domenica 7 dicembre 2025

Noi, poverissimi blogger, in confronto con i creators del Tubo

 

Il blog morirà perchè è povero. Questa è la mia convinzione. Qui sotto mostro un bel video di un canale del Tubo, lo stesso proprietario di Blogger, che spiega bene cosa e come si guadagna con il Tubo. Noi blogger siamo alla fame, ormai, poveri e persino malfamati come sapete bene. Stessa solfa con Instagram o Tik Tok. l'immagine paga ma la parola, no. Ed è un no che per noi significa fame. Io non scrivo per guadagnar,escrivo per passione e per rabbia. 


Identica faccenda per il mio scrittore preferito, uno dei più grandi e emarginati autori che giallo e fantascienza nel Draghistan conoscano. Ecco il vero motivo per il quale regala i suoi libri dal blog che raggiungete cliccando il banner qui sopra. A me perseguita la Rete e le sue regole. A lui lo perseguitano gli editori con il loro cronico disinteresse. 

Noi siamo la parte povera di un'identica moneta, ma il Draghistan è pieno di esempi come questo.

Poi dice che uno esce dal Draghistan!

 

venerdì 5 dicembre 2025

The Darkside Detective gratis

 


Carino veramente, un gioco gratis da Epic cliccando qui.  The Darkside Detective è un'avventura del 2021 partorita dalle fertili menti di Spooky Donway e pubblicata da Akupara Games. 

In pratica, siamo un avventuroso investigatore al servizio del Dipartimento Darkside, a Twin Lakes City. Ma quando scendono le tenebre,  dovremo investigare in compagnia del nostro fido aiutante e il tutto fino alle 17 dell'11 dicembre prossimo., termine ultimo per scaricare gratis questo giochillo.


Grafica vecchissimo stile per questo intrigante titolo che su Steam costa poco più di 14 euro, unica pecca la mancata localizzazione in italiano. Ovviamente consigliato a tutti coloro appassionati di vecchi games. 


Per investigare insieme al nostro amico, dovremo conoscere l'inglese ma anche disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore di terza generazione corredato di 4 GB di Ram ,un buon chip video di quelli che avete nei notebook e 1 GB di spazio disponibile. 


Altrimenti, se non siete appassionati di giochi dalla grafica primitiva, virate subito sulla lettura di un grande romanzo giallo o di fantascienza cliccando sul banner sottostante e anche questo rigorosamente gratuito, offerto dall'ineguagliabile scrittore Marco Caruso


Assediati


 Bentornati nelle  cronache dal Draghistan, luogo oscuro abitato da mostri ripugnanti, mutanti avvelenati e dragoni volanti. La rima è casuale. Ebbene, qui neppure le tane sono sicure. Ve lo dico perchè potreste trarre un'indicazione errata dal post precedente. Mi chiudo dentro la mia tana da sorcino solo perchè non ho un altro posto dove andare. Ma sono assediato come un anziano che prende la pensione alla posta.

 


Le nostre città sono i campi coltivati da ladri, droghieri impazziti (quelli che vendono e comprano sostanze proibite), spacciatori folli, scippatori, killer in missione eccetera. Non è un film di James Bond, è la cronaca abituale di un quartiere di grandi città.

Questo accade quando c'è povertà e se la criminalità cresce è perchè il denaro non basta per tutti. Chi ce l'ha, diventa una preda. Vi sembra strano?


È quanto accade in una jungla dove chi ha ciccia rischia di diventare il pranzo di una belva affamata.  Nelle nostre città anche la ciccia bella fa gola infatti le donne e le ragazze hanno involontariamente contribuito a creare il crimine del secolo chiamato femminicidio. Secondo i nostri canali preferiti, cioè il temuto mainstream, è peggio di una guerra: donne stuprate e uccise ogni giorno. Fanno a gare con le morti chiamate bianche, cioè i lavoratori massacrati sul e dal lavoro.


Nessuno girà più con gioielli in vista per non farseli sfilare mentre passeggia. Non si capisce allora a cosa servano i gioielli se una bella signora non li può mostrare. Allora, l'oro devi tenerlo in cassaforte altro che portarserlo addosso. 

