martedì 10 marzo 2026

Conosco solo le urne funerarie nel Draghistan

 


Il che significa che non voto mai, perchè in dittatura non esiste ragione per votare. Mi fanno piangere e ridere insieme quelli che invocano la carta costituzionale mentre il regime continua a fare carne di porco del popolo italiano. Il raro caso in cui le opposizioni sono peggio del governo ed io dovrei tornare a guardare le urne dopo 20 anni e una dittatura sanitaria? Pecore matte li definiva il grande poeta italiano che parlava e scriveva italiano e non sapeva di creare una lingua.


Questo posto che chiamo Draghistan è preda di una partitocrazia terrificante come un'orda impazzita di zombie mentre i suoi addentellati ,come la magistratura, sono degni di tale orrore. Metterci mano è come infilarla nella Bocca della Verità e non trovarsela più. Ma non metterla è la stessa cosa.

Nel frattempo, l'imperialismo dei cowboy si sta scontrando con un vecchio impero che gli da filo da torcere, com'era prevedibile. 

Quel che non capite, poi, lo riassume un grande scrittore, come ovvio non pubblicato dall'editoria di regime, in questo romanzo che potete scaricare gratis dal suo blog. Io l'ho letto tre volte ma forse voi preferite maghetti che volano sulle scope, a ognuno il suo. 


Io continuerò ascrivere quel che vedo e sento su questo blog ma capisco che molti di voi neppure mi conoscono. Meglio i talk show della sera, mentre rientrate distrutti da lavoro e traffico a casa. 

Sono un videogamer stanco, forse malato, ma il peggio è lasciare il mondo peggio di come l'ho conosciuto. E non è neppure colpa mia dato che ho sempre remato contro.

Ragazzi cosa devo dirvi? Tra guerre imperialiste, isole maledette da pedofili e cannibali e magari la prossima pandemia che ci chiuderà in casa, io preferisco finirla giocando. La Via, la Libertà e la Vita sono le uniche cose che contino veramente ed è quasi incredibile che siano scritte nei vangeli ma è così. 

Domani, giuro ,vi parlo di videogame. 


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