Su Epic altro bellissimo gioco gratuito: The Silent Age potete scaricarlo QUI.
Trattasi di avventura ideata da House on Fire e pubblicata da Meridian4 nel 2015.
Siamo in un mondo post-apocalittico, e te pareva, e quindi ci dobbiamo impegnare per salvare il mondo dall'estinzione. Joe è un semplice inserviente ma tocca propri oa lui tentare la grande impresa con l'aiuto di uno strano e misterioso dispositivo per viaggiare nel tempo. Prima, dovreste leggere questo bellissimo romanzo che ci spiega cosa sia il Tempo.
Comunque ci attendono esplorazione, enigmi e tanta avventura appunto.
Per giocarlo vi serve un pc con Win XP Service Pack 3, un processore Intel Core 2 Duo, e una Nvidia GeForce 8600 GTS da 256 MB oltre a 4 GB di spazio sul disco. Niente di che.
I giochi del genere avventura, vi fanno una gran compagnia e questo richiede risorse hardware davvero modeste senza contare che grazie a Epic ve lo pippate gratis.
Ineffabile Draghistan. Anche stavolta si riparte da sanitari e personale scolastico. Zitti zitti, in rampa di lancio è stato predisposto il nuovo piano siringaio obbligatorio. Lo sapevate? E chi mai poteva imporcelo? Nientemeno che l'OOOOMMMMSSS.... mi ricorda il sibilo di un serpentone, un altro. Ma quanti sono sti retilacci?
Urge condividere l'ultima hit del signor Luce. Al quale fare le condoglianze se non altro perché ora appare che comandi (è solo un barba-trucco) Fata Melona, la sua preferita. Luce, non preoccuparti. Quando ero un bamba-bambino ero anche di sinistra. Guarda che fine ha fatto.
Fatina Melona deve obbedire, e lei lo sa benissimo. I governanti tra loro si vogliono bene. Guarda che tenerume con il piccolo Zale. Carini, vero? Almeno quanto questi due teneroni, anche loro teneramente abbracciati. Viva l'amor!!!
Canta, Luce, canta che è meglio... A proposito, tranquillizziamo i siringatori di massa: non gli crede più quasi nessuno. Possono fare un esperimento da soli, però; prendete un siringone bello grosso, lo piazzate su un comodo sedile tenuto fermo da due morsetti da fabbro, poi vi sedete pesantemente sopra di esso facendo attenzione a non rompere l'ago. E buon divertimento. Con tanto amore.
Non posso far a meno di condividere con voi la grande ammirazione che ho per l'ultima fatica di Depeche Mode. Il mio gruppo di oggi preferito. Purtroppo orfani di Andy Fletcher, loro collega e amico deceduto il 26 maggio 2022, per il classico accidente, a 60 anni.
L'album, Memento Mori, scritto durante il periodo della pandemia, è del 2023 ma potete ascoltarlo sul loro canale Youtube.
Un album triste e dark, con una canzone più bella e commovente della precedente.
Ho letto una raccolta di racconti, scritta anche questa durante la pandemia, e che tratta solo il tema del contagio.
Se volete leggere bene, al prezzo migliore e senza scomodarvi per andare in libreria, con tutte le garanzie di Amazon, potete cliccare sulla simpatica monella qui sotto.
Nonostante le apparenze, voglio scrivere un articolo serio. Prendo spunto da una delle tante fibrillazioni sociali attuali (ora si offenderanno già in molti... aspettate un attimo per offendervi, please) come le famiglie arcobaleno.
Termine che non significa nulla nel linguaggio corrente. Niente. Per correttezza (formale) riporto la descrizione di Wikipedia: "Famiglie Arcobaleno: Associazione genitori omosessuali è un'associazione italiana fondata nel 2005 sul modello dell'associazione francese Association des Parents Gays et Lesbiens per promuovere, per la prima volta in Italia, il dibattito pubblico sull'omogenitorialità e la tutela di tali formazioni sociali. "
Ho fatto apposta copia e incolla, ok?Si parla di un'associazione privata.Quindi è un nome convenzionale. Nei fatti si associa alla pretesa di famiglie composte da persone senza ulteriore distinzione. In genere, mi pare di capire (ecco perché dicevo: aspettate a offendervi) che si parla di persone omosessuali che vogliano registrare figli. In questo caso, si parla appunto di famiglia arcobaleno. Riscontro un'opposizione tra diversi politici, manifestazioni di piazza e il caos diffuso tra i media.
