venerdì 9 gennaio 2026

7 milioni

 


Vi scrivo dal Draghistan, terra di orrori indicibili e di grotteschi avvenimenti, di grandi drammi e avventurose esplorazioni. Il dungeon all'aria aperta più intricato che storia videoludica ricordi. 

Il Draghistan dove si registra una curiosa assonanza tra avvenimenti molto distanti: 7 milioni di profughi venezuelani, scappati dal feroce regime chavista, e lo stesso numero di fuoriusciti: 7 milioni di giovani scappati dal Draghistan in cerca di lavoro in qualche altro paese.

Identico numero e identica motivazione: fuggire da una situazione non voluta e andare via.

Quindi non si capisce come condannare il regime in Venezuela, tra l'altro brillantemente sopravvissuto al presunto rapimento del suo leader, e non condannare il regime del Draghistan che fa fuoriuscire dal paese lo stesso numero di profughi causa condizioni di lavoro interne inaccettabili. Spiegatemelo. 


Ma l'ipocrisia di tutti è il vero ostacolo al miglioramento delle nostre condizioni. Oggi, la lotta di un condomino tipo contro il proprio amministratore condominiale è diventata una serie di duelli epici che si verificano in ogni edificio del Draghistan.

I padroni di casa sono da sempre considerati oche da spennare principalmente da quel grande parassita che si chiama stato. Appena detieni una qualunque proprietà pagandola o ereditandola, scattano una serie di ruberie chiamate tasse, imposte o bolli per prenderti altri  soldi: alla faccia del diritto alla proprietà privata. Poi arrivano a vampirizzare i poveri proprietari gli enti locali, fino ad arrivare agli amministratori di condominio che sono assolutamente da tenere d'occhio.


Il mio scrittore preferito, Marco Caruso, che gestisce un blog dove sceglie di regalare le proprie opere, ripete sempre che se stampasse un libro a suo spese, esponendolo per la vendita al pubblico in piazza, scatterebbe l'obbligo preventivo di partita IVA anche per un centesimo a copia. La creatività umana viene tassata dal parassita più grande di tutti i parassiti: lo stato. 


Senza contare la vera lotta contro il fisco del Draghistan una piovra assassina che terrorizza i sudditi di continuo. Che sia per colpa di Maduro, di Trump, di Putin o di Fata Melona, qui stiamo sempre peggio ed è quello lo scopo di tutta la manfrina che ci sottopongono sotto forma di illusioni mentali. 

Ma certo che i filmati si possono taroccare  con il fine di mostrare a tutti quel che non esiste veramente., vi ricordate quando i media mandarono in onda scene di guerra prese in realtà da un videogame? Ci fanno fessi con il nostro consenso, come accade per ogni situazione anche le peggiori, quelle dove scorre il sangue o dove si arrostiscono adolescenti. Sarebbe da complottisti sussurrare che si tratterebbe di un sacrificio umano?


Ho sentito un'intelligente ricostruzione che vorrebbe insinuare che il rapimento del leader venezuelano non è mai esistito. Dai bombardamenti finti, al blitz finto, persino le divise dei poliziotti della DEA sarebbero reperti di magazzino, ormai non più attuali. Ora, vero o no, reale o realistico che sia, questo atto dipinge come un moderno pirata il Gattone con il Ciuffone e un latino si chiederebbe a chi giova passare per rapitore di presidenti e pirata internazionale che addirittura va ad attaccare navi nelle acque internazionali. Finora l'hanno fatto con grande disinvoltura solo gli stati di Israele con la celebre flottiglia con a bordo l 'amata Greta, e ora Il Gattone con due petroliere, non si capisce se piene o vuote.

Certo che potrebbe trattarsi di fake ma a chi conviene l'una e l'altra versione dei fatti? Perchè Israele e USA vogliono recitare la parte degli stati canaglia?

 


Io lo so che la presunta realtà oggettiva è totalmente intrisa di Matrix e serve a proiettare il film per i nostri occhi che aiutano chi ci tiranneggia. Ma siamo comunque abituati a chiederci sempre a chi giova quel che accade. Cioè la morale del film.

