mercoledì 19 ottobre 2022

La montagna che partorisce un topolino: uscirà soltanto un remake di Silent Hill 2

 

Ne ho parlato questa estate. Pensavamo al nuovo capitolo di Silent Hill, gioco iconico e fantastico che vi ho descritto più volte: la miglior proposta di una versione del piano eterico. E invece, è uscito un trailer, qui sotto riproposto, riguardo il remake, quindi la riproposizione, di Silent Hill2 (anno di uscita 2001). 

Sempre meglio che niente, potrebbe dire qualcuno di voi. Girerà su Play 5 e PC.

Quindi, rivedremo la saga di James, uomo distrutto dalla perdita della moglie, deceduta tre anni prima e che tuttavia gli fa pervenire una lettera che lo convince a tornare sulle sponde del Lago Toluca. E vabbè. Beccatevi il trailer e amen. Io mi dichiaro ufficialmente deluso da Konami.  

La vita è un alternarsi di illusioni e delusioni, lo so da tanto tempo. Comunque, non so se mi gusterò questo remake, la delusione è troppa.

Il nuovo capitolo di Silent Hill mi intrigava troppo e una minestrina riscaldata non può bastarmi. Certo che gli darò un'occhiata ma solo questa.

 

Avrei tante altre cose da dirvi ma devo centellinarle. Sapete che questo è il blog di un videogamer, o meglio, i ricordi di un video gamer e quindi se posso riproporre i fasti dei vecchi giochi, non è poi così logico e conseguente proporre i guai del Draghistan.

Che ci assillanno tutti. Vedete che pure con la venuta al potere di Fata Melona, continua il vecchio tran tran inaugurato dal Dragone Volante. Ve lo dicevo che se una fata è amica dei CowBoy Mmericani, non può lottare e negare la loro creatura in loco, vi pare? Come è atlantista, costei, ma quanto!

Inutile che vi fate illudere dalle sparate del Cavalier B. Costui deve difendere le litanie dei suoi amici della Fabrichetta che ovviamente, senza gas russo morirebbero e pure male. Sai che gliene frega a costoro del povero Donbass? Intendiamoci, sempre guerra non nostra è, quindi inviare armi a destra e a manca è vietato da quella vecchia e consunta carta che si chiamava Costituzione e che non interessa più a nessuno. 

Mah, che dirvi d'altro? I tribunali cominciano, timidamente, a svegliarsi e a definire la psico-pandemia e come è stata utilizzata contro la carta appena citata, ed era inevitabile anche questo. Il danno resta e chi dovrebbe pagare, vedrete, non pagherà mai.

 I RETTILI TRA NOI: l'invasione rettiliana di [Marco  Caruso]

Potreste non pagare anche voi cifre ridicole entrando nelle librerie per acquistare libri gialli, fantascientifici, e horror che SU QUESTA PAGINA scaricherete per soli 99 centesimi. Lo dico da anni, quindi non avete scuse. 

Continuando così, vi perderete anche voi nelle nebbie di Silent Hill 2, originale o remake, fa lo stesso. Siete avvisati. Aloha.

martedì 18 ottobre 2022

Ukraine War Stories tanto per restare in tema con i giochi gratis e le brutture vere.

 

Mentre la politica di chi ha vinto le elezioni si sta arrovellando su chi mandare tra Camera e Senato a riempirci la testa di caxxate, nel frattempo il Draghistan scopre lo strapotere dei gestori della fatidica energia: i potenti più potenti del Re.

Malati prima di covidillo, ora di bollettosi, i poveri sudditi del Draghistan, si erano illusi che Fata Melona cambiasse le carte in tavola,  ma avranno l'intera legisaltura per ricredersi.

Non so se basti l'annuncio che Sim4 sarà free-to-play per risollevarvi la giornata, cari elettori italioti.  Vi confesso che fare un salto sul gratis di Steam, è un giochetto che faccio anch'io per risollevarmi il morale. Qualche anno fa, andavo a fare un giretto sui siti porno ma ora ho cambiato strategia. 

