giovedì 11 giugno 2026

Non è finita la saga del marine spaziale, ma volete sapere cosa sia l'inferno?

 


Ragazzi, io parlo di videogame ma qui nel Draghistan, cosa sia l'inferno lo sappiamo già. Io vi dico l'indirizzo, fate voi. 

L'inferno sono i bambini abusati e uccisi.  L'inferno sono le persone adulte abusate. L'inferno è gente morta per esser stata costretta a suon di leggi ad assumere sostanze tramite il nazi-pass, poi è deceduta. L'inferno è quattro persone chiuse in un'automobile e bruciate vive in quanto lavoratori sfruttati e sottomessi brutalmente. L'inferno e mandar armi ai nazisti e voltarsi dall'altra parte mentre i sionisti spianano le città altrui bombardandole e riducendole in frantumi. L'inferno è gente senza acqua, cibo e medicinali mentre soffre. Lì'inferno è farci vivere come bestie nel Draghistan.

Questo è l'inferno del Draghistan ed io, e scommetto pure voi, non possiamo farci nulla se non ricordarcelo per non caderci più dentro. Io, l'inferno non lo voglio anche perchè odio il caldo. Questione di gusti. 


mercoledì 10 giugno 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 6

 


La saga di Doom, e quindi le avventure dei marine spaziali più sfigati della storia, continuano con il gioco sparatutto Doom Eternal, del 2020. Creato da id Software e ancora pubblicato da Bethesta Softwork è uno sparatutto descritto come pieno di effetti cruenti. Acclamato dai giovani giocatori, sfrutta il motore grafico id Tech 7.

La trama, che è poi quel che ci interessa in questa saga, è la seguente: essendo trascorsi due anni dai fatti narrati nel capitolo precedente, e con il marine imprigionato in una dimensione diversa dalla Terra, questa è stata invasa dai demoni che non hanno più avversari. La popolazione è calata del 60% e anche la UAC è del tutto corrotta dagli adoratori degli inferi che l'hanno monopolizzata. 


Il dottor Hayden, ora è a capo della resistenza umana e fa tornare, con l'aiuto del solito teletrasporto, il povero marine esiliato in precedenza. Ora un enorme arsenale è inserito su una nave spaziale controllata dalla IA Vega.

Una volta tornato alla base, il marine riceve l'obiettivo da eliminare: tre sacerdoti infernali a capo dei demoni, elevati a questo ruolo da un essere angelico chiamato Khan Mykr. Costui vorrebbe sacrificare la Terra per far prosperare il suo mondo natio chiamato Urdak.


Il marine si mette in azione e fa fuori il primo sacerdote ma l'essere angelico teletrasporta gli altri due in località sconosciute al fine di sottrarli a tanta furia e quindi il Nostro deve cercarli.

Come è facile immaginare per rintracciare due sacerdoti infernali si deve utilizzare un localizzatore celestiale ,casualmente ritrovato sul mondo delle Sentinelle di Exultia. VEGA riesce a localizzare il secondo sacerdote in una fortezza nell'Artico dove il Marine lo va a sterminare.


Esiste però l'urgenza di tornare in Europa Centrale ,dove c'è da distruggere il Super Nido di Sangue, fonte dell'invasione demoniaca. Fatto questo, VEGA consiglia il Marine di recarsi in una base della resistenza per prendersi il Crogiolo, visto nell'ultimo gioco, e alcuni resti del corpo robotico che si era innestato Hayden perchè tramite questi resti è possibile localizzare l'ultimo dei tre sacerdoti da eliminare. 


La mente di Hayden, collegata al mainframe della nave assicura che sia necessario di nuovo recarsi su Marte, o meglio dentro ,vicino al suo nucleo dove si può accedere alla città perduta di Hebeth. Il marine si reca intanto su Phobos dove esiste una stazione di battaglia assediata da demoni e riesce a recuperare la super arma BFG 10000 e causare un buco enorme sulla superficie di Marte per riuscire poi a scendere fino alla perduta città di Hebeth. Qui trova finalmente il terzo sacerdote ma intanto vive alcuni momenti del passato dai quali il giocatore capisce che costui sia in effetti il marine conosciuto nei primi capitoli di Doom, reso immortale dal misterioso Serafino. 


Finalmente, il marine uccide l'ultimo sacerdote ponendo fine all'invasione della Terra ma tutto questo fa in modo che Khan Maykr perda le staffe e disattivi da lontano la fortezza del marine, poi, non contento resuscita L'Icona del Peccato per sterminare la restante umanità. 

