martedì 6 gennaio 2026

Lotterie e grattini: cosa fare se non vinci mai

 


Sì, è possibile vincere comprando un biglietto di lotteria, che sia posticipata o immediata. Una mia zia,20 anni fa, vinse qualche soldino, mi pare 20.000 eurozzi. Vi dico questo perchè pensare di risolvere i propri problemi con il gioco è semplicemente folle. Il banco è l'unico che vince sempre. Al di più, è possibile giocare una piccola cifra dei propri risparmi o dei soldi diciamo superflui.


Credetemi, la fortuna al gioco non esiste. Esiste la sfortuna, quella sì e affligge la stragrande maggioranza di chi gioca e non vince. Potete constatarlo dai cumuli di grattini sparsi nelle nostre città, ovunque. Sono, insieme alle sigarette usate, i rifiuti maggiormente presenti.

Cosa vuole dire? Soldi spesi dai giocatori e finiti nelle capienti tasche dei proprietari delle case che producono le lotterie.

Certo, 1 su un milione vince una bella cifra ma voi non saprete mai chi sia e probabilmente non lo conoscerete nemmeno.


il gioco non fatto per noi, piuttosto siamo noi a esser fatti per il gioco. 

Io ho trovato la mia parziale libertà e totale liberazione dalla schiavitù del lavoro fino alla morte o alla vecchiaia, grazie al risparmio. Ho messo via l'equivalente di 300 euro per 35 anni. Quando non ce l'ho fatta più a lavorare, mi sono ritrovato la cifra di euro 126.000 con la quale sopravvivere fino alla pensione di vecchiaia. 

La quale mi sarà versata calcolando l'importo di legge aumentato dei contributi versati nel mio caso per lunghi e faticosi 35 anni. 


Ho dovuto sputare sangue e resistere facendo un lavoro onesto ma che detestavo con la massima filosofia possibile, masticando amaro, certamente. ma sapevo quel che facevo e sapevo che avrei battuto la legge Fornero ben prima del limite per il pensionamento visto che ho mollato tutto dopo i 58 anni. 

Quindi, sapevo che sarei dovuto sopravvivere per 9 anni fino ai 67 per ottenere la pensione di vecchiaia. Pensate che sia un problema vivere per nove anni con 126.000 euro di dote? 

E guardate che il mio stipendio era quello di un semplice impiegato in part time. Durante i 35 anni di lavoro ho anche acquistato una piccola casa nella periferia romana dove vivo adesso. Ho rifiutato ogni lusso senza farmi mancare nulla, imparando a risparmiare nel fare la spesa. 


Il tutto fa parte del mio personale survival horror nel Draghistan ed io sono in vantaggio in questo gioco perchè sto sopravvivendo secondo il mio codice che si chiama risparmio. 

Quindi, se volete, fatene tesoro e non rischiate il vostro capitale - vita per un gioco, qualunque sia. 

Volete sapere un segreto? Ogni tanto impiego 1,50 euro per giocare anche io senza alcun regola fissa. Ovvero spendo il corrispettivo di un caffè al bar e mi diverto a sfidare la sorte in questo modo. Non vi dico quale gioco perchè non faccio pubblicità a nessuno se non mi riconosce il disturbo. 

Non vinco mai. E sottolineo mai.  Ma si tratta della ragionevole sfida di un sopravvissuto al Draghistan e me la posso permettere. 

Come vi dicevo, questo blog vi dice sempre la verità. Fa parte del mio codice. E il mio codice mi aiuta a sopravvivere nel Draghistan. Se vi può interessare. 


E per rilassarci: le mille morti di Cole in Dead Reset

 


Un piccolo capolavoro, questo survival creato da Dark Rit Horror, Wales interactive e da quest0'ultima pubblicato. Dovete conoscere l'inglese per giocarlo ma ne vale la pena. si tratta di un gioco che ricorda un celebre film dove il protagonista moriva e tornava a vivere gli stessi avvenimenti solo per imparare a non morire. Complicato? Aspettate di giocare.


Dovrete cercare di non ripetere gli stessi errori dato che il protagonista muore solo per tornare all'inizio della tragica vicenda dove viene costretto a operare una vittima di parassitaggio mortale. Il gioco costa poco più di 14 euro su Steam ma lo vale tutti.


Per imparare a non morire in malo modo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore a 2,0 GHz, 2 GB di Ram, la scheda video tipica dei notebook e 14 GB sul disco fisso per scaricare il gioco che sembra un film.



