Eravamo abituati a sentire la favola del Gatto con gli Stivali ma il Draghistan ci ha fornito la favolaccia del Gattone con il Ciuffo, un boro arricchito che aveva radunato una grande massa di gente che voleva cambiare e che in breve si è invece ritrovata con le squadracce per strada e la solita, schifosa e devastante guerra lontano da casa. Insomma, la solita minestra. Il problema è che non se ne esce perchè tra gatti blu e rossi, lo schifo è uguale.
Ora ridono quelli che la guerra l'hanno sempre fatta e ridono perchè la gente apparentemente anche stavota ha votato la guerra. Il loro e il nostro problema è uguale: la democrazia è morta da tempo, seppellita da un'orda di servi sciocchi che hanno devastato le vecchie nazioni costituzionali per proporci un velenoso polpettone continentale chiamato Madame Uèuè, e infatti da noi non si vota più.
Il Draghistan sta precipitando in un Medio Evo tecnologico dominato dai potenti che oggi non hanno più limiti. La fine del mondo cosiddetto Maga definirà la loro forse definitiva vittoria perchè il paladino che si era scelto Maga non è altro che uno schiavo becero del sionismo e quindi, in definitiva, uno dei loro avversari peggiori.
Insomma, l'abbiamo già vista una favola del genere, e dovremmo ricordare che quando vincono le vecchie Elite, le guerre all'orizzonte si moltiplicano invece che diradarsi. Ma il nostro zoo non finirà di popolarsi di stravaganti per quanto differenti animalacci. Dopo il Gattone con il Ciuffone, già morto e sepolto in un mare di sberleffi, arriveranno tante iene ridens dalle zanne affilate come coltelli. Ce ne accorgeremo molto presto.