Ma cosa vogliamo farci? Abbiamo peggiorato il vecchio e caro strato sociale (non stato sociale: quello non esiste più) importando poveri e derelitti da tutto il mondo perchè lo desiderava zio Soros insieme ai suoi amichetti belli e ricchi. Sapete com'è: la gente povera se ha fame ruba, spaccia, usa il vecchio metodo della prostituzione. Deve mangiare pure chi è povero. Ecco per quale motivo se hai immesso nel sistema il reddituccio e poi lo togli, la criminalità lievita e cresce. 

 


Ecco quelli abbastanza danarosi, come accade nella patria dei cowboy a stelle e strisce, si bunkerizzano nei fortini cittadini con torrette e filo spinato e quindi lì guardie e ladri non entrano comunque. Neppure le guardie, fidatevi. La polizia ,da quelle parti, si fai cazzetti suoi. 


I poveri sono la preda facile dei delinquenti facili. Se ti lamenti, fai la fine di tal Cicalone con la scuola di botte prese. 

E di cosa ci lamentiamo? I delinquenti peggiori abitano dalle parti delle stanze del potere nazionale finto fin che vi pare. Ma anche internazionale. Avete seguito le ultime cronache dalle sale di Madame Uèuè? Certo, lì' non si rubano catenine o braccialetti ma milioncini. L'evoluzione della specie.


E allora, cosa fare? Abituarsi e reagire. non girare vestiti come l'albero di Natale. non prestare il fianco ai criminali. andate ai bancomat come andreste in un corteo religioso, almeno in dieci. Bunkerizzatevi la casa, se è la seconda non lasciateci dentro neppure una radiolina perchè quella non potete proteggerla. Uscite a fare la spesa di giorno, attenti se siete più belli o belle del normale, e la sera uscite in branco oppure statevene davanti al caminetto a leggere un buon libro che magari scaricate dal blog raggiungibile tramite il banner qui sotto. Gratis. Cosa volete di più?


Ih, io poi le cose ve le dico, come ai tempi della siringazione obbligatoria. Se non mi state a sentire, non vi lamentate. 


giovedì 4 dicembre 2025

La grande sveglia


La gente muore, li chiamano ancora malori improvvisi, e non danni da siringazione. La gente invalida  intenta migliaia di cause. Sono tutti spaventatissimi perchè hanno realizzato che il Draghistan, oltre a essere una dittatura, è anche una dittatura omicida. 

Non bastano le migliaia di morti bianche, quelli che magari a 60 e passa anni muoiono ancora di lavoro. Il Draghistan è una terra di misteri, di grandi mostri e dungeon immensi. Io vivo qui un survival horror da quando sono nato. Ma sono ancora vivo.


Hanno cercato di farmi fuori in ogni modo ma sono sopravvissuto anche perchè da quando sono picciolo picciolo, a questa gente non ho mai creduto.

Ero arrivato in seconda superiore e già non credevo ai libri di testo ministeriali. Erano infarciti evidentemente di grandi menzogne. Almeno quelli che leggevo io.

Persino la storia della biglia azzurra che girava nel cielo come una trottola non mi convinceva. Anche la balla del grande allunaggio mi sembrava una vera fandonia.

Ho smesso di credergli. Ho dovuto piegarmi al lavoro fino a 58 anni. Per 35 anni ho mangiato croste di formaggio per mettere da parte tutto e liberarmi prima che il regime del Draghistan mi facesse invecchiare sul lavoro. dove ho rischiato di morire almeno sei volte. Non facevo il minatore, facevo l'archivista. Un giorno vi racconterò come ho dovuto e potuto salvarmi. 


Ho risparmiato il corrispondente di 300 euro per 35 anni. Fatelo voi il conto di quanto ho messo da parte unendolo poi al mio trattamento di fine rapporto. Era l'unica, vera, assicurazione sulla mia vecchiaia che potevo attuare. 