Il marine utilizza l'energia del Crogiolo per riparare la nave e inizia un viaggio molto pericoloso nell'inferno tentando di riforgiare l'energia Argent del vecchio Crogiolo. Trovato un portale per Urdak, il marine riesce a interrompere il rituale ma L'Icona del Peccato diventa incontrollabile. Necessitando un duello finale contro Khan Maykr, il Marine elimina anche questo essere celestiale molto rompicoglioni e in seguito elimina pure l'Icona del Peccato con il potere del Crogiolo. 

Missione compiuta? Eh, no perchè si tratta di una missione eterna, come annuncia il capo delle Sentinelle, Re Novik. La morale finale è che se vuoi diventare eterno, saluta l'età della pensione e combatti per sempre.


Il gioco principale fu seguito dall'espansione chiamata The Ancient Gods composta da due parti.

La prima descrive quel che succede poco dopo la fine della campagna principale, quando il quartier generale della resistenza è una nave chiamata Arca che, in mezzo all'oceano ,spera di non essere troppo attaccabile dai demoni. Da qui, il Nostro deve scendere fino a una base sottomarina della UAC dove recuperare la chiave per la camera del Serafino.

 Appena raggiunta quest'ultima comprende che il Serafino è in realtà Samuel Hayden. Tornati sull'Arca insieme, i due apprendono che il Serafino sta per trasfigurarsi (cose che accadono talvolta ai serafini) e necessita dell'aiuto del suo padrone, quindi del Padre. Il marine dovrà dunque recuperare la Sfera Vitale dal Santuario che esiste sopra le Paludi Infernali. Ma non potendo accompagnarlo il Serafino (a costoro risulta vietato poter scendere all'inferno e si capisce pure il motivo), si offre volontario un certo stagista, personaggio incontrato nella campagna principale. Del resto, chi rinuncerebbe mai a cuor leggero a una gita del genere? 

Dopo aver risolto la sfida chiamata Maligog appena sotto il Santuario, il Titano omonimo lo innalza fino al Santuario. Qui dovrebbe raccoglier la Sfera Vitale del Padre ma un certo sospetto nella condotta del Serafino lo spinge a distruggerla, condannando il Serafino inevitabilmente. 

Durante il gioco si comprende la vera ragione che spinse il Padre, quando aveva forma fisica, a sconfiggere suo figlio Davoth che si sdoppiava nel suo omologo Dark Lord, signor oscuro dei demoni, spedendolo nella dimensione che poi diventerà l'inferno. 

Quindi, il Marine raccoglie la Sfera Vitale del Dark Lord, uguale a quella del Padre, ma colorata di rosso. Abbandonato il Serafino, torna sull'Arca dove tutti fuggono alla vista della Sfera, tranne lo stagista ormai inseparabile collaboratore. In realtà il Marine vuole portare la Sfera su Urdak, nella Sala della Vita, per dar forma al suo peggior nemico e ucciderlo definitivamente.

 Tuttavia, qui il marine si ritrova davanti il Serafino che ha terminato di trasfigurarsi diventando un essere demoniaco alato che lo attacca insieme ad altri demoni. Il marine infine potrebbe ucciderlo ma viene fermato da Padre che teletrasporta questo essere in un posto sconosciuto. Al marine non rimane che entrare nella Sala della Vita, consegnare la Sfera a altri due serafini che iniziano il processo di creazione del corpo del tremendo Dark Lord. Eppure, questo essere altri non è che lo stesso Marine esistente nella dimensione oscura.



Nella seconda parte dell'espansione, il marine non può uccidere questo suo doppio infernale in quanto in Urdak è vietato spargere sangue. Prima di attraversale un portale, il Dark Lord dice al Marine che se vuole tentate di eliminarlo dovrà raggiungerlo a Immora, una poco ridente cittadina infernale dove lo accompagnano lo stagista e il Padre.

La città si raggiunge per un accesso situato sulla Terra: il Portale Divum che per esser attivato necessita del cristallo custodito da spettri nella città di Argent Dnur. Entrato nella World Spear, il Nostro si accorgerà che si tratta di un'astronave aliena, caduta sulla Terra in passato e che, cadendo sulla Terra,ha di fatto liberato gli antichi dei. 

