sabato 5 giugno 2021

Ciuccioni per tutti i gusti

 Tra i videogiochi horror, i miei preferiti insieme agli strategici, come non ricordare i molti giochi dedicati ai ciuccioni succhiasangue? Da non confondere con altri ciuccioni, ehm, ecco una simpatica carrellata dei videogiochi dedicati ai vampiri.

 Famicom Disk System - Wikipedia

Nel lontano 1986, la Konami pensò bene di dedicare un'intera serie, chiamata Castlevania, al tema dei succhiasangue patentati. Era la console giapponese chiamata Famicon Disk System a far girare il primo gioco. Subito, questo gioco venne riconvertito per l'altra console, il MSX2, buona per l'Europa oltre che per il Giappone. 

Seguirono altri 20 titoli, nel tempo, per il Game Boy,  il Super Nientendo, la Playstation eccetera. L'ultimo, che magari potete ancora reperire, è Castlevania Resurrection, che girava, nel 2000, su Dreamcast, Sega, e che in pratica era una riedizione del primo gioco.

 Castlevania Resurrection per Dreamcast cancellato? Ora è disponibile e  giocabile • Eurogamer.it

Notizia di qualche giorno fa, lo stesso gioco, o meglio il suo codice, è disponibile per futuri sviluppi. Vedremo.

questo romanzo di fantascienza è un grande successo su Amazon e potrete scaricarlo per soli 0,99 centesimi. Servirà a non farvi dormire la notte, oppure a non annoiarvi di giorno... Scusate se è poco.
 

Che io mi ricordi, l'altro grande giochillo per vampironi fu Legacy of Kain, serie di Eidos, dove impersonificavamo appunto  Kain e Raziel, due vampiri che si muovevano a Osgoth (non chiedetemi dov'è perché non lo ricordo). I due protagonisti ci fecero giocare le loro avventure in due saghe distinte sviluppate in due giochi ognuna, per poi confluire entrambi in Legacy of Kain: Defiance, del 2004 (per Play 2 e PC). Stile avventura dinamica.

 Legacy of Kain: Defiance 4K | Extreme Graphics Raytracing Mod Gameplay -  YouTube

Vampyre the Masquerade 1991 e The Requiem del 2004 sono da citare anche se non mi hanno lasciato ricordi indelebili. Giochi molto diversi tra loro e con una storia a parte. 

 Dracula 1 & 2: Resurrection & Last Sanctuary 17+Ages by Microids:  Amazon.it: Videogiochi

Anche Microids si getta nella mischia con Dracula, la Resurrezione del 1998. Avventura grafica niente male, per Pc e la prima Play, ci fa tornare nella Londra del 1904, dove un tizio è preoccupato perchè la gentile consorte è sotto l'influenza del maledetto Conte Dracula. Infatti, la signora lo va a cercare in Transilvania e qui ne succederanno di tutti i colori, come potete immaginare., compresi ben 4 seguiti, fino al 2013, con Dracula 5 , Il Retaggio di Sangue. 

 Dracula: Love Kills - YouTube

Dracula: Origin, nel 2008 fu sviluppato da  Frogwares e girava su pc soltanto. Era un'avventura punta e clicca, dove eravamo Van Helsing che ovviamente dava la caccia ai succhiasangue tra enigmi e oggetti da trovare. Difficoltà elevata. Nel 2011, ci fu un seguito: Dracula, Love Kills, che non ho potuto reperire. Dovreste trovarlo su Steam

 Vampyr - La recensione

Nel 2018,  ecco Vampyr, di Dontnod Entertainment, pubblicato da Focus Home Interactive che gira tranquillamente su Play 4, Xbox One, Nientdo Switch e Pc. Basato sulla storia di un medico che si scopre succhiasangue e quindi è sempre diviso tra queste due personalità, si snoda in una londra avvelenata dall'epidemia Spagnola con conseguenze sorprendenti. Secondo me, uno dei migliori dell'intero gruppo, comprese le vecchie glorie. Ricavata anche una serie tv, a cura di Fox 21 Television Studios. 

