Voi sapete che io parlo e scrivo di videogame, ma questo è un diario, quindi devo parlare anche di me. Io vivo nel Draghistan, un luogo affollato da fantasmi, mostri, mutanti, morti viventi e vampiri famelici. Tutte creature infernali che stanno letteralmente ciucciando la linfa vitale del Draghistan e nessuno le fermerà. Vale la pena di parlarne, o no?
Primo test. Se siete convinti che valga la pena di parlarne, continuate pure con la lettura di questo post.
Se non siete convinti che valga la pena di parlarne, andate tranquilli a farvi assediare nel Draghistan. Esiste per questo, in fondo.
Bene, sciolto il primo enigma, continuiamo il nostro pericolosisismo viaggio esplorativo nel Draghistan. Piccola avvertenza: so bene, perchè è sensazione provata da me stesso in primis, che sarebbe meglio esplorare altri e ben più attraenti misteri ,tipo quel che si cela agli sguardi del vestiario femminile corrente.
Purtroppo, uno dei capi saldi della dittatura di mostri e vampiri, qui nel Draghistan, è la repressione sessuale attivata con tale impegno e foga da ottenere pure di spopolare il Draghistan stesso. Pare infatti che sia accertato scientificamente che senza copula non si facciano bambini. Per me fu un colpo terribile: ero assolutamente certo che li portasse in un fagotto tenuto dal becco la cicogna, oppure, che spuntassero per miracolo sotto le piante di cavolfiore. Non ne avevo mai visto uno, lì sotto le pacifiche piantine, ma bisogna pur aver fede nella vita e quindi ci credevo. E invece no: si deve inserire biologicamente il seme maschile nel grembo della gentile donnina, pare proprio che si facciano così, gli allegri e bellissimi bambini.
Ma il Draghistan assedia i suoi doloranti e ossessi sudditi con una ridda di altre torture, per esempio la fame delle case produttrici di farmaci e altri rimedi. Ora, anche qui c'è da sfatare un mistero: pare accertato che lor signori prosperano e s'ingrassano a dismisura, tipo ciccione da competizione, se la gente sta male. Perchè se sta bene, non essendoci nessuno da curare, lor signori fanno la dieta dimagrante più efficace del mondo: non mangiano. E allora sono buone magicamente tutte le balle del mondo, infatti, è risaputo che tra le minacce peggiori del Draghistan ci siano i terrificanti batteri ei crudelissimi virus.
Questi mostriciattoli quasi sempre invisibili (sfido chiunque a dimostrarmi di aver fatto a pugni con un batterio particolarmente forzuto nonchè incazzato) hanno falcidiato l'umanità da sempre. Peggio dei meteoriti, della Glaciazione e del fisco draghistano. Peggio di tutto, insomma. Ora, cosa poteva mai inventarsi il Draghistan per sconfiggerli? Una pozione miracolosa da prendere prima che ti ammali, non dopo. Lo scopo è educare il sistema immunitario, il che sembra una buona cosa a dirla così. E in base a questo pensiero si imponogono con forza di legge dodici pere dodici ai neonati o poco più. Non graduate per osservare possibili ed eventuali effetti avversi, una per una di queste pere, ma tutte insieme, così, per sport. Come noto, le pere fanno bene. Ma non tutte perchè c'è gente che le accusa di parecchi problemi.
Tra l'altro, in un mondo di perati, cioè di gente fatta oggetto di numerose pere, è veramente assurdo che si continui a morire di mali vari e assortiti, batteri inclusi. A questo proposito posso raccontare una vicenda personale che mi colpì parecchio. Praticando l'attività che descrivevo prima, mi accadde di provocare uno strano ingrossamento della pancina della mia signora. Pensate un po': dentro c'era un bambino in formazione, chiamato feto. Altrettanto incredibilmente, nessuna cicogna era stata avvistata dalla contraerea del mio condominio. Quindi, oltre alla pancia della mia signora, s'ingrossava il mistero.
