giovedì 25 settembre 2025

No, I'm not a Human, horror che somiglia al Draghistan

 


Merito di Trioskaz e Crtical Reflex se in questo rutilante settembre 2025 hanno fatto uscire questo indie horror con i controfiocchi. Mi piace citare la presentazione: Attenzione, stai al coperto. Serra le porte. Abbassa le serrande. Lascia entrare solo chi appare visibilmente umano. Elimina tutti i visitatori. Siamo ormai alla Fine dei Tempi e non ci restano altro che paranoia e ansia.



Detto questo, purtroppo il gioco non è localizzato in italiano. Forse l'unico difetto.


Torniamo alla trama. Al sorgere del sole, la terra brucia e fa male davvero. Sembra l'estate a Roma ma lasciamo stare. Nel gioco il sole è in implosione. E allora si può uscire solo di notte. Purtroppo, la notte è frequentata dai Visitatori. Somigliano a noi ma devono essere identificati meglio. Con loro esistono due opzioni: o li uccidi, o uccideranno te. 



Questo è un gioco da non perdere. su Steam costa 13 euro, un'inezia. Per giocarlo dovrete avere un pc che faccia girare Win 10, con un processore Intel Core I5, 2 GB di Ram e una scheda video come la GTX 960. 


mercoledì 24 settembre 2025

Le vite di quelli la

 


Sapete che continuo il mio gioco preferito: il survival horror che mi costringe a vivere il Draghistan.  Questo gioco dal vero dura da oltre 60 anni e ho dovuto sopravvivere combattendo la vita quotidiana a partire da un nugolo di imbecilli, mostri come la Strega Fornarina e altri e boss cattivissimi incarnati da i vari tiranni che si sono succeduti introno a me.

 Nel frattempo, una categoria di altri giocatori è stata fortemente aiutata dalle stesse dinamiche di gioco. Ho sempre visto con i miei occhiali, molte persone giocare barando. Partire cioè nascere da una famiglia ricca e influente, avere una macchina sportiva o una moto potente a diciott'anni e talvolta prima, circondati dalle migliori ochette preferibili (non animali da aia ma ragazzine idiote) era la loro uniforme di gioco. 



Poi ne ho conosciuti altri più grandi, dato che ho dovuto faticare come un ossesso per trovare un lavoro che mi costringesse a risparmiare all'osso per poi affrontare la vecchiaia. È dura ma ce l'ho fatta. Imparai a crearmi una nicchia nella prigione dove mi trovavo per assicurarmi una rendita quando sarebbe  arrivata l'inabilità fisica. Questa tattica in game si chiama risparmio. 

Quando ho cominciato a sentirmi male di brutto, intorno ai 58 anni, mi ha aiutato a sconfiggere uno dei boss più terribili, la Strega Fornarina, e ora mi godo gli esiti di quella vittoria. Mentre altri giocatori si sfiancano a sgobbare in varie arene fino alla vecchiaia, io gioco già da anni in santa pace: non vivo di rendita ma di risparmio. 



C'è chi vi insegna a non lavorare io vi posso insegnare a risparmiare lavorando per poi mandare a farsi friggere il lavoro e i vari boss che mentre festeggiano e pasteggiano in parlamento pensano che voi dovete morire sul lavoro.  

Mentre giocavo e gioco ancora, la vita dei giocatori che barano, continua senza sosta. Questa gente, e ne conto ancora molta, vive di vecchi privilegi oppure svolge lavori assolutamente inutili ma pagati venti volte quelli di una persona normale. Tra di loro, una particolare categoria vive lautamente, solo parlando nel posto dedicato, cioè nei vari parlamenti della politica mentre rende la vita impossibile a tutti gli altri. La loro caratteristica principale è la menzogna e li riconoscete subito da quella abilità innata che hanno di dire una cosa, pensarne un'altra e farne un'altra ancora. 


Per questi motivi io nel Draghistan ho vissuto sempre peggio. Le vite degli altri si materializza immediatamente se pensate ai cosiddetti politici e ai loro fratellini magistrati. Questa gente opera secondo la cosiddetta delega che ci chiede con quell'operazione chiamata elezione, veramente diabolica. Con il nostro consenso, li mandiamo a parassitarci. Anche in questa fase di gioco di sopravvivenza nel Draghistan, esiste una tattica tanto semplice quanto sconosciuta ai più: non fornire più alcuna delega a questi parassiti. 


