Devo dire che ce l'ha messa proprio tutta. A forza di piegarsi fino a terra a tutti i potenti del pianeta (per modo di dire) Fata Melona perde con qualunque legge elettorale, la vecchia e la nuova con buon margine contro quel cancro che è il partito dementi, Il quale, fiutato il rifiuto generalizzato dei poveri draghistani per la guerra, si è riscoperto pacifista a tutto tondo, dimenticandosi che ha votato tutti ma proprio tutti gli invii di armi a Est, direzione Kiev.
Ipocrisia a gogò che però per un popolo di pecore matte come quello cha anima il derelitto Draghistan va sempre bene. Mentire, mentire sempre per convincere un branco di NPG senza cerebro.
La povera fata nostrana si è dimenticata che vivere di armi non si può. La povera fata si è dimenticata che associarsi con i corrotti dirigenti della distrutta Ucraina non si deve. La povera fata si è dimenticata che la gente non vuole pagare quattro volte l'energia che prima comprava a buon prezzo dallo Zar cattivissimo che non a caso le sue elezioni le stravince.
La povera fata farà la fine di un drone russo distrutto dalla contraerea che Madame Uèuè regala a quel povero burattino di Zezè, quello che suonava con il pene il pianoforte. A questa gente è associato il Draghistan. E Fata Melona doveva ben pensarci prima.
E noi draghistani che fine faremo quando il partito dementi tornerà al governo? Beh, semplicemente, la fine di prima con la differenza che andremo in pensione a novant'anni suonati. E Don Salvo ripeterà, per la centesima volta, che quando tornerà al governo lui, la Strega Fornarina farà la fine che merita. tutto già visto e rivisto, il Draghistan non cambia mai, anzi, semmai peggiora.
