venerdì 2 gennaio 2026

The Black Ice, suvival horror

 


Nuovo gioco rilasciato a dicembre 2025 da Antelus Games e RedCrab Games, e localizzato in italiano, ci porta a dover sopravviver in una infestata base artica. 

Abbiamo ricevuto  un segnale di soccorso dalla base Vostok e dato che non abbiamo di meglio da fare ,ci lanciamo tra i ghiacci per soccorrere i colleghi. Cosa fa la noia al giorno d'oggi.



Beh, una volta arrivati, però, non troviamo il personale che dovrebbe esserci e invece cominciamo la conoscenza di creaturine non certo amichevoli. 

Il gioco è fatto molto bene e rincorda per certi versi la fantascienza Anni 90. Solo 13 euro per questo survival che mi sono preso subito da Steam. 

A proposito di horror, e di serie mitiche. Tratto da Silent hill 2, è uscito Return of Silent Hill, film che appena lo becco ve ne parlo sicuramente. 


Per giocare a sopravvivere trai ghiacci artici, dovremo avere un pc che faccia girare Win 10, con un processore come lIntel Core I3 equipaggiato con 8 Gb di Ram e una scheda video come la GeForce GTX 1060 oltre a 12 Gb disponibili sul disco.



Se vi piace la fantascienza horror, potete trovare tre romanzi tre meravigliosi e gratuiti sul blog che raggiungete cliccando sul banner. Il primo si chiama La Terra invasa dai Rettili e per rettili si intendono i rettiliani. Non perdete questa trilogia per nulla al mondo e mi ringrazierete. 



Archiviata la terribile influenza e senza punturone, cosa ci aspetta?

 


Cari lettori ,adorate lettrici ,se esistete pure voi su questo bloggherello. Piombato su di noi il 2026, ora possiamo salutare, forse, la terribile influenza che ci voleva tutti bucherellati dai vaccinoni statali. Con il fatal cavolo. Antinfiammatori, antipiretici e vitamine come se piovesse e ciao vaccinoni di stato. 


Un mese di tosse val bene il rafforzamento naturale del sistema immunitario, il primo scudo che abbiamo, altro che punturone statali. Oppure potete credere all'oste quando vi dice che il vino è buono e neppure annacquato. Potete crederci e abboccare come pescioni all'amo. 



Beh, questo bloggherello non vi mentirà mai. Dite che è poco?

Dovrei parlare del nuovo anno ma tanto ce lo becchiamo come viene. Fata Melona continuerà a volteggiare oppure planerà sicura tra le braccione del Gattone con il Ciuffone?

Finalmente vedremo l'alba uscendo dalla gabbia di matti che è Madame Uèuè? Oppure saremo condannati a beccarci per la vita intera quella splandida madama della Von der Pippen? 


Qui non si campa più, nel Draghistan, tra bollette senza rete e prezzi degli alimentari che, dati i rincari del carburante, ormai arrivano a vette mai conosciute prima. Ma i dignitari del Draghistan sono furbi: continuano a pagare 4 volte il gas che prima lo Zar cattivissimo quasi ci regalava. E tutto questo per continuare a inviare cessi d'oro in Ucraina. Un mondo perfetto. 


Che Draghistan, eh? Che survival horror gratuito che possiamo giocare anzi dobbiamo giocare e sopravvivere tra questi pazzi, ladri, guerrieri neri e maghi folli, oltre alla galleria di mostri e mutanti malvagi che ogni Draghistan impone. Beh, preparatevi al prossimo step. Ci sono trappolone da evitare e scommesse da vincere ,mentre si sopravvive a ogni costo. Tanto li paghiamo noi.

Piccola ricetta anti-inflazione da prezzi alti. Quando fate la spesa e dovete acquistare vegetali, non fatevi scrupoli e prendete una patata, una zucchina, una melanzana, un peperone, un piccolo cavolo. Messi insieme fanno una minestra saporita e nutriente. Se prendete un chilo intero di una verdura o un ortaggio, spendete di più e non potete nutrirvi adeguatamente. 

 


Scommessa per il nuovo anno: i vecchi lavoratori, i disoccupati, quelli rimasti senza risorse, vedranno mai la pensione di vecchiaia? Chi mi sa rispondere?


giovedì 1 gennaio 2026

Facili previsioni per il 2026: il deserto nel Draghistan.

