sabato 10 gennaio 2026

I notabili e le anime pure si accorgono del disastro dell'editoria! Scoop!

 


Devo linkarvi questo bell'articolo del Messaggero sulle lamentele di Michele Mirabella. Uno dei personaggi più noti della televisione che si accorge che le edicole ,come le librerie, stanno sparendo. Ma guarda, ma davvero? 

E insieme a loro se ne accorgono i giornali che un tempo venivano venduti dagli stessi venditori. Il bel mondo sparito? Tutto molto bello e poetico. Il tramonto dei venditori di pubblicazioni. Perchè non scrivere un bel libro con questo titolo, magari a cura di Michele Mirabella? 


Nel Draghistan, la cultura, anche d'evasione, ovvero l'editoria è in mano al regime. Il regime cosa fa? Finanzia con contribuzioni molti se non moltissimi editori che ovviamente pubblicano quel che in genere non offende il regime stesso e tutto questo ha una logica. Perfettamente legale e pulito. Peccato che la libera creatività umana vada a scomparire, in questo modo. oltre a chi vende i prodotti finali cioè libri e giornali.

E infatti alcuni autori rimangono inesorabilmente fuori dai circuiti librari, per esempio il mio autore preferito, che cura questo blog di cui parlo spesso. Deve regalare i suoi libri perchè l'editoria di regime, semplicemente, non li pubblica. Ovviamente solo un caso ma in verità uno dei tanti casi.


Nel frattempo, qualcuno che conosca il buon Mirabella, glielo dica: la qualità e i prezzi crescenti delle pubblicazioni evidentemente ne scoraggiano l'acquisto. Non c'è alternativa. Se edicole e librerie stanno sparendo, con buona pace dei notabili e dei potenti del Draghistan, è perchè la merce non interessa più come prima.

Vi ricordate le giornate quando quasi ogni passante aveva tra le mani un giornale? Oh, forse i giornali non interessano come prima? Ma non è per colpa di internet perchè comunque per un lungo periodo i due mezzi di comunicazione hanno felicemente convissuto.


Quindi, stanno avvenendo questi due fenomeni concomitanti: esclusione continua di determinati autori dai circuiti librari e contemporanea desertificazione dei venditori degli stessi prodotti, forse esiste una ragione comune ai due eventi, mi viene da pensare.

Indovinello del giorno: la colpa di chi è? Quando la trovate, cortesemente, avvisate l'ottimo Mirabella ma anche il grande Messaggero, importante quotidiano di Roma. Chissà se anche lui acquisisca e riceva le sacrosante e legalissime contribuzioni da parte del governo per l'editoria? Ce lo vuole dire, grazie?


Noi lo sappiamo già che solo gli autori e gli scrittori fanno la fame, nel Draghistan. Per noi sarebbe una semplice conferma. Sì, il regime comanda tutto e tutti e lo fa da tempo. E non perchè sia cattivo o buono ma semplicemente perchè si comporta da regime. E allora non lamentatevi: o cambiate regime o ve lo  tenete.

 



7 milioni 2/ la resistenza nel Draghistan

 

Ebbene, riprendo il discorso. Siamo in questo rutilante e pericolosissimo Draghistan e dobbiamo sopravvivere. Come fare? Esistono trucchi o gabole?

Spiegavo a una gentile signora incontrata nel supermarket dei surgelati, mentre discutevamo del peperoncino o meno da immettere nella pentola con i cavolfiori insieme ad aglio e olio, che sono nato buono. E buono sono restato. 

Uscendo, mia moglie mi guarda strano e chiede: "Mo' (tradotto: ora o adesso) fai lo scemo pure con le signore attempate?2 disse colei che non mi si fila manco de appunto faccio lo scemo. 

 


È un vero guaio, un flagello ,se la donna amata non ti si fila più, regolarmente dopo la fine del benedetto ciclo mestruale femminile chiamata anche menopausa. La fisiologia della donna è normale, adnate sul freddo, quando sono mestruate. dopo ,diventano come i migliori freezer della pubblicità.

 Voi capite che un etero normo dotato possa andare in crisi in questi frangenti. Io e la crisi siamo parenti stretti. Per me, la crisi è uno stato normale. Ora va anche peggio. 


