lunedì 1 giugno 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 2

 Ci eravamo salutati alla fine di questo post. Il nostro marine è tornato sulla Terra e ha capito che i mostri infernali sono arrivati prima di lui. Quindi, stavolta raccontiamo la trama dei videogiochi seguenti.

Prima di tutto c'è da dire che nel 1995 esce Master Levels for Doom 2, simpatica aggiunta di 21 livelli per il già citato Doom 2. Il Doom Engine è ancora il motore grafico comune a tutti questi livelli e potete averne contezza cliccando questo collegamento che vi porta a un canale del Tubo. Se siete giovani, se non altro, avrete un'idea di quel che stiamo trattando. Sappiate che questa raccolta includeva materiale preso dalla Rete e prodotto da semplici per quanto geniali appassionati.


Nel 1996 esce Final Doom. Gioco riconosciuto dalla ID ma non da questa creato. TNT Evilution e The Plutonia Experiment sono i nuovi capitoli nei quali il nostro povero e provato Marine spaziale dovrà lottare di nuovo contro orde di demoni e mostri mutanti. Intendiamoci: il Nostro ha già salvato la Terra, come visto in Doom 2, ma non basta. La UAC è stata rifondata e quindi ha ricominciato con i suoi dannati teletrasporti a far danni. Ma stavolta è andata a inquinare non più Marte ma la luna di Giove Io. per sicurezza ,si è portata dietro un intero battaglione di marine spaziali, guarda caso, comandati dall'eroe che aveva salvato la Terra.


Vinta la prima battaglia i demoniacci si inventano di far apparire una brutta astronave scambiata dai marine per un cargo rifornimenti. Basta questo equivoco per far sbarcare le orde infernali che ammazzano tutti meno che il nostro Marine, momentaneamente assente per compiere un'altra missione. Al ritorno deve di nuovo affrontare gli ex compagni ormai zombificati e gli stessi mostri infernali.


Peggio ancora va nel secondo episodio: The Plutonia Experiment. Qui si racconta come la Terra non sia ancora sicura visto quel che è accaduto su Io. Ma cosa ti combinano i ricercatori della UAC sperando di non far utilizzare i loro teletrasporti dagli abitanti dell'inferno?  Creano un acceleratore quantico anche se in fase sperimentale. 


Stavolta si riesce, con questa tecnologia , a far fuori addirittura il Cyberdemone che provava ad attraversare il portale creato ex novo. E quando i portali sono creati direttamente dai demoni, il nuovo apparecchio li chiude automaticamente. Purtroppo, durante le operazioni di chiusura , alcuni demoni riescono a passare e tornano a sbarcare sulla Terra. L'intera sede UAC viene sconfitta, gli addetti presenti sono zombificati e per giunta l'apparecchio viene rubato dagli invasori.


A questo punto, il quartier generale dei marine ordina un assalto decisivo, temendo che questo questo possa solo anticipare una nuova invasione in massa della Terra. Ma il nostro eroe teme a sua volta che la truppa arrivi troppo tardi e allora inizia lui a combattere l'inferno come sua abitudine. 

Beh, in tutto ben 64 mappe organizzate come i livelli di Doom2. Se li trovate, giocateli dopo averli scaricati dalla Rete. Vi serve un emulatore MS Dos o un vecchio computer. E quando vi dico di non liberarvene se funzionano, ora mi capite. Necessario anche un joystick.


Nei prossimi post vedremo il seguito delle fatiche del povero quanto valorosi Marine spaziale. Ma la fantascienza nei videogiochi diverte come la fantascienza nei romanzi scritti bene. Peraltro gratuiti. E allora, fanno per voi i romanzi del ciclo rettiliano che ai demoni somigliano davvero, almeno secondo gli addotti. Questi romanzi iniziano con La Terra invasa dai Rettili. Da non perdere. Come il seguito I Rettili tra Noi e il terzo romanzo L'Inganno del Drago. Il ciclo si conclude con Addio alla Colonia Terrestre.  E si conclude per ora. Si sa che sia con mostri infernali e con alieni, c'è poco da concludere...


domenica 31 maggio 2026

Il Draghistan in fiamme

 


Ormai la Terza Guerra Mondiale a pezzi, come la definiva uno dei tanti papi, per il quali, morto uno se ne fa un altro, è pienamente in corso. E dato che il Draghistan è ovunque la Matrice ci metta in condizione di vivere in una terra maledetta e letale, potete immaginarvi come il mondo intero possa definirsi un Draghistan. Caratteristica comune: la grande finanza che mangia i popoli.

