

Resident Evil 1

 


Resident Evil è una serie tra l'avventura dinamica e il survival horror che debuttò nel 1996 su Playstation. Creato da Capcom, fu poi tradotto anche da Nextech per il Sega Saturn e da Westwood Studios per Windows.


Nella trama, siamo a Raccoon City ma nel 1998. Una città immaginaria sita tra i monti Appalachi.  In questo scenario alcuni strani casi di cannibalismo hanno attirato l'attenzione di due squadre speciali: Bravo e Alpha delle forze speciali STARS. 


Ma la squadra Bravo scompare e allora sopraggiunge la squadra Alpha, formata da Chris Redfield, Jill Valentine, Albert Wesker, Barry Burton, Joseph Frost, e Brad Vickers che arrivano in elicottero vicino a una villa isolata e vengono attaccati subito da cani zombie che uccidono Frost e costringono gli altri a riparare nella misteriosa villa. 


La magione è in realtà un accesso segreto a uno dei centri di ricerca della Umbrella Corporation una azienda scientifica che sta conducendo esperimenti biologici illegali per creare armi da impiegare nelle guerre. Tra queste armi spicca un virus molto potente in grado di provocare mutazioni genetiche e che ha contagiato l'intera base. I ricercatori sono stati trasformati in zombie cannibali. 


Il giocatore impersona due personaggi: Jill Valentine e Chiris Redfield che investigano i segreti della magione e cercano i superstiti della precedente squadra Bravo. Affronteranno mutanti e mostri, come il serpente gigante Yawn, piante infette, ragni micidiali e squali mostruosi nel tentativo di uscire vivi da quella terribile avventura.


Oggi, se siete utenti pc,  potete giocare questo survival nella versione attuale offerta da Steam a circa 10 euro offerta la pubblico nel 2026 e pubblicata da Capcom. Questa versione modernizzata pretende di avere una macchina che faccia girare Win 11, con un processore Intel Core I5 e 8 GB di Ram, oltre a una scheda video Nvidia GTX 1660 e 4 GB di spazio disponibile sul sistema.


Se vi piace l'horror puro, il survival horror anche in letteratura, potete leggere gratuitamente una serie di racconti scritti da Marco Caruso e offerti gratis sul suo blog e anche il romanzo giallo-horror Celia o No. 


sabato 11 luglio 2026

Nova Lands gratis su Epic Store

 


Lo trovate a questa pagina.  Ve lo segnalo perchè è un gioco carino e gratuito. Si tratta di un'avventura tra strategia e costruzione di basi. Nato nel 2023 per merito di Behemut e pubblicato da Hype Train Digital, su Steam costa ancora 10 euro.


Per farvi capire di cosa si tratta, dovrete costruire su un pianeta alieno la vostra base utilizzando le risorse che trovate. Nuove risorse e nuovi bot saranno sbloccati man mano che procedete. Arriverete su nuove isole e incontrerete nuovi personaggi con i quali interagire. Semplice, immediato, carino. E gratuito su Epic.


Per giocarlo dovrete disporre di un pc con Win Seven, un processor come l'Intel Core 2 Duo con 4 GB di Ram, una GeForce 7600 come scheda video e  850 MB di spazio sull'hard disk. 


Altrettanto gratis, leggete romanzi gialli, oppure di fantascienza o ancora racconti horror su questo meraviglioso blog gestito dallo stesso autore dei libri che ve li offre gratuitamente in formato pdf. 


Leggere gratis buona letteratura non sponsorizzata dall'editoria di regime, credetemi, è un privilegio. Del resto ,chi sopravvive quasi solo grazie ai contributi del Draghistan o di Madame Uèuè, cosa mai potrebbe proporvi peraltro facendovi pagare vari euro? Pensateci un po' oppure leggete gratis cliccando sulle copertine.


