lunedì 20 aprile 2026

Cittadini ribelli nel Draghistan



 In questo blog ho spesso parlato del Draghistan, che qualcuno si ostina ancora a chiamare Italia. Per quanto mi riguarda si tratta di persone adattabili alla categoria dei png ovvero i personaggi non giocanti dei videogame. 

Comunque il Draghistan è un territorio stregato, che si estende dalla Sicilia alle Alpi, pieno di trabocchetti e dungeon, popolato da mostri, mutanti, streghe e stregoni oltre ai politicanti, forse la specie più nociva e dannosa relativamente all'ambiente e alla vita dei sudditi.


Il suddito draghistano è oppresso fin dalla nascita e schiavizzato dal regime interno. Viene educato a forza, se serve sottratto alle famiglie, specie se vivono nei boschi, oppure inviato alle forze armate con la leva obbligatoria. istituto questo da tempo soppresso ma che opra torna di moda nella  fantasie malate in voga proprie del Draghistan continentale che sorgono in quelli che odiano i russi per qualsiasi ragione, compresa la cucina nazionale. Il suddito tipo, comunque, deve studiare per per almeno 18 anni, poi lavorare per almeno 42 anni e morire di fame nei successivi periodi pensionistici o previdenziali. 


A tutto questo si ribellano alcuni cittadini, solitamente chiamati sorcini da Play fin dal tempo della dittatura sanitaria (periodo che si estendeva dal 2020 al 2023 e oltre se siete neonati.) Uguale categorizzazione si applica di solito anche a chi non crede alla teoria della Terra a palla roteante oppure a chi rifiuta i diktat del regime a qualsiasi altro titolo e con ogni motivazione.


Per farla breve, la categoria dei cittadini ribelli è odiata e messa all'indice in ogni zona del Draghistan ma raggiunge il culmine della depravazione solo se rinuncia alle regole detta dalla temibile e temutissima Strega Fornarina, amica e sodale dell'Uomo dal Monte, un tizio che gira solo in loden, riguardo la prosecuzione del lavoro fino alla mummificazione per età o condizione psicofisica.


Nella pratica se un cittadino ribelle fanculizza le regole che lo obbligano a lavorare fino e oltre la morte in taluni casi estremi, allora viene messo al bando e lasciato morire di fame negli angoli più bui del Draghistan stesso.

Sapendo di fare questa fine, mi esercitai nella nobile arte del risparmio e dopo aver fanculizzato i numerosi editti della suddetta strega, mi ritirai con un po' di becchime nella mia tana da sorcino da Play in attesa di diventar abbastanza vecchio da chiedere una pensione da fame chiamata vecchiaia.


Da ragazzino pensavo che invecchiare fosse vedersi con i capelli bianchi se mi guardavo allo specchio, aver bisogno troppo spesso di urinare, mostrare un'andatura incerta e portare il bastone da passeggio. Mai avrei pensato di conseguire obbligatoriamente la qualifica di pensionato solo vicini alla morte ,a vendo osservato negli anni ,baldi cinquantenni accedere ai benefici previdenziali del Draghistan di allora e vivere felici.


Gente come me la salva solo la propensione al risparmio e la presenza di supermercati che con le loro offerte stagionali soccorrono i sorcini affamati.

Questa è la vita dei sudditi ribelli nel Draghistan di oggi. Che vi piaccia o meno, o siete semplicemente osservanti delle regole interne oppure finite all'angolo.

Se non altro potete continuare a leggere gratuitamente cliccando sul banner sottostante. E non è poco. 

venerdì 17 aprile 2026

Schiavi di Madame Uèuè

 




Ce ne hanno fatte e ce ne fanno di tutti i colori, questa è la pura verità. Qui nel Draghistan, Madame Uèuè domina e starnazza i suoi dogmi ogni momento della nostra, tetra, giornata.

Mentre il cielo plumbeo promette bruma e pioggia oppure sferza l'asfalto con il calore eccessivo dei tormenti agostani, quel che non cambia mai sono i diktat di questa ineffabile e immarcescibile Madame Uèuè, oggi dominata dalla tremenda signora Von del Pfizer. La dea che generò contratti con i soldi nostri con un sms poi cancellato accidentalmente.

Tra l'altro, qui nel Draghistan, molti i lamentano, altri la adorano come una malefica dea, ma nessuno fa nulla per liberarci tutti da questa iattura epocale. 

Noi del Draghiatn siamo contribuenti netti della Uèuè, cioè la paghiamo. Poi questa ci restituisce parte di quel che versiamo per i progetti che Madame Uèuè vuole. E pretende la restituzione del prestito.

