mercoledì 5 febbraio 2025

Schiavo di Trophymanager

 


I browser game sono in genere gratuiti, non vogliono risorse hardware infinite ma creano parecchi grattacapi dato che non si possono utilizzare gabole e cheats insomma truccare il gioco e quindi te lo becchi così com'è. Tra questi eccelle l'ottimo Trophymanager. 

Di fatto, la mia formazione è retrocessa dalla C1 alla C2 che conosco bene. non ce l'ho fatta. Ormai, dopo anni, le squadre più longeve hanno giocatori a cinque stelle in quantità e il gioco anche se fai i salti mortali con la tattica, contro i giocatori forti, non ci si fa proprio. Ora mi vendo tutti e mi prendo campioncini in serie. Farò carte false.



Non mi è servito neppure prende un portiere fortissimo, come dicono gli esperti, raccomandando di blindare la porta. Non c'è nulla da fare: servono soldoni. Ormai non incide neppure una tattica particolarmente difensiva per non prenderla. Il gioco è settato così. 

Attualmente di giocatori così dotati ne ho solo due: il portiere e i difensore destro. Questa è la legge di Trophymanager: dalla C1 in poi devi avere giocatori stellati e quindi raccomandati e stop.



Per il resto, nel Draghistan ne succedono di tutti i colori. Ora se la prendono con Fata Melona perché un tribunale ha scarcerato un cattivone e lei lo ha masso su un aereo di stato in direzione Libia. Della povera gente che non ce la fa a unire pranzo e cena, non gliene strafrega niente a nessuno. Questo è il Draghistano. Ma potete consolarvi leggendo gratis anche qui, perché il mio scrittore preferito scrive italiano, quindi Draghistano e regala le sue opere su questo bloggherello. 

Nel menù di destra, trovate i link per scaricare romanzi e racconti gialli, fantascientifici e horror. Pensate, anche qui nel Draghistan. Ve lo rispiego: su questo blog leggete gratis, risparmiandovi pure il viaggio in libreria. Lo so che vi sembra strano ma è così. Per il resto, che Greta ci protegga tutti. 


martedì 4 febbraio 2025

Che fatica parlare di giochi

 


Spesso scrivo sentendo musica. Spesso gioco ascoltando musica. Mi rilassa. Da un po' di tempo, dato che ne vedo e ne sento di tutti i colori, non riesco più tanto a giocare: sono un videogamer in crisi, più o meno. Forse sto invecchiando. 

Mi capitano cose strane: per esempio, diventa bianca la barba e rimangono di colore scuro i capelli. Eppure sono un terrestre doc, ve lo giuro. fossi un pleiadiano, sarei bello. Fossi un marziano, sarei rosso. 

Ero rosso da ragazzo perché il comunismo ci prometteva grandi spazi aperti e molto più comodi. Poi se li sono venduti a suon di dollari, quegli spazi mentre i cow-boy USA e getta ammazzavano il povero e coraggiosissimo Moro. 

Oggi sono soltanto un libertario che annaspa qui nel Draghistan senza politica, senza speranze e senza figa. Porca l'oca. Lo so che non ve ne impippa un tubero dei miei guai ma questo è un diario e mi tocca parlarvene. 

Per fortuna che sto rileggendo gratis sul blog di un amico La Terra invasa dai rettili, un romanzo meraviglioso che ho potuto leggere tempo fa tramite la pagina Amazon di questo scrittore italianissimo come me. Io leggo preferibilmente italiano, mentre voi vi limitate a comprare italiano nei supermercati. Già, io sono io e voi... pensatelo quel che siete o siete diventati, anche voi, persi qui nel Draghistan con me. 



Beh, ritrovatevi e cliccate sulla bella monella qui sotto. L'unica che mi riscalda il cuore ora che anche Greta è scomparsa nel nulla del nulla del vento. Pure lei mi abbandona. Dev'essere una malattia. O forse no, come cantava costui. Ma se non è una malattia, cos'è?

lunedì 3 febbraio 2025

Giorni stranieri

 Non ho postato nulla in questi giorni. Giorni stranieri, per certi versi scuri come un manto nero. Se non fosse che la luce può venir meno per lo spazio di una notte ma poi torna a farsi vedere e ammirare. piangerei per la scomparsa di Ornella. 

