mercoledì 22 aprile 2026

Finali fuori di testa

 


Ovvero: cosa si fumano in Giappone? 

Stavolta vi parlo di Silent Hill 3 e devo dire che questo interessante canale del Tubo ha rievocato quel che mi venne in mente, più di 22 anni fa.

Silent Hill 3 è infatti uscito nel 2004. Io lo giocai su pc.


Comunque, al di là dei vari finali, soprattutto i finali dei più noti survival horror, devo dire che quando hai a che fare con la realtà simulata di un videogame, certamente qualcosa di sinistro si muove in testa. Come, nel gioco, si muove nella testolina di Heather che poi è la figlia adottiva del protagonista del primo Silent Hill: Harry Mason.

I finali multipli dei vari Silent Hill fanno parte di quel filone filosofico che non guarda alla vita con ottimismo e non pensa, quindi, che le vicende umane possano avere un epilogo positivo.


In fondo al tunnel peggiore, se non c'è la luce, cosa potrebbe mai esserci? Diciamo che a questa risposta tenta di rispondere Silent Hill con i suoi finali e l'episodio 3 non fa eccezione.  

Mouse P.I. For Hire

 


Incredibile sparatutto creato in questo aprile 2026 da Fumi Games e pubblicato da PlaySide. Su Steam costa quasi 30 euro e ora vediamo se li vale.


Per farvi capire di cosa si tratta, immaginatevi di giocare in scenari creati con la tecnica dei vecchi cartoni in bianco e nero e sparare in una vicenda da noir metropolitano muovendo l'investigatore privato Jack Pepper mentre investiga, esplora e spara. Un gioco a dir poco originale. Il tutto localizzato in italiano.


Ora, c'è da dire che il gameplay è frenetico e dovrete mazzulare spesso e volentieri i vostri nemici cartonati al suono di una orchestrina jazz.  Dopo 60 minuti di gioco devo ammettere di essermi divertito ma non si tratta del mio stile preferito anche se l'originalità merita sempre apprezzamento.


Quindi consiglio di spendere la cifra richiesta solo ai grandi appassionati di questo tipo di produzione.

Del resto oggi ci si può divertire e leggere praticamente gratis. Per esempio leggere splendidi romanzi e ottimi racconti gialli, fantascientifici e horror cliccando il banner che vedete sotto queste righe.


Dopo anni che leggo tramite il blog dello scrittore Marco Caruso, devo ammettere che il mio romanzo preferito è quello dotato della copertina che vedete qui in fondo. Imperdibile veramente.



martedì 21 aprile 2026

Dove vogliono portare il Draghistan e i suoi sudditi

 


I tempi sono maturi. I videogame ci hanno insegnato il concetto di mondo aperto, qui nel Draghistan vietato. Nessuno può prendere un aereo e volare in direzione Nord perchè vi fermeranno. Lo spazio terrestre è vietato da percorrere. 

Così per lo spazio sopra la superficie terrestre perchè nessun pallone può volare oltre 30.000 metri. 

In mare aperto non possiamo scendere oltre i 10000 metri.

Eppure, pretendiamo di mandare sonde e navicelle in Spazio aperto, fino a Luna e Marte. E lo pretendevamo nel 1969 con la finta Missione Apollo.

Le conoscenze astronomiche sono le migliori per capire il livello di sviluppo di qualunque società. E le nostre conoscenze sono infarcite da menzogne. Oggi si insegna nelle scuole e nelle università che siamo su una trottola che gira su sè stessa e intorno al Sole. Nessuno può accorgersene con i propri sensi ma è così.

Da tutto ciò si può immaginare dove vogliono portarci, detto anche che non sappiamo nulla del nostro passato, quindi non abbiamo punti di riferimento certi nell'Antichità.


È stato particolarmente negata la vera origine dei draghistani, quindi nessuno sa come e perchè è venuto al mondo. Non si tratta di un dio buono o cattivo  ma gerarchie aliene che tramite esperimenti genetici hanno popolato questo territorio chiamato Terra. Ma le vecchie religioni sono state create per mentire su questo punto.

E infatti ,oltre a non sapere dove siamo, non sappiamo da dove veniamo.


Quindi, i nostri tiranni ci porteranno ancora in avanti sui territori accidentati di una falsa conoscenza. Ci ricatteranno tramite la carenza di determinate risorse, specie se derivanti dai carburanti energetici, che sulla Terra sono praticamente infiniti e inesauribili, per limitare spostamenti e connessioni internet.

Ci daranno redditi di cittadinanza al posto di molti, vecchi, lavori dato che varie intelligenze artificiali prenderanno il posto delle attività umane. Questi redditi saranno però erogati mediante i criteri imposti alle persone: in caso di ribellione, saranno azzerati.

Il ricatto si sposerà dal lavoro alla fame e alla sete. Oggi, grazie ai risparmi dei genitori, molti di noi si sono affrancati dal ricatto di lavorare fino alla morte e questo fatto non è digerito dai censori. Per dominarci ci ricatteranno tramite fame e sete.

