venerdì 7 marzo 2025

Dreadcore Locked Unit: una demo da non provare.

 


Tra le demo che ogni tanto Steam ci offre, ho visto un certo interesse per questo horror, volto all'esplorazione. Potevo perdermelo? Rilasciato da Vladislav Lukyantsev proprio di questi tempi, promette bene ma per adesso non mantiene. Tra le lingue supportate non c'è l'italiano. Lo giocheremo in prima persona, esplorando e studiando enigmi. Il tutto per risolvere la tragica storia dell'Unità 199.



Lo sviluppatore ci informa che Dreadcore è una serie antologica di esperienze horror narrate in un universo cyberpunk condiviso. Cosa voglia dire, sinceramente non lo so, quindi non resta che giocare sta demo. Comunque, aggiunge che ogni episodio è auto-conclusivo e questo è solo il primo episodio della serie. Per il resto, la meccanica non è diversa da altre avventure narrate in ambiente orrorifico, ve lo garantisco. Ma solo nelle intenzioni. Se volete scaricare la demo, non potrete apprezzare altro che la grafica, vi avviso.



Avviata la demo, appenderemo da un pc nella stessa unità da esplorare i contenuti della nostra missione. Per esempio, è da esplorare uno scantinato. Per aprire la prossima porta, dovremo reperire una scheda elettronica nel nostro, stesso, ufficio. Altri oggetti potremo utilizzarli in seguito. Per esempio, il gioco ci permette di prendere la torcia solo dopo aver visitato la sala delle riunioni. 



Trovato l'ascensore questo si muoverà automaticamente verso il seminterrato. Mi fermo con il gameplay una volta arrivato nel seminterrato dove ,comunque, dovrete prendere altri oggetti. L'atmosfera in questi giochilli è tutto e non voglio rovinarvela, pertanto arrivo alle conclusioni finali.

Sempre tenendo conto che si tratta di una demo, quindi un gioco incompleto, qui si parla del rapporto non certo tranquillo, poi vedrete per quale motivo, tra essere umano e realtà virtuale ,tema che a me pare parecchio noioso. E in effetti dopo circa un quarto d'ora il gioco si ferma. Quindi, solo un esperimento. Devo dire che trovo più emozionante andare a fare la spesa in un supermercato. Stavolta, Steam mi delude. Tutto sto spazio su disco per cosa?

Per giocare questa demo, per modo di dire, dovete disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore come l'Intel Core I7 e 8 GB di Ram. La scheda video potrebbe essere simile a una Geforce GTX 1060 e serviranno 16 GB di spazio per scaricare tale demo. 

Siete delusi? Figuratevi come posso sentirmi io. Ricordatevi che cliccando sulla simpatica monella al termine degli articoli, potrete scaricare dal blog di un amico scrittore, gratis, opere complete imperdibili.


  

martedì 4 marzo 2025

Madame Uèuè va alla guerra?



 Non si sa. Intanto, il messaggio è questo: cari miei, Draghistan compreso, vi fornico i fondi per armarvi come soldatini, ma poi me li ridate con un piccolo interesse. Intanto, i soldi, dopo le armi, usciranno sempre dal Draghistan, sottratti allo stato sociale, alla sanità, alle pensioni. 

Cornuti e armati lo saremo però, in attesa di unirci in un bel esercito comune che costa ancora di più in comunicazioni e logistica. Alla fin fine, tutte ste armi non faranno altro che rimpiazzare quelle regalate al guitto ucraino. E ovviamente le pagano le genti, specie quelle più povere che soffrono particolarmente quando si ripaga un prestito. 

La solita storia: il Draghistan è inserito in una gabbia di matti veri, che dopo aver perso la guerra con il terribile Zar, per interposta Ucraina, ora deve rifarsi un po' di baionette. Ma la colpa non è dei pazzi europei, la colpa è di chi ancora li sta a sentire, come nel celebre La Clinica dei pazzi, di Totò. 