Difesa corpo a corpo

 


Qui nel Draghistan, il caldo aumenta l'ansia. Un po' come l'invasione  in atto nelle nostre città, specie le maggiori. Ormai, siamo in minoranza, noi draghistan doc.

 Ci sono draghistani soprattutto islamici, poi draghistani di altri posti più simili a noi. Mi scompiscio a sentir parlare di rimedi all'immigrazione. Tra poco, l'immigrazione cercherà un rimedio per noi autoctoni del Draghistan un tempo chiamato Italia. 

Basta aprire gli occhi a guardare. Nelle grandi città siamo minoranze, tutto qui. Ma a me non importa: io stesso, se potessi, andrei via dal Draghistan. Il mio problema non è chi viene qui ma che io stesso che sono bloccato qui insieme a loro. 


Il capo del Vaticano, del resto, ha Castel Sant'Angelo con i suoi fossati, può sempre chiudersi dentro. Non lo aiuterà Carlo Martello, stavolta, non c'è nessun guerriero a guardia della cristianità. Anzi, i migranti li chiama proprio lui. Dev'essere una sorta di suicidio rituale organizzato.  

Stavo per scrivere, abbiamo perso, ma in realtà, hanno perso. Il Piano Kalergi ha vinto in pieno, su tutta la linea, bisogna ammetterlo, ma, ripeto, non è un problema almeno per me che non faccio il prete.  

Qui fa caldo, la vita costa troppo, siamo immersi in una società impazzita guidata da una classe politica che non augureremmo al nostro peggior nemico, e quindi mi spiegate cosa ci restiamo a fare, qui nel Draghistan? 

Può bastare il cibo migliore al mondo, la miglior gastronomia, se quando vai a mangiare fuori devi portare una carriola di soldi come Zio Paperone quando fa i traslochi nel deposito?. 


Io me ne andrei in Svezia, paese carissimo anche lui, con le svedesi, non so voi. Ci riscalderemmo efficacemente insieme. Tra l'altro, la Svezia conta appena 10 milioni di abitanti. Un po' cara purtroppo, fa parte di Madame Uèuè pure lei, quindi sarebbe solo un Draghistan un po' più fresco ma la presenza delle svedesi costituirebbe un grande incentivo per uno come me. 

E non ci sarebbe il rischio di ritrovarsi in un  forno ventilato per cinque-sei mesi l'anno come qui. Tutto questo per dirvi che stiamo contendendo a questi signori immigrati un posto che vorremmo lasciare. Mi pare un atteggiamento idiota, uno dei tanti che viviamo qui nel Draghistan. Il vero interrogativo da risolvere è: ma perchè stiamo ancora qui?

Guardate, io litigo con mia moglie perchè non vuole andare nei piccoli centri del Draghistan dove ancora si respira un po' specie se sono leggermente elevati rispetto la pianura. A lei la grande città, questa ammucchiata di disperati, la conforta. Secondo lei, insomma, mal comune, mezzo gaudio, non essendo svedese ma originaria del nostro ottimo Sud. Io so che mi sposterò lentamente ma inesorabilmente.

Me ne vado dall'ultra periferia urbana di Roma, fino a un paese di un'altra provincia, intanto, quindi mi tolgo dal casino, tanto per essere chiari purtroppo con grande lentezza. Nei piccoli centri, il Draghistan pesa meno, non so perchè. So già però che perderò la tenzone del tipo: o la grande ammucchiata cittadina o me. Lei sceglierà la grande ammucchiata, sono cose che capitano anche nelle migliori famiglie. Sto soltanto cercando una casa indipendente perchè non riesco a tollerare più neanche le riunioni condominiali. Rischio seriamente di diventare un videogamer asociale. 

Avete presente quei film americani quando i tizi, armati fino ai denti, si chiudono in casa, trasformata in una sorta di bunker tra l'altro parecchio puzzolente? 