In pratica, noi paghiamo la Ueuè. 

Questa non è adesione, peraltro obbligata cioè senza un referendum, è schiavitù. 

Se vogliamo uscire dalle nebbie del Draghistan, paese maledetto e schiavo, dobbiamo per prima cosa liberarci da questa trappola mortale che ci sta uccidendo.

Fuori da questa trappola, chiamata Madame Uèuè, fuori da questa follia e da questa morte annunciata. Lo dico ai nostri giovani: moriremo nella prigione europea, ci vampirizzeranno gridando al debito pubblico e ci spoglieranno pure della poca carne che rimane attaccata alle ossa.

Io sono vecchio, ho pochissimo da vivere ancora ma voi, ragazzi e ragazze, volete sopravvivere da schiavi?


giovedì 16 aprile 2026

The Stone of Madness GRATIS e bellissimi libri da leggere gratuitamente


 GDR strategico del 2025 partorito da The Game Kitchen e pubblicato da Tripwire Presents. Epic lo regala e lo potete scaricare da questa pagina. Badate: fino al 23 aprile alle 17. 


Cosa non da poco perchè su Steam lo pagate ancora quai 29 euro. 

Ve lo segnalo perchè io non l'ho giocato. So soltanto che si tratta di condurre alla libertà 5 prigionieri rinchiusi in un monastero spagnolo nel XVIII Secolo. 


Mi dicono di tratti di un bel gioco. Tanto è gratis, quindi scaricatelo e buon divertimento. Vi servirà un computer che possa far girare Win 10 con almeno 14 Gb di spazio sul disco per scaricare il gioco. 

Come, altrettanto gratis, potete leggere splendidi romanzi gialli, avvincenti fantascientifici, horror e noir solo dal sito che raggiungere cliccando sul banner sottostante.


Per esempio, i romanzi gialli con protagonista Mister Tau, come il XVIII° Arcano.


Oppure il ciclo rettiliano che comincia con il bellissimo La Terra invasa dai Rettili.



Oppure l'incredibile avventura tra le dimensioni temporali con Bagliori sul Bulicame.


Opere indimenticabili che potrete trovare solo sul blog dello scrittore Marco Caruso e completamente gratis, senza pubblicità, cookie o altre trappole,

Se poi volete leggere un libro cartaceo ,scritto dallo stesso autore, un avvincente romanzo giallo-noir, potrete prenotarlo su quest'altro sito.


Senza benza dove va il Draghistan? (ovvero: di Hormuz si muore)

 


Questo l'indovinello del mattino. Ma noi sappiamo che i governanti del Draghistan si abbracciano i nazisti e amano i sionisti e purtroppo il prezioso oro nero ce l'hanno arabi e russi. Il mondo è cattivo, vero, Fata Melona? Abbracciati pure Fra Zelenio tuo e vedi che fine facciamo tutti.

Non parlo di quei carissimi sionistelli bricconcelli perchè tra poco chi ne parla sparlando muore pure lui. Altro regalo della partitocrazia che conta nel Draghistan. non si potrà più bacchettare chi massacra palestinesi e libanesi. Lo penseremo ma non potremo dirlo e scriverlo. Altrimenti, non sarebbe Draghistan. 

E vedi che elezioni perdi pure contro l'Ameba del partito dementi e il Conte che Conta ma non testimonia in commissione.

Dove va il Dragfhistan? Semplice, la risposta: sta fermo. Senza benza non si canta messa e neppure motore.

mercoledì 15 aprile 2026

Replaced, che giocone!

 


Action puro creato da Sad Cat Studios e pubblicato da Thunderfult Publishing ad aprile 2026, questo gioco ci vede come una unità di intelligenza artificiale intrappolata in un corpaccio umano. Il tutto inserito nello scenario dell'America Anni 80 dopo una catastrofe nucleare. Pensate a celebri giochi del passato? Avete quasi indovinato. Il problema seguente è : vale i quasi 20 euro del costo per scaricare il gioco completo, per esempio, da Steam? Comunque ci sono i sottotitoli in italiano. 


Una specie di platform in 2D potrà mai catturare la nostra lussuriosa attenzione di videogamer incalliti? Nella trama dovremo scoprire i segreti inconfessabili della losca Phoenix Corporation mediante gli occhi della loro stessa creazione ovvero l'intelligenza artificiale citata prima, intrappolata nel corpo di un disgraziato.