Noi dovremmo lasciarli parlare, questi pazzi, e fare come un certo Nigel Farage: andarcene da questa clinica - manicomio chiamata Madame Uèuè. Sapete come si dice? Meglio soli che male accompagnati. 

Cosa ha a che fare Fata Melona con Age of Wonders 4?

 


Questi interrogativo sarà sciolto dal presente post. Mirabilie leggerete su questo bloggherello tra pochi secondi. Allacciate le cinture ,che si parte. Innanzitutto, cos'era Age of Wonders fino al terzo gioco? Uno splendido gioco strategico, iniziato con il primo capitolo della serie, semplicemente Age of Wonders, e concluso con Age Of Wonders Shadow Magic. Arriva poi il nuovo corso con il deludente Age of Wonders III dove, essenzialmente, spariscono i maghi che avevano animato le vicende dei primi tre giochi. 



Arriva poi il gioco di cui parliamo oggi: Age of Wonders IV. Uscito nel 2023 per merito di Triumph Studios e pubblicato da Paradox Interactive, riallaccia la trama dei primi tre giochi e ne dà l'evoluzione. Infatti, dopo le guerre tra maghi che animarono il gioco precedente, si capisce che l'Era raccontata da AoW III è stata rinnegata dagli sviluppatori e considerata inferiore per importanza alle vicende che l'avevano preceduta, con i primi tre giochi e seguita dal gioco presente. Ora i demoni dell'Ombra sono stati scacciati e l'impero rinascimentale del Commonwealth si era limitato a amministrare il territorio di Athla durante l'assenza dei maghi.



 Ora la Quarta Era determina il ritorno dei maghi banditi, ovvero Yaka, Karissa e Nimue che ricominciano la loro azione di predazione adunando la popolazione per lottare in una nuova guerra epocale. Sembrano trasformati in esseri ultraterreni, quindi semi-dei, e infatti arriva un nuovo campione mortale che dovrebbe essere in grado di limitarne lo strapotere, radunando a sua volta altri seguaci per iniziare il conflitto. Il gioco è quindi ambientato su Athla e altri mondi propri del Mare Astrale. Come dire: la Terra e i regni sottili. I videogiochi, come i film e i romanzi spesso parlano di scienze alternative senza dircelo. 



Capite? Un po' come gli scrittori di fantascienza. Tecnicamente, AoW IV è un gioco di strategia a turni dove ogni fazione è composta da una razza e un sovrano. Lo svolgimento del gioco è rappresentato da missioni legate tra loro ma non ha niente a che vedere con la campagna ufficiale dell'ultimo gioco della prima serie: AoW Shadow Magic. Dal 2023 si sono succeduti almeno 6 dlc che hanno ampliato la giocabilità del titolo.  Su Steam costa ancora 50 euro e probabilmente li vale tutti. Ma cosa c'entra tutto questo con Fata Melona? Ora lo scopriamo.



Voi state vedendo che l'evoluzione mondiale del confronto tra Est e Ovest del mondo, che ha causato ben due guerre mondiali, sta cambiando. Non dobbiamo più pensare a Occidente contro Oriente ma alle diverse fazioni delle Elite che trasversalmente si uniscono e si combattono tra loro. Oggi, il Gattone con il Ciuffone è il capo di una fazione denominata patriota che si batte contro lo stato profondissimo che si è radunato nella Vecchia Europa. Il Draghistan, amministrato da Fata Melona ,come spesso accade, sta in mezzo come il prezzemolo. Un po' come Athla nel gioco suddetto.



Come mai il parallelismo con il gioco AoW IV? Semplice: nei due mondi, uno immaginato e uno reale, forse reale, entra in gioco la diplomazia dove le armi non hanno più campo e Fata Melona sta cercando di fare questo. Ad oggi, gli USA e getta, proprietari della colonietta del Draghistan, sono alleati con i Brics e quindi la cricca europeista, ovvero il vecchio Impero Britannico e i suoi servetti europei si confrontano con questa, nuova realtà. Questi sono i veri schieramenti che si stanno fronteggiando. 



