giovedì 19 febbraio 2026

Il solito cowboy

 


Non c'è nulla da fare: simpatico o antipatico, un cowboy rimane un cowboy. Talvolta gli danno anche il Nobel per la Pace ma sempre un cowboy è. E altrettanto purtroppo, sono pure i padroni del Draghistan. 

Ragazzi, ora i cowboy imbufaliti, agli ordini dei sionisti, stanno per attaccare l'ennesima nazione sovrana che ha il vizietto di arricchire l'atomo, come fanno gli altri.

Segue una breve lista dei paesi che possiedono l'atomica, ufficialmente: Russia, Stati Uniti, Cina, Francia, Regno Unito, Pakistan, India, Israele e Corea del Nord. 

Si sa anche che Russia e Stati Uniti, hanno circa il 90% dell'arsenale mondiale nucleare.


Ma i cowboy pensano, evidentemente, che il club di cui fanno parte sia piuttosto esclusivo perchè all'interno di questo non vogliono l'Iran. E ora stanno per cercare di cancellarlo dalla faccia del mondo tramite i soliti rimedi: navi da guerra, aerei da bombardamento, missili eccetera. Ci riusciranno?

Come vi dicevo ,alla faccia dei Maga, o dei maghi, il Gattone con il Ciuffone è diventato pure lui un bel bombarolo. Beh, che volete farci, avete mai visto un gattone vestito da cowboy con la mania del petrolio e del nuclerare? No? Ora lo vedete. 

Dove se ne andrà a svolazzare la svolazzante Fata Melona stavolta? Era buona per Mister Bidè, altrettanto lo è per il Gattone con il Ciuffone che ora ringhia e soffia.

Nel frattempo, il Draghistan è ancora intento a cercare di mandare i sudditi alle urne elettorali ,stavolta per un referendum. Non ci fregate, carissimi despoti. Qui la democrazia è demokratura, e le urne  di maggior successo sono quelle funebri come racconta il triste record dei morti sul lavoro. Andateci voi a sprecare carta e timbri. Qui nel Draghistan,  cioè in dittatura, non si vota mai. anche se molti di voi, amate appassionatamente i film horror, ne volete vedere un altro e andrete alle fatali urne. Vi meritate un peggio per voi. 


lunedì 16 febbraio 2026

Survival horror gratis nel Draghistan

 


Guida pratica del poter svolgere in versione avanzata il gioco. Ricordandovi che lo potete giocare gratis se solo accettate di venire sulla Terra, ed è una scelta che avrete già fatto se leggete questo post, sarete certamente in una delle condizioni pensate per la classe survivalista, o sopravvissuto.

Dipende dalla quantità di rughe che avete nel viso, di capelli, se ancora ce li avete, del vostro peso, dell'altezza e delle malattie di cui soffrite.  Se non siete ricchi, allora o lavorate o siete pensionati oppure semplicemente disoccupati.

Prima regola: nel Draghistan non vi aiuta nessuno. Normalmente, se siete nati qui, anzi,  vi danno addosso come se fosse una colpa. Gli altri si arrangiano.

Attenzione, perchè io gioco senza appartenere alla classe dei ladri o dei violenti.


Il passato del giocatore conta moltissimo. Nel mio esiste una vita di lavoro malpagato e sfruttato. Ero l'ultimo della società ma ero quasi sano e avevo una sola arma: la mia intelligenza. 

Finchè ero giovane avevo un minimo valore per il cosiddetto mondo del lavoro che nel Draghistan significa sopravvivere con una manciata di riso e lenticchie e prepararsi a una pensione da fame vera. Questa gabola viene considerata come un regalo dagli sviluppatori del gioco e parlo della pensione, dimenticando che esiste in quanto i lavoratori versano fior di soldi lavorando.


Ho stretto i denti, abitando in una grande città draghistana, perchè ho dovuto procurarmi ,con quattro soldi, una casa dove ripararmi dal freddo, non dal caldo, vestiti e cibo. Trovata un'altra disgraziata come me ma di sesso opposto, abbiamo messo su famiglia e prodotto due figli che ci siamo letteralmente allevati facendoli prendere quella certificazione infernale che chiamasi laurea. 

Qui nel Draghistan non esistono legge, democrazia, patria, uguaglianza o carità. Semmai esiste il risparmio e si sopravvive grazie a quello.

