Beh, lo vedete anche voi come va il Draghistan italico, provincia di Roma e dintorni. Un posto orrendo, pieno di liquami velenosi, nebbie mefitiche, briganti da strada e mostri e mutanti di ogni genere. Tra l'altro, siamo pure invasi da altri e poveri sudditi di Draghistan più lontani che qui, come ogni straniero ,sono trattati molto meglio dei sofferenti residenti nati in questo orrido dungeon a cielo aperto.
Volete un esempio? Voi sapete che io non lavoro da anni dopo essermi spremuto come un limone per 35 anni. E qui intorno a me provvidenze da welfare draghistano, cioè quattro spicci, li prendono tutti meno che io. E sapete per quale motivo? Perchè vivo in una tana di mia proprietà e ho una moglie che ancora lavora. Quindi a me non spetta che una salva di pernacchie ogni santo giorno. Vi sembra strano? No, è il Draghistan.
Quel che vedo ogni volta che esco di mattina (di sera non esco perchè non ci vedo) è una folla di gente nata lontanissimo, poi branchi di ragazzi di ogni età e provenienza ubriachi già a mezzogiorno di birra e non solo. Una puzza generalizzata, strade sporche peggio dei miei stivali da campagna usati, e insomma ,questo è il mio Draghistan quotidiano.
Al centro di Roma non vado perchè puzza più della periferia. Strati e strati di smog incastrato e maturato tra quelle vecchie mura fanno torcere naso e budella al sottoscritto. Ci vedo poco ma gli altri sensi sono sviluppati. Voi sapete quanto me che i centri storici delle grandi città puzzano da morire. Non lo dite, vi secca ma è così.
Non subisco rapine perchè è forte la tentazione nei rapinatori di sovvenzionare me. Se doveste mai incontrarmi sono un brutto ceffo con occhiali, barba, camicia o maglietta da 5 euro, jeans da 9.99 euro e scarpe un po' meglio del resto. Sono un sorcino da Play e pc che sta invecchiando qui nel Draghistan (che il nobile e ineffabile Burioncino sia sempre lodato).
In questo quadro fosco e dolente come si sopravvive nel Draghistan? E come potete imitarmi? Barricatevi.
Erigete barricate, confortevoli quanto potete, piene di cibo ,seppur proveniente da discount, e tirate avanti vero l'inevitabile liberazione, cioè la morte biologica. Se l'avet dimenticato o non l'avete capito, è l'unica forma di liberazione che ci spetta.
Ora, se attendete il celeberrimo Godot, se aspettate un profeta, un angelo o peggio ancora, come Eugenio nostro, un alieno che vi liberi, potete smettere di leggere questo articolo. Sulle navi stellari c'è molto posto, prendetevi il mio perchè io sono un terricolo che ha deciso di morire qui.
Ma ci sono molti modi di morire e anche molti di vivere se è per questo. Noi sopravviveremo all'interno dei nostri bunker, protetti da barricate e fossati oppure dalla grande altezza, il vero mistero che assilla ogni personaggio degli horror che non capisce che ci si salva meglio se si sale piuttosto che rimanere incastrati a terra.
Io mi sono trovato un quinto piano niente male, terribile solo se si sfascia l'ascensore, ho dovuto respingere egli assalti dei temibili piccioni con reti, punte metalliche e altri marchingegni ma pare che li abbia definitivamente allontanati.
Causa il caldo ossessivo del nostrano Draghistan mi sono dovuto munire di climatizzatori, la spesa maggiore. Dalla mia tana, attrezzata con un potente wifi, esco per le provviste solo di mattina, passo il mio tempo giocando, come potete facilmente immaginare, e mi informo delle perfide intenzioni dei numerosi nemici tramite la Rete. Mi manca soltanto che il mio scrittore preferito regali tramite il suo blog altri romanzi o racconti perchè quelli già presenti li ho letti tre volte.
Uscite anche voi solo di mattina. ladri, spacciatori e violenti in genere dormono perchè la notte è il loro regno.
Quando si rientra si ha a disposizione l'intera giornata per far di tutto, tenendo sempre conto che, come noto, lavorare fa male. Se non vivete di puro risparmio come me, lavorate con cautela e il meno possibile. Ricordate che siamo tutti dei detenuti, quindi già siamo abbastanza provati dalla vita.
Ora, dividete le vostre sostanze in modo intelligente, facendo un piano per ogni mese che pensate vi resta da campare. Se avete X soldi divideteli per una vita media fino a 80 anni e non spendete di più. Il mondo intorno a voi è pieno di risorse gratuite. Non fidatevi mai del regime perchè quando saremo, noi anzianotti, la maggioranza cercheranno semplicemente di eliminarci come hanno già provato a fare, non c'è bisogno che vi spieghi io come.
Siamo in ballo e dobbiamo ballare ma non necessariamente soffrire. Organizzazione dev'essere il vostro mantra. Che significa acqua, cibo, e vigilanza perenne. Frequentiamo la gente che ci interessa e ci vuole bene. Meno farmaci possibile, cibo sano e persone sane intorno a noi. Non dovendo dimostrare nient'altro, possiamo rilassarci e barricarci. La Rete è il nostro spasso e costa veramente poco.
Io vi parlo perchè sono come voi, videogame a parte e se siete capitati su questo blog lo capite da soli. La mia fortuna è che non ho bisogno neppure di voi, quindi se volete, imitatemi. Oppure, non fatevi mai sentire perchè odio la sofferenza degli altri. E mandate a cagare il vostro condominio se purtroppo ci vivete dentro come me. Una vera trappola. Sono in attesa di cambiare bunker ma questa è un'altra storia e la conoscete a tempo debito.