A questo vogliono portarci con la digitalizzazione forzosa e l'intelligenza artificiale e noi dobbiamo esserne preparati.


Mai fidarsi del Draghistan

 


Mi arrivano notizie, con allegate lamentele, di danneggiati dalla siringona di stato che non ricevono le dovute attenzioni dal Draghistan. E a me, purtroppo ,sembra tutto normale. Voi pensavate forse che, essendo obbligatorie le siringone statali, poi, in caso di problemi avrebbero riconosciuto il torto e pagato i vostri guai? Mi spiace ma non avete capito nulla di dove vi trovate.

Questo posto si chiama Draghistan non a caso,. Domina la finanza creativa di stregoni e semidei crudeli e cattivi. Vi obbligano a lavorare fino a morire e chi indennizza le morti bianche e come? 

E se vi obbligano a fare qualcosa, qualsiasi cosa, è il momento di fuggire non di fidarvi di questa gente.

Ora state male per colpa di quella pozione mefitica che vi hanno costretto a subire. Ma evidentemente, non leggevate questo blog.

Beh, dovrete lottare contro mostri e mutanti affamati di sangue perchè il Draghistan non perdona e soprattutto non indennizza.

Lottante contro un nemico invincibile, dovete esserne certi mentre lo affrontate. E non si tratta di non fidarsi dello stato. Qui c'è molto di peggio: c'è chi lo stato se lo è divorato da tempo e ora tiranneggia noi. 


lunedì 20 aprile 2026

Dove cade Trophymanager fino allo Spazio che non c'è

 


Beh, uno dei browser game migliori, un manageriale calcistico veramente ben fatto, che gioco da anni. Ed è per questo che ne comprendo i grandi limiti. 

Potete accorgervi anche voi di tali limiti appena costruite una formazione forte ed equilibrata che ponga gli avversari sempre davanti a una bella sfida.

A me è accaduto con la formazione in C2, che ha cambiato modulo nel 541, con i giocatori giusti, e solo due cinquestelle (non il partito politico) su undici elementi, neppure tutti di quattro stelle e mezzo di valutazione.


Probabilmente, otterrò la promozione nella serie superiore e comunque so già che poi sarà sempre più difficile salite, a meno che non riesca a procurarmi giocatori di cinquestelle. Questo è possibile soltanto con una base economica valida e produttiva. Quindi ,spendendo fior di quattrini.

Molti confondono questa esigenza palese nel gioco avanzato con la somiglianza alla realtà. Ma nel gioco reale spesso le formazioni più deboli riescono a superare quelle più forti. In Trophymanager, mai.


So già che potrò superare i vari livelli e arrivare in Serie A, giocando nel campionato italiano ,solo spendendo milioni a palate per prendere i migliori giocatori. In pratica, in Trophymanager, Chievo e Perugia in Serie A non ci arriveranno mai.



Ora, sicuramente rimane un ottimo browser game. Difficilissimo inserire la realtà in una dinamica di gioco. Questo fattore viene fatto dimenticare perchè dentro i vari tornei intermedi, effettivamente alcune squadre palesemente inferiori riescono a battere, in partita singola, formazioni molto più competitive e senza giustificazioni pratiche quali infortuni di giocatori-chiave o persecuzioni di tipo arbitrale.


Vedete ,noi videogamer siamo abituati a ragionare criticamente. Ecco perchè non crediamo ai regimi, non cediamo alle imposizioni corporali come le siringhe di stato e proteggiamo i nostri piccoli dalle siringazioni infantili. Poi abbiamo l'abitudine, tipica di tanti San Tommaso, di credere e dove mettiamo le manine, per esempio ,apriamo le finestre e vediamo un mondo fermo e stazionario. La forma non la sappiamo, ma di sicuro non rotola da nessuna parte anche perchè detestiamo la sofferenza di tanti, milioni ,di cinesi che stanno a testa in giù quando noi camminiamo per strada. 


Non ci avete fregato nel 1969, e non ci fregherete più nè con Artemis nè con i vettori in movimento nello Spazio con i topolini che camminano sul motore. 

Avete mentito troppe volte e, molto semplicemente ,non vi crediamo. E preferiamo i videogiochi alla vostra Matrix così ingombrante e farcite di menzogne senza fine, dal debito pubblico per giustificare i mille sacrifici che dobbiamo fare alle mille ragioni per le guerre che volete fare.

Certo, continuerete a renderci la vita impossibile, qui nel Draghistan, ma noi non vi crediamo. Siamo gente dura, non cediamo ai ricatti e ci difenderemo sempre da voi, dalle vostre menzogne e dalle vostre pessime imitazioni di uno Spazio che non esiste.