Non ve lo dico urlando ma sottovoce: mi difendo ormai corpo a corpo e preferirei difendermi corpo a corpo con un paio di svedesi desiderose di provare i vantaggi dell'immigrazione  dal Draghistan. Penso però che in Svezia, con la pensione che mi ritroverò, non ci arriverò mai. La mia Svezia vado a cercarmela in un paesino di montagna dove il gusto ci guadagna. Forse, isolandomi, ma che ci posso fare? Sono troppo anziano per le ammucchiate cittadine, peraltro troppo calde. Ci si deve arrendere a sè stessi, ogni tanto. 

Da lì, dal mio rifugio montano, leggerò di quanto vi state impegnando a difendere l'indifendibile. Da quando lì'Occidente è diventato come lo vedete ora, non c'è nulla da fare, Il Sud e l'Est ci mangeranno la terra, deficienti che ancora non lo capite. Si tratta di un processo irreversibile. I veri resistenti dell'attuale Draghistan, dovrebbero liberarsi del padrone americano prima e di quello europeo dopo, poi recintare un'isola come si può recintare un'isola, tipo Montecristo, e lì ristabilire un piccolo nucleo che conservi la tradizione che state già perdendo, da quando la pizza ve la fanno gli egiziani che peraltro sono pure capaci.


I veri traditori di queste lande sono tipi che somigliano a noi, sono dei nostri, non gente che viene da fuori e la faccenda si ripete dai tempi di Aureliano che da barbaro pure lui, diventò prima soldato, poi generale, poi imperatore per difendere Roma dai barbari. Non morì mai sul campo di battaglia, fu ucciso a tradimento. Perchè noi non abbiamo bisogno di eroi ma di nani traditori. Questo è il Draghistan, figlioli, mica un prato di margherite. 


mercoledì 8 luglio 2026

Grandi guerrieri

 


Dopo la grande abbuffata per l'industria farmaceutica, chiamata Big Pharma negli anni 2020-2022, era quasi scontato che toccasse all'industria per gli armamenti mondiale fare una curetta ricostituente. 

Guardate cosa accade in Germania, Draghistan europeo, con la riconversione delli'industria automobilistica in industria per gli armamenti. Ora l'intera Nato si dovrà armare come fosse necessario mentre è ovvio che la guerra non la devi fare con nessuno e tanto meno con qualcuno che ha tanti di quei missili da annichilirti di colpo. 

Ma le industrie vanno avanti così, di emergenza in emergenza e i guerrieri hanno ora bisogno di armi.

Che la gente muoia in battaglie e per le armi, è un particolare del tutto irrilevante per questi despoti da operetta. Da operetta ma armati fino ai denti. 

Inutile inventarsi o immaginare grandi leader salvatori e dispensatori di nuove morali. Questi politici sono al soldo della grande industria che quando chiama, rispondono anche perchè ben ricompensati. Altrimenti, mi spiegate per quale motivo fare politica?

Guardateli in faccia e decidete se questa gente può o deve amministrare le nostre vite. Certo, dovete andare a tracciare una crocetta su un pezzo di carta per avere l'illusione di scegliere. Dovete svenarvi per mantenerli, per avere l'illusione di contare.

Questa del Draghistan è una commedia tragica, non solo grottesca. Il cinque per cento di un PIL che non significa niente, in armi, non è tanto, non è poco è solo assurdo. E il tutto perchè un idiota borioso di 80 anni ce lo impone con quattro urla. Questi sono i leader che avete sempre votato. Dovreste darvi un calcio nel culo da soli, poi guardarvi allo specchio e darvelo in bocca ma ovviamente non lo farete.

I sudditi del Draghistan devono essere fessi e contenti per natura. E credere che oggi fa più caldo perchè il clima cambia visto che ce lo dice la televisione. No: fa caldo perchè è estate e voi siete allocchi, tutto qui. 

