Nel mio girovagare per la mappa di gioco nel Draghistan, dove partecipo al survival horror gratuito che ha identico nome: Draghistan, talvolta mi imbatto in autori interessanti.
So bene che da un certo punto della loro storia, gli editori pubblicano solo autori graditi al regime. Ma io leggo anche su internet dove la libera creatività di altri autori mi convince di più.
Ho ammirato Edgar Alla Poe, ho amato Carlos Castaneda ma ora leggo soprattutto un autore italiano contemporaneo: Marco Caruso. Leggendo i suoi libri mi sono accorto che la mia idea di base è giusta: vivo davvero in un survival horror al quale partecipo per sopravvivere.
In particolare, il ciclo rettiliano (che trovate sul suo blog in versione gratuita a partire da La Terra invasa dai Rettili) dove si narra che l'Umanità è un progetto instaurato da gerarchie aliene che a un certo punto si combattono tra loro ma continuando a sfruttare in ogni modo la mandria umana.
Tale mandria è composta non solo dagli homo Sapiens ottenuti in laboratorio da gli alieni, mischiando il DNA alieno a quello degli ominidi trovati sulla Terra. Ma, visto che gli alieni utilizzano ancora l'ingegneria genetica, fabbricando ibridi umano-alieni e copie biologiche dei personaggi umani sia quelli in maggior vista pubblica, sia quelli perfettamente anonimi, per i loro fini.
Quindi, la gente che vediamo per strada in realtà è composta da Sapiens, alieni mutaforma che simulano la morfologia umana, ibridi umani-alieni e copie biologiche di altri umani. Una folla molto versatile e composita, quindi.
Inoltre, queste creature, ci dice la Fisica Quantistica, si muovono con noi in un ologramma, cioè un gioco di luci. Come vedete, non dico balle quando vi garantisco che sto partecipando al survival horror chiamato Draghistan. E voi, qui con me. Buon gioco a tutti, quindi.
Nel contempo ,quando leggete o sentite che sia morto qualcuno, non disperate. forse è solo una copia biologica. Non è detto ,poi, che le copie biologiche abbiano inseriti nel loro cervello tutte le abilità e le conoscenze dell'originale, ma l'aspetto sì. Nel contempo, potrebbe darsi che la persona della quale sentite la mancanza, in realtà fosse lei stessa una copia biologica dell'originale eliminato dai gestori di Matrix chissà per quale motivo.Certo, che penserete che io stia scherzando, pensatelo pure. Io continuo a giocare anche se non so per quanto.