Le Elite combattono tra loro ovunque e fanno affari enormi con l'economia di guerra, particolarmente intensa quando volano missili, schizzano proiettili ed esplodono bombe.


Esempio la industrializzazione bellica che non tirerebbe se poi quelle armi prodotte andassero a dormire nei magazzini. Ora si combatte in mezzo mondo, nella Terza Guerra Mondiale del Draghistan e queste merci sono le più richieste, a getto continuo.

Pazienza che nel frattempo muoiono soldati e vengono massacrati civili.

Ce l'hanno detto che dovevamo decimarci, no? E cosa ci vuole? Dove non arrivano le pandemie, i morti sul lavoro, e le varie disgrazie, ci pensano i liquami infernali spacciati per vaccini oppure le belle epidemie di una volta o ancora guerre feroci e senza fine. Basta pensare all'Ucraina, Draghistan dell'Est, che dura da oltre 4 anni. Chi ha ragione? Il comico di Kiev? Lo Zar cattivissimo?. Nel frattempo, muoiono tutti. È quanto vuole chi comanda davvero. 


Ragazzi, ce l'hanno detto: siamo troppi e, dura da digerire, dobbiamo sloggiare.

Eppoi, cosa pensavate che fosse il Draghistan? Un volo di farfalle?


Prima di essere spazzati via da un nucleare tattico, magari potete passare il tempo restante per leggere qualcosa di decente che, per ora, trovate soltanto sul blog dello stesso autore e gratis. 

Poi inginocchiatevi e pregate. Non so se serva a qualcosa ma magari la forza della vostra fede potrebbe deviare qualche drone esplosivo.

Chissà se fosse veramente possibile dire Addio Alla  Colonia Terrestre? E non nel modo peggiore?

venerdì 29 maggio 2026

Lonestar gratis e leggere altrettanto gratis

 Epic ci stupisce ancora con il gioco Lonestar, da riscattare entro il 4 giugno prossimo entro le ore 17. Quindi non dormiteci sopra. Trattasi di uno strategico a turni creato nel 2025 da Math Tide e pubblicato da Thermite Games. Su Steam costa ancora solo poco più di 6 euro.


Trama semplicissima: siamo nei panni di un cacciatore di taglie e dobbiamo catturare cattivoni spaziali. Nel tempo libero, magari troveremo tesori e sbloccheremo importanti novità. Un discreto giochillo che ho sperimentato tempo fa, giocandoci per una mezzoretta, se non ricordo male. Purtroppo, non localizzato in italiano. 

Nel frattempo, mentre capite che le balle sul cambiamento climatico sono tali, visto il maltempo attuale, dovrete aspettare per guardare bellezze simili in bikini. La vita è dura.


Come requisiti hardware, vi basta un pc che faccia girar Win 10, con un processore Intel Core2 Duo con 4 GB di Ram e come scheda video una GeForce GT 730 oltre a 2 GB di spazio disponibile sul disco fisso.


Detto questo, devo dirvi che il meglio della giornata potrete invece trovarlo visitando il blog di un autore italiano specializzato in romanzi gialli, fantasy, noir e horror che regala molte delle sue opere migliori dato che l'editoria nazionale ha altro da fare piuttosto che pubblicarle. Nel blog trovate il link per scaricarle e leggerle gratis senza iscrizioni, cookie e altre diavolerie. Solo bellissimi romanzi e raccolte di racconti in formato pdf e gratis che non troverete altrove. Tanto meno nelle librerie. Cliccate sul banner e buona lettura. 


giovedì 28 maggio 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 1

 


Inizia oggi la storia ricordata del celebre Marine di Doom e che troppi giovani non conoscono affatto. Il mio incubo è che le giovani leve del gaming non conoscano affatto le vere colonne dei videogame che tutti noi anziani abbiamo giocato e venerato come capolavori. Penso sia mio dovere ricordare quei fasti passati a loro beneficio. E allora, ricordiamo come iniziò la leggenda del Marine della UAC finito su Phobos durante la crisi marziana.


