sabato 28 marzo 2026

Rigiocando a Seconda


Lo avevo scaricato gratis da un annetto, e ora tocca a questo strano survival minimalista. Seconda, a post -  Apocalypyic Tale è stato creato da Videogame Collective e pubblicato poi da Cosimo Damiano di noia Production a fine 2025. Lo potete scaricare gratis cliccando questo collegamento


Trama scontata: ci troviamo all'inizio di un'apocalisse, in Italia, e cerchiamo di sopravvivere. Dovremo anche provare a usare la nostra radio per contattare qualcuno là fuori. Dopo la Terza Guerra Mondiale lo scenario non è riconoscibile. Il cibo è ormai l'unica valuta valida per Aurora, una sopravvissuta che gestiremo.


Pensato solo per un giocatore singolo, il gioco nasce in italiano. 

Per sopravvivere all'Italia post bellica con Aurora dovremo disporre di una macchina che possa far girare Win 10, con un processore Intel I3 e 8 GB di Ram, il chip video di un buon portatile e 900 MB di spazio per scaricare il gioco. 


Lo so che vi sembra strano che dopo aver giocato si possa anche leggere e, tra l'altro, dovremo pur dire addio ai libri cartacei. Lo scrittore Marco Caruso si è portato avanti con il lavoro e sul suo blog regala splendidi romanzi di fantascienza, gialli, noir e horror in formato pdf, il che significa che si possono comodamente scaricare su un comune dispositivo, portatile e non, e leggere a schermo. Come fare? Cliccate sul banner sottostante. 

Invece quest'altro banner è dedicato a chi vuole prenotarsi una copia gratuita di un giallo-noir pubblicato dallo stesso scrittore. Ma questa copia va pagata perchè carta e stampa costano.


Invecchiare nel Draghistan

 


Brutta storia. È come infortunarsi sul campo di battaglia e aspettare che arrivino i soccorsi. Nel Draghistan, più che altro si muore di lavoro ma i dignitari di questo posto assurdo e infame non vedono l'ora di mandare un po' di giovani a morire sul campo di battaglia, magari in Russia o in Africa. Se accade, rispondete alla convocazione con entusiasmo. Cosa c'è di meglio che morire per il Draghistan?

Da perfetto sorcino da Play (sempre sia lodato il divin Burioncino) io preferisco invecchiare e morire qui nella mia tana, circondato da giochi e da apparecchi per la loro riproduzione, invero ,sempre più vetusti. Avrei bisogno di una Play 3 o 4, e un computer un po' pompato per le nuove produzioni ma sto bene così. Per divertirmi veramente devo tornare ai vecchi giochi che tranquillamente e gloriosamente invecchiano insieme a me. 

 


Un tempo ero un gran lettore di riviste informatiche che si stanno diradando, e di quelle dedicate ai soli giochi c'è rimasta TGM, a stento. Internet ha devastato le pubblicazioni riservate ai videogamer, così come la televisione e lo streaming dovuto al collegamento tra tv e Rete sta uccidendo librerie ed edicole e quindi la vecchia editoria. Che, diciamolo tra noi, è ora che muoia del tutto.


Gli editori sopravvivono con le contribuzioni nazionali ed europee e alcuni scrittori sono stati arruolati per fare da propagandisti al regime. Pertanto per gente normale e normalmente creativa, pubblicare con un editore è una scommessa difficilissima da vincere. Da anni io mi servo negli spazi di condivisione dei libri ritenendoli, ormai, oggetti da collezionare prima che da leggere.

Per il resto leggo gratis splendidi romanzi e racconti avvincenti saccheggiando le risorse gratuite del blog dello scrittore Marco Caruso che a dire il vero qualche editore di riferimento comincia ad averlo. Certo, le risorse gratis sono tutte in formato pdf e le scarico sui miei dispositivi portatili e sul pc.


Poi passo il tempo a cercare qualcosa di commestibile nei supermercati. L'agricoltura è ormai completamente schiava del mercato e soprattutto della chimica. Latticini e carne peggio che andar di notte e allora non rimane che il buon pane se e quando si trova.

Un tempo, uscivo di casa nella speranza di incontrare qualche bella signora con la quale rifarmi gli occhi. Dove siano finite, a parte Only Fans, non saprei dirvelo. 


E allora, sconfitto e solitario, torno ai miei videogiochi, gli unici a non avermi mai tradito. Mio destino è lasciare il Draghistan mentre sono al computer. E non si tratta di un cattivo destino. Ho sempre preferito la realtà virtuale a quella considerata reale almeno fintanto che i fisici ci hanno annunciato che siamo immersi in una simulazione. 

