giovedì 3 luglio 2025

Anocris, meglio di un sonnifero

 


Ci gioco quando voglio calmarmi. in quanto a quiete, paragonabile solo a Forge of Empire. si tratta di due browser game, cioè giochi accessibili e giocabili solo con un normale programma per navigare su internet e un mouse. Semplici e immediati, ci sono pagamenti in game non obbligatori per proseguire durante il gioco, quindi tutto tranquillo e limpido. 



Riguardo Anocris è giocabile pure sul notebook del vostro dentista. Per ogni informazione aggiuntiva, potete consultare questa pagina. Avrete missioni preimpostate dal programma ma intanto sviluppate le risorse utili nel gioco: coltivazioni di papiro - cava di granito - miniera di argilla - e soprattutto i camp idi grano. Il resto ve lo farà sviluppare appunto il programma di missioni obbligate.

Molto raramente, vi attaccherà un forzuto pieno di soldati ed è inutile resistere: vi porta via un po' di razioni e se ne va, senza altri patemi. Sempre il programma vi chiederà di far fuori qualche piccolo accampamento di predoni, quindi niente di difficile. 

La sabbia e il calore dell'antico Egitto vi faranno calmare e forse venire sonno anche in estate mentre il materasso fa da stufa e il lenzuolo si appiccica alle vostre membra sudate.



A proposito: anche nella stanca e altrettanto tiepida contro-informazione draghistana, c'è persino chi minimizza questo inferno in Terra che è il caldo che personalmente mi uccide fin da quando nacqui, nel lontano 1963. Certo che è bene non foraggiare le idee di quei mentecatti che assimilano il cambiamento climatico alle attività umane. Ma sostenere che il caldo non ci uccide non va bene. Andrebbe abolito per decreto, secondo me.

C'è gente, che non ha mai lavorato il catrame sotto il sole e che non si spiega come mai siano state prese misure particolari per impedire di lavorare durante le ore più calde. Un atteggiamento un po 'supponente che passerebbe subito se si provasse a operare davvero per un quarto d'ora sotto il sole di mezzogiorno. Specie se lo fai dopo i 50 e 60 anni solo perché il regime  si è inventato che non ci sono abbastanza soldi per mandare in pensione gli anziani. 

Del resto, le donne troverebbero modo di spogliarsi anche con climi più miti, quindi non c'è bisogno di lavorare e arrostire sotto il sole estivo draghistano per vederne le forme. 



mercoledì 2 luglio 2025

Come fuggire dal caldo anche qui, in pieno Draghistan

 


Insieme alle vecchie schermate blu del DOS, questa afa insopportabile è il mio nemico numero uno. Forse peggio fu il governo del Dragone Volante che voleva ammazzarmi di punture. Io che non prendo neppure antibiotici, dovevo diventare una specie di puntaspilli perché lui e i suoi molti complici dicevano che altrimenti sarei morto.

 Ma ti puoi fidare di gente del genere? E infatti, subito dopo, ci domandò se preferivamo la pace o i condizionatori. Risposi: i condizionatori, dato che la guerra ve la fate da soli, altro che aggredito e aggressore. Non vi crede più nessuno, pagliacci, ma il caldo impazza comunque. 


E allora, oltre a riempire il frigo  di gelati e bevande con sali minerali, a fare ghiaccioli e ghiacciare bottiglie di fresche e dolci di acqua, oltre a girare in mutande per casa, e arroventare i condizionatori e i ventilatori, cosa fare per non morire di caldo?

Andarsene al mare. Ma anche no, visto che la sabbia ci fa da forno. E allora, una gira in montagna, sui mille metri, ma lì magari non arriva internet neppure a pagarla. 



Vi dico cosa ho fatto io, nella mia tana cittadina, nella periferia meridionale romana: mi sono riempito di ventilatori e di sacche di acqua fredda, asciugamani per pulire il sudore e catini di acqua sul balcone, per evitare che si arroventi, e non parlatemi di zanzare perché vivo vicino al fiume, quindi pensate un po' se aspettano me per riprodursi come conigli in crisi parossistica sessuale. 

La notte è il momento peggiore perchè sale l'umidità e il suolo restituisce all'aria il calore accumulato durante il giorno. L'unico sollievo , oltre a chili di gelato, è leggere un buon giallo-thriller da QUESTO BLOG, peraltro gratis, oppure vedere un horror sul Tubo. Ce ne sono di vari, altrettanto gratuiti. 


Si dorme generalmente dal momento dell'inversione termica in poi, ma è veramente dura e mi dicono che il peggio deve ancora arrivare. 

Non si tratta di peggioramenti climatici, io sono vecchio e ho caldo da quando sono nato, ve lo garantisco, con buona pace della dolce Greta.