La chiamo così perché nel Draghistan gli eroi e le eroine si chiamano per nome. in questa landa maledetta, fatta di minacce, orrori e menzogne, esiste una formazione di eroi che lotta senza fine per la sopravvivenza e la libertà di tutti. Ornella era uno di loro ma continuerà a lottare, nel sono certo, sotto altra forma. 

Per onorare queste persone non ci resta che farle vivere in noi fintanto che avremo respiro e fare nostro il loro esempio. Dimenticheremo i trucidi liberticidi, i mostriciattoli che non ci hanno fatto campare per una vita ma persone come lei non le possiamo dimenticare. Come non abbiamo mai dimenticato le vittime della dittatura, la povera Camilla e tutti gli altri. Ciao, Ornella, non ti dimenticheremo. 


giovedì 30 gennaio 2025

Once Human GRATIS e leggete GRATIS

 


Ebbene sì, Once Human è GRATIS su Epic cliccando questo link. Se preferite, ve lo scaricate anche da Steam. Fate voi. Gioco del 2024 direttamente da Starry Studio, è un discreto survival horror inserito in un mondo aperto. Un po' come il mio survival horror dal vivo nel Draghistan che conoscete bene se leggete questo blog ogni tanto. Stavolta mentre lottiamo per la sopravvivenza, attenzione a non bere acqua inquinata e mangiare cibo avvelenato. Insomma, le farine di grilli e locuste lasciatele ai poveri zombie. 



Cosa c'è da aggiungere? Beh, io ne ho già parlato ma sono arrivato a buona parte del gioco e il sapore di già visto si è fatto davvero importante, man mano che procedevo nella narrazione. Come il potale aperto per errore dal quale arriva di tutto, tranne il corriere di Amazon che aspettate da giorni. 



Ragazzi, qualche trovata è carina davvero ma dovrete aspettare qualche ora di gioco per vederla. Tutto sommato non è niente male, quindi se avete un  hard disk di riserva, potete impiegarlo tranquillamente per giocare a questo titolo. 



Per cercare di sopravvivere nel terribile clone del Draghistan, tra zombie e mostri mutanti, dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10 a 64 bit, con un processore come l'I5 corredato da 8 Gb di Ram e una bella Nvidia GTX 750 oltre a 83 GB di spazio disponibile che sono tanti ma in fondo se volete un modo aperto dovrete pure ficcarlo da qualche parte. Importante anche la connessione a internet. Consolatevi che almeno è gratis. 



Quando le dita sul pad vi faranno male e gli occhi gireranno come girandole al vento invernale, potete rilassarvi leggendo un buon libro altrettanto GRATIS sul blog di uno scrittore italiano, e ci arrivate cliccando, dove volete, la figura della simpatica monella qui sotto. Se vi chiedete per quale motivo utilizzo questo disegnino per stimolare il vostro interesse di lascivi lumaconi sempre interessati alle patate in umido (sapido piatto noto nella gastronomia rustica italiana), è perché vi conosco e mi conosco. Comunque, anche l'alternativa visuale va bene. 



mercoledì 29 gennaio 2025

Fantasmi nel Draghistan

Devo essermi dimenticato di morire. Oppure, come in certi horror, sono morto e non me ne sono accorto. Poi leggo i commenti sotto il filmato preso da un noto canale Youtube e mi viene un dubbio: non è che le frasi comprese nel comizio sono tutte fandonie? Voi che dire?

 Quanti siamo, qui nel rutilante Draghistan, ad essere vivi, vegeti e anche un po' incaxxati, per non aver seguito i consigli di questo signore? Ma la dittatura sanitaria non ce la siamo dimenticata e allora una domanda sorge spontanea: dove sono, ancora oggi, tanti, cari, giudici che si sono voltati dall'altra parte quando  il signore di cui sopra ci vietava di uscire dopo le 18, di lavorare senza il suo permesso verde (proprio prima delle varie caxxate verdi sul clima)? 