Questo blog lo scrivo io, videogiocatore rimbambito dalla vecchiaia e dai drammi della propria vita nel Draghistan, su questo potete stare certi. Uno che sta male da schifo da anni e non ci può fare niente. Voglio assicurarvi che se fosse una simulazione farei in modo almeno di guadagnarci qualcosa. Non mi ha voluto nemmeno Adsense. Perchè devo far sempre la parte scomoda della simulazione? Non potevo simulare uno biondo, bello e con i soldi che escono dalle tasche? Non ci dormirò stanotte.

  


giovedì 8 gennaio 2026

Panic Room : fantasmi del passato gratis su Epic e Steam


 Gioco adventure creato e distribuito da GameXP.com a dicembre 2025 e regalato da Epic. Seguite il link per scaricarlo.  Mi sono divertito con questo giochillo perchè mi sentivo male. La dolce influenza stagionale lascia un seguito di condizione pesante e irritante, per sè e per gli altri con tosse che rimane per settimane. Una scocciatura senza limiti. Ma si deve pur sopravvivere e giocare.

Quindi mi sono messo alla ricerca di un adventure facile e gratuito. L'ho trovato ma... Leggete sotto. 


Potreste scaricarlo anche da Steam altrettanto gratis. Caritatevolmente localizzato in italiano. Sentite l'introduzione e capite perchè è molto adatto alla nostra condizione nel Draghistan: ci ritroviamo in una magione oscura e sinistra (ma destra sarebbe uguale) Nel crepuscolo, assi del pavimento che scricchiolano e sussurri che provengono dal vuoto. La casa è piena di ombre spettrali e visioni del passato. Per trovare una via d'uscita dovremo esplorare stanze, cercare negli angoli, e nel tempo rimasto libero. scegliere se unirci alla Resistenza o ai Seguaci. dovremo svelare una cospirazione. 

Ora, vorrete sapere qualcosa della progettazione, del gameplay e della grafica. Del resto i requisiti hardware ,come leggete un po' sotto, sono minimi, quindi cosa potremmo mai aspettarci da un adventure simile? Se volete la verità ho giocato per 15 minuti prima di arrendermi e tornare al mio strategico preferito. Capirete che non posso parlarvi sol odi giochi che mi prendono l'anima, se la tengono e la coccolano. 


Beh, per giocare ai piccoli investigatori nell'oscurità, dovremo disporre di una macchina che faccia girare il fatidico Win 10, con un processore a 2 GHz, 2 GB di Ram, la sezione video del vostro notebook, una connessione internet attiva e 1 GB per scaricare il gioco.

                           

Ricordatevi che quando siete stufi di tenere incollati gli occhiali al monitor oppure gli occhioni dolci, potete leggere bene e gratis cliccando sul banner qui sopra. Un consiglio: se vi piace la fantascienza iniziate la trilogia dei rettiliani con La Terra invasa dai Rettili.

Terra Invicta

 


Strategico del 55 gennaio 2026, prodotto da Pavonis Interactive e pubblicato da Hooded Horse. Comunque l'invasione aliena è giù iniziata in questo gioco che su Steam trovate a 26 euro. L'Umanità si divide in 7 fazioni con orientamenti diversi su cosa fare. Vi ricorda X-Com? Quasi...


Intanto dovremo scegliere una di queste fazioni per giocare: La Resistenza, Prima gli umani, I Servitori, Il Protettorato, l'Accademia, L'Iniziativa, Il Progetto Esodo.

Ora capite con quel che avrete a che fare, probabilmente. Comunque è presente la localizzazione italiana.


Per fronteggiare la minaccia aliena dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, processore Intel Core I3, con 6 Gb di Ram, una GeForce 650 come scheda video e 30 Gb di spazio su disco.


Dato che l'ho scoperto da poco, posso soltanto dirvi che la parte strategica è determinante. E il gioco pare davvero tosto, una bella sfida. Datemi tempo di provarlo, poi vi racconto. 

Nel frattempo, se volete leggere bene e gratis, fiondatevi su questo blog e mi ringrazierete.



mercoledì 7 gennaio 2026

2026

 


Anno in cui rivedremo Yalta, noi che non l'abbiamo vissuta per semplici motivi anagrafici. Nel 1945 i potenti di allora semplicemente si spartirono il mondo al di là delle presunte verità diffuse dai media di quel periodo. 

