giovedì 22 gennaio 2026

Vorrei vivere in un mondo aperto

 Il grande piacere nel giocare un titolo con il fatidico e famigerato mondo aperto. Vi cito spesso Gone Days perchè è il titolo insieme a Red Dead Redemption, che fornisce al giocatore effettivamente la grande illusione di poter giocare ed esplorare un mondo quasi infinito. 

Si tratta di un'abilità dei programmatori che insegnano al motore di gioco a riprodurre le scene del gioco stesso in modo sempre apparentemente differente ma sostanzialmente uguale. L'effetto è comunque notevole, visto dal monitor di un computer. 


Crescendo e uscendo dall'illusione del videogame, poi capisci che il mondo reale non è aperto affatto. Anche qui puoi visitare mille città, prendere aereo e nave ma oltre le colonne d'ercole moderne, e ve ne parlavo nel post precedente, non si può andare. Come non si può andare oltre l'illusione di quel buffo personaggio che vediamo in uno specchio. Nel mio caso, vecchio oltre che ridicolo. 

A me non basta la nuova consapevolezza o certezza para-scientifica proveniente dagli studi di fisica quantistica. Costoro giungono alla conclusione che l'universo sia un ologramma. Questo ipotizza che esista una macchina capace di produrlo. E un costruttore di tale macchina. 


Quindi, oltre l'effetto, cioè la realtà oggettiva che è solo un gioco di luci (ologramma) deve per forza esistere una macchina che la crea e un costruttore o utilizzatore di tale macchina che l'ha messa in funzione. Che potrebbe persino essere morto, a ben vedere. La macchina funziona, l'ologramma è in azione ma chi lo aveva ipotizzato e infine realizzato non c'è più. La teoria della morte di Dio.

O della sua non vita.

Non sono il solo che a forza di studiare e di scavare arriva a un punto morto. Tramite i videogame si studia benissimo. Si capiscono tante cose che nemmeno nei libri trovi. E allora, ti accorgi che i mondi aperti sono l'ultima delle illusioni che cadranno.



La verità è oltre le colonne d'ercole costruite ad arte e fin qui irraggiungibili. Io non potrò mai volare oltre i limiti propri del Trattato Antartico. Voi, se potete, se potrete, andate a guardate. E poi raccontatecelo, per piacere. Un mondo finalmente aperto. Altrimenti detto: della verità celata.


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