martedì 10 febbraio 2026

Ve lo dicevo che i videogame sono meglio della realtà...

 


Il mondo si sta scoprendo molto peggiore di quel che si pensava prima degli Epstein file. Ma persino nei testi sacri, come la Bibbia, si parla di sacrifici rituali. Non possiamo dire che non eravamo stati avvisati. L'ipocrisia di chi si straccia le vesti solo adesso è comunque raccapricciante. 

I media, in particolare, non possono far finta di non sapere, di non conoscere. lo può dire chi non ha mai acceso la televisione o essere andato in teatro ad ascoltare David Icke. Oppure chi non ha mai letto un romanzo di Marco Caruso come la Terra invasa dai rettili, regalato alle masse perchè l'editoria nazionale non ha mai voluto pubblicarlo. Questa ipocrisia è peggio della notizia scandalosa appresa ora dai file di Epstein.

Ma non temete: questo carrozzone insanguinato è il Draghistan di cui vi parlo da sempre. E che la siringazione di massa facesse parte di questo carrozzone, non deve dirvelo Guglilemo Cancello, quel tragico e triste buffone di corte, ma dovreste averlo già capito voi. Non vi stupite del male assoluto ma aprite gli occhioni e guardate: benvenuti nel Draghistan. 


Mamma, aiuto, sono inseguito dai mostri nel Draghistan!


 E come non invocare aiuto in questi casi. Mostri di ogni genere e formato ci inseguono o ci assediano, qui nel Draghistan che voi vi ostinate a chiamare Italia, non so per quale motivo. Forse per non riscrivere l'inno? Comunque, ce ne sono di peggio che in Resident Evil, Silent Hill o i demoni marziani di Doom. Qui nel Draghistan i mostri sono torturatori e cannibali, sono assassini e pedofili, sono gente piena di soldi e di crudeltà che se la prende con i più piccoli e indifesi. 

Non si diventa mostro per caso. Ma sono mostri anche quelli che non indagano, che non giudicano e si voltano dall'altra parte. Sono mostri quei politici che si fanno eleggere con i favori dei mostri. Sono mostri quelli che ci obbligano a lavorare per stipendi da fame e fino alla vecchiaia quando prenderemo una  pensione da fame. Sono mostri veri, non quelli dei videogame dove possono batterli con il mitico BFG. Pixel battuti da altri pixel.



Noi li accusiamo, li staniamo, e combattiamo non solo come le siringhe di stato ma pure gli effetti avversi delle leggi che politici venduti ci impongono senza ragione.

Ragazzi, io sono circondato ma continuo a battermi. Sono un videogamer convinto e cazzuto ed anche voi non vi arrendete mai. Meglio trapper che vittima di effetti avversi, con buona pace della corticella costituzionale. Siamo diversi da loro e dovremo difenderci fino alla morte. Questa, l'unica certezza. 

 


domenica 8 febbraio 2026

Negli anni, nessuno come Trophymanager

 


Lo so che in mente avete Hattrics e altri browser game a tema calcistico, ma io amo particolarmente questo gioco della Trophygames. Su questa pagina trovate gli altri giochi. 

Negli anni, il gioco manageriale-calcistico mi ha impressionato per longevità e anche per l'alto indice di difficoltà nell'ottenere la sospirata promozione nella Serie A italiana, ancora non conseguita, porca miseria ladra. 


Comunque, la meccanica di gioco risulta molto equilibrata, il calciomercato divertente e le partite si possono seguire o in modalità testuale oppure guardando le clip delle azioni migliori. Ho anche pubblicato una guida, tempo fa, andatevela a pescare nella casella di ricerca del blog.


Nei prossimi giorni vi descrivo le sperienze conseguite con gli altri giochi, sicuramente meno interessanti dal mio punto di vista ma comunque gratuiti come Trophymanager. Ci sono simulatori di ogni risma, come i manageriali con i treni o il calcio femminile. 


