lunedì 25 maggio 2026

Come giocare se il Draghistan ti impoverisce

 


Questo è un tema caldissimo. come sapete chi ci governa è di solito molto sensibile alle pretese dei poteri forti e delle centrali economiche mondiali e diciamo si fa spesso condizionare. Avete presente, prendere il gas dai cari cowboy a 4 volte il costo che dovevamo spendere per prenderlo dallo Zar cattivissimo? 

Avete presente entrare in una frutteria e pensare invece di essere in una gioielleria? Ecco, la politica nazionale è un insieme di situazioni simili e di solito volte al peggio per i poveri sudditi del Draghistan. Che farebbero bene a espatriare, ma se restano qui come fare a giocare in questa situazione?


Cerco di fornirvi una guida minimalista ma precisa. Del resto è quel che faccio io, visto che ufficialmente non ho redditi e vivo dei miei sempre più magri risparmi. Se la Strega Fornarina non mi permette di andare in pensione, presto sarò un ex videogamer. Nel senso che abbandonerò senza prendere nave o aereo nè treno il Draghistan. Ma andiamo con ordine. 


La macchina consigliata è un portatile di fascia bassa ma che sia almeno basato su X64. Il processore potrebbe essere un Celeron con una CPU da 1,10 GHz, 4 Core e almeno 4 GB di Ram. Solitamente questo tipo di laptop montano chip grafici con 1 GB di Ram se va bene. Non hanno lettore CD o DVD, e il loro hard disk contiene al massimo 120 GB.


Prima di pensare al suicidio o intraprendere un disagevole viaggio mistico per dissipare i vostri dolori, ragionate. Se questi laptop hanno schermi piccoli, potete collegare un monitor o un vecchio televisore portatile, come ho fatto io e aggiungere un lettore DVD portatile se e quando serve. come un hard disk esterno. I collegamenti presenti vi costringeranno spesso a scollegare la presa USB della tastiera per collegare il lettore DVD ma potete muovervi solo con il mouse per attivarlo e leggere eventuali giochi residenti ancora su DVD o CD fisici.


Questo laptop deve poter disporre di un ottimo chip per la condivisione del WI FI senza bisogno di attivarlo con una scheda esterna perchè vi priverebbe di un altro collegamento USB. Tenete conto che una macchina come quella descritta io l'ho trovata a soli 250 auto in un grande magazzino.

Come detto vi consiglio caldamente di collegare anche una tastiera esterna e ovviamente un mouse (io uso ancora quelli con il cavo di collegamento perchè sono un romantico inguaribile). 


Questa configurazione minima ma efficiente vi farà risparmiare soldi e vi permetterà di giocare non con gli ultimi giochi ma con quella fascia di giochi diciamo fino a una decina di anni fa e con l'aggiunta di piccoli gioielli di programmazione anche moderni, oltre alla grande categoria dei vecchi giochi, secondo me i migliori.


Per il resto ,dovrete avere un amico dotato di un pc fisso molto potente se volete avere un'idea di quel che si programma oggi ma io parto dal principio che ,come me, questo hardware non potete permettervelo. Oggi un videogamer aggiornato spende almeno 5000 euro per una postazione decente. 

Dovrete anche disporre di un pad per pc altrimenti  avrete molte difficoltà anche con i vecchi giochi come Star Control 3 o Doom2. Per gli strategici alla Age of Wonders 2 basta, come noto, il mouse. 

Potendo disporre anche della Play usata dai vostri figli, raggiugete il top del minimo: almeno la Play 4.


In questo modo potrete giocare la grande maggioranza dei browser game. Poi giochi che in genere giravano su sistemi dotati di Win Seven tranquillamente. Con la distribuzione Win 10 e 11 dovrete prima studiare bene i requisiti hardware e comunque provare almeno le demo e gli accessi anticipati.

E soprattutto saper ragionare. Oggi giocareall'avanguardia non è per i videogamer minimalisti. Se disponete di vecchi pc ancora efficienti ,non buttateli mai alle ortiche. Riciclate e utilizzate tutto visto che il resto non potete permettervelo.