Capito che ci sarei dovuto morire sul posto di lavoro, a causa della malìa lanciata dalla temibile Strega Fornarina, uno dei boss intermedi del gioco, ho attivato la modalità speciale fuga per la sopravvivenza. Questa modalità la puoi ottenere soltanto lavorando f almeno per 35 anni e versando quella tagliola di contributi necessari a ottenere la pensione a 67-70, dipende dalle bizzarrie dei boss avanzati nel gioco.

Quando è iniziata la Stagione Speciale della Dittatura Sanitaria nel Draghistan si doveva ovviamente spernacchiare il maledetto Dio Siringa che prometteva la vita eterna in cambio di circa 5 dosi vaccinali. Ai piccoli giocatori appena arrivati, addirittura, le pere obbligatorie sono 12 ma con le scuole parentali, modalità bonus, è possibile evitarle. Sempre ammesso che non si scelga di vivere nei boschi. 


Sapete già che giocando ne vedrete e subirete di tutti i colori e suoni possibili. Qui nel Draghistan esistono mostri titanici come la Piovra Fisco che domina su tutti e atterrisce persino gli dei che osano sfidarla. Dovete sapere che gli sviluppatori trovano soldi da spendere, nel Draghistan , per qualunque esigenza, compresa quella di fornire cessi d'oro ai dignitari del Draghistan sezione Ucraina. Ma qui dentro siamo pieni di poveri, emarginati, isolati e sfruttati fino all'osso.

Esiste poi la Trappola delle Urne dove ai giocatori viene sottratta delega per massacrarli meglio ma con la scusa della democrazia. Questa la potete vedere visualizzando una palude che esiste proprio al centro del Draghistan. In pratica questa avventura consiste nel giocare illudendosi di essere liberi essendo in realtà schiavizzati dai potenti e dalle Elite.  Chiamata anche modalità Fantozzi, la attivate solo se lavorate.

Dato che sto giocando le ultime stagioni, che esistono a partire dai 60 anni di sopravvivenza, vi posso garantire che, al contrario di giochi simili, la vittoria consiste nel Game Over. L'ultimo trucco è pensare di poter evadere volontariamente e quindi uscire dal gioco prima di vivere l'ultima serie di percorso. Se lo fate, perdete e vi mettono in galera. 

Una delle clausole quando avete scelto di venire a giocare, era di non poter finire volontariamente il gioco. Era quella scritta in piccolo sulla pergamena di accettazione. che poi vi hanno appiccicato sulle chiappe.

 


Ebbene, il gioco finisce quando meno ve lo aspettate per una qualunque causa che non potrete evitare. Infatti, avrete già dimostrato di poter sopravvivere al terribile Draghistan solo per finire questo gioco. Alcuni ricordano i game over precedenti, ed io sono uno di questi. So come finirà questo gioco e, sinceramente, non ho paura avendo ricordato tutto. 


Non cedete mai la memoria per nessuna ragione. L'esperienza è l'unica virtù che vi consente di vincere il gioco esattamente quando finisce. Sarete infatti arrivati alla Stagione denominata Libertà Assoluta. Questo è l'unico modo che conosco per vincere nel survival horror Draghistan. Non paradisi, angeli, o dei benevolenti, ma essere liberi.


sabato 14 febbraio 2026

Domenica nel Draghistan

 


Stavo pensando a quanto sono orribili le Elite che si occupano di noi. Trattano la gente come si tratterebbe un gregge di pecore. Magari su questo hanno pure ragione. Dovremmo comprendere che se ci trattano da pecore è perchè noi ci pensiamo come pecore. 


Hanno giustamente trattato male un gioco come Horses per la sua crudezza ma quel che combinano questi mostriciattoli negli Epstein file (a proposito: si conferma quel che penso da tempo: giudici e politici pari sono) dimostra a noi che dobbiamo difenderci in ogni modo da questi personaggi.


Ed io sono certo che il primo passo è non votare mai durante la dittatura del Draghistan. I politici sono la manovalanza delle Elite, non c'è nulla da fare, in questo Draghistan e in altri. Non c'è elezione o referendum che conti. Noi la delega gliela togliamo perchè lor signori hanno tolto tutto a noi di quel che avevamo a partire dalla cosiddetta sovranità monetaria che ci permetteva di lavorare sull'inflazione con sicurezza, svalutando o rivalutando la moneta e quindi aggiustando l'economia.

 


Togliendo a lor signori la delega, cioè il voto, non possono più disporre di noi e delle nostre vite, si deve capire questo principio fondamentale e che debba dirvelo un videogamer è proprio ridicolo. Non servono a nulla le scuole e le università perchè insegnano fuffa o menzogne in alcuni casi. E allora devo scrivere un post io e di domenica per giunta.