Per andare a questionare con i sopravvissuti degli States che ricordano la  saga di Fallout dovremo disporre di una macchina capace di far girare Win 10, con un processore come l'Intel Core I5, 16 Gb di Ram, e una scheda video come la GE Force GTX 1060 e 8 GB di spazio disponibile sul vostro stressatissimo disco fisso. Consigliato un pad.


Ho giocato per circa due opre e posso dirvi di essermi divertito abbastanza da non rimpiangere i  20 euro spesi.

Ancora meglio mi va quando voglio leggere ottimi romanzi gialli oppure noir o ancora fantascientifici o ancora horror. Allora so che devo cliccare sul banner sottostante per godermi questi capolavori letterari gratis in formato pdf.

Oppure, volendo, posso prenotare un avvincente romanzo giallo-noir in forma cartacea cliccando quest'altro banner.

martedì 14 aprile 2026

Dramma: Fata Melona contro il Gattone senza Stivale

 


Vi racconto una favola, quanto bella giudicate voi. Nel Draghistan odierno, si svolge il dramma di Fata Melona che, stanca di svolazzare ovunque ,viene fulminata sulla via di San Pietro e richiamata ai suoi doveri.
E allora deve prendere le distanze sia da Zio Net che dal Gattone con il Ciuffone ormai spettinato e quindi rinomato Gattone Senza Stivale, cioè senza Drafghistan.
Restano circa 120 basette di cowboy sul territorio. speriamo che non vadano a caccia di fate. 



Ora, Fata Melona cosa farà? Essere schiavi dal 1943 (Cassibile) dei cowboy pone qualche problema, una volta che una fata scelga di eccepire uno o più ordini del padrone a stelle e strisciate, pardon, strisce. 
La perfida Madame Uèuè sta lasciando il Gattone da solo e ti pareva. il Gattone ha fatto quella strana giravolta fino in Ucraina e certe pose non piacciono ai vecchi banchieri assisi in Madame Uèuè.


Cosa faranno, ora, i nostri protagonisti? Per quel che so io, il Gattone senza Stivale cercherà di districarsi da Zio Net, accusato da mezza magistratura mondiale, altro compagnuccio un po' scomodo. Pare che ammazzare i palestinesi e i libanesi non sia un hobby permesso, e qualcuno potrebbe pure pagarne il fio e passare ai dovuti risarcimenti. 

Chissà se lo Zar cattivissimo sceglierà i cowboy o i figliocci del dragone? 
Per quanto riguarda la nostra, si fa per dire, Fata Melona prima o poi capirà che è meglio tornare all'opposizione e lasciare che il campo largo torni a pomiciare con la Van der Pfizer in santa pace. 
 


Questa favola finisce nel nostro futuro: lo sapete, moriremo schiavi della piovra. Non ci salveranno nè gattoni e tanto meno zar moscoviti. La Terza Roma è molto lontana dal Draghistan. Forse vi conviene raggiungerla. Io sono un sorcino da Play vecchio e non farei in tempo ma voi pensate cosa significherebbe vivere fuori da questo Draghistan e decidete.

domenica 12 aprile 2026

Moriremo in un Draghistan europeo

 


La piovra europea si rigenera di continuo. Quanto accaduto in Ungheria fa apparire ovvio che questa dittatura ha grandi capacità di rigenerazione e dove fallisce, come in Romania, usa la forza bruta. Un avversario veramente terribile per ogni libertario, che nei vecchi stati nazionali trovava almeno un po' di respiro, non di certo l'agognata libertà. 

In realtà siamo stati abituati a soffrire e questa abitudine, chiamata resilienza, miete successi.

Solo dall'esterno potranno scardinare questo mostro pieno di velenosi tentacoli che ci sta soffocando con dolcezza estrema, facendoci pensare che si tratti di un abbraccio.  

Intendiamoci, non è che in Oriente ci sia spazio per troppe soluzioni. Troppi regimi assillanti anche in quella direzione.

In realtà, il paese che vorremmo, non esiste. Potrebbe esistere tra i ghiacci e le lande desolate dal clima rigido ma in quella direzione esiste soltanto gente che non vuole nemmeno pensarci, stretta con l'idea stessa della Nato.

Forse potremmo iniziare a pensare di acquistare isole dove ritirarci in massa, un arcipelago di libertari. Vedo invece alcuni libertari comprarsi terreni con l'idea, di certo errata, di recintarsi un'area libera che nel territorio del Draghistan non può esistere. Chi non ricorda l'Isola delle Rose?

Sì, dovremmo e potremmo tentare di comprare isole e atolli per cercare una libertà negata praticamente ovunque. Chi ha un minimo di disponibilità, ci pensi, per favore.