Non votare equivale a ritirare la delega a chi ci rovina l'esistenza. Fin quando la maggioranza degli schiavi nel Draghistan non lo capirà, esisterà la piaga di gente che pensa che farsi eleggere equivale a farsi i cazzi suoi invece che i nostri. Tra l'altro, questi sarebbero i nostri servitori e invece si comportano come i nostri padroni. Per l'ennesima volta, siete avvisati. Mandateli al diavolo con l'astensione. Prima  o poi dovranno mollare la maschera e i loro veri padroni saranno costretti a scendere a patti con la gente comune. Questa sarebbe l'unica rivoluzioene possibile nel paese dei draghi: il Draghistan.


martedì 23 settembre 2025

Una notte con Silent Hill f

 


Aspettavo questo capitolo da anni. Ora ritrovo le atmosfere nebbiose conosciute nelle località USA più disparate nel Giappone Anni 50, più o meno, dove, in un ambiente rurale, la giocane e dolce Hinako cresciuta in una famiglia irregolare, sperimenta le ansie della propria condizione, Scenari di vita in un villaggio completamente abbandonato ,dove la ragazza appena si riunisce con tre amici, viene aggredita da una nebbia maligna che diffonde strani infestanti di colore rosso e che uccidono sull'istante la sua amica del cuore. 

Dovrà poi combattere contro bambole meccaniche disarticolate che abbatterà facilmente con l'aiuto di un tubo metallico. Ma in fondo Silent Hill f parla della solitudine e infatti nel villaggio stranamente solitario e vuoto, gli unici rimasti sono i suoi incubi peggiori. Non sempre la psiche della giovane reggerà l'urto della solitudine e allora crollerà a terra senza sensi ,risvegliandosi in un altro mondo, in un santuario. Qui incontra il suo ideale erotico che la vuole guidare in un rituale di purificazione. Qualche rallentamento di troppo e qualche bug qui e là denotano forse l'inesperienza dell'attuale team di sviluppo.


 Si potrebbe dire che in questo gioco i mondi di Silent Hill sono tre. Qaulche enigma qua e là, piuttosto bizzarro per la mentalità occidentale, rallenta non poco l'azione. Il sistema di combattimento, schifato da molti commentatori ,secondo me delinea soltanto la non attitudine a difendersi da parte della protagonista. Se il mondo invaso dagli infestanti rossi può essere confuso con l'abituale mondo alternativo e decadente dei precedenti Silent Hill, il mondo dove la ragazza entra nel santuario è sena dubbio inerente al suo stato mentale. E anche qui la ragazza dovrà confrontarsi con i mostri di questo stato, evidentemente alterato anch'esso dall'angoscia esistenziale che la contraddistingue. 



Non ho finito il gioco ma penso di poterlo definire del tutto alternativo ai precedenti episodi. non mi sento di giudicarlo severamente perla sua profondità concettuale. Come vi dicevo in precedenza, la fase esplorativa degli horror dev'esserci e qui on manca di certo. Si potrebbe però aggiungere che tutto questo rumore non porta a nulla. La solitudine interiore delle fanciulle giapponesi resta tale e non sarà elencandone i suoi sintomi che si potrà mai curare, esattamente come la solitudine che affligge quasi tutti noi. 


Questo è uno strano gioco che pur considerata la confezione impeccabile o quasi, non soddisfa a pieno. Purtroppo, gli orrori sono anche fuori dalla psiche umana, non basta guardarsi dentro per dissiparli. La vita disordinata dalla quale proviene Hinako è la causa rima dei suoi problemi certamente riflessi dall'inconscio. L'orrore vero è insito nelle nostre vite, hai voglia a cercar di curarlo dentro di noi. Questa è la morale che potremmo ricavare da una narrazione comunque abbastanza chiara. Il gioco merita una sufficienza soprattutto dedicata alle sue intenzioni più che alla realizzazione. Esiste anche di meglio. 


lunedì 22 settembre 2025

Per i più distratti, basi per iniziare a giocare su Ogame



 Tipico browser game gratuito. Potete iscrivervi tranquillamente e scegliere uno degli universi meno frequentati. Potete avere un solo account per universo, intendiamoci o vi bannano dal gioco. 

Cosa dovete fare per sviluppare il vostro pianeta bene e soffrire poco o nulla?. Semplice: iniziate a edificare miniere come se non ci fosse un domani sul vostro mondo iniziale chiamato pianeta madre.



Metallo, cristallo e deuterio nell'ordine. Poi create il cantiere  spaziale e il laboratorio. il primo serve le le difese e le navi, il secondo per le ricerche che in Ogame sono fondamentali almeno quanto le miniere.

