mercoledì 17 giugno 2026

Il fisico teorico che decise di opporsi all'invasione aliena 4

 


Half Life Decay fu l'ultima espansione del gioco originale e, sfortunatamente, fu rilasciata soltanto per Playstation2 da Gearbox Softwarenel 2001. 

Ancora una volta ambientato nella base sotterranea di Black Mesa, qui seguiamo in modalità cooperativa le avventure di due scienziate, Colette Green e Gina Cross. Non potremo giocarlo nemmeno come giocatore singolo e questa cosa mi ha dato parecchio fastidio.

Ma devo citarlo nella cronologia ufficiale. Esiste però una mod per pc che ho reperito tramite Steam a cura del Team Solo. Potete scaricarla, per provare, la demo.


All'inizio del gioco, una guardia ci invita a seguirlo, parlando subito dell'arrivo del dottor Freeman, per giunta in ritardo. apprendiamo che un guasto del sistema ha cancellato i dati di registrazione delle nostre due eroine. E qui rivediamo anche il Dottor Rosemberg. Dato che siamo nel settore sottostante rispetto a quello dove Freeman sta conducendo l'esperimento finale ,dovremo inserire il campione nell'ascensore che lo porterà di sopra. l'ascensore si blocca e la nostra dottoressa Cross fa il suo ingresso nella sala, dove tra poco accadrà il finimondo, per sbloccare il meccanismo.


 A questo punto Decay ci fa rivivere il momento del disastro. La dottoressa, allontanatasi dalla sala di contenimento, viene aggredita dai mostri fuoriusciti dalla breccia spazio-temporale e ha come sola arma un piede di porco. Dal cadavere di una guardia uccisa, recupera una pistola e qui inizia l'avventura nella Black Mesa infestata dall'invasione aliena. Ma dovremo fare il medesimo percorso con l'altra dottoressa. 

Le due scienziate devono accompagnare in superficie il dottor Rosemberg per chiedere aiuto. Il percorso per la superficie è sorvegliato da torrette difensive attive e Rosemberg mette sull'avviso le due scienziate. I nostri raggiungono la superficie e cercano il centro satellitare di comunicazioni per chiedere aiuto. Purtroppo anche quest'area è completamente invasa dai mostri. Raggiunti i controlli, i tre scienziati si accorgono che la parabola satellitare  non è allineata e si dovrà procedere manualmente. Mentre arrivano i militari, le due scienziate vengono rispedite sotto per aiutare il dottor Keller. 


Dovranno ristabilire i campi di smorzamento; durante questo compito saranno assistite dalla voce del dottor Keller connesso tramite le tute indossate. 

In questa fase il fucile sarà molto utile, specialmente contro i mostri che tirano missili da lontano. Successivamente servirà un codice di sicurezza in possesso delle guardie. E una guardia moribonda avvisa che i soldati entrati nella struttura stanno uccidendo chiunque. E infatti, mentre le due scienziate vanno alla ricerca di una guardia viva, devono pure scontrarsi con i maledetti soldati che sparano a qualunque cosa si muova. La guardia ritrovata rifiuta di muoversi finchè gireranno i soldati killer. Come dargli torto? Comunque seguirà il tentativo di ristabilire l'ordine utilizzando il satellite.


Nel frattempo continuiamo ad accorgerci che i marine intervenuti a Black Mesa sono pure peggio degli alieni. L'unico vantaggio tattico che ci salva la pelle è la nostra tuta a proteggerci dai primi colpi. Ci toccherà pure andare nei laboratori di quarantena alieni per innestare un altro meccanismo. Un'altra sezione che ci dimostrerà come le dottoresse siano ben addestrate anche a mazzulare come fabbri ubriachi e che questo è un gioco molto più simile a un vero sparatutto. E capiremo anche che i torbidi scienziati di Black Mesa sapevano da tempo con quel che avevano a che far dato che il laboratorio è pieno di alieni dissezionati e studiati.