E ora, ovvero quasi un secolo dopo, vedremo un'altra spartizione del mondo tra USA, Cina e Russia con gli altri a guardare e ingoiare rospi a ripetizione. Il primo, grosso quanto la Groenlandia, probabilmente lo ingoierà la Corona danese. 


Noi dobbiamo solo stare zitti, come fa opportunamente notare la volteggiante Fata Melona. Siamo da tempo una colonietta dei cowboy USA e getta, cosa vorremmo poter dire o fare? Poveri filosofi del presunto diritto internazionale, lo volete capire o no che ai potenti di questo secolo poco gliene frega di diritti e storti ma fanno quel che vogliono? Avete bisogno dei disegnini?

E lo dicono chiaramente: petrolio, gas. oro, terre rare dove sono, questo soltanto importa. E non le lamentele e le giaculatorie dei servi europei. 


Madame Uèuè fa la dura, fa il dittatore con i popoli sottoposti a questi tiranni gonzi, ma si inchina nei confronti dei padroni cowboy e lo fa da sempre. Da sempre, scrivetevelo in mente, cari filosofi di un diritto che non è mai esistito se non nelle vostre menti sconvolte e nei testi universitari che, come al solito, raccontano balle eclatanti. E scusatemi se oso discutere il vostro, luminoso, verbo in stile illuminista. 


Del resto, il principale problema di questo povero popolo del Draghistan è proprio la gabbia europea, fatta di matti avidi come pulci affamate. E come pulci sono trattati dal loro padrone americano. Niente di nuovo sotto il sole e niente di nuovo in questo 2026. Se poi crollassero Madame Uèuè e Nato insieme, sarebbe persino un bel regalo almeno per noi servi del Draghistan. O no??? Oggi siamo come Arlecchino servo di due padroni. Non ce ne bastava uno?


martedì 6 gennaio 2026

Lotterie e grattini: cosa fare se non vinci mai

 


Sì, è possibile vincere comprando un biglietto di lotteria, che sia posticipata o immediata. Una mia zia,20 anni fa, vinse qualche soldino, mi pare 20.000 eurozzi. Vi dico questo perchè pensare di risolvere i propri problemi con il gioco è semplicemente folle. Il banco è l'unico che vince sempre. Al di più, è possibile giocare una piccola cifra dei propri risparmi o dei soldi diciamo superflui.


Credetemi, la fortuna al gioco non esiste. Esiste la sfortuna, quella sì e affligge la stragrande maggioranza di chi gioca e non vince. Potete constatarlo dai cumuli di grattini sparsi nelle nostre città, ovunque. Sono, insieme alle sigarette usate, i rifiuti maggiormente presenti.

Cosa vuole dire? Soldi spesi dai giocatori e finiti nelle capienti tasche dei proprietari delle case che producono le lotterie.

Certo, 1 su un milione vince una bella cifra ma voi non saprete mai chi sia e probabilmente non lo conoscerete nemmeno.


il gioco non fatto per noi, piuttosto siamo noi a esser fatti per il gioco. 

Io ho trovato la mia parziale libertà e totale liberazione dalla schiavitù del lavoro fino alla morte o alla vecchiaia, grazie al risparmio. Ho messo via l'equivalente di 300 euro per 35 anni. Quando non ce l'ho fatta più a lavorare, mi sono ritrovato la cifra di euro 126.000 con la quale sopravvivere fino alla pensione di vecchiaia. 

La quale mi sarà versata calcolando l'importo di legge aumentato dei contributi versati nel mio caso per lunghi e faticosi 35 anni. 


Ho dovuto sputare sangue e resistere facendo un lavoro onesto ma che detestavo con la massima filosofia possibile, masticando amaro, certamente. ma sapevo quel che facevo e sapevo che avrei battuto la legge Fornero ben prima del limite per il pensionamento visto che ho mollato tutto dopo i 58 anni. 

Quindi, sapevo che sarei dovuto sopravvivere per 9 anni fino ai 67 per ottenere la pensione di vecchiaia. Pensate che sia un problema vivere per nove anni con 126.000 euro di dote? 

E guardate che il mio stipendio era quello di un semplice impiegato in part time. Durante i 35 anni di lavoro ho anche acquistato una piccola casa nella periferia romana dove vivo adesso. Ho rifiutato ogni lusso senza farmi mancare nulla, imparando a risparmiare nel fare la spesa. 