Era il lontano 1993 quando Id Software creò il primo Doom. Si avvaleva del Doom Engine e questo primo gioco girava sui computer basati sul Dos. Fu dapprima diffuso come shareware, per provarlo in un 'epoca quando le beta erano solo un sogno. La storia era molto semplice. La Union Aerospace Corporation (UAC) creò una serie di portali per il trasporto in tempo reale che dovevano collegare Marte, la colonia principale, con gli scavi effettuati sulle due lune Phobos e Deimos dove la crisi scoppia improvvisamente e si perde completamente ogni forma di risposta ovvero nessuno è più in contatto con la base principale.


Il Marine di Doom ,senza nome apparente, viene inviato a far chiarezza dato che deve scontare non meglio precisate mancanze con la sua amministrazione. La missione è di tipo suicida ma il nostro eroe non si perde d'animo. Scopre subito che i soldati su Phobos sono diventati non morti che usano armi e sparano come ossessi.

Pare che mostri di ogni tipo abbiano infestato la luna e il povero ma coraggioso marine dovrà sterminarli per conto della viscida UAC. 

Questo primo, mitico, gioco, era diviso in quattro capitoli principali. E fu capolavoro assoluto. 


Nel primo capitolo, il nostro eroe, trovandosi nella zona tecnologica dell'insediamento su Phobos, deve farsi strada tra orde dei già citati non morti e mostri non terrestri. Prima di arrivare al teletrasporto che lo porta su Deimos, deve uccidere due terribili Baron of Hell. 


Secondo capitolo. Qui su Deimos, il Marine scopre che questo luogo fluttua letteralmente sopra l'inferno essendo teletrasportato direttamente nella dimensione infernale e quindi il capitolo si conclude con la lotta contro il mostruoso Cyberdemon.

Nel terzo capitolo, al Marine non rimane che gettarsi all'inferno per risolvere l'enigma. E qui trova il mostro chiamato Spider Mastermind la cui disfatta fa crollare la barriera dimensionale che c'era tra Inferno e Terra, permettendo al nostro eroe di tornare tra i suoi simili.


Il quarto episodio fu rilasciato a parte con il titolo di Ultimate Doom e stavolta il Marine si accorge che la Terra è stata invasa a sua volta dai mostri infernali e si prepara a lottare per sventar anche questa minaccia.


Detto tra noi, la vita di un Marine spaziale è veramente una merda.

Avvertenza, il Doom attualmente presente su Steam è stato riscritto in ogni opzione grafica e di gameplay, non ha niente a che fare con la copia che giocai io nel 1994. 

Nel prossimo post vi ricorderò trama e ambientazione del gioco  Doom II: Hell on Earth. Tutto un programma. A domani. 

Nel frattempo, se vi piace la fantascienza horror, potete leggere uno splendido romanzo che poi ha tre seguiti, e sempre presenti gratis sul blog del suo autore. Cliccate sui banner e buona lettura. 


mercoledì 27 maggio 2026

Far West Draghistan

 


Avevo appena postato  un leggerissimo  commento su queto bloggherello di come ci si possa e ci si debba comportare nel Draghistan oggi. Beh, mi è arrivata l'ennesima, tragica, notizia di un ragazzino trucidato da una banda a Milano, stazione dei treni, ore ventidue della sera o giù di lì. 

Gente che non leggeva questo blog, probabilmente e ora difficilmente potrà leggerlo.


Forse non avete ancora capito dove ci troviamo. Questo posto è altamente pericoloso e in certi luoghi addirittura tossico. Frequentare stazioni ferroviarie è impresa da non sottovalutare, soprattutto in orari poco diurni, specie per persone non fortissime di costituzione.

Non so se capite he qui girano bande di delinquenti, giovani, giovanissimi e non che rendono i nostri percorsi un vero viaggio nel Far West nostrano. Ordine pubblico diventato un mito nè più nè meno di tanti ricordi del bel tempo che fu. 


Maranza, gang, o come caxxo volete chiamarle oltre a matti, svitati, stupratori e altra fauna urbana da evitare se possibile.

