Lo conosciamo tutti ed è uno dei mostri più pericolosi del nostro quotidiano sopravvivere in questa landa avvelenata e infestata che un tempo si chiamava Italia. Qui nel Draghistan , lo spiego per i più giovani e sprovveduti, esiste una piovra pericolosissima e sempre affamata. Vive sul fondo dei mari, ma ha capacità di muoversi sui tentacoli e spostarsi pure sulla terra ferma.
Aggredisce, solitamente, chi lavora, chi detiene proprietà private per vampirizzarlo e lasciarlo spesso tramortito e soprattutto poverissimo.
Non ha pietà per nessuno. Qualunque sia il settore dove si guadagna a fatica la pagnotta la piovra prima o poi tormenterà chi ancora resiste e cerca di sopravvivere nel terribile Draghistan.
Circolano varie leggende, come quella che definisce giusto e sacrosanto farsi vampirizzare dalla piovra maledetta. Avete mai visto un film sui vampiri dove il protagonista della storia horror pensa che sia giusto donare il suo sangue al non morto che vorrebbe ciucciarlo? Eppure qui nel Draghistan, moltissimi sudditi pensano che sia giusto farsi depredare da un regno che invece di stamparsi i soldi che necessitano per la spesa pubblica, li va a prendere dalle tasche dei poveri contribuenti. Questo accade nel Draghistan da sempre.
La piovra, quindi ,vive e sopravvive alla grande. Ci sono giochi che ne parlano, per esempio in Hunt Showdown 1896, del 2019, il protagonista deve combattere contro mostri assassini molto simili, chiamati Water Devil.
In Elden Ring, ci sono polpi terrestri giganti ovvero creature mostruose che mostrano tentacoli enormi.
In God of War I w II, Kratos affronta enormi mostri marini con tentacoli molte simili a una piovra assassina.
In Cronos, The new down, mostri mutanti con tentacoli di nome Orphans, riescono a fondersi tra loro diventando una minaccia ancor peggiore.
Non illudiamoci. Il Draghistan alleva i suoi mostri, li coccola e li blandisce solo per addestrarli ad aggredirci. Sopravvivere in questa landa avvelenata è lavoro per resistenti di prima categoria, non per eroi.
Il mio scrittore preferito deve regalare i suoi lavori sul blog che potete raggiungere cliccando sul banner anche per temere lontana la piovra assassina del Draghistan chiamata fisco. Questa lo attaccherebbe subito se soltanto osasse stampare a sue spese i libri che scrive, e che gli editori ignorano, per andarli vendere al mercato. Un tempo si sarebbe chiamato gabelliere, oggi la piovra dovremmo chiamarla con il suo nome: un mostro mitologico di nome Kraken.
Fuggite, o Draghistani ,se lo vedete.
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