martedì 10 marzo 2026

Rigiocando Resident Evil 7

 


Survival orrorifico in piena regola uscito nel 2017 per la cura di Capcom. Credo sia ancora il più spaventoso sia per le situazioni estreme che per la trama sanguinolenta. 

Se vi piace il genere , su Steam costa ora meno di 20 euro. 


Nella trama, siamo un povero pivello che viene contattato dalla moglie che credeva morta e che invece ritrova prigioniera in una casa nel bosco molto meno allegra e piacevole di quella conosciuta a causa della famigliola divisa dalla magistratura del Draghistan. 


Si tratta di un survival tra il grottesco e il claustrofobico mentre scappiamo dalle aberrazioni con forte istinto omicida incontrate nella casa maledetta, armati da aggeggi che scalfiscono appena i nostri persecutori.


Abbastanza assurdo per strappare anche qualche risolino, qui e là resta comunque uno dei capisaldi del genere horror.

Per giocarlo oggi, i requisiti non sono impossibili: un sistema che fa girare Wn 10 con un processore come l'Intel Core I5, e una scheda come la Nvidia GeForce 960. 

Il gioco dura parecchio e la difficoltà non è bassa, quindi armatevi di pazienza. dopo, potete rilassarvi con dei racconti bellissimi e gratuiti che potete scaricare e leggere dal blog di uno scrittore italiano. Cliccate sulla copertina per raggiungerlo.


Conosco solo le urne funerarie nel Draghistan

 


Il che significa che non voto mai, perchè in dittatura non esiste ragione per votare. Mi fanno piangere e ridere insieme quelli che invocano la carta costituzionale mentre il regime continua a fare carne di porco del popolo italiano. Il raro caso in cui le opposizioni sono peggio del governo ed io dovrei tornare a guardare le urne dopo 20 anni e una dittatura sanitaria? Pecore matte li definiva il grande poeta italiano che parlava e scriveva italiano e non sapeva di creare una lingua.


Questo posto che chiamo Draghistan è preda di una partitocrazia terrificante come un'orda impazzita di zombie mentre i suoi addentellati ,come la magistratura, sono degni di tale orrore. Metterci mano è come infilarla nella Bocca della Verità e non trovarsela più. Ma non metterla è la stessa cosa.

Nel frattempo, l'imperialismo dei cowboy si sta scontrando con un vecchio impero che gli da filo da torcere, com'era prevedibile. 

Quel che non capite, poi, lo riassume un grande scrittore, come ovvio non pubblicato dall'editoria di regime, in questo romanzo che potete scaricare gratis dal suo blog. Io l'ho letto tre volte ma forse voi preferite maghetti che volano sulle scope, a ognuno il suo. 


Io continuerò ascrivere quel che vedo e sento su questo blog ma capisco che molti di voi neppure mi conoscono. Meglio i talk show della sera, mentre rientrate distrutti da lavoro e traffico a casa. 

Sono un videogamer stanco, forse malato, ma il peggio è lasciare il mondo peggio di come l'ho conosciuto. E non è neppure colpa mia dato che ho sempre remato contro.

Ragazzi cosa devo dirvi? Tra guerre imperialiste, isole maledette da pedofili e cannibali e magari la prossima pandemia che ci chiuderà in casa, io preferisco finirla giocando. La Via, la Libertà e la Vita sono le uniche cose che contino veramente ed è quasi incredibile che siano scritte nei vangeli ma è così. 

Domani, giuro ,vi parlo di videogame. 


lunedì 9 marzo 2026

Scappate dal Draghistan

 


Purtroppo è l'unico consiglio che potrei dare ai nostri giovani , compresi i miei figli. So già che non mi ascolteranno. Sono proprio gli anziani di oggi il nostro peggior consolidamento infernale, le colonne che ci stabiliscono perfettamente al suolo infernale di un paese che sta marcendo.

Assediati da uno zoccolo duro che ci impone una classe politica da incubo, ecco che il Draghistan non cresce più nè economicamente nè anagraficamente.


Senza fonti di energia proprie e senza potersi servire da chi ce le cedeva a prezzi invidiabili, ovvero la Federazione Russa, e senza braccia da lavoro e nemmeno cervelli visto che partono i più istruiti, il Draghistan presto sarà semplicemente un suolo inerte dove i superstiti si contenderanno l'erba da brucare. 

Abbiamo nelle istituzioni gente incapace quando va bene altrimenti semplicemente corrotta e che per giunta segue pedissequamente gli ordini provenienti dai nostri competitor, Stati Uniti e Germania su tutti. 


