lunedì 22 settembre 2025

Per i più distratti, basi per iniziare a giocare su Ogame



 Tipico browser game gratuito. Potete iscrivervi tranquillamente e scegliere uno degli universi meno frequentati. Potete avere un solo account per universo, intendiamoci o vi bannano dal gioco. 

Cosa dovete fare per sviluppare il vostro pianeta bene e soffrire poco o nulla?. Semplice: iniziate a edificare miniere come se non ci fosse un domani sul vostro mondo iniziale chiamato pianeta madre.



Metallo, cristallo e deuterio nell'ordine. Poi create il cantiere  spaziale e il laboratorio. il primo serve le le difese e le navi, il secondo per le ricerche che in Ogame sono fondamentali almeno quanto le miniere.

Il vostro stile preferito influenzerà il resto. Io ho scelto di essere un miner con flotta.

Il miner, come stile di gioco predilige miniere e quindi gran produzione di risorse, e difese. Avere una flotta serve a poter commerciare, spostare le risorse, e soprattutto, con le navi da guerra, anche se siete un miner predisporvi alle ninjate. Queste avvengono quando un attaccante che voglia venire a depredarvi un pianeta o una luna, calcola le difese ma non può calcolare facilmente le navi che avete in volo e che potete indirizzare a difesa aggiuntiva e quindi vincere lo scontro.



Alcune funzionalità, come le lune, potete averle solo con l'aiuto di un altro giocator. Per quanto motivo è importante entrare a far parte di una buona alleanza. Si può ottenere una luna schiantando 7800 sondine su una buona difesa anche fatta da lanciamissili, la difesa più economica che si ottiene con il metallo.

Da qualche tempo, è stata introdotta,  tra le navi, il reaper, una potentissima nave dì attacco che potrebbe farvi risparmiare le grandi risorse che servono per la gravitonica. Ricordate che potrete costruire le reaper solo scegliendo la classe inziale come Generale. 



Riassumendo: inizialmente dovrete fare miniere e difese.  Iniziando a giocare vi potranno attaccare solo avversari non fortissimi ma questi solitamente costruiscono molti incrociatori e possono darvi molto fastidio se non avete già i cannoni gauss, gli unici che tra l'altro abbattono le navi da battaglia. Ricordate che per vincer gli scontri su Ogame ,sia da difensore che da attaccante ,dovrete avere flotte o difese piene non sol odi navi forti in sè ma di piccole navi ,come i caccia base oppure difese fatte da soli lanciamissili, chiamati anche lancini, che servono a diluire il fuoco nemico. 



Paradossalmente, per vincere un gruppo di navi fortissime con difese meno performanti, basta crear molti lancini in modo da farli distruggere nei primi scontri. Poniamo che in un nuovo universo abbiate a che far con giocatori dotati di incrociatori. Vi attaccheranno con questi e con alcuni caccini, cioè i caccia base. Per contrastarli calcolate che un incrociatore con due caccini di scorta potete neutralizzarlo con un paio di laser grandi e almeno cinquanta lancini. 

Spierete i vostri nemici tramite le sonde e l'efficacia di queste dipende dalla ricerca spionaggio che non va mai trascurata.



Dopo il primo pianeta, potrete colonizzare il secondo inviando una nave colonizzatrice in una posizione libera sulla galassia. Serve il cantiere spaziale a liv. 4 e il propulsore a impulso liv. 3. 

Ora vi aiuto a tracciare uno schema che potrà servirvi per la difesa più forte, il cannone a plasma e per la nave migliore, a mitica reaper. entrambe andranno sempre accompagnati da almeno mille lancini e nel caso della reaper da cento caccini. 

Cannone al plasma: laboratorio ricerca liv 4- tecnologia energetica livello 8 - tecnologia laser livello 10 - Tecnologia ionica liv. 5 - Tecnologia plasma liv. 7 - Cantiere spaziale livello 8.

Per la nave reaper dovrete poter disporre di un cantiere spaziale livello 10 - una tecnologia iper-spaziale livello 6 . un propulsore iperspaziale, liv. 7 e tecnologia degli scudi liv. 6. 

Ora ricordate che le risorse non utilizzate devono essere salvate, preferibilmente da luna a luna, quindi in modo invisibile per gli attaccanti. Se non disponete di lune potete inviare schieramento di flotte a pianeta A a B, ma solo per richiamarle indietro  PRIMA dell'atterraggio. Il volo di ritorno sarà invisibile alle falange lunari. 

