lunedì 20 luglio 2026

Cosa serve per essere un videogamer oggi?

 


Questa è una domanda che talvolta ho ricevuto, sui social o tramite colloqui con conoscenti e amici.  Se siete utenti Playstation potete rispondere: la Play 5 e la chiudiamo qui. Il mondo della console più diffusa e amata è un mondo a parte, creato appositamente e che io ho potuto esplorare saltuariamente.

Io, da videogamer soprattutto da personal computer, la penso diversamente ma è una mia scelta quasi obbligata.

Il mio problema è stato non riuscire a distaccarmi dai giochi del passato. Molti, non più giocabili perchè erano stati pensati per il Commodore 64 o l'Amiga, quindi console. Poi, a partire dal Dos 6.0, quando Windows era solo una scrivania di lavoro, i giochi per personal computer hanno acquisito importanza. 



Esploso Windows come sistema operativo, ho giochi che giravano con Vista e XP. Poi via via, i sistemi operativi che cambiavano sono stati superati dall'esigenza di schede video sempre più performanti e soprattutto riscaldanti cioè che necessitavano di dissipatori di calore ad hoc. 

Come vedete, di anno in anno, ho sempre dovuto aggiornare il mio hardware, finchè mi sono fermato da circa 5 anni. Oggi, dispongo di personal che hanno sistemi operativi come Vista, Win Seven e Windows 11, come l'ultimo portatile acquistato in offerta. Ma questo dipende dalle mie finanze. Potessi spendere come mi pare, la mia postazione per il gioco costerebbe circa 6000 euro. 


E potendo spendere certe cifre, comunque non getterei mai alle ortiche i vecchi sistemi dove girano perfettamente i giochi dell'epoca. I giovani questo atteggiamento non lo capiscono. Per loro, la grafica ha un'importanza fondamentale e vogliono videogiochi che si guardino come film.

Io prediligo videogame che abbiano una trama affascinante, un gameplay abbordabile e scenari divertenti. la grafica viene dopo. Quindi, il contrario di tanti, giovanissimi, videogiocatori. 

A questo proposito vi sto riassumendo le grandi serie del passato: Doom, Half Life, Silent Hill, e adesso Resident Evil. Le trovate nella sezione SAGA. 

La vita di un videogamer è questa: scoprire i nuovi giochi ma ricordandosi i vecchi e a questo serve questo Diario. Non so a chi e come ma a questo serve. Per vostra fortuna è gratuito.

Oggi, la mia postazione abituale comprende un portatile HP pagato 250 euro in offerta con a bordo Win 11 e la scheda grafica dei portatili. Un televisore adattato a monitor 17 pollici. Mouse, tastiera, hard disk esterno e lettore DVD esterno. Collegamento alla Rete indispensabile. Costo totale, circa 700 euro, pagati in 5 anni considerando le varie età di questi dispositivi. 

Il tutto significa che i giochi moderni li vado a provare da un amico che ha una dotazione per me da fantascienza.  Vive una vita per me da fantascienza. Non entro  nei particolari ma mentre io sopravvivo spendendo circa 1000 euro mensili, egli moltiplica questa cifra per 10, trovando anche il tempo per lamentarsi.

Come me, però, legge bene e gratis collegandosi al blog di un autore italiano che offre romanzi gratuiti di genere giallo, fantascientifico, noir e horror in formato pdf, senza registrazioni, cookie, spese di ogni tipo, mediante un blog come il mio. Servono soltanto gli strumenti di Google a questo fine. Forse, un giorno, vi descriverò come fare, se trovo il tempo. 


Resident Evil 4

 


Resident Evil Code Veronica uscì il 3 febbraio 2000 solo  per il Sega Dreamcast e per la Play 2. Si tratta di un survival horror puro creato da Capcom e pubblicato anche da Nextech. Nel 2026 è stato annunciato un remake anche per pc. a far data dal 2027.


La trama, quel che interessa maggiormente a noi, ci riporta nel dicembre 1998, cioè tre mesi dopo il bombardamento di Raccoon City. 

Claire Redfield si reca in uno dei quartieri generali della Umbrella a Parigi. Viene scoperta e catturata da alcuni agenti di sicurezza e trasferita in Rockfold Island, un'isola di proprietà della casa farmaceutica. Ma subito l'isola viene attaccata da elementi ignoti e la dispersione di materiale chimico infetta l'ambiente.