Io mi chiedo come fareste senza questo bloggherello che vi da del deficiente appena vi svegliate la mattina. Continuerete semplicemente a credere che la Terra sia una palla che viaggia nel cosmo a velocità incredibili mentre i cinesi sono a testa in giù. Oppure che noi si va sulla Luna con lander di carta pesta. O ancora che esiste un terribile debito pubblico che ci opprime mentre basterebbe battere moneta per pagarlo e finirla di deprimere l'economia una volta per tutte.  

Capite, cari imbecilli, come ci rovinano la vita con le loro balle? Ora vige la balla che dovremo far la guerra, quindi tutti zitti a produrre armi che come noto non si mangiano e non curano la gente. Moriremo armati ma chi se ne impippa?


Dark Colony - 1997

 


L'ho trovato nella mia vetusta libreria di vecchi giochi, come vi dicevo nel post precedente, adattissimo all'estate in corso. Si tratta di un videogame del 1997,  uno  strategico sviluppato da Gametek e Rockstar Toronto, pubblicato da Strategic Simulation. 



Nella trama, siamo su una colonia immaginaria su Marte, detta Colonia Oscura. nell'anno 2137. Qui, abbiamo scoperto una grande fonte di energia, chiamata Petra-7. Grazie a ciò, terraformiamo il pianeta creando ambienti simili a jungle e deserti abitabili. Ma poi arrivano i Taar, alieni appartenenti a una razza che s ista estinguendo che vogliono soffiarci Marte abbellito e rinato a nuova vita. 


Sono disponibili due distinte campagne, una in cui guidiamo gli umani, e nell'altra i malnati Taar, molto simili ai Grigi. Un gioco dalla grafica sorprendente, visti i tempi, dai filmati intriganti e comunque che mostra una buona giocabilità. 


Questo il sito di riferimento. 

Seguito dall'espansione Council Wars del 1998. 


Come sempre visto che giocare è bello ma leggere non fa male, vi ricordo che sul blog del suo autore, potete trovare l'ampio e bellissimo ciclo rettiliano, quattro romanzi, che iniziano con La Terra invasa dai Rettili, proseguono con I Rettili tra Noi, L'Inganno del Drago fino a Addio alla Colonia Terrestre. Gratis e da non perdere.

Giochi per l'estate


 Beh, cosa dovrei dirvi? Io amo i vecchi giochi, o quelli meno recenti, almeno fino a Days Gone, un capolavoro secondo me immortale. 

Provo a dirvi quel che giocherò questa estate, mentre faccio una pausa per le saghe, per esempio, la prossima è dedicata a Resident Evil ma partirà da settembre o ancor dopo.



Per adesso, i giochi estivi che farò e sto facendo sono soprattutto alcuni browser game, come Trophymanager,  una specie di malattia, per me. Anche una puntatina a Forge of Empire. 

Poi le due edizioni un po' vintage di Age of Wonders, quindi fino a AoW, Shadow Magic. Per il calcio in single player, sto guidando la mia formazione nell'ottimo gioco gratuito Soccer Manager 2026. 


Avrete capito che con il caldo mi piace rimanere sui giochi già conosciuti che mi confortano in questa specie di forno ventilato che è il Draghistan e che è sempre stato, altro che cambiamento climatico. 


Intorno a me il mondo continua a impazzire: ne sento veramente di ogni colore dell'iride e anche oltre. La gente è intenta in atti a dir poco drammatici se orditi e eseguiti come paesi oppure semplicemente terribili se praticati individualmente da folli. 

La vita e la dignità umana perdono continuamente e inesorabilmente di valore. Fanno bene, alcuni capi religiosi, a richiamare tali valori calpestati in ogni dove.


sono sconvolto come voi mentre continuo a giocare perchè questo è il mio intento, finchè sarò vivo. Oltre a giocare leggo volentieri anche i romanzi che trovo gratis sul blog dell'autore, Marco Caruso. Cliccate sul banner e leggete finchè vi va e senza alcuna spesa. Gialli buoni per l'estate, fantascienza e noir ottimi per leggerli sotto l'ombrellone. Racconti da leggere prima di dormire.