 


Il Draghistan si sta desertificando. Un processo normale, in questa landa paurosa e desolata dove non nascono figli ma l'oscurità genera demoni e creature mutanti ripugnanti.

Hanno pensato bene di eliminare ogni possibilità di crescita industriale o imprenditoriale, asservendo i principali mezzi di produzione e informazione direttamente ai contributi statali o europei oppure di provenienza atlantica. Tutti prendono soldi dalle solite emittenti, e quindi il mercato non serve più e  contemporaneamente impedito che a qualcuno possa venire in mente di aprire imprese personali con un minimo di fortuna. 


Le entrate pubblicitarie riempiono i bilanci, le entrate da contribuzioni altre fanno vivere intere imprese in ogni settore e quindi il mercato tanto caro ai neoliberisti non conta più niente. Nell'informazione e nell'editoria, legge sempre meno gente, sempre meno persone comprano ma i colossi restano in piedi perchè sono sovvenzionati ,quasi sempre, da altre entrate. 

Autori come quelli che provano a esistere senza alcuna contribuzione diretta o indiretta, devono semplicemente regalare i loro testi, non hanno altra via. Voi lettori sapete già che io porto avanti la linea di uno scrittore alternativo, escluso da ogni contatto e contratto editoriale, Marco Caruso, l'autore del blog letterario, raggiungibile dal banner che vedete. 

Regala i suoi libri perchè nessuno li vuole vendere, o finanziare, tipico del Draghistan dove scrive e quindi pubblica chi è inserito nelle logiche del regime, non altri. Potrei citarne altri 1000 o 10000 come lui. O forse 100.000. Cambierebbe qualcosa?

Identico fenomeno nella musica, nel ballo, nella recitazione o dove volete voi. Il sistema si crea il deserto intorno ma vive di contribuzioni altre e di pubblicità i cui circuiti salvifici tengono in piedi intere categorie che altrimenti morirebbero di fame.



Ecco perchè la creatività vera non interessa più nessuno se non il pubblico che può e deve leggere quanto decide il regime e non ne può più. Un pubblico che dovrebbe crescere ulteriormente e capire a come uscire dalla pubblicità incombente.

Creatività e natività sono elementi comuni. Senza cultura, senza lo sviluppo dello spirito, nasceranno sempre meno vite, svuotando il Draghistan.  

Tutto molto chiaro e semplice compreso il fantastico Adsense di questo circuito che viene concesso si belli e ai simpatici, non a me o ad altri che belli e simpatici non sono.

Signori ,questo è il Draghistan e andrà sempre peggio anche nel 2026.

Peggiorerà sempre fintanto che la gente si inchinerà a questo regime tramite elezioni, tassazione, acquisti. Il regime vive di questo, vive di pubblicità e vive di regali dei potenti che impongono la loro musica. Difficile da capire? Fate un piccolo sforzo, dai. Volete sopravvivere anche voi nel Draghistan?

 

mercoledì 31 dicembre 2025

Niente da segnalare dal Draghistan

 


Bene, ne siamo fuori. dopo Capodanno, le feste regolari vanno in pausa, vanno verso la primavera. Il Draghistan può tornare a risuonare del verso osceno dei mostri mutanti, dei vari morti viventi che camminano senza una meta, dei vari maghi neri che lanciano incantesimi malvagi contro la povera gente.


Soprattutto gli ululati di una classe politica che vive di nequizia e perversione si affastellano in questo inizio di anno nuovo. Ne sento di tutti i colori, veramente. Frasi senza senso, buttate lì solo  per inchinarsi sempre davanti a chi comanda nel mondo e fa del Draghistan quel che viviamo noi ogni giorno.


Siamo ossessi da un totem televisivo, da fogli chiamati giornali che riportano le frasi vuote del regime. siamo schiavizzati da quel che vediamo nelle poche librerie rimaste e che un tempo era cultura popolare. Sempre la solita solfa: inchinati e prega e sarai salvo.

Io non gli credo mai, questa è invece la mia unica salvezza. Io non cedo ai maghi neri del Draghistan e non li seguo.

Non mi siringo, non mi riempio di farmaci inutili e non adoro la chimica imperante nei cibi.  Io vivo di gioco e giocando ragiono sempre. Ragiono di flotte spaziali che ora dormono negli hangar, come il mio account vacanzato su Ogame. oppure, organizzo stagioni calcistiche come sto facendo su Trophymanager, senza staccarmi dalla seconda divisione italiana.


