giovedì 23 luglio 2026

Ci si cura (E Big Pharma s'ingrassa a dismisura)

 


Che devo dirvi, come sapete non sono altro che un free-vax, cioè si vaccini chi vuole e non rompete a chi non vuole, come me. Io non prendo nemmeno antibiotici, figuratevi che mi metto dentro quei delicati preparati che chiamano vaccini. 

Ho sempre condotto una vita da allergico e devo star attento pure alle varie sostanze che si incontrano nella vita di ogni giorno, come cosmetici, cibi e farmaci appunto. Ecco per quale motivo, durante la recente pandemia, ho fanculizzato il sistema, o regime, chiamatelo come vi pare, del Draghistan. E, come avete notato, si sono multati sta minchia.

Pensai, ed ebbi ragione, meglio il covidillo della punturona di stato. Posso fidarmi di un virus ma del Draghistan proprio no. 

Oggi leggo di malori improvvisi, effetti collaterali e commissioni sul Covid. Se in coro avessimo detto NO alle punturone di stato, tutto questo non ci sarebbe stato, e scusate il gioco di parole. 

Sì, lo so che quel tizio che vi voleva far barattare i condizionatori con la pace ancora va in giro a chiacchierare ma chi lo ascolta? Chi?

Scusatemi, ma non posso dirvi come mi curo io se sto male altrimenti rischio l'arresto. Non sono un medico ma un videogamer. E questo è il Draghistan, basta che non vi dimenticate mai dove cacchio siete.  


Una vita passata su Trophymanager

 


Un browser game gratuito tra i migliori e soprattutto tra i migliori gestionali. Si deve appunto gestire un club di calcio, scegliendo il campionato mondiale che si vuole in ogni aspetto, e cercare di portarlo alla vittoria. Ci sono acquisti in game che non influiscono assolutamente sui risultati. Tuttavia è ormai difficilissimo, se non impossibile, progredire. I club più ricchi (si deve avere uno stadio almeno di 30000 spettatori) fanno incetta di calciatori, impedendo ai più deboli di crescere. 


Rispetto al calcio normale non esiste reperire un giocatore misterioso a pochi soldi per farlo diventare una stella. C'è solo l'alternativa al mercato delle giovanili che, tuttavia, come nella realtà, costano troppo a bilancio. 

Passano le stagioni, cambiando modulo magari, ma si resta nella divisione relativa alla nostra vecchia C2. Non esiste incertezza nelle partite se non, random, un piccolo club che talvolta batte uno più fornito perchè lo decide il motore di gioco. 

In pratica, Trophymanager invecchiando, farà la fine di Ogame cioè crescerà la frustrazione dei giocatori medi, la maggioranza, per l'impossibilità di progredire e far crescere il proprio asset. Alla fine, dopo una vita passata su Trophymanager, l'interesse decresce velocemente. Il mio club, uno dei tanti della C2 italiana, lo vado a lavorare solo ogni tanto, anche perchè so benissimo che non potrà mai crescere al punto da salire almeno in C1.


Manca la casualità positiva, che qualche volta interviene persino nel calcio milionario reale. 

Mediante le VPN è possibile crearsi altri club, sfuggendo al ban sicuro che prevede il gestore se si crea più di un club senza pagare. Agendo accuratamente, si possono far acquistare a prezzo pieno calciatori modesti del club principale che si vuole favorire.  Per avere una squadra Primavera, si deve ancora pagare. I gestori norvegesi hanno un appetito formidabile. Un tempo, era possibile acquisire la valuta di gioco mediante alcuni sponsor, ora non più. 


Insomma, la vedo male per Trophymanager che ancora impedisce di intervenire come si desidera durante gli incontri. Si possono solo pre-impostare alcune situazioni  di gioco del tipo: se la squadra perde, fare una sostituzione oppure cambiare modulo o atteggiamento offensivo. 

Peccato perchè si tratta del mio simulatore calcistico preferito, tra i browser game, ma il senso di frustrazione è ormai prevalente e lo abbandonerà presto. 

Farò un veloce giro di perlustrazione per i browser game emergenti e vedremo. Lasciate perdere i vecchi, perchè, a mio avviso, non c'è niente di particolarmente valido. 


mercoledì 22 luglio 2026

Carissimo, orrido, Draghistan assassino

 


Tristissime le vicende che percorrono il Draghistan e turbano la nostra coscienza, oltre che le mie sessioni di gioco. Hai voglia a giocare mentre i potenti bombardano il mondo e assassini di ogni tipo ammazzano gente qui nel Draghistan. 

