martedì 20 maggio 2025

Perché ho smesso di giocare a Ogame.

 


E sono uno dei tanti. Ho messo il mio account in vacanza e aspetto tempi migliori. Ormai il gioco a Ogame è quasi impossibile. Per colpa delle continue fusioni di universi, molti giocatori si ritrovano a gareggiare con altri giocatori che inviano milioni di navi impossibili da ninjare o che rendono del tutto inadeguate le difese anche dei miner maggiormente bunkerizzati. Uno dei peggiori lancia 5 milioni di incrociatori da battaglia contro pianeti mediamente difesi e vorrei vedere voi a difendervi da armate come questa.


La politica di Gameforge è sotto accusa da anni ,fin dall'introduzione degli ufficiali, una delle innovazioni che provocò addirittura uno sciopero di alcuni player che entrarono in vacanza, alcuni ancora oggi, finendo nel server cimitero. All'epoca  militavo nel mitico Universo numero 40, che ancora rimpiango.


Sono stato trasportato in vari universi frutto di varie fusioni al fine di risparmiare server ma il gioco ha continuato a perdere adepti e temo continuerà su questa strada. Non sono servite a niente le innovazioni come le razze, le creature e altre bazzecole. Ogame sta morendo e amen. Tra l'altro, come tutti i browser game, se i creatori non ottengono abbastanza denaro dagli acquisti in game, che nel gioco in questione riguardano la materia oscura, i vari giochi si trasformano in negativo dopo qualche anno.


Parzialmente, accade la stessa cosa a Trophymanager dove già in C1 si trovano ormai squadre fornitissime che ti fanno retrocedere dopo un campionato. Impossibile progredire se non dopo mesi di continui investimenti su strutture e stadio, fregandosene dei piazzamenti in campionato. con questo voglio dire che i browser game, per sopravvivere, avrebbero bisogno di potenti restart ogni tanto, per evitare che posizioni di privilegio raggiunti da alcuni giocatori riescano a uccidere i desideri di altri.

Niente di drammatico ma valeva la penna segnalarvi questo problema di carattere generale.



domenica 18 maggio 2025

1000 giochi da cedere o da ordinare nell'indifferenza generale

 


Stavo riordinando la mia collezione e devo dire che forse è il tempo di passare la mano. Sono un videogamer maturo, non c'è che dire. Ho messo da parte circa 1000 giochi, alcuni sono semplici file sul mio computer, altri sono file copiati su supporti vari: dai dischetti per computer, ai cd, ai dvd. La parte della collezione diciamo materiale conta circa ottocento titoli. 



Il più antico è Dune per Ms Dos 6.0. Poi c'è l'impedibile saga di Star Control, poi i primi Doom fino a Doom II e via via gli altri. L'ultimo gioco che acquistai su supporto fisico è X3 Reunion pubblicato nel 2005. Quasi contemporanei sono Fear, pubblicato nel 2005 e il primo Far Cry del 2006.

 


Questi titoli hanno rappresentato il mio percorso come essere vivente, i miei esordi come marito e padre, insomma, sono momenti della mia vita. 

Lo so che i ragazzi nati nel 1990 e 2000 hanno una prospettiva differente. Io faccio parte di una generazione che questi titoli li andava ad acquistare in un negozio, oppure li trovava in allegato alle meravigliose riviste per videogamer.

Poi in parallelo, ho vissuto soltanto parzialmente lo sviluppo delle console come la Play Station, e molto prima Commodore 64 e Amiga. 



Nata Steam e le altre piattaforme on line di distribuzione dei giochi, fu all'inizio un espediente per stroncare la pirateria, molto attiva fino a quel momento. Ci sono cresciuto con questi problemi.

Ora che sono invecchiato e devo badare solo a non morire male, come accade a tutti dopo i fatidici 50 anni, rivedo le copertine dei cd e DVD come si vedono i ricordi migliori in mente. Quando da ragazzo cercavo compagnia nelle discoteche e nei viaggi organizzati, poi la mia meravigliosa moglie, poi i figli e tutte le fantasie erotiche ed amorose mai vissute nella realtà, una realtà che poi ha preso la forma di un survival horror dal vero, in un paese trasformato dall'Italia degli Anni 60 nel Draghistan dal 1990 in poi. 


Questi titoli mi hanno accompagnato nella vita, come amici fedeli e fidati. compresa la saga di Age of Wonders, o Silent Hill o ancora Resident Evil. Sì, più della musica e dei film o dei romanzi anche se quelli scritti da Castaneda e Marco Caruso mi sono rimasti dentro. Nessuno ha mai scritto come il grande scrittore peruviano naturalizzato americano o il nostro italianissimo autore emarginato dall'editoria draghistana.