Spero di aver soddisfatto la vostra sete di videogiochi vampireschi, se mai l'avete provata. Io, in quel di Roma, combatto da anni le vere succhiasangue volanti, le zanzare che mi tengono sveglio di notte e che faccio fuori al mattino, senza bisogno di paletti di frassino. Preferirei altre incombenze notturne ma devo accontentarmi, per ora. 

Anche i gloriosi e attivissimi Gem Boy hanno pensato di dedicare una canzonzina a un'altra serie televisiva molto nota. Buon pro gli faccia.


 

Chiedo la grazia per i lavoratori italiani

 Da questo piccolo e probabilmente inutile blog, sento di avere un dovere morale e quindi inviare una supplica a chi può ascoltarla.

Le cosiddette morti bianche non occupano nemmeno le prime pagine dei giornali, al contrario delle performance vaccinali o i problemi sentimentali di una o l'altra soubrette.

Nel frattempo, assisto al riuscito tentativo di ridare il vitalizio a chiunque si sieda, o abbia seduto, al Senato o alla Camera, dato che può anche essere condannato ma l'importante è  che svariate migliaia di euro rifluiscano nelle sue tasche. Non mi va neppure di schifarmi, lo so benissimo che trattasi di casta. 

Vedo anche che neppure i peggiori e più turpi delitti riescono a tenere in galera un signore che è arrivato a sciogliere un piccoletto nell'acido e ha ucciso decine di persone. 25 anni di carcere bastano per punire una persona simile anzi per rieducarla, pardon. 

Eppure tanta generosità non si usa con chi rischia la pelle quotidianamente lavorando. Ho conosciuto personalmente gente che è crepata poco prima di arrivare a 60 o poco dopo i 65, dopo aver fatto 35-40 anni di lavoro nei posti più svariati, del pubblico o del privato, indifferentemente. Esiste la malattia che falcidia persone che superano i 50 anni e sono molte. 

La cosiddetta speranza di vita riguarda più che altro gli ultra 70enni che hanno potuto usufruire, all'epoca, dei fatidici 14 anni e sei mesi di lavoro per ottenere il pensionamento con il regime contributivo. Lavorare, infatti, non nobilita l'uomo, anzi nuoce alla sua salute. Dovremo rassegnarci a questo assunto.

Anche persone licenziate a 50 anni, neppure da esodati,  per colpa della Fornero si sono ritrovati in mezzo a una strada anche con 30 anni di contributi versati, senza poter vedere la pensione. Al contrario, misura giusta per quanto criticata da certi benpensanti, viene erogato il reddito di cittadinanza anche a chi non ha mai lavorato.

Ormai, arresi i sindacati, finiti i partiti che difendevano chi lavora (se non sbaglio, il PCI è morto nel 1991) non resta che l'istituto della grazia.

Con gli stessi criteri, chiedo la grazia per chiunque abbia raggiunto il 60^ anno di età e per chiunque abbia maturato i 35 anni di versamenti contributivi di poter ricevere la pensione, anche di cittadinanza, e quindi poter respirare di nuovo, senza magari rischiare la vita e la salute lavorando.  

Tutto ciò a fronte di una disoccupazione giovanile che non si è mai vista e della denatalità conseguente anche alla carenza di giovani coppie che, come noto, sono in grado di generare figli, potendo lavorare. Una riscoperta utile a questo, derelitto e denatalizzato, Paese.

Ci voleva uno come me per chiedere la grazia per i lavoratori italiani, nessuno ci aveva mai pensato prima. Infatti, sono uno dei tanti che si è arreso dopo 35 anni di lavoro e vive dei propri risparmi in attesa di poter invecchiare come una mummia e vedere uno straccio di pensione di vecchiaia appunto. 

Che volete farci: non mi va d'invecchiare lavorando; preferisco invecchiare videogiocando. Questione di gusti.


Bambini davanti alla tv - PianetaMamma.it

giovedì 3 giugno 2021

Vado a lottare contro il Serpentone Siringone di Bologna?

 Bruco minaccioso di Papilio memnon | JuzaPhoto

 Ve lo dico da tempo che la vita è il miglior survival game che potreste giocare. Un videogioco dal vero incredibile e pieno di effetti speciali da urlo. Minigonne di giugno comprese.

