Non è un articolo parapsicologico, no. Ma dato che, come la maggior parte dell'italica gente, sono fossilizzato in casa ai domiciliari, voglio dirvi cosa bolle in pentola. Un giorno dovremo pur tornare alla normalità per quindi, per esempio a quei bei gioconi horror di cui vi parlavo spesso. Qualcosa di buono sta per planare su di noi... Per esempio, il secondo episodio di quella piccola meraviglia che è stato The Las of Us. Stavolta Naughty Dog, per il Secondo Episodio, ha fatto le cose in grande. I personaggi saranno caratterizzati in maniera quasi maniacale e saranno implementati nuovi elementi nella giocabilità. Temo solo che servirà un computer sottratto alla Nasa per l'esplorazione di Marte per farlo funzionare da quel che so...
Altra chicca in arrivo riguarda gli ammiratori e fruitori del mondo Marvel. Infatti i supereroi avranno altre occasioni per salvare il mondo con il gioco che ci fornirà Crystal Dynamics: Marvel’s Avengers. Praticamente una cooperativa in forma di videogioco dato che la storia si svilupperà man mano che pervengono gli aggiornamenti gratuiti da parte degli scrittori secondo le vicende narrate. In pratica, acquisterete un gioco a puntate e chissà quante saranno.
Poi, la mia maggior attesa riguarda la trama di Ghost of Tsushima: il Giappone feudale sta tornando di moda alla grande e ne abbiamogià parlato se non ricordo male. Anche chi gioca o ha giocato al gioco di ruolo cartaceo Cyberpunk Red avrà pane per i suoi dentini affamati con Cyberpunk 2077, un gioco di ruolo con visuale in prima persona. Quando, in questi casi, la grafica è da urlo, il tutto è da urlo doppio. A proposito, per chi vuole aggiungere pepe e peperoncino alla minestra, sappiate che Jill Valentine non ha saputo resistere alle (numerose) richieste dei fan e si spoglierà per voi... Non sto scherzando. In attesa del remake di Resident Evil 3, infatti, alcuni appassionati hanno preparato una mod gratuita dove la procace ragazza appare come mamma (e papà) l'hanno fatta in svariate occasioni. Devo dire che la faccenda è stuzzicante e potrebbe dare nuova vita davvero ai vedeogiochi che ci hanno fatto... ehm... innamorare. Pensate se anche l'ottima e salterellante, Lara Croft avesse beneficiato di tali possibilità...
Mi è particolarmente dispiaciuto vedere il blog gemello di newmisteritalia sospendere le pubblicazioni, ma capisco la loro amarezza. l'AGCOM l'ha fatta grossa minacciando l'esistenza di canali youtube e siti vari che potrebbero diffondere notizie non allineate con la scienza cattedratica. Sarebbe come tornare ai tempi dell'Inquisizione, quando si mandava sul rogo chiunque fosse sospettato di eresia, ovvero credere in una versione qualunque differente della religione predicata nelle chiese cattoliche. Ne sapevano qualcosa Albigesi e Catari, ovvero cristiani che la pensavano in una forma religiosa diversa da quella ufficiale, che si chiama tuttora Gnosi ovvero conoscenza. Li estinsero a forza di assalti armati. Gente che aveva solo il difetto di credere in qualcosa e in qualcuno diverso dal credo ufficiale. Era la scienza dell'epoca, dunque. Si può minacciare di scomunica civile, oggi, chi non la pensa come chi detiene la cattedra universitaria? Mi sembra, sinceramente, esagerato. E quindi siti controcorrente, come quello che abbiamo citato ,chiudono i ponti. Un vero peccato perché io, le loro visualizzazioni me le sogno, mentre sogno. Ovvero gioco. Io parlo di giocare così non si offende la nuova religione moderna della scienza. E per tenervi allegri, ecco qualcuno che ce ne parla.
