lunedì 20 aprile 2026

Dove cade Trophymanager fino allo Spazio che non c'è

 


Beh, uno dei browser game migliori, un manageriale calcistico veramente ben fatto, che gioco da anni. Ed è per questo che ne comprendo i grandi limiti. 

Potete accorgervi anche voi di tali limiti appena costruite una formazione forte ed equilibrata che ponga gli avversari sempre davanti a una bella sfida.

A me è accaduto con la formazione in C2, che ha cambiato modulo nel 541, con i giocatori giusti, e solo due cinquestelle (non il partito politico) su undici elementi, neppure tutti di quattro stelle e mezzo di valutazione.


Probabilmente, otterrò la promozione nella serie superiore e comunque so già che poi sarà sempre più difficile salite, a meno che non riesca a procurarmi giocatori di cinquestelle. Questo è possibile soltanto con una base economica valida e produttiva. Quindi ,spendendo fior di quattrini.

Molti confondono questa esigenza palese nel gioco avanzato con la somiglianza alla realtà. Ma nel gioco reale spesso le formazioni più deboli riescono a superare quelle più forti. In Trophymanager, mai.


So già che potrò superare i vari livelli e arrivare in Serie A, giocando nel campionato italiano ,solo spendendo milioni a palate per prendere i migliori giocatori. In pratica, in Trophymanager, Chievo e Perugia in Serie A non ci arriveranno mai.



Ora, sicuramente rimane un ottimo browser game. Difficilissimo inserire la realtà in una dinamica di gioco. Questo fattore viene fatto dimenticare perchè dentro i vari tornei intermedi, effettivamente alcune squadre palesemente inferiori riescono a battere, in partita singola, formazioni molto più competitive e senza giustificazioni pratiche quali infortuni di giocatori-chiave o persecuzioni di tipo arbitrale.


Vedete ,noi videogamer siamo abituati a ragionare criticamente. Ecco perchè non crediamo ai regimi, non cediamo alle imposizioni corporali come le siringhe di stato e proteggiamo i nostri piccoli dalle siringazioni infantili. Poi abbiamo l'abitudine, tipica di tanti San Tommaso, di credere e dove mettiamo le manine, per esempio ,apriamo le finestre e vediamo un mondo fermo e stazionario. La forma non la sappiamo, ma di sicuro non rotola da nessuna parte anche perchè detestiamo la sofferenza di tanti, milioni ,di cinesi che stanno a testa in giù quando noi camminiamo per strada. 


Non ci avete fregato nel 1969, e non ci fregherete più nè con Artemis nè con i vettori in movimento nello Spazio con i topolini che camminano sul motore. 

Avete mentito troppe volte e, molto semplicemente ,non vi crediamo. E preferiamo i videogiochi alla vostra Matrix così ingombrante e farcite di menzogne senza fine, dal debito pubblico per giustificare i mille sacrifici che dobbiamo fare alle mille ragioni per le guerre che volete fare.

Certo, continuerete a renderci la vita impossibile, qui nel Draghistan, ma noi non vi crediamo. Siamo gente dura, non cediamo ai ricatti e ci difenderemo sempre da voi, dalle vostre menzogne e dalle vostre pessime imitazioni di uno Spazio che non esiste.


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