Voi penserete che un videogamer possa annullare gli effetti di una crisi costante giocando e in parte avete ragione. Ma la crisi rimane. Ecco per quale motivo faccio il cretino con le signore attempate, che poi cretino è una parola grossa. Faccio il galante. Si tratta di un videogioco anche quello.  

Faccio fatica a ricordare quando ,da ragazzo, uscivo con ragazze più o meno attraenti. immancabilmente, cercavo di saggiare la loro consistenza fisica, avvicinandomi al loro corpicino profumato. Pensate: qualcuna ci stava pure, una minoranza, ma ci stava. 


Sono ricordi molto lontani. Infatti intrattengo regolari relazioni con femmine fatte da pixel. per esempio, la Regina degli elfi in Age of Wondersi II. 

Oppure una tra le femmine più sensuali dei vari Resident Evil. Ve le ho presentate o ricordate spesso, su queste pagine.


Cosa devo farvi, pensereste a una vita da nerd? No, molto peggio. i nerd tipo sono in genere giovani. alla mia età sono solo un videogamer con molti pensieri. il primo è sopravvivere nel mio survival dal vivo.   E voi sapete che questi pensieri non possono distrarre il marine di Doom o fa una brutta fine ,finendo tra le fauci dei demoni marziani.

E non possono neppure distrarre i personaggi maschili di Silent Hill, persi tra nebbie infestate e dimensioni infernali piene di mostri.

Signori, questo è il gioco. Fate il vostro gioco. Missione del giorno: sopravvivere con 600 euro al mese se sei pensionato.


Mischiare le carte nel Draghistan: trucchi per scemi

 


Sta accadendo questo. L'intelligenza artificiale riesce a taroccare i filmati. Ce lo dicono loro stessi. I reportage, un tempo pecurialità di grandi servizi dai luoghi più disparati, sono anche più inaffidabili: basta cambiare versione al momento opportuno.

Se non possiamo credere neppure alle immagini, ci impediscono di informarci correttamente e quindi vincono loro la battaglia dell'informazione, delegittimando la cosiddetta contro informazione.

La quale non trova di meglio, spesso se non sempre, che scimmiottare il regime che contesta: si formano partiti e partitini che concorrono a entrare nell'oscena mangiatoia nazionale: il parlatoio. Il quale, sappiamo bene, tra l'altro non conta nulla; nè conta qualcosa il parlatoio continentale chiamato europeo. Ho sentito con le mie orecchie urlare insulti a quella incredibile donnetta della Von der Pippen e ovviamente non è cambiato nulla. Ma sì quella che faceva contratti milionari tramite sms. Se li facessi io sarei a Guantanamo a pisciarmi addosso. Ma sono democraticissime le prigioni del regime dei cowboy, che scherziamo?


Generali ,soubrette, ballerine e attori che urlano servono solo a farci credere che esiste la libertà di parola. Direbbero l'esatto contrario contrario i tanti destinatari di quelle dolci manovre che sono i trattamenti sanitari obbligatori (TSO) il che vuol dire che se rompi veramente le scatole al regime, ti mettono in manicomio. Non so se mi capite.

L'ex magistrato Ferraro, non più tra noi, mi avrebbe capito. Soltanto che da gran conoscitore delle inconfessabili cose del regime, aveva preparato una serie di mine sulle quali il regime stesso poteva farsi del male e lo hanno dovuto liberare. Poi è venuto a mancare. Chi parla bene, spesso viene a mancare. Ma è un caso. 


Sapete, mi mancava qualche tassello da giovane poi ho letto i romanzi che trovate sul blog raggiungibile cliccando sul banner, soprattutto il ciclo rettiliano, e allora ho capito. Ho compreso anche per quale motivo l'editoria di regime cioè  quella che prende i soldi dal Draghistan e da Madame Uèuè, questi libri non li ha voluti mai pubblicare. 


Inoltre, come sapete, nel Draghistan nessuno compra libri, nessuno compra giornali che comunque esistono tranquillamente.  Edicole e librerie chiudono in massa ma lor signori continuano a esistere. Chi ha letto i bilanci che devono essere pubblici, sa come mai. Questi fantasmi, questi ectoplasmi, servono a convincerci che esiste libertà di stampa e di pensiero ma non è così.