Come potevo, chiuso in casa per l'ennesima settimana, rinunciare a giochicchiare con questo Predator: Hunting Grounds? Ragazzi, si combatte da mercenari contro i Predator! Mi sono spiegato? E' un titolo multiplayer asimmetrico ispirato alla saga cinematografica lanciata con la celeberrima pellicola del 1987 interpretata da Arnold Schwarzenegger. Ovviamente la trama cambia. Comunque era un trial da non perdere.
Infatti, la prova del gioco è stata dal 27 al 29 marzo. Senza dimenticarsi le versioni complete del gioco a livello globale saranno rilasciate il 24 aprile su PS4 e PC. Si può quindi giocare giocare da solo come Predatore o come parte di un Fireteam per 4 persone e quindi ciò determina stili e vantaggi di gioco davvero unici.
Se saremo il predatore, la nostra missione è chiara: blastare il Fireteam e raccogliere i trofei. Non importa nient'altro. Se saremo, al contrario il Fireteam, avremo obiettivi specifici contro l'IA del terribile guerriero spaziale. Filmati appena decenti e una grafica che sembra da migliorare... mi accolgono fin dall'inizio. Un breve briefing fa da prologo alla missione. Scendo da un elicottero ed eccomi, con la mia squadra, contro un gruppo di nemici male armati. Anche in questo gioco si raccolgono munizioni e medikit, okay? E quindi ecco, che sul più bello, arriva il Predator! Mentre scambio fucilate contro i nemici del campo, nel contempo devo proteggermi dal guerriero spaziale ed eseguire alcuni ordini ,tipo protegger un computer, fare questo o quello. vorrei sapere la paga giornaliera per un lavoraccio simile. Se il Predator mi prende di mira, è molto meglio proteggersi sotto una delle tettoie e sparargli da lì sotto. E per fortuna, arriva l'elicottero a darmi un passaggio. Mentre la bestiaccia rosica, mi vengono assegnati dei punti. Le missioni sono molto simili, all'inizio, almeno sul trial. Detto questo il gioco sembra promettere ma di certo la grafica è migliorabile. Se decido di acquistare la versione finale, ve ne parlerò diffusamente. Per ora, giudizio sospeso.
Rieccoci con il mitico Half Life,e stavolta nei panni della bella e capace Alyx, figlia dello scienziato amico di Gordon Freeman. Sparatutto in primissima persona appena uscito, è un prequel che si svolge priam degl ieventi narrati in Half Life 2 (uscito nel lontano 2004). La scrittura di Half-Life: Alyx è di Jay Pinkerton, Sean Vanaman ed Erik Wolpaw. il buon Marc Laidlaw, che ha scritto i primi titoli della serie, ha fornito qualche consiglio. Buona l'accoglienza ma effettivamente qualche dubbio ci sarebbe per i visori in realtà virtuale... Perché questo è uno dei primi giochi da eseguire in realtà virtuale. Il set consigliabile comprende vari oggettini: il cosiddetto Valve index. Ma costa parecchio. Ce ne sono di più economici ovviamente e per motivi di (mancata) pubblicità non intendo indicarveli. comunque secondo Valve è compatibile con tutti i maggiori headset VR presenti in commercio per PC come i vari modelli di Oculus, Vive, e Microsoft Mixed Reality ma è comunque necessario avere anche un giusto equipaggiamento come componenti del PC. A me questa faccenda non sta bene per nulla. E ve lo dico un po' sdegnato. Un giocatore come me vuole anzi pretende di avere la piena libertà di come giocarsi un titolone come questo, che diamine!
Trama semplicissima: dovremo controllare Alyx Vance mentre lei e suo padre Eli combattono contro l'alieno occupante Combine e per mezzo di "guanti a gravità" per manipolare gli oggetti, in modo simile alla pistola a gravità di Half-Life 2 . Ritornano elementi tradizionali della serie, come esplorazione, enigmi e combattimenti basati sulla fisica. Half-Life: Alyx è stato sviluppato con il motore Source 2 e sviluppato per pc. (Win 10 con almeno un Core i5-7500, 12 gb di RAM e una GPU diciamo GTX 1060 / RX 580 con 6GB VRAM.