 

Vediamo cosa trovo di carino e stimolante dato che nemmeno posso andare per supermercati a cercare un po ' di offerte, perché per fare la spesa ormai tocca prima informarsi sugli indici di Borsa. Quanto sono quotate le mele, oggi? E il pane fresco? L'oro bianco, cioè il latte, a quanto viene ceduto?

 

Bene, a stomaco quasi vuoto, esulteremo perché Il Cavalier B.è stato rimbrottato dalla Fata Melona, che non è ricattabile. E sti cazzi. 

L'Italia sta affondando, signori. Eravate tutti in parlatoio da un pezzo. Se voi non avete problemi a delegare un broker per fare la spesa o accendere il gas, siete pregati di muovere il culetto invece di sparare michiate sulla 194 (per i colti: la legge sull'aborto.) Anche se avete il quoziente intellettivo di una pulce d'acqua, provate a partorire qualcosina perché se aspettate la cara Ue, stiamo tutti freschi, anzi al freddo proprio.

O forse volete che la gente torni nelle piazze tanto per provare gli idranti nuovi? Non vi è bastato offrire doccia gratis a Puzzer e compagnia cantando in rigorosa diretta televisiva? Pensate che siamo orbi? Vediamo bene che siete sempre gli stessi, siete voi a comandare. E allora dimostrate il vostro talento.

Ma torniamo a noi, videogamer per passione e per disperazione.

Tanto per restare in tema, parliamo di Ukraine War Stories. Lo scaricate da QUI. I signori di Stami Games sfornano questo gentile  favola visuale sull'invasione appunto del suolo ucraino e non (per esempio, in Donbass hanno un'altra visione delle cose, ma capita spesso in posti contesi. Poi c'è gente che non vede con favore se i connazionali ti bombardano dal 2014 con cadenza regolare).

Dovremo quindi occuparci di poveri e coraggiosi civili intrappolati in questo inferno, tra missili e bombe.  ho cominciato a giocarlo adesso e posso soltanto fornirvi le dotazioni minime per avviare unapartita anche voi:

Basta un processore Intel Celeron, equipaggiato con Win Seven Sp1, 1 Gb di Ram, una scheda video qualunque, 500 MB di spazio su disco. Insomma, basta un notebook di minima potenza che non abbiate acquistato prima della Seconda Guerra. 

A proposito: mi ha scritto un signore che non dovrebbe vivere esattamente la sua adolescenza e che si sente depresso perché non prova più curiosità per le signore. Sostiene che queste continue nudità, che è possibile riscontrare tanto sulle cronache dei social alla moda, che nei filmati del Tubo dove procaci ragazze propongono l'elaborazione di ricette gastronomiche vestite come spogliarelliste a fine turno, oppure fanno le pulizie di casa in topless,  tolgano mistero alla femminilità.

 

Un argomento pregnante, ne sono certo. Penso che i prossimi dibattiti sui talk show che ammorbano l'etere, possano tranquillamnte occuparsene in modo colto. Del resto, non hanno più i no vax da punire, relegare o sterminare, quindi possono anche occuparsi d'altro. In attesa sempre di riparlare della 194, ovviamente. 

Comunque ho risposto al signore di cui sopra, affermando d'aver saltato il fosso dei misteri della femminilità da un bel pezzo. Sono ufficialmente fidanzato con un poster che illustra i momenti salienti della luminosa carriera della meravigliosa Edvige Fenech, quindi non ho più di questi problemi. 

Chi ama brucia, quindi non deve neppure accendere stufe, caloriferi e caldaie. A proposito: cara Eni,   o come ti chiami. Se mi mandi bollette adatte a un convegno di miliardari, sinceramente, non è che non voglio ma non ti posso pagare. Stacca pure quel che vuoi. Cucinerò con i fornelli a spirito e mi riscalderò pensando a Edvige. Per la corrente, sto già facendo i turni e uso soltanto i  computer. La sera leggo a lume di tre candele. I sogni non potete tassarmeli con gli oneri di sistema.

