mercoledì 13 maggio 2026

La rivoluzione la fa il regime

 


Qui nel Draghistan pensavate di essere ribelli o libertari al pari di questo sorcino da Play che sta scrivendo? Illusi. Siete solo dei rifugiati, i naufraghi del Draghistan che disperatamente si aggrappano a qualsiasi asse che possa galleggiare per non affogare in un mare in perenne tempesta fatto per essere così.

Il Draghistan è sopravvissuto a sè stesso variando sempre il suo orribile aspetto a nostro danno.

Molti libertari e naufraghi al pari vostro, cioè di voi che leggete queste note, pensavano di cambiarlo, resistendo alle sue minacce continue. Minacce esistenziali, come ce ne sono sempre state. Il Draghistan che conferma se stesso.

Pensateci: due guerre mondiali e altre minori ma ugualmente distruttive. Miliardi di morti e voi che resistevate mentre il Draghistan si reinventava con le sue multiple balle da raccontare ovvero mentendo su tutto, niente escluso.

Balle religiose e mitiche in tempo di pace e di guerra, inaffondabili e inattaccabili.

Esistono oggi profeti di una nuova favola, tutti succedanei delle vecchie religioni, che promettono adesso cambi dimensionali e nuovi angeli che verranno a salvarci dal male che incombe e che continua a fare vittime indisturbato.


Il nostro, vero, problema non è non poter cambiare il Draghistan ma essere qui, nel Draghistan. Questo luogo non può cambiare e quindi migliorare perchè è stato progettato per essere Draghistan. 

Non dovete pensare di cambiare ma resistere in attesa di andarvene. Non potete cambiare mostri, demoni e mutanti, farli diventare buoni e ragionevoli: li dovete abbandonare a sè stessi e alla loro natura. Dal Draghistan bisogna andarsene o, se impossibilitati a farlo, almeno non tornarci più.

Un tema difficile spiegare che non esistono paradisi alternativi al vero inferno. Non c'è riscatto alla sconfitta di un corpo che nasce per morire. Non può esserci alternativa alla tomba inevitabile. Inventarono la Santa Morte per tentare di spiegare questi concetti ad altra gente. Io , molto più modestamente e sommessamente, vi faccio notare che non avrete mai una primavera senza i rigori invernali e senza il torrido agosto.

Me ne sono accorto seguendo come un segugio i miei dolori ,le mie mancanze e le mie sofferenze.  Analizzando poi le alternative artificiali che trovavo nei videogame rispetto a una vita terrificante cioè invivibile. 

E allora usiamo parole a noi più consone. Il marine coraggioso fino all'estremo sacrificio di Doom non doveva andarsene da solo a caccia di demoni su Phobos. L'inferno sta dove deve stare e se trabocca e travalica i suoi confini su Marte ,vuol dire che deve farlo. Esattamente come il male sulla Terra o sul Draghistan o nella Matrice o come volete chiamare questo posto. 


Guadate la cosiddetta scala alimentare: esseri che si nutrono di altri esseri. Voi potete cambiare qualcosa? O vi piace la scena atroce di un leone che sbrana una gazzella?

Questo posto non doveva esistere. Il Draghistan si giustifica solo così. E, per colmo di sfortuna ,non dovevamo esistere nemmeno noi che il Draghistan lo odiamo. Figuriamoci quelli che ci vivono benone. Esattamente come i preti buoni e santi, eredi di Cristo in Croce estinsero gli eretici non perchè avessero torto ma perchè avevano ragione. 

Il Draghistan finirà quando nessuno vorrà più venire a soffrire e sperare di migliorarlo quaggiù, non per effetto di rivoluzioni.

L'ho capito vivendo milioni di ore nella realtà simulata dei videogame. Esiste per farci riflettere su quella che pensiamo la realtà vera. Il problema non risolvibile è che non dovrebbe esistere. 

martedì 12 maggio 2026

Il Draghistan ha trovato un sorcio

 Ecco che torna l'emergenza nel Draghistan. Questa è la favola di oggi. 