Cinque anni prima dell'arrivo di Gordon Freeman nella City 17, Alyx e suo padre Eli Vance vengono catturati dal Combine. Un altro membro della Resistenza, Russell, riesce però a salvare Alyx e la avverte che Eli sarà trasportato da una Mietitrebbia in una prigione per un interrogatorio. La ragazza partirà quindi con l'intento di liberare il paparino per City 17 facendone di tutti i colori. Dopo esseri ritrovati sul vostro balconcino, ecco che il paparino scienziato vi chiama in trasmissione video. In quel momento ,lui e gli altri ribelli, si stanno impossessando di tecnologia aliena per utilizzarla efficacemente. Purtroppo arrivano i cattivi e se lo portano via. In realtà prendono anche la cara Alyx ma arriva Russel e la libera. Ora si parte alla ricerca del papà ancora prigioniero...
Quindi, grafica eccezionale, giocabilità in VR quindi per me inaccettabile, anche se con i guanti virtuali potrete interagire davvero con moltissimi degli elementi visualizzati. I dialoghi e tutto il resto vi appaiono come nei video in sovraimpressione. Probabilmente non sarà solo una moda passeggera, il futuro dei giochi o almeno degli sparatutto, forse è questo. Devo dirvi però che a me fa venire il mal di testa e sta faccenda della realtà virtuale non mi va giù. Sarà che già la realtà vera mi rompe, figuriamoci se non posso applicare la mia fantasia a un gioco. Quindi, gioco meraviglioso...a metà. Sarebbe stata opportuna una possibilità di scelta: VR e senza VR. E allora, ciao, Alyx, sei carina e intraprendente ma... sono troppo vecchio e romantico per te. Addio.
Stavo ascoltando l'ultimo album dei Depeche Mode, altra band che amo spudoratamente. Loro stessi dicono che Spirit (2017) non fosse un album politico. A me pareva di sì, ma io chi sono per smentire Dave e gli altri? The Worst Crime, You Move, So Much Love sono le canzoni che preferisco. A proposito, ho intitolato questo post Solitudine perché è il sentimento che sto provando da molto tempo a questa parte e le canzoni dei D.M. mi ricordano questo sentimento quasi sempre.
Prendiamo Exciter, altro album che amo spudoratamente. La solitudine, oltre che l'eccitazione psichica, contraddistinguono quelle canzoni quasi in maniera maniacale secondo me. Come noto, questo sentimento è molto strano e sempre duale. La solitudine si cerca e si teme. Dato che è possibile provarla all'interno di una folla enorme, è un sentimento che riguarda l'anima del soggetto, o quel che chiamiamo anima ovvero il corpo psichico. Insomma, riguarda l'interno di noi stessi, quel centro delle emozioni che prova sentimenti da quando esiste. Questo è un diario pubblico, e questa è la sezione giusta, per me fare chiarezza su quel che provo è più che ovvio; che possa interessare a qualcun altro oltre me, è davvero dubbio. Comunque so per certo che leggere di altri talvolta allevia il senso di solitudine. Non sapendo se avete mai visto o capito cosa significa veramente, sappiate che la vera solitudine l'ho appena intravista, con un accenno di terrore puro, guardando da una certa, rispettosa, distanza le celle degli eremiti, a Camaldoli, negli Anni 70. L'Eremo nacque nel 1025 per opera di San Romualdo vicino Arezzo. Non so per quale motivo un uomo debba rinchiudersi a quel modo. E non voglio saperlo. E' l'estremo di un sentimento a me noto ma non è detto che questo sentimento debba attraversarlo in tutta la sua lunghezza. Mi basta, sinceramente, la quota che riesco a sopportare. Dicevo che provo solitudine quando gioco appunto. In fondo, davanti a una tastiera e uno schermo sei solo, anche se giochi in multiplayer. Ma lì sono completo, scorre adrenalina né più né meno che in un rapporto sessuale. I videogiochi hanno questo potere: fondono la solitudine, sciogliendola e cancellandola. Ora sapete perché pratico questa attività, o meglio, il motivo ulteriore che ho per praticarla.