Io non mi ergo a giudice, ho tanti problemi e tanti difetti e per mia fortuna ho fatto l 'archivista e non il giudice. Hanno talmente incasinato le legge che non li invidio anche se talvolta non li capisco proprio. I mie drammi personali sono più semplici: stasera, parlavo con una ragazza che conosco e guardavo ovunque tranne lei per non soffrire. Il desiderio è una brutta bestia ma per fortuna non uccide nessuno.

Siamo esseri imperfetti anche noi che detestiamo il Draghistan pur vivendoci dentro. Altro che Grotta platoniana. Questa è una brutta e puzzolente buca. 


La mia vita non durerà ancora molto, per ovvi motivi anagrafici, e prima o poi lascerò il Draghistan che ora non posso lasciare. Sarebbe il colmo rimpiangerlo.

Nella mia lunga vita ho assistito a faccende veramente orrende. Poi mi dicevo sempre, ma è il Draghistan come se questa fosse una scusa bastante a sopportare tutto. Scusatemi, ma fa male la bomba che riduce in macerie Gaza e i Gazawi, fa molto male. Fanno male le bombe ucraine e russe, e molto peggio le bombe dei cowboy in Iran. 


Ci rendono la vita impossibile con la coscienza che urla per le scottature oltre che per i mille desideri irrisolti.  E, dando torto all'intero Induismo, vi garantisco che non basteranno tutti i desideri del mondo per riportarmi qui, nel Draghistan. 

La morte è molto meglio della nascita anche come effetti collaterali. Vi voglio consolare perchè continuo a sentire gente che ha paura di morire. Dovrebbe aver trascorso la vita con la paura di vivere, piuttosto. E ancora meglio è non avere paura di nulla, vivere con semplicità aspettando il momento della liberazione. 

Non starò a descrivervi oltre le mie idee religiose che tanto non contano molto neppure per me stesso. So solo che di là c'è moltissima vita, ma forse non esistono videogame. Ecco perchè vi dicevo che mi manca soltanto di rimpiangerlo, questo incredibile Draghistan assassino. 

Brutto, molto brutto, è capire tutto, sentire tutto e non poterci fare nulla. Da qui non potrò mai descrivervi le cose che ho imparato leggendo e guardando. Non dovete pensare che vi raccomando a caso i romanzi che spesso vi recensisco su questo blog. 

Se non l'avete fatto, cominciate con Bagliori sul Bulicame. Gratis e imperdibile. Poi, il ciclo rettiliano. Datemi retta. oppure, continuate a leggere a pagamento quel che decide il sistema. Una scelta come un'altra. Io vi capisco, ragazzi, siete anche confusi. Comunque, la nostra è una strada fatta di scelte, una dopo l'altra. Speriamo di non sbagliare direzione. 

lunedì 20 luglio 2026

Cosa serve per essere un videogamer oggi?

 


Questa è una domanda che talvolta ho ricevuto, sui social o tramite colloqui con conoscenti e amici.  Se siete utenti Playstation potete rispondere: la Play 5 e la chiudiamo qui. Il mondo della console più diffusa e amata è un mondo a parte, creato appositamente e che io ho potuto esplorare saltuariamente.

Io, da videogamer soprattutto da personal computer, la penso diversamente ma è una mia scelta quasi obbligata.

Il mio problema è stato non riuscire a distaccarmi dai giochi del passato. Molti, non più giocabili perchè erano stati pensati per il Commodore 64 o l'Amiga, quindi console. Poi, a partire dal Dos 6.0, quando Windows era solo una scrivania di lavoro, i giochi per personal computer hanno acquisito importanza. 



Esploso Windows come sistema operativo, ho giochi che giravano con Vista e XP. Poi via via, i sistemi operativi che cambiavano sono stati superati dall'esigenza di schede video sempre più performanti e soprattutto riscaldanti cioè che necessitavano di dissipatori di calore ad hoc. 

Come vedete, di anno in anno, ho sempre dovuto aggiornare il mio hardware, finchè mi sono fermato da circa 5 anni. Oggi, dispongo di personal che hanno sistemi operativi come Vista, Win Seven e Windows 11, come l'ultimo portatile acquistato in offerta. Ma questo dipende dalle mie finanze. Potessi spendere come mi pare, la mia postazione per il gioco costerebbe circa 6000 euro. 


E potendo spendere certe cifre, comunque non getterei mai alle ortiche i vecchi sistemi dove girano perfettamente i giochi dell'epoca. I giovani questo atteggiamento non lo capiscono. Per loro, la grafica ha un'importanza fondamentale e vogliono videogiochi che si guardino come film.