Recuperato il cristallo, finalmente torna sulla Terra e si reca a Immora. Nel frattempo anche le Sentinelle si trovano lì per attaccare la città che sembra una copia di Urdak più che una locazione infernale. 

Finalmente, il marine può duellare con il Signore Oscuro ma durante la lotta si accorge di aver subito solo inganni sia dal Padre che dal Serafino e che ,quindi, il vero creatore dell'universo non è stato il Padre ma proprio il Signore Oscuro. Anche il Padre è una creazione del Signore Oscuro contro il quale si ribellò per imprigionarlo tra le mura di Immora. Il Marine lo fa fuori comunque e questo determina la sparizione di ogni demone all'infuori di quelli presenti all'inferno.

Tuttavia, la morte del suo omologo, fa perdere i sensi al Marine che si ritrova prigioniero nel Santuario dentro un sarcofago, alla presenza degli spiriti.


Doom Eternal cost circa 40 euro su Steam. Per giocarlo avrete bisogno di una macchina che possa far girar Win 7 a 64 bit, con un processore come l'Intel Core I5 con 8 GB di Ram e una scheda video come la GeForge GTX 1050. Per scaricare il gioco servono 80 GB di spazio sul disco fisso.

Giocate e leggete bene e gratis scaricando le opere presenti nel blog del loro autore GRATIS. romanzi gialli, fantascientifici, horror e noir da non perdere.

martedì 9 giugno 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 5

 


Arrivati a questo punto della nostra saga, avrete capito che uno dei mestieri più movimentati e pericolosi del mondo videoludico è proprio quello del marine spaziale. Memori anche della brutta fine fatta dai poveretti che andarono a caccia di xenomorfi in una colonia abbandonata, vista in Alien2, al cinema e come videogame (presto ne saprete di più, ve lo prometto, quindi non smettete di seguire ogni giorno che passa questo bloggherello).


Oggi parliamo di cosa accade al Nostro, nell'Anno terrestre di grazia 2016, quando esce il videogame chiamato Doom o scritto anche DOOM.  A cura di id Software ma pubblicato da Bethesta Softworks. 

Si tratta di uno sparatutto che nella trama non si capisce bene se si tratti del quarto capitolo della serie stessa oppure di una rivisitazione del primo gioco. 

Il gioco inizia su Marte, dove ancora una volta, la UAC riesce ad attivare un apparecchio utile a effettuate teletrasporti dimensionali che utilizza come propulsore la grande energia infernale. A occhio non mi pare una buona idea. 

Tale energia viene chiamata Argent. Una certa dottoressa Olivia Pierce, associata a un culto demoniaco, ha infatti usato tale apparecchio per evocare un nutrito gruppo di demoni infernali. Alcuni di loro sono stati preparati per funger da cyber demoni mediante l'installazioni di parti meccaniche nei loro esseri. Ovviamente, in mancanza di passatempi convincenti e senza biglietti gratuiti per il cinema, cosa fanno questi demoniacci? Invadono l'intera stazione marziana con il solito intento di procedere poi a invadere la Terra che di problemi suoi ne avrebbe già tanti senza andare pure a disturbare l'Inferno. 


Chi mai potrà risolvere questo inghippo? Stavolta, si tratta di un non meglio precisato marine che si trova imprigionato all'interno di un sarcofago, infilato lì dentro dagli stessi demoni che non riuscivano a ucciderlo e quindi hanno preferito imprigionarlo. Manco fosse Ercole, figlio di Zeus. A questo punto della storia, il capo della spedizione UAC, il professor Hayden, capisce gli infami piani della già citata dottoressa e risveglia il povero marine.  


Al quale non resta che recuperare i suoi oggetti, le armi e prepararsi allo scontro, dato che la base è stata interamente conquistata dai demoni, e distruggere le riserve di energia Argent per poi andare a ringraziare debitamente la Pierce. Ma costei, prima di essere uccisa, si getta a capofitto nel reattore infernale riattivandolo e lo scoppio di energia risucchia il marine direttamente all'inferno. 


Combattimenti in loco e comunque il Nostro riesce a rimediare uno straccio di portale che lo rispedisca su Marte. Ma qui Hayden non riesce a chiudere il portale infernale e dunque il marine deve tornare all'inferno e cercar di sigillarlo da quel lato. Per ottenere anche questa medaglietta e una nota di merito sul curriculum, attraversa i Laboratori Lazarus che erano la sede del culto della Pierce. 