Sergio Caputo è un bravo cantautore e musicista italiano. Questo pezzo, sabato italiano, l'avrò ascoltato mille e cento vole nel 1983 quando fu pubblicato ed io avevo venti anni. Parlava anche di ragazzi come me. Parlava di sabato che abbiamo perso, negli anni, e che non viviamo di certo ora. Un piccolo ricordo che ho voluto condividere con voi.
Come non ricordare le prime nottate perse davanti a un video? Mi ricordo che nel 1994, quando uscì questa sorta di pietra miliare dei videogames, ero un ragazzo poco meno che trentenne, assillato da un lavoro precario e una tipa che proprio non voleva darmela... ehm, fare amicizia con me. Mi distraevo così. State a sentire: genere avventura grafica, ma fantasia da vendere. Fu sviluppato da Revolution Software e pubblicato da Virgin Interactive per PC e Amiga nel 1994 appunto. Se lo acquistavate, all'epoca vi ritrovavate per le mani o alcuni floppy-disk e un cd rom (rivoluzionario per quei tempi). Per nostra fortuna, nel 2009 è stato ripubblicato per Iphone e Ipad.
In un futuro distopico, scenario australiano, la Terra è talmente inquinata, ma talmente inquinata che sono guai. Un ragazzotto, sopravvive a un incidente aereo e si ritrova in una sorta di Radura, ovvero uno spazio selvaggio sito al di fuori di una delle tante megalopoli future. Lo trovano gli aborigeni che lo adottano e gli danno il nome di Robert Foster, preso pari pari da una lattina di birra Foster's Lager... Avessero trovato un fiasco di Chianti... Comunque, il ragazzotto, inserito nel nuovo contesto sociale, cresce e impara persino a come costruirsi un robot (eravamo nel... futuro appunto) e tutto sembra andare benone ma arrivano i cattivi rappresentati da militari provenienti da una città di nome Union City e probabilmente cercano proprio lui. allora per evitare che la tribù sia estinta dai poco gentili soldatini, Robert si consegna e arriva nella megalopoli che avrebbe volentieri evitato di visitare. Purtroppo, il maledetto capo dei soldatini prima accetta lo scambio poi dedica un piccolo bombardamento agli aborigeni, tanto per lasciarsi bene... Ma l'elicottero che sta portando Foster a Union City precipita prima dell'atterraggio e il ragazzo riesce a scappare ma sempre all'interno della cittadella. Lo accompagna il fido robot, ovviamente, molto utile perché può utilizzare tutti i congegni elettronici che ostacolano la fuga dei due. Meno male perché più tardi si capirà che l'intera città è controllata da un mega-computer. Il buon Foster allora, inizia un viaggio un po' allucinato sia nel cyber-spazio che nei bassifondi della città alla ricerca di alcune risposte sulla sua origine... Quindi avrete capito che l'ambientazione è di tipo fantascientifico/cyberpunk come andava di moda dagli Ottanta ai Novanta e poco oltre. Voi dovete puntare e cliccare con il mouse. Se un oggetto è interessante, sullo schermo, appare il suo nome quando ci passate il mouse. Quindi, con il tasto sinistro del mouse li osservate, con il destro potete interagire ed eseguire azioni. Non vi dico come va a finire il gioco ma vi dico come finì la mia vicenda personale. La tipa non la cercai per parecchio dato che ero impegnato a salvare le terga di Robert e alla fine conobbi e frequentai la ragazza che lavorava nella nuova pizzeria sotto casa. Per il lavoro, la precarietà non mi ha abbandonato più ma è meno grave come dimostra il seguito che non vi racconto perché meno interessante del gioco. Scaricatelo da quel benedetto link del post precedente a questo e buona fortuna. Almeno capirete cosa provai io... E non è poco.