Il titolo del post non equivale alle deliranti contumelie di qualche casalinga annoiata del marito. No, qui si parla delle mirabolanti imprese spaziali della Nasa e di tutti quei pinocchietti che le fanno il coro compresi i media nazionali e internazionali del Draghistan.
Lo sapete come la penso: tra tutte le menzogne e le grandissime bugie che ci raccontano, le più divertenti sono proprio le più grosse, le Balle Spaziali che costituiscono una fortunata rubrica di questo blog.
Stavolta, il circo Nasa ed Esa, il pregiato circo internazionale di Balle Spaziali per tutti, adatte a grandi e piccini, ci serve un viaggetto intorno alla Luna e relativo ritorno sul mare. Bello. O meglio, un bel film.
Tra voi, vorrei veramente conoscere chi ancora gli crede. O meglio, chi ancora non capisce che questa leggenda dello Spazio e dei vari pianeti e satelliti da raggiungere ed esplorare, e alla quale collaborano tutti, dalla Cina, alla Russia agli States, serve solo a disegnare i confini di questa Terra, cioè le nuove colonne D'Ercole alle quali dobbiamo attenerci.
Le balle spaziali servono a farci pensare che la Terra sia una palla, cioè che non sia solo la porzione più piccola di un territorio esterno ai nostri confini terrestri molto più vasto e dove, in base al Trattato Antartico, non si deve assolutamente neppure volare.
In altre parole, ci hanno chiusi in gabbia. Noi non potremo mai volare oltre il Nord conosciuto dalle mappe. In compenso, la Luna è a portata di Artemis. Vi piace lo scambio?
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