venerdì 23 gennaio 2026

I finti contro-informatori del Draghistan

 


Naturale che il regime sparga i suoi semi anche dentro la finta contro-informazione , qui nel Draghistan. Gente che fa finge di ribellarsi contro il sistema e che fa invece a gara per farne parte, per esempi candidandosi a quella presa per i fondelli che sono le elezioni.

Ci dicono che in quel modo faranno sentire la loro voce, certo ,come no. Intanto si riempiranno le tasche a scrocco dei poveri sudditi che vengono strizzati dal fisco, poi urleranno la loro indignazione, ben pasciuti ovviamente.

Sul tubo abbondano, ce ne sono a bizzeffe. Urlano, sbeffeggiano il sistema poi si presentano alle elezioni in giacca e cravatta. Bellissimi davvero. E voi a bocca aperta a votarli, magari. 

Questi trucchetti ormai convincono solo le pecore imbecilli che si distinguono tra le pecore matte di dantesca memoria solo perchè votano per i finti ribelli.


Potrei citarvene tanti ma non ne vale la pena. Se li conosci, ti tieni alla larga da loro come dalle urne mortuari elettorali. Basta sentire se hanno intenzione di protestare candidandosi, poi ne comprenderete subito le ragioni. Alla lunga, spariranno vendendo che non riescono ad abbeverarsi alla mangiatoia del regime. 

Vorrei proprio vedere in faccia quei poveri ingenui cronici che ancora credono di poter cambiare il regime nel Draghistan votando i suoi candidati, chiunque siano. 

Beh, ognuno si rovina con le sue mani e non solo nelle vita reale ma anche sui social dove i finti ribelli sparano le loro fregnacce. 

Chi ancora ci casca?



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