Per fortuna, riesce a recuperare un bel cannone BFG. In seguito si mette alla ricerca della Tavola Helix, che mostra un grifo simile a quello riportato sul sarcofago che lo imprigionava, sperando di poter usare il tutto per sconfiggere una volta per tutte i mostri. Trova questa Tavola ma si accorge che per completare l'opera serve il Crogiolo cioè una spada demoniaca capace di chiudere il Pozzo cioè il posto da dove arrivano questi mostri. 


Chiaramente, per realizzare questo intento, dovrà tornare all'Inferno e nel frattempo estrae un accumulatore da un Cyberdemon. Riesce così ad arrivare nel Regno dei Titani ,che dev'essere, evidentemente, una provincia infernale edificata mediante la materia presa dai cadaveri di demoni giganteschi. Sconfigge tre Guardie infernali (vi garantisco che nel gioco non è affatto facile riuscirci), e nel prendere il Crogiolo viene raggiunto dai fantasmi dei compagni morti nell'impresa che lo ringraziano. Infine, riesce a teletrasportarsi su Marte.


Ora non gli rimane che affrontare il Pozzo e per far questo, il Nostro sovraccarica il computer centrale VEGA che gestisce l'intera colonia sul pianeta. Seguono combattimenti con vari demoni e infine neutralizza il Pozzo. Ma la faccenda non finisce qui dato che scopre che la Pierce si è trasformata nell'Aracnomente Suprema e bisogna sbarazzarsi pure di lei. Fatto questo, viene tradito da Hayden che lgi ruba il Crogiolo in quanto non vuole rinunciare ai vantaggi dell'energia infernale e per questo motivo lo teletrasporta  in un luogo ignoto, un reame sconosciuto, anche se gli promette che ben presto si incontreranno di nuovo. Bel ringraziamento per tutta quella fatica.


Oltre il gioco principale uscirono le espansioni Unto Devil, Hell Followed, Blood Fall.

Ultima nota, su Steam DOOM costa poco meno di 20 euro. Per giocarlo, serve un pc che funzioni con Win 7, un processore Intel Core I5 con 8 GB di Ram, una scheda video Nvidia GTX 670 e 55 GB di spazio disponibile sull'hard disk.


Questo è il gioco che maggiormente ha delineato una grande distanza con l'ambiente grafico precedente, cioè lo scenario nel quale si muove il marine spaziale, facendo storcere il naso di alcuni e delineando comunque un gran successo commerciale assicurato dai più giovani.

Vi ricordo che la miglior fantascienza italiana, anche su base horror, la trovate sul blog dell'autore GRATIS, cliccando sul banner che vedete o sulla copertina del primo romanzo del ciclo rettiliano, La Terra invasa dai Rettili.

lunedì 8 giugno 2026

Paralives, il vero erede di The Sims. E tanti libri da leggere subito

 


Bel gioco in accesso anticipato su Steam, e potete collegarvi qui. Si tratta di una simulazione di vita reale, creata da Alex Massè and Team e pubblicata da Paralives Studio proprio a maggio del 2026.


Potrete simulare vite, costruire case e legami personali. Per giunta è localizzato in italiano. Uno dei tanti casi nei quali vi parlo di un titolo che devo ancora giocare, quindi consideratelo un lancio e basta. Non una recensione.

Voglio parlarvi di cosa fare dopo aver giocato, per riposare la vista.

Scaricate uno di questi titoli nel vostro computer o telefonino o pad o quel che volete basta che si colleghi a internet e a questo blog. In formato pdf, che quindi possono visualizzare proprio tutti, vi potete leggere uno di questi titoli incredibili che trovate gratis e senza alcuna iscrizione, solo nel blog dell'autore.


romanzo che parla del Tempo, delle illusioni che viviamo quotidianamente, di spiritismo e infine di una ricerca letteraria che trascina il lettore in reami impensabili. Romanzo e personaggi che non potrete dimenticare più.


La prima avventura di un personaggio che vive avventure mistery di gran livello. Il primo romanzo con Mister Tau protagonista, cioè il primo di una lunga serie di titoli gialli che non troverete altrove.


La vera fantascienza italiana, pensata su misura per descrivere le rivelazioni impressionanti degli addotti, persone che dichiarano di essere preda degli alieni e che verranno protette da un'efficientissima organizzazione che li nasconde ai loro persecutori. Una trama incredibile per la miglior fantascienza nazionale.


