giovedì 1 gennaio 2026

Facili previsioni per il 2026: il deserto nel Draghistan.

 


Il Draghistan si sta desertificando. Un processo normale, in questa landa paurosa e desolata dove non nascono figli ma l'oscurità genera demoni e creature mutanti ripugnanti.

Hanno pensato bene di eliminare ogni possibilità di crescita industriale o imprenditoriale, asservendo i principali mezzi di produzione e informazione direttamente ai contributi statali o europei oppure di provenienza atlantica. Tutti prendono soldi dalle solite emittenti, e quindi il mercato non serve più e  contemporaneamente impedito che a qualcuno possa venire in mente di aprire imprese personali con un minimo di fortuna. 


Le entrate pubblicitarie riempiono i bilanci, le entrate da contribuzioni altre fanno vivere intere imprese in ogni settore e quindi il mercato tanto caro ai neoliberisti non conta più niente. Nell'informazione e nell'editoria, legge sempre meno gente, sempre meno persone comprano ma i colossi restano in piedi perchè sono sovvenzionati ,quasi sempre, da altre entrate. 

Autori come quelli che provano a esistere senza alcuna contribuzione diretta o indiretta, devono semplicemente regalare i loro testi, non hanno altra via. Voi lettori sapete già che io porto avanti la linea di uno scrittore alternativo, escluso da ogni contatto e contratto editoriale, Marco Caruso, l'autore del blog letterario, raggiungibile dal banner che vedete. 

Regala i suoi libri perchè nessuno li vuole vendere, o finanziare, tipico del Draghistan dove scrive e quindi pubblica chi è inserito nelle logiche del regime, non altri. Potrei citarne altri 1000 o 10000 come lui. O forse 100.000. Cambierebbe qualcosa?

Identico fenomeno nella musica, nel ballo, nella recitazione o dove volete voi. Il sistema si crea il deserto intorno ma vive di contribuzioni altre e di pubblicità i cui circuiti salvifici tengono in piedi intere categorie che altrimenti morirebbero di fame.



Ecco perchè la creatività vera non interessa più nessuno se non il pubblico che può e deve leggere quanto decide il regime e non ne può più. Un pubblico che dovrebbe crescere ulteriormente e capire a come uscire dalla pubblicità incombente.

Creatività e natività sono elementi comuni. Senza cultura, senza lo sviluppo dello spirito, nasceranno sempre meno vite, svuotando il Draghistan.  

Tutto molto chiaro e semplice compreso il fantastico Adsense di questo circuito che viene concesso si belli e ai simpatici, non a me o ad altri che belli e simpatici non sono.

Signori ,questo è il Draghistan e andrà sempre peggio anche nel 2026.

Peggiorerà sempre fintanto che la gente si inchinerà a questo regime tramite elezioni, tassazione, acquisti. Il regime vive di questo, vive di pubblicità e vive di regali dei potenti che impongono la loro musica. Difficile da capire? Fate un piccolo sforzo, dai. Volete sopravvivere anche voi nel Draghistan?

 

Nessun commento:

Posta un commento