C'era una volta un branco di pagliacci depressi. Costoro avevano perso la fiducia del proprio pubblico perchè lo avevano stordito e ingannato con una serie di bugie fatte a forma di siringa. Uno strano male che usciva di sera solo verso le 18 aveva spaventato tutti. 

E allora i pagliacci avevano perso tutta la fiducia della gente che ,tra l'altro ,si era ben presto accorta che il rimedio era peggio del male. Insomma, le siringhe volanti erano quasi tutte cadute a terra.

 


Cosa ti pensano i pagliacci? Vanno a caccia di sorci e ne trovano uno cattivo, a forma di agente patogeno. Gli dicono: Sorcio bello vedi di farci ritrovare la fiducia della gente con le tue arti magiche. Magari anche con l'aiuto di una nave persa nel blu dipinto di blu, in quanto mare. Chi se ne impippa se il sorcio era di origine argentina.


Il Sorcio era infatti anche un mago e evocò di nuovo chiusure, quarantene, tamponi e siringhe e allora la povera gente provata dall'ultima crisi ma mai doma e soprattutto mai sveglia del tutto, si ritrovò assediata da un piccolo ma combattivo nugolo di pagliacci che invocavano il grande pericolo nazionale chiamato emergenza. 

Questa favola non è ancora finita.  Ha tuttavia già la sua morale che dice che quando il Draghistan finisce la benzina la gente deve stare ferma e possibilmente a casa. Come fare? Magari ti invochi un mago sorcio e tutto va a posto. Sempre meglio che andare a litigare con i cowboy.

Pazientate qualche lockdown e ne riparliamo. 

Domato Soccer Manager 2026: corso intermedio

 


Se avete letto il post precedente e siete arrivati, trionfalmente, a giocare la One League, corrispondente alla nostra C1, allora siete pronti al salto verso l'ambitissima partecipazione alla Championship League ovvero la nostra Serie B, che in Gran Bretagna equivale quasi a una Premier 2 per importanza e guadagni.

Nel mercato estivo dovrete cercare di collezionare più acquisti che potrete di colore verde, cioè giocatori con somma skill almeno pari a 70. 

Come al solito curate di avere un portiere forte e un centravanti che segni almeno ogni 2 partite. Potrete tenere in panca buoni giocatori di colore giallo ma i titolari dovrebbero essere tutti di colore verde quando vorrete essere certi di andare in Championship.

La concorrenza è accanita. Tramite i gettoni allenatori, procuratevi un incremento di guadagno. Dovrete procurarvi i migliori svincolati e vedrete che, a seconda del modulo prescelto, potrete aver bisogno di ricorrere anche al mercato di acquisizione dei giocatori in lista cessioni. 


A questo proposito, è bene fissare il prezzo che vuole il venditore ma se vincete l'asta entro i tre colpi, perchè poi perderete la possibilità di rilanciar ancora,  vi troverete a discutere il contratto; se il calciatore vi chiede ,ad esempio 20500 euro di paga, potete risparmiare offrendo  fino a 19000 euro. Quasi sempre, attratto dall'ingaggio, l'atleta firmerà per voi.

Un piccolo cenno per le cessioni. Potrete cedere giocatori nella lista trasferimenti oppure metterli nella lista dei prestiti. La seconda opzione vi serve per fargli accumulare esperienza ma anche per risparmiare fino a fine anno il costo del loro ingaggio. Vi sconsiglio di cedere i migliori anche perchè, in questo gioco, il denaro si fa anche mediante i gettoni simili a fish colorare di verde, o blu che aumentano di molto il capitale disponibile.


Tramite l'oro potrete anche ingaggiare senza alcuna spesa o trattativa giocatori che faranno al caso vostro. Li trovate cliccando il banner Negozio.

A questo punto sarete pure andati avanti nella collezione di skill del tecnico privilegiando sempre i miglioramenti del settore allenamento.