Il vostro stile preferito influenzerà il resto. Io ho scelto di essere un miner con flotta.

Il miner, come stile di gioco predilige miniere e quindi gran produzione di risorse, e difese. Avere una flotta serve a poter commerciare, spostare le risorse, e soprattutto, con le navi da guerra, anche se siete un miner predisporvi alle ninjate. Queste avvengono quando un attaccante che voglia venire a depredarvi un pianeta o una luna, calcola le difese ma non può calcolare facilmente le navi che avete in volo e che potete indirizzare a difesa aggiuntiva e quindi vincere lo scontro.



Alcune funzionalità, come le lune, potete averle solo con l'aiuto di un altro giocator. Per quanto motivo è importante entrare a far parte di una buona alleanza. Si può ottenere una luna schiantando 7800 sondine su una buona difesa anche fatta da lanciamissili, la difesa più economica che si ottiene con il metallo.

Da qualche tempo, è stata introdotta,  tra le navi, il reaper, una potentissima nave dì attacco che potrebbe farvi risparmiare le grandi risorse che servono per la gravitonica. Ricordate che potrete costruire le reaper solo scegliendo la classe inziale come Generale. 



Riassumendo: inizialmente dovrete fare miniere e difese.  Iniziando a giocare vi potranno attaccare solo avversari non fortissimi ma questi solitamente costruiscono molti incrociatori e possono darvi molto fastidio se non avete già i cannoni gauss, gli unici che tra l'altro abbattono le navi da battaglia. Ricordate che per vincer gli scontri su Ogame ,sia da difensore che da attaccante ,dovrete avere flotte o difese piene non sol odi navi forti in sè ma di piccole navi ,come i caccia base oppure difese fatte da soli lanciamissili, chiamati anche lancini, che servono a diluire il fuoco nemico. 



Paradossalmente, per vincere un gruppo di navi fortissime con difese meno performanti, basta crear molti lancini in modo da farli distruggere nei primi scontri. Poniamo che in un nuovo universo abbiate a che far con giocatori dotati di incrociatori. Vi attaccheranno con questi e con alcuni caccini, cioè i caccia base. Per contrastarli calcolate che un incrociatore con due caccini di scorta potete neutralizzarlo con un paio di laser grandi e almeno cinquanta lancini. 

Spierete i vostri nemici tramite le sonde e l'efficacia di queste dipende dalla ricerca spionaggio che non va mai trascurata.



Dopo il primo pianeta, potrete colonizzare il secondo inviando una nave colonizzatrice in una posizione libera sulla galassia. Serve il cantiere spaziale a liv. 4 e il propulsore a impulso liv. 3. 

Ora vi aiuto a tracciare uno schema che potrà servirvi per la difesa più forte, il cannone a plasma e per la nave migliore, a mitica reaper. entrambe andranno sempre accompagnati da almeno mille lancini e nel caso della reaper da cento caccini. 

Cannone al plasma: laboratorio ricerca liv 4- tecnologia energetica livello 8 - tecnologia laser livello 10 - Tecnologia ionica liv. 5 - Tecnologia plasma liv. 7 - Cantiere spaziale livello 8.

Per la nave reaper dovrete poter disporre di un cantiere spaziale livello 10 - una tecnologia iper-spaziale livello 6 . un propulsore iperspaziale, liv. 7 e tecnologia degli scudi liv. 6. 

Ora ricordate che le risorse non utilizzate devono essere salvate, preferibilmente da luna a luna, quindi in modo invisibile per gli attaccanti. Se non disponete di lune potete inviare schieramento di flotte a pianeta A a B, ma solo per richiamarle indietro  PRIMA dell'atterraggio. Il volo di ritorno sarà invisibile alle falange lunari. 

Queste sono le istruzioni base per iniziare la propria carriera su Ogame. 



Aspettando Silent Hill f

 


E lo attendo veramente con emozione. si tratta dell'ottavo episodio della storia cronologica del celeberrimo Silent Hill, emanato gloriosamente da Neo Bards, per Konami. Per Window dovrebbe uscire il 25 settembre. Stavolta ci troveremo in una cittadina giapponese per seguire le avventure o peggio le disavventure di una studentessa all' apparenza molto delicata, perfetta per le trame orrorifiche del celebre ciclo. La signorina Shimizu, infatti, la dovremo far sopravvivere alla micidiale nebbia che ora affligge la cittadina a ai grotteschi mostriciattoli che la popolano.