Statemi bene e cercate riparo all'ombra, in qualche modo.  



lunedì 30 giugno 2025

Mi superano a destra: retrogamer

 




Bighellonando sul Tubo ho trovato questo canale e ammetto che è fatto bene. Merita qualche iscritto in più. I canali del Tubo pensano di parlare di giochi guadagnandoci pure, illusioni che un blogger on ha mai avuto, Se il nostro è un modo di immagini e suoni, è anche lo stesso mondo che ha marginalizzato i vecchi giochi, residenti sui supporti come i cd e i dvd per obbligarci a giocare avendo anche un connessione attiva, o Steam te lo scordi. Questa è la nuova realtà ma io,come i curatori del canale, ho la mia intoccablle collezione di confezioni di supporti di gioco, quasi soltanto per personal computer e quindi, resisto. Poi, arriva chi mi supera a destra ma pazienza.


Nel frattempo, perchè non rileggersi una bellissima raccolta di racconti sul blog di un amico È gratis. qui si risparmia davvero. Scaricando in tutta sicurezza un file pds da leggere su qualsiasi supporto, si può avere gratis dieci racconti straordinari. Non li troverete mai nella librerie e questo è ormai un marchio di qualità.  Buona lettura.

domenica 29 giugno 2025

Gioco quindi esisto, ovvero vecchi titoli contro nuovi titoli

 


In questo bloggherello, vi ho sempre raccontato come cerco di sopravvivere qui nel Draghistan, dentro il gioco di ruolo, un survival horror, che il Draghistan ci offre gratis, un po' come fanno con certi giochi indie Epic e Steam. 

Come dovrei considerare, altrimenti, la vita nel Draghistan che voi chiamate Italia o Repubblica Italiana? Si sta talmente male che noi vorremmo andarcene, eppure qui vengono turisti da ogni parte del mondo. Beh, mi pare una lieve contraddizione.



In realtà, nei paesi, nei territori non conta solo come sono ma come ci stai dentro tu. Per esempio, un conto è abitare nel Draghistan da povero in canna, e un conto è starci da ricco sfondato. Vi ricordate il prode Berlusca? Solo un esempio, perché di milionari qui ce ne sono parecchi altri, si dice, intorno ai  457.000 secondo un articolo del Sole che ci illumina tutti. E comunque, 457.000 persone sono solo l'1 per 100 della popolazione complessiva. Vuole dire che il 99 per cento della popolazione rimanente sta male o molto male. Il Draghistan è anche una piramide dove i pochi ricchi sono al vertice e gli altri faticano da molto a troppo. Tutto qui.


La ricchezza e la povertà sono frazioni di tutti i beni esistenti. Un vecchio detto dice che se il mondo fosse fatto d'oro, gli uomini si ammazzerebbero per una manciata di fango. In termini meno criptici, i beni reali sono acqua, cibo e materiali utilizzabili per l'energia che fa muovere sempre più il mondo moderno.

Stiamo andando verso un Draghistan che sarà sempre più tecnologico e digitalizzato con le nuove categorie che si trasformeranno e saranno l'esito di tale trasformazione. Tra poco, i ricchi saranno irraggiungibili perché la digitalizzazione già ora tiene lontani tanti di noi da una grande gamma di servizi e beni accessibili soltanto mediante l'applicazione di qualche programma informatico. 



I vecchi, gli invalidi, i poveri si distingueranno non soltanto per l'assenza di denaro ma anche per l'accesso o meno al mondo tecnologico che stanno costruendo alla faccia nostra cioè sia che vogliamo sia che non vogliamo. Il tutto si traduce in una forma di controllo totale e di potere gestito sempre e comunque da una certa, piccola, frazione di potenti. Un vero Tecno-Draghistan. Il Draghistan del futuro. 

Noi lo sappiamo, noi lo vediamo, e non possiamo farci niente. In fondo, chi comanda veramente fa quel che fa per aumentare il suo potere e non certo per farci godere una vita migliore, questo è il vero regolamento del Draghistan. Tutto iniziò quando una certa categoria di uomini comprese che poter gestire un fuoco acceso e quindi dare a ognuno un ramoscello incendiato per fare altri fuochi era una forma di potere. Da allora fu dato un valore a quel grande fuoco e un valore relativo e derivato ai ramoscelli incendiati.



Oggi viviamo allo stesso modo senza capirlo. Il Draghistan funziona così. 

Allo stesso modo, io per limitazioni finanziarie, e non facendo parte dei fatidici 457.000 milionari, non posso giocare più agli ultimi giochi che pretenderebbero un computer evoluto per girare.  Un notebook, ad esempio, del valore di circa 2000 euro. Ma io vivo con i miei risparmi, quindi i giochi evoluti vado a vederli giocare dal mio amico che pur non essendo ricco, si permette macchinone come la Play 5, e un desktop dal valore di 4000 euro. Io ho investito i miei pochi soldi in figli laureati all'università draghistana, lui in materiale informatico. Questione di scelte. 

