domenica 16 aprile 2023

Survival horror dal vivo in salsa francese

 Ecco un esempio di videogame dal vivo. Ragazzi francesi che devono sopravvivere per 48 ore a un'invasione zombie. Mentre il resto della nazione lotta contro il ridicolo innalzamento dell'età pensionabile. 

Noi potremmo imitarli cercando di sopravvivere per una settimana all'ennesimo governo- proDraghistan, gentilmente offerto dall'immarcescibile Fata Melona, rivelatasi grande ammiratrice del terribile Dragone Volante. 

Se volete aiutare anche voi il governo attuale a risparmiare sulla pelle dei cittadini per mandare armi in Ucraina (alla faccia della Cartuccella), potete scrivere. Tranquilli, sito istituzionale.

Per ora ha tolto il reddituccio e bloccato i contratti pubblici. Potrebbe fare di meglio.

 Spariti del tutto i finti sindacati italioti, ma è una tradizione. Ecco, potrebbero prendere esempio dai cugini francesi, ma forse è chiedere troppo. Ricordate Landinuccio nostro come abbracciava il Dragone? Non oso immaginare come abbraccerebbe la dolce Fata Melona. 

In quanto a voi, se non avete di meglio da fare, leggete i romanzi e i racconti di questa pagina Amazon che male non vi fa. Fantascienza, horror e noir tutti in una pagina. Cosa desiderare di più dalla vita?

Insegnatele a cucinare aiutando cuochi, povera Jane!

 


Ebbene, la dolce Jane ha bisogno di noi, proprio di noi! Dobbiamo insegnarle a cucinare. Con Couking Live, Italian Kitchen Simulator, disponibile GRATIS QUI, potremo realizzare il suo sogno... magari ci ricompenserà come si deve. Ma andiamo con ordine. 



Realizzato e pubblicato  da Matryoshka nel febbraio 2023, questo gioco di simulazione gastronomica si basa sull'aiuto che dovremo dare a questa collega: scrive blog anche lei e deve rivitalizzare la cucina internazionale. Se ci riusciamo, ci faremo spiegare come cavolo si guadagna con un blog, perché io non ci cavo nemmeno una carota o un gioco in prova o beta. Solo qualche romanzo gratis dal mio scrittore preferito in cambio di link.



Comunque, Jane visiterà insieme a noi parecchi ristoranti e aiuterà i cuochi locali messi i n crisi dalle solite multinazionali. Jane e noi dovremo aiutarli e scrivere sul blog. 

Idea carinissima e molto colorata, allegra, insomma. 



Per vivere questa simulazione dovrete avere un personal computer con installato Win Seven, che monti un processore Intel Pentium G5400, 2 GB di Ram e il chip Intel HD 4000 oltre a 600 MB di spazio su disco. Potreste farcela anche con una caffettiera elettronica. 

Giocato all'aiuto cuoco, potrete poi leggere ottima fantascienza italiana



Oppure un giallo mozzafiato, altrettanto italiano, fate voi. Ma leggete.

 


sabato 15 aprile 2023

Rigiocando Casanova, il duello della Rosa Nera

 


Stanotte la passo rigiocando un titolo quasi perso nella mia memoria: uscì nel 2001, sviluppato da Arxel Tribe e pubblicato da Wanadoo Edition. Giocabile solo su personal computer. Allora esigeva per girare Win 95 o 2000.



Protagonista il grande amatore e scrittore, Giacomo Casanova, che in piena epoca illuminista, viene convocato a Venezia insieme alla madre di un duca ma durante il viaggio per mare, la nave viene attaccata da pirati mongoli che uccidono l'equipaggio e la povera dama. 



Lo stesso Casanova viene ferito da un dardo di balestra e precipita in acqua. Salvato da alcuni pescatori, Giacomo viene curato dal duca e gli giura d scoprire gli assassini della madre ma dovrà addirittura salvare la Repubblica di Venezia da un'incombente e minacciosa dittatura. 



Il protagonista si muove nel gioco tramite la tastiera mentre con il mouse si mira e si spara (con la balestra). La storia viene arricchita da molti enigmi e non seconda per importanza è la seduzione operata dal celebre conquistatore che il gioco valorizza adeguatamente. Dovremo però scegliere tra 4 approcci diversi: atteggiamento passionale, tenero, cinico o indecente. 

Il gioco lo trovate ancora in vendita su internet dai 10 ai 15 euro.