Io sono soltanto un sorcino da Play e pc, povero in canna ,ma gioco di continuo e non ho problemi anche perchè alcune, recenti, pubblicazioni mi fanno venire l'orticaria e anche se le recensisco dato che le posso studiare a casa di un mio fornitissimo amico, mi viene il mal di testa generalmente dopo un'ora di gioco. Per questa roba, non spenderei mai il prezzo richiesto dalle case produttrici.


Oggi i vecchi giochi, i miei preferiti, possono essere offerti a prezzi irrisori da Steam e trovarli nell'Epic Store gratis. La rete è piena di siti che li offrono in un certo modo altrettanto gratuitamente e sto parlando di abandonware e simili. Io non tratto mai offerte non legali per praticità e anche perchè di solito ,scaricando questo tipo di offerte, si può incorrere in qualche spiacevole inconveniente anche di tipo pratico, ovvero virus e altri casini che trovano un nido libero nella nostra macchina. Esattamente come quando navighiamo nei siti porno.


Ora ,questi consigli vanno bene per chi non ha disponibilità per giocare oppure per videogamer anziani che soffrono di nostalgie per il passato. Tenete presente che capolavori come Days Gone, gioco del 2019, senza un Intel Core I5 con 8 GB di Ram e una scheda video come la GTX 780 con 3 GB di Ram, ve lo potete scordare. Su Steam costa poco meno di 40 euro ma costa molto il pc che non avete.


Quindi, un videogamer minimalista deve soprattutto ragionare su cosa risparmiare e dove. Ma nella vita di una persona, soprattutto un suddito del Draghistan ,questa operazione è indispensabile ogni giorno che fa capolino nella nostra esistenza.

I videogamer affamati o infreddoliti non possono esistere in natura. Quindi ,di solito, se siete lavoratori normali, pensionati al minimo o disoccupati, questa è la vita da videogiocatori che fa per voi, esattamente come fa per me.

Se non altro, dopo aver giocato, potremo leggere gratuitamente e con grande qualità cliccando su questo banner. Si tratta del blog di uno scrittore di romanzi d'evasione: gialli, fantascienza, noir e horror che vi faranno compagnia e vi rilasseranno senza spendere un centesimo. Parola di sorcino da Play e pc.


domenica 24 maggio 2026

Polyaris, demo di un altro survival

 Ecco la demo che potete scaricare gratuitamente da Steam di Polyaris, by Magic Pye in questo rutilante 2026 appunto ricco e strapieno di survival. Del resto, il Draghistan ci spinge a cercare di imparare da questi giochi al fine di sopravvivere ogni giorno noi stessi, prima esseri senzienti e poi videogamer. In un giorno non precisato dell'anno in corso, il gioco sarà disponibile a prezzo pieno. Comunque localizzato nella nostra lingua. 


Stavolta ci troviamo nell'Artico e ci muoveremo anche a bordo di sci e barche. Esplorando ,saccheggiando e combattendo alcuni nemici mentre cerchiamo di fuggire dal Nord, chissà poi dove. Siamo un ingegnere esploratore e ci troviamo in un luogo non meglio precisato tra Norvegia e Russia. La zona artica ci protegge dall'esplosione di una centrale atomica ma pensiamo bene di fuggire comunque. E, come si potrebbe facilmente intuire pure con minime doti intellettive ,ora cominciano i guai. 

Per godervi la demo di Polyaris dovete utilizzare un pc che faccia girare Win 10 con un processore come l'Intel Core I5 con 8 GB di Ram, una GeForce GTX 1060 e 50 Gb di spazio su disco. 

Dopo averla provata, sta benedetta demo, andate pure a godervi il quarto capitolo del ciclo rettiliano sul blog dell'autore, cliccando il banner o la copertina. Il libro si chiama Addio alla Colonia Terrestre. Lo sto leggendo adesso.


sabato 23 maggio 2026

Quando il Draghistan parla di videogame

 


Spesso televisione e giornali descrivono e commentano il mondo dei videogame che ha tanti problemi, ed io spesso ve ne parlo ma di certo non ha bisogno di scudisciate. Di solito viene messo in primo piano il grande boom dei videogame, la spesa associata e il numero di ore dedicate a questo passatempo. Se si facesse la stessa operazione con il calcio o la politica chissà cosa ne verrebbe fuori.