Ero una nullità: un uomo povero che aveva solo un piccolo impiego e che non si fidava neppure della sua ombra. Mi sposai perchè trovai per caso una donna simile a me. Ora sta però piangendo di paura perchè non mi credette e invece si fidò degli adoratori del Dio Siringa, i cavalieri con la siringa in resta. Ha ingoiato due siringone e ora trema. Gli ha creduto e ora piange. 

Da parte mia, lasciando il piccolo impiego per non morirci dentro, da quel momento ho fanculizzato il sistema provocando comunque un abbassamento del PIL. E sti gran cazzi. Sapete dove potete ficcarvelo e per intero, il PIL?

Sta di fatto che ero già pronto quando gente che mi faceva pagare un euro una scatolina di Bentelan che assumo talvolta perchè sono pieno di allergie, voleva regalarmi a piene mani 6 dosi 6 di elisir di lunga vita gratuitamente. Poi, per abitudine ,se il Draghistan mi impone di mangiare caramelle al miele, io automaticamente, cioè senza pensarci,  vado a comprarmi caramelline alla menta. 



Ero preparato alla loro offerta gratuita e generosa, prima che al loro ricatto tramite nazi-pass. Prima hanno iniziato a strepitare per televisione, poi a insultarci, poi a obbligarci svelando la loro vera natura. Ma come avete potuto credere a questi tizi, come???

Mi chiusero in casa ,chiamandomi sorcio da Play Station ed io esultai per quel titolo onorifico di cui ancora mi fregio. Come aveva predetto l'Apocalisse nella Bibbia, non un videogame qualunque, mi impedirono di viaggiare, vendere o comprare senza il marchio verde. Ed io li fanculizzai di nuovo, scrivendo i miei avvisi su questo bloggherello che intanto cominciava a censurare i miei post. Cambiai anche piattaforma di scrittura ma poi Virgilio fece anche di peggio mandandoci tutti al diavolo. Il Draghistan non si smentisce mai. 


Leggeteli i miei post dal 2020 fino al 2022. Potreste credere, a torto, che ne sa più un sorcino da Play che gente stralaureata che sa tutto. Ovviamente sbagliereste, io sono solo una testa di cavoletto di Bruxelles qualunque e non conto un gran ciufolo, lo sapete. Ma ho sempre videogiocato. Lo so che sembra strano, folle e lo è: i videogame mi hanno aperto la mente quel tanto che bastava a non credere più al sistema del Draghistan. Ho solo resistito, per pura e semplice paura. 

Paura. Io non li odio, li temo. Questi dragoni che ci rendono la vita impossibile in ogni modo, io li temo alla grande. Se mi regalano qualcosa, mi provocano la sciorta, come si dice a Roma. Lo vedete quando costa il pane? Lo vedete quanto ci fanno pagare una scatolina di cortisone chiamato Bentelan? Potevano regalarci prima e imporci poi roba che doveva essere trasportata in un frigo e delicatissima?

E qui c'è da dire che mi accorsi che, se il rimedio era sbagliato, il male però c'era veramente. Io non so se si chiamasse covidillo, Pasquale o Antonio, non ho la conoscenza per capirlo. Mi porto dietro solo la mia paura, quante volte devo ripetervelo? So di essere in un survival horror, di non essere nè libero e tanto meno inserito in una democrazia del cacchio. 


Mi ammalai e se ora sono qui a scrivere non so neppure per quale accidente. Potevo lasciarci le penne, e non erano neppure di buona qualità. Non ebbi difficoltà a respirare ma a vivere: una febbrone da cavallo anzi da un branco di cavalli quasi mi fece salutare voi e tutto il Draghistan. Prese anche i tridosati che avevo in famiglia e i bidosati ma in modo meno grave. Gente ricattata per studiare e per lavorare. La paura  non bastò a farli temere quel che c'era da temere. Il nazi-pass fu il vero crimine. Che, come la multa dei gonzi, a me non fece effetto alcuno perchè non avevano nulla in mano per ricattarmi. Grazie alla mia paura e al mio risparmio.


Un generale di un altro Draghistan ci chiamò eroi, noi resistenti ed io proprio da queste pagine rifiutai quell'appellativo. Mi sono solo salvato le penne e a stento, altro che eroe.

