domenica 25 gennaio 2026

Mamma, aiuto, ho i maranza nel Draghistan!

 


Stavo completando una missione tosta in Age of Wonders - Shadow Magic, quando mi arriva nelle news del mio rispettabile telefonino, una serie di notizie allarmanti riguardo l'ennesima aggressione di un gruppetto di teppisti ai danni di un pacifico cittadino, riempito di botte (altro corso accelerato di botte prese, vero Cicalò?) e lasciato esanime sul selciato della rutilante Stazione Termini a Roma.


Piccolo inciso : sconsiglio a tutti i normodotati fisicamente e razionalmente di visitare le nostre entusiasmanti stazioni ferroviarie, e dintorni,  dopo il tramonto. Andare a piangere dopo non serve a molto, a meno che non vogliate effettuare controlli sul campo delle vostre eventuali abilità nelle arti marziali.  

Sapendo bene che dal giorno successivo avrei assistito a migliaia di talk show sull'argomento della sicurezza cittadina, mi sono fermato a pensare come cavolo si ripetano, negli anni, gli stessi, identici problemi. Segno certo che chi dirige la nostra società stanca e provata, certamente non fa proprio niente per risolverli, sempre ammesso che possa farlo, volendo.



Ora, noi viviamo nel Draghistan. Si tratta di una colonia dei cowboy, tra l'altro prestata agli interessi dei vecchi imperi nazionalisti di Francia e Germania con la sigla di Madame Uèuè, con la cordiale assistenza dei veri imperialisti recenti della Gran Cuccagna che, ricordiamolo sempre, gestivano il maggior impero della storia contemporanea e in pratica, da un certo punto di vista chiamato Commonwealth, lo gestiscono ancora. Se non vi sono consoni i termini che uso nella presente relazione, è solo perchè io parlo del Draghistan, il mio survival horror vissuto dal vero e giocato gratuitamente, a parte le tasse ovviamente anche quelle indirette, le peggiori.


In questo gioco, la missione di andarsene a passeggiare nelle stazioni ferroviarie delle grandi città è considerata molto pericolosa, c'è scritto nelle avvertenze prima delle singole missioni. Se giochi con l'alter ego di una ragazza, peggio ancora. Era più facile andarsene per la base infestata di Phobos a far a capocciate con i demoni. Se non altro, in Doom, c'era la speranza di incrociare un BFG lasciato ad attendere il nostro passaggio virtuale in qualche corridoio oscuro.


Per dirla tutta, noi viviamo in questo luogo reso assolutamente nefasto e velenoso dalle mirabolanti imprese dei nostri dignitari di corte. Sono peggio dello Sceriffo di Nottingham, anche per noi, che del mitico Robin Hood, non vediamo traccia alcuna. 

Per i più distratti, ricondivido un brano mitico, uno dei pochi che canti la verità vera sul nostro destino, più sotto. Così vi ricordate in che mani siamo, prima di finire nelle grinfie dei maranza. 

In questo ambientino chiamato Draghistan, che circolino bande di teppisti e predoni violenti. non è strano, è più che normale.

L'alternativa si chiama circolazione di militari, stile ICE dei cowboy e forse peggio, dovremmo pensarci. Quando è lo stato a volersi esprimere liberamente, vi beccate misure degne della pandemia, come minimo, per capirci. Al contrario, se fate liberi tutti, quelli che hanno cattive intenzioni sono più liberi di esprimerle agli altri. Non c'è scampo a questa, piccola, equazione. 

La maggior parte di noi non è in grado neppure di garantire o gestire l'ordine nel proprio condominio ma è sempre prodiga di critiche e consigli verso i gestori dell'intero Draghistan. 

Noi viviamo all'interno di una stringente dittatura e che esistano gruppi di persone che fanno come i pirati nel tempo che fu, è conseguenza diretta non di lassismo ma della dittatura stessa. Anzi, serve alla dittatura che gode nel vedere le strade presidiate dai soldati. Esattamente come sta facendo il Gattone con il Ciuffone nel paese dei cowboy. 

Non avete idea, forse, di quante gente serva con la divisa addosso per presidiare i punti nevralgici del Draghistan interno ed esterno. E tutto questo spiegamento di forze, un vero esercito, non eviterebbe comunque le conseguenze tragiche di azioni sragionate di personaggi che pretendono di andarsene liberamente in orari e luoghi pericolosi quando meno te lo aspetti. Se uno o una si comportano da deficienti, prima o poi la pagano cara, in qualsiasi regime esistente la mondo e nel Draghistan stesso. 

Riassumendo: per garantire la sicurezza, devi usare le maniere forti e metterti a contare le cosiddette vittime sacrificabili, come ha giustamente fatto notare uno scrittore contemporaneo in una meravigliosa raccolta di racconti dal titolo simile che trovate in questo link. 


Altrimenti, nella libertà concessa a noi draghistani, si insinua facilmente chi usa la violenza per fare il proprio comodo, chiunque sia e da qualunque parte di un altro Draghistan provenga.

E mentre considerate questi elementi, pensate sempre che a chi sta amministrando il Draghistan, di me e di voi non interessa un beneamato ciufolo.  E non parlo di Fata Melona o dei suoi finti competitori. Questi sono personaggi in commedia e come tali non contano praticamente niente. 

Chi ci malgoverna non ha bisogno di amministrare il Draghistan perchè lo ha creato lui. Quindi non parlo di un personaggio del gioco ma di chi il videogame lo ha programmato e registrato e non solo ha pensato a far di Nigel quel che deve diventare ma ha anche creato la fonderia dove andrà a passare la sua vita. A lui, a loro, dobbiamo la nostra riconoscenza per questo survival horror praticamente infinito, un mondo veramente aperto anche se per finta aperto dove noi lottiamo. 

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