Queste sono le istruzioni base per iniziare la propria carriera su Ogame. 



Aspettando Silent Hill f

 


E lo attendo veramente con emozione. si tratta dell'ottavo episodio della storia cronologica del celeberrimo Silent Hill, emanato gloriosamente da Neo Bards, per Konami. Per Window dovrebbe uscire il 25 settembre. Stavolta ci troveremo in una cittadina giapponese per seguire le avventure o peggio le disavventure di una studentessa all' apparenza molto delicata, perfetta per le trame orrorifiche del celebre ciclo. La signorina Shimizu, infatti, la dovremo far sopravvivere alla micidiale nebbia che ora affligge la cittadina a ai grotteschi mostriciattoli che la popolano.



Pare che uno dei temi fissi trattati da questo episodio sarà la bellezza che esiste dentro l'orrore. Se così fosse, un comizio di Salvini potrebbe essere il tema del prossimo survival horror, specie se tenuto ai tempi del sostegno parlamentare al micidiale Dragone Volante. Io di bellezza non ne vidi molta visto che con i suoi voti, quel caro Dragone ci impose il Green Pass e la vaccinazione sanitaria. Chissà cosa ne pensavano ieri a Pontida, provincia nordica del Draghistan. 


La libertà è bella quando è vera e non citata solo a parole. E io, liberamente e gratis, leggo i miei romanzi preferiti su questo blog, che potete raggiungere cliccando sul banner qua sotto. Anche ottimi horror, se è per questo. I romanzi sono nella sezione di destra, potete trovarli passando il mouse sulle copertine già attive.



domenica 21 settembre 2025

Tipici difetti da Sparatutto

 


Ci pensavo ieri, mentre scrivevo la recensione di Dying Light: The Beast. E sono i principali motivi per cui mi rovino i polpastrelli. Nella vita, come in un videogame, la parte definibile con stealth dovrebbe essere maggioritaria. Chi se ne andrebbe in giro a fare a botte con folle di mostri mutanti? 



E invece, il nostro protagonista sembra non desiderare altro, compresa la notte che invece, giustamente, nel primo gioco era fonte aggiuntiva di vero terrore perchè era con il buio che i mostriciattoli carnivori si mostravano più forti, spietati e soprattutto affamati. Alcune sequenze del gioco, poi, mi hanno ricordato l'ottimo episodio uno di The Suffering. 



E il parkour, anche questo caratterizzava fortemente il primo capitolo, non mi restituisce l'ampia sensazione di libertà propria di un  altro titolo sicuramente maggiore di questo: Days Gone, quello sì un capolavoro persino, in parte, sottovalutato da altri, non certo da me. 



Infatti persino un'epidemia zombie nella quale il mondo va letteralmente a puttane, può restituire un'idea di entusiasmante libertà rispetto al nostro mondo, ossessivo e noioso fino alla morte. Chi di noi, schiavi abituati a soffrire di negazioni e povertà, non sognerebbe di mollare tutto e correre senza una meta in sella a una moto potente o a bordo di un' automobile piena di carburante? Senza lavoro, doveri, assillanti sveglie e un tran tran da incubo, meglio i non morti che queste vite spezzate dal consumismo.

Se noi ci illudiamo di vivere e invece siamo moderni pupazzi schiavizzati, nei videogame incontrare l'idea di libertà è veramente creativo e soddisfacente. Noi stiamo sprecando anni a render omaggio al regime delle Elite e la parola libertà è l'unica rivoluzione alla quale dovremmo ambire e perseguire.


Senza una gabbia non sappiamo vivere ma chi a quella gabbia ha rinunciato, insieme alla cosiddetta civiltà, è ridicolo vederlo rischiare la pelle andandosene a scontrarsi con il pericolo tipico di tali videogiochi come se nulla fosse.

Oltre a dover creare uno scenario veramente da mondo libero, a questo dovrebbero pensare gli sviluppatori, ampliando la modalità stealth e ovviamente la fase puramente esplorativa. Non è questione di fantasia ma di intelligenza.


Dying Light The Beast recensione

 


Una nottata intera per arrivare alla metà delle ore previste dal gioco. Un bel gioco con molti problemi di logica nella trama innanzitutto. il nostro protagonista che deve cambiare il suo DNA per potersi vendicare. Solo fantascienza, o un'anticipazione del futuro che arriverà? 



Ora in questo universo esistono le Chimere: mostri mutanti che offrono la possibilità di farsi iniettare il DNA preso dai loro cadaveri. A parte la logica, veramente difettosa in questo seguito, il gioco è ben fatto, molto difficile e arduo da domare. 