 Biancheria intima Sexy femminile del gioco di ruolo dell'ufficio della minigonna  di prospettiva di richiamo della biancheria trasparente dell'uniforme del  Costume erotico caldo del segretario sexy| | - AliExpress

Ma andiamo con ordine, come dicono i maniaci del tutto a posto e in fretta, tipo la mia signora (e padrona). Niente a che vedere con la ragazza di cui sopra, ma c'è un limite anche alla fantasia degli sviluppatori dei videogame.

Detto tra noi: se avessi potuto sposare una tipa simile, pensate che troverei tempo per scrivere recensioni di videogiochi? Ma davvero?

Vi sembrerà strano ma ho qualche amico anch'io, per esempio Pino di Bologna. Ieri l'altro, mentre aspettavo con ansia il discorso di Mattarellone in televisione, per i 2 Giugno, mi manda un messaggio per telefono e m'invita a casa sua, appena fuori Bologna.

Circa due anni che non ci vediamo e vuole festeggiare l'anniversario della sua separazione (dalla di lui coniuge) invitando due sue conoscenze femminili di quelle parti per una festicciola serale. Voi cosa avreste fatto al posto mio?

Il tempo di caricare il percorso da Google Maps, dato che non guido automobile da circa 5 anni, devo arrivarci con altri mezzi. Poi, stamattina, leggo il Corrierone della Sera su una rassegna stampa on line... Guardate un po' qui:

  https://video.corriere.it/cronaca/vaccini-migliaia-fila-l-open-day-caos-all-hub-bologna/24ee2ae4-c387-11eb-9651-e9e5e7dd2e3d

 Vaccini, assalto all'Open Day di Bologna - la Repubblica

Insomma all'Open Day vaccinale alla Fiera di Bologna, il caos più completo: a migliaia a far la fila, aspettando anche l'alba, per ore... alla faccia dei due metri di distanza... Manco fosse la prima di qualche pornostar senza veli o della Play 6. Ragazzi e ragazze normali, come noi, che si affollano per la siringona salvifica. Non è un incubo, è realtà.

Queste cose mi fanno paura: ora, come la raggiungo Bologna, mi sono detto?

Un serpentone armato di mille siringhe, tipo mutazione dei millepiedi velenosi, atterrisce anche gente molto più coraggiosa di me. Avessi almeno le armi a disposizione di Ethan, in Resident Evil Village! Allora, ieri ho chiamato il mio amico e ho rilanciato:

"Ideona: portati le due amichette bolognesi, facciamo loro vedere Roma (e non solo), senza serpentoni vaccinali, con casa mia libera per almeno tre giorni dato che sono tutti fuori a vedere come riappropriarsi dei tavolini dei ristoranti mentre l'indaffaratissima classe politica italiana litiga sui limiti durante pranzi e cene: mia moglie con i fratelli, i miei figli con le ragazze, e io sono rimasto solo soletto qui, guarda caso...!"

Risolto: serpentone vaccinale skippato e trio bolognese in arrivo dall'autostrada, a tutta birra. Ho fatto provviste, aspetto per stasera. C'è sempre una soluzione a ogni minaccia, anche la più letale!

Poi vi racconto il seguito.



 

martedì 1 giugno 2021

Pericolo giallo e Star Wars Squadron GRATIS

 Titti - WikiFur

 A chi, come me, è capitato di essere bambino nei rutilanti Anni 60, sarà rimasto in mente il vecchio detto che si passavano soprattutto i sostenitori del centro-destra, sui pericoli dell'incalzante comunismo: il terrore che i Cosacchi potessero abbeverare i proprio cavalli nelle fontane di Roma.

Ecco, immaginatevi un povero Cosacco che debba attraversare l'Europa a cavallo, partendo dalle fredde tundre gelate della sua regione natìa e arrivare nella canicola romana... E ci mancherebbe pure che non faccia bere il proprio cavalluccio.

Il pericolo rosso imperversava anche nelle cabine elettorali e se Mamma DC governò tanto a lungo fu anche per questa paura atavica dei Cosacchi e dei loro cavalli assetati.