C'è da dire che Il Gattone con il Ciuffone e i Brics pare vogliano commerciare; gli altri sono guerrafondai fino all'eccesso. E Fata Melona apparentemente non sa che pesci pigliare ma sta facendo la diplomatica per non perdere nessuna delle due sponde che si è creata. Ci riuscirà? 

Questa è la chiave di lettura per interpretare quel che sta accadendo. Per il resto c'è il grande godimento di vedere i topolini del Draghistan scappare dalle grinfie del Gattone con il Ciuffone e cercare riparo chi sotto la gonna di Fata Melona, chi sotto la gonna delle altre fate europee molto più arcigne e malvagie. Tutto qui. Il resto potete leggerlo nei romanzi del ciclo rettiliano scritti da Marco Caruso e che potente scaricare GRATIS cliccando sulla simpatica monella qui sotto. Altro, per oggi, non ho da dirvi. 



lunedì 3 marzo 2025

Rigiocando Warhammer 40,000: Darktide



 Giochillo uscito nel 2022 per merito di Falshark, si tratta di un adventure con forti venature orrorifiche il che, come noto, facilita la digestione. Dovremo purtuttavia riconquistare la perduta città di Tertium da orde di nemici assetati di sangue, nello specifico il nostro. Se la città dovesse cadere, i maledetti reietti saliranno al potere. Vi pare giusto?



A me no, e allora oggi tocca spendere circa 40 euro su Steam per scaricare il gioco che non è male. all'epoca ci giocai per un paio d'ore. Insomma, notai che una terribile potenza oscura voleva impossessarsi della città e allora ,insieme ai nostri alleati dell'Inquisizione, indovinate un po' a chi toccherà resistere ai loro assalti?



Vi chiederete, a questo punto ,com'è il gameplay e come gli sviluppatori hanno implementato la grafica. Posso dirvi che il gioco dura oltre 6 ore. Guideremo il nostro intrepido marine in prima persona e dovremo far strage di nemici e di polpastrelli. Insomma, c'è da sparare. Non un capolavoro ma un discreto gioco come sono discreti i 40 eurozzi che ancora servono per accaparrarvelo. forse dieci di troppo, tutto qui. Quindi ,se non siete entusiasti per la serie, potete rivolgervi altrove per questa cifra.



Per difendere Tertium dovrete giocare con una macchina che faccia girare Win 10 con un processore come l'Intel I5 e 8 GB di Ram e una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 960 oltre a 50 GB di spazio su disco e la connessione internet attiva.

Dopo aver giocato, ricordatevi che potete leggere ottimi romanzi gratis cliccando su questa dispettosa monella.



Aria nuova nel Draghistan ma quando?

 


Come potete notare, nel Draghistan si respira aria nuova. Merito esclusivo del mitico Gattone con il Ciuffone che ha conquistato i cowboy USA e getta e sparigliato le carte dello stato profondissimo che ora abita a Londra e Parigi. si trasferiscono un po' tutti oggi, cosa volete farci? il Gattone ha pure stregato Fata Melona e la sta addestrando a dovere anche a sobillare Madame Uèuè dall'interno di quel cesso che è appunto la baldracca continentale, riscopritasi da poco anche guerrafondaia. Prima si limitava a farla a noi, la guerra, come sapete bene. 



Noi dobbiamo solo sperare che il Gattone non si stanchi del suo lavoro prima di rifare i conti alla sua colonietta mediterranea che saremmo noi. Sistemasse pure la povera Ucraina, licenziasse il comico ridicolo e stipulasse la grande pax romana come vuole ma poi si ricordi degli amici. 

Qui stiamo affogando tra una classe politica da fine del mondo e l'invasione dei guerrafondai europei. Io sono preoccupato, mentre gioco, cosa credete?