Gli amori e le passioni per i videogame invecchiano con me e stavo pensando a come preservare questa collezione ma in fondo non è necessario. Nostro destino è che gli oggetti tanto amati ci sopravvivano su questa Terra. Ma sensazioni, idee e sentimenti ce li porteremo dietro dove andremo, nel prossimo Draghistan.


Se c'è una cosa che ho imparato da romanzi come quello del quale riproduco la copertina, è che esiste una serie impressionante di Draghistan là fuori, dopo questa tappa chiamata vita. Io scaricai per 99 centesimi questo romanzo da Amazon e non so se voi avete potuto fare altrettanto. Se non l'avete fatto, non sapete neppure di cosa sto parlando. Avrei preferito avere tra le mani il libro stampato ma nel Draghistan non si può pubblicare senza le forche caudine di un'editoria di regime. 

In fondo ci illudiamo di comunicare ma il mondo di dentro è molto più vasto e ricco di molte parole anche se oggi devo ammettere che la forma letteraria del romanzo supera l'arte videoludica per capacità espressiva. Leggere include una possibilità di apprendere superiore a qualunque gameplay. Ma io so al massimo scrivere questo blog, cioè raccontarvi quel che è stata ed è la mia vita da videogamer, felice di avervi presentato anche i miei autori preferiti. 

E voi cosa ne farete di queste, mie, considerazioni? Le racconterete ad altri? Ovvero, la mia collezione di ricordi e videogame, oltre ai romanzi adorati, ha importanza per qualcun altro? Per i miei figli, no, dato che giocano ancora con la Play Station 5 a circa trent'anni.

Non so rispondere a queste domande ma la sensazione è che per certi ricordi è meglio che esista un supporto fisico per poterli tramandare a quelli che verranno.

Forse la Rete ci ha illuso per troppo tempo ma siamo ancora nelle condizioni per rimediare. O meglio: siete. E sento che preferite pensare all'ultima giornata del campionato di calcio.  Queste sono veramente altre storie. 


sabato 17 maggio 2025

Magie di Fata Melona

 


Come tutte le fate, ogni tanto fa magie. Per esempio si trasforma in personaggi nuovi, mentre i vecchi li manda in soffitta. Prima invia armi ai nazisti, poi per nostra fortuna, evitata di mandargli soldatini. Oppure fa inginocchiare i tipi grandi e grossi mentre si avvicina. Non si mai con questi maschiacci.

 Insomma, Fata Melona, mentre spernacchia i terribili nanetti colorati di finto rosso, e conduce il Draghistan in porti un po' più sicuri non finisce di stupirci con effetti speciali.  Esiste una tremenda strega sua nemica che non si capisce quando parla e che continua a inveire contro di lei ovviamente pronunciando scemenze a raffica.

 Poi ci sono i dotati di Cinquepalle che una ne dicono e cento ne sbagliano. Tipi molto comuni nel Draghistan un tempo, ora quasi estinti. Sapete, quando ci si finge ribelli, poi si adorano i Dragoni Volanti, può succedere di estinguersi. 


Infine esistono altri dignitari un po' più strani come quelli che vogliono più Madame Uèuè e diventano fantasmi. Ve lo dicevo che il Draghistan è terra oscura piena di incantesimi e malie. Ahivoglia a dire che sono maghi: per me, al massimo, sono stregoni ormai defunti. 



Come vi dicevo, Fata Melona è piena di arzigogoli e difetti ma di certo è molto meglio di quella marmaglia scomposta che vorrebbe affossarla. Gente losca e crudele che si aggira per il Draghistan pensando che i poveri sudditi siano scemi di guerra. A proposito: Inutile che prima si inviano armi ai nazistelli poi si fa finta di scandalizzarsi. I nazi sono nazi sempre. Armi o no,  i soldatini ve li scordate. 

La vecchia e quasi dimenticata cartuccella dice che noi la guerra non la vogliamo e non la facciamo e stop. I volenterosi vadano pure a fare a capocciate con l'orso dello Zar cattivissimo e sono caxxi loro. Non hanno capito come gira, provano a far la pelle all'orso russo dai tempi del vecchio Nap e gli andata sempre male. Ma idioti come sono, non l'hanno ancora imparata? Peggio per loro. 

