Cari draghistani ,chi è causa del suo mal, pianga sè stesso. Nell'elenco diffuso dai russi, ci sono due fabbriche italiane che si dice stiano fabbricando armi da spedire ai belligeranti ucraini. E secondo il diritto internazionale, chi fornisce armi a un belligerante è considerato co-belligerante e quindi possibile bersaglio.
Ci mancava solo questo, vero? I politicanti che tanto cortesemente andate a votare, ecco cosa ci stanno preparando. Mi chiedo: basterà, stavolta, la mia tana da sorcino da Play? Chi vivrà, vedrà.
Fata Melona cara, vedi di volteggiare allegra sulle capoccette dei cari europei e smettila di fabbricare pericolosi giocattolini. Ti ricordi che la Carta ci vieta di considerare la guerra come mezzo per dirimere le questioni internazionali?
Meno male che l'hanno scritta perchè anche se di solito da queste parti se la mettono sotto i tacchi, almeno qualcosa resta.
Noi la guerra non la vogliamo. Se la facciano gli altri con chi vogliono e tanti auguri.
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