 Bagliori sul Bulicame Formato Kindle

Ho già scaricato tutto quel che posso leggere, pagando solo 99 centesimi da QUESTA PAGINA AMAZON 

Si tratta di racconti e romanzi gialli, noir, horror e di fantascienza che non troverete altrove. 

Tra poco il prezzo di 99 centesimi finirà. L'autore ha spiegato sul suo blog il motivo. quindi, datevi una mossa. 

Per oggi, non ho altro da suggerirvi. Mi sto pure stancando di ripetere le stesse cose. Ho anch'io un vita anche se da sorcino con la Play in testa. 

Chissà come sta il vaccinatissimo e divin Burioncino che sì è beccato il covidillo. Siamo buoni noi, e non utilizziamo galere per dicutere con chi non la pensa come noi e quindi gli auguriamo tutto il bene di questo mondo. Dài che è già pronta la Quinta Dose. Chi arriva per ultimo, paga da bere.

lunedì 17 ottobre 2022

I vostri lamenti esistenziali mandateli a Fata Melona: ci penserà lei?

 

Urge raccontarvi un'altra favoletta. non ditemi che vi annoio perché ne ascoltate, dai politici, di peggiori da sempre. 

C'era una volta un reame stregato chiamato Draghistan. Era appunto dominato da un dragaccio cattivo, accusato in passato di essere un vile affarista; ne combinò, ancora una volta, di ogni colore proprio per questo. Intanto continuando a deprimere l'economia interna con provvedimenti che definire idioti era poco, per esempio prendendosela con i renitenti alla siringa di stato per confinarli agli arresti domiciliari e senza retribuzione (uno dei tanti modi per abbassare il PIL).  

Il dragaccio non era solo, lo aiutavano noti medici di corte e persino tanti pennivendoli. Senza contare i servi della gleba che facevano finta di sparlare in parlatoio. Insomma, una bella cricca. 

Mentre si elevavano i lamenti da tutto il Draghistan, e la gente soffriva, cosa ti fa il dragaccio cattivo? Ti inscena una bella guerra fatta allo Zar per conto dei Cowboy mmericani e in favore dei nazivendoli a Est della Triste Europappa. Il vero problema era che lo Zar mandava al Draghistan il gas a basso prezzo e invece i Cow-boy mmericani lo vendevano a quasi 10 volte tanto.

E dai altri lamenti dai poveri abitanti del Draghistan! Famiglie soffrivano, aziende chiudevano e i lamenti si sprecavano.

Come in ogni favola che si rispetti, uscì dalla politica tale Fata Melona che in politica c'era da non so quanto tempo, al soldo del Cavalier B. un tizio che pensava al pelo più che a ogni altra faccenduola, tranne il denaro. 

Amava la patata più di ogni altro ortaggio e se da questo punto di vista torto non si potrebbe darglielo (almeno da uno come me) qualche cuoco di magistratura ebbe frequentemente da ridire. Ma questa è un'altra storia, ormai quasi decrepita. Non a caso, il Cavalier B. tornò nel senatuccio a spron battuto del suo destriero. Cose da Draghistan appunto. Ma torniamo alla nostra fata.

 

Mentre dominava il dragaccio, essa faceva finta di opporsi. Furba come una volpe, la Fata Melona nel frattempo continuava a urlare che lei era amicona dei Cow-boy mmericani. Sorgeva un dilemma già allora: se una fata è nemica di un dragaccio ma amica di chi te lo manda tra capo e collo, come può, un giorno che vince le elezioni, togliertelo dal capo e anche dal collo? Mah... 

Comunque, arriviamo al giorno delle elezioni. Dovete sapere che chi vota nel Draghistan, da tempo ha dimostrato a tutto l'universo di non capire un tubo neppure se il tubo gli finisce puntualmente tra le natiche. Parlo civile perché questo bloggherello non è vietato ai minori. 