Non è che avesse ragione per forza, anche se certi servetti di regime si alzavano in piedi per applaudirlo ancor prima che parlasse. Vedete, il Draghistan non è solo abitato da tanti fantasmini non sierati che non si sono accorti di esser morti, ma anche da politici inetti, pennivendoli ridicoli e giudici talmente scansa-fatiche da non saper distinguere un dittatore da un draghetto innocente.

 Ecco per quale motivo la dolce Camilla e tutte le altre vittime della dittatura sanitaria non avranno mai giustizia. Qui, nel Draghistan, abbondano i mariuoli ma la giustizia si è chiusa in casa e non esce neppure di mattina. Troppi covidilli in giro. E i dragoni svolazzano ancora liberi, osannati da Madame Uèuè. Ma voi gli credete ancora?

The Mute House, horror da favola

 

Cosa di meglio che un meraviglioso horror a bassissimo prezzo su Steam? Infatti, l'ho scovato quasi per caso ,su un social e velo propongo in tutto il suo splendore. si tratta di The Mute House, partorito dalle menti malate di December Blues Games proprio ora, a gennaio 2025. 


Nella trama, giocheremo nei succinti panni di Emily che deve ritrovare la sua sorellina sparita nella casetta maledetta del titolo. Lo sceriffo di Ashtown se ne fotte e allora tocca a Emily tentare l'impresa che non si annuncia facilissima.

Dato che ho reperito la guida su Youtube, la allego a questo post ma usatela soltanto se vi bloccate i n qualche anfratto nella casetta dove la povera Emily è costretta ad aggirarsi.


Detto questo, potreste anche leggere un buon libro, stavolta completamente gratis, su questo blog. Ne vale la pena. 

Il gioco potrete sperimentarlo a un prezzo ridicolo se avete un pc che faccia girare Win Seven, con un processore come l'I5, 8 GB di Ram e una scheda video simile a GeForce GTX 960. niente de che insomma. 

martedì 28 gennaio 2025

Una mattinata draghistana e la pernacchiona di Fata Melona



 Il Draghistan è un postaccio specie di mattina. Faccio fatica ad alzarmi e prima del caffè sono un essere confuso e inutile. Accendo quella macchina infernale chiamata televisione con la tazzona in mano e sulla Settete, chi ti vedo? 

Fata Melona che fa una conferenza per protestare contro quella cartuccella inviata dalla magistratura draghistana. Ora, passo a riassumere la vicenda di quel tizio che hanno rispedito nella ridente Libia: secondo me i dignitari draghistani stanno disperatamente cercando fonti di oro nero. 



Per nostra fortuna il Gattone con il ciuffone ha fanculizzato le follie del falso verde (Greta, dove sei?) e quindi si torna all'antico che, fino a prova contraria, ci ha nutriti tutti finora. Quindi, piantatela con le follie del cambiamento climatico e delle menate falso verde che qui, complice il massacro ucraino, non arriva più una goccia di petrolio e se arriva dagli States lo paghi troppo caro. 


Quindi, tappeti rossi ai cari, benvenuti e utilissimi arabi. Il Draghistan vi chiama, vi vuole,vi esige con tanto di cammelli. E vorrei chiedere ai giudici di questo, povero e derelitto paese, dove caxxo si erano nascosti quando il Dragone Volante terrorizzava con le sue fiatate di fuoco tutti i poveri draghistani che si dovevano confinare in casa dalle 18, e potevano uscire, comprare e lavorare solo con un marchio verde.


 Più che un anticristo, vi dissi ,si tratta di un drago feroce. E i fatti mi dettero ragione, ma voi, giudici draghistani, dove eravate? Dove??? Sappiate, perché ve lo dico io, e di solito quando parlo a ragion veduta, che la Fata nazionale ha sempre una scusa pronta, che supera ogni accusa: è molto ma molto meglio di tutte quelle facce da idioti che fanno finta di fare l'opposizione. Avete inteso sta pernacchia?