Non potevano che sbatterci il grugno. E allora mi riservo gli insulti veri per chi la simulazione l'ha pensata e attuata. Una fantasia malata di un vecchio pazzo o ubriacone, questo è il Draghistan. E allora, in questo caso, tutto torna ad aver un significato compiuto e logico. Pensateci. 


venerdì 27 marzo 2026

Havendock, simulatore gratis

 


Lo trovate su Epic Store, gratuito fino al 2 aprile ore 17. Una simpatica simulazione sviluppata da YYZ Studio e pubblicata da Pretty Soon nel 2025. Su Steam lo trovate a quasi 18 euro. Nessuna localizzazione in italiano, la trama ci porta in un rifugio per naufraghi in pieno oceano. Cercheremo di trasformare questa piccola colonia in un hub tecnologico di prima grandezza. 


Grafica pupazzosa, divertente, un po' difficile in certi passaggi. Adatto anche ai ragazzi, forse non ai più piccoli. 


Per affittare spazi in mezzo all'oceano dovremo disporre di una macchina che faccia girare almeno Win 7, con un processore Dual Core 3 con 4 Gb di Ram e una scheda video come la Geforce GTX 700 oltre a 1 Gb di spazio su disco per scaricare il tutto.

Dopo aver giocato potete leggere bene e gratis fiondandovi su questo blog, raggiungibile tramite il banner qui sotto.


Se invece volete un libro tra le mani, lo stesso autore vi offre di prenotare un libro giallo noir tramite quest'altro sito.



mercoledì 25 marzo 2026

Insultarsi tramite sigle

 


Nel Draghistan accade anche questo. Diciamo che tra cittadini e forze dell'ordine non corre sempre buon sangue. Recentemente un giocatore della squadra Roma ha postato una canzone di un rapper che ha per titolo una sigla che è poi una sequenza numerica: 1312 che è la trasposizione numerica di un'altra sigla: acab, un insulto ai poliziotti. 

Il sindacato di polizia ha protestato, del resto i sindacati esistono apposta. Durante la pandemia, quasi tutti hanno taciuto di fronte all'incredibile aggressione fatta ai loro iscritti che senza nazi-pass non potevano neppure lavorare. Ma forse era un modo per rispettare le profezie bibliche dato che nella Bibbia c'è proprio tutto, Apocalisse compresa.


Una questione per me divisiva. Difficile trovare equilibrio. Io sono consapevole di vivere in un regime e si sa che ogni regime si fonda sulla presunzione di controllo e  repressione da svolgersi tramite personale autorizzato. Ridurre la questione del controllo di regime a chi lo effettua mi pare infantile. Ad esempio io non amo le leggi ma ugualmente riesco ad ammettere che tra i magistrati esistano persone almeno normali.

Il dubbio viene leggendo alcune sentenze di Cassazione e Consulta, a dire il vero, ma questo tipo di faccende sono sempre filtri di una democrazia, la quale è dimostrato che abbia ampiamente fallito e torniamo alla questione principale.

Nel Draghistan vorrebbero riempirci di sostanza chimiche chiamate vaccini e medicinali. Sta a noi poterlo e volerlo evitare. Nel frattempo, dovremmo far la guerra a medici e biologi? Così come tra i vari rapper esistono ottimi artisti e qualche esempio di pessimo gusto, io ricordo a tutti che in questo Draghistan tutto e tutti sono criticabili tranne il buon presidente di Repubblica. Non so per quale motivo accade questo ma posso immaginarlo.


Tuttavia non mi piacciono le semplificazioni e ancor meno le sigle. Se dovete insultare i videogamer, i nerd e chiunque abbia la mania del computer, vi prego, fatelo per esteso. E rilassatevi. Io ho subito inglobato ed esaltato il dolce appellativo di sorcino da Play, e mai mi sognerei di fare del male a chi me l'ha affibbiato, anzi. Meglio che essere un topo di laboratorio, io mi diverto così e se qualcuno mi vede come un sorcino da Play faccia pure. Ciò non vuol dire che ammetto come sano e giusto quel che le virostar hanno combinato, con la solita giaculatoria televisiva pro-vaccini. Semplicemente, li affido alla loro coscienza, come faccio con tutte le categorie umane.


Ho imparato che l'ultimo giudice siamo noi stessi da tempo. Sigle e canzoni sono inutili in tal senso. E i poliziotti riescano a ricordarsi che formalmente sono al servizio della comunità. Lo so bene che siamo nel Draghistan, inutile che mi ricordate episodi e eventi vari. 

Signori, siamo in un reame oscuro fatto di sofferenza e paura. Devo ricordarvi le numerose infamie che uomini hanno compiuto ai danni di altri uomini? Essere un uomo anch'io potrebbe risultare scomodo ma ci sono abituato. O quasi. 


martedì 24 marzo 2026

Porno-Draghistan, tutti i segreti svelati



 Non è il finale di un telenovela ma un esplosivo articolo di Agi, che potete leggere qui. Se non ne avete voglia, posso riassumerlo. I sudditi del Draghistan sono dei grandi porcelloni. 