I vecchi comandano su tutti e non capiscono che le femmine giovani non fanno figli perchè non sono in grado di mantenerli e farli crescere, del resto per poi semplicemente andarsene all'estero per vivere una vita quasi normale. Non è servito cercar di sostituirli con gente proveniente da regioni del mondo sottosviluppate soprattutto come mentalità.

Una società vecchia e povera è quel che ci attende. Tra poco, chi potrà vantare una pensione di 1000 euro vivrà in Italia come oggi vivrebbe in Vietnam o in Argentina. Le merci che un tempo esportavamo, oggi costano troppo perchè ci costa troppo produrle. Ma qui ogni ragionamento incontra l'ostacolo di gente manovrata dai poteri forti stranieri. Questi ultimi vogliono che l'Italia diventi come la Corea del Sud occidentale.


Pertanto, fuggire dal Draghistan è l'unica speranza di salvezza peri nostri figli. Questo è un autentico inferno che può solo peggiorare e questo vi dice un povero videogamer che oggi sopravvive solo grazie ai risparmi accumulati in 35 anni di lavoro che avrei comunque perso con la pandemia se non l'avessi fanculizzato anni prima. 

Sono un vecchio che aspetta solo di morire, qui nel Draghistan. Voi, uomini e donne giovani potete ancora salvarvi. 



domenica 8 marzo 2026

Domenica nel Draghistan

 


Con le scuse che vogliono i soliti cowboy impazziti e crudeli, stanno bombardando il Medio Oriente. Dimostrano che non sono mai i leader, eletti o meno ,che fanno i paesi bensì il contrario. Il Gattone con il Ciuffone è solo un prodotto di quel paese di cowboy rozzi e violenti.

Per il resto, tutto come nella norma in un paese servo come il Draghistan nostrano, fortissimo con i deboli, cioè i suoi sudditi e appecoronato con i potenti, cioè i suoi padroni.

Festa della Donna? Ve ne ricordate solo ora di queste vere dee dell'Amore? Sfruttate e ammazzate in ogni dove e in ogni giorno della loro vita, ora ve ne ricordate.

Un tempo vi chiamavano sepolcri imbiancati.

Non mi nascondo ed io vi confesso di desiderarle e amarle da sempre. Anche ora che sono un vecchio gufo che nessuna guarda. Sono stato figlio, poi amante e infine marito e padre grazie a loro, come potrei non amarle?


Anche oggi ,mentre il mondo fa strage di sè stesso, io gioco e leggo gratis da QUESTO, MERAVIGLIOSO, BLOG. 

Ridicolo non poter avere gli stessi libri in formato cartaceo ma gli editori pubblicano altro, e ne avrebbero tutto il diritto se non percepissero contributi pubblici dal Draghistan stesso.

Questo è il nostro problema, questo humus di idiozia congenita che è il Draghistan.

Ogni survival horror ne parla. Sto cercando Crimson Desert tramite una beta e domani ve lo racconto. Per ora beccatevi questa parodia e pensate ai nostri angeli, le donne, almeno oggi.

sabato 7 marzo 2026

The Walking Trade, godibilissima simulazione in un mondo zombie

 


Gioco uscito il 5 marzo del 2026 per merito di Microwave Games e pubblicato da Play Way S.A.

Si tratta di gestire un negozietto nel pieno di un'epidemia zombie. Cosa da poco, penserete voi ma immaginatevi Rick Grimes che cerca di gestire una botteguccia mentre avanza un'orda di morti viventi affamati di sangue umano. Vi viene in mente l'agenzia delle entrate? Ma no, siete voi che avete una fantasia malata. 


Il gioco costa meno di 10 euro ed è localizzato nella nostra lingua. Meglio di una ragazza che vi fa l'occhietto in un night club. Oppure di vostra moglie che si mette una minigonna rossa mentre voi vi ostinate a leggere il giornale.


Detto questo, il gioco inizia spiegandoci che la sua grafica sarà alquanto pixellosa ma poco male. E intanto dovremo ripulire una vecchia bottega dai detriti che vediamo sul pavimento. I clienti baratteranno i loro beni per le nostre merci. La valuta di scambio sono batterie che ovviamente devono essere cariche e funzionanti.



Inoltre, dovremo anche esplorare i dintorni, cercare merci da vendere e resistere ai vari assalti zombie. Un gioco divertente e a prezzo stracciato.

 


Se volete avviare la vostra impresa mentre i morti viventi camminano tranquilli, dovete risporre una macchina capace di far girare Win 11, con un processore come l'Intel Core I3 con 4 GB di Ram, la scheda video di un buon portatile e 4 GB di spazio sul disco per ospitare i file necessari al gioco.