Sul blog di questo autore esistono anche raccolte di racconti ugualmente imperdibili. Solo la decrepita e perdente editoria interna non può apprezzare questi racconti ma voi potete leggerli gratuitamente.


domenica 7 giugno 2026

Come le Elite si preparano a dominare il nuovo mondo

 


Se la storia italiana, cioè la storia del Draghistan, si può riassumere nella continua volontà di far somigliare la vita politica e sociale della penisola che si estende nel Mediterraneo con quella che si svolge negli USA e in parte in Gran Bretagna; nel mondo, più precisamente, si sta svolgendo una guerra mondiale a blocchi ,come disse, in modo molto preciso, Papa Francesco con la Nato, sempre come chiarito dallo stesso pontefice, che continua ad abbaiare nel cortile della Russia. 

Questo ci fa anche capire che a differenza degli anni passati, la Chiesa non partecipa più allo scontro tra diverse posizioni dei poteri forti ma lo osserva da lontano mentre le Elite oggi dominanti si affrontano su diversi scenari bellici, esattamente in tutto il mondo a parte il Nuovo Continente, saldamente nelle mani dei dominatori dell'Ex Impero Britannico oggi chiamato Commonwealth.

Ho illustrato questo post con immagini prese dalla tradizione delle Crociate contro i musulmani. Fu la vera, prima, contrapposizione armata tra Occidente e Oriente.


In termini puramente geografici si potrebbe pensare che lo scontro sia tra Brics e vecchio Occidente ma così non è a causa della posizione ibrida rappresentata dagli USA da quando c'è Trump. Gli USA trumpiani hanno smesso di incarnare la politica dei gendarmi mondiali per rivoltarla verso le fasce non gradite interne agli USA stessi come è plasticamente dimostrato dalla recente guerra contro una parte della popolazione fatta utilizzando l'ICE. 

A livello internazionale, il sogno evidente di Trump è di diventare l'ago della bilancia nei movimenti che stanno ridisegnando, ancora una volta, il mondo, secondo i progetti delle Elite, gli unici, veri, governanti. Basta vedere la morbidezza dimostrata nei confronti dell'altro leader mondiale, Putin, con gli  accordi di Anchorage.



E se Putin ha cercato di incarnare il ruolo naturale di leader dei Brics, in realtà con la scarsa attitudine a rassegnarsi a una posizione secondaria della Cina, gli USA cercano di diventare il vero rappresentante dell'altro blocco mondiale, quello Occidentale.

Anche nel Draghistan è veramente considerato ridicolo continuare  a dividere la società in destra e sinistra, piuttosto sono le forze politiche a dividersi in Partito Democratico, copia esatta dei Democratici USA e melonismo che cerca di somigliare in tutto e per tutto ai Repubblicani di oggi. O meglio, a essere la loro succursale nel Draghistan, come il PD è la succursale italiana dei DEM.


 Tra poco saranno ridisegnati nuovamente i confini. Il Muro di Berlino, nato a Yalta, si trasferisce molto più a Est, visto che sarà eretto in Ucraina. A Oriente, esisterà un altro muro che dividerà i Crociati di lì, la potenza militare israeliana dagli eredi dei vecchi poteri orientali oggi incarnati dall'Iran e dai suoi satelliti. Non a caso, l'Iran fa parte dei Brics.

Alla fine di questi massacri composti da civili in massima parte ma anche da militari, esisterà un mondo sempre governato dalle Elite ma diviso tra Occidente e Oriente, quindi il Nuovo Mondo (falsamente) libero e l'Oriente che assume il titolo momentaneo di Brics. 


Le Elite si sono evidentemente accorte che tutto sommato il periodo denominato Guerra Fredda funzionava meglio. Quando si contrapponeva l'Occidente all'Oriente, non succedeva altro che conflitti locali dovuti al tentativo di accaparrarsi fonti energetiche oppure l'acqua.

Da quando non esiste più il Muro a Berlino, si è verificato di nuovo il vero pericolo di rompere il giocattolo mediante il nucleare. Parallelamente a questo pericolo di avvelenare il mondo con le radiazioni nucleari, sta crescendo la tentazione di una parte delle Elite, quella volta alla tecnologia, di poter far a meno di ingenti masse di lavoratori e schiavi. Questa sezione elitaria ha realizzato che mediante la robotica e l'uso dell'intelligenza artificiale, si possa costruire un mondo cibernetico che riesca a nutrire la parte dominante rendendo completamente inutile l'apporto di troppi schiavi che hanno il difetto di consumare risorse e quindi inquinare.

