domenica 15 marzo 2020

DOOM Eternal - Official Trailer 2



Allora, riecco uno sparatutto  in stile DOOM dalla Bethesta. Vi mancava il vostro marine spaziale preferito che se ne va, solo solo (molto più dell'eroico Gordon Freeman di Half Life) a blastare demoni sulle lune di Marte?

A me, mancava tantissimo. Resta da vedere come sarà sto giochillo. 

Attendetevi una recensione tra breve.

Dato che siamo chiusi in casa, più o meno tutti, sarà pureora di mettere mano allearmi virtuali e andare a insegnare un po' d'educazione su Marte e dintorni... Oops, i mostriciattoli infernali sono arrivati sulla Terra? Proprio come raccontava il mitico Doom2?

Si salvi chi può... Altro che Coronavirus!!!

sabato 14 marzo 2020

Tempo da Virus

Risultato immagini per covid 19

Gli daranno la copertina di Times, al Covid 19,ne sono certo. Il virus dell'anno. 
Sapete, io ho aperto questo blog e amo i videogiochi, per il medesimo motivo: preferisco la finzione, magari ben confezionata, ad una realtà amarissima e altrettanto finta. Qualcuno, specie se mentalmente labile, in passato ha pure confuso il processo e lo fa all'incontrario, tipo quei ragazzacci che scambiano la vita per un survival con l'effetto di andare a blastare gli altri, magari a scuola, certamente un evento spia di problemi nella vita reale davvero drammatici. 

Proprio in questa follia si trova, al contrario, la mia (eventuale) lucidità mentale e psichica. Io che amo gli altri ,specie quando mi allietano l'esistenza invece di complicarmela, cerco nei videogame quella fantasia che talvolta latita in questa nostra realtà oggettiva. Per esempio, la libertà di movimento oltre che di pensiero. 

Ricordo anche quanto ho potuto condividere l'amore disperato di Merlino per la Regina degli Elfi, in Age of Wonders - Shadow Magic. Una lotta feroce e spietata tra maghi, con diverse alleanza, in nome di un ordine cosmico ormai perduto, e che vedeva la dolce Regina prima combattere poi amare l'audace Mago Merlino, l'eletto che doveva riportare pace e prosperità tra maghi bianchi e neri. Il gioco faceva seguito all'ottimo Age of Wonders II e sinceramente era ed è nel mio hard-disk. Un'opera gothic fantastica e finora inimitabile. 

Risultato immagini per age of wonder shadow magic

Vedete, in questo tipo di intrattenimento, nella normalità si trova l'evasione; nell'eccezionalità di questi tempi da contagio mondiale, si trova un po' di lucidità. Ma come, direte voi, nella finzione si può trovare la lucidità? Per contrasto, evidentemente, sì: vi pare che nella realtà oggettiva ci sia? Ovvero, riuscite a trovare lucidità e logica in questo strano gioco globalizzato dove la paura la fa da padrona? Allora, dovremmo prenderlo per l'ennesimo survival horror... Volete una prova?

Scena 1- In prima persona, mi sveglio nel mio letto, nella mia camera. Le imposte sono socchiuse ma i battenti serrati. Fuori fa freddo e poche persone sono, in strada, intente a iniziare la loro giornata.

Scena 2- Mi aggiro per due ambienti della mia casa: prima bagno, poi cucina. Ho poche provviste nel frigo. Bevo un caffè scuro e mangio un biscotto secco. Mi lavo i denti, mi vesto ed esco.

Scena 3- Fuori, poca gente. Una leggera foschia rende la visibilità alterata. Un vicino, che indossa una mascherina protettiva,  mi dice di stare attento al Covid 19. La televisione ha diffuso dati allarmanti: il contagio si è esteso da alcune regioni del Nord fino al resto del Paese. Il virus è molto aggressivo e lui (il Vicino) si è già munito di mascherine. Se ne voglio una, mi consiglia di passare da lui, in serata, La farmacia le ha già esaurite.

Scena 4- In effetti, mentre raggiungo a piedi la fermata del bus, vedo poca gente frettolosa intorno a me, e la maggior parte indossa mascherine protettive... Una certa inquietudine pervade la città. Negozi e rivendite stanno chiudendo; altri, come farmacie e alimentari, resteranno aperti per garantire la sopravvivenza.

Dalla Scena 5 in poi, i soggettisti devono ragionare su come far paura al giocatore. Morte tipo Peste Rossa, oppure virus invisibile e cattivo, o ancora i morti contagiati che si risvegliano come zombie? Questa scelta condizionerà lo sviluppo successivo e quel che il nostro protagonista dovrà fare.

Risultato immagini per survival horror

Piano piano, qualcuno o qualcosa ci sta trascinando in una sorta di survival horror. Il Covid 19 è una scusa. Stanno pensando e facendo qualcosa che cambierà la vita di tutti noi, trascinandoci in una dimensione prima sconosciuta. E' questa la logica di base di questo tipo di videogiochi. E, guardate bene, ci siamo già dentro.

Chi sopravviverà al contagio? Chi sopravviverà alla follia che c'è dietro al contagio? E un contagio esiste veramente o è una manovra dei nostri persecutori per imporre un nuovo ordine?

Se comincerete a ragionare davvero come nei videogiochi, forse, la risposta verrà da sola. Forse.