La ragazza viene liberata da un secondino morente, e fa la conoscenza di un ragazzo precedente imprigionato insieme al padre, ora scomparso. I due sono perseguitati dal comandante Alfred Ashford sicuro che Claire sia la causa dell'attacco all'isola.

Dopo scontri con gli zombie incontrati tra cui il padre del ragazzo ormai trasformato, Claire incontra Albert Wesker, in passato ritenuto morto. In seguito Claire e il ragazzo riescono a impossessarsi di un aereo per fuggire ma Ashford riesce a controllarlo a distanza e dirottarlo fino ad arrivare in Antartide. Qui esiste un altro laboratorio segreto di Umbrella. 


Nel frattempo, Chris raggiunge l'isola visto che Leon lo ha informato della cattura di Claire e apprende da Rodrigo che la ragazza si trova in Artartide. Chris si scontra con Wesker a per poco non muore. 

Chris raggiunge l'Antartide e ritrova Claire e i due combattono contro Alexia ormai trasformata in una creatura fortissima. I due attivano il sistema di autodistruzione e mentre fuggono, si ritrovano contro Alexia, ulteriormente mutata. Dopo averla uccisa grazie a un'arma sperimentale, incontrano anche Wesker costringendolo alla fuga anche se ha con sè un campione del Virus T. A quel punto, Clair e Chris fuggono in aereo dal laboratorio mentre viene distrutto. 


Interessante in questo gioco la possibilità di riprendere il gioco in caso di morte dell'alter ego dall'ultima stanza visitata invece che dall'ultimo salvataggio eseguito.

La critica dell'epoca ha mitizzato questo gioco che io ho apprezzato non completamente. Secondo me, anche a livello di trama, non apporta nulla d'importante alla serie stessa. 


domenica 19 luglio 2026

Assassin Creed Black Flag Resynced

 Titolo impossibile ma interessantissimo da parte di Ubisoft Singapore e altri, pubblicato da Ubisoft il 9 luglio del 2026, cioè ora.  Ha tutte le apparenze di un capolavoro. lo sto giocando a casa di un amico e tra poco capirete per quale motivo.


Un gioco adventure, perfettamente localizzato in italiano, pieno di azione che ci parla di pirati nel mondo di Assassin Creed. Vestiremo i panni di Edward Kinway durante questo gioco che è poi il remake aggiornato della puntata precedente. Assassin Creed Black Flag del 2013. Ora il gameplay è aggiornato e la grafica all'altezza dei tempi. Cioè pretende un sistema che io, povero videogamer anziano, non posso permettermi.  Per fortuna, esistono gli amici, per giunta danarosi.


La vita nel Draghistan ,che voi insistite a chiamare Italia, è dura anche per i videogamer, che credete? 

Comunque sia, questo gioco fa faville. Una vera odissea piratesca, dove dovremo appunto fare i pirati. Nel gioco siamo nel 1715. Come fare a non anticiparvi quel che vedrete per parlarvene senza rovinarvi la sorpresa? Certo, probabilmente avrete giocato l'episodio del 2013, e dovrei potervi fare le differenze ma vi svelerei comunque qualche sorpresa che questa avventura merita di farvi vivere di persona. Ora, il vero problema è: coloro che non hanno giocato il primo episodio del 2013, perchè mai dovrebbero spendere circa 60 euro su Steam per giocare questo remake?


Beh, diciamo che si tratta di un'avventura vera, con personaggi iconici e un gameplay potenziato. Poi, dipende da quel che il singolo giocatore voglia trovare in un adventure. Io posso consigliarvi, se siete appassionati di questo genere di giochi, di iniziare durante un lungo periodo di ferie dal lavoro. Se siete pensionati, invece, andate come vi pare. Perchè di tempo ve ne servirà tanto e dev'essere tempo libero. Vi acchiappa come pochi, insomma. Un bellissimo gioco che vuole un personal computer adatto al gaming.

Per giocarlo vi serve  almeno un pc che possa far girare almeno Win 10, con un processore Intel Core I7, con 16 Gb di Ram, una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1660, e ben 65 GB di spazio libero per scaricarlo. 

