Ci mancava solo questa. Beh, che devo dirvi: la partitocrazia del draghistan è in crisi nera. Nessuno convince più i poveri draghistani che non vedono le televisioni ,non credono ai giornali e soprattutto non li comprano. E allora, cosa inventarsi se non un nuovo ribelle che catturi i fuggiaschi dalle sacre urne del potere e del regime?
Eccolo qui: un generalone bello tosto e che strepita contro tutti. Molte volte a ragione. Il solito problema: non crede in Madame Uèuè ma sta lì a vivacchiare, insultando Von der Pippen come fa mezzo parlamento, del resto. E potrebbe fare solo quello perchè come sapete comanda la commissione.
Per il resto, sono moltissimi quelli che non credono più ai gestori del Draghistan mondiale, neppure quando tirano fuori l'immondizia vera, come i file infernali di quel tizio che ci raccontano sia morto in prigione ma senza telecamere.
C'è chi dice, a ragione, che se li hanno tirati fuori ora è perchè adesso servono a far fuori i rami secchi non più utili ai progetti dei veri manovratori. Che non sono umani e mangiano anche sorci.
Ma ragazzi, noi non crediamo a chi ci suggerisce la verità. Al cinema li abbiamo visti gli occhiali neri che ci rivelavano da chi siamo governati veramente ma pensiamo alla fantascienza.
In letteratura è più facile nascondersi perchè gli scrittori come Marco Caruso basta non pubblicarli e quelli come Icke li si mette nel dimenticatoio perchè hanno pubblicato.
Quotidiani e libri non si vendono più? Beh, si può sempre riempire di soldi nazionali ed europei gli editori affinchè la cultura diventi sempre più monopolio del regime, che problema c'è?
Il nostro è un mondo fasullo e quindi esiste pure una masnada di gente che si traveste alla bisogna per recitare le parti in commedia.
Il vero problema, poi, è che questo non è neppure un mondo al contrario, bensì un mondo che non dovrebbe neppure esistere. Noi non abbiamo bisogno del Draghistan ,e in fondo, non avremmo bisogno proprio di nulla. E allora, cantiamo.

Nessun commento:
Posta un commento