lunedì 14 settembre 2020

Hellseed, Chapter 1


HELLSEED: Chapter 1 on Steam
Simpatico horror da-cagarsi-sotto che in Italia aspettiamo per ottobre, ma che io, raccomandato da me stesso, ho già provato e testato.  

Viene da Profenix Studio e inizia  in un allegro appartamento infestato dove procedete a lume di torcia e, indovinate un po', la prima cosa da fare sarà trovare il pannello elettrico. 

Il protagonista, come me, forse ricorda la torcia di Doom. A proposito, non toccate il telefono, tanto non funziona. Anche se potrete toccare ed esaminare gli oggetti come volete. 

I quadri della magione sono i peggiori che abbia visto in un gioco horror. Roba da orrore puro. Comunque, per ora, il motivo per cui siamo lì dentro e al buio, non ce lo dice nessuno. Come trama, era meglio Doom. 

Per la musica, non ne parliamo nemmeno. Insomma, roba da orrore. Per adesso, comunque, esplorando i corridoi semi-bui, da una guida telefonica, si capisce che siamo a Torino. La maggior parte delle stanze, come da regola da Resident Evil in poi, è chiusa a chiave. 

Grafica non male ma certamente statica, sceneggiatura praticamente inesistente, e non ci cascate, non è uno dei nuovi sceneggiati RAI. 

Dalle mosche che svolazzano nel secchio dei rifiuti, sotto il lavello della cucina, comprendiamo che la casa è abbandonata da un bel po'. Subito dopo, vediamo alcune macchie di sangue... Occhio che subito dopo, davanti alla sola porta che si apre e che porta allo scantinato, ecco che crolla un lampadario. 

Finalmente trovate il quadro elettrico ma non la chiave che permette di aprire lo sportello. Non voglio rovinarvi la sorpresa anche perché vi dico solo cosa accade nei primi 30 minuti. 

Finalmente di lì a poco vedrete qualcosa che si muove nel buio... un cacchio di topo che vi ferisce ma dovete prendere le pinze nella scatola. Ora camminerete con i piedini vostri ma vi dico che accesa la luce cominciano i guai. 

Comunque, finalmente, verso il minuto 19, una telefonata (alla quale dovrete rispondere) vi spiegherà qualcosa. 

Cosa dire, per questi, primi, 30 minuti gioco? Molta noia, qualche momento di orrore allo stato iniziale, poi un sacco di metri da fare e oggetti da prendere. Se trovo qualcosa di più divertente, andando avanti, vi renderò noto. Per ora, vado a vedermi un horror su Youtube. Ce ne sono di ottimi, credetemi. 

HELLSEED: Chapter 1 on Steam

Il cavalier cazzo :) e la sacra pergamena con la sorpresa del nano con l...



Il Silvio Pelvico mi ha fatto spisciare per un quarto d'ora. Dovevo condividere con voi. Un abbraccio (con la mascherina). 

mercoledì 9 settembre 2020

Non è una bambola

Questa modella russa ha il miglior fondoschiena al mondo.

Questa signora esiste veramente: è una modella russa. Volevo mostrarvela perché stavo cercando su internet un'immagine per illustrare un gioco on line appena visionato ed ecco cosa mi mostra il signor Google. Pensatela come volete, mi è passata la voglia di recensire il gioco. Lo faccio domani. Ora, una doccia fredda.

martedì 8 settembre 2020

DISCONNESSO - NELLE TUE GAMBE



Giovane cantante romano.... ascoltate e ditemi se non è bravo, come penso io...

Bagliori sul Bulicame

Un romanzo che vi consiglio. L'ho appena finito di leggere.

Si tratta di una ricerca letteraria che inizia durante un viaggio a Viterbo e finisce per trovare la spiegazione di cosa sia il Tempo, questo tiranno che giganteggia sulle nostre vite, segnando la vita e la morte degli uomini.

Il protagonista, cercando testi non pubblicati di Mario Signorelli, scrittore, archeologo e medium, arriva a incontrarlo tra le stesse pieghe del Tempo, dove la morte non esiste e il presente, il passato e il futuro confluiscono.

Un'opera romantica e bellissima, che ci porterà anche a comprendere come sia finita l'epopea del popolo etrusco, misteriosamente scomparso all'alba dell'invasione di Roma, città che gli stessi etruschi avevano creato.

 Bagliori sul Bulicame di [Marco Caruso]

Cliccate sulla copertina e andate a ordinare immediatamente questo incredibile romanzo tra il soprannaturale e il mistico, un'avventura che non potrete dimenticare. Unica avvertenza: non potrete smettere di leggere fintanto che non l'avrete finito. E' stata la mia occupazione durante la notte scorsa, e vi garantisco che è così.

giovedì 3 settembre 2020

Manager League

Online Football Manager è il sottotitolo di questo giochillo norvegese on line, ovvero un gioco da giocare nel browser e con una connessione internet attiva. 

Di novità, pochine, se non che si gioca due volte al dì: alle 3 italiane e alle 15. Vi iscrivete, ricevete una squadra alla quale dare il nome e potrete seguire un comodo tutorial. 

Il gioco parte in lingua inglese, ma voi, italioti come me, andate in Options, poi Preferences e spuntate la casella, in basso a sinistra, con la lingua italiana. Lo dovrete fare a ogni login, ok? 

MANAGER LEAGUE Browser game BWG


Seguite il tutorial e tenete in particolar conto gli allenamenti e la forma dei giocatori che dovrete mediare con il riposo negli allenamenti stessi. Assumete lo staff che vi serve e cercatevi lo sponsor. Le partite sono testuali ma la veridicità + abbastanza accurata. 

ricordatevi di stabilire i progressi nello stadio e nelle strutture. 

In definitiva, un gioco più che decente ma certamente inferiore a colossi come Trophymanager, il mio preferito in assoluto. a proposito, potrete fare anche mercato, ricordatevi di tenere d'occhio i giocatori senza contratto. Se ne trovano di ottimi. Buon divertimento con questi meravigliosi browser game gratuiti.

ManagerLeague : Online football manager : My Youngsters Team

domenica 30 agosto 2020

Questione di tagli



Non ho proprio resistito. Rispetto per il Personaggio protagonista del video, un opinionista abbastanza noto sul web. 

In effetti, questa mania di controllare tutto e tutti del potere finanziario, farebbe uscire di testa personcine molto più quotate di me. Giuro che se domani il bancomat mi molla questo schifo da 500, vado in crisi. 

A proposito, ho controllato: la banconota non è più stampata dal 2019 ma le residue circolanti hanno valore legale. Se le avete dietro il mattone, è l'unica consolazione. 

Furono tolte di mezzo con la solita scusa: favorivano il riciclaggio. Roba da ridere. Se uno vuole farsi riconoscere, ora e prima d'ora, sfoggiare una banconota del genere, equivaleva a sventolare una bandiera.

Fosse per me, tornerei al baratto. Uscirebbe fuori di testa Monti, gli stati nazionali, la BCE e anche Equitalia. Si tornerebbe alla decima sul raccolto. 

Vendetta, tremenda vendetta...