mercoledì 11 marzo 2026

Bombaroli per carità.

 


Ci siamo già passati. La demokratura esportata a suon di bombe è una vecchia tradizione delle Elite occidentali che affliggono il Draghistan.

Ricordiamo le primavere colorate, le bombe chirurgiche sui civili iracheni, la devastazione della ricca Libia che ci forniva petrolio a prezzi stracciati prima che lo facesse Putin.

Io che amo e gioco da sempre survival horror, vi dico che uno migliore e più affascinante del Draghistan attuale non ne trovo proprio nel mercato attuale. Chi nasce e vive in Italia-Draghistan ha la garanzia di dover sopravvivere lottando e faticando come un ossesso ,tormentato da politici figli di incubi notturni, da una Chiesa che mente come mestiere, e da una pletora di servi parassiti che si nutrono delle briciole che cadono dalle tavole dei potenti e che ci rovinano la vita in ogni modo, facendoci pagare anche l'aria. 


Basta pensare che con retribuzioni da fame ,dobbiamo lavorare fino alla vecchiaia per poi morire di fame in pensione. E tutto questo lo decidono persone a dir poco privilegiate, una casta di parassiti che pretende di giocare con le nostre vite in quanto eletti da altri dementi.

E allora vediamo il solito scenario di un mondo che progredisce a suon di bombe. Dopo le bombe demokratiche, le bombe chirurgiche, le bombe sante, ora ci sono le bombe rivoluzionare di chi sta preparando il paradiso ammazzando civili e devastando le scuole frequentate da bambine. Era brutta la Gaza traboccante di civili che sopravvivevano a stento: meglio creare una bella riviera per milionari.


Questo, signori, è il Draghistan e a noi non resta che ringraziare chi sta facendo lievitare i prezzi della nostra vita quotidiana alle stelle. quanto pagammo il gas prima delle guerre delle Elite e quanto lo paghiamo oggi? 

Pochi eroi insistono a regalarci il loro lavoro e uno è lo scrittore che danni vi racconto tramite questo blog. Potete leggere gratis tramite il suo blog. il valore dei libri regalati sfiora i 300 euro. Potete leggerli cliccando il banner. Buona lettura. 

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