Io prediligo videogame che abbiano una trama affascinante, un gameplay abbordabile e scenari divertenti. la grafica viene dopo. Quindi, il contrario di tanti, giovanissimi, videogiocatori. 

A questo proposito vi sto riassumendo le grandi serie del passato: Doom, Half Life, Silent Hill, e adesso Resident Evil. Le trovate nella sezione SAGA. 

La vita di un videogamer è questa: scoprire i nuovi giochi ma ricordandosi i vecchi e a questo serve questo Diario. Non so a chi e come ma a questo serve. Per vostra fortuna è gratuito.

Oggi, la mia postazione abituale comprende un portatile HP pagato 250 euro in offerta con a bordo Win 11 e la scheda grafica dei portatili. Un televisore adattato a monitor 17 pollici. Mouse, tastiera, hard disk esterno e lettore DVD esterno. Collegamento alla Rete indispensabile. Costo totale, circa 700 euro, pagati in 5 anni considerando le varie età di questi dispositivi. 

Il tutto significa che i giochi moderni li vado a provare da un amico che ha una dotazione per me da fantascienza.  Vive una vita per me da fantascienza. Non entro  nei particolari ma mentre io sopravvivo spendendo circa 1000 euro mensili, egli moltiplica questa cifra per 10, trovando anche il tempo per lamentarsi.

Come me, però, legge bene e gratis collegandosi al blog di un autore italiano che offre romanzi gratuiti di genere giallo, fantascientifico, noir e horror in formato pdf, senza registrazioni, cookie, spese di ogni tipo, mediante un blog come il mio. Servono soltanto gli strumenti di Google a questo fine. Forse, un giorno, vi descriverò come fare, se trovo il tempo. 


Resident Evil 4

 


Resident Evil Code Veronica uscì il 3 febbraio 2000 solo  per il Sega Dreamcast e per la Play 2. Si tratta di un survival horror puro creato da Capcom e pubblicato anche da Nextech. Nel 2026 è stato annunciato un remake anche per pc. a far data dal 2027.


La trama, quel che interessa maggiormente a noi, ci riporta nel dicembre 1998, cioè tre mesi dopo il bombardamento di Raccoon City. 

Claire Redfield si reca in uno dei quartieri generali della Umbrella a Parigi. Viene scoperta e catturata da alcuni agenti di sicurezza e trasferita in Rockfold Island, un'isola di proprietà della casa farmaceutica. Ma subito l'isola viene attaccata da elementi ignoti e la dispersione di materiale chimico infetta l'ambiente.

La ragazza viene liberata da un secondino morente, e fa la conoscenza di un ragazzo precedente imprigionato insieme al padre, ora scomparso. I due sono perseguitati dal comandante Alfred Ashford sicuro che Claire sia la causa dell'attacco all'isola.

Dopo scontri con gli zombie incontrati tra cui il padre del ragazzo ormai trasformato, Claire incontra Albert Wesker, in passato ritenuto morto. In seguito Claire e il ragazzo riescono a impossessarsi di un aereo per fuggire ma Ashford riesce a controllarlo a distanza e dirottarlo fino ad arrivare in Antartide. Qui esiste un altro laboratorio segreto di Umbrella. 


Nel frattempo, Chris raggiunge l'isola visto che Leon lo ha informato della cattura di Claire e apprende da Rodrigo che la ragazza si trova in Artartide. Chris si scontra con Wesker a per poco non muore. 

Chris raggiunge l'Antartide e ritrova Claire e i due combattono contro Alexia ormai trasformata in una creatura fortissima. I due attivano il sistema di autodistruzione e mentre fuggono, si ritrovano contro Alexia, ulteriormente mutata. Dopo averla uccisa grazie a un'arma sperimentale, incontrano anche Wesker costringendolo alla fuga anche se ha con sè un campione del Virus T. A quel punto, Clair e Chris fuggono in aereo dal laboratorio mentre viene distrutto. 


Interessante in questo gioco la possibilità di riprendere il gioco in caso di morte dell'alter ego dall'ultima stanza visitata invece che dall'ultimo salvataggio eseguito.

La critica dell'epoca ha mitizzato questo gioco che io ho apprezzato non completamente. Secondo me, anche a livello di trama, non apporta nulla d'importante alla serie stessa. 


domenica 19 luglio 2026

Assassin Creed Black Flag Resynced

 Titolo impossibile ma interessantissimo da parte di Ubisoft Singapore e altri, pubblicato da Ubisoft il 9 luglio del 2026, cioè ora.  Ha tutte le apparenze di un capolavoro. lo sto giocando a casa di un amico e tra poco capirete per quale motivo.