Ma i videogame sono carne debole nel grande circo del Draghistan e visto che non si capisce come condannare i videogiocatori ,senza peraltro mai difenderli in qualche modo dall'eccesso di costo di questi passatempi, ad esempio, oppure a una certa qualità non sempre adeguata alla spesa richiesta, allora meglio sparlarne genericamente, tanto per farsi carini con i padroni del vapore che magari temono i videogame.


E sapete per quale motivo li temono? Perchè insieme al cinema ,di fatto, riescono ad arrivare alla mente della gente con grande facilità, incidendo particolarmente sul pubblico giovanile che per i despoti del Draghistan è di grande importanza.

Dev'essere vaccinato, educato con menzogne di ogni tipo e preferibilmente dedito a pornografia oltre a dover imparare di lavorare fino alla vecchiaia per quattro soldi per poi, una volta mummificato dall'età, andare in pensione per tre soldi. Questo è il diktat del regime del Draghistan.


Se questa gente viene soltanto minimamente svegliata dal suo torpore letargico, guai in vita per i dittatori.

Semplice da capire.

Intanto, finalmente è arrivato il quarto romanzo del ciclo rettiliano. Questo è l'ennesimo libro di uno scrittore italiano di fantascienza e gialli emarginato dal regime come tanti. I suoi libri sono scomodi e quindi taluni editori, tra questi alcuni che vivono di contributi nazionali e europei evidentemente non trovano conveniente pubblicarli. Decidete voi il motivo, io sono solo un sorcino da Play e pc, come noto ( E sempre sia lodato il divin Burioncino). Ma come voi posso leggere gratis questi libri e da oggi pure Addio alla Colonia Terrestre.

Ricapitolando: sono un vero ribelle nel Draghistan perchè oso videogiocare e leggere gratis libri scartati dal regime.  E soprattutto non mi vaccino. Devo specificare che non ho alcuna voglia di suicidarmi e mai lo farò. Se vogliono eliminarmi dovranno fare un ulteriore piccolo sforzo di fantasia. Morirò con il mouse o il pad in mano. E mi ricorderete per sempre. O no?


venerdì 22 maggio 2026

ANNUNCI

 QUESTO BLOG DIVULGA ANNUNCI VALIDI PER UN ANNO INTERO COME QUELLI CHE TALVOLTA VEDETE SULLE NOSTRE PAGINE. NON SI DIVULGANO BANCHE E BANCHIERI.

Scrivere al nostro indirizzo mail.

giovedì 21 maggio 2026

Subnautica 2

 


Per allentare la tensione della nostra reclusione nel Draghistan, cosa di meglio che giocare per un po' a Subnautica 2? Grande ritorno di questo survival marino in chiave horror. Un bel regalo da parte di Unknow Worlds Entertainment e per giunta localizzato in italiano. Uscito a maggio 2026 costa circa 30 euro su Steam. Ora vediamo se li vale secondo me. Il titolo per ora è in accesso anticipato. Questo il sito.


Di primo acchito, posso dire che il primo episodio lo ricordo più fumettoso, e comunque ho deciso di iniziarlo nella modalità sopravvivenza per motivi pratici. Nella storia apprendiamo che siamo in volo verso un mondo desertico e questo volo dura per 14 anni. Si perde un bel po' per scegliere il nostro avatar e personalizzarlo.

Non ci resta che uscire dalla nostra capsula conservativa e prendere confidenza con il modulo iniziale dove dovremo aggiungere ambienti e funzionalità da sbloccare. Dovremo anche rendere più abitabile questo piccolo sottomarino. Insomma, le fatiche sono soltanto all'inizio. Trattandosi di un mondo marino alieno, capiamo subito che questo gioco sarà un survival horror in chiave fantascientifica.


Per fortuna abbiamo un consigliere automatizzato che ci aiuterà non poco specie all'inizio. Il parlato è in inglese ma le scritte sono in italiano. Il tutto ci servirà per rattoppare il nostro modulo inziale che pare malmesso. Di colpo il modulo emerge nel mondo alieno che dovremo imparare a conoscere. Prendiamo confidenza con alcuni aggeggi che ci ricordano il primo gioco di questa serie, per esempio il fabbricatore di strumenti e apparecchi. Dovremo però alimentarlo con vari materiali, un po' come fosse una stampante 3D. Seguirà una serie di immersioni per reperire materiali e cibo. Situazione che ricordiamo perfettamente propria del gioco precedente.