Oggi si unisce la dichiarata insofferenza delle Elite per il numero che descrive la popolazione mondiale, un numero che in effetti è indeterminato dalle statistiche ufficiali, e che deve ridursi forzosamente a un decimo secondo questa visione. Ecco per quale motivo vedremo altre guerre insieme ad altre epidemie sempre più definitive. Le Elite continueranno a combattere il popolo mediante la guerra ma non eviteranno più la forma peggiore della guerra che non è solo il nucleare bensì il biologico.

A epidemie si accompagneranno nuove guerre e quando la crescente denatalizzazione si unirà alla strage degli innocenti compiuta mediante epidemie e conflitti, ecco che avvicinandosi al vero obiettivo elitario, cioè la drastica riduzione della popolazione mondiale, allora si intravedranno momenti di vera pace. La pace dei cimiteri.

Ci dobbiamo preparare a difendere non dallo spettro sempre agitato di un mondo nuclearizzato cioè ingestibile per diversi anni ma al continuo diffondersi di pericoli biologici sempre più raccapriccianti, tanto è vero che adesso si agita lo spauracchio Ebola. La gente morirà in qualche luogo mediante la guerra in altri luoghi mediante virus e finte soluzioni ai virus. In questo, la pandemia nel Draghistan è stata presa a esempio dalle Elite.


Oggi non vi ho parlato di giochi ma vi ho fornito la chiave interpretativa del mondo che sta arrivando, impegnato nella Terza Guerra Mondiale a pezzi, e in attesa di scatenare la Quarta esclusivamente contro la popolazione mondiale nel suo insieme. Si salvi chi può. 

Il mio autore preferito, Marco Caruso, nel frattempo, prosegue la visione introdotta anche dai vari Icke, Malanga e Biglino con una celebre quadrilogia di romanzi, celebre almeno tra il pubblico dei lettori mediante la Rete, che riunisce quattro libri tratti dalle rivelazioni degli addotti, che rappresentano la vera parte di popolazione assediata direttamente dagli alieni. 

Secondo la Teoria degli Antichi Astronauti, alla base del potere elitario ci sarebbero extraterrestri che utilizzando le Elite come braccio armato per dominare il mondo da sempre, continuano la loro dominazione sulla Terra. Questi romanzi iniziano con La Terra invasa dai Rettili che potete eleggere completamente gratis in formato pdf. Cliccate i banner e buona lettura senza iscrizioni, cookie e pagamenti vari.

Vecchi giochi contro nuovi titoli: una sfida impari?

 


Vedo come stiano raccogliendo un certo successo, i post che raccontano le peripezie del povero Marine spaziale impegnato contro i demoni infernali che poi sono alla base della trama che sorregge, da anni, uno dei videogame più longevi e che ha fatto le fortune di id Software. Sì, pare che la sigla id vada scritta in lettere minuscole. 

Il che ci riporta alla considerazione che per fare un ottimo videogame non servono necessariamente gli effetti speciali nè una grafica che renda il gioco stesso simile a un film. Se voglio vedere un film, accendo la televisione, se voglio giocare. accendo un computer. 


Quindi, nell'ordine, per fare un ottimo videogame, serve innanzitutto una buona idea, cioè il soggetto che sostiene lo sviluppo della trama. Poi serve una buona realizzazione tecnica, quindi programmazione di base, infine serve un buon grafico che  renda gradevole l'esperienza visiva. Poi l'ottimizzazione del gameplay, che non faccia impazzire il giocatore con una serie di controlli adatti a una scimmia piuttosto che a un essere umano. La scimmia finirebbe per fracassare il monitor a testate. 


C'è poi un altro elemento. I programmatori devono rendersi conto che la gente non ha i mezzi per cambiare personal computer ogni due anni per sostenere le strampalate idee di Zio Bill da un parte e i requisiti hardware cervellotici di alcuni videogame che vorrebbero farci spendere 80 euro per un titolo e 1000 per il computer con il quale giocarlo.

Il mondo è purtroppo pieno di incapaci. Talvolta fanno disastri molto più evidenti e pericolosi piuttosto che sbagliare un videogame. Tuttavia per molti, sbagliare un titolo significa minare l'intero futuro di una azienda che si sviluppa tramite la creazione di giochi. 