Quindi prima di arrivare in Championship oppure iniziata  questa competizione, nessuno vi vieta di controllare se arrivano offerte di lavoro convincenti. Di solito è bene accettare quelle che offrono di gestire una squadra nella serie superiore di un paese diciamo evoluto calcisticamente. Quindi ,se state giocando in Gran Bretagna: Spagna, Italia o Germania. 

Le partite che giocate potrete solo guardarle e in due modalità: veloce o estesa. Ogni gol sarà mostrato da varie angolazioni, per saltare questa animazione, potrete cliccare il tasto sinistro del mouse. Agirete di norma solo alla fine del primo tempo oppure se un giocatore viene espulso o si infortuna. Potrete quindi ,in tal caso, operare cambi modulo o sostituzioni di calciatori. 

Se vi chiedete quale sia il modulo migliore allora rispondo che non esiste. vi posso dire che si dovrebbe scegliere in base ai propri calciatori o meglio ai punti di forza della vostra formazione. Il sistema vi obbliga solo a schierare almeno due centrali difensivi oltre al portiere, per il resto potete disporli come volete.

Riuscendo a centrare la Championship, realizzerete il sogno di tre quarti dei tecnici britannici. Il corso avanzato vi insegnerà a giocare con successo in Premier League o nella Serie A di qualunque formazione europea. Lo divulgherò tra un paio di giorni per darvi il tempo di ottenere l'agognata promozione nella massima serie.


Questo è uno dei romanzi che potete leggere gratis scaricandolo dal blog dell'autore. Non lo troverete altrove. Come non troverete altrove le incredibili raccolte di racconti. Non avete scuse per non leggere e per giunta senza spendere un solo centesimo, senza pubblicità, cookie o iscrizioni.


lunedì 11 maggio 2026

Come domare Soccer Manager 2026 (corso di base)

 


Gioco  di management calcistico, GRATIS su Steam dove potrete incarnare il tecnico e direttore sportivo all'inglese, molto ben fatto, e difficile quanto basta. Vi spiego come avanzare facilmente nella carriera allenatore. Come ogni gioco del genere, potrete continuare a giocare gratis e comunque avanzare nel gioco. Vi spiego come portare una squadra di Two League fino alla Championship League.


Ho spremuto questo bellissimo manageriale calcistico, creato da Invincibles Studio Ltd, dove non giocate le partite ma le potete veder svolgersi su video e prendere decisioni appropriate solo durante l'intervallo o dopo l'espulsione o l'infortunio di un calciatore.

Se volete godervi il meglio di questa simulazione, iniziate con un club nel paese dove esiste la carriera completa dalla Serie D locale fino alla Premier, cioè la Gran Bretagna. Io ho preso le redini dell' Altringham, uno dei tanti club della Interregionale. Visti i buoni risultati, mi sono proposto per la panchina del Notts County, club nella Two League, corrispondente alla nostra vecchia C2. La società ha creduto in me e quindi ho iniziato a poter salire di livello.


Tutti i calciatori hanno una serie di skill. Ma soprattutto le loro skill sono riassunte da un numero complessivo rosso per i giovani, giallo per i medi calciatori e verde per quelli adatti a ogni competizione. I migliori hanno numeri in bianco.

Ovviamente ,i club come il Notts County hanno strutture primitive, un discreto stadio e pochi milioni in cassa all'inizio. Nel menù a destra ,scegliete subito Area Squadra e andate a stipulare un contratto di sponsorizzazione. Più tardi, potenziate appena possibile la sede degli scout e la sede della squadra giovanile.

Potenziare la sede degli allenamenti serve a sbloccare le varie possibilità di allenamento tecnico che selezionerete almeno una volta a settimana. Non saltate mai gli allenamenti. Inizialmente, avrete tre scelte: iniziate con Fisico, Difendere e Offensivo. In seguito aggiungete Parate, poi alternando Tecnico e Tattico. 