Recentemente ho sentito uno dei simboli della recente dittatura sanitaria, Esprimere il seguente concetto durante l'audizione della commissione parlamentare per il Covid. E costui ha detto: visto che prendevo soldi da tutti (le aziende del farmaco che sostengono la ricerca medica talvolta erogano contributi ai ricercatori) questa è la dimostrazione che sono un uomo libero. È stato un profeta della siringazione obbligatoria.

Devo commentarvi questa dichiarazione?


E funziona così anche per la letteratura: se non siete associati ai signori che vi permettono di scrivere, potete anche elaborare il seguito della Divina Commedia ma non pubblicherete.  Questa è conseguenza della costrizione della libera creatività naturale dell'uomo. Stop. 


Se la cultura, se l'editoria, sono funzionanti con il bavaglio, nessuno può contestare il regime. La nostra è una dittatura che per esistere non ha bisogno di sgherri armati per strada, esiste tranquillamente basandosi sulla televisione che è rimasta l'unico golem a parlare in tutte le case, e su quanto resta dell'editoria. Facile e senza strappi. Quindi, il sigillo di libera letteratura, dovrete andarvelo a cercare in blog come QUESTO. Se vi va. Ne esistono alcuni. Non so per quanto. 


Oppure, continuare a nutrirvi di quanto pubblicano i gestori di letteratura a pagamento, i giornali che nessuno compra più, le televisioni che sparlano a soggetto, nutrendosi di pubblicità. Persino la controinformazione è inquinata dai paladini del sistema elettorale che sbavano per entrare nella grande mangiatoria che contestano per primi.

La commedia deve continuare. Lo show deve continuare. I nemici peggiori sono sempre quelli che non riusciamo a vedere. Poi ci dovrebbe bastare quel che vediamo. Beata incoscienza!

Sta per iniziare un'altra giornata di sopravvivenza nel survival horror del Draghistan. Fatevi coraggio e affrontate le insidie di questo paesaggio ignoto e velenoso. Chi ha detto che la Matrix è così brutta? 


venerdì 9 gennaio 2026

7 milioni

 


Vi scrivo dal Draghistan, terra di orrori indicibili e di grotteschi avvenimenti, di grandi drammi e avventurose esplorazioni. Il dungeon all'aria aperta più intricato che storia videoludica ricordi. 

Il Draghistan dove si registra una curiosa assonanza tra avvenimenti molto distanti: 7 milioni di profughi venezuelani, scappati dal feroce regime chavista, e lo stesso numero di fuoriusciti: 7 milioni di giovani scappati dal Draghistan in cerca di lavoro in qualche altro paese.

Identico numero e identica motivazione: fuggire da una situazione non voluta e andare via.

Quindi non si capisce come condannare il regime in Venezuela, tra l'altro brillantemente sopravvissuto al presunto rapimento del suo leader, e non condannare il regime del Draghistan che fa fuoriuscire dal paese lo stesso numero di profughi causa condizioni di lavoro interne inaccettabili. Spiegatemelo. 


Ma l'ipocrisia di tutti è il vero ostacolo al miglioramento delle nostre condizioni. Oggi, la lotta di un condomino tipo contro il proprio amministratore condominiale è diventata una serie di duelli epici che si verificano in ogni edificio del Draghistan.

I padroni di casa sono da sempre considerati oche da spennare principalmente da quel grande parassita che si chiama stato. Appena detieni una qualunque proprietà pagandola o ereditandola, scattano una serie di ruberie chiamate tasse, imposte o bolli per prenderti altri  soldi: alla faccia del diritto alla proprietà privata. Poi arrivano a vampirizzare i poveri proprietari gli enti locali, fino ad arrivare agli amministratori di condominio che sono assolutamente da tenere d'occhio.


Il mio scrittore preferito, Marco Caruso, che gestisce un blog dove sceglie di regalare le proprie opere, ripete sempre che se stampasse un libro a suo spese, esponendolo per la vendita al pubblico in piazza, scatterebbe l'obbligo preventivo di partita IVA anche per un centesimo a copia. La creatività umana viene tassata dal parassita più grande di tutti i parassiti: lo stato. 