Vi divertire non poco a gestire la vostra botteguccia. Ma ,incredibile a dirsi, il divertimento non finisce neppure dopo aver spento il pc. 

Potrete infatti godervi uno splendido giallo ,un incredibile romanzo di fantascienza oppure andare in tensione con un horror o un noir semplicemente cliccando sul banner qui sotto. Risparmierete il tempo necessario a uscire per andare in libreria e risparmierete i soldi che avete dato che la fruizione di questi libri è totalmente gratis. Sì, avete letto bene: gratis, senza vincoli o pubblicità invadente. 


Ringraziate lo scrittore Marco Caruso e questo blog che vi ricorda come sia semplice e immediato leggere gratuitamente anche nel Draghistan.


100 giorni da coglioni



 Il Draghistan è fatto in questo modo. Ci opprime, ci tormenta, ci ipnotizza con le sue cazzate di continuo. Ci distrugge la vita con vincoli, negazioni, prigioni, tassazioni impossibili, poi allenta la tensione con piccole soddisfazioni quasi gratuite.

Esattamente come la religione e tutti i preti del mondo. Ci parlano di un dio amorevole che ci ama tutti in cambio della nostra adorazione. Un dio che ci fa venire al mondo solo per soffrire e morire ma ci ama tanto. Pensate cosa farebbe se ci odiasse.

Vivere con fede e carità ma rispettando la legge fatta dai tiranni e soprattutto pagando tante , belle, tasse.

Questa è la litania che ci promette il Draghistan, dalla culla alla bara.

https://newmisteritalia.blogspot.com/

Poi ci sono le valvole di sfogo, come i finti liberatori che ci promettono riscosse quotidiane. Vero che durante le crisi dure, come la dittatura pandemica, ci hanno fatto sperare in meglio. Quando l'intero regime del Draghistan ci impediva persino di uscire di casa o di lavorare senza bucarci con cinque dosi cinque e il telegiornale della sera malediva chi osava ribellarsi.

Questa è la vera, faccia del regime. Non esistono più maschere che possano nascondere le loro orribili fattezze da demoni alieni.  

Non me la prendo con chi sa solo chiacchierare dalla Rete.

Se è gente che sa solo parlare, evidentemente, non sa e non può far altro.


Ma la nostra vita resta una vera schifezza.

In questo caso, dovremmo almeno essere pietosi verso noi stessi. Niente male agli altri, niente illusioni per noi.

Brutti bastardi, potete picchiare quanto volete ma la vostra prigione è diventata la mia fortezza. Non ve lo aspettavate ma ora dovete arretrare voi. 

Ci attende la morte ma almeno, stavolta, sarà un trucco positivo. Nessuna paura: la vera ossessione è la vita nel Draghistan. Morire è una scorciatoia, se va male. Se va bene, è la nostra liberazione.

Non temete quel che deve arrivare: il peggio è passato.

100, mille, diecimila giorni da coglioni sono già finiti. 


venerdì 6 marzo 2026

La pregiata, temutissima, demokratura del Draghistan

 


Dai file di Epstein noi ricaviamo tutta l'importanza dellla demokrratura del Dragfhistan. Noi rispettiamo donne e bambini tranne quando il Tribunale aquilano ordina di separarli e allontanare la madre (casa nel bosco) oppure si bombarda una scuola di bambine per esportare la demokratura così in voga nel Draghistan stesso. Le classiche bombe buone e libertarie.

Siamo maestri di orrore, qui in questa landa perigliosa e sempre più desolata, non maestri di vita, questo è il nostro principale problema.

Noi imponiamo Nazi - pass perchè la salute, presunta tale, conta più della libertà che non possiamo invocare per sottrarci alla siringaziopne di stato /presidenza repubblicana dixit) 

La demokratura nel Draghistan assume cos'ì significato religioso, conta più il giudizio divino che non dio stesso, ora non più pietoso e amorevole ma giustiziere spietato. 

Gli indiani erano cattivi  i cowboy che dovevano normalizzarli avevano fatto un lunghissimo viaggio per mare per andare a insegnare loro come dovevano vivere e soprattutto morire.

E prima di loro lo fecero gli spagnoli che andarono in Messico non per rimpinzarsi d'oro ma per carità cristiana, con tanto di preti al seguito. 

Siamo talmente demokratici che si potessi, se avessi potuto, prenderei il largo da anni da questa libertà così chiaramente imposta.

Che bel Draghistan, verrebbe da dire, a denti stretti.