domenica 18 gennaio 2026

Tutti al riparo! Iniziato il forum di Davos!

 


Signori, non si scherza. Iniziato il Forum di Davos e durerà fino al 31 gennaio. In quella sede, molti personaggi importanti e pericolosi discuteranno di noi e dei nostri affari. Nostri riguardo la comune famiglia mondiale. C'è da tremare. Andranno in otto, nella Nato, compreso Il Gattone con il ciuffone. sì quello che si sarebbe preso il Venezuela e ora vorrebbe Canada e Groenlandia. Se facessi così pure io, non vi dico cosa mi prenderei perchè rischierei la censura. 

Peccato che io, però, non abbia e non abbia mai avuto eserciti e bombardieri da poter schierare. Sarà per questo che le mie pretese finiscono sempre nel cestino? Me lo diceva sempre mamma, comprati un bombardiere o vivrai male, figlio mio. La vita è dura. Metti che ti piace il Venezuela e quello non vuole essere tuo. Oggi come oggi non potresti neppure andarti a prendere il presidente di quel paese e la di questo moglie con le forze speciali e gli elicotteri. Hai tu un elicottero? Disponi di forze speciali armate fino alle gengive? No? Come puoi pensare di vivere decentemente nel Draghistan?

Queste erano le domande che mi rivolgeva mamma e io non sapevo mai cosa rispondere, come non lo so oggi. Nel frattempo, qualcun altro deve aver fatto carriera perchè il Venezuela se lo sta prendendo lui.

Nel frattempo, i potenti del mondo stanno litigando tra loro. Groenlandia, Canada e dazi sono il termine della contesa. Qualcuno, che sostiene di intendersene di faccende mondiali, dice che le Elite stanno litigando divise in due gruppi principali. Da una parte la grande finanza, dall'altra la grande industria, più o meno. 


Noi la gente comune, la povera gente, siamo in mezzo al fuoco incrociato. Infatti, decidono di darsele di santa ragione in Ucraina? Guarda caso, aumenta di 4 volte la nostra spesa energetica. Ma è solo un caso, più che un casino. Poi, noi siamo maestri nel darci la fatidica zappa sui piedi, tanto che i piedi non li abbiamo quasi più, ma c'è rimasta la zappa in mano. Perchè noi facciamo sanzioni. Chi abbiamo sanzionato? 

Se questo fosse un blog serio, lancerei un sondaggio che invece è possibile lanciare su altri social, tipo Facebook o Youtube. Il senso sarebbe: capire chi potevamo mai sanzionare tra tutti i paesi del mondo, con quel che al mondo succede ancora oggi. Uno potrebbe pensare, ingenuamente, allo Stato di Israele per quel che accade ed è accaduto a Gaza. No, sarebbe la risposta sbagliata. Nel Draghistan non gli passa neppure per la cabeza di fare una cosa simile.


La risposta giusta è: abbiamo sanzionato chi ci vendeva il gas a 1 ed ora lo prendiamo da chi ce lo vende a 4 volte tanto. E non siamo i soli. In Germania e nel resto della tracotante e rutilante Europa è accaduto lo stesso. Ci vuole genio per sanzionare chi ti rende la vita e la produzione industriale più facile. Genialità che sono proprie di Madame Uèuè, Nato e simili. Un genio talmente elevato che noi neppure lo comprendiamo. Noi, gente comune, povera di spirito. Noi che siamo convinti che lo Zar cattivissimo arrivi ben presto a Lisbona, in viaggio premio. Un po' come il Gattone che citavo prima che vuole sbarcare in Groenlandia. Bah, vai a  capirli sti viaggi premio.

I ricchi di spirito, e non soltanto di quello, invece sono lì a Davos a farsi gli affari nostri. Io mi rimetto l'elmetto e mi infilo nella trincea scavata quando volavano siringhe impazzite nel Draghistan. Voi fate un po' quel che vi pare. Davos impazza e incombe e non è roba da poco. 


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