Parlo spesso del Draghistan e lo descrivo nei miei post. Non so a chi interessa questo discorso ma se posso aiutare anche una sola persona, sono soddisfatto.
Non scrivo per guadagnare ,non scrivo per mestiere ma per sfogare il mio disappunto. Come vedete so controllare la rabbia. Dovrei riempire la pagina di insulti e contumelie per chi amministra il Draghistan ma oggi me la prendo con gli altri sudditi, il vero, primo, ostacolo per ogni libertario. E per ogni sorcino da Play come dichiarò il grande Burioncino. Se non ci fosse ,bisognerebbe inventarlo.
Parto da questi soggetti. Durante la pandemia abbiamo conosciuto i delatori delle feste ,chi ci insultava dai balconi se uscivamo durante le chiusure, e chi chiamava la polizia se sentiva parlare più di tre persone.
Io ricordo altri sudditi in divisa rincorrere un suddito senza divisa che camminava, da solo ,sulla spiaggia e per giunta farsi distanziare nella corsa.
Ricordo sudditi in divisa far multe e manganellare chi protestava contro le assurde imposizioni di un potere impazzito.
Ricordo gente contro altra gente in mille manifestazioni che, come noto, non servono a una beata minchia.
Sono persone quelle che intubavano negli ospedali. Non volevate bagnarci con il napalm perchè difendevamo il nostro diritto di non farci inoculare? Non volevate tirare fuori i cannoni dalle caserme per costringerci a bere le vostre brodaglie infernali?
Ditemi: chi devono ringraziare Camilla e le altre per essere morte dopo la siringa statale? Chi doveva controllare i nazi-pass fuori da posti di lavoro e università? Erano persone che tiranneggiavano altre persone.
Sono persone che infilavano tamponi a forza nel naso. Altre persone, oggi ,vanno in cerca di maschi in grado di impugnare un fucile nella rutilante Ucraina, dai cessi d'oro.
Sono persone quelle che sganciarono le bombe sui giapponesi innocenti.
Sempre persone, i nostri primi tirannucci. I miei primi tirannucci. Obbedire prima di ragionare.
Devo difendermi da voi, insomma. Tolto qualche, raro ,libertario, fate parte voi stessi del Draghistan e della sua schiera di servi. Beh, cambiate blog.
Vi guardo e vi scrivo da qui, cioè da lontano. Distanza di sicurezza.
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