 Gruppo squadroni cosacchi "Campello" - Wikipedia

Altri tempi. Altrettanto logico è tuttavia notare come il pericolo giallo, a proposito dei Cinesi, non sia così presente né tra le discussioni dei sostenitori moderni del centro-destra e neppure nei bar dove si insiste a parlare di donne e di calcio. 

Anche sotto casa mia, dove il bar è gestito da una famiglia di cinesi si parla di tutto meno che di loro. Gentili, tranquilli, innocui, non hanno nemmeno cavalli assetati e forse questo li aiuta non poco. 

Alla gente, di centro-destra e non, non interessa un tubo che la Cina si stia masticando il mondo, questa è la dura realtà.

La politica fa il mondo e comunque fa la società. Da noi si potrebbe dire che più che fare, disfa, ma sono punti di vista.

Il pericolo giallo non viene percepito affatto, non allarma comunque quanto il rosso e quindi possiamo appropinquarci a questa estate che, al grido di vaccinatevi tutti, preparando intanto il pass per poter fare quasiasi cosa al di fuori di dove vivete abitualmente, deve avanzare.

Alberghi, ristoranti, balere e discoteche vi aspettano a bocche aperte.

Io resto a Roma a sorvegliare che qualche casacco sperduto non venga a fare a capocciate con i cinesi, non si sa mai. Tanto, qui è e sarà sempre più, roba loro, fontane incluse. 

A meno che non ci pensi lei: la nostra sindaca. Un vero argine a ogni pericolo.

Non fatemi dire altro. In fondo, è una donna. Qui, tra stormi di gabbiani, cinghiali, topi e altre bestioline del genere che razzolano nella spazzatura, Roma è veramente conciata male.

A questo proposito, devo fare outing: sono un sostenitore degli inceneritori di ultima generazione. Se in Danimarca edificano giardinetti sulla loro sommità, io penso che si possa tentare di utilizzarli. Pare che brucino di tutto senza inquinare, regalando anche energia elettrica nei quartieri adiacenti. 

 

Sciare su una montagna di rifiuti? Ora a Copenaghen si può (e c'è anche  Ghedina) | Sky Sport

Nella mia memoria, le immagini di Roma, nel tempo, sono sempre e costantemente peggiorate. Una città come questa, dalla Globalizzazione è stata letteralmente massacrata. 

Se non siete di queste parti, fatevi una passeggiata, con o senza pass, poi mi direte.

Dopo questa lunga intro,  passiamo ai videogiochi, vera oasi di realtà alternativa. 

Nel mese di giugno il catalogo di Playstation Plus si rinnova e ci offre altri videogame gratis per ps 4 e ps 5 (dovete essere abbonati al servizio ovviamente): Operation Tango, per ps 5, Star Wars Squadron per ps4, e Virtua Fighters 5 Final Showdawn, per ps4.

Oggi vi parlo del gioco a mio avviso migliore: Star Wars Squadron. 

 Star Wars: Squadrons Wiki Guide - IGN

A cura di EA, è uscito da un anno.  La campagna in singolo parte dai fatti narrati nella Battaglia di Endor: dopo la sconfitta dell'imperatore Palpatine, oltre alla distruzione della seconda Morte Nera, l'esercito imperiale si è spaccato in una miriade di piccoli potentati locali, rappresentati da ex alti ufficiali come l'ammiraglio Rae Sloane, con il simpatico desiderio di ricostituire l'Impero in chiave ulteriormente militaristica.

Noi impersoniamo un pilota della Resistenza che vuole contrastare questo folle progetto; nel contempo, in un'altra narrazione parallela, siamo invece un pilota lealista che deve vedersela contro i piani della Nuova Repubblica. 

 


Nella narrazione, i due piani si alternano spesso, e questo se da una parte contribuisce a dare vivacità al gioco, dall'altra,secondo me, toglie un po' di immedesimazione. Si poteva, semplicemente, scegliere una carriera, poi magari rigiocare daccapo l'altra, una volta terminata la campagna principale. 

Dimenticavo: il gioco potrete anche giocarlo in modalità virtuale utilizzando il Playstation VR. A me non piace, fate voi.

 

Star Wars: Squadrons - Wikipedia