I nemici arrivano da ogni dove: campi, vicoli, tetti e oltre a saltare come indemoniati, volano di notte. Ma ormai il nostre eroe è un supereroe e mazzula come un dannato fin dai primi minuti di gioco. 

In questo modo, si perde molto del pathos tipico del primo episodio dove correre di notte inseguito dai mutanti era veramente orrorifico. Faceva battere il cuore, stavolta, purtroppo, l'effetto è ridimensionato al massimo. Presente anche una  modalità stealth e varie abilità con le quali il nostro può diventare sempre più forte e ardimentoso. Nemici poco carismatici, a parte qualche caratterizzazione. Insomma, un voto che arriva alla sufficienza ma senza entusiasmare. E il prezzo è troppo alto. Fate vobis. 



sabato 20 settembre 2025

Dying Light: The Beast anteprima

 


Si tratta di un videogame della celebre serie Dying Light uscito il 18 settembre scorso per merito di Techland. Il primo episodio fu del 2005. Un'avventura orrorifica ambientata in un mondo aperto di buona se non ottima fattura. 


Devo giocarlo, quindi mi limito a segnalarvelo, per ora. Su Steam costa quasi 60 euro e per ora non posso dirvi se sarebbero ben spesi.

Invece vi condivido una chicca ovvero, a quanto pare, le scene tagliate dal gioco finale che credo vi faranno piacere e per merito di un canale del Tubo. Buona visione e a presto con la recensione completa. Come sapete, chi non legge e segue pedissequamente questo blog è ammiratore di Calenda o almeno di Renzi. O addirittura di entrambe.

Rigiocando The Suffering: Ties That Bind

 


Era il 2005 quando uscì il seguito del precedente The Suffering, a cura di Midway Games e Surreal Software. Il maledetto Torque continua ad avere le sue visioni infernali mentre le forze sputate dall'inferno fanno strage di povera gente ovunque. Questo seguito è molto affazzonato, peraltro molto più votato al semplice sparatutto che l'avventura orrorifica come il precedente . 


Ora vediamo Torque combattere prima in un carcere, poi in una base paramilitare e infine nella città ormai invasa dalle schiere infernali. Niente di che. Il primo episodio aveva un pathos e una carica nettamente superiore rispetto a questo deludente seguito. 

Grafica esattamente come il primo episodio, molto ridotta ma comprensibile e gameplay leggermente più complicato. Alcuni livelli sono una semplice sessione di punta e spara con le armi più disparate contro mostri che non fanno più paura.


Niente enigmi o situazioni particolarmente complesse ,solo sparare a qualunque mostro si mostri al nostro cospetto, e scusate il gioco di parole, e che con una decina di pallottole incassate va tranquillamente di nuovo all'inferno.


Quindi uno sparatutto horror con meno carisma di un frullatore elettrico. Deludente.

Anche se puntualmente guidato dal fantasma della propria moglie, Torque stavolta fallisce la missione. I finali possibili sono due a seconda delle  azioni intraprese dal combattivo detenuto: uno buono e l'altro meno. Del resto, cosa aspettarsi da un tizio che quando si arrabbia davvero diventa lui stesso un terribile mostro?


Detto questo, potete lasciar e nella sua scatola il gioco e godervi un buon libro, scaricato in formato pdf da questo blog. Leggere fa bene anche si deve usare lo schermo del proprio dispositivo adatto a riprodurre il formato in pdf nel quale sono offerti romanzi e racconti.


giovedì 18 settembre 2025

Project Winter gratis

 


Come ogni settimana, Epic regala un gioco gratis QUI.  Stavolta si tratta di Project Winter, un'avventura creata da Other Ocean Interactive e da Other Ocean Group pubblicata. 



Gioco godibilissimo basato su una forma di sopravvivenza fondata sugli inganni. Localizzato in italiano. 



Per giocare a Project Winter dovrete avere una macchina che faccia girare Win Seven con un processore almeno come Intel Core I3 e  4 GB di Ram, con una scheda video come la GTX Ti 660 e 3 GB di spazio sul disco per scaricare il gioco.



Detto questo, dovete sapere che si può anche leggere oltre a giocare. Per vostra fortuna potete leggere collegandovi al blog di uno scrittore italiano.

Appena uscito questo volume di racconti imperdibili e introvabili altrove. Buona lettura con Vittime Sacrificabili.