Quando il team di scienziati avrà esaurito i suoi compiti, rimane da ridurre la spaccatura spazio-temporale. Prima di arrivareai cristalli necessari per completare la proceduta, avremo accesso a un magazzino pieno di armi, tra le quali un lanciarazzi. Nell'ultima fase del gioco, mentre i cristalli si caricano tramite laser, dovremo fare un tiro a segno con i mostri da una postazione in alto. Quando il boss finale si materializzerà sopra il dispositivo, finalmente tornerà molto utile il lanciarazzi con il quale abbatterlo. Il gioco termina con Keller che ci garantisce che ce l'abbiamo fatta.

La saga di Half Life continua domani. Nel frattempo vi ricordo che oltre a giocare non fa male leggere ottime opere originali dello scrittore Marco Caruso che potete trovare, in formato pdf, sul suo blog. Cliccate sul banner e buona lettura del tutto gratis.

lunedì 15 giugno 2026

Il Fisico teorico che decise di opporsi all'invasione aliena 3

 


Terza espansione dello splendido Half Life fu lo sparatutto Half Life: Blue Shift, se possibile anche meglio del precedente Opposing Force.  Uscito nel 2001 per merito di Gearbox Software e pubblicato da Sierra e Valve.

Stavolta, gli eventi che sconvolgono la struttura sotterranea di Blak Mesa sono visti dagli occhi di una delle guardie di sicurezza della base, fin dal momento del disastro. A differenza dei marines inviati per contrastare gli alieni ma anche per eliminare testimoni scomodi, quindi nemici anche del Nostro Gordon Freeman, stavolta il valoroso agente di sicurezza diventa un grande amico del protagonista e infatti riapparirà anche negli altri episodi di questa saga storica.


Lo scopo di questo agente è quindi la sola sopravvivenza e aiutare gli scienziati e lo stesso Freeman. Ci verrà in soccorso il dottor Rosenberg e stavolta per la prima volta nella serie, il gioco non termina con una filippica dell'assurdo G-Man.


La trama è invece più articolata ,a differenza degli altri due capitoli che erano uno sparatutto puro e semplice. Il buon agente, di nome Barney ci fa vedere nel gioco altri locali appartenenti alla base, poi va in armeria e si fa consegnare le armi d'ordinanza. Quando viene inviato ad aiutare due scienziati a riparare un ascensore, accade il disastro che genera l'invasione aliena e lui perde i sensi. Rinviene e uno scienziato gli suggerisce di passare per il canale fognario e qui vede due marine, di quelli intervenuti durante l'episodio precedente Opposing Force, buttare di sotto il cadavere di uno dei suoi colleghi. 


Attraverso le fogne, Barney Calhoun arriva in superficie. qui incontra Rosenberg, tenuto prigioniero dai marine, che gli dice di aver pensato a un piano di fuga utilizzando un teletrasporto. Per utilizzarlo, purtroppo, l'agente dovrà recarsi su Xen il pianeta da dove arrivano gli alieni invasori.

 Fatto questo, la prossima missione consisterà nel ricaricare la batteria che fornisce l'energia per il meccanismo. A questo punto, Barney, Rosembberg e altri due scienziati si teletrasportano in una zona sicura all'uscita del Tunnel Sud di Black Mesa, circa 5 miglia come indica un cartello.


Causa un malfunzionamento del teletrasporto, Barney dovrà fare un'altra visitina su Xen ma vede anche Gordon Freeman esanime trascinato da due marine. I sopravvissuti riusciranno poi a fuggire dalla base e dai suoi dintorni mentre il mondo, velocemente, viene invaso dalle forze aliene. E da questo momento, in realtà, la serie prosegue con Half Life 2. Ma nel prossimo post, domani, parleremo di un'altra espansione del primo gioco. 


Questa espansione non ebbe una modalità multigiocatore, a differenza dei primi episodi.  L'edizione ottimizzata su Steam costa quasi 5 euro e vuole un pc veramente modesto per essere caricata. Io sono uno degli esseri fortunati ad avere il gioco originale. Comunque voi dovrete disporre di un pc che faccia girare Win XP, un processore da 500 Mhz, 96 MB di Ram, una scheda video da 16 MB di Ram, e 400 MB su hard disk.