Il gioco pare ben fatto anche se ovviamente in fase di ottimizzazione. La grafica migliorata, alcune le novità inserite rispetto il passato. E stavolta avrete compagnia. Non c'è male veramente. Molte le cose da fare e per farle servono una serie di immersioni senza soluzione di continuità. Se vi piace il genere, avrete pane peri vostri dentini. Potete immaginare già la sensazione di già visto dato che, essenzialmente, questa è in pratica una specie di  riedizione in chiave migliorata graficamente, del titolo Subnautica.

Per giocare a Subnautica 2 dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore come l'Intel Core I5, 12 Gb di Ram, una scheda video come la GeForce GTX 1660, 50 GB di spazio disponibile e la connessione internet attiva.


Lo so che costa avere sistemi come questo e infatti io stesso devo provare questi giochi a casa di un  mio amico. Sul mio portatile un titolo del genere neppure parte. Ragazzi ,non c'è nulla da fare, se non avete la disponibilità hardware, dovete accontentarci dei vecchi giochi dei quali comunque spesso disserto su questo bloggherello. Quindi ,seguitemi anche se, come me, di dindi ne avete pochi o niente.

Una volta stanchi di giocare, vi potete rilassare con le opere gratuite e bellissime che trovate sul blog di un altro amico, scrittore di vaglia. Romanzi e racconti che non troverete altrove e completamente gratis. Cliccate sul banner e sulla copertina di uno dei romanzi migliori e buona lettura. 


mercoledì 20 maggio 2026

Cosa fare nel Draghistan quando ti accorgi di essere nel Draghistan

 


Non si tratta di uno scioglilingua ma di un momento fatale nella vita di ognuno di noi. Accade quasi all'improvviso, dopo mesi o anni che un tizio come me ti parla del Draghistan da un blog. 

Di colpo, ti accorgi che ha ragione. Questo non è un mondo ideale, non è solo una Matrice e quindi solo illusione, e non si tratta di una semplice prigione. Questo è il Draghistan, abitato da malati, pazzi, criminali, stupratori, cannibali, mostri e mutanti di ogni tipo e soprattutto amministrato da psicopatici criminali che forse neppure sanno di esserlo. Benvenuti nel Draghistan.

Ora, cosa fare nel momento fatale in cui ci si risveglia dal torpore anestetico mentre il mondo intero ti sta già trattando come un puntaspilli e ogni giorno attenta alla tua mente o al tuo corpo o entrambe? 


Mi accade con le persone care intorno a me che, tutto a un tratto, si accorgono che ho sempre avuto ragione. Come i matti appunto. Ma questi scoprono che i matti erano loro, che pensavano di vivere in un mondo libero e aperto ,come nei videogame migliori. 

Ma io proprio giocando con i migliori videogame mi sono invece accorto di dove cappero ero finito. Solo in quel momento le azioni di dotti, medici e sapienti hanno trovato immediatamente un senso, il senso dei mondi orrorifici costruiti dalla fantasia umana, e presi proprio dalla realtà che ci circonda ogni giorno.

In questo post non ci interessa perchè esiste il Draghistan e chi lo ha creato. ci interessa solo cosa fare quando ti accorgi, finalmente, che vivi nel Draghistan. 

1. Fare un piano di battaglia. Nel Draghistan la gente non vive o sopravvive soltanto ,lotta per la sua sopravvivenza. Trapper, resistenti, resilienti o come volete chiamarli. Io mi definisco un sorcino da Play e pc resistente (sempre sia lodato il divin Burioncino). Voi definitevi un po' come volete tanto dovete fare la stessa cosa, per prima cosa, quando vi risvegliate in questo luogo misterioso e minaccioso.  Qualunque sia il vostro sesso, la condizione, le possibilità che avete, dovete iniziare con un piano di battaglia. Esaminate con calma i vostri punti di forza (per esempio le disponibilità finanziarie, le proprietà, i beni che avete) poi definite i vostri punti deboli, ad esempio: vi tormenta qualcuno o qualcosa, oppure vi stanno per licenziare o siete malati. Roba seria ,che vi rovina, apparentemente, la già rovinata esistenza. Che siate giovani o vecchi, belli o brutti, non conta nulla. Siete un quasi niente perso nel terribile Draghistan. Scoprirete ben presto che anche un quasi niente ha molte possibilità di resistere. 


