lunedì 16 marzo 2026

Il crowfunding nei videogame e nei libri



 Nei videogame, il croudwfunding (parola inglese che descrive la prenotazione tramite pagamento anticipato usata sia nell'industria videoludica sia in quella libraria) ha risolto alcune situazioni anche note.


Non è roba da poco. Star Citizen raccolse 800 milioni di dollari. Ma anche Broken Sword. il Serpent Curse, oppure Stellaris-Infinite Legacy hanno usato la piattaforma Kickstarter per iniziare la raccolta. E ha funzionato.

Ora la stessa formula si usa ora anche per i libri.


Vi ho già presentato la campagna di prenotazione per il romanzo giallo-noir Notte Profonda, reperibile a questo link . Si tratta di un'alternativa al più usata metodo della stampa su richiesta ma anche del famoso self-publishing, altro vocabolo di origine anglosassone che descrive l'auto pubblicazione di libri e fumetti.

Ora, sapete che nel Draghistan, librerie e edicole stanno scomparendo. La pressione fiscale insopportabile e la desertificazione dei punti vendita, stanno spostando rapidamente il mercato vero la Rete.

E allora, prenotare videogame e libri mediante internet potrebbe identificare il  mercato del futuro.

Nel nostro caso ,si è affidato a questa forma anche uno scrittore, Marco Caruso, che spesso vi ho consigliato, o meglio ho linkato l'indirizzo del suo blog.

Uno dei tanti scrittori validi che deve affidarsi alla Rete addirittura per regalare le sue opere. 

Nel suo blog, talvolta i lettori si sono lamentati di non poter avere tra le mani i libri cartacei e allora lo scrittore ha optato per utilizzare la piattaforma di book road al fine di permettere ai suoi lettori di prenotarsi il loro libro on line.

Un tentativo di bypassare l'impossibile mercato editoriale.

Il problema sono i soldi ,semmai, ma dovremo pur deciderci se seguire i nostri autori preferiti tramite queste forme o limitarci a scaricare libri gratuiti da chi lo permette.

Sta a voi scegliere la libera iniziativa letteraria o continuare a dar fede a chi ha monopolizzato il mercato in tal senso, come la grande editoria.




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