Risultato immagini per survival horror

martedì 10 marzo 2020

Tempi amari e termometri

Cammino per Roma da giorni. Una grande città trasformata da qualche tempo prima dalla paura, poi dal dubbio, infine dai provvedimenti governativi. 

Torno a casa, dopo aver fatto qualche lavoro, e un po' di spesa e mi siedo davanti al pc. Internet, ancora mediamente più libera di televisioni e giornali, rimanda articoli e trasmissioni su Facebook o Youtube molto preoccupati. 

Parliamoci chiaro: non esiste influenza o virosi tale da poter o dover sospendere le libertà costituzionali di una nazione. E invece, tramite decreti che bypassano il Parlamento, il Presidente del Consiglio, tra l'altro un tizio non eletto da nessuno, sta appunto facendo questo. Non siamo più liberi di viaggiare, andare dove ci pare e dobbiamo seguire alcuni concetti e utilizzare altre procedure obbligatoriamente. Oppure tramite caldi inviti che, piano piano, diventano ordini veri e propri.

Non esiste malattia che giustifichi questo. E invece, con la paura instillata dai media nella gente, sta passando questo insieme di provvedimenti tipici di uno stato di polizia. A qualcuno piacerà pure.

Queste cose, un tempo, si vedevano nei videogiochi. Pensavamo che la vita reale presentasse notevoli anticorpi contro chi volesse prevaricare le libertà altrui.

Basta la paura di ammalarsi a permettere gravissime imposizioni costrittive?

Ma davvero? non avrei mai pensato di ritrovarmi incatenato a un termometro.

Che la vita stia diventando peggio di un videogame? O forse i videogame sono meglio della vita cosiddetta reale?

Risultato immagini per misure temperature virus


domenica 8 marzo 2020

RESIDENT EVIL 3 REMAKE Gameplay Demo... Jill è tornata e gli zombie pure!



Resident Evil 3: Nemesis fu uno dei capitoli più entusiasmanti della serie Resident Evil. Capcom lo sviluppò e pubblicò nel 1999. Girava su Playstation, Dreamcast, Nintendo e ovviamente i migliori pc equipaggiati con Windows dell'epoca. Io lo giocai, perdendoci notti intere. In breve, la trama vedeva il giocatore immerso in una vicenda che riguardava un periodo tra il giorno prima e il giorno dopo i fatti di Resident Evil 2. Ambientato nel 1998, vedeva una città invasa da zombie famelici. Con Jill Valentine che lottava come una leonessa affamata. 

Ma ora, lustratevi gli occhi con questo video in anteprima. Sta per uscire un remake da brivido! PlayStation 4, Xbox One e PC tra ormai meno di un mese, il 3 aprile, potranno far girare questo splendore!
Raccoon City sarà più grande della precedente versione e sarà molto più esplorabile. Come vedete, potrete muovere la vostra Jill Valentine quasi a piacimento. E ci saranno altre, gustosissime novità.

Sono quasi emozionato come quando rividi una ragazza che avevo amato sette anni prima. Prendemmo una consumazione al bar, parlammo molto e ci salutammo, forse per sempre.

Guardate il video e mi capirete. Se siete stati mai in una situazione come la mia. La situazione che rivivrà la cara Jill, non ve la consiglio proprio... 

A presto rivederci su questo blog appena inizio il gioco.


Risultato immagini per resident evil 3 remake

martedì 3 marzo 2020

Lettera da Marsala

Ho già parlato in altro post delle mie passioni collaterali (ai videogiochi). Mi piacciono gialli e thriller e la musica. Certa musica.

Per i gialli, amo particolarmente alcuni scrittori, qualcuno poco celebre o addirittura sconosciuto; altri molto celebri. Per quelli più noti, ho sempre apprezzato i gialli di Harry Carmichael (ormai non più tra noi) e per i più moderni, e viventi, uno scrittore romano che ormai pubblica solo su Amazon: Marco Caruso. 

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Anni fa, lo conobbi, in una libreria romana, per la raccolta di racconti dal titolo La Notte Comune. Presi quel libro, bianco con una piccola illustrazione al centro, appena sotto il titolo, perché cercavo l'ultimo romanzo di Carlos Castaneda, anche lui ormai defunto da pochi mesi. I libri erano posati su un tavolo tondo, in un lato della libreria, uno accanto all'altro. Lo scrittore più noto della New Age, e un giovane scrittore praticamente sconosciuto, uno accanto all'altro. Il tramonto e l'alba. Nella mia libreria ci sono ora tutti i libri di Castaneda e tutti i libri di Caruso. E i gialli di Harry Carmichael.

Risultato immagini per la non compianta felicity campbell

Non so perché sono libri per me importanti, mi parlano esattamente di quel che voglio leggere. 

E la colonna sonora? Presto detto: Guccini, Vecchioni, De Andrè, Battisti (il Periodo Bianco che coincide con la collaborazione di Panella). Poi, David Bowie, The Sound e Depeche Mode su tutti.


Risultato immagini per david bowie


Questa è la mia vita collaterale intorno ai videogiochi, l'altra mia passione. In fondo che potrei fare se non parlarvi di me stesso? Questo è un diario pubblico... 

E vi ho appena confidato quel che la mia vita contiene. Tutto qui.