Siete pecore e siete ridicolmente ignoranti. Credete che la Terra sia una trottola che viaggia a velocità folli nel Cosmo. Ve l'hanno detto a scuola? E voi ci credete? Siete scemi due volte. 

Vi hanno detto che è giustificato pagare le tasse a uno stato che regala cessi d'oro ai nazisti corrotti? Siete scemi tre volte. 


Vi rincoglioniscono con la televisione che per giunta pagate sulla bolletta elettrice? Qui la risposta sarebbe facile. Sostituite tutti gli apparecchi televisivi che possono collegarsi a un'antenna con dei monitor e non dovrete più pagarla compilando il modulo che trovate sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Non dovrete avere in a casa apparecchi che possano ricevere il segnale del digitale terrestre per non pagar la tassa su apparecchi atti alla ricezione. I computer non pagano.  

Ma voi non volete smettere di essere giudicati una pecora. Girarono il film Galline in Fuga per istruirvi ma forse non l'avete neppure guardato perchè i cartoni animati sono roba da adulti. Adulti scemi, però.

Io non ho altro da dirvi proprio perchè è domenica. Fatevi un altro giro sulla punta di siringhe statali per rincuorarvi. Pecore matte, scriveva il poeta. Fatele fare pure ai vostri figli, dimenticando che esistono le scuole parentali. Che cosa volete ancora dal regime, pecorelle smarrite?

 

Reanimal


 Ero nella mia stanzetta da gaming, reduce da una clamorosa pennichella conclusa da mezzo litro di caffè macchiato di latte, quando m'imbatto, su Steam, in una demo intrigante. Si tratta di Reanimal, bel  adventure horror creato in questo terribile 2026 da Tarsiel Studios e pubblicato da THQ Nordic e Amplifier Studios.


In precedenza abbiamo gustato Little Nightmares dagli stessi curatori che stavolta ci portano in un' isola dove due fratelli un tempo erano di casa ed ora è diventata scenario di fatti orrorifici che andiamo a scoprire adesso.

Certo che il tempo cambia le persone ma anche gli scenari che ricordavamo. I due fratellini, orfani per giunta, devono esplorare la fosca isola perduta nell'oceano e scoprire cosa è successo ai loro amici.


Il gioco è per il single player ma anche per la modalità cooperativa. Consigliato il pad (me ne sono accorto anche rigiocando la versione ottimizzata da Steam di Star Control III ma questa è veramente un'altra storia) e mentre superiamo le boa luminose in mezzo all'acqua dell'oceano, una certa inquietudine ci assale. La nostra barchetta è molto fragile. Comunque siamo in due, come già detto, due fratelli ma qualcuno è scomparso. Dietro l'ultima boa luminosa si erge un'isola alquanto inquietante e incombente dove forse sono naufragati i nostri amichetti.


Beh, non resta che sbarcare. Per fortuna la barchetta è a motore, altrimenti, hai voglia a remare. Ci attende una spiaggia piena di casse e di topi., davanti a un fabbricato scuro come la notte. Dobbiamo aprire la casse fino a trovare una chiave. Inizia così l'esplorazione dei due orfanelli.  


Di buono c'è da dire che ho resistito circa trentasei minuti prima di passare ad altro. . Quindi, un gradimento medio, per i miei gusti. Il gioco non è male ma presenta una meccanica che a me lascia perplesso esattamente come i già citati due episodi in precedenza curati dagli stessi sviluppatori. Ciò non vuol dire che non possa piacere a voi. 


Voglio dire che se preferisci i mondi aperti alla Days Gone magari ti senti un po' costretto negli scenari opprimenti di giochi come questo. Capirete che si tratta di sensazioni personali.


Comunque il tempo è un argomento che uno scrittore di vaglia come Marco Caruso ha trattato mirabilmente nel romanzo Bagliori sul Bulicame che non posso che consigliarvi. Per giunta lo leggerete gratuitamente in formato pdf, cliccando questo collegamento al blog.


Per andare a spasso nelle isole infestate, dovremo disporre di una macchina che faccia girare Win 10 o 11, dotata di un proce4ssore almeno come l'Intel I5, con 8 GB di Ram, una scheda video come la GeForce 1060 e 18 GB di spazio sul disco fisso. 


giovedì 12 febbraio 2026

Retrogaming, che passione

 


Condivido volentieri questo video preso dal Tubo in quanto è un caro ricordo, il retrogaming, che ogni tanto si riaffaccia nella mia vita di sorcino da Play e soprattutto personal computer. 