Fatto questo, cercate di portare da 0 a 1 la struttura del club che comprende i vari negozi. Per adesso, limitatevi a queste migliorie. In realtà, più avanti in game, potrete accumulare le valute del gioco che sono denaro (rappresentato da banconote di colore verde), oro (rappresentato da lingottini), spinte (rappresentato con bottigliette di integratori) e gettoni allenatore (rappresentati da fish da gioco di colore verde o blu). Questi potenziamenti hanno differenti funzioni. 


Con il denaro amministrate le spese di gestione e i miglioramenti del club. Con l'oro potrete acquisire direttamente buoni calciatori mediante il negozio senza pagarli oppure subentrare di forza nella gestione di altri club. Con le spinte potrete aumentare le skill dei calciatori prima di ogni partita. Con i gettoni allenatore potrete convertirli direttamente in milioni e quindi dare voi soldi al club per sopravvivere o crescere.

Ora, detto questo, potete concentrarvi sulla squadra. Esaminate le skill dei vostri giocatori iniziando da portiere e centravanti. Se volete crescere in fretta, dovete avere un buon portiere e un ottimo realizzatore. Per brevità potete anche iniziare soltanto esaminando il colore della  somma delle skill. 


Giocando noterete che alcuni calciatori rendono comunque al meglio pur avendo skill inferiori alla media che governa il loro campionato. Per farla breve, in Serie D, cioè nell'Interregionale, governa il colore rosso, proprio dei giovani. In Two League il giallo. In One League e soprattutto in Championship League il verde. In Premier League comincia a vedersi molto bianco.

Uno dei metodi migliori per crescere in fretta nei primi due campionati inglesi, quindi Interregionale e Two League è il mercato. Qui, il gioco è facilitato se scegliete di andare a cercare i  giocatori svincolati. Non pagherete altro che ingaggio e il loro salario. Non ne avrete moltissimi ,quindi cercate di prendere per ora molti colori gialli facendo attenzione alle vostre, scarse, finanze iniziali. Se volete provare anche con i prestiti, dovete selezionare i giocatori che risiedono in Gran Bretagna perchè dall'estero non verranno nelle prime due serie inglesi.


Nella schermata Squadra, poi Tattica dovrete disporre i vostri calciatori in campo. Potete scegliere un modulo già fatto dal menù di scelta, oppure disporli come vi pare. Io ho avuto successo iniziando prima con il 541 nell'Interregionale, per passare al 451 in Two League e  ora sto giocando con tre centrali, sei centrocampisti e una punta in Championship League (la Serie B inglese) sempre con il mio mitico Notts County.  Ricordatevi che è meglio rispettare i ruoli indicati nella scheda di ogni atleta. Nella schermata Tattiche, in basso, vi sono alcuni marcatori. Il più importante è Ruoli giocatore. Qui potrete disporre i vostri uomini come il modulo impone le posizioni in campo. Ad esempio, un difensore potrebbe essere disposto come stopper, oppure difensore generico oppure difensore che imposta e via dicendo per gli altri ruoli. 

Avanzando nel gioco, il sistema vi regala, in base ai vostri risultati, una serie di potenziamenti: Oro, Integratori e Gettoni allenatore. Inoltre il tecnico ha anche una serie di gettoni dorati per il suo progresso personale. Ogni volta che accederete al gioco, potete anche ricevere altri potenziamenti gratuiti.

Infatti il vostro alter ego in game può crescere facendo salire le proprie skill sia come tecnico che tattico che esperto di marketing calcistico. Potrete far questo scegliendo la categoria Allenatori nel menù a destra, e Panoramica. In quel menù potrete anche andare a consultare le opportunità di lavoro, cioè i club che accetteranno di esaminare la vostra candidatura.

Attenzione anche agli obiettivi stagionali che la società vi imporrà all'inizio di ogni torneo. Rischiate il licenziamento se non li rispettate. 