2. La vostra mente può rivelarsi un abile alleato ma per adesso è ancora un problema. Vi fate molte domande, per esempio quale sia il senso della vita, perchè vi manca sempre lui o lei o entrambe, perchè la vostra squadra del cuore fa sempre cagare eccetera, eccetera. Lasciate stare. Materia per un altro post. In questo momento non dovete chiedervi perchè state male ma come fare a resistere essendo a buon diritto un suddito nel Draghistan. Se avete difficoltà a visualizzare i progetti, prendete un foglio di carta e una penna e scrivete a sinistra i vostri punti di forza attuali e a destra i vostri guai e le vostre mancanze. Non è difficile. Non più che ascoltare un comizio di Renzi o Calenda. 

3. Fatta la vostra doppia lista, dovete fare in modo ,semplicemente , che i punti di forza prevalgano sui punti di sofferenza o debolezza scrivendo pochi tratti di una strategia di guerra. Ormai lo sapete già di essere in guerra nel Draghistan, per sopravvivere. Nel prossimo post vi farò un esempio preso dalla realtà: un mio amico che si è improvvisamente reso conto che avevo ragione, proprio come sta accadendo a voi. E guardate che sono partito male: a due anni sognavo di pomiciare con le fate, voi mi capite. 


4. Non dovete piangere, provare tristezza o depressione o ancora scoramento. In altri campi di battaglia cioè nella guerra guerreggiata,  se un soldato in arme prova un tal sentimento, è un soldato  già morto. E voi sapete già che il Draghistan o vi ammazza o prova seriamente a rovinarvi la vita. Ha mille e un modo per riuscirci. E gode nel farlo. Pertanto, il vostro sarà un atteggiamento sorridente, mai spavaldo, ma ben saldo e persino allegro. Per battere il Draghistan dovrete guardarlo in faccia senza tremare. 

5. Ora siete come sono io da vari anni e credetemi, non ho un graffio addosso e se ne avessi, ne riderei. Io sto battendo il Draghistan, in questo survival dal vivo e dal vero, e tutti i mostri che lo affollano mi inseguono, mi ruggiscono contro ma non possono scalfirmi. Per arrivare al mio livello id gioco dovrete avere sempre e comunque una tana dove rifugiarvi. Regolare bene il vostro intestino e il vostro stomaco. Prendere meno farmaci possibile. Studiate il modo per curare i vostri mali con cibo e metodi alternativi alla medicina ufficiale che non dev'essere abbandonata se non avete le alternative valide, per esempio sentite dolore e dovete procurarvi un antidolorifico, oppure, come  durante il covidillo, utilizzare un potente antinfiammatorio. Abituatevi a utilizzare gli oggetti del mondo per quello che sono e per quello che possono servirvi. Ma ricordate: siete e sarete quel che mangiate. 


6. Avete il vostro piano di guerra e una strategia da seguire non per vincere la guerra ma per sopravvivere, un po 'come hanno fatto i molti ragazzi ucraini fuggiti in Russia avendo capito la mala parata. Oppure come hanno capito i no vax quando il Draghistan  voleva regalargli prima e imporgli dopo una siringona statale. Questo luogo vi ha arruolato a vostra insaputa e vi ha spinto ad arrivarci con l'inganno o con le solite false promesse. Nella mia pur troppo lunga vita ho visto vittime di ogni genere, finire nei modi più assurdi o più dolorosi. Ho pietà per loro ma so che per sopravvivere in questo luogo terribile servono esattamente gli accorgimenti che potete leggere nel presente blog. Niente di più e niente di meno. Sta a voi armonizzare la vostra situazione personale con questi piccoli consigli di vita nel Draghistan. E sappiate che non esiste nemico invincibile se non la vecchiaia. Ma qui tratto la sopravvivenza nel Draghistan, per trattare la morte nel Draghistan c'è ancora tempo. 

Forza, lì fuori non c'è la verità, c'è la lotta pura e dura. E non odiate gli npc.  Imparate a sorridere di loro e delle loro stravaganze. Fanno parte del gioco, del gioco più assurdo che mente umana o aliena poteva inventarsi. 