Esistono poi i gusti personali. Io gioco sempre meno sparatutto ma se devo pensare alla categoria, elevo a capolavori la saga di Doom e quella di Half Life su tutti, sia per la bella riuscita di alcuni titoli, tra cui i primissimi episodi, sia per la grande e fruttuosa longevità. Qualche caduta di stile si può perdonare. Ma come avete visto, rigiocare o giocare per la prima volta un ottimo titolo come Doom3, vi fa risparmiare anche potendo utilizzare quasi il computer del vostro dentista. Al massimo dovrete aggiornare la scheda video. 


Si tratta pur sempre di gioco e non è tollerabile far spendere migliaia di euro a un giocatore solo per riuscire a far girare l'ultimo capolavoro di gameplay e grafica. Ecco per quale motivo vi parlo di vecchi titoli, ma è anche per farli conoscere a ragazzi che pensano che senza una Play Station non si possa giocare.

Se avete fatto la fatica di arrivare a questo punto del post, vi premio annunciandovi che dopo la saga di Doom aggiornata all'ultimo titolo, passerò alla saga di Half Life. Seguiranno saghe di titoli appartenenti ad altri generi. Per esempio la saga di Resident Evil, e poi quella di Silent Hill. Quando si tratta di serie televisive, è stata creato il termine recappone ovvero il riassunto della trama di parecchie stagioni. 

Con i videogame è più facile e anche emozionante per chi scrive. Questa roba è stata parte della mia gioventù prima, della vecchiaia poi. E questo è un diario quindi parlarne è assolutamente indispensabile. Un piacere, grazie a voi che leggete queste note. 


sabato 6 giugno 2026

Cosa fare se sei un marine spaziale su Phobos e hai l'inferno su Marte 4

 Abbiamo lasciato il nostro Marine impegnato nelle missioni pensate per Doom 64, anno 1997, poi ritoccato addirittura in piena pandemia, anno 2020. Gli sviluppatori, ,forse a corto di idee, cambiano strada e, almeno apparentemente, abbandonano il nostro Marine e creano una storia parallela.

Doom 3 esce nel 2004 a cura di Id Software. Altro successone. Stavolta si nota un grande cambiamento a livello grafico e un aggiornamento delle meccaniche di gioco.


Nella trama, c'è ancora la micidiale UAC che nel 2145 è ormai diventata la più grande multinazionale della Terra ed è tornata su Marte per finanziare un'unità di ricerca. Questa unità è specializzata nella ricerca di nuove armi, in esperimenti biologici, l'esplorazione spaziale e ovviamente i teletrasporti. Qualcuno potrebbe chiedersi perchè proprio su Marte e la risposta che viene fornita è perchè qui, lontani dai vincoli vigenti sulla Terra ,ci si può sbizzarrire con la fantasia, diciamo. 


I Laboratori Delta funzionano alla grande ma a Mars City si pensa male di loro, chissà perchè. Il gioco inizia con Elliott Swann, consigliere UAC che arriva a Mars City dalla Terra insieme a Jack Campbell  e al nostro Marine senza nome per una visita. In realtà questo viaggio è motivato dal desiderio di scoprire cosa sia accaduto nei già citati laboratori nei quali si sono verificati troppi incidenti. In loco c'è un distaccamento marine e il Nostro si reca dal sergente Kelly per un aggiornamento degli ordini operativi. 


Prima missione in loco: ritrovare uno scienziato che risulta scomparso. Costui viene rintracciato in una struttura di comunicazione ormai dismessa, mentre invia segnali d'allarme alla UAC sulla Terra riguardo i ben conosciuti esperimenti sui teletrasporti. E a ragione, visto che la base diventa ben presto un campo di battaglia a causa dell'attacco di personale zombificato che precede l'arrivo di un'orda di demoni infernali. 


Il Marine combatte ma secondo gli ordini di Kelly deve tornare a Mars City per riunirsi al resto del contingente militare. Questo contingere è chiamato Squadra Bravo. Nel frattempo, Swann e Campbell stanno cercando di evitare che altri messaggi di allarme vengano inviati sulla Terra, perchè sono certi di poter contenere la minaccia. Illusi.


Tale minaccia, personificata da un gruppo di demoni, attacca e annienta la Squadra Bravo. Sopravvive solo il nostro Marine che tra l 'altro è dotato di una potente scheda di trasmissione che potrebbe automaticamente inviare la richiesta di soccorso alla Terra anche se i due  elementi della UAC stanno disattivando le stazioni di comunicazione. 

