Tra poco, gli illusi che si possa migliorare o cambiare la società con la crocetta sulla schedina elettorale andranno al voto: ci manca un anno. Facile prevedere che pochi illusi eleggeranno un governo che, esattamente come i precedenti, si inchinerà ai diktat di cowboy americani e potentati europei nell'ordine di occupazione del Draghistan. Perchè qui dobbiamo intenderci, e lo dico ai più giovani che questi eventi non l'hanno vissuti ma ci sono nati dentro, purtroppo per loro.
Il Draghistan ha perso la Seconda Guerra e l'ha persa male. La Corona firmò due patti, che presero il nome della località di Cassibile, terribili. Tali patti sono riportati poi nella Conferenza di Pace di Parigi del 1947 che segna la prima ,vera, occupazione del Draghistan da parte degli americani, vincitori della guerra che infilarono nel Draghistan basi militari di ogni tipo. Seguirono, nel 1949, le basi Nato, ovviamente non solo nel Draghistan di casa nostra.
Vedete, gli americani hanno l'esigenza di espandersi, non soltanto nel loro giardino di casa, cioè il Centro e Sud America, ma pure nella Vecchia Europa, uno dei Draghistan complessivi maggiori e maggiormente inquietanti. Ma che con la presenza di cannoni, missili, radar e sommergibili americani diventa ancora più inquietante.
Cosa ci fanno qui? Sono qui per la buona cucina, per il clima o per la presenza di sua maestà il capo del Vaticano? No: sono qui perchè sono vicini al grande nemico di questa gente : la Russia, cioè la Terza Roma.
Piccola parentesi. Un tempo lontano, gente che doveva difendere il territorio, decise che esistevano tre Roma. La prima ,quella canonica, ospita il capo del Vaticano, dentro Roma. La seconda era Costantinopoli, oggi Istanbul perchè pappata dagli Ottomani prima, turchi adesso. La terza era a Mosca o meglio nello Stato di Kiev. Erano, le tre Roma, l'argine contro la barbarie da parte della cristianità. Barbarie in ogni senso non solo di migranti che vogliono venire a occupare il territorio a Ovest. Ma torniamo a noi.
Dopo la Guerra, gli americani hanno occupato il Draghistan europeo con la scusa della Nato e del grande nemico russo, durante la Guerra Fredda. Poi la guerra si è riscaldata ed è diventata Globalizzazione, con la caduta del confine che divideva in due la Germania, detto Muro. La parola d'ordine dei mercanti era: potete andare e commerciare dove vi pare.
Quindi, all'invasione iniziale da parte degli americani è seguita la grande invasione da parte degli abitanti del Sud e dell'Est verso l'Ovest, in particolare nel Draghistan della penisola italiana che era, è e sarà la più fragile dell'intero lotto.
Devo dire che gli invasori del Sud e dell'Est di ragioni ne hanno per restituirci le invasioni anche peggiori che l'Ovest regalò loro nel periodo delle colonizzazioni. La cara e dolce Europa, con spagnoli, portoghesi e francesi in testa ne ha fatte di tutti i colori nel resto del mondo. Ha sparso sangue come se piovesse. Con gli esploratori prima e dopo Colombo, sono arrivati i guai per i popoli lontani che avevano pepe, spezie, oro, gemme e infine petrolio da farsi rubare. Grazie a loro signori abbiamo pure patate e pomodori, pensate un po'. In cambio, gli abbiamo portato i cavalli, e parlo degli americani prima degli europei invasori.
Vedete, per parlare di invasioni più o meno armate e quindi di migrazioni, più o meno armate, bisognerebbe aprire i libri di Storia, persino la storia raffazzonata e parziale degli scrittori di regime che più che di Storia parlano delle loro storie al netto di 400 anni d'inganni come direbbe un noto matematico russo.
Da parte nostra, che a cavallo dei Romani arrivarono più o meno fino alla Cina, anche prima di Marco Polo, le invasioni le subiamo per una questione di destino o karma come dicono gli indiani di India. Esiste un karma dei luoghi, non solo delle persone singole. Il Draghistan, poi, ce l'ha abbastanza problematico per quanto ne so io. A proposito di Storia, ci coglionano da sempre pure con la Geografia ma ne parleremo in altri post.