E voi, non fate gli sciocchi: leggete bene e gratis, cliccando sulla simpatica monella. Finchè esisterà quel blog. Nel Draghistan nulla è scontato.


sabato 1 marzo 2025

Cosa aspettarsi dalle smart tv


 Per smart tv si intende un apparecchio che abbia attiva una connessione internet, un sistema operativo interno e un servizio app. Se avete una smart tv in casa già la utilizzate ,forse senza saperlo o meglio senza conoscerne le effettive potenzialità. Di solito, la utilizziamo per vedere le partite tramite le app di DAZN o Sky scaricate dalla Rete. E la stessa cosa facciamo per lo streaming sia a pagamento tramite, per esempio Netflix o Prime oppure free come Rakuten e altre televisioni diffuse tramite internet. Alla lunga, potremo aspettarci meraviglia dalla nostra smart tv. 

Essendo la Rete già inclusa nel suo sistema operativo, quando la Rete amplierò le sue innegabili potenzialità, noi potremmo aspettarci sia la scuola a casa che il lavoro a casa. Poi informazione ,gioco, e altri servizi come chiamare l'idraulico o il  fabbro tramite le apposite app oppure i siti internet eccetera. Oppure operare presso i nostri conti bancari. 



Insomma quel che facciamo al computer oggi oppure tramite smartphone, potremo probabilmente farlo meglio utilizzando la smart tv. Riguardo il  gioco on line, migliorerebbe la resa grafica di qualunque browser game, per esempio. Vedrete che spunteranno presto app per il gioco come fu Stadia di Google. Molto avanti nel futuro, si potranno eseguire tramite smart tv dotata di telecamera e microfono visite specialistiche, o ispezioni varie nelle abitazioni e consulenze varie. 

La smart tv è destinata a semplificare a ampliare ogni aspetto della nostra esistenza e forse ,se utilizzata male, anche a schiavizzarci ancora meglio. I nostri nipoti la utilizzeranno per materializzare o smaterializzare qualsiasi oggetto, inviandolo o ricevendolo in tempo reale. 



Il mio scrittore preferito, Marco Caruso, sul suo blog ha divulgato romanzi che descrivono lo Spazio - Tempo e il sistema utilizzato dagli alieni per viaggiare piegando le stringhe spazio-temporali tramite i campi magnetici applicati, come fece Einstein nel 1943 spostando la nave Eldridge da una costa all'altra degli States. A questo proposito vi consiglio il film Philadelphia Experiment del 1984 con la regia di Stuart Rafill (potete gustarvelo, in italiano, a questo link).

Pertanto, mentre aspettiamo che il futuro ci racconti le potenzialità delle smart tv, per ora possiamo gustare film e opere sullo Spazio - Tempo anche andando a leggere romanzi come La Terra invasa dai rettili che scaricheremo dal blog dello scrittore Marco Caruso cliccando sulla simpatica monella diventata il mio logo su questo blog. 



Rigiocando Colt Canyon

 


Gioco veramente minimalista ma affasciante, uno sparatutto in pixel art 2D che provai qualche anno fa. Infatti è del 2020, edito da Retrific e pubblicato da Headup. Su Steam costa solo 2,99.



Una specie di GDR ambientato nel selvaggio e pixelloso West dove controlliamo un cowboy impegnato a salvare un amico da banditi senza scrupoli e altri aggressori. Duelli ed esplorazione dove dovremo scovare tesori e potenziamenti per la nostra guerra solitaria.



Un esempio che dimostra che la fantasia e la creatività possono fare a meno di grafica da urlo ed effetti strabilianti. Adatto più che altro ai giocatori esperti e nostalgici di un'epoca che non tornerà. I giovani lo potranno sniffar per quale minuto prima di tornare a impegni maggiormente gratificanti.



Per giocare con i pixel di Colt Canyon vi basta un pc che faccia girare Win Seven a 64 bit, un processore che funzioni a 2,2 GHz con 2 GB di Ram e una scheda video qualsiasi.



Come  esiste la creatività in altri settori, per esempio scrivere romanzi e racconti meravigliosi e doverli regalare sul proprio blog. Oggi ho dovuto leggere, sul medesimo blog, un articolo un po' malinconico, ma ci sta. In Italia -Draghistan cultura e letteratura non fanno rima con dittatura. Comunque, leggete pure quel che ci piace, cliccando sulla simpatica monella che vedete qui sotto.