Ero e sono un videogamer che non gli crede, e li teme moltissimo da anni ed anni, tutto qui. Non mi rimane che spernacchiarvi quando ancora andate a porgergli l'altra guancia con il voto politico. Ma sono problemi vostri se ancora gli volete credere. Il Draghistan è il dominio di feroci dragoni ed io non sto scherzando.


Se non li vedete, se non ne sentite l'odore nauseabondo, sono veramente problemi vostri, non miei. C'è un altro resistente che lo scrive nei suoi romanzi, in QUESTO BLOG e anche se li regala, lui è obbligato dall'editoria di regime che i suoi libri li schifa. Ma sono scritti bene e allora io di lui mi fido, come per esempio mi fido di altri sudditi che hanno sempre detto la verità. Per questo motivo ve lo segnalo su questi post. Un capolavoro come La Terra invasa dai rettili lo potete leggere gratis sul suo blog ma non lo trovate in libreria. 

Un altro motivo per non fidarmi di loro, nel rutilante e orribile Draghistan che mi attende fuori dalla tana da sorcino da Play e pc ogni giorno. Ed io combatto contro mostri e draghi, li temo ma resisto finchè avrò fiato per scrivere, giocare e lottare. E se volete seguire le mie avventure, leggetelo questo bloggherello finchè esisterà. 


mercoledì 3 dicembre 2025

Ci risiamo: Horses, gioco horror, bandito dalle piattaforme gamig

 


Bah, che devo dirvi. In un mondo in preda alla violenza oltre che alle varie dittature, c'è ancora la censura sui videogame, o almeno bandire quelli sgraditi. Vediamo per quale motivo Horses è stato cacciato da Steam e da Epic. Si tratta della creazione di un team italiano, Santa Ragione, e la cosa potrebbe  anticipare una nuova stretta sui giochi orrorifici.


Certo, l'argomento è raccapricciante: si parla di una fattoria dove gli animali sono esseri umani con maschere da cavalli. Potete immaginare il seguito che io non intendo commentare. Ci sarebbe un po' di pornografia, contenuti leggermente inquietanti eccetera. Ma vale la pena di bandire un gioco horror? 


Allora mi sono giocato la prima mezzora e vi racconto.  Atmosfera inquietante, gioco in bianco e nero. Ci si trova in un ambiente bucolico, dietro una cancellata. 

Mi accoglie un contadino panzone  chiamandomi Anselmo. Devo confermare le risposte o dare un diniego nei dialoghi, piuttosto schematici. 

Sono lì per lavorare nella fattoria e il tipo mi fa girare per conoscere il luogo. La mia camera fa semplicemente schifo. Raccolgo carote nell'orto, bellissimo, poi vado a trovare i cavalli. Soltanto che i cosiddetti cavalli sono in realtà uomini adulti nudi con una maschera da cavallo. 


Non è un manicomio ma una fattoria. O no? Comunque il contadino ed io saliamo a cavacecio (espressione dialettale che significa portare sulle spalle qualcuno) sul cosiddetto cavallo umano che comincia a correre. Non sto scherzando.

Segue una piccola gara sui cavalli umani che saltano ostacoli. Grottesco o pittoresco?

Beh, si prosegue con elementi di suicidio (di cavallo umano), elementi di grande affettuosità tra cavalli maschi...ehm , probabile messa in schiavitù di cavalli umani.

Mi piace il gioco? No. Va censurato? Per le scene, probabilmente vietato ai minori, secondo i parametri con i quali si vietano film e altri spettacoli.

Questo penso io. Il tema della perversione sado-masochista, ad esempio, secondo me, poco si adatta a un videogame a meno che non sia esplicito ll tema trattato e soprattutto con il divieto alle persone più sensibili. 

Ho visto videogame con scene anche più raccapriccianti ma non erano vietati. Dovessi decidere io, questo non lo metterei mai nel pc di un minorenne, tutto qui.