Rigioco in singolo con i classici del passato e ogni giorno visito la pagina gratis di Epic per i nuovi regali di questa fantastica azienda. Oggi potete scaricare gratis Chivalry II. 

Oppure leggo bene e gratis tramite il blog di un amico.

Questa è la mia vita che voi potete conoscere tramite un blog, questo blog. Beninteso, solo i ricordi di un videogiocatore, per quel che valgono o non valgono. Ora inizio a masticare questo 2026, e per adesso, niente di nuovo da segnalare.

  


Finisco il 2025 con Exodus, inizio il nuovo anno con Glowcoma.



 All'insegna del più puro survival horror, come si addice al Draghistan. Vivere qui sta diventando peggio di qualunque survival horror. 

Metro Exodus è stato un capolavoro incredibile e l'ho riscoperto volentieri. Su Steam costa pure poco. Se non l'avete giocato, non potete perdervelo. Tra l'altro, una trama importante. Ora questo gioco del 2019 che non ho mai provato. Creato da tal Tsvetomir Georgiev si tratta di un altro  adventure orrorifico niente male. Il Capitolo 1 lo trovate su Steam a pochi centesimi. 


Per giocarlo, basta Win 7, un processore come l'Intel Core I5 con 8 GB di Ram e una GeForce 670 come scheda video oltre a 6 Gb di spazio libero per scaricare questo primo capitolo. 


Io termino e inizio questo anno draghistano con questi capolavori. 

Stanotte, dopo aver bevuto un po' di vino dolce buono (gli spumanti li lascio agli entusiasti delle bollicine), mi voglio rileggere Bagliori sul Bulicame, scaricato in formato pdf dal meraviglioso blog dello scrittore Marco Caruso ,dove trovate opere introvabili altrove e gratuitamente. Un bel modo di leggere al di fuori del regime che tanti criticano ma poi vanno a onorare nelle librerie oltre che nelle urne elettorali. 

E il Draghistan continua a svilupparsi e a renderci la vita impossibile a tutti. Se siete tipi del genere, se ancora votate, vi prego, abbandonate questo blog, non fa per voi. Che il 2026 mi porti lettori seri e concreti. Grazie. 


Torture evolute nel Draghistan


 Mentre gioco, mi viene in mente che i secondini che gestiscono la prigione chiamata Draghistan difettano di fantasia. L'avete sentita quella pubblicità che vorrebbe far destinare qualche elemosina peri bambini di Gaza? Io non so chi può averla ideata, se aveva voglia di scherzare in modo macabro. 


Prima hanno desertificato la Striscia a suon di bombe, altri invitano a regalare qualche elemosina a chi è stato bombardato. Non avevo voglia di ascoltare anche questa. Ovviamente, esisterebbe l'ONU, ma anche questa è una battura di dubbio gusto.

I massacri ordinati dalle Elite non si curano con i lasciti e i sussidi. Questi sono carnefici malati di protagonismo, e non parlo di chi ordina le reclame deficienti in televisione. Quella, al massimo, è gente idiota di suo. Io parlo dei veri carnefici, quelli che ci rovinano la vita nel 2025 e si ripeteranno con medesimo impegno nel 2026. I dignitari del Draghistan passano la loro vita a pensare come rovinare la nostra, incessantemente, senza remore o ripensamenti. Ce la metteranno tutta anche nel nuovo anno, potete scommetterci.

Dimenticavo: hanno partorito l'ennesima legge chiamata finanziaria. Cosa vi aspettavate, una carezza tenera e dolce? Aspettate che facciano di peggio e magari con il vostro voto a confermarne le gesta. Ci aspettano i referendum, immaginate l'entusiasmo popolare per correre alle urne funerarie. non abbiamo più denari per far la spesa e pagare bollette ma correremo a pronunciare il nostro voto con entusiasmo rinnovato. 

L'altra corbelleria targata Shrek della leva volontaria, a chi sarebbe destinata se persino il brunettiano CNEL ha calcolato i miliardi di danni che subisce il Draghistan dall'aver perso diplomati e laureati che sono fuggiti all'estero? Chi volete arruolare, teste di cavolfiore, i pensionati? O magari istituire una bella legioncina straniera composta da quei ragazzotti che vedo con il cappello in mano fuori dai supermercati?


