venerdì 5 giugno 2026

Aspiranti maghetti renderanno il territorio del Draghistan inabitabile?

 


Mi accingo a parlare di qualcosa che non conosco ma che temo maggiormente. E non parlo della morte, l'unico passaggio irrimediabile che ci pone davanti la stessa vita ma a come moriremo. 

Il Draghistan è pericoloso non perchè ci permetta di morire, dato che questo è il destino comune dei prototipi umani creati dagli alieni citati nella Bibbia ma perchè mette in serio pericolo la nostra aspirazione di trapassare serenamente nel letto di casa nostra, come dovremmo fare tutti.

Medium e altri esperti dell'Oltretomba asseriscono che il modo peggiore di morire, nell'ordine è : in battaglia, su un aereo che cade, in modo comunque doloroso e terrorizzante. Perchè queste sensazioni negative feriscono il corpo sottile o corpo di sogno. Un corpo psichico.

Si dice che il corpo che abiteremo dopo il decesso sia quello che utilizziamo sognando. Si parla di corpi sottili adatti al piano eterico e astrale. Discorsi difficili? Solo perchè non ne sappiamo niente.


Stessa, identica faccenda quando ci parlano di nucleare civile ,cioè quel nucleare che si utilizza per creare energia con  un costo definito basso ma che sempre basso non è e soprattutto creatore di un problema irrisolvibile finora: la produzione di scorie non smaltibili come processo industriale a fine ciclo di produzione.

Il massimo della praticità produttiva lo riconosciamo ai Tedeschi del Draghistan . Costoro rinunciarono al nucleare proprio perchè si accorsero dell'estrema pericolosità delle scorie prodotte. Ora i maghetti che si agitano nell'agone politico stanno per ricominciare a percorrere la stessa strada.

A parte il fatto che personalmente non li metterei neppure a gestire il mio disastrato condominio, questa gente fa quel che ordinano le Elite. Quando e se si ribellano, fanno la fine di Moro, Kennedy e Olaf Palme. Ci siamo capiti?

Quindi quando parlano costoro è da capire bene che stiano parlando per bocca loro chi comanda veramente nel mondo e di  sicuro in Europa, Draghistan occidentale. Non c'è bisogno dei disegni per capirlo.

Quindi, ricordiamoci che questo dibattito sul nucleare nasce dal fatto che non si vuole più, per ordini superiori, prendere il gas russo a basso prezzo. Questi maghetti improvvisati e fulminati sulla via di Mosca, non fanno altro che mettere in pericolo il nostro, terrificante, Draghistan per obbedire a chi gli impone di far le sanzioni alla Russia. 

Questa è la pura ed evidente realtà.

Inoltrel il dibattito sulle rinnovabili, quindi pannelli solari e pale eoliche, si arena spesso perchè tali sistemi occupano aree destinate all'ambiente e rovinano il panorama. Ma almeno non producono scorie pericolose ma solo scorie di funzionamento meccanico. Il Draghistan italiano è un territorio fortemente sismico e il rischio puro legato alla tecnologia nucleare sale a dismisura, esattamente come in Giappone. In queste condizioni va ricordato che il popolo si è già espresso con un referendum e quindi anche la farsesca politica di cui questi maghetti fanno parte dovrebbe ricordarselo. 

Dobbiamo ricominciare a prendere i combustibili fossili da chi ce li ha e non fare la fine dei sorci. Se non sono bastati epidemie e vaccini a decimarci non mettiamo in mano un'altra arma a questi maghetti rincoglioniti, please.

Fukushima non è esplosa nella Preistoria ma nel 2011. Tra l'altro, l'anno successivo, una commissione parlamentare d'inchiesta indipendente concluse che le condizioni che portarono al drammatico incidente erano  prevedibili e quindi il disastro, il peggiore nella scala degli incidenti nucleari, si poteva evitare. Questo non lo dice un sorcino da Play ignorante e tremebondo ma persino Wikipedia in questo articolo.

Voi cosa fareste? 

Siete disposti a correre questi rischi per permettere ai maghetti di obbedire agli ordini elitari?


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