Una bellissima storia d'amore, anzi due, le potete trovare anche in questo giallo-thriller che vi consiglio di scaricare subito. Lo trovate soltanto su Amazon dove potrete anche leggere l'anteprima gratis di u n intero capitolo. 



(Ennesime) Cronache dal Draghistan

 Scusate, non sono esattamente un grafomane, ma non in faccio in tempo a chiudere un post sul bloggherello che la realtà mi bussa alla porta della mia tana da sorcio da Play e mi chiede: e io? Sono figlia di nessuno? 

Ora, non sapendo Nessuno quante caxxo di figlie abbia, per non sbagliarmi, condivido anche quest'altra invettiva ripreda dal Tubo che ha diritto di porre domande. Per esempio: perché mai gli amanti della siringa di staterello debbano imporla a chi non la ama? Boh.


Apriamo pure finestre sul mondo. O sul Draghistan, fate voi. 


(Altre) Cronache dal Draghistan

 Ebbene, celebrata degnamente la povera morte del povero Terzo Pollo, eccovi un'altra puntatona delle Cronache dal Draghistan. Si parla dei prestatori d'opera. 

Abbiamo, peraltro, capito che il vero nome di questo ex Belpaese è sempre stato Draghistan, anche prima dell'avvento ufficiale del Dragone Volante evocato da quel grandissimo gentlemen del Signor Presidentissimo. Al quale va tutto il nostro servilissimo rispetto. 

Lo dico per quelle teste d'uovo che potrebbero dover giudicare questo bloggherello. Non vorrei dare adito al sospetto, infondatissimo, che io non rispetto le autorità. Non voglio mica rischiare la testa, come disse l'inventore della ghigliottina. 

Solo che mi ritrovo a fare il Pasquinello de noantri, dopo essermi ritrovato sorcio da Play ovviamente (sia sempre lodato il Magnifico Burioncino). Prima giocavo soltanto. Non avevo pretese. Poi hanno evocato il Dio Siringa e mi sono svegliato pure io che dio non sono mai stato neppure di me stesso. 

Curioso che siamo servi di una nazione fatta a stati (non strati) che non hanno anagrafe centralizzata. Se cerchi uno nello stato X, e costui si sposta in altro stato, non lo puoi trovare. Men che mai se cambia nome. Potrebbe fare comodo. 

Ricapitolando: Deo Meo, Patrianella, Presidentissimus (prima Magnificus Rea Coronatus), e varie autoritas discendenti e afferenti comprese le sacre divise, alle quali m'inchino dato che altrimenti potrebbero offendersi anch'esse. E non dite che faccio l'anarchico, perché non sono fesso. Se muore un tizio dentro una carrozza, potrebbero dare la colpa al primo anarchico che incontrano. Un mestiere troppo pericoloso. Meglio fare il sorcio da Play, se permettete. 

Non faccio neppure il no-vax, che sia chiaro una volta per tutte. Io sono no-tutto, che diamine, così non mi sbaglio e mi porto avanti con il lavoro. E quello schifo di animali morti, detti carogne, ve li pappate voi, se proprio ci tenete. Ve l'ho appena detto: sono no-tutto. 

Le bombe, poi, mi piacciono solo fritte e riempite di ottima crema pasticcera. Chiaro??? Dài, non è così difficile. 


 

Bene, beccatevi questo video che mi aiuta a raccontare le Cronache dal Draghistan. Il Tubo talvolta censura ma aiuta parecchio. E leggete, che male non vi fa. Cliccate sulla monella che almeno vi rievoca, forse, ricordi piacevoli. Ah, l'amor!!!

P.s: dimenticavo: dovessero decidere che questo bloggherello fastidia, cercate sul motore di ricerca semplicemente il titolo "diariodiunvideogamer" che riapro il bloggherello altrove. 

venerdì 14 aprile 2023

Siamo in lutto: muore il Terzo Pollo

 


Un'altra storiella tipica del Draghistan, ovvero una fiaba al contrario per bambini dementi o meglio elettori del Partito Dementi. Ma andiamo con calma. 

Come in ogni favola che si rispetti, c'erano una volta due amiconi. Erano dominati da una voglia in comune: baciare il deretano ai cow-boy USA e getta. Erano innamorati cotti e si vantavano in pubblico di questa passione insana.

 Dobbiamo accettare le varianti sessuali e io non posso farci nulla se racconto quel che ho visto e non sono neppure un guardone. Il loro nome nella favola è Ciccio e Nino. 