Dopo aver giocato, anche per riposare gli occhi, potete leggere bene e gratis collegandovi al blog dell'autore di splendidi romanzi e racconti gialli, fantascientifici, noir e horror. Li regala pur di farli conoscere al pubblico perchè come sapete, l'editoria, qui nel Draghistan, pubblica altro. Talvolta, per pubblicare bisogna essere altro che uno scrittore. Per questo, io non entro in una libreria da anni, ma leggo tramite la Rete. Se volete leggere tramite la Rete, e GRATIS, cliccate sul banner che vedete e sulla copertina. 


sabato 18 luglio 2026

Echo Generation Midnight Edition gratis per voi e come leggere altrettanto GRATIS

 


Epic lo regala a questa pagina ma fino al 23 luglio ore 17. 

Nei fatti è una bella avventura del 2024 creata e pubblicata da Cococucumber e scusate il gioco di parole. Su Steam costa circa 12 euro. 

Si tratta di un'avventura a turno, ambientata nei rutiilanti Anni 90 dove la vostra gang dovrà risolvere misteri inquietanti, combattere creature altrettanto inquietanti esplorando il soprannaturale. Molto colorata comunque ma non proprio adatta ai bambini. 

Il gioco risulta localizzato nella versione audio italiana.

Per affrontare quest'avventura dovrete disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel a 2 GHz, 4 GB di Ram, una scheda video tipo l'NVIDIA GTX 900 e 2 GB di spazio per scaricare il gioco.

Detto questo, fa caldo, siamo d'accordo e nel Draghistan ha sempre fatto un caldo d'inferno sia a giugno che a luglio, figuriamoci in agosto. Per pura carità cristiana, sappiate che potete leggere GRATIS romanzi gialli, horror, di fantascienza e noi, e persino incredibili racconti, sempre GRATIS. Dovete solo collegarvi, altrettanto GRATIS al blog dell'autore senza alcun vincolo, pubblicità o costo occulto o palese.

Visto che siete rincoglioniti dalla tv e dai vostri telefonini, storditi dal   caldo e soprattutto rimbambiti da Madame Uèuè,  ora vi indico un romanzo e le raccolte di racconti che io amo particolarmente e che potete leggere G R A T I S collegandovi alla home page del blog dell'autore o cliccando direttamente sulle copertine. Essendo tutti file in pdf li scaricate dove vi pare ricordando che sono comunque coperti dal diritto di autore. Insomma, li leggete e stop.  Non potete sbagliare.

Gialli



Fantastici



Fantascienza



Noir



Horror



Racconti


venerdì 17 luglio 2026

Madame Uèuè in cortocircuito green

 


Il superstato europeo è in realtà una specie di corona vecchio stile, amministrata da nominati dai vari Draghistan che tutti insieme si chiamano commissione. Questo è una sorta di gruppo di 27 vicerè che fanno e disfano, tanti troni europei dove queste persone solitamente compiono disastri. Stavolta l'hanno fatta grossa. 

I 27 vicerè hanno messo sotto infrazione i loro stessi stati in quanto sarebbero in ritardo sulla follia comunitaria delle case green. Una follia che costa più delle armi, beninteso, e quindi non realizzabile. 

Secondo questi geni, cioè la commissione europea, i 27 stati devono trovare soldi epr armarci tutti come babbei guerrieri o guerrieri babbei, fate voi. Armi convenzionali e giocattolini per tutti. Poi dovrebbero fare sei al superenalotto per costringere tutti i ribelli proprietari di case (me compreso) a spendere un mucchi odi denaro per ottemperare a quell'idiozia che sta dietro alla filosofia cosiddetta green. 

Secondo regolamenti altrettanto cretini, ora i 27 stati membri, cioè i 27 Draghistan continentali, hanno 2 mesi di tempo per mettersi in regola. Di sciocchezza in sciocchezza, per essere buoni con chi è cattivissimo e soprattutto idiota. 


Nella direttiva violata c'è l'ammodernamento energetico  degli immobili, la mobilità green, eliminare le caldaie a gas e altre amenità simili. E il tutto, armi comprese, fino al 5% del PIL, mentre manteniamo l'intera Ucraina che come noto senza finanziamenti cospicui, muore di suo dato che sono 4 anni che è in guerra. 

il nostro, vero, problema non è che siamo in dittatura ma che questa dittatura è fatta da idioti completi. Un problema nel problema. E visto che questi proponimenti oltre che inutili e dannosi sono irrealizzabili, soprattutto in due mesi due, prevedo un coro di grandi pernacchie dagli stati membri alla cara commissione.