Se non siete parenti di Chuck Norris, non siete cintura nera di arte marziale cazzuta, se non siete simili a Primo Carnera, state attenti. Le grandi città del Draghistan sono simili a scenari da film western violento, nè più nè meno di quanto accade in altre metropoli di altri Draghistan europei. Nè più nè meno di quanto accaduto al povero Cicalone, non proprio una mammoletta in quanto ex pugile.


E se perderete la vita, farete un favore a chi vuole decimare l'umanità e ci sta riuscendo bene tra epidemie, liquami statali imposti con la forza, e guerre. Fate la conta di quanti stanno morendo in Medio Oriente, Draghistan orientale oppure nel Draghistan dell'Est Europa, tra Russia e Ucraina. Secondo voi, è un caso?


E poi ragionate : chi vi salverà, se rischiate di vostra spontanea iniziativa?

Se avete voglia di un horror, vi conviene leggere questi libri gratis invece che viverlo dal vero. O fate come cavolo vi pare. Io esisto per ricordarvi cosa sia il Draghistan, poi fate voi. 

Chi vi salva? Chi vi deve proteggere? Chi cavolo vi impedirà di fare la fine del ragazzino trucidato in quel di Milano, Draghistan del Nord? CHI?


Cosa ci aspetta invecchiando: le città 15 minuti

 


Beh, per me è già arrivato: uno dei periodi peggiori della mia esistenza, tolto il momento in cui ero del tutto nudo e indifeso cioè dopo la nascita. 

La vecchiaia, che, nonostante i diktat della crudele Strega Fornarina, arriva generalmente compiuti i fatidici 60 anni. A seconda degli acciacchi personali, si nota comunque un indebolimento di vista e mobilità a piedi. Pertanto ,in questa età, assume importanza il progetto delle città 15 minuti cioè un tratto urbano dove il residente ,a piedi, trova ogni servizio utile camminando per massimo 15 minuti.

Per i giovani, una prigione. Per gli anziani, una estensione urbana della propria tana da sorcino da Play, se così vi pare.


Dobbiamo metterci d'accorso su un concetto. Nelle grandi città e comunque per i grandi tratti di strada, spostarsi costa molto ed è disagevole.  Come si vede nei film western, le tratte dei treni e delle diligenze erano spesso infestate da banditi e briganti, esattamente come si rischia oggi se ci si muove tramite mezzi pubblici nelle grandi cinte urbane. E come insegna mister Cicalone, uno Youtuber romano, ex pugile,  pestato di brutto da bantitaglia di passaggio in una stazione metro in pieno giorno.

Pensate all'aggressione orribile subita da donne o persone molto più indifese del suddetto youtuber che ha perfettamente narrato tramite filmati sul Tubo la propria odissea. 

Se e quando le proprie abilità fisiche e fisiologiche virano verso il termine disabilità fisica e/o psicologica, sarebbe meglio muoversi, di giorno, con la luce, nelle già citate città 15 minuti. In questi luoghi, simili ai paeselli di provincia, la frequentazione è molto più agevole con il passar degli anni.

Ad esser pratici, davanti a noi abbiamo una tomba. Pertanto, il peggiore dei difetti equivale a pensare di essere eterni e quindi muoversi in automobile dopo una certa età. Rimane il passaggio e il passeggio a piedi. Resta la possibilità offerta dalla tecnologia di ricevere a  domicilio beni e prodotti tramite la Rete.


A me, videogamer di terza età, non mi passa neppure per il centro delle idee, comunemente chiamato cervello, di andarmene in giro per negozi, peraltro quasi spariti, ad acquistare videogame. Se mi serve il supporto fisico, li ordino tramite siti e quindi li ricevo tramite corriere. Quasi sempre li scarico dalla Rete, pagando tramite carta di credito o prepagata.

Ricapitolando, a qualsiasi età si deve coltivare la capacità di muoversi a piedi. Non rassegnarsi mai alla sedia o alla poltrona che servono solo per il riposo. In condizioni normali ,quindi non invalidanti, camminare rimane l'opzione migliore, specie se ,come me, non guidate automobili. 