Io vi parlo di questi giochi vecchi per due motivi: farli conoscere ai più giovani che pensano che per giocare sia necessario un computer buono per la colonizzazione di altri pianeti, ai programmatori pigri che programmano giochi che a noi costano troppo di hardware e molto per il titolo in sè, e infine a chiunque non conosca, e sono veramente pochi, la grande saga di Half Life che è appena agli inizi.

Dopo aver giocato potete rilassarvi con romanzi e racconti in formato pdf da scaricare gratis da questo blog. Cliccante sul banner buona lettura senza costi, iscrizioni, cookie e altre diavolerie.-

Il fisico teorico che decise di opporsi all'invasione aliena 2

 


Half Life Opposing Force è la prima espansione del celeberrimo Half Life. Uscì nel 1999 per merito di Gearbox Software, un classico sparatutto visto dagli occhi di un marine arrivato per risolvere il grave problema dentro Black Mesa, ormai invasa dai cattivissimi alieni. Purtroppo, il nostro aereo viene abbattuto e il povero marine si ritrova da solo a combattere la minaccia aliena come in un vero survival horror. 


Il nostro marine si chiama Adrian Shephard e il suo compito sarebbe combattere gli alieni ma anche eliminare i testimoni scomodi. Cattivo il governo ,vero? 


Nei momenti liberi ,il buon marine dovrà vedersela anche con i micidiali mercenari che lo tratteranno come lui dovrebbe fare con i poveri scienziati che da Black Mesa non dovrebbero uscire mai.


Il nostro combatterà come un ossesso e alla fine, però., dovrà subire le ire del già conosciuto G-Man. In alcune sezioni di gioco sentirete parlare di Gordon Freeman che sta cecando di uscire da Black Mesa.


Anche questo gioco è stato ottimizzato da Steam. Per provarlo dovrete avere un pc che faccia girare almeno Win XP, con un processor a 500 Mhz, 96 MB di Ram, una scheda video da 16 MB, e sull'hard disk almeno 400 MB liberi.

Ad oggi costa quasi 5 euro.

Dopo aver giocato potete leggere la fantascienza di qualità, in formato pdf, GRATIS cliccando sul banner. Buona lettura. 


domenica 14 giugno 2026

Il fisico teorico che decise di opporsi all'invasione aliena 1

 


Quando esisteva solo Doom,  in quanto sparatutto, la Valve Corporation decise di creare Half Life e fu successone. Era il 1998. Fu pubblicato da Sierra Entertainment e fu seguito da tre incredibili espansioni, cioè tre giochi con identico motore, il Gold Src, derivato dal Quake Engine, ma con trame parallele a quella principale che vedeva le avventura di Gordon Freeman, fisico teorico resistente contro l'invasione aliena proveniente da Xen. 


Il motore di gioco fu sufficiente per spiegare la trama, che raccontava l'infortunio occorso agli scienziati di Black Mesa mentre cercavano di studiare un portale per andare in mondi alieni. Esattamente come in Doom, invece, sono gli alieni a fiondarsi sulla Terra. Ma trovano il muro creato dal nostro Gordon Freeman, occhialuto e cazzutissimo fisico con l'abilità di mazzulare come un dannato. 



Quindi, nel gioco, siamo in un'area circondata da montagne del Nuovo Messico, in una struttura enorme sotterranea assegnata alla ricerca, chiamata Black Mesa Research Facility, dove arriva per la prima assegnazione Gordon Freeman, fisico teorico al quale viene assegnata come protezione una tuta tecnologica che ha il pregio di monitorare le sue condizioni fisiche ed è molto resistete alle radiazioni. Freeman deve percorrere i corridoi della base per raggiungere il suo posto di lavoro, parlare con alcuni tecnici e scienziati e infine restare intrappolato a causa del collasso dell'energia usata per aprire un varco dimensionale che devasta la sala dell'esperimento. Dal varco cominciano a fuoriuscire moltissimi alieni che invadono l'intera struttura. Il loro luogo di provenienza viene chiamato Xen. 