Romanzi horror e di fantascienza meno inquietanti e tutto sommato scritti meglio, ii trovate gratis e in formato pdf, su questo sito, raggiungibile mediante il banner sottostante. Buona lettura. 


Venticelli di guerra

 


Bah, che devo dirvi. Qui, dalla mia tana da sorcino, sto notando che dalle siringhe di stato ci stanno trascinando verso i missili di stato. 

Dopo aver riempito di armi e soldi i nuovi nazisti, ora dovremmo metterci l'elmetto e mandare i nostri figli a morire. Non è la trama di un film distopico, cioè una storia immaginata, ma le parole del solito guerrafondaio di origine francofona che sostiene che dovremmo mandare i nostri figli a combattere per le Elite continentali.

Anni fa, durante la dittatura sanitaria, vi dissi che mancava solo che rimettessero in funzione la Jus primae noctis  ( i potenti medievali pretendevano di sverginare le mogli altrui) oppure la schiavitù dopo la siringa d istato obbligatoria. Dimenticavo la naja obbligatoria.

Ah, piccolo promemoria: non citiamo la Costituzione per evitare di andare a combattere a favore delle Elite continentali. Ormai fa parte dei miti e delle leggende. Noi viviamo per Madame Uèuè, siamo moderni, non siamo cittadini italiani ma servi europei. Che bello.

Piccolo particolare: nessuno ci ha chiesto mai il permesso, il che smentisce la tesi di molti filosofi contemporanei che ancora sostengono che siamo noi a costruirci la nostra realtà. Peccato che tale teoria contrasti con l'adesione del Draghistan a Madame Uèuè: quando mai l'abbiamo decisa? Una classe politica devastante l'ha fatto per noi. Non è proprio la stessa cosa.

 


Beh, avete presente quel generalone che ha il nome, guarda caso, dei dragoni? Si tratta di un italiano ,cioè un draghistano. Un altro dragone, dopo il Dragone Volante che voleva punturarci tutti. Dev'essere un'epidemia. Costui vuole operare attacchi preventivi contro la Russia e quindi lo Zar cattivissimo che, lo ricordo ai distratti, ci faceva pagare il gas un quarto di come oggi lo paghiamo comprato dai cowboy stelle e strisce. Ma è cattivo , lo Zar, e quindi non conta.

A proposito: sappiate che da oggi studiare la Storia è diventato un atto complottista. Ci raccontano a piene voci che lo Zar è cattivissimo e ci vuole invadere, distruggere, bombardare. Ma i libri di storia raccontano che a partire dai soldatini napoleonici che andarono a morire in Russia, sono seguiti i bersaglieri di Cavour che andarono a combattere in Crimea, ingloriosamente seguiti dall'invasione russa che fecero i fasci del Draghistan di allora.  Insomma, la guerra l'abbiamo fatta noi ai russi e non il contrario  Ma è solo un piccolo particolare storico.

Ma anche stavolta vi confermo che sono un sorcino oltre che un sorcino vecchio. Non potrò, ahimè, partecipare alla festa fatta di elmetti e moschetti, tutti agli ordini dei vari dragoni che ci capitaneranno mentre marciamo , di nuovo, contro la Terza Roma. E con il concreto rischio di buscarle ancora una volta. Ripeto un vecchio concetto: la Terza Roma no può cadere. E non cadrà. 

A volte mi chiedo come faccio a non amare la puntura obbligatoria che mi manda lo staterello del Draghistan con tanto amore e a non amare chi mi rovina la vita da sempre, cioè l'accrocco di pazzi europei che ora, giustamente, vogliono mandarci a morire come i martiri ucraini, nello stesso, identico modo.  A questa gente non basta di aver decimato la popolazione ucraina.

Lo fanno perchè ci vogliono bene. Dopo l'inverno arriverà il solito caldo estivo e allora anche un venticello sarà gradito, peccato che si tratterà di un venticello di guerra. Com'è bello morire per il tecnocapitalismo europeo, com'è sano ed edificante. Io sono vecchio, vi lascio la scena. Arruolatevi voi.