Il regime ha molte teste e soprattutto molte facce

 


Purtroppo sfuggire a questa continua propaganda che punta a farlo sopravvivere è faccenda ardua. Chiunque tende a prestare fiducia a facce che gli sorridono. Certo non si farebbe mai entrare in casa propria un mostro ributtante. Questa particolarità della psicologia corrente viene spesso utilizzata dai cantori del Draghistan.

Questa è una razza di idioti molto pericolosa. Ora ve li spiego, ve li descrivo e vi racconto le loro gesta in modo che, nonostante i continui ammiccamenti e sorrisi che vi rivolgono, sappiate identificarli e ovviamente non ascoltarli mai più.

Si tratta in genere di persone che ritenete adatte a raccogliere la vostra fiducia se non la vostra gratitudine. Esprimono solitamente idee libertarie, apertamente mirate a ribattere i tanti diktat del Draghistan.

Ma per farlo, ed è questo il primo stridente contrasto che deve allarmarvi, vi propongono le stesse ricette del Draghistan stesso per esempio votare alle elezioni, ai referendum insomma partecipare a uno dei programmi forti che costituiscono la finta democrazia che assilla i poveri sudditi del Draghistan stesso mentre manifesta sempre più i contorni della dittatura reale che è. 

Li sentite mentre citano la Costituzione della Repubblica Italiana e nel contempo se la mettono sotto i tacchi a ogni piè sospinto con leggi e regolamenti che in base a questa logica dovrebbero essere automaticamente nulli e invece restano tranquillamente in vigore.

E soprattutto chi la minaccia e la insulta ogni giorno sono quelli che poi  vedete salire in cattedra e usare la Carta per scopi che la stessa Carta chiaramente nega. Questa è la loro arte suprema e nel corso della recente dittatura sanitaria, che ora minaccia di tornare a manifestarsi con i vari Antani virus, è stata praticata e usata contro chi rifiutava di farsi inoculare le siringate statali. Lo ricordano bene le tante vittime degli effetti collaterali e chi ha perso il lavoro a causa del nazi-pass. 

Un altro tema caro a questi personaggi è la continua e inesorabile lontananza che la gente manifesta nei confronti delle urne elettorali da un po' di tempo. Niente come questa abitudine crescente minaccia il regime.

Chiunque ne fa parte a vari livelli, compresi i personaggi di cui vi parlo oggi, teme la disaffezione della gente alla peggiore manifestazione del regime stesso che per esistere nasconde sempre la sua vena dittatoriale con le elezioni. Avete visto proprio nelle azioni scriteriate di Madame Uèuè, in Romania, quanto per lor signori valgano se poi il risultato non è quello sperato. 

Beh, potete anche ammirarne le giravolte continue dei finti ribelli di casa nostra, e molti annidati nel cosiddetto dissenso, che altro non fanno mentre strepitano contro il regime, che andare a candidarsi a farne parte per essere eletti in qualcuna delle assemblee che poi servono soltanto a ratificare le decisioni dei vari padroni del Draghistan. 

E ricordate ,a questo proposito, quel che è stato fatto e non fatto proprio durante la dittatura sanitaria da chi pretendeva e pretende di difendere i lavoratori. 

Cari miei, non se ne esce. Noi siamo comunque già nella dittatura del Draghistan con tanto di assemblee democratiche ,elezioni ,referendum, leggi popolari eccetera. Tutto questo fa già parte della strategia altissima e molto intelligente dei tiranni. 

Nessun despota e più furbo di colui che fa vivere i suoi schiavi in una prigione senza mura e senza secondini, almeno apparentemente. anche se talvolta, poi, si copre di ridicolo andando a inseguire un uomo solo che passeggia sulla spiaggia tra l'aria aperta e il mare.  

E oggi chi urlava contro i facitori di leggi in quel momento ,non vede l'ora di convincervi a delegarli al posto di quella gentaglia. Pensate voi se la rivoluzione contro il potere possa farla uno che vuole far parte del potere stesso al grido: esiste sempre un potere migliore! 

Ma questo accade ogni giorno mentre chi sgancia bombe senza soluzione di continuità, poi pretende il Nobel per la pace. 

L'unica scusa del diavolo continua a essere quella che ne vorrebbe nascondere l'esistenza. Voi che lo sapete, non cascateci.  Come sempre, basta dirgli NO.