Freeman comincia a cercare il modo per abbandonare l'area ormai in rovina e raggiungere la superficie mentre le larve dei mostri aggrediscono gli umani sopravvissuti trasformandoli in zombie molto aggressivi. Nel contempo, dovrà fronteggiare anche i presunti soccorsi, cioè militari in realtà arrivati dopo il disastro, che dimostreranno come il governo abbia dato l'ordine di sparare su qualunque cosa si muova, compresi gli umani sia per l'obiettivo pericolo nato con l'invasione, sia per insabbiare l'intera vicenda. 


Personaggio che appare spesso, è il cosiddetto G-Man ,un agente governativo descritto anche come l'Uomo con la valigia. A Freeman non rimane che sfruttare la momentanea alleanza con gli altri sopravvissuti, sia tecnici e scienziati, sia le rimanenti guardie di sicurezza mentre attraversa ambienti e strutture cadenti e pericolosissime e guardando la strage compiuta dai ferocissimi alieni. Nell'ultima parte del gioco, alcuni scienziati, confidando nelle sue incredibili capacità combattive, riusciranno a inviarlo direttamente su Xen al fine di fermare l'invasione. In quel luogo alieno, dovrà affrontare e uccide il Nihilant, cioè il mostro che permette alla breccia dimensionale di restare aperta.


 Come potete ricordare, la trama segue l'evoluzione storica della saga di Doom ma sostituisce i demoni infernali con mostri alieni. Il vero successo di questo gioco fu l'atmosfera, e il grado di totale immersione che il giocatore poteva avere all'interno del susseguirsi degli eventi nella trama e in questo, Half Life riuscì persino a superare il primo Doom. 


Ma se le loro controparti umane sono scienziati ,tecnici, guardie di sicurezza, marine e agenti speciali che tra l'altro costituiranno i peggiori avversari di Freeman, i mostri alieni si dividono negli zombie creati dalle larve che si attaccano al cervello delle vittime consumandolo, una specie di canidi che attaccano con onde soniche, i Vortigaun che avranno anche ruoli positivi negli altri episodi della saga, altri mostri che aderiscono al soffitto dei vari ambienti e tendono lingue simil ia funi per attirar le prede, oltre a un gruppo di mostri molto più potenti e letali che Freeman affronterà inizialmente armato solo da un piede di porco e una pistola sottratta alle guardie di sicurezza uccise. anche in questo gioco è fondamentale rifornire la tuta di energia per curare Freeman stesso, e reperire munizioni. Talvolta anche gli scienziati salvati dalla zombizzazione inietteranno Freeman con soluzioni salvifiche e curative.


Di eccezionale valore anche le espansioni ufficiali, curate da  Gearbox Software, che presenterò a parte: Opposing Force, Half Life: Blue Shift, Half Life: Decay. Ognuno di questi giochi merita una descrizione accurata, e prima dei titoli veri e propri successivi al primo gioello. Vi aspetta un estate in compagnia di Gordon Freeman e dei suoi numerosi nemici, alieni e umani.  


Half Life, del 1998, era perfettamente localizzato in italiano e per giocare serviva un computer che facesse girare Win XP, un processore a 500 Mhz, 96 MB di Ram, una scheda video da 16 MB, mouse e tastiera. Un vero miracolo di ottima programmazione secondo me rimasto insuperato ad oggi.  Potete sperimentarlo giocando la versione ottimizzata su Steam a poco meno di 9 euro. 

Come sempre, vi ricordo di leggere la splendida fantascienza italiana che potete trovare GRATIS sul blog del suo autore. Si parte dal romanzo La Terra invasa dai Rettili, e si continua con I Rettili fra noi, L'Inganno del Drago e infine Addio alla Colonia Terrestre. Anche questi libri sono un unicum nella letteratura fantascientifica nazionale, incredibilmente ignorati dall'editoria di regime.


sabato 13 giugno 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 7

 


Bene, il viaggio e e le epiche imprese dei nostri marine spaziali, sono arrivati praticamente alle ultime battute, almeno per ora. 

Infatti, nell'anno di poca grazia 2025 esce Doom: The Dark Ages che poi, nella trama,  è un prequel sia di DOOM del 2016 che di Doom Eternal del 2020.