Esiste pure uno scienziato che ha scelto di passare dalla parte delle orde infernali, tal Betruger che ha in progetto di utilizzare le navi di soccorso che dovessero arrivare sulla base, per trasportare truppe di demoni sulla Terra. 

Betruger era non a caso impegnato in una stazione di scavi archeologici che ha portato alla luce rossastra di Marte un'antica civiltà extraterrestre. Inoltre, qui era stata ritrovata un reliquia sconosciuta, il Cubo delle Anime. In realtà questa reliquia altro non è che una potente arma utile a difendersi dalle orde infernali. 

Lo scienziato traditore confessa che proprio l'invasione in corso è stata causata quando Betruger ha teletrasportato il Cubo direttamente all'Inferno.  Ovviamente, il Nostro si incarica di fare la stessa strada e andare in loco per recuperarlo e tornare infine ai Laboratori Delta. Miracolo dei teletrasporti.

Ma il suo lavoro non finisce qui perchè nonostante che i teletrasporti terrestri siano stati disattivati o distrutti (e molto dopo si capirà che non è vero), i demoni si stanno creando una Bocca degli Inferi per teletrasportarsi dasoli, a milioni ,sulla Terra. 

Swann si fa vivo con il Marine per informarlo che molto probabilmente, il sergente Kelly stava collaborando anch'esso con i demoni. Lo ha inseguito Campbell che viene trovato morente, eppure in grado di consegnare al Marine un pda contenente una mappa aggiornata dell'inferno sotto la superficie di Marte.

Il Nostro arriva al confronto con Kelly ormai trasformato in un cyber innestato su un blindato corazzato. cose che accadono se si collabora assiduamente con l'Inferno. Il Marine lo elimina per arrivare ancor più in profondità, cioè sotto la superficie marziana, direttamente al Sito3, il luogo dove era stato ritrovato il già citato Cubo. Qui incontra il potente Cyberdemone e riesce a batterlo ritrovando il Cubo e sigillando le porte infernali. 

Il gioco finisce quando arrivano i rinforzi dalla Terra e scoprono quanto è accaduto con la terribile carneficina compiuta dai mostri. Swann è morto e il Marine è l'unico sopravvissuto oltre Betruger, orami ambientato all'inferno e trasformato in una orrenda Viverna.


il gioco ha riscontrato un grande successo. 8 mesi dopo, nel 2005, esce Resurrection of Evil un'espansione creata da Nerve Software che ci racconta cosa accade due anni dopo la trama di Doom3, quando la UAC scopre uno strano segnale arrivato tramite un satellite marziano e invia una squadra per investigare. Qui, un marine ingegnere collabora con la dottoressa Mc Neill, che in Doom3 è colei che avvisa Swann dei pericoli incombenti su Marte. 


Questo nuovo Marine non fa rimpiangere il il precedente e dopo aver superato molti complessi,  notevolmente infestati, torna su Phobos per incontrarsi con Mc Neill.  Costei gli rivela che deve riportare un Antefatto marziano di nuovo all'Inferno per bloccare l'ennesima invasione. Quindi è necessario tornare ai Laboratori Delta ,su Marte, dove risulta ancora attivo il Portale per L'inferno. 

 


In tale luogo ritrova però il dottor Betruger ,diventato una specie di mostro in simbiosi e chiamato Maledict che riesce a mordere il povero marine ma non a divorarlo perchè costui gli infila in bocca l'Artefatto, uccidendolo. Il finale del gioco non chiarisce se il marine ingegnere sia sopravvissuto o meno e in tal caso se sia restato all'inferno o asceso in una località termale migliore chiamata paradiso.


Qui finisce la puntata di oggi.  Doom 3 costa ancora poco meno di 10 euro su Steam. Nel 2012 uscì una versione rimasterizzata del gioco. Se volete provarlo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 7, con 3 GB di ram su un processore come un dual core a 2 Ghz, e una scheda video come la GeForce 9800 Gt. Necessari 13 Gb di spazio per scaricarlo. 

La fantascienza italiana da leggere vi aspetta invece sul blog di Marco Caruso, l'autore, e gratis. Potete iniziare dal romanzo La Terra invasa dai Rettili per leggere gli altri tre seguiti, uno migliore dell'altro e sempre totalmente gratis. Da non perdere assolutamente.