sabato 17 ottobre 2026

Il Draghistan si rivolta?

 


La capacità di sopportare i vari e variegati dignitari del Draghistan è forse arrivata a un punto morto. Leggo di agricoltori, camionisti, studenti che si stanno ribellando a queste ingiustizie: dalle bollette gonfiate dai soliti speculatori, ai regali mandati ai nazistelli ucraini, insomma, la gente non ne può più e sa bene che non c'è alcuna differenza tra maggioranza e opposizione draghistana, fanno tutti la stessa cosa, cioè il volere delle grandi Elite guerrafondaie e assassine.

Ma si sa: la sopportazione è come le valanghe: a forza di accumularsi, alla fine cade giù. Io, se fossi, in voi, cari dignitari del Draghistan, comincerei a sloggiare. Le valanghe sono imponenti e importanti e quando cadono non guardano in faccia a nessuno.

La gente non vota, oggi protesta. Dateve, se dice a Roma, dateve. E con i nostri, migliori, auguri. Io spero: a mai più rivederci.


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