Come vedete, giochiamo tutti ma ognuno come può farlo. Io mi sono specializzato nei vecchi titoli e nei titoli gratuiti, a me accessibili. Degli altri ne parlo perché li vedo giocare, soprattutto da questo amico pieno di macchine potenti, ma io non posso farlo. Del resto, io vado a piedi o in autobus e questo amico gira in una macchina ibrida di buona cilindrata. Non è milionario ma come potete immaginare mi fa mangiare la polvere. Meno male che si tratta di un amico. Moltiplicate la mia situazione personale per tutto il Draghistan esistente e capirete come mai siamo ridotti così. Insomma, se siete poveri, ve ne farete una ragione. O no?

sabato 28 giugno 2025

Draghstan, Africa

 


Io non ci sarò ma voi, se siete nati prima del 2000, vedrete l'Africa ingoiarsi l'intero Draghistan e ruttare sonoramente di conseguenza. Tanti anni fa fu emanato il Piano Kalergi che contiene la più completa sostituzione etnica che possiate immaginare. Al posto vostro, popolazioni africane e asiatiche. 

Prima di me, ne hanno parlato molti altri, puntualmente tacciati di complottismo e fascismo. Io che sono un libertario, spesso sono accusato di fascismo, altre volte di comunismo, altre ancora di sfascismo. Mentre sono i miei accusatori a sfasciare quel che rimane del povero Draghistan. 



l'Islam sarà la legge del nuovo stato, e le donne ricorderanno le minigonne più o meno come noi ricordiamo gli scudetti della Roma. O della Lazio, non fa differenza. 

Non temete, vi abituerete. Non siamo già pieni di burka a passeggio (dentro ci sono le donne), locali dove si mangia quella orrenda porcheria del kebab, e scritte in arabo che capiscono solo i simpatici ragazzi di quella lingua? Quando accadrà, potrete capire che ve la siete voluta e gli ultimi tra voi parleranno arabo, studieranno il Corano e dovranno ubbidire alla sharia, che tutti i mali porta via. 

Dopo le delizie della Chiesa cattolica, tipo le crociate contro gli infedeli e la Santa Inquisizione, forse avrete le dolcezze della nuova religione  a confortarvi l'anima e purificare i corpi. Vi ci abituerete mentre vi estinguerete e ricorderete che di tutto questo vi parlò un sorcino con la Play vecchia in casa e che giocava con il personal computer. Un fesso qualunque, insomma. E non penso che si tratterà di una consolazione. Il caldo africano già è qui, tra noi. Si è portato avanti con il lavoro. Se non altro, gli arabi inventarono il gelato.



venerdì 27 giugno 2025

Sable gratis da Epic e la novità che non crediamo più alle loro balle.

 


Sable è un adventure distribuito da Shedworks e distribuito da Raw Fury nel 2021, che Epic offre gratis e fino al 3 luglio. Su Steam costa meno di 9 euro. Il classico gioco che vi confesso di non aver mai giocato, quindi la mia è solo una segnalazione e nulla più. 



A occhio è un gioco ben fatto e per giocarlo su pc serve solo una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel I3 e 6 GB di Ram e una scheda video come la Nvidia GTX 750 Ti oltre a 3 GB di spazio sul disco.


Per il resto, in attesa di sganasciarmi dalle risate vedendo come farà Fata Melona ad aumentare la spesa bellica del Draghistan senza togliere un euro al cosiddetto stato sociale, devo dire che l'intera Europa non vede proprio cosa e perchè debba armarsi rinunciando a quel poco di benessere che è stato garantito alle masse finora. L'impressione è che le Elite stiano finendo la raccolta di balle da regalarci tramite i loro servi nei vari media, giornali e telegiornali inclusi. 



Balle che tornano indietro come boomerang e ora la gente, oltre a non votare più i loro servi preferiti nei parlamenti, specie qui nel Draghistan che di servi ce ne intendiamo, ora, dopo la pandemia e il nazi-pass non si vaccina più. Dopo le balle climatiche, non compra macinini elettrici. Dopo le cazzate su un aggressore e un aggredito (che vale per l'Ucraina ma non vale per Gaza e per l'Iran), non vuole spendere per le armi, guarda un po'. 


Inutile che ci provate: non vi si crede più. Insieme al diritto internazionale, le vostre balle sono scadute come i latticini negli scaffali dei discount che finiranno nel cesso insieme ai miliardi di dosi vaccinali  comprate con i nostri soldi dalla Von der Pippen, quell'allegra megera teutonica.  

Non vi crediamo più. Così come è meglio morire dei nostri mali piuttosto che delle vostre cure, ed io che non acquisto neppure antibiotici perchè mi curo con l'aglio, figuriamoci se prenderò mai una delle vostre dosi vaccinali. Pagliacci, dovete inventarvi un'altra commedia tragicomica, buffoni di corte. 