Fatemi sperare in una magia ancor più potente che annulli per sempre la tremenda stregoneria di Strega Fornarina che riuscì a trasformare i lavoratori in vecchi sfiancati e sfiniti. Il Draghistan perde nati da allora e i giovani non trovando posti liberi qui vanno a cercarli all'estero. Una malia che sta svuotando di cervelli il Draghistan e persino le culle. Fata Melona, pensaci tu! 



venerdì 16 maggio 2025

Giocone gratis!!! Dead Island 2 !!!



Stavolta, Epic la fa grossa: in regalo, e fino alle 17 del 22 maggio Dead Island 2. rilasciato da Deep Silver Deambuster Studios e pubblicato da Deep Silver nel 2023, rimane uno degli sparatutto più belli di sempre ma anche una discreta avventura orrorifica. Scaricate seguendo questo link.




Il virus che trasforma gli esseri viventi in feroci zombacci stavolta ha contagiato pure noi ma ci scopriamo immuni o quasi... E qui parte la nostra avventura in una Los Angeles trasformata in campo di battaglia. Il gioco è localizzato in italiano. Su Steam costa ancora 50 euro.

Molta esplorazione, missioni di vario tipo e tutte emozionanti, altissima dose di pericolo continuo... E una trama appassionante. 

Ragazzi, non c'è molto altro da dire: scaricatevi questo capolavoro e sarete felici e combattenti in una Los Angeles da incubo. 

Per questo capolavoro dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore Intel Core I7 e 10 GB di Ram oltre a una scheda video come la GeForce GTX 1060, e ben 70 GB di spazio disponibile sul disco. 


giovedì 15 maggio 2025

Un bel horror per dormire meglio: The Midnight Walk

 


Uscito a maggio 2025, il giochillo in questione è stato partorito dai tipi di MoonHood e pubblicato da Fast Travel Games. Prima le cose antipatiche: non è localizzato in italiano. Ma fa paura lo stesso. Mai come le dichiarazioni programmatiche di un qualunque governo a marca PD, ma potete fidarvi. 

La trama del giochillo è difficile da spiegare ma si inizia facendo amicizia con una lanterna che ci illuminerà davanti un modo di meraviglie e orrori. A me è capitata una faccenda simile entrando in un ufficio delle Entrate (non è un gioco di parole) ma questa è un'altra storia. 



Anche se il Draghistan è interamente immerso in un'atmosfera di meraviglie e soprattutto orrori, stavolta, nel gioco, dovremo sconfiggere mostri e scoprire dettagli inquietanti. La grafica è molto particolare e ve ne accorgerete. Ci dicono che i paesaggi sono fatti a mano e animati in stop-motion. io di grafica ci capisco poco ma l'effetto è carino. O come direbbe qualcuno: carinello. 


Devo dire che mi sono divertito a giocarci per circa un'ora. La prima idea che vi verrà in mente riguarda la scarsa qualità del fumo di chi l'ha scritto. E ci sta. Comunque, nei sogni o incubi che siano, è possibilissimo recuperare occhi e orecchie da pupazzi di creta, no? Segue molta esplorazione in paesaggi da incubo e qualche combattimento contro improbabili mostri. All'inizio andrete in giro ad accendere candele, insomma il gioco è un po' matto. Vale i circa 40 euro del costo? Solo se vi piace il genere. E sottolineo: solo. 


Esistono due tipi di orrore. il primo, molto comune, riguarda situazioni verosimili come essere inseguiti da un controllore di biglietto di bus dopo che siete scesi a precipizio alla prima fermata utile proprio perché sprovvisti di tale biglietto. Il secondo tipo è l'orrore metafisico tipico di tanti film di Dario Argento dove l'inferno e i suoi derivati se la vengono a prendere proprio con noi che , di mestiere, vorremmo occuparci di raccogliere margherite nei prati e mangiare cannoli pieni di panna. 


Inoltre, riconoscerete sempre un film dell'orrore per il semplice indizio che riguarda i personaggi che sono sacrificati dalla trama e muoiono nel modo più cretino possibile, comportandosi da imbecilli patentati e riuscendo a farsi decimare quasi per sport. 

Celebre il comportamento dei gruppi in The Warlking Dead, prodotto comunque valido per altri motivi, che nel pieno di una epidemia zombesca, erano costantemente impegnati ad accamparsi nei posti più pianeggianti possibili, evitando di andare a nascondersi in locali sopraelevati dato che gli zombie, come noto, non nuotano e non si arrampicano. Non c'è niente da fare: sarà per la tensione ma i film e i giochi horror sono strapieni di simili idioti.