Detto questo, prima di dormire, corro a leggermi l'ennesimo, splendido, romanzo tratto dal blog di un amico scrittore che potete andare a visitare cliccando sul banner sottostante. Romanzi gialli, di fantascienza, noir,  horror completamente gratuiti. Poi dite che non vi voglio bene?


La guerra del Generalone ribelle

 


Ci mancava solo questa. Beh, che devo dirvi: la partitocrazia del draghistan è in crisi nera. Nessuno convince più i poveri draghistani che non vedono le televisioni ,non credono ai giornali e soprattutto non li comprano. E allora, cosa inventarsi se non un nuovo ribelle che catturi i fuggiaschi dalle sacre urne del potere e del regime?

Eccolo qui: un generalone bello tosto e che strepita contro tutti. Molte volte a ragione. Il solito problema: non crede in Madame Uèuè ma sta lì a vivacchiare,  insultando Von der Pippen come fa mezzo parlamento, del resto. E potrebbe fare solo quello perchè come sapete comanda la commissione.

Per il resto, sono moltissimi quelli che non credono più ai gestori del Draghistan mondiale, neppure quando tirano fuori l'immondizia vera, come i file infernali di quel tizio che ci raccontano sia morto in prigione ma senza telecamere. 

C'è chi dice, a ragione, che se li hanno tirati fuori ora è perchè adesso servono a far fuori i rami secchi non più utili ai progetti dei veri manovratori. Che non sono umani e mangiano anche sorci.


Ma ragazzi, noi non crediamo a chi ci suggerisce la verità. Al cinema li abbiamo visti gli occhiali neri che ci rivelavano da chi siamo governati veramente ma pensiamo alla fantascienza.

In letteratura è più facile nascondersi perchè gli scrittori come Marco Caruso basta non pubblicarli e quelli come Icke li si mette nel dimenticatoio perchè hanno pubblicato.


Quotidiani e libri non si vendono più? Beh, si può sempre riempire di soldi nazionali ed europei gli editori affinchè la cultura diventi sempre più monopolio del regime, che problema c'è?

Il nostro è un mondo fasullo e quindi esiste pure una masnada di gente che si traveste alla bisogna per recitare le parti in commedia. 

Il vero problema, poi, è che questo non è neppure un mondo al contrario, bensì un mondo che non dovrebbe neppure esistere. Noi non abbiamo bisogno del Draghistan ,e in fondo, non avremmo bisogno proprio di nulla. E allora, cantiamo.

sabato 7 febbraio 2026

Fear the Timeloop, survival da non perdere

 


Lo trovate a  soli  12,50 su Steam questo survival horror del 2026, creato da Tacoeaters e pubblicato da PlayWay SA. 


Siamo negli scomodi panni di uno sceriffo in fin di vita in ospedale ma la vita finisce solo per ricominciare. Dobbiamo scoprire la verità mentre il tempo diventa tiranno. Un bel gioco davvero ma vediamolo meglio. 


Nella trama, stavamo inseguendo un terribile serial killer e ci siamo ritrovati in uno strano ospedale. Abbiamo una ferita che ci fa secchi in 15 minuti ma ora vivremo di nuovo alcune fasi che dobbiamo risolvere...

Gameplay intrigante, grafica ok e controlli ottimi ma il gioco non è nella nostra lingua, stramaledizione.  Se fosse per me, in Italia-Draghistan non si venderebbero giochi non tradotti. 


Nel gioco dovremo guardare, esplorare e leggere note oltre a trovare alcuni strani aggeggi che rendono le porte temporizzate ,quindi ne terremo conto mentre impieghiamo i minuti che non basteranno mai nel conteggio generale. Comunque è un prodotto interessante a un prezzo più che accessibile.


Per tornare in vita come sceriffo, dovrete disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel Core I5 e 8 GB di Ram corredato da una scheda video come la GeForce GTX 1050 e 20 Gb di spazio sul disco.