Nei tempi passati, erano gli sgherri della Chiesa che in nome dello Spirito Santo attuavano la Santa Inquisizione. Pensate, la chiamavano santa per colmo di ironia. La loro specialità era la tortura se non bruciare direttamente sul rogo povera gente accusata di stregoneria. Lo dico a uso e consumo di quelle anime candide che si stanno stracciando le vesti per le sentenze di quella o l'altra corte. Questi sono malati civili, senza un dio a giustificare le loro stravaganti corbellerie. Fanno quasi tenerezza, meno tenerezza fanno quelli che credono nei tribunali.


Che i giudici siano chinati da tempo a baciare le pantofole dei politici non mi pare una novità. Basta ricordare storicamente quel che fecero i tribunali santi, nominati per sradicare le eresie. Meglio di loro, nessuno. Dev'essere da spostati veri ammazzare in nome di un dio che nessuno ha visto mai. Un dio talmente invisibile da nascondersi dietro i suoi sgherri armati. un dio degno del più puro Draghistan insomma.


Mentre vi massacrano in santa pace, voi credete allo stato, a un dio buono e giusto e magari a tanti bei santi che benedicono le nostre disgrazie. Tutto bello e romantico,  come un suono di violino su un campo di battaglia insanguinato. Brutto ragionare di demoni dai dentini affilati, meglio dipingerli da angeli, santi e dei benevoli mentre noi schiattiamo nel Draghistan.

Vi ho appena elencato il succo della religione, una qualunque, sono tutte uguali. E che la Sala Nervi sia un inno ai serpenti, non è per colpa mia. Fanno di tutto per sbatterci in faccia quel che sono ma esiste ancora gente che va nelle piazze ad aspettare che un signore vestito id bianco li benedica. Quando si dice l'entusiasmo. Roba da vero Draghistan, conclamato e rinforzato.

Anime belle e candide, datevi da fare perchè il Draghistan è qui e lotta insieme a noi, o meglio contro di noi. Era destino che dovesse ricordarvelo uno che gioca. Essi, i torturatori, fanno dannatamente sul serio.

Quanto, ancora, gli crederete? Quanto li osannerete? Quanto li adorerete? 


lunedì 29 dicembre 2025

Chimica per noi, chimica per tutti

 




Non gli basta ancora, ci riprovano e gli va pure bene. La grande magistratura assolve e benedice i potenti del farmaco ma i farmaci sono ormai intorno a noi. Il Draghistan è una di quelle dittature che devono andare bene ai decerebrati, a persone che beotamente credono a quanto dice la scatola magica chiamata televisione, che ancora acquistano giornali sperando di trovare la verità tra quelle righe stampate e magari onorano la tessera elettorale. 



Per loro, il Draghistan è a misura. Sta finendo l'anno di grazia 2025,  ancora sento propagandare la necessità di continuare ad affidarci alla chimica più pura, quella del farmaco, quella del vaccinone benedetto dagli uomini, perchè del buon Dio si è persa ogni traccia. Del resto, di lui hanno sempre straparlato a suon di roghi i preti, cosa volete che possa farsene, lui ,di queste belle persone? 

Volete credere al vostro boia? Chiedetegli quanto è affilata la lama. Chiedete al macellaio se sta per abbreviarvi l'esistenza ma ormai, in virtù di un preparato chimico-medico potrete infilarvi in vena un panettone commerciale. Ho visto con i miei occhiali, uno di questi prodotti, 750 grammi, a otto euro. con tanto di scatolina colorata e stampata. La chimica che sorride.


Intanto ci si è accorti che la magistratura equivale in tutto e per tutto alla politica, nel Draghistan, e ci voleva tanto? Consiglio ai legali che si affannano a cercare un senso alle varie sentenze emanate da questi eroi di prendere un vocabolario e cercare la parola dittatura. Non si deve studiare e praticare 50 anni di giurisprudenza per capire cosa cazzo è il Draghistan. Basta la parola. 


E voi a chi vi chiede se volete vaccinarvi contro un male stagionale chiamato influenza, cosa direte? Cosa risponderete? Io ho già fornito la mia risposta: voglio morire dai miei mali. Pretendo di morire dei miei mali. Non di cinepanettone. Non di siringone di stato. Draghistano, sì, ma resistente. Anche nel nuovo anno.

Comunicazione in codice per magistrati e politici: fottetevi. E con tutto il Draghistan al seguito.