martedì 6 gennaio 2026

Piove, governo ladro

 


Solo un detto, molto adatto alla giornata odierna. Un'Epifania con il maltempo. insomma, piove sul Draghistan, mai così invernale e triste. Ma è la realtà, tanto cara agli esegeti del pragmatismo scientifico. La realtà.

Chi si lamenta che il diritto internazionale non esiste più, ed io gli ricorderei le due guerre mondiali e le mille guerre dopo il 1947, a partire da Corea e Vietnam. Chissà dov'era il diritto internazionale mentre accadevano. Forse si era perso nel blu dipinto di blu.

Ma queste sono le dissertazioni di un povero videogiocatore. lette da un pugno di disperati, scommetto mediante telefonini vari. Sempre meglio dei terribili programmi televisivi di questi tempi? Me lo dico da solo.

 Ragazzi, stiamo vivendo uno tra i momenti peggiori del Draghistan, e nel resto del mondo non va meglio.


Dovrei citare una vecchia battuta di un attore che ho amato alla follia, cioè il buon Allen. Ma a voi non ve ne impipperebbe nulla perchè è un altro vecchietto. Solo un po' più maturo di me.

Giornate come queste mi fanno sentire disperato. Tra poco rispolvero l'ennesima avventura di Age of Wonders. Ha un potere terapeutico.


C'è gente che si consola con l'alcol, altri, si rifugiano nel sesso, altri ancora accendono Play o computer ed io sono tra questi ultimi. Un tempo, mangiavo a crepapelle ma avevo un buon metabolismo che ora non ho.

La mia generazione, poi, ha impiegato il proprio tempo a metà tra la New Age e il chiedersi che senso avesse la vita.  Non l'abbiamo mai trovata la risposta e intanto la vita sta finendo. Questa vita. 


Molti hanno terrore di morire, io l'ho avuto di vivere e vivere male. Il Draghistan ci ha reso la sopravvivenza eroica ma molto difficoltosa. Questo paese fa di tutto per molestare i suoi cittadini e devo dire ci riesce benissimo. Eppure il Draghistan è paradossalmente l'unica cosa che abbiamo, un po' come la terra sotto i piedi.

Io sono sopravvissuto per anni, eppure il senso non c'è di tale impresa. Solo uno dei tantissimi survival horror che poi ho giocato nei vari mondi inventati da programmatori. E chi dice che questo non sia un mondo programmato da qualche cervellotico programmatore spaziale?

Davvero dovremmo temere il fatidico game over?


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