lunedì 20 luglio 2026

Cosa serve per essere un videogamer oggi?

 


Questa è una domanda che talvolta ho ricevuto, sui social o tramite colloqui con conoscenti e amici.  Se siete utenti Playstation potete rispondere: la Play 5 e la chiudiamo qui. Il mondo della console più diffusa e amata è un mondo a parte, creato appositamente e che io ho potuto esplorare saltuariamente.

Io, da videogamer soprattutto da personal computer, la penso diversamente ma è una mia scelta quasi obbligata.

Il mio problema è stato non riuscire a distaccarmi dai giochi del passato. Molti, non più giocabili perchè erano stati pensati per il Commodore 64 o l'Amiga, quindi console. Poi, a partire dal Dos 6.0, quando Windows era solo una scrivania di lavoro, i giochi per personal computer hanno acquisito importanza. 



Esploso Windows come sistema operativo, ho giochi che giravano con Vista e XP. Poi via via, i sistemi operativi che cambiavano sono stati superati dall'esigenza di schede video sempre più performanti e soprattutto riscaldanti cioè che necessitavano di dissipatori di calore ad hoc. 

Come vedete, di anno in anno, ho sempre dovuto aggiornare il mio hardware, finchè mi sono fermato da circa 5 anni. Oggi, dispongo di personal che hanno sistemi operativi come Vista, Win Seven e Windows 11, come l'ultimo portatile acquistato in offerta. Ma questo dipende dalle mie finanze. Potessi spendere come mi pare, la mia postazione per il gioco costerebbe circa 6000 euro. 


E potendo spendere certe cifre, comunque non getterei mai alle ortiche i vecchi sistemi dove girano perfettamente i giochi dell'epoca. I giovani questo atteggiamento non lo capiscono. Per loro, la grafica ha un'importanza fondamentale e vogliono videogiochi che si guardino come film.

Io prediligo videogame che abbiano una trama affascinante, un gameplay abbordabile e scenari divertenti. la grafica viene dopo. Quindi, il contrario di tanti, giovanissimi, videogiocatori. 

A questo proposito vi sto riassumendo le grandi serie del passato: Doom, Half Life, Silent Hill, e adesso Resident Evil. Le trovate nella sezione SAGA. 

La vita di un videogamer è questa: scoprire i nuovi giochi ma ricordandosi i vecchi e a questo serve questo Diario. Non so a chi e come ma a questo serve. Per vostra fortuna è gratuito.

Oggi, la mia postazione abituale comprende un portatile HP pagato 250 euro in offerta con a bordo Win 11 e la scheda grafica dei portatili. Un televisore adattato a monitor 17 pollici. Mouse, tastiera, hard disk esterno e lettore DVD esterno. Collegamento alla Rete indispensabile. Costo totale, circa 700 euro, pagati in 5 anni considerando le varie età di questi dispositivi. 

Il tutto significa che i giochi moderni li vado a provare da un amico che ha una dotazione per me da fantascienza.  Vive una vita per me da fantascienza. Non entro  nei particolari ma mentre io sopravvivo spendendo circa 1000 euro mensili, egli moltiplica questa cifra per 10, trovando anche il tempo per lamentarsi.

Come me, però, legge bene e gratis collegandosi al blog di un autore italiano che offre romanzi gratuiti di genere giallo, fantascientifico, noir e horror in formato pdf, senza registrazioni, cookie, spese di ogni tipo, mediante un blog come il mio. Servono soltanto gli strumenti di Google a questo fine. Forse, un giorno, vi descriverò come fare, se trovo il tempo. 


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