Le leggi sono quelle cosette che se rispetta la maggioranza hanno un senso ed è facile imporle a quattro gatti resistenti o ribelli. Ma se la maggioranza si esprime a pernacchie e la legge te la rimanda indietro, semplicemente, è irrealizzabile e quindi fa la fine della carta straccia nel cestino. Più o meno quel che accadrebbe o accadrà, qui nel Draghistan casalingo quando le pecore idiote si accorgeranno del trucco fondamentale che tiene in piedi il Draghistan stesso: la delega chiamata voto. Senza quella casca tutto, compresa la dittatura di Madame Uèuè. 

Nel frattempo, aspettiamoci corto circuiti di tutti i tipi, come quello appena descritto. A forza di pazzie, pure i pazzi si stancano. 


giovedì 16 luglio 2026

Cosa fare nel Draghistan quando sei vecchio

 


Voi sapete che la rubrica che riunisce questo post l'ho inaugurata prima ma potenziata durante la pandemia. A quel punto, un povero videogamer come me si trovò circondato da una marea di dementi che aveva orrore per un nemico feroce ma invisibile e che, molto prima di ammalarmi, mi rovinarono letteralmente la già difficoltosa esistenza con divieti, odio sociale, insulti, limitazioni, in pratica aggiungendo una prigione legale alla prigione fisica già esistente.

Diventai prigioniero a casa mia, talvolta sul mio balcone ma per imprecare non per cantare come un merlo rincoglionito. Questo fu il Draghistan nel periodo 2020-2022. Tre anni vissuti in galera. O meglio, una galera nella galera.


Nella nostra esistenza sul piano materiale, cioè dentro questo guscio di carne, ci sono stati vari momenti nei quali la prigione terrestre è diventata particolarmente cattiva, qui nel Draghistan soprattutto ma non soltanto. 

Voglio dire che spesso e volentieri la crisi veniva da fuori di noi per farci star peggio, semplicemente. In questo, il Draghistan è maestro assoluto. 

Stavolta, voglio parlarvi di quando la crisi sopraggiunge da dentro, cioè lo stato comunemente detto di vecchiaia. 

Da ragazzo, li fissavo con grande preoccupazione. Qualche canzone, all'epoca, raccontava di poter essere per sempre giovani e sinceramente mi piaceva molto. La vecchiaia era una brutta cosa anche perchè minacciava di togliermi presto di torno persone che adoravo. Sono stato fortunato ad avere genitori e nonni che mi piacevano, Persino mia suocera mi piaceva.  Purtroppo, uno a uno sono andati via.


Primo danno che mi ha combinato la vecchiaia altrui. Questo, come sappiamo è un male invincibile e dipende, probabilmente, dall'ossidazione dei tessuti corporei a causa del metabolismo. Io credo che fondamentalmente, ci hanno creati così appositamente. Dovevamo invecchiare e morire, senza scampo.

 Dovrei dirvi di andare a leggere il passo biblico dove gli Elohim ci vietano l'accesso all'Albero della Vita (per non farci diventare come loro) ma potete fare una cosa più semplice e andarvi a vedere o rivedere un bellissimo film che chiamasi  Moon.


In questo film è spiegata perfettamente la vita umana e cosa sia. Intendiamoci, invecchierete pure senza saperlo ma il nostro problema è sopravvivere in tempo di crisi. Dovremo sopravvivere alla vecchiaia? Sembra impossibile. Ma non è così. Almeno secondo quanto leggo in un bel romanzo che qui vi metto in copertina e il collegamento per leggerlo gratis.

Il segreto sta nel mistero che ci assilla. Quando siamo nati, cosa sia la vita ci importava poco perchè la stavamo vivendo. Qualcuno si è poi accorto che eravamo nati in prigione. Una prigione prima fisica, poi sensoriale, poi spirituale. Nel frattempo, i vari gradi di prigionia qualcuno se li è andati pure a provare davvero, fino ad accorgersi che il Draghistan stesso è una prigione di massima sicurezza. 

Io non so dirvi, riassumendo, quale senso abbia, nascere, studiare, lavorare come uno schiavo, poi morire qui. Dalla filosofia, alla fisica quantistica, passando per la religione, non va bene una definizione che sia una. Per il semplice fatto che uno sano di mente, innanzitutto, nel Draghistan non ci nasce, ma soprattutto non nasce sul piano fisico, sapendo che inevitabilmente dovrà morire.

Il problema è cosa far quando sei vecchio nel Draghistan. Improvvisamente limitazioni di ogni tipo arrivano dal fisico,  fa male qualcosa o molto, qualcuno si ammala di brutto. Generalmente persino l'attività dei sensi cade in picchiata. Per chi è pigro come me, la tentazione di limitare contatti sociali e attività fisiche diventa impellente. 