La facenda durò circa nove mesi, poi visto che la via principale era impedita da non so quale problema, fu un chirurgo a far uscire un bambino vero da quella pancia. Un tizio mai visto prima (oggi laureato, lavora e fa il filo pure lui alle ragazze) che appena picchiato cominciò a piangere, poi fu messo nella condizione di attaccarsi dove in precedenza mi attaccavo io, per nutrirsi, mi spiegarono le infermiere presenti. Io continuavo a cercare di avvistare cicogne svolazzanti, ma al limite vedevo in cielo solo palloni sonda e strani misteri celesti, mai visti Ufo o UAP perchè non sono un militare e non ho radar a bordo.
Crescendo, questo piccolo signore finì dentro un box e gli furono somministrate tutte le pere previste. Ma proprio tutte. A quel punto, lì in quel box, pensai che fosse diventato immortale. Purtroppo, il seguito della storia dimostra che immortale non era. Infatti nonostante le pere divorate con grande voracità, il piccolo signore, un sera iniziò a vomitare senza riuscire più neanche a bere un gocciolino d'acqua. Mi vennero in mente storie terribili dei suddetti batteri e nel dubbio, lo portammo in ospedale. Pare che avesse contratto un'infezione, nonstante le numerose pere, sarebbe morto di sete se un capace signore chiamato infermiere ferrista non gli avesse trovato una delle poche venuzze rimaste attive e funzionanti, causa disidratazione, per infilarci un ago e nutrirlo così senza la necessità di bere. Senza soluzione fisiologica, mio figlio sarebbe morto.
Ora, vi ho racocntato quewta storia, durante lo svolgersi della quale devo aver perso almeno cinque anni di vita nel rutilante Draghistan, perchè sono certo che nei prossimi mesi, tutti noi saremo assediati da notizie delle più atroci imprese di questi mostriciattoli batterici. Faranno vere e proprie stragi, vedrete. Moriranno come a Gaza o come in Russia-Ucraina o come in Iran, pure senza bombe alla crema e bignè assortiti. E tutto questosarà provocato perchè la gente non crede più a Big Pharma grazie proprio alla fame di Big Pharma che si è ingrassata a dismisura mediante alcuni contratti stipulati tramite sms, e ora fa la dieta perchè la gente non crede più. Molto semplice a spiegarsi. Pensate a un boomerang e capirete quest'altro mistero. Per giunta, i ribelli di oggi contro le pere, hanno formato un partito. Non è buon motivo per tornare a infilare cartoncini nelle urne funerarie del Draghistan, e comunque a qualcune dei tirannucci locali fanno paura.
Quindi, mi dispiace ma ne sentiremo di imprese criminali compiute da ferocissimi batteri con l'aggiunta di quei pirati spietati che sono i virus. E il vecchio problema non sarà mai risolto. Ovvero: chi vuole mangiare pere, lo faccia. E non si permetta mai di rompere le balle a chi preferisce uva o mele o meloni e non parlo della celeberrima fata.
Ora mi rivolgo ai tirannucci del Draghistan: cari despoti, offrite le pere a chi le ama, anche in macedonia, non c'è problema. Ma non potete e non dovete mai più permettervi di imporle a chi le pere non le vuole neppure per sbaglio. Ve l'ho detto e scritto: possono scendere i marziani a fare pic nic sulla Terra, possono materializzarsi angeli e madonne, possono pure aprirsi crepacci infernali in ogni dove, ma noi non vi crediamo più. Per noi, molto più che batteri assassini, virus killer e amebe mutanti, il vero, mortale e pericolosissimo problema siete voi.
Il vero, mortale e pericolosissimo problema è la fame infinita delle elite.
Per noi, la vera disgrazia sono le bombe, non i dolci farciti di crema o cioccolato, ma le bombe vere e i missili che uccidono migliaia se non milioni di bambini molto più efficacemente di qualsiasi nemico invisibile. E le bombe le lanciano i vostri eserciti, non i virus impazziti.
Io ricordo che quando esistevano epidemie vere, che falcidiavano le persone, le cure miracolose non si trovavano neppure a esigerle con le manifestazioni di piazza. Si trovano e infatti si regalano da quando sono diventate un vero affare per gli appetiti di Big Pharma, chissà com'è.
Eppoi, mi spiegate, oltre a come veramente si fanno i bambini, come cavolo sia possibile credere alle manovre salvifiche di gente che fa di tutto pr decimare le persone in nome dell'Agenda 20-30?
Forse che forse ci prendete leggermente per le chiappe?