Riassumento, quindi: i draghistani, cioè voi, sono dotati di notevole energia sessuale, compreso il sesso estremo, cioè ,secondo gli estensori dell'articolo le relazioni a tre. O multipli, presumo. Inoltre aumenta la precocità. Sono una rarità quelli che hanno un solo amante, per esempio pare che le donne, dal 2000 hanno tra i 2-5 amanti. Questo significa che i maschi fanno gli straordinari. 



Nel frattempo, crescono i dati del sesso on line, e questo spiega come mai non si fanno figli. Almeno sei draghistani su dieci guardano porno da solo. Io pensavo fosse il cento per cento a farlo. 

Che devo dirvi. Io non so perchè qualcuno debba andare a ficcare naso e telecamere nelle alcove altrui. Il dato allarmante è che tanta energia non produca frutti concreti, cioè nuovi bambini. 

Ce lo scriveranno sulla tomba che eravamo porcelloni. A parole. 


Toxic Commando, frenetico sparatutto.

 


Uscito a marzo 2026, questo sparatutto-avventura, creato da Saber Interactive e pubblicato da Focus Entertaninment, è niente male. Localizzato in italiano, però costa poco più di 35 euro ed è mio compito un giudizio critico.


Intanto la trama è scontata. Guidiamo un piccolo commando incaricato di compiere missioni in un mondo popolato da zombie e mostri vari preda dell'ennesima apocalisse. 


Molto ben fatto, dalla buona giocabilità, frenetico e avvincente è certamente un buon prodotto. Con i requisiti hardware richiesti, mi aspettavo una grafica un po' più accurata. Per il resto c'è da dire che le orde di zombie sono molto impegnative e certamente i nostri polpastrelli non ne saranno entusiasti perchè l'esplorazione non è un granchè: qui si spara e basta. Pertanto, consiglio questo gioco ai veri appassionati del genere sparatutto. 


Per scamparla alle varie orde di zombie famelici dovremo disporre di una macchina che faccia girare Win 11, con un processore Intel Core I5 e 16 Gb di Ram, una scheda video come la GeForce GTX 1070 oltre a ben 58 Gb di spazio disponibile per scaricare il gioco.

Visto che non potete solo giocare nella vostra vita, potrebbe essere importante e divertente leggere ottimi romanzi senza pagarli. Infatti trovate gratis i romanzi e le raccolte di racconti di Marco Caruso cliccando il banner sotto, in formato pdf.

Tuttavia è possibile prenotare il formato cartaceo di un ottimo giallo-noir dello stesso autore cliccando l'altro banner.


Solasta II, in accesso anticipato.

 


Lo trovate su Steam in QUESTA PAGINA. Acquistando il gioco ora spenderete invece 36 euro. Non è poco quindi il mio compito è cercare di farvi capire se è il caso di spendere questa cifra per giocare al GDR strategico che ha questo titolo ,creato adesso da Tactical Adventures e pubblicato da questi in compagnia di Kepler Interactive. 

Localizzato in italiano, il gioco ci porta a Neokos dove la perfida Shadwyn minaccia la nostra pace perfetta. 


Gli sviluppatori avvertono che l'accesso anticipato permette di selezionare il nostro alter ego e il suo team scegliendo tra 4 discendenze, e poter esplorare l'intero atto primo inclusi tutti i boss e i luoghi nascosti per circa 10 ore di gioco.

Iniziate senza montarvi la testa perchè il gioco non è facilissimo. Potrete sbizzarrirvi a creare un team di 4 personaggi che affronteranno l'unica campagna disponibile per adesso.  Vi avverto che questa fase vi porta via l'equivalente di un giorno di ferie dal lavoro, se ancora lavorate. Vi accoglie poi una grafica molto bella anche se un po' troppo colorata. Comoda la gestione della telecamera. Abbastanza divertenti i combattimenti e i vari lanci di incantesimi e diavolerie varie. 



Nello svolgersi della storia, interagendo con i vari png, acquisirete informazioni e potrete scegliere nuove missioni. Ho giocato per circa un'ora è l'impressione generale è buona anche se è un po' presto per dirvi se il  tutto vale 36 euro. Intendiamoci, questo genere di videogame sa sempre di già visto ma si apprezza o no l'abilità tecnica e la visione d'insieme che distingue un buon prodotto da una volgare riproposizione. 



Per giocare a Solasta II dovremo disporre di una macchina che faccia girare Windows 10 con un processore come l'Intel Core I7, 16 Gb di Ram, una GeForce 1070, e 40 Gb di Spazio su disco. Finito il gioco potremo sempre prestare la macchina alla Nasa per progettare il viaggio su Marte. 

Ricordatevi che nella vita, oltre a giocare si può anche leggere. 

E qui avrete due opzioni:

scaricare libri introvabili altrove e GRATIS in formato pdf su questo blog


oppure prenotare una copia cartacea di un ottimo giallo noir su questo sito.



Si tratta di ottima letteratura d'evasione. Leggere vi renderà più saggi, elastici, preparati e avrete pure fortuna con le donne. Che altro postreste mai desiderare dalla vita?