Ora che avrete selezionato una squadra decente, quindi un buon portiere, una discreta difesa, un discreto centrocampo e un ottimo realizzatore, potete iniziare a giocare le prime partite. Se siete in Interregionale, dovrete avere la squadra in colore rosso, meno un giallo almeno come portiere, un giallo almeno come difensore centrale, uno come centrocampista e il centravanti più forte che riuscite a portare a casa. 

Quando siete in Two League, i colori gialli di questi ruoli devono diventare verdi. E così gli altri man mano che progredite e trovate i vari potenziamenti soprattutto per procurare denaro fresco al club. 

Passerà un'intera stagione prima che dall'Interregionale vi venga offerta una panchina utile ad allenare in Two League. Se vi va bene, ma è molto difficile, conseguirete la promozione sul campo.  Ora smettete di leggere e andate a giocare. Domani, il post che riguarda il corso intermedio.

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domenica 10 maggio 2026

E ora parliamo di noi

 


Vi ho spesso parlato della tragedia di un luogo ossessivo e malefico come il Draghistan, della sua classe perversa di tiranni parassiti, e anche dei sudditi, un po' polli, un po' corvi del Draghistan stesso.

Ma ora devo parlare di noi, noi che tendiamo a pensare che il Draghistan sia una prigione. Una prigione come la Matrix, la Matrice che ha costruito questo Draghistan.

Oggi esiste gente, tra noi, che propone di partecipare a corsi e seminari e ovviamente pagando una quota, per farci uscire dalla prigione del Draghista o della Matrice.

Tutto normale.

Ci sono dentro insieme a noi ma vorrebbero insegnarci a uscirne. Come i maestri ascesi, tornarono a parlarci ma loro erano veramente usciti.

Il nostro, vero, problema è che non comprendiamo che uscire da qui significa uscire da sè stessi. In questa prigione ci siamo voluti venire incarnandoci cioè nascendo. La via d'scita ,come sanno i cultori dei Tarocchi, è tornare indietro.

Dove eravamo prima di venire qui?

Ricordiamoci, quando ci torneremo, di non permettere mai che cancellino la nostra memoria. Ricordiamoci di cosa abbiamo dovuto subire con questa discesa e non torniamo mai più.

L'uscita dalla Matrice collima con l'entrata nella Matrice. E io ve lo rivelo gratuitamente.

La nostra fortuna è morire. Una fortuna indicibile, altrimenti vivremmo per sempre in prigione. Non dovete pensare al suicidio, mai e per nessun motivo. La vita finirà da sola, tranquillamente, e con grande gioia.

Liberi da questo caos, torneremo alla stazione precedente, ovunque sia. E lì dovremo rimanere. Angeli o demoni, madonne, cristi piangenti e dal cuore luminoso ci verranno incontro per imporci di tornare qui, nella prigione, nel Draghistan, nella Matrix ma noi, ricordando da dove siamo venuti, gli risponderemo di NO.

Non esiste il peccato, non esiste il senso di colpa, non esiste il dovere di tornare qui. Neppure se ve lo dice il Padre Eterno in persona. Hanno inventato le religioni per inculcarci il pensiero del peccato e della morte.

L'unico pensiero che dovremmo avere è fuggire dalla nostra prigione. E la soluzione è esattamente alle nostre spalle, da dove veniamo. Basta non tornare mai più a lavorare per lor signori. 

Ecco, ora sapete come uscire da qui. Ve lo doveva dire un sorcino da Play e gratis.

Alla fine rimarrà una risata, la nostra. 



sabato 9 maggio 2026

La vera letteratura italiana in musica

 


Una delle mistificazioni peggiori che ci offre il Draghistan è contenuta proprio nelle librerie, quelle superstiti. Sono luoghi commerciali dove gli editori escludono gli scrittori veri, quelli che hanno qualcosa da dire e forse li hanno sempre esclusi. Io sono nato negli Anni 60 e da allora ho visto le stesse cose accadere nel fosco e letale Draghistan.