Heroes of Might and Magic Olden Era

 


Una delle serie che ho maggiormente amato torna con un prequel. Infatti ,dal 30 aprile potrete godere del nuovo episodio della saga Might and Magic. Partorito dalle fertili menti di Unfrozen e pubblicato da Hooded Horse, questo strategico promette molto ma molto bene. 


Nei precedenti episodi ho sprecato notti intere a far cavalcare i miei eroi verso mete sfolgoranti ma stavolta si torna agli antipodi e allora vedremo cosa accadde tra sei potenti fazioni tra le quali sceglieremo i nostri paladini di partenza. Varie le unità che contraddistinguono le diverse fazioni: dai Cavalieri, ai Non Morti.


Dovremo inoltre edificare le nostre città e reclutare altri eroi per condurli in tremende battaglie. Il tutto localizzato in italiano. Non ci rimane che scoprire il prezzo di questa meraviglia. Come sempre, su questo blog seguirà una spietata recensione.


Per tornare a guidare i party di eroi immortali dovrete disporre di una macchina che faccia girare Win 10 con un processore come il Intel Core I3, 8 Gb di Ram, una scheda video Nvidia GeGorce GTX 1650 e 8 Gb di spazio sull'hard disk. 

Se invece volete leggere gratis splendidi romanzi gialli, avvincenti romanzi di fantascienza e intriganti noir oppure spaventosi horror, potete cliccare sul banner qui sotto e inviarmi i vostri ringraziamenti. Ottima letteratura italiana del tutto gratuita.



Cittadini ribelli nel Draghistan



 In questo blog ho spesso parlato del Draghistan, che qualcuno si ostina ancora a chiamare Italia. Per quanto mi riguarda si tratta di persone adattabili alla categoria dei png ovvero i personaggi non giocanti dei videogame. 

Comunque il Draghistan è un territorio stregato, che si estende dalla Sicilia alle Alpi, pieno di trabocchetti e dungeon, popolato da mostri, mutanti, streghe e stregoni oltre ai politicanti, forse la specie più nociva e dannosa relativamente all'ambiente e alla vita dei sudditi.


Il suddito draghistano è oppresso fin dalla nascita e schiavizzato dal regime interno. Viene educato a forza, se serve sottratto alle famiglie, specie se vivono nei boschi, oppure inviato alle forze armate con la leva obbligatoria. istituto questo da tempo soppresso ma che opra torna di moda nella  fantasie malate in voga proprie del Draghistan continentale che sorgono in quelli che odiano i russi per qualsiasi ragione, compresa la cucina nazionale. Il suddito tipo, comunque, deve studiare per per almeno 18 anni, poi lavorare per almeno 42 anni e morire di fame nei successivi periodi pensionistici o previdenziali. 


A tutto questo si ribellano alcuni cittadini, solitamente chiamati sorcini da Play fin dal tempo della dittatura sanitaria (periodo che si estendeva dal 2020 al 2023 e oltre se siete neonati.) Uguale categorizzazione si applica di solito anche a chi non crede alla teoria della Terra a palla roteante oppure a chi rifiuta i diktat del regime a qualsiasi altro titolo e con ogni motivazione.


Per farla breve, la categoria dei cittadini ribelli è odiata e messa all'indice in ogni zona del Draghistan ma raggiunge il culmine della depravazione solo se rinuncia alle regole detta dalla temibile e temutissima Strega Fornarina, amica e sodale dell'Uomo dal Monte, un tizio che gira solo in loden, riguardo la prosecuzione del lavoro fino alla mummificazione per età o condizione psicofisica.


Nella pratica se un cittadino ribelle fanculizza le regole che lo obbligano a lavorare fino e oltre la morte in taluni casi estremi, allora viene messo al bando e lasciato morire di fame negli angoli più bui del Draghistan stesso.

Sapendo di fare questa fine, mi esercitai nella nobile arte del risparmio e dopo aver fanculizzato i numerosi editti della suddetta strega, mi ritirai con un po' di becchime nella mia tana da sorcino da Play in attesa di diventar abbastanza vecchio da chiedere una pensione da fame chiamata vecchiaia.


Da ragazzino pensavo che invecchiare fosse vedersi con i capelli bianchi se mi guardavo allo specchio, aver bisogno troppo spesso di urinare, mostrare un'andatura incerta e portare il bastone da passeggio. Mai avrei pensato di conseguire obbligatoriamente la qualifica di pensionato solo vicini alla morte ,a vendo osservato negli anni ,baldi cinquantenni accedere ai benefici previdenziali del Draghistan di allora e vivere felici.


Gente come me la salva solo la propensione al risparmio e la presenza di supermercati che con le loro offerte stagionali soccorrono i sorcini affamati.

Questa è la vita dei sudditi ribelli nel Draghistan di oggi. Che vi piaccia o meno, o siete semplicemente osservanti delle regole interne oppure finite all'angolo.

Se non altro potete continuare a leggere gratuitamente cliccando sul banner sottostante. E non è poco.