Il tutto fa parte del mio personale survival horror nel Draghistan ed io sono in vantaggio in questo gioco perchè sto sopravvivendo secondo il mio codice che si chiama risparmio. 

Quindi, se volete, fatene tesoro e non rischiate il vostro capitale - vita per un gioco, qualunque sia. 

Volete sapere un segreto? Ogni tanto impiego 1,50 euro per giocare anche io senza alcun regola fissa. Ovvero spendo il corrispettivo di un caffè al bar e mi diverto a sfidare la sorte in questo modo. Non vi dico quale gioco perchè non faccio pubblicità a nessuno se non mi riconosce il disturbo. 

Non vinco mai. E sottolineo mai.  Ma si tratta della ragionevole sfida di un sopravvissuto al Draghistan e me la posso permettere. 

Come vi dicevo, questo blog vi dice sempre la verità. Fa parte del mio codice. E il mio codice mi aiuta a sopravvivere nel Draghistan. Se vi può interessare. 


E per rilassarci: le mille morti di Cole in Dead Reset

 


Un piccolo capolavoro, questo survival creato da Dark Rit Horror, Wales interactive e da quest0'ultima pubblicato. Dovete conoscere l'inglese per giocarlo ma ne vale la pena. si tratta di un gioco che ricorda un celebre film dove il protagonista moriva e tornava a vivere gli stessi avvenimenti solo per imparare a non morire. Complicato? Aspettate di giocare.


Dovrete cercare di non ripetere gli stessi errori dato che il protagonista muore solo per tornare all'inizio della tragica vicenda dove viene costretto a operare una vittima di parassitaggio mortale. Il gioco costa poco più di 14 euro su Steam ma lo vale tutti.


Per imparare a non morire in malo modo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore a 2,0 GHz, 2 GB di Ram, la scheda video tipica dei notebook e 14 GB sul disco fisso per scaricare il gioco che sembra un film.



Piove, governo ladro

 


Solo un detto, molto adatto alla giornata odierna. Un'Epifania con il maltempo. insomma, piove sul Draghistan, mai così invernale e triste. Ma è la realtà, tanto cara agli esegeti del pragmatismo scientifico. La realtà.

Chi si lamenta che il diritto internazionale non esiste più, ed io gli ricorderei le due guerre mondiali e le mille guerre dopo il 1947, a partire da Corea e Vietnam. Chissà dov'era il diritto internazionale mentre accadevano. Forse si era perso nel blu dipinto di blu.

Ma queste sono le dissertazioni di un povero videogiocatore. lette da un pugno di disperati, scommetto mediante telefonini vari. Sempre meglio dei terribili programmi televisivi di questi tempi? Me lo dico da solo.

 Ragazzi, stiamo vivendo uno tra i momenti peggiori del Draghistan, e nel resto del mondo non va meglio.


Dovrei citare una vecchia battuta di un attore che ho amato alla follia, cioè il buon Allen. Ma a voi non ve ne impipperebbe nulla perchè è un altro vecchietto. Solo un po' più maturo di me.

Giornate come queste mi fanno sentire disperato. Tra poco rispolvero l'ennesima avventura di Age of Wonders. Ha un potere terapeutico.


C'è gente che si consola con l'alcol, altri, si rifugiano nel sesso, altri ancora accendono Play o computer ed io sono tra questi ultimi. Un tempo, mangiavo a crepapelle ma avevo un buon metabolismo che ora non ho.

La mia generazione, poi, ha impiegato il proprio tempo a metà tra la New Age e il chiedersi che senso avesse la vita.  Non l'abbiamo mai trovata la risposta e intanto la vita sta finendo. Questa vita. 


Molti hanno terrore di morire, io l'ho avuto di vivere e vivere male. Il Draghistan ci ha reso la sopravvivenza eroica ma molto difficoltosa. Questo paese fa di tutto per molestare i suoi cittadini e devo dire ci riesce benissimo. Eppure il Draghistan è paradossalmente l'unica cosa che abbiamo, un po' come la terra sotto i piedi.

Io sono sopravvissuto per anni, eppure il senso non c'è di tale impresa. Solo uno dei tantissimi survival horror che poi ho giocato nei vari mondi inventati da programmatori. E chi dice che questo non sia un mondo programmato da qualche cervellotico programmatore spaziale?

Davvero dovremmo temere il fatidico game over?