 La saga continua per merito dello sviluppo assicurato da id Software e viene pubblicata da Bethesta Softwork. 

Il gioco ci riporta nel Medio Evo, quindi molto prima del concetto stesso di marine di moderna caratura. Praticamente, l'essenza vitale del Nostro ha origine i n questo periodo. Dalla fantascienza dei primi capitoli, al racconto gotico horror di questi ultimi. Il motore di gioco è il l'id Tech 8.

 


Questa la trama: ritroviamo il nostro, ormai rinominato Doom Slayer ma il momento esatto nella trama complessiva non è facile da capire. Per esempio ,non si sa quando costui sia stato soggiogato dai Maykr e privato di memoria e consapevolezza. 


Eppure ora lo troviamo in tali condizioni, si tratta ormai di un'arma vivente, priva di una sua volontà, asservita al Kreed Maykr. Le Sentinella sono quasi sconfitte e disperatamente alla ricerca di una nuova arma. Ci troviamo nella città di Khalim e i demoni pasteggiano con le spoglie dei passanti. 

Ma gli dei hanno donato facoltà potenti al Doom Slayer e quindi ora ci si diverte. Mentre Re Novik cerca di garantire la resistenza i militi notano che si sono aperti ben tre portali dai quali fuoriescono i soliti mostriciattoli. Dato che le Sentinelle temono che l'insediamento minerario di Khalim possa essere conquistato, immaginate chi inviano per porre rimedio? 


Il Nostro, stavolta, è armato anche di un grande scudo oltre alla solita artiglieria. Dopo un veloce ripulisti e la dotazione del Guanto del Potere, ne seguiranno altre, simpatiche, armi per il nostro eroe, disponibili durante le missioni. Nel frattempo, nelle oscure e sulfuree stanze dell'inferno c'è la antipatica consapevolezza che basti un uomo per far strage di tutti i mostriciattoli della loro collezione. 


Nella casa orbitale delle Sentinelle si capisce che lo Slayer è un specie di cyborg. Comunque viene impiegato per difendere le riserve energetiche delle Sentinelle dall'assalto dei soliti demoni. Facciamo la conoscenza adesso dei mega robot nei quali lo Slayer piò infilarsi per combattere meglio i demoni giganti. Questa sì che è vita. 

C'è poi da andare a recuperare il Cuore di Argent. Arriva quindi alla Città Sacra di Arathun. A questo proposito impariamo che il Nostro può utilizzare anche macchine volanti. Nel frattempo l'inferno sta assediando le Sentinelle e lo Slayer comincia a stancarsi di fare il burattino per i Maykr, tuttavia viene lanciato nuovamente sul campo di battaglia. 


Devo dire che il Nostro salva la situazione proprio all'ultimo. Le Sentinelle realizzano che in ballo ci sia il Cuore di Argent e chiunque lo impugni diventerebbe forte come un dio. Intanto lo Slayer deve recarsi alla Forgia ancestrale per riattivarla. Fatto questo si impone un viaggetto per la Piana della Desolazione, all'inferno, dove il Nostro comincia a mettere su casa. Avete contato quale volte farà, nel futuro del gioco, avanti e indietro?

 


Nel frattempo, lo Slayer arriva a Spezzainferno e usa di nuovo il robottone già visto in precedenza per farsi strada. Dopo aver fatto strage di demoni il Nostro utilizza un portale e se ne torna a casa. Sta arrivando niente meno che il Vescovo Kreed. 


Purtroppo la base delle Sentinelle subisce un attacco. Durante la lotta viene evocato un titano tanto per dare una mano in battaglia e aiutarci a planare nella città di Riyul. Il Nostro sta cercando Thira che risulta dispersa, per cui passando da paludi non proprio ridenti si arriva nel Ventre della Bestia, che praticamente ha ingerito lo Slayer,  e che non risulta nemmeno segnata nelle guide turistiche più aggiornate. 


Sembra il caso di uscire da tale locazione al più presto, tanto da risultare poco digeribili. Intanto apprendiamo che in Thira risieda un antico spirito e che all'inferno la sua energia si realizzi pienamente.