Senza contare la vera lotta contro il fisco del Draghistan una piovra assassina che terrorizza i sudditi di continuo. Che sia per colpa di Maduro, di Trump, di Putin o di Fata Melona, qui stiamo sempre peggio ed è quello lo scopo di tutta la manfrina che ci sottopongono sotto forma di illusioni mentali. 

Ma certo che i filmati si possono taroccare  con il fine di mostrare a tutti quel che non esiste veramente., vi ricordate quando i media mandarono in onda scene di guerra prese in realtà da un videogame? Ci fanno fessi con il nostro consenso, come accade per ogni situazione anche le peggiori, quelle dove scorre il sangue o dove si arrostiscono adolescenti. Sarebbe da complottisti sussurrare che si tratterebbe di un sacrificio umano?


Ho sentito un'intelligente ricostruzione che vorrebbe insinuare che il rapimento del leader venezuelano non è mai esistito. Dai bombardamenti finti, al blitz finto, persino le divise dei poliziotti della DEA sarebbero reperti di magazzino, ormai non più attuali. Ora, vero o no, reale o realistico che sia, questo atto dipinge come un moderno pirata il Gattone con il Ciuffone e un latino si chiederebbe a chi giova passare per rapitore di presidenti e pirata internazionale che addirittura va ad attaccare navi nelle acque internazionali. Finora l'hanno fatto con grande disinvoltura solo gli stati di Israele con la celebre flottiglia con a bordo l 'amata Greta, e ora Il Gattone con due petroliere, non si capisce se piene o vuote.

Certo che potrebbe trattarsi di fake ma a chi conviene l'una e l'altra versione dei fatti? Perchè Israele e USA vogliono recitare la parte degli stati canaglia?

 


Io lo so che la presunta realtà oggettiva è totalmente intrisa di Matrix e serve a proiettare il film per i nostri occhi che aiutano chi ci tiranneggia. Ma siamo comunque abituati a chiederci sempre a chi giova quel che accade. Cioè la morale del film.

Questo blog lo scrivo io, videogiocatore rimbambito dalla vecchiaia e dai drammi della propria vita nel Draghistan, su questo potete stare certi. Uno che sta male da schifo da anni e non ci può fare niente. Voglio assicurarvi che se fosse una simulazione farei in modo almeno di guadagnarci qualcosa. Non mi ha voluto nemmeno Adsense. Perchè devo far sempre la parte scomoda della simulazione? Non potevo simulare uno biondo, bello e con i soldi che escono dalle tasche? Non ci dormirò stanotte.

  


giovedì 8 gennaio 2026

Panic Room : fantasmi del passato gratis su Epic e Steam


 Gioco adventure creato e distribuito da GameXP.com a dicembre 2025 e regalato da Epic. Seguite il link per scaricarlo.  Mi sono divertito con questo giochillo perchè mi sentivo male. La dolce influenza stagionale lascia un seguito di condizione pesante e irritante, per sè e per gli altri con tosse che rimane per settimane. Una scocciatura senza limiti. Ma si deve pur sopravvivere e giocare.

Quindi mi sono messo alla ricerca di un adventure facile e gratuito. L'ho trovato ma... Leggete sotto. 


Potreste scaricarlo anche da Steam altrettanto gratis. Caritatevolmente localizzato in italiano. Sentite l'introduzione e capite perchè è molto adatto alla nostra condizione nel Draghistan: ci ritroviamo in una magione oscura e sinistra (ma destra sarebbe uguale) Nel crepuscolo, assi del pavimento che scricchiolano e sussurri che provengono dal vuoto. La casa è piena di ombre spettrali e visioni del passato. Per trovare una via d'uscita dovremo esplorare stanze, cercare negli angoli, e nel tempo rimasto libero. scegliere se unirci alla Resistenza o ai Seguaci. dovremo svelare una cospirazione. 