Questi due teneroni, furono in qualche modo molo importanti nel famoso Partito Dementi, uno strano club dove se ne facevano di ogni colore e se ne pensava una più del Drago. Beh, un giorno ne uscirono entrambi e cosa fecero? Crearono il Terzo Pollo da proporre ai vari pollastri che l'avrebbero votato... sicuramente in massa, pensavano loro, non si sa bene su quali basi logiche oppure illogiche. 

Del resto, il Draghistan è un posto strano, dove vale tutto e il contrario di tutto. Per esempio, se nella prima parte della Cartuccella c'è scritto che la Pubblichetta è fondata sul Lavoro, non c'è poi scritto, in aggiunta, a vita. Nel senso che per decreto della amatissima Strega Fornarina, si deve lavorare fintanto che si schiatta. E come si sa ormai in modo lampante, neppure i panzoni legaioli cantaballe possono farci nulla. 

Questo ha deciso la Strega Fornarina, amica carissima dell'Uomo del Monte e questo è. Ma torniamo a Ciccio e Nino. I due amiconi si videro superati in modo illecito secondo il codice stradaiolo vigente nel Draghistan, ovvero a destra. 

Fata Melona, tramutatasi in velocista da politica attiva, decise di avanzare nell'ardua impresa di ingraziarsi i vecchi cow-boy USA e getta. Giravano vecchi video in cui, più giovane e inesperta, si scagliava contro Madame Uè Uè e altri soggetti strani, rivendicando una strana mania tipo nazionalista. Per esempio, quando faceva finta di odiare il Dragone Volante. 

Era una tattica, infatti superò a destra il Terzo Pollo e allora a Ciccio e Nino non rimase altro che raccogliere le braghe e rassegnarsi. Si separarono e il Terzo Pollo morì di stenti. Non si sa se ci fecero il brodo oppure lo piazzarono in forno con patatine. 



Se questa favoletta ha una morale è la seguente: occhio a fare i sovranisti come pure i baciapile dei cowboy USA e getta perché tanto ti superano sia da destra che da sinistra. Insomma, ti superano e basta facendoti fare la figura del pollo. 

Nessuno potrebbe prendersela più di tanto. Le favole sono favole anche in Draghistan. Qui ce la prendiamo in saccoccia tutti.

Pensate a me che sono pure vegetariano.

Voi potete cliccare sulla simpatica monella qui sotto e leggere bene e giusto. Oh, poi fate come vi pare. Non sono la vostra balia. 


Pardon, ho sbagliato figura. Colpa del mio computer, anche io non posso farci nulla. Io amo la bellezza e pensate, non uccido polli e neppure galline o pulcini. Insomma, gli uccelli li lascio perdere. 



giovedì 13 aprile 2023

Utenti Play al settimo cielo: i giochi GRATIS di aprile

 


La crisi economica vi attanaglia le meningi e vi spreme il portafogli? Avete pochi spiccioli disponibili per acquistare i vostri giochi preferiti? Temete che senza usare la Play Station vi tocchi assistere ai programmi della RAI? Niente paura, siete capitati nel blog giusto. E aprile fa letteralmente scatenare di felicità gli iscritti al Playstation Plus Extra e Premium. Potranno infatti giocare gratis i seguenti videogame:

PS4: Doom Eternal - Kena, Bridge of Spirit - Monster Boy and the Kursed Kingdom - Riders Republic - The Evil Within - Sly the Spire - Wolfestein the Old Bllod - Doom - Doom2 - Doom 64 - Doom 3. Solo in caso di Premium: Dishonored, Definitive Edition.

PS5: Doom Eternal - Kena, Bridge of Spirits - Monstar Boy and the Kursed Kingdom - Riders Republic .

 


Basta per farvi brillare gli occhioni e laccare i baffetti? Non fate il contrario perché poco igienico e correte a disdire appuntamenti mondani e impegni lavorativi che impediscano le tre sessioni di gioco giornaliere. 

Posso garantirvi che giocare con continuità e profitto garantisce ai fortunati possessori di canali Youtube lauti riscontri economici, a me un blog minimamente seguito e a voi pace e bene. O no? Ma sìììììììì. 

Inoltre, per leggere a prezzi stracciati fantascienza, gialli e horror italiani (viva la patria) potete cliccare sulla simpatica monella che vedete sedersi su questo blog. Se non lo fate, ve ne pentirete per sempre. Fidatevi.