Pare che uno dei temi fissi trattati da questo episodio sarà la bellezza che esiste dentro l'orrore. Se così fosse, un comizio di Salvini potrebbe essere il tema del prossimo survival horror, specie se tenuto ai tempi del sostegno parlamentare al micidiale Dragone Volante. Io di bellezza non ne vidi molta visto che con i suoi voti, quel caro Dragone ci impose il Green Pass e la vaccinazione sanitaria. Chissà cosa ne pensavano ieri a Pontida, provincia nordica del Draghistan. 


La libertà è bella quando è vera e non citata solo a parole. E io, liberamente e gratis, leggo i miei romanzi preferiti su questo blog, che potete raggiungere cliccando sul banner qua sotto. Anche ottimi horror, se è per questo. I romanzi sono nella sezione di destra, potete trovarli passando il mouse sulle copertine già attive.



domenica 21 settembre 2025

Tipici difetti da Sparatutto

 


Ci pensavo ieri, mentre scrivevo la recensione di Dying Light: The Beast. E sono i principali motivi per cui mi rovino i polpastrelli. Nella vita, come in un videogame, la parte definibile con stealth dovrebbe essere maggioritaria. Chi se ne andrebbe in giro a fare a botte con folle di mostri mutanti? 



E invece, il nostro protagonista sembra non desiderare altro, compresa la notte che invece, giustamente, nel primo gioco era fonte aggiuntiva di vero terrore perchè era con il buio che i mostriciattoli carnivori si mostravano più forti, spietati e soprattutto affamati. Alcune sequenze del gioco, poi, mi hanno ricordato l'ottimo episodio uno di The Suffering. 



E il parkour, anche questo caratterizzava fortemente il primo capitolo, non mi restituisce l'ampia sensazione di libertà propria di un  altro titolo sicuramente maggiore di questo: Days Gone, quello sì un capolavoro persino, in parte, sottovalutato da altri, non certo da me. 



Infatti persino un'epidemia zombie nella quale il mondo va letteralmente a puttane, può restituire un'idea di entusiasmante libertà rispetto al nostro mondo, ossessivo e noioso fino alla morte. Chi di noi, schiavi abituati a soffrire di negazioni e povertà, non sognerebbe di mollare tutto e correre senza una meta in sella a una moto potente o a bordo di un' automobile piena di carburante? Senza lavoro, doveri, assillanti sveglie e un tran tran da incubo, meglio i non morti che queste vite spezzate dal consumismo.

Se noi ci illudiamo di vivere e invece siamo moderni pupazzi schiavizzati, nei videogame incontrare l'idea di libertà è veramente creativo e soddisfacente. Noi stiamo sprecando anni a render omaggio al regime delle Elite e la parola libertà è l'unica rivoluzione alla quale dovremmo ambire e perseguire.


Senza una gabbia non sappiamo vivere ma chi a quella gabbia ha rinunciato, insieme alla cosiddetta civiltà, è ridicolo vederlo rischiare la pelle andandosene a scontrarsi con il pericolo tipico di tali videogiochi come se nulla fosse.

Oltre a dover creare uno scenario veramente da mondo libero, a questo dovrebbero pensare gli sviluppatori, ampliando la modalità stealth e ovviamente la fase puramente esplorativa. Non è questione di fantasia ma di intelligenza.


Dying Light The Beast recensione

 


Una nottata intera per arrivare alla metà delle ore previste dal gioco. Un bel gioco con molti problemi di logica nella trama innanzitutto. il nostro protagonista che deve cambiare il suo DNA per potersi vendicare. Solo fantascienza, o un'anticipazione del futuro che arriverà? 



Ora in questo universo esistono le Chimere: mostri mutanti che offrono la possibilità di farsi iniettare il DNA preso dai loro cadaveri. A parte la logica, veramente difettosa in questo seguito, il gioco è ben fatto, molto difficile e arduo da domare. 



I nemici arrivano da ogni dove: campi, vicoli, tetti e oltre a saltare come indemoniati, volano di notte. Ma ormai il nostre eroe è un supereroe e mazzula come un dannato fin dai primi minuti di gioco. 

In questo modo, si perde molto del pathos tipico del primo episodio dove correre di notte inseguito dai mutanti era veramente orrorifico. Faceva battere il cuore, stavolta, purtroppo, l'effetto è ridimensionato al massimo. Presente anche una  modalità stealth e varie abilità con le quali il nostro può diventare sempre più forte e ardimentoso. Nemici poco carismatici, a parte qualche caratterizzazione. Insomma, un voto che arriva alla sufficienza ma senza entusiasmare. E il prezzo è troppo alto. Fate vobis.