Piove, governo ladro

 


Solo un detto, molto adatto alla giornata odierna. Un'Epifania con il maltempo. insomma, piove sul Draghistan, mai così invernale e triste. Ma è la realtà, tanto cara agli esegeti del pragmatismo scientifico. La realtà.

Chi si lamenta che il diritto internazionale non esiste più, ed io gli ricorderei le due guerre mondiali e le mille guerre dopo il 1947, a partire da Corea e Vietnam. Chissà dov'era il diritto internazionale mentre accadevano. Forse si era perso nel blu dipinto di blu.

Ma queste sono le dissertazioni di un povero videogiocatore. lette da un pugno di disperati, scommetto mediante telefonini vari. Sempre meglio dei terribili programmi televisivi di questi tempi? Me lo dico da solo.

 Ragazzi, stiamo vivendo uno tra i momenti peggiori del Draghistan, e nel resto del mondo non va meglio.


Dovrei citare una vecchia battuta di un attore che ho amato alla follia, cioè il buon Allen. Ma a voi non ve ne impipperebbe nulla perchè è un altro vecchietto. Solo un po' più maturo di me.

Giornate come queste mi fanno sentire disperato. Tra poco rispolvero l'ennesima avventura di Age of Wonders. Ha un potere terapeutico.


C'è gente che si consola con l'alcol, altri, si rifugiano nel sesso, altri ancora accendono Play o computer ed io sono tra questi ultimi. Un tempo, mangiavo a crepapelle ma avevo un buon metabolismo che ora non ho.

La mia generazione, poi, ha impiegato il proprio tempo a metà tra la New Age e il chiedersi che senso avesse la vita.  Non l'abbiamo mai trovata la risposta e intanto la vita sta finendo. Questa vita. 


Molti hanno terrore di morire, io l'ho avuto di vivere e vivere male. Il Draghistan ci ha reso la sopravvivenza eroica ma molto difficoltosa. Questo paese fa di tutto per molestare i suoi cittadini e devo dire ci riesce benissimo. Eppure il Draghistan è paradossalmente l'unica cosa che abbiamo, un po' come la terra sotto i piedi.

Io sono sopravvissuto per anni, eppure il senso non c'è di tale impresa. Solo uno dei tantissimi survival horror che poi ho giocato nei vari mondi inventati da programmatori. E chi dice che questo non sia un mondo programmato da qualche cervellotico programmatore spaziale?

Davvero dovremmo temere il fatidico game over?


lunedì 5 gennaio 2026

Il gioco dell'anno nel Draghistan

 


Eccolo: Cerca l'aggressore e l'aggredito. Si era trovato nel confine russo-ucraino ma ora è sparito dal Venezuela. Dov'è mai finito l'aggressore e dov'è l'aggredito? Ci può rispondere Fata Melona o tutta la folta schiera dei servi dei cowboy USA e getta del Draghistan? 

Ce lo può spiegare Madame Uèuè che come noto produce cessi d'oro nella rutilante e bombardata Ucraina? Dai, trovatelo voi che tutti questi non sanno cosa dire. 

Dov'è l'aggressore e l'aggredito in Venezuela? Chi ha rapito Maduro e ucciso la sua guardia? Ah, poi non dite che le Elite fanno sacrifici umani, non ditelo mai. Le discoteche non sono finite neanche nella civilissima Svizzera. Okkio. 

Ma questi tiranni sono umani o sono alieni? Io l'ho letto in un romanzo che trovate cliccando il banner qui sotto. 


Nel frattempo, dalla fifa si stanno sciogliendo i pupazzi di neve in Groenlandia. Poveretti. Ah, Parenzuccio bello, dove sei finito? Ce lo dici tu dove si trova l'aggressore e l'aggredito adesso? No?


domenica 4 gennaio 2026

Befane nel Draghistan

 


Beh, la befanona del Draghistan sta arrivando davvero. Una tra le festività più cretine che si sia mai vista. Ma quale Epifania? Qui ci sono solo doni avvelenati. Beh, comunque state caldi, se potete e leggete bene che tanto è gratis, stavolta.

La morte dei browser game?