Poi, mi piange il cuore pensare che tanti, bravi, e giovani videogamer possano non conoscere classici della mia infanzia. Sì, ci vuole un po' di sbattimento ma, a parte Steam che consente l'ottimizzazione di certi, vecchi giochi ma solo in ambiente windows, eccovi la guida che forse aspettavate.

Beh, fate un po' voi con la necessaria avvertenza che scaricare materiale protetto dal diritto di autore non è legale.  Non so se lo sia spiare dalla finestra lasciata aperta e illuminata la vicina che si spoglia per fare la doccia. Ci sto riflettendo. 

Il Draghistan dopo di me

 


L'età avanza ma i ricordi restano dove sono. Potete scrivervela, a me la battuta è venuta in mente ora che scrivo questo inutile post.

Stavo guardando In nome del popolo italiano sul Tubo e pensavo che stavo meglio all'epoca di questo film , piuttosto che adesso, con tutta questa tecnologia comunicativa in corso d'opera e con il digitale che tra poco ci stringerà tutte le catene del mondo al collo.

Progredire vuol dire disumanizzarci ma in quel periodo anelavamo alla progressione tecnologica, eccome. 



Non mi servono granchè le memoria passate ma continuano a tornarmi in mente. Le persone conosciute e non più qui sulla Terra sono la stragrande maggioranza di quelle che ho memorizzato. Diciamo che il mio passato ha la maggioranza nella mia coscienza e la governa. Infatti i vecchi videogiochi li preferisco ai nuovi e non è per caso.

Il Draghistan è peggiorato, nel tempo, e quasi tutti, noi anziani, abbiamo in mente la Prima Repubblica che con tutti i suoi enormi difetti era meglio dell'accozzaglia confusionaria che esiste oggi.

Prima si rideva o si rifletteva con un film o con un libro. Oggi ci siamo scandalizzati e spaventati per i file elettronici di un maniaco impazzito. 

Ricordo i sapori ormai perduti, gli odori ormai sopraffatti dall'inquinamento e dalle scie chimiche. Sì, roba per complottisti fino alla nuova frontiera dei complotti ancora da scoprire.


Robin Hood non è solo un ricordo ma purtroppo persino un ricordo letterario. Come Zorro o Superman. 

Vi lascerò un Draghistan peggiore di quello che ho conosciuto. Lo dico perchè ho riletto Bagliori sul Bulicame, romanzo bellissimo che potete trovare gratis cliccando sul banner in fondo alla pagina. Bene per voi che potrete leggerlo gratis, male perchè non potrete avere per le mani l'unica copia cartacea che il mio amico, l'autore, mi regalò anni fa.


Tra le altre cose, parla del Tempo e della sua origine e importanza. Non so se per qualcuno conta un argomento del genere con tutti i problemi e i drammi con i quali abbiamo a che fare.

Credetemi, un Draghistan vale l'altro. Per i resistenti di domani, tanti ma tanti auguri.



mercoledì 11 febbraio 2026

The Lightkeeper, bellissimo

 


Come avventura horror è davvero ben fatta. Creato da Dalkphobia Games nel 2025, costa meno di 10 euro su Steam.

Il gioco purtroppo manca della localizzazione italiana. Ci troviamo da soli su un'isola non proprio ridente e dobbiamo stare attenti a un cippolo di faro.  E per giunta, sappiamo della brutta fine fatta dai precedenti guardiani. Ovviamente dovremo investigare noi dato che Sherlock Holmes non viaggia da queste parti.


Il gioco inizia con la nave che ci porta a destinazione in una tetra nottata. Lannan Island è quanto di più squallido si possa rintracciare nel comparto isole squallide. Purtroppo il nostro faro sorge proprio qui. 


Siamo nel 1925 quindi niente tv e niente computer, ma un pipa ce l'abbiamo, per farci compagnia. Dovremo utilizzare subito una bustina di fiammiferi per accendere il fuoco nel camino. l'umidità qui è l'unica cosa degna di nota. A est del faro esistono tre croci e dovremo reperire una chiave per aprire il baule in casa nostra. Non vi dico altro per non rovinarvi la sorpresa. 

Si tratta di un gioco un po' lento ma fatto bene. Dura circa 80 minuti.


finito questo gioco e risolto il mistero del faro, se vi piace il tema dovete fiondarvi a leggere Bagliori sul Bulicame su questo blog. 

Per giocare al guardiano del faro, dovremo disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel Core I5 e 6 GB di ram ,con una scheda video GeForce GTX 960 e 15 GB di spazio sul disco fisso.