Per giocare a tale giochillo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore tipo Intel I7 e 16 GB di Ram, oltre a una scheda video come la GeForce GTX 1070 e 16 GB di spazio su disco liberi. 



Egli non canta, egli non scrive, egli non recita e noi paghiamo? Ma anche no.



 Il Draghistan è un paese incredibile. Riesce a farsi schiavo felice dei suoi persecutori, riesce a danneggiarsi con le sanzioni decise da altri e andando in fondo alle nequizie operate dal regime draghistano impedisce del tutto ai propri sudditi di realizzarsi persino artisticamente. 

Oggi voglio parlare di questo problema annoso del regime interno; ti impedisce del tutto qualunque progressione artistico-letteraria e vi spiego per quale motivo. Dopo aver attentamente studiato il caso di uno scrittore che mi ha fornito gratis libri incredibili, mi sono messo a pensare come diavolo sia possibile che non trovi uno straccio di editore piccolo, medio e tanto meno grande. Ma non basta.

In passato ho condiviso il video di un giovane cantante che ovviamente non trova un'etichetta. Potrei citarvi decine di pittori, attori, scultori  eccetera validissimi che non possono vivere del loro ingegno. E ora vi spiego per quale motivo.

Il regime interno deve vivere del consenso di qualcuno fidato. Questo qualcuno, poi, deve fare la propaganda che serve quando serve. Ecco per quale motivo vedete tanti musicisti, scrittori, cantanti andare in televisione a cantare la canzone che vuole il regime. Ne avete visto un esempio calzante è stato durante la pandemia quando si propagandava ogni momento di ogni giorno il miracoloso salva-vita statale dato a siringhe.

 Se pubblicassero me, io andrei in televisione a stramaledire Madame Uèuè, come ovvio che sia. Ve lo immaginate lo scandalo? oppure citerei i crimini compiuti da papi e loro lacchè. O ancora, direi che il regime del Draghistan è un ladro visto che invece che stamparsi i soldi che necessitano, ce li viene a prendere nelle tasche.   

Ora capite perché vedete straparlare tanti scrittori alla moda proprio in televisione? Fate come me, andate nelle poche librerie che ancora esistono e guardate montagne di libri invenduti, poi verificate se e quanto prendono dalla contribuzione pubblica quegli stessi editori.  



Insomma, non se ne scappa: il Draghistan è questo. Ma gli si ritorce contro. Io non acquisto libri da anni. Primo perché leggo le opere che mi piacciono su blog come quello che vi ho indicato prima. Poi perché prendo solo i libri offerti di seconda mano negli spazi di condivisione gratuita. Possono fare lo schifo che vogliono, i servi del Draghistan: non mi avranno mai. O mai più. Voi, se proprio volete ,fate pure come le pecore al pascolo. Oppure i puntaspilli quando proclameranno la prossima pandemia universale. 


mercoledì 14 maggio 2025

CLAIR OBSCUR EXPEDITION 33: capolavoro?

 


GDR epocale da parte di Sandvall Interactive e pubblicato da Kepler Interactive ad aprile 2025. Localizzato in italiano. Ebbene, finora non ve ne ho parlato perché quasi non credevo ai miei occhi: questo gioco sembra un capolavoro assoluto e ve lo dico dopo circa un'ora e trenta di gioco. Lo sviluppo mi dicono sia stato curato da indipendenti e questa è un'altra sorpresa vista la qualità del prodotto.



Grafica di tipo filmico straordinaria, filmati di prima qualità e una giocabilità ottima su sistemi adeguati. Guardate le specifiche della macchina che vi serve e avrete una resa veramente soddisfacente. Buona pure la colonna sonora. Insomma, un giocone che su Steam costa 50 euro ben spesi. Ragazzi, caldamente consigliato l'uso di un controller. 



La trama è coinvolgente e riguarda le malefatte di una Pittrice che cancella i viventi almeno una volta l'anno. Quindi la spedizione narrata nel gioco deve impedire che questa dannata entità disegni sul monolite il numero 33 e quindi cancelli i protagonisti. Un bel problema, direi. L 'ambientazione della narrazione è la Francia al tempo della Belle Epoque, quindi dal 1871 in poi. Ci vedo comunque una gran bella analogia con i vari film e giochi che ci parlano della Matrix. 


Per sperimentare questo GDR fantastico dovrete disporre di una macchina che possa far girare Win 10 a 64 bit con un processore come l'Intel Core I7, 8 GB di Ram, una scheda video GeForce DTX 1060 6 GB e 55 GB di spazio disponibile sul disco fisso. Questa è la dotazione minima.