Oggi, dopo la fase successiva al riscaldamento della Guerra Fredda, il Draghistan viene invaso da Est e da Sud, specie dall' Africa, per la corruzione praticamente completa di politica, società e persino di religione nel corso di almeno mezzo secolo. C'è poi il problema che chi comanda veramente il nostro Draghistan mondiale espose in un paio di libri, per finire con gli appunti che costituirono il Piano Kalergi.
Stringi stringi, questo piano voleva sostituire le vecchie dinastie del Draghistan europeo e bianco con gente che della tradizione interna a queste dinastie se ne inpippava grandemente, per poterli manipolare meglio. Insomma, le Elite interne preferirono riempire il contenitore europeo di gente dall'Est e dal Sud probabilmente per scassare definitivamente il loro problema iniziale costituito dal Vaticano ovvero dalla religione che aveva plasmato le costituzioni nazionali.
Questo centro di potere era completamente indispensabile per autorizzare le Corone e le teste coronate a esistere dai tempi del Sacro Romano Impero al fine di cristianizzare, quindi addomesticare i barbari. In cambio dominava la Chiesa che di porcherie ne ha riempito la Storia appunto, a partire dalle prime crociate contro chi credeva qualcosa di diverso, come Catari e Albigesi, fino ad arrivare alla Santa Inquisizione. Stiamo parlando di gentarella niente male, dove probabilmente lo stesso Cristo che ci raccontano i sacri testi, avrebbe dato le dimissioni da tempo. O, altro esempio, persone come il buon Giordano Bruno arrostito come una salsiccia sul rogo, uno dei tanti.
Tuttavia, come potrebbe testimoniare sor Martello Carlo, per quanto crudele e scomoda fosse la Chiesa riuscì a coalizzare sempre gente che aveva soldi e armigeri per contrapporla ai barbari provenienti da Sud e da Est. Ma questa funzione ora manca completamente. Come sapete, è proprio il gestore del Vaticano che da qualche annetto se li chiama i migranti un tempo nominati come barbari.
Un problema aggiuntivo per il Draghistan che nel frattempo, dopo la dominazione americana, si è chiamato anzi è finito cn tutte le scarpe dentro la dominazione franco-tedesca chiamata Unione europea.
Riepilogando: dopo gli americani, ora dominano i potentati economici e finanziari esistenti in Francia e Germania, con la partecipazione amichevole degli inglesi che del resto hanno finanziato l'intero Risorgimento e non è poco. E dopo questa, la grande rivoluzione l'hanno fatta tra Prima e Seconda Repubblica perchè serviva a loro signori di mettere il bavaglio molto meglio al povero Draghistan domestico, il nostro.
Quando sei lontano da memoria e tradizione e sei pure disarmato nei confronti di gente che ti considera un problema economico perchè sei molto meglio di loro, almeno culturalmente, cioè Tedeschi e Francesi, con la gentile partecipazione degli Inglesi, tutte persone eredi della dominazione di stampo romano, che ora Roma se la mettono sotto i tacchi con la creazione di Madame Uèuè, non serve neanche il Sud e l'Est del mondo per rovinarci, colonizzarci e toglierci l'ultima cosa che ci resta: la memoria.
Hanno creato generazione intere senza cultura, tradizione e quindi voglia di difendere il territorio che dovrebbe essere liberato prima dagli Occidentali invasori, poi dagli altri, semmai. Ecco perchè il Draghistan non può essere salvato con metodi tradizionali.
Ho cercato di spiegarvelo facile facile, quel che non fa la finta cultura di regime interna. Se siete giovani, specie se avete meno di mezzo secolo sulle spalle e sulle palle, stampatevi questa pagina e mettetevela da parte. Non vedono l'ora di far sparire definitivamente la memoria che ci rimane, i maestri di balle che dominano il Draghistan.
Gli resta solo questo da corrompere e sciogliere nell'acido della loro infingarda manovra contro il Draghistan, ricordatevelo. Se questo Draghistan non torna a essere Italia, libera e sovrana, siamo peggio che morti e peggio che morti sono i nostri figli e nipoti e pronipoti. Peggio della morte è infatti essere senza tradizione e senza memoria. Senza cultura lo siamo già. Questo è un piano che dura da secoli: come abbattere le Tre Roma. E noi siamo nel mezzo della linea di fuoco. Ecco perchè odiano tanto la Russia, se non l'avete già capito.