 


Beh, non soddisfano più quasi nessuno. Pensate alla crisi di account su Ogame, ormai costretta alla pubblicità per trovare nuovi giocatori. anche il mio acco è vacanzato perchè la dinamica di gioco ha sinceramente stancato. Essere costretti a inseguire flotte o doverle salvare a orari fissi, cioè quelli nei quali le flotte atterrano, è frustrante e poco adatto ai tempi frenetici della nostra vita in città. Ma i curatori di tale gioco non se ne accorgono e quindi lo stesso gioco continua a perdere giocatori. 


Altri giochi più strategici impongono tempi lunghissimi per sviluppare strutture e città, vedi Forge of Empires. 

Il problema dei browser game è che essendo gratuiti in partenza, devono poter ottenere denaro dai giocatori impedendo la crescita del proprio lavoro senza acquisti in game.


Ma oggi, le varie aziende, come Epic ma anche Steam regalano single game ed anche di prestigio assoluto. I vari giocatori risparmiano alla grande giocando gratis ottimi titoli.  Oggi Epic regala Total War Three Kingsdom e Wildgate. Seguite i link. Non ve ne parlo perchè non li conosco. Ma sono due titoli del 2025 e di assoluto pregio e dal costo commerciale neppure contenuto.

Questo comportamento delle software house dimostra che hanno deciso di combattere i browser game in modo efficace. E ci stanno riuscendo.


Ma voi oltre a poter giocare gratuitamente, ricordatevi che potete leggere altrettanto gratuitamente romanzi e racconti di grande pregio. dovete cliccare sul banner che vedete e potrete leggere ottimi romanzi gialli, bellissimi romanzi di fantascienza e altra letteratura di evasione e gratuitamente. Oppure andatevene nelle librerie d acquistare quel che decide l'editoria di regime pagando soldi veri. Una scelta vostra.

sabato 3 gennaio 2026

Il ruggito del Gattone assassino

 


Nel Draghistan mondiale, ,terra di tragedie inenarrabili, ora la guerra vera arriva nella pacifica e piena di petrolio Venezuela. Lì, il Gattone con il Ciuffone si sta sfogando e secondo me vuole papparsi il nero oro locale con la scusa del traffico di droga che, guarda caso, tutti sanno parta dalla Colombia. Un po' di geografia non guasterebbe neppure per i gattoni.

Così torniamo sulla paventata, da alcune, belle menti contemporanee, azioni dei cosiddetti Patrioti, questo neo movimento mondiale che fa schifo come gli altri, suoi contemporanei, si tratta pur sempre di un diverso modo di predare le risorse dove sono, andandole a rubare ai popoli locali.


I cowboy USA e getta, chiunque siano i loro comandanti in capo, si distinguono da sempre per il loro ruolo di colonizzatori di sta minchia, qui in Europa o altrove. Talvolta sono invasori sanguinari, esattamente come il resto del favoloso Draghistan occidentale, per esempio gli imperatori inglesi (impero britannico de sta grandissima minchia), i massacratori dell'Indocina francesi o i macellai nazisti tedeschi. Gente con i dentini abbondantemente insanguinati dalla Storia, non si scherza. Basterebbe riaprire qualche libro impolverato. Le gloriose e democratiche imprese del caro Occidente, creatore, non a caso, del diritto internazionale che significa che noi possiamo fare il cazzo che ci pare e legalizzarlo. Chissà perchè ci odiano nel resto del mondo. 

 


Non devo ricordarvi anche stavolta la favola nera ed esplosiva di Enola Gay, vero? Potete chiederlo nelle luminose università del Draghistan: i nostri invasori cow-boy, che hanno disseminato di gentilissime basi militari il Belpaese,  hanno dolcemente svegliato il dormiente impero giapponese con due bombe termo-nucleari in Hiroshima e Nagasaki, battendo in ferocia e crudeltà tutti i nazisti passati e futuri. Che bravi, che democratici, che patrioti del cazzo! E sono sempre gli stessi.

I poveri venezuelani hanno troppo petrolio per essere lasciati in pace. Ora vedranno la pax trumpiana in cosa consiste. E Fata Melona avrà un motivo in più per continuare a volteggiare felice tra i neo con europei e il rampante Gattone USA e getta. Un mondo sempre più perfetto nella sua testarda mania di regolare con le bombe qualunque questione. Ma tanto basta per incentivare la produzione di altre armi, vero?

 


Non pace popolata da gente felice, ma missili e bombe che corrono veloci in ogni angolo del Draghistan. Un mondo sempre migliore, come survival horror, beninteso. Quello sì che potete giocarlo gratis.