Continua la saga inventata da Konami. Per me molto preziosa perchè nessuna come questa serie di giochi, offre allo spettatore la visione dell'assoluto dominio dell'inconscio sulla ragione fino a poterla guidar verso le mete previste. L'inconscio si materializza con le fattezze di mostri e mutanti che spingono il giocatore a capire che in realtà la nostra stessa vita è forgiata dall'inconscio che si manifesta con tutto il suo potere talvolta in modo violento e traumatico.
Abbiamo visto come questo potere ha costretto James Sunderland a ricordare di aver ucciso lui l'adorata moglie.
Il terzo capitolo di Silent Hill, uscì nel 2003 per Playstation 2, ma l'anno dopo ci fu una conversione per i sistemi basati su Windows. Fu sviluppato dal Team Silent insieme a Konami, e si tratta, a livello di trama, del sequel diretto del primo Silent Hill del 1999. Stavolta, però, il personaggio principale è una donna.
La trama. 17 anni dopo l'avventura di Harry Mason, capace di sconfiggere un dio pagano e il suo feroce culto, mentre fuggiva dalla città con una neonata. Il gioco parte con Heather, una ragazza che subisce la transazione verso il mondo infernale di Silent Hill e ne rimane intrappolata.
All'inizio, la ragazza è nei grandi magazzini in una cittadina non distante da Silent Hill. Deve acquistar un oggetto secondo i desideri del padre. Incontra un investigatore privato, tal Douglas, che le promette importanti rivelazioni sul suo passato. Ma Heather, spaventata, fugge, uscendo dal centro commerciale. Appena vi rientra, però lo trova trasformato dal mondo alternativo tipico della serie. E, come abbiamo imparato dalla serie stessa, questo significa che l'inconscio della protagonista ora sta prendendo il sopravvento.
Il giocatore deve risolvere alcuni enigmi, poi la ragazza incontra Claudia che le parla della possibilità di far nascere un paradiso in terra. Heather viene colta da una forte emicrania. Non riesce a uscire dal centro commerciale e si vede inseguita anche da Douglas ma infine riesce a tornare a casa. Qui trova suo padre, e noi sappiamo si tratta di Harry Mason, il protagonista del primo Silent Hill, ucciso da un mostro creato dalla setta di Samael , di cui anche Claudia fa parte.
Heather decide di vendicarlo e insieme a Douglas parte per Silent Hill. Stavolta la città maledetta appare deserta ma piena di conigli di peluche insanguinati e sedie a rotelle. Heather viene a saper da Claudia e dal prete del culto, Vincent, di essere la reincarnazione di Alessa Gillespie e che dentro di lei sta rinascendo il dio che una volta nato, distruggerà la Terra per depurarla dal male per poi ricostruirla.
Heather non vuole collaborare a questo piano, e dopo aver ingerito una sostanza in grado di battere i demoni (la stessa già vista nel primo episodio), vomita il feto davanti a Claudia che, in preda al suo fervore religioso, cerca di ingoiare il feto ma si trasforma in un mostro ributtante che Heather deve uccidere.
Ritrovato Douglas gli dice che non dovrà più nascondersi dato che il suo vero nome è Cheryl, datole dal padre quando era una bambina.
Il gioco termina con tre finali principali, sbloccati a secondo delle scelte morali compiute da Heather nel gameplay:
Normal. Dopo aver sconfitto il mostro, Heather incontra Douglas e gli chiede di essere chiamata Cheryl. Il mondo sembra finalmente sorriderle e questo è il finale previsto dagli sviluppatori.
Possessed. Versione negativa, che mostra Douglas assassinato da Heather che ricorda la versione di Vincent che aveva rivelato alla ragazza che i mostri che avrebbe ucciso erano in realtà persone che le apparivano trasformate dal dio che sta crescendo in lei. L'impossibilità di liberarsene farà vagare in eterno la ragazza in Silent Hill.
Revenge. Finale stile UFO. Heather si lamenta con il padre Harry mentre prende il tè in compagnia di un alieno. Costui la esorta a liberarsi definitivamente di Silent Hill, salendo sulla sua flotta stellare che distrugge la città maledetta. In questo finale si rivede anche James Sunderland, rapito appunto da un alieno nel finale di Silent Hill 2. In questo finale risuonano le strofe di una canzoncina che racconta di Heather, giovane manna con due bambini da crescere senza un padre e che deve solo lavorare.
Sono molti i significati profondi che si possono riconoscere in questo gioco, a partire dalle gravidanze indesiderate dalle ragazze, fino al rapporto difficile con il padre e ancora la vita assolutamente durissima che devono portare avanti mentre si occupano in solitudine dei figli che mettono al mondo.
Per certi versi, la trama racconta e completa la vita infelice di Cheryl, la bambina incontrata nel primo Silent Hill che ora, liberatasi dal suo infelice passato, può vivere la sua esistenza normale.