Credo di essere una persona mediamente colta, e poco mediamente intelligente. Ho dovuto fare ricerche su internet per capire i termini del problema. Abbiate pietà di me: ero rimasto all'apolidia o meglio alla sovranità individuale. Una questione che nasce da bolle papali medievali, viene normata dal diritto marittimo romano e trova rispondenze ai giorni nostri nella Dichiarazione Universale dei diritti umani. Apparentemente l'analogia non esisterebbe ma non è così.
Ogni concezione innovativa o rivoluzionaria trova nella sua evoluzione un muro invalicabile: le scritture anagrafiche che fanno parte del controllo che il potere legale e amministrativo ha su di noi. Non a caso, alcuni sindaci hanno sospeso le registrazioni delle famiglie arcobaleno. Da quel momento ha ripreso forza l'eco sociale della questione.
Questo post vuole chiarire il problema: io non prendo posizione sulle questioni che sto spiegando perché non sono in grado di prendere posizione. Lo farà la Storia.
I sovrani individuali lottano per ottenere una condizione simile o pari all'apolidia. Si parte dal rinunciare alla cittadinanza tramite una serie di operazioni da svolgere prima nei confronti delle autorità ecclesiastiche per rinnegare il battesimo cristiano. Poi si passa all'ufficio anagrafe del comune di residenza dove si deve far protocollare la rinuncia alla cittadinanza italiana (per noi che viviamo nel ridente ex Belpaese, ora Draghistan).
Qualcuno sostiene polemicamente che tali operazioni servano per evitare le incombenze della cittadinanza stessa: come anche pagare tasse e tributi o aver a che fare con determinati rigori di legge. In questi casi sarebbe interessante capire come e cosa accade nei confronti di queste persone (che dalle suddette procedute ricavano nomi di fantasia come Tizio, figlio della dinastia Caio, eccetera) quando necessitano di registrazioni per servizi o trasferimenti idi proprietà che esigono una documentazione di tipo classico.
Non finisce qui. Il titolo che ho dato al post riguarda il caso di una delle frontiere del non convenzionale, estesa soprattutto negli Stati Uniti, per quel che ne so io. I genitori in questione ,stavolta, che hanno già registrato figli per così dire naturali (non si sa più come parlare o scrivere per non destare scandalo e irritazione in talune persone) hanno un bel problema; si ritrovano con figli/e non binari. Cosa significa? Per alcuni bambini essere non binari significa nn sentirsi come esclusivamente maschio e femmina. Per altri vuol dire una miscela di entrambi i sessi mentre per altri ancora vuol dire non riuscire a identificarsi in nessuno dei due generi.
Il caso che ha portato alle luci della ribalta la questione, specie per noi retrogradi abitanti del Draghistan, è la deliziosa discendente (non so quale genere dare al nome figlio o figlia) dell'altrettanto deliziosa Jennifer Lopez, uno dei miei personali miti, senza dubbio donna.
La signora ha generato due figli (pare che si possa ancora dire così) dal nome Maximilian e Emme. Il secondo figlio per la questione dei non binari, viene identificato/a con una iniziale.
Occhio perché ora vi tiro fuori un'altra definizione: queer. Copia da internet: in italiano si usa per indicare quelle persone il cui orientamento sessuale e/o identità di genere differisce da quello strettamente eterosessuale o cisgender. Non riesco a capire se ha qualcosa a che fare con i precedenti non binari.
Sono nato negli Anni 60. A mia discolpa cito l'annosa diffidenza di allora vero le pentole a pressione e di oggi riguardo Windows 10 che mi hanno fatto ingoiare a forza. Non parliamo di Android. Per utilizzare il forno a microonde ho dovuto inviare una richiesta in doppia copia al mio figlio maggiore che guardandomi di traverso ha impiegato venticinque secondi per agire sul display elettronico. Poi, per umiliarmi ha aggiunto: "Se proprio non riesci a utilizzarlo chiamami, oppure guarda il manuale."