Infatti, anche stavolta gli elettori del Draghistan scambiarono cavoli per lanterne e chi ti votano se non la bellissima Fata Melona?

Ma la storia non finisce con la Fata Melona che sembra e dico sembra, andare al posto del dragaccio, con totale sconcerto del potentissimo Sir Mozzarella.

Il feroce Cavalier B. comincia a protestare perchè di fate da piazzare ce ne ha pure lui. Fata scaccia fata. Comunque, un governicchio lo faranno. Ecco perché è alla Fatona Melona che dovete inviare le lamentele e non certo al sempre più lontano dragaccio... qualcuno, mormorando come il Piave fece un tempo passato, sostiene che invece il dragaccio resterà in sella. Chi vivrà, o meglio soppravvivrà all'inverno, vedrà.

Io spero che tra le natiche del povero popolino del draghistan non finisca qualche supposta volante dello Zar.  Nottetempo, infatti, da soli 80 anni, i Cowboy mmericani piazzarono un bel bersaglio sull'intero Stivale. Capita, quando riempi uno stivale di basi e di missiletti anche tu. 

 

Insomma, Fata Melona di problemi ne avrà tanti ma tanti ma tanti. Lamentatevi con lei, lo merita. Meglio Fata Melona che Fata Bugiardona. 

N.B. L'autore, che davvero non trova di meglio da fare che dedicarvi queste riflessioni alle otto di mattina, dichiara di non aver sottoposto a maltrattamenti animali, personaggi e figure mitologiche in questo post descritti/e e nello specifico: draghi, fate, cow-boy, volpi, zar, cavalieri, destrieri. 

Per quanto riguarda cavoli e patate, invece se li pappa come da ricette comprese nella gastronomia nazionale. Di qualcosa si deve pur vivere. Per patate, in tal caso, si intende quelle trovate sotto la terra, sporche di terra. 

Sempre meglio chiarire, non si sa mai. Le patate differenti, quelle che immaginate tutti, me le sono pure dimenticate, ma anche questa è un'altra storia. 

   

venerdì 14 ottobre 2022

Continuare a esplorare lo Spazio con X3 Reunion 2.0

  

 

Anche perché meglio farlo per finta e per gioco che farlo per finta soltanto. Lo Spazio descritto dai cari zuzzurelloni di NASA ed Esa infatti latita alquanto forse perché non c'è nulla da esplorare sotto questo cielo? Cosa direbbe la cara Astrosamantha con quei capelloni svolazzanti nella fasulla assenza di gravità?

 Tutti vogliono capelli Samantha Cristoforetti

L'unica gravità potrebbe calcolarsi con l'insieme di balle che ci fanno ingoiare, piuttosto. 

Comunque il gioco di cui parliamo oggi, potreste anche scaricarlo gratuitamente o quasi da internet: X3 Reunion2 era il seguito ufficiale di X2 La Minaccia di cui ho parlato recentemente. Su Stem lo trovate per meno di 10 euro ma li vale tutti. La mia copia originale non la cedo per 10 volte quella cifra.

Era il rutilante 2005 quando Egosoft pubblicò il lavoro di Deep Silver: una ricca simulazione  spaziale con elementi di gioco di ruolo che ci faceva sentire letteralmente pionieri in un cosmo sconosciuto eppure ricco stradordante di risorse visto con un motore 3D

 

La struttura di gioco era veramente perticolare, unica per l'epoca e ogni partita poteva dimostrarsi diversa dalla precedente. Dopo 30 ore di avventure e scontri continui, non ero arrivato neppure alla metà dell'intreccio narrativo principale. L'universo del gioco è in costante evoluzione e le vostre scelte influenzano il preocdere della trama!

Vi confesso che amo talmente questo gioco che neanche l'ho terminato: continuo a vagare per le galassie e mi diverto a distanza di 17 anni.