Detto questo, potete sempre risparmiare soldi, anzi non spenderli nemmeno, andando a leggere i bellissimi romanzi e gli incredibili racconti presenti nel blog di uno scrittore italiano che regala le sue opere ai lettori. Basta cliccare sul banner qui sotto.



venerdì 6 febbraio 2026

Le porte girevoli dell'inferno

 


Basta aprire un file e ci si trova l'inferno. A forza di aprire le porte dedicate a questo luogo, lo hanno direttamente portato qui, nel Draghistan, in mezzo a noi. Fanno sacrifici umani, li chiamano riti, e sono cannibali torturatori e pedofili. Cosa farebbe di peggio un demone?

Vi risulta che qualche corte, alta o bassa, stia aprendo migliaia di fascicoli intestati a questo orrore? Eppure esistono mail, fotografie, prove documentali di ogni tipo, ci raccontano.

Dove sono i magistrati? Cosa fanno?

Dove solo le istituzioni? 

Dove sono le vedove che si stracciano le vesti per la pornografia che occhieggia su internet o dalle edicole poco accorte?

Dove sono i benpensanti di ogni angolo di mondo? E i sanfedisti che ci lessano da secoli le palle con le loro continue litanie per molto meno, dove sono costoro di fronte ai maledetti file?

Il Draghistan si conferma per quel che è , il luogo infernale dove cerco di sopravvivere, innanzitutto a questo schifo infinito.

Peggio di qualsiasi videogame, peggio di qualunque fantasia malata, peggio del peggio. E nessuno fa niente. il peggio non solo non è mai morto ma impera tra di noi. 

Dove si trova il peggio di questa, schifosissima, robaccia?


giovedì 5 febbraio 2026

Come va la vita di un videogamer che legge poco ma gioca

 


Leggendo questo bloggherello, senza pubblicità, soldi e altre caratteristiche volgari, sapete già che sto sopravvivendo all'interno di un survival horror. Un tempo, io giocavo, ora il gioco è venuto da me.

Qui nel Draghistan che voi continuate a chiamare Italia, vivere è difficile, sopravvivere è arduo. 


Ho spiegato giù più volte che l'unica cosa da fare sensata, sarebbe andarsene ed io ci sto pensando, in attesa di percepire una pensione di vecchiaia quando sarò vecchio appunto. Più vecchio di adesso, tra 5 anni, secondo la magia di Strega Fornarina.


A quel punto potrò decidere se restare qui a farmi rapinare ancora dai dignitari del Draghistan oppure andarmi a trovare una tana da sorcino all'estero. 

Saprete tutto a suo tempo. Se non vi interessa, pensate a cosa e quanto vi interessa leggere di un qualunque quotidiano oggi che dovete pure pagare. 

Oramai, i quotidiani dovrebbero retribuire i loro lettori e non viceversa. Essere troppo spesso megafoni dei potenti ha un limite, tutto sommato.


Ma le disavventure degli editori interessano relativamente a un videogamer, anzi quasi nulla. A parte News Tower, un gestionale del 2025, sviluppato da Sparrow Night e pubblicato da Twin Salis Interactive. Ambientato nel 1930, si tratta di costruire e amministrare il proprio quotidiano in America. Da provare se vi piace l'ambientazione. Non è localizzato in italiano e il costo è di 25 euro su Steam. 



In editoria d'evasione non va molto meglio. quando devi denigrare un genere letterario, di solito ,si aggiunge al genere stesso la caratteristica che ne definisce l'ambito. Se scrivo una commedia, scrivo una commedia. Se scrivo un giallo, scrivo un romanzo d'evasione.


Ne sa qualcosa il mio autore preferito che deve ridursi a regalare il suo lavoro tramite un altro blog che raggiungere tramite il banner qui sotto. Si tratta di ottimi romanzi gialli, fantascientifici, noir e horror che quasi mai trovano spazio negli scaffali di una libreria ma che tramite questo collegamento che vi fornisco potrete leggere gratis, in formato pdf.