Noi siamo arretrati parecchio, mi pare, nel Draghistan. Esistono, pensate quei retrogradi che possono divulgare antichità, per esempio annunci economici per commesse o bambinaie piuttosto che per operai eccetera.
Dovremo anche imparare a rinunciare alla definizione del sesso e del genere su certificati e documenti. Non parliamo delle vecchie formule per i riconoscimenti anagrafici che citavano la paternità oltre al nome e cognome dei genitori.
I tempi cambiano. me ne rendo conto e faranno bene i sindaci ad attrezzarsi se non vogliono essere travolti da folle inferocite.
A me viene il mal di testa ma io sono senza dubbio un sorcio da Play, lo sapete già. Tra l'altro, insisto stupidamente a desiderare (e mi fermo appunto al desiderare) rapporti con donne nate femmine tanto per essere chiari. Gusti personali.
Non dico che sia giusto o sbagliato e sappiate che nella mia famiglia ho avuto persone omosessuali degnissime, bravissime e meravigliose affettivamente parlando. Pertanto se qualche imbecille pensa che io abbia qualcosa contro l'omosessualità, si sbaglia. Soltanto che io insisto a essere un vecchio e solido eterosessuale.
Magari retrogrado ma non discriminante. Pretendo chiarezza al di là delle documentazioni anche cartacee oltre che digitali. Uscì una divertente clip musicale. di musica disco, anni fa.
Voi vivete pure come vi pare, sempre che il Sistema ve lo lasci fare. Detto da un sorcio stile Play è veramente un grande augurio. Sono reduce, e vedrete ci ricascheranno, dalla più ampia operazione di emarginazione e discriminazione sociale verso chi ha rifiutato, del tutto o parzialmente, la siringazione di massa, anche se un generale francese mi definisce eroe.
Pertanto, se cercate i vostri avversari, voi renitenti o rivoluzionari o alternativi al Sistema, cercateli altrove.
Chiunque voi siate e comunque vi chiamate, però: leggete. Se cliccate sulla deliziosa monella qui sotto, vi catapultate sulla pagina Amazon di un amico scrittore che sta per chiuderla, tra l'altro. Mi date una mano per evitare questo delitto? Si parla appunto di gialli, fantascienza e horror. In linea con il Draghistan, quindi. Buona lettura.
Capcom stavolta si è superata, nel proporre il remake di Resident Evil 4, uscito nel marzo 2023. L'originale, del 2005, era anche conosciuto come Biohazard 4. Uscì per la Play 2 e anche per altre piattaforme, pc compreso.
L'originale era un bel gioco ma stavolta parlo senza tema di smentite di vero capolavoro. Ne parlo per questo dato che recensisco soltanto giochi gratuiti e quelli commerciali soltanto in casi particolari.
La storia è stata riproposta molto simile all'originale ma arricchita enormemente nel gameplay, nella grafica e anche in certe situazioni di gioco. Lo spettacolo è veramente notevole.
La storia è semplice e conosciutissima. Se non l'avete mai giocata, o sentita, o letto qualcosa, meritate di essere puniti duramente, tipo rivedere, durante le prossima vacanza pasquali, l'intera serie di Fratelli di Crozza, in cuffia e tutta e nel corso di una nottata. Roba da andare in overdose ma ve la siete cercata.
Leon arriva in un villaggio infestato dove le persone sono diventate zombie molto aggressivi, con il compito di trovare e portare in salvo la bella Ashley, tenuta prigioniera per scopi che si sapranno durante la trama. Incontrerà vari personaggi, alcuni nuovi e altri già conosciuti. I combattimenti sono in terza persona, contro zombie, animali feroci, mutanti infernali e vari tipetti pestiferi. Buone fasi di esplorazione e soluzione di enigmi, neppure troppo impegnativi.
Livello di difficoltà notevole ma senza esagerare. Io l'ho finito durante due nottate di gioco, in circa 10 ore. Se vi innamorate di Ashley, sono affari vostri. Io ho sempre preferito Ada.
Se poi amate gli horror, potete rilassarvi con questo titolo
E se volete il giallo-thriller, con quest'altro.
Leggete se non volete finire come gli zombie di Resident Evil 4... Giocatore avvisato....