Tra l'altro c'era un tempo che per mostrare le modelle mezze nude, basta dedicare loro un'ambientazione spaziale.

 

un vestito con tagli circolari e un completo pantalone di andre courrege

Un gioco talmente vasto e profondo che potrebbe disorientare giocatori meno esperti. Fatevi un giro sul tubo, per gameplay come quello che posto qui. Se non avete voglia di vedere il filmato, seguite almeno queste piccole raccomandazioni: 

Iniziate il gioco abilitando la trama, e vi trovate a svolgere la prima missioen assegnata: ma potete ignorare l'ordine i nquanto la missioen non sarà eliminata e voi invece utilizzerete questi, primi, passi per fare esperienza e guadagnare i crediti necessari. E il sistema migliore consiste nel diventare un imprenditore cosmico e guadagnare come un futuro paperone: dai piccoli commerci iniziali arriverete a possedere molte stazioni spaziali. 

Quindi avrete bisogno subito di una nave da carico. E ne trovate una abbandonata, quindi gratis, nel settore chiamato Frontiera di Menelao.Dovrete arrivarci così: in Argon Prime, attraversate il protale Nord; nella Nebulosa Heron prendete il Portale Est; nel settore La Tana, dirigetevi verso il Portale Est; nelle Nubi di Atreo, attravesate il Portale Nord; nel Destino di Roll, prendete sempre il Portale Nord. Sarete ormai arrivati nella Frontiera di Menelao, quindi aprite la mappa selezionando il punto sulla tastiera (tasto.). Visualizzando la mappa, raggiungete le coordinate 43, - 7, 35. In quel luogo, nascosta da un asteroide, vedrete la vostre nave da carico! Fermatevi a non oltre 20 metri dal su oscafo e fate uscire il pilota che rappresentate (usando la combinazione di tasti shift+e). Selezionerete poi la nave da conquistare cliccandoci sopra con il tasto sinistro del mouse e attivando la funzione di selezione. Premete poi il tasto (i) per garantirvi il possesso della nuova nave. 

Qualcuno ha ancora il coraggio di pensare che non voglio bene ai miei lettori? A proposito, nel gameplay, i gestori del canale affrontano l'inizio in modo differente, quindi avrete una seconda opzione possibile. 

LA FANTASCIENZA ITALIANA LA POTETE LEGGERE ANCHE SU AMAZON AL PREZZO DI U/N CAFFÈ AL BAR. QUESTO ROMANZO È UN CAPOLAVORO ITALIANO DA NON PERDERE. POTETE ANCHE LEGGERE L'ANTEPRIMA GRATIS. 

 I RETTILI TRA NOI: l'invasione rettiliana Formato Kindle

 

martedì 11 ottobre 2022

Edizione straordinaria: salvate il divin Burioncino!!!

 Ebbene sì: il divin Burioncino che sosteneva l'ineluttabilità dei siringoni ora ammette indirettamente, con l'aiuto del Faziosino, che persino 4 dosi 4 proteggono ma non evitano il terribile Covidillo. 

Informo voi che mi leggete e se possibile ditelo anche al divin Burioncino, se lo incontrate. che io, proprio io, sorcino con l'hobby del videogamer. senza l'ombra di un tampolone e nemmeno una dico una siringata, il covidillo l'ho superato dopo 5 giorni di febbre e prendendo qualche antinfiammatorio. 

Devo essere un sorcio marziano evidentemente. Come potrei confutare il divin Burioncino e tutti gli altri siringatori del Draghistan???

lunedì 10 ottobre 2022

Il post Draghistan è un mondo impazzito?

 

Ci illudevamo di averle viste tutte, con la psico-pandemia e il Draghistan che prendeva il posto del già esausto ex Belpaese. Quarantene, siringhe che svolazzavano da tutte le parti, medici soloni che si sostituivano ai politici e politici che pur non vaccinandosi e non capendo un cavolo di medicina, pretendevano di costringere gli altri a bucarsi... 