Ora, vorrete sapere qualcosa della progettazione, del gameplay e della grafica. Del resto i requisiti hardware ,come leggete un po' sotto, sono minimi, quindi cosa potremmo mai aspettarci da un adventure simile? Se volete la verità ho giocato per 15 minuti prima di arrendermi e tornare al mio strategico preferito. Capirete che non posso parlarvi sol odi giochi che mi prendono l'anima, se la tengono e la coccolano. 


Beh, per giocare ai piccoli investigatori nell'oscurità, dovremo disporre di una macchina che faccia girare il fatidico Win 10, con un processore a 2 GHz, 2 GB di Ram, la sezione video del vostro notebook, una connessione internet attiva e 1 GB per scaricare il gioco.

                           

Ricordatevi che quando siete stufi di tenere incollati gli occhiali al monitor oppure gli occhioni dolci, potete leggere bene e gratis cliccando sul banner qui sopra. Un consiglio: se vi piace la fantascienza iniziate la trilogia dei rettiliani con La Terra invasa dai Rettili.

Terra Invicta

 


Strategico del 55 gennaio 2026, prodotto da Pavonis Interactive e pubblicato da Hooded Horse. Comunque l'invasione aliena è giù iniziata in questo gioco che su Steam trovate a 26 euro. L'Umanità si divide in 7 fazioni con orientamenti diversi su cosa fare. Vi ricorda X-Com? Quasi...


Intanto dovremo scegliere una di queste fazioni per giocare: La Resistenza, Prima gli umani, I Servitori, Il Protettorato, l'Accademia, L'Iniziativa, Il Progetto Esodo.

Ora capite con quel che avrete a che fare, probabilmente. Comunque è presente la localizzazione italiana.


Per fronteggiare la minaccia aliena dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, processore Intel Core I3, con 6 Gb di Ram, una GeForce 650 come scheda video e 30 Gb di spazio su disco.


Dato che l'ho scoperto da poco, posso soltanto dirvi che la parte strategica è determinante. E il gioco pare davvero tosto, una bella sfida. Datemi tempo di provarlo, poi vi racconto. 

Nel frattempo, se volete leggere bene e gratis, fiondatevi su questo blog e mi ringrazierete.



mercoledì 7 gennaio 2026

2026

 


Anno in cui rivedremo Yalta, noi che non l'abbiamo vissuta per semplici motivi anagrafici. Nel 1945 i potenti di allora semplicemente si spartirono il mondo al di là delle presunte verità diffuse dai media di quel periodo. 

E ora, ovvero quasi un secolo dopo, vedremo un'altra spartizione del mondo tra USA, Cina e Russia con gli altri a guardare e ingoiare rospi a ripetizione. Il primo, grosso quanto la Groenlandia, probabilmente lo ingoierà la Corona danese. 


Noi dobbiamo solo stare zitti, come fa opportunamente notare la volteggiante Fata Melona. Siamo da tempo una colonietta dei cowboy USA e getta, cosa vorremmo poter dire o fare? Poveri filosofi del presunto diritto internazionale, lo volete capire o no che ai potenti di questo secolo poco gliene frega di diritti e storti ma fanno quel che vogliono? Avete bisogno dei disegnini?

E lo dicono chiaramente: petrolio, gas. oro, terre rare dove sono, questo soltanto importa. E non le lamentele e le giaculatorie dei servi europei. 


Madame Uèuè fa la dura, fa il dittatore con i popoli sottoposti a questi tiranni gonzi, ma si inchina nei confronti dei padroni cowboy e lo fa da sempre. Da sempre, scrivetevelo in mente, cari filosofi di un diritto che non è mai esistito se non nelle vostre menti sconvolte e nei testi universitari che, come al solito, raccontano balle eclatanti. E scusatemi se oso discutere il vostro, luminoso, verbo in stile illuminista. 


Del resto, il principale problema di questo povero popolo del Draghistan è proprio la gabbia europea, fatta di matti avidi come pulci affamate. E come pulci sono trattati dal loro padrone americano. Niente di nuovo sotto il sole e niente di nuovo in questo 2026. Se poi crollassero Madame Uèuè e Nato insieme, sarebbe persino un bel regalo almeno per noi servi del Draghistan. O no??? Oggi siamo come Arlecchino servo di due padroni. Non ce ne bastava uno?