Certamente, la strada che potevo percorrere in viaggi andata e ritorno si è ridotta con l'età: 50 chilometri a 20 anni; 30 km a trent'anni; 10 km a quarant'anni; 5 chilometri a 50 anni. 500 metri adesso, arrivato oltre i 60 anni. 

Il corpo è cambiato, le fasce muscolari ridotte, la vista peggiorata, la testa che gira spesso per cause diverse. Si chiama vecchiaia quando non si chiama malattia. 


La vecchiaia è un nemico invincibile ma gestibile. A seconda delle tue condizioni, ci devi trattare e purtroppo, sempre al ribasso. E sempre sperando che non invecchi mai troppo il centro di tutto, cioè il cervello.  Utile soprattutto, in questo caso, per farsi un piano di vita, trovarsi una tana confortevole e il modo giusto per rifornirla di ogni bene e servizio.

Per molti di noi non esiste altra scelta e quindi tale opzione va pensata ed eseguita con grande attenzione. Non escludete mai i vantaggi di un buon cervello ordinato ed efficiente, quindi mangiate come si deve senza avvelenare il sangue con sostanze sgradite alla salute del sistema nervoso e del cervello, Qui mi fermo perchè non sono un medico, informatevi da voi come fare.

Per quanto mi riguarda, pianifico ormai tutti i momenti della giornata, dalla mera sopravvivenza, al gioco che non manca mai. Il gioco mi serve per muovere le sinapsi come mi serve leggere per non invecchiare il modo di pensare.

Ho trovato il modo per leggere bene e gratis, libri in formato pdf, tramite il blog di un autore italiano, uno dei migliori. Clicco il banner qui sotto e qui sopra e senza iscrizioni, cookie, costi di alcun genere,  scarico e leggo. Più facile e conveniente di così, non esiste altro sistema. 

martedì 26 maggio 2026

Salvate il Draghistan

 


Chiuso nella mia tana di sorcino, guardo il mondo e inorridisco. Credo che la maggior parte delle crisi che ci raccontano siano state prodotte dalle menti invecchiate, forse malate, certo sconvolte dei leader attuali. 

Io credo pure alla teoria che questa gente sia eterodiretta, cioè che quelli visti dal pubblico siano solo i burattini di qualcun altro. Pensate se ci siano vecchi idioti anche tra gli eterodirettori ,che poi manipolano vecchi idioti tra i burattini. Ecco spiegato il caos odierno. 


Gente che è praticamente impazzita. Per esempio, il Gattone con il Ciuffone che molti scambiano per salvatore. Una ne fa, due ne sbaglia e cento ne pensa. Vi sembra normale? Certo, paragonarlo a uno dei nostri leader maximi, quelli che un giorno e la sera pure li vedete sproloquiare in televisione, potrebbe effettivamente dare l'idea di un tipo che almeno alle 12 e alle 18 riesce a ragionare. Ma non è così. 



Ora non riesce a uscire, con l'esercito che si è portato dietro, da Hormuz neppure usando la bussola. L'osso che voleva spolpare sta in realtà spolpando lui e non ci vuole stare. Nel frattempo, il mondo si lamenta perchè non arriva il petrolio che passa da lì e quindi questa operazione tutto vorrebbe dire meno che sia un'operazione simpatia. 


Vedete, quando il mondo si ritrova in balia di pazzi, criminali e rincoglioniti, si minaccia la stabilità. Tra poco non avremo, forse, o almeno a quanto ci dicono radio e tv, nè corrente nè gas. Se Gualtieri, incredibile sindaco romano, ci avesse lasciato qualche albero da far legna, potevamo bruciare quelli. Insomma, siamo messi male. E qualcuno potrebbe dire:  e te credo. 


Non è il manicomio che è venuto da noi, ma noi che ci siamo entrati di forza.

Ora, se non gli alieni, chi salverà il Draghistan? Finite le speranze riguardo i terrestri, possibile che tra gli extraterrestri non ci sia qualcuno almeno sano di zucca? Ragazzi, crolleremo su noi stessi, se continua così. Non serve neppure un missilone di quelli russi cattivi per fare la fine del sorcino affamato e infreddolito. 

Prego, tra gli alieni che svolazzano ovunque insieme a Fata Melona, c'è qualcuno che possa salvare il Draghistan?