Non è passato molto e pensate un po': per gli ultra cinquantenni la vaccinazione è ancora obbligatoria, con tutte le pernacchie del caso che seguono. Questo staterello non deve illudersi: nel corpo della gente non può pretendere di entrare e di certo non nel mio. Se e cosa mi buca lo decido io, cari servi del Dragone Volante, ormai appollaiato ma ancora formalmente in carica per andare a trattare con la Uèuè.

Eppure, non è ancora finita la stagione delle sorpresine, anche precedendo formalmente la Pasqua che descrive la gioia delle galline e i l unerale anticipato degli agnelli, come accade da sempre. 

 

Mentre Russia e Ucraina se le danno di santa ragione, noi che formalmente non ne dovremmo neppure soffrire se non moralmente, stiamo facendo la politica degli allegri cow-boy mmericani e ci tagliamo gli zebedei non ricevendo gas dai Russi a quattro petecche: rischiamo di restare senza elettricità e senza riscaldamento, con tante industrie e bottegucce che chiuderanno con le famiglie che avranno staccate le utenze per l'impossibilità di pagare cifre folli.

Fate provvista di candele. La tv non funzionerà, ma almeno potrete leggervi un bel libro.

Un incubo? Ma no, bambole, è il post Draghistan in rigorosa diretta per voi!!!

Non ci credevate che potesse accadere, vero? Non pensavate che quegli allegri zuzzurelloni che infestano le stanze del potere ne pensassero un'altra più del diavolo? E invece accade tutto ciò mentre voi avete delegato la Fata Melona per tirarvi fuori dai guai.

Non siete illusi, di più. Non mi fate neanche pena, perché le fate ve le chiamate mentre le streghe le subite zitti e muti. Non ve lo dicono ma Fata Melona è parente strettissima della Strega Fornarina che ha giò fatto la brutta magia di far morire in età lavorativa tanti ma tanti prestatori d'opera e gli altri non li ha trasformati in ranocchi bensì in esodati.

Che bella gente, vero?

Ma tanto, voi, cari consumatori-elettori, ciechi come talpe ci godete, beati voi che vi accontentate di così poco mentre io ho bisogno di guardare qualche porno su internet per ricordarmi come cavolo siano fatte le donne. Senza elettricità, finirò per dimenticarmene del tutto.

Anche i  sorci da Play, caro, nobile, Burioncino, hanno un cuore.

Voglio terminare rassicurandovi: nonostante le vostre preferenze politiche, lo Zar veglia su di noi e non ci farà piovere in testa missilacci velenosi. Vale anche per gl iatlantisti convinti, vero, Fata Melona?

Mi sa tanto, però,  che spianeranno la povera Ucraina fino all'ultimo Cow-boy. Del resto, se i Romani arrivarono in Cina prima di Marco Pollo, scusate: Polo, volete che MMericani non vadano nella ridente Ucraina ad attendere l'estate e a combattere gli odiati russi che russano? 

PRIMA CHE FINISCA LA CORRENTE, DECIDETEVI A SCARICARE OGNI ROMANZO E RACCONTO CHE TROVATE 

IN QUESTA PAGINA AMAZON.  

COSTA MENO DI UN CAFFÈ AL BAR. SE NON LO FATE, SIETE DEGNI DEL DRAGHISTAN. 

Nb. Chi scrive questo post dichiara di non aver mai maltrattato gli animali citati, e di non aver niente a che vedere con le streghe e le fate nominate. 

giovedì 6 ottobre 2022

Iniziano le disavventure di Fata Melona

 

Cari amici del Draghistan, meglio se veri e propri sorci da Play, vi dedico stavolta altri pensieri in libertà, almeno quella che ci rimane. Non si mai, tra covidilli e loro mutazioni,  se qualche altro Lord Speranziello potrebbe lanciare l'ennesima crociata fatta di chiusure, quarantene e siringhe rampanti.