Un gioco adventure, perfettamente localizzato in italiano, pieno di azione che ci parla di pirati nel mondo di Assassin Creed. Vestiremo i panni di Edward Kinway durante questo gioco che è poi il remake aggiornato della puntata precedente. Assassin Creed Black Flag del 2013. Ora il gameplay è aggiornato e la grafica all'altezza dei tempi. Cioè pretende un sistema che io, povero videogamer anziano, non posso permettermi.  Per fortuna, esistono gli amici, per giunta danarosi.


La vita nel Draghistan ,che voi insistite a chiamare Italia, è dura anche per i videogamer, che credete? 

Comunque sia, questo gioco fa faville. Una vera odissea piratesca, dove dovremo appunto fare i pirati. Nel gioco siamo nel 1715. Come fare a non anticiparvi quel che vedrete per parlarvene senza rovinarvi la sorpresa? Certo, probabilmente avrete giocato l'episodio del 2013, e dovrei potervi fare le differenze ma vi svelerei comunque qualche sorpresa che questa avventura merita di farvi vivere di persona. Ora, il vero problema è: coloro che non hanno giocato il primo episodio del 2013, perchè mai dovrebbero spendere circa 60 euro su Steam per giocare questo remake?


Beh, diciamo che si tratta di un'avventura vera, con personaggi iconici e un gameplay potenziato. Poi, dipende da quel che il singolo giocatore voglia trovare in un adventure. Io posso consigliarvi, se siete appassionati di questo genere di giochi, di iniziare durante un lungo periodo di ferie dal lavoro. Se siete pensionati, invece, andate come vi pare. Perchè di tempo ve ne servirà tanto e dev'essere tempo libero. Vi acchiappa come pochi, insomma. Un bellissimo gioco che vuole un personal computer adatto al gaming.

Per giocarlo vi serve  almeno un pc che possa far girare almeno Win 10, con un processore Intel Core I7, con 16 Gb di Ram, una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 1660, e ben 65 GB di spazio libero per scaricarlo. 

Dopo aver giocato, anche per riposare gli occhi, potete leggere bene e gratis collegandovi al blog dell'autore di splendidi romanzi e racconti gialli, fantascientifici, noir e horror. Li regala pur di farli conoscere al pubblico perchè come sapete, l'editoria, qui nel Draghistan, pubblica altro. Talvolta, per pubblicare bisogna essere altro che uno scrittore. Per questo, io non entro in una libreria da anni, ma leggo tramite la Rete. Se volete leggere tramite la Rete, e GRATIS, cliccate sul banner che vedete e sulla copertina. 


sabato 18 luglio 2026

Echo Generation Midnight Edition gratis per voi e come leggere altrettanto GRATIS

 


Epic lo regala a questa pagina ma fino al 23 luglio ore 17. 

Nei fatti è una bella avventura del 2024 creata e pubblicata da Cococucumber e scusate il gioco di parole. Su Steam costa circa 12 euro. 

Si tratta di un'avventura a turno, ambientata nei rutiilanti Anni 90 dove la vostra gang dovrà risolvere misteri inquietanti, combattere creature altrettanto inquietanti esplorando il soprannaturale. Molto colorata comunque ma non proprio adatta ai bambini. 

Il gioco risulta localizzato nella versione audio italiana.

Per affrontare quest'avventura dovrete disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel a 2 GHz, 4 GB di Ram, una scheda video tipo l'NVIDIA GTX 900 e 2 GB di spazio per scaricare il gioco.

Detto questo, fa caldo, siamo d'accordo e nel Draghistan ha sempre fatto un caldo d'inferno sia a giugno che a luglio, figuriamoci in agosto. Per pura carità cristiana, sappiate che potete leggere GRATIS romanzi gialli, horror, di fantascienza e noi, e persino incredibili racconti, sempre GRATIS. Dovete solo collegarvi, altrettanto GRATIS al blog dell'autore senza alcun vincolo, pubblicità o costo occulto o palese.

Visto che siete rincoglioniti dalla tv e dai vostri telefonini, storditi dal   caldo e soprattutto rimbambiti da Madame Uèuè,  ora vi indico un romanzo e le raccolte di racconti che io amo particolarmente e che potete leggere G R A T I S collegandovi alla home page del blog dell'autore o cliccando direttamente sulle copertine. Essendo tutti file in pdf li scaricate dove vi pare ricordando che sono comunque coperti dal diritto di autore. Insomma, li leggete e stop.  Non potete sbagliare.

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