Dato che non prenderò mai in mano neppure una fucilino di latta per fare la guerra come Piero contro il russo cattivo che cattivo non è perché ci vendeva il gas per un pugno di fagioli. Siete buffoni nocivi come uno stormo di cavallette e dovreste soltanto aver il coraggio per sparire nel deserto, proprio come il protagonista di Sable. 



In quanto a quel carrozzone semplicemente inutile dell'ONU, potrebbe tappezzare le pareti con le pagine dell'Agenda 2030 che gli rimandiamo al mittente con grande piacere. Sai, cara ONU, non abbiamo intenzione di estinguerci per farvi un favore nel ridurre la gente del 90%. Perché intanto non provate a estinguervi voi, se il deserto non vi piace? 



Ho avuto una visione dove milioni di sorcini da Play come me, vi inseguivano per prendervi a badilate nel di dietro, in grande amicizia, s'intende. No, penso proprio che non ci estingueremo per farvi un piacere e la grande massa di obbligazioni che la vostra avidità ha inventato (si parla di debiti che sono oltre 65 volte la massa monetaria esistente) ve le pagate voi, mascalzoni mondiali che non siete altro. 

Ed io, personalmente, non vedo l'ora che possiate mettervi per cappello quegli scatoloni che usate come urne elettorali (dove la democrazia è morta da un pezzo) quando finalmente la gente capirà che non darvi alcuna delega è uno dei tanti modi perfettamente legali e pacifici per mandarvi a raccogliere cicoria nei campi. Che, tra l'altro, è meravigliosa con un filo d'olio evo, uno spicchio d'aglio e un po' di peperoncino. Pensateci. Nutrirsi vegetariano non è poi così male e anzi, non fa male di certo a noi. 



Ciccio nel Draghistan

 


Il mondo è fatto di contrasti e dopo il post precedente,  ecco una storia di grande successo grazie al Tubo ma non soltanto. Il personaggio è ottimo e abbondante (complimenti per essere arrivato sotto i 100) e rappresenta tutto il successo che un frequentatore e utilizzatore di internet può desiderare. Il mio esatto contrario ed è per questo che ne parlo con grande piacere e stima vera e reale.

 Questo ragazzone si è fatto da sè, iniziando a pubblicare sulla Rete gameplay fatti benissimo e investendo in ogni modo, per esempio nel commercio, come spiega in questo ultimo video. 

Ha persino vinto una sua grande battaglia con la bilancia, guadagnando anni di vita e va lodato per questo, diventando un grande incoraggiamento per chi soffre le stesse difficoltà.

Anche lui ha da combattere contro uno dei peggiori mostri che affliggono il Draghistan, il fisco, come spiega nel video. Se Ciccio diventasse il contestatore libertario che vorrei che fosse, lo stimerei ancor di più.



Non è neppure vero che chi ha molti soldi debba necessariamente leccare il regime dove si trova. Da Diego della Vega in poi, ricchezza non sempre fa rima con debolezza e rassegnazione. 

Il Draghistan è gelosissimo del successo economico di chi parte da zero e cerca di perseguitarlo in ogni modo. E a modo mio, mi sto vendicando del sistema che mi ha oppresso da lavoratore: ora che vivo dei miei risparmi, accumulati dopo 35 anni di lavoro continuo, il PIL nazionale cala e soprattutto pago solo le maledette tasse indirette al regime, quelle, per esempio che si pagano quando facciamo la spesa, cioè la schifosissima IVA, causa maggiore di tutti i rialzi di prezzo che detestiamo.



Forse Ciccio non se lo ricorda ma esiste tanta, troppa, gente che fatica a mettere insieme due pasti al giorno per le tasse che il Draghistan vampiro ci succhia.

Ve ne parlo perché molti di voi devono e possono ricavare più da questo esempio che, ovviamente, dal mio. Persone come Ciccio possono ispirare altri a fare bene, anche partendo da situazioni non certo invitanti. Andate a vedere i video più vecchi del primo canale e capirete quel che voglio dire.

Il successo può influenzare molto più delle tiepide raccomandazioni che spesso mi sento di darvi da questo blog che non rende neppure un centesimo bucato, ve lo garantisco. Io scrivo per sentirmi meno solo, non per altri motivi ed anche questa è una forma di ricchezza ma non di tipo materiale.

Mi sentivo di dovervi dare questo esempio incoraggiante. Io non aprirei mai un canale social come Youtube ma vedo che molte persone traggono un discreto guadagno anche senza raggiungere le vette del buon personaggio di cui parlo nel presente post.

Per nostra fortuna, gli esempi positivi influenzano parecchio e quindi perché non diffonderne il messaggio per seguirli?