Vero che la povera Ucraina, altro macello designato da amici e nemici del Dragone, sta ancora includendo tutte le nostre preoccupazioni dopo la guerra tra siringati e novax e prima del disastro del gas che ci stiamo costruendo con le nostre mani, pardon, con le loro dato che l'ordine arriva dagli Yankee.

 

A Roma si diceva : Chi se fa pecora, il lupo se la magna. E infatti, le pecore ora stanno al freddo oppure chiudono i recinti perché non c'è più pappa da brucare.

Vorrei tranquillizzare produttori di questo e quello, negozianti, bottegai e industriali: dei vostri problemi, compresi i costi ridicoli di bollette e affini, non gliene frega nulla a nessuno. Se andate a piangere in televisione, da quelli che hanno recitato il ruolo di megafoni del potere costituito, non cambierà niente. 

Senza contare che siete un po' ingenuotti se pensate che chi ha preso la decisione di inviare le sanzioncelle allo Zar, non ne prevedesse le conseguenze pratiche sulle pecorelle di casa sua.

Le hanno previste eccome, semplicemente non gliene frega neppure un cetriolo volante. Sono abituati a sacrificare vittime sull'altare eretto al Dragone Volante, piuttosto.

Che infatti continua a comandare, dietro le spalline della Fata Melona. 

Ve la ricordate come e quanto sbraitava quando era finta opposizione? Beh, chi ha finto di opporsi, ora farà fatica a imporsi, secondo me. 

Gli amici e ispiratori del Dragone non gli daranno corda e la gente capirà, ancora una volta, di aver votato a caxxo. Poco male. Non andava meglio quando dovevano scegliere in passato e ci siamo pippati governi di falso centro-destra e di falso centrosinistra per poi sperare che i Cinquepalle cambiassero le carte in tavola.

 

Stavolta avevamo l'opportunità di mandare a litigare in parlatoio, gente che si era opposta alla dittatura del Dio Siringa che ovviamente non è stata votata.

Tanto, lo sapete che votiamo ma chi comanda siede tra i banchi della fatal Commissione Europea, o no? L'abbiamo scelto noi? No, l'hanno deciso i politicanti di qualche parlamento fa. Ora sapete anche a cosa serve la politica.

Ho la vaga impressione che la libertà non piaccia a nessuno. Molto meglio le comode catene di chi ci allunga un po' di biada ogni tanto?

Ho fatto bene a diventare un sorcio da Play, caro, delizioso, Burioncino. Il formaggio lì fuori s'è ammuffito da un pezzo e non mi fa gola. Me ne resto a giochicchiare buono buono, spizzicando le glorie passate che mi ricorda il mio poster preferito. A un tozzo di pane c'ero finito già ribellandomi alla Strega Fornarina che voleva farmi schiattare lavorando. Ho scelto di schiattare giocando.


Voi continuare pure a pregare la Fata Melona, poi ne riparliamo. Dài, che domani si torna con un altro, vecchio e glorioso, videogame, che è meglio. Meglio, molto meglio giocare che fare sul serio. Nel frattempo, date retta a me: difendete il reddituccio, che è sempre meglio di un lavoro fatto di catene al collo.

Oppure no. Altrimenti, mi dite quali pecore toseranno per l'inverno?

N.B. in questo blog, gli animali citati non subiscono maltrattamenti. I vegetali citati, invece, sì.  Gli animali mitologici, i maltrattamenti li riservano a noi. 

COSA E DOVE LEGGERE SE IL REGIME CI IMPOVERISCE E LE BOLLETTE CI SPENNANO? OVVERO COME LEGGERE SPENDENDO QUASI NULLA?

C L I C C A T E  Q U I 

TROVERETE ROMANZI E RACCONTI AL COSTO DI UN CAFFÈ AL BAR, ALMENO FINTANTO ESISTANO I BAR.