Ora i rimedi di tipo fisico o fisiologico dipendono soprattutto dal grado di possibilità finanziarie o patrimoniali possedute. Noi sapevamo di dover lavorare come schiavi fino alla vecchiaia, poi andarcene in pensione. Nel tempo, i dignitari del Draghistan hanno allontanato questo traguardo progressivamente, rendendolo anche meno attraente dato che per molti di noi pensione significa pure morire di fame. Nel mio caso, sopravvivo grazie ai risparmi di una vita ma so che molti di voi devono lavorare per  mettere insieme il pranzo con la cena almeno fino a 67 anni che significa vecchiaia pura. 


Se siete in questa condizione, mi pare saggio riempirsi di vitamine, mangiare più che bene ma poco e camminare o nuotare nel tempo libero. Dovete far circolare il sangue, e non inquinarlo con fumo, alcol e cibi scadenti. Io ho cominciato a sentirmi male di brutto fatti 60 anni ma questo limite non vale per tutti. Era il periodo nel quale l'unico muscolo che mi funzionava bene era quello che usavo di meno o non usavo affatto. Per i maschi in ascolto non servono altre specifiche. 

So che uno dei difetti peggiori è cercare di sentirsi giovani tramite il sesso o la sessualità. A questo proposito dovremmo ricordarci, oltre a come ci vediamo noi, di come ci vedono gli altri. Ragazzi, la mancanza di possibilità si maschera benissimo con la dignità. Utilizzatela pure senza ritegno. Lo so benissimo che vorreste essere circondati da femmine piacenti e magari giovani ma il grande problema è come vi vedono e giudicano loro. 

Esiste il cosiddetto amore mercenario. A me pare un'altra trappolona. Sono abituato ad acquistare merci, mi sembra strano acquistare, per un periodo di tempo necessariamente limitato, una persona. Tra l'altro, in periodi molto lontani della mia vita, ho avuto la fortuna di provare amore. Trattasi di sentimento cioè di una facoltà psichica legata all'attrazione sessuale. Fare il contrario, cioè immaginare che sia amore un esercizio di tipo fisico mi riesce veramente difficoltoso. Lo so che si tratta di un problema squisitamente personale, lo cito per completezza d'informazione. 

Ora che frequento quasi solamente altri anziani, o vecchi del tutto, il mondo intorno ha moltiplicato le sue minacce e farà di peggio in futuro. Il Draghistan non è un paese per giovani ma senza dubbio lo è tanto meno per vecchi. Vive meglio chi si trova in paesi o centri più piccoli. Nelle città è veramente difficile tirare avanti e io sono in questa situazione per decisione dei miei familiari più vicini.


Invecchiando si dovrebbe semplificare la propria esistenza e i compiti quotidiani. Io mi trovo bene in un centro più piccolo e raccolto, con aria migliore e cibi più sani ma i figli lavorano da schiavi fino alla vecchiaia, come al solito, e mia moglie è sinceramente convinta che senza la grande città non potrà sopravvivere.

Per stare meglio, insomma, dovrei isolarmi e quindi star peggio. Questo significa che invecchiando, inevitabilmente ci si scontra con la mentalità di giovani e vecchi altrui. Questo è uno dei problemi collaterali peggiori. 

Invecchiando, tutto sommato, molti problemi sembrano irrisolvibili. Ma ora conta la forza d'animo che ancora abbiamo, prima del salto definitivo. L'ultimo consiglio umanamente importante è proprio informarci su cosa ci aspetta dopo la vecchiaia. Io ho raggiunto la certezza che il meglio debba ancora venire.

Noi non siamo la prigione che vediamo. La stiamo subendo per decisione  altrui ma noi non siamo questa prigione e nemmeno la vecchiaia che ora ci assilla. Noi siamo altro. Sarebbe, ora, il caso di ricordarcelo anche per non cade in simile trappola nel futuro. Dove sia il futuro dopo il futuro, lo vedremo.  

mercoledì 15 luglio 2026

Resident Evil 3: Nemesis

 


Nel 1999 uscì per Playstation e a cura di Capcom Resident Evil 3: Capcom. 

Nella trama, gli eventi sono praticamente paralleli a quelli visti nel gioco precedente. In pratica polizia ed esercito hanno costituito posti di blocco in Raccoon City per contenere l'avanzata dei morti viventi. Collaborano alla resistenza anche alcuni mercenari ingaggiati dalla Umbrella corporation, la vera causa dell'infezione. 