 


martedì 2 dicembre 2025

Quando un uomo normale si rompe davvero

 


Ebbene, succede anche a me. dovete sapere che dopo i fatidici 50 anni, il maschio quasi normale (il quasi è d'obbligo perchè con l'esperienza ho imparato che quel che un maschio pensa sia normale o consueto, la maggioranza delle femmine lo contesta, quindi potrebbe esserci tra i miei pochissimi lettori, persino una ragazza; mi sorprenderebbe ma potrebbe) comincia a valutare il proprio vissuto.

Io l'ho fatto come tutti e il risultato era talmente depressivo che il seguito è stato un continuo far finta di non pensarci.  La vita sognata era ed è talmente distante da quella vissuta che ho trovato nei videogame la dimensione di consolazione che mi poteva salvare dalla depressione più nera. Questo blog nasce da quella convinzione.

E poi?


Poi va sempre peggio. Se non ti pari le chiappe va davvero peggio. io l'ho fatto diventando vegetariano per limitar quel guaio che si chiama ossidazione cellulare. La provoca il respiro, la provoca l'ingestione di ossidanti con il cibo. Non sto dando o ricette o prescrizioni, parlo di me. Chiaro?

Beh, mangiare vegetali di ogni tipo, più poche uova e pochi latticini, potrebbe essere la dita migliore per me. 

Voi fate quel che pensate sia meglio per voi e stop. Consultate un medico, un dietologo e non seguite me, va bene???


Detto questo, i miei guai fisici hanno rallentato ma non si sono fermati. normale perchè altrimenti diventerei immortale e sinceramente mi sono già rotto fin qui, figuriamoci se voglio vivere in eterno. Dopo i capelli, mi cadrebbero le gonadi esterne maschili e non solo in senso figurato. 

Il mio problema è che non escono quasi più giochi nuovi che abbiano una trama convincente e una programmazione intelligente, ovvero che non ti imponga di dotarti di un computer buono per arrivare su Marte, ammesso che tale viaggio sia possibile.  Quindi mi annoio. 

Giocherei pure con le ragazze, per esempio ma esiste un problema di fondo che me lo impedisce. come in un divertente film di Allen, sono diventato sbiadito o invisibile. Giuro, non ricordo come sia fatta una donna giovane. 

Lo so cosa state pensando ma io non compro nè vendo amore o sesso. 

Bah, alla mia età posso rinunciare a tutto questo, on sarebbe un dramma. Ma se non gioco con soddisfazione, non amoreggio (la rima sarebbe imbarazzante), cosa faccio?

Ecco, come vi dicevo, mi rompo, ma davvero. Mi sono pure rotto di essere rotto. È un rottura completa. 

Mal comune, mezzo gaudio. Succede pure al mio scrittore preferito che ha immesso una pagina statica sul suo seguitissimo blog, che si aggiorna solo quando esce un romanzo, una volta al mese. Potete leggerlo cliccando sul banner. Potete pure scaricare ottimi romanzi e racconti e gratis. 

Mi ha detto che ormai il meglio della sua vita è alle spalle. Abbiamo il diritto di finire, come dice uno dei capitoli di un suo romanzo, molto bello a dire il vero.

Questo è un tema vero. E non sto parlando di suicidio che ritengo un ritirata dalla vita poco onorevole. Si può restare biologicamente vivi ma in realtà non vivere ed è quel che sta accadendo a me. L'unica consolazione è che non gliene frega assolutamente nulla a nessuno e questo è l'ultimo, innegabile, inestimabile, regalo.


Finirò il resto semplicemente giocando ai vecchi titoli. Guardate,  i nuovi stanno perdendo la poesia che connotava i vecchi e forse non ne parlerò più.

Io preferisco restare a vivere in quelle magiche atmosfere contenute in un gioco programmato da altri umani invece che in  questa galera programmata probabilmente da demoni o da alieni.

Prima dell'ultima partita, vi dirò, se mi sarà concesso, di poter aggiornare questo blog, in quale gioco mi ritirerò per sempre. il che confermerà senza ombra di dubbio, un mio vecchio convincimento: molto meglio vivere giocando che giocarsi la vita.