 Il nostro viene malmenato duramente dal principe infernale. Costuti si trasforma utilizzando l'energia di Thira e ciò non promette nulla di buono. Le Sentinelle capiscono che qualcosa sta andando storto. Il Nostro, privo di elmo, si risveglia trovandosi imprigionato in una sorta di cupola formata dall'energia di tre titani.

 


Si strappa il sigillo e ciò fa collassare la cupola. Il Nostro si ritrova tra le anime perdute. Rimedia un po' di armi altrettanto perdute e ora ritrovate e si prepara a fare la consueta strage. Diciamo  che l'aspetto non è più quello di una volta ma son cose che all'inferno succedono. Comunque, al timone di una simpatica nave infernale, lo Slayer torna tra i vivi, e ciò non è poco. 


Troviamo anche il modo per andare a dare il suo al traditore Maykr che prima di schiattare ci avvisa che Thira sia nelle mani del principe infernale che, tanto per tenersi in esercizio, evoca alcuni titani. Le Sentinelle attaccano in forze ma serve l'aiuto dei robottoni. 


Messo alle strette il principe infernale evoca l'Antico che fa una brutta fine pure lui. A questo punto i due avversari principali, cioè il principe e lo Slayer, si affrontano viso a viso e senza robottoni. Un avversario di tutto rispetto è senza dubbio il comandante in capo dell'inferno. Ferito e malmesso, lo Slayer ricomincia a combattere e pare avere finalmente ragione del nemico che si ritira. 


Thira torna dal suo stato comatoso. Ma lo Slayer deve porre fine al regno infernale guidando quel che resta dell'esercito delle Sentinelle. Il nuovo potere di Thira fa strage di nemici. Prima di arrivare a finire il principe infernale, lo Slayer deve eliminare la strega. I restanti demoni si danno alla fuga appena lo Slayer getta tra le loro fila la capoccetta del loro leader. 


Nel finale, lo Slayer se ne va dal regno delle Sentinelle che parlano delle assicurazioni date dai Maykr che rinnegano l'azione dei traditori. Thira in un comizio esige il rispetto dovuto allo Slayer che pare momentaneamente tornato a collaborare con i Maykr. 


Che dire, niente come questo gioco appare più lontano dai primi episodi di Doom. Sembra proprio un altro concept. 

Se volete giocarlo, su Steam costa ancora uno sproposito: quasi 80 euro. Inoltre i requisiti minimi sono più che impegnativi: Win 10, un processore come l'Inte core I7 con 16 Gb di Ram, una scheda video come la Nvidia RTX 2060 Super e ben 100 GB di spazio sull'hard disk. Il tutto per un gioco ben diverso dai classici Doom dove il marine spaziale che conoscevamo non esiste ancora. 

In breve, la strada intrapresa da id Software non mi convince affatto. Ma è solo un'opinione. A breve, inizierà la saga riassuntiva di un altro classico degli sparatutto: Half Life. 

E dopo aver giocato ,non dimenticate di leggere la grande fantascienza italiana regalata dal suo autore: 4 romanzi del ciclo rettiliano impedibili e gratis. Cliccate sul banner e mi ringrazierete. 

giovedì 11 giugno 2026

Frontier Legend, molti dubbi, si resta in attesa

 


Gioco uscito a maggio 2026, e ora in accesso anticipato su Steam per merito di Neojack Entertainment Inc. purtroppo non è disponibile in italiano. Promette un western in open world con una colorazione molto survival e persino una buona di esplorazione degli scenari. Premesse che non sembrano del tutto rispettate. Innanzitutto è da completare in ogni senso, e go avuto parecchi problemi a giocarlo in singolo. No, ragazzi, non ci siamo. dopo soli 20 minuti di gioco ho cancellato la demo scaricata. Attendo che sia finito prima di dare un giudizio di merito.

Meglio concentrarsi intanto sulla lettura. Per esempio, sul blog dell'autore, potete trovare romanzi e racconti gialli. 


Poi la grande fantascienza con i 4 libri del ciclo rettiliano.

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