Conosciamo quindi un nuovo personaggio, Jill Valentine, appartenenti a STARS, che trovandosi in città mentre si svolgono questi eventi, decide di fuggire. Questo personaggio, sopravvive a un'esplosione, e comincia a vagare per i quartieri della città incontrando altri personaggi compreso Brad Vickers, membro della squadra Alpha, conosciuta nei giochi precedenti, e che gli spiega che una minaccia sta per abbattersi sui membri STARS. 


Jill fa anche la sua brutta conoscenza dei cani zombie, e nel cortile della stazione di polizia,  compare il Nemesis, un mostro mutante piuttosto forte. qui, il gioco pone di fronte il giocatore alla scelta di combattere il mostro oppure cercar scampo all'interno della stazione di polizia. Intanto il Nemesisi la insegue usando anche armi da lancio come lanciarazzi.

Jill esce quindi dalla stazione e arriva in un cantiere edile infestato da altre creature di cui facciamo conoscenza, i brain suckers. 


Altra scelta che impone il gioco: passare per un ristorante e quindi incontrare un mercenario della Umbrella, Carlos Oliveira oppure passare per una redazione giornalista preda del fuoco incontrando comune Oliveira. In ogni caso ,seguirà un'altra scelta possibile: buttarsi da una finestra per sfuggire al tremendo mostro oppure nascondersi nel locale. In questo caso, una forte esplosione avvenuta in quel locale, stordirà il Nemesis permettendo a Jill di guadagnare un po' di tempo.

In seguito, Jill incontra altri mercenari Umbrella poi cercando di raggiungere un tram, incontrerà anche un Grave Digger ovvero un verme gigante, e dopo aver attivato il tram arriveranno altre scelte da compiere sempre per sfuggire o meno le attenzioni del Nemesis. 


Quando il tram si scontra con la Torre di Saint Michael, Jill la dovrà esplorar incontrando ragni giganti. Arrivata nel cortile della torre vede avvicinarsi un elicottero puntualmente abbattuto da un razzo del Nemesis. Jill sviene e si risveglia nel giorno del 1 ottobre, di notte. Il giocatore ora guida Carlos che trasporta Jill nella cappella della torre. Si arriva quindi nell'ospedale dove incontriamo altre creature prima sconosciute, per esempio gli Hunter, una specie di rettili. Comunque, trovato il vaccino, Carlos esce dall'ospedale prima che l'ospedale salti in aria a causa di una bomba a tempo collocata dai mercenari Umbrella. Jill riceve il vaccino. 


Il gioco ci mostra Nemesin evoluto in un'altra forma e che ora usa potenti tentacoli mentre si scontra con il Grave Digger. Jill arriva a un impianto di smaltimento Umbrella e dopo in una fabbrica dove Carlos le comunica che il governo lancerà una testata atomica per risolvere a modo suo il problema. Poi la ragazza combatte contro Nemesis e viene in possesso di una utilissima tessera magnetica utile per arrivar alla torre radio. Il gioco attiva allora un timer di 10 minuti: se il gioco on sarà finito in tale periodo, tutto finirà a causa dell'esplosione nucleare.

Invece, nel combattimento finale, Jill batte Nemesis grazie a un cannone laser chiamato Spada di Paracelso, e insieme a Carlos arriva nei pressi di un elicottero che a seconda di scelte fatte in precedenza comunque li porta in salvo, Quindi, i due fuggono da Raccoon City in tempo sufficiente a vedere la città polverizzata dalla bomba atomica e i giornali confermeranno il terribile rimedio preso dal governo al fine di fermare l'infezione da virus T. 

Tra le varie versioni nei principali sistemi, non cambia molto. Nel 2020 è stato pubblicato un remake adatto sia alla Playstation 4 che al pc, all'Xbox One e altre console. La trama è stata cambiata. Raccoon City è sempre preda di milioni di morti viventi ma Jill Valentine, membro STARS, sa che la colpa sia dell'Umbrella Corporation e deve fermarla insieme ai compagni sopravvissuti: Chris, Brady, Rebecca e Brad. Anche in questa versione appare Nemesis dato che il mostro è stato programmato proprio per uccidere i sopravvissuti della STARS. E anche in questa versione, alla fine, Raccoon City viene distrutta da un missile nucleare.