Questo luogo ha ucciso per prima la letteratura e infatti questa si trova nei luoghi meno probabili e inaspettati, per esempio le canzonette.

Nelle librerie trovate i lavori di scrittori più che altro di regime. Spesso le loro pubblicazioni sono accatastate sul pavimento come merce qualunque.


In genere si tratta di intellettuali buoni per gli schermi televisivi dove recitano le litanie del sistema.

Chi ha veramente qualcosa da dire lo trovate sui siti di self publishing come Amazon oppure in altri siti e blog.

Voi sapete che io spesso cito uno scrittore italiano a me caro e mi ha colpito una sua tesi e cioè quella che espongo in questo post.

L'unica letteratura vera , in Italia-Draghistan, l'hanno fatta con i loro testi i cantautori specie negli anni 60-70-80 per poi piegarsi anche loro alle più convenienti logiche commerciali. Hanno raccontato la vita come si svolgeva in questo paese, senza dubbio, molto meglio di tanti intellettuali da macchina da scrivere.

Ecco per quale motivo la mia musica si ferma ,quasi soltanto, a quegli anni. E leggo alcuni vecchi scrittori inglesi e americani, oppure i romanzi di Marco Caruso che almeno mi raccontano una realtà non esplorata da altri. 

State tranquilli che in radio non ascolterete quelli che hanno qualcosa da dire come nelle librerie del Draghistan non troverete forse mai quelli che hanno qualcosa da raccontare. 

Si tratta del nostro destino, quello che ci ha catapultato in questo luogo oscuro e letale quando pensavamo di vivere.

Vita nel Draghistan

 


La conosco bene, visto che ci vivo anch'io. Un posto dove, a parte il clima, non va bene nulla. Abbiamo già parlato della vita che i vari governi ci fanno vivere qui nel Draghistan. Questo paese si chiamava, anni fa, Italia. Poi si affidò alle cure del Dragone Volante e giustamente è stato rinominato in suo onore.

Un tizio ,ancora vivente, che asserisce convintamente che debba esistere una pace senza condizionatori accesi. E asseriva pure che senza siringhe di stato non si sopravvive. Io, evidentemente, devo essere un errore vivente.

Ma nel Draghistan è interessante soprattutto una strana regola che non vige da nessun'altra parte. La gente ha eletto un totem da fissare per rimparare a vivere. Si chiama televisione. Comanda lei, in realtà.

Tutti i governanti si affidano a questa scatola magica e maligna: lei presenta facce altrimenti impresentabili di ogni risma, poi invita seriamente e con modi spicci di andare alle urne per scrivere con una matita su una scheda e l'incantesimo è completo: i sudditi danno la delega e poi, senza vincolo di mandato, i vari eletti la usano.

Badate ,bene: io scrivo per sfogarmi. non ho nessun altro scopo, e so bene che, bene che vada, mi leggono in dieci. Dieci lettori che sanno bene che sta scrivendo un sorcino relegato dal regime in una tana, seppure confortevole. Non un leader, non un eletto, non uno figo, insomma. 

Uno dei tanti, piccoli indiani, che si sfogano nel Regno dei Draghi contro entità voltanti altissime che ci rovinano l'esistenza in ogni modo, nascondendosi dietro le gonne di Madame Uèuè. 

Dopo di me, non il diluvio ma semplicemente il Draghistan. Non è un posto da cambiare, da emendare, ma è solo una riva da cui salpare per andarsene. Io ho scelto di non avere luoghi abbastanza lontani da qui da poter raggiungere. Andrò via da tutto il pianeta, e per sempre. 

Vi posso lasciare un consiglio che vale per tutti e in qualsiasi momento: non permettete mai che vi possano privare della memoria. Il loro inganno, le loro menzogne, nascono proprio dall'assenza di memoria. Ricordate da dove venite per non tornarci mai più e questa è la prima mia regola che vale per vivere e per non vivere.