domenica 20 novembre 2022

Castle of Secrets: una splendida avventura nel mistero

 

Tra il gratis di Steam (vi consiglio sempre di darci un'occhiata) stavolta sto provando il prologo di Castle of Secrets, QUI.

Un gioco  sviluppato dal duo Aliens Games + AD Gaming e pubblicato da AD Gaming. Si tratta di un'interessantissima avventura, sospesa tra misteri intricati, che sarà completata nel 2023. Intanto potete assaggiare gratuitamente questo prologo.

Sarete nei panni della giovane Miss Susan che dovrà risolvere  la maledizione dell'antica Famiglia Trantons. Vi par poco? Intanto vi toccherà affrontare un bel gruppetto di defunti alquanto incaxxati. Comunque, qualche amico lo troverete e questo vi aiuterà a capire come mai la vostra famiglia è state estinta. Come al solito, per risolvere le missioni dovrete sciogliere enigmi, trovare oggetti e ogni tanto combattere. Discrete grafica e animazioni. Comunque un prodotto che promette bene.

 

Steam ci dice che nel prologo troverete il livello tutorial, 2 livelli completi, un mini gioco aggiuntivo, 5 caratteri (boh...), 10 scene tagliate e 25 compiti da svolgere. Per essere un prologo, non è male. 

Per giocarlo serve almeno una macchina con Win Seven, processore a 1,8 GHz, 4 GB di Ram, 3 GB di spazio sul disco. Il mio meccanico ne ha uno più potente, di personal. Lo usa per archiviare le fatture elettroniche e guardare i siti porno senza dover impegnare il personal di casa e quindi farsi spiare dall'antipaticissima consorte. 

Devo dire, a proposito, che sono anni che vedo gente sposata che, invariabilmente, dopo il quinto anniversario, gode molto più con il porno di internet che con la propria consorte. Sarei anche più caustico se non fosse che io non faccio eccezione. Infatti, il mio poster preferito ha messo il muso da un pezzo, essendo, comunque molto interessato alla mia sfera sentimentale. Raffigura i momenti più erotici della mitica Edvige Fenech, che adoro. 

 

Insomma, sono sposato con un donna che nemmeno mi si fila ma in compenso sono fidanzato con un poster gelosissimo. Altro non posso rivelarvi perché questo non è un blog vietato ai minori e neppure ai minorati. 

A proposito, è iniziato il Mondiale in Qatar (ne succedono di tutti i colori, nel calcio) ma noi non ci siamo. È la seconda volta. Sarà per questo che siamo finiti tutti nel Draghistan? Se siete già delusi da Fata Melona, non potete dire che non ve l'avevo detto. Consolatevi con questo meraviglioso romanzo che potete trovare soltanto su Amazon, a soli 5 euro. 

Se non ve lo cuccate immediatamente, meritate di non giocare neanche il prologo qui descritto.  Sono arrivato alla metà delle 502 pagine che compongono un sontuoso romanzo fantascientifico. Questo autore ha sformato una trilogia da urlo, e questo libro, che la termina, è imperdibile, specie per chi ha letto già gli altri due. Altrimenti, per soli 15 euro, ve li portate a casa tutti. Ed è il costo minimo di un libro cartaceo in libreria. Riflettete, e agite.

 L'INGANNO DEL DRAGO: Svelati gli ultimi misteri di [Marco Caruso]

venerdì 18 novembre 2022

Mentre il G 20 partorisce stronzate, mi consolo giocando...

 

 ---- a God of War Ragnarok. La mia Play 5 gode e io mi consolo delle idiozie che provengono dall'ennesima riunione elitaria che si chiama G 20 e che non fa altro che riflettere gli ordini provenienti da Davos. Per esempio, il Nazi- Pass per sempre, così hanno deciso questi pupazzoni. Le mie pernacchie si sprecano  e chissà come la pensano i quasi 30 milioni di schiavetti felici del Draghistan che si sono scaricati il Nazi-Pass sui dispositivi mobili. Schiavetti perfetti e felici, nonché siringati. Che bravi. 

Il gioco in questione, invece, rievoca la mitologia norrena su Play e lo fa benone. Non lo recensisco perché costa, diciamo che ne parlo di traverso. Bel gioco e bella la trama.  

Peggio il G 20 e i continui ridimensionamenti di Fata Melona, con la frutta che va di media sui tre uero al chilo. Roba da gioielleria nei supermercati.

Ai miei tempi si sarebbe scatenata la rivolta per le strade e nei mercati ma oggi siamo molto democratici e ci accontentiamo di discutere di bombe e missili tra Ucraina e Russia. Tempi che cambiano.

 

Vedete, soffriamo di sindrome da media imbecilli. Nessun sta diramando notizie, per esempio, delle conseguenze tragice della siringazione di massa. In cambio, si discute molto di come il capitale mondiale si stia sbranando la povera Ucraina. Bestie come il Dragone Volante sono maestre nel creare i probemi per poi imporre le soluzioni che fanno a loro comodo.

La gente, ormai, sempre più schiava di giornali e televisione, sa tutto per piegarsi a 90 gradi con grande facilità e soddisfazione.

 

Anche i percettori di reddito di cittadinanza non fanno a meno di tecnologia per sopravvivere: la loro grande vittoria. Senza i mezzi per imporre la loro dittatura, non sappiamo più vivere.

Ci nutriranno con farine di insetti e la chiameranno giustizia sociale. Meglio la guerra degli dei e la mitologia norrena. Ve l'avevo detto.

A proposito di fantasia e fantascienza: non tutti si piegano come va di moda. Ve lo dico ancora una volta: potete leggere bene e al giusto prezzo, scaricando interi romanzi e raccolte di racconti da QUESTA PAGINA he non ha padroni e non deve piegare la testa a nessun editore. 

 L'INGANNO DEL DRAGO: Svelati gli ultimi misteri di [Marco Caruso]

Intanto torno a giocare mentre arriverà, con l'inverno, chissà quale altra edizione delle stronzate provenienti da Davos, G 20 e dintorni. Contenti voi...

giovedì 17 novembre 2022

Fata Melona che va per il mondo

 

Come sapete, il dominio del Draghistan è durato, apparentemente, due anni. 

In realtà, dopo che la Fata Melona è salita al potere, si è dimostrata ancora ipnotizzata dagli occhioni melensi del Dragone e fa più o meno quel che vuole lui, da lontano. Accade ciò a chi si dice atlantista. E accade anche a chi fa finta di opporsi. Lo dicono pure i cinquantenni non siringati, mica solo io.

 

Stavolta, la buona fata, se ne è andata per il mondo, a parlare con i califfi e i fachiri di oltre frontiera. Purtroppo per lei, ha chiacchierato molto ma non ha portato a casa nulla. 

I viaggiatori per mare continueranno ad approdare, le navicelle mandate dal Sorillo Capo, continueranno a navigare e il Draghistan rimarrà inchinato alla grande Casa Uèuè. Perché? 

 

Accade tutto questo perché il Draghistan è pieno di beoti (non perché abitino in Beozia) che quando votano, sognano cose che non ci sono e non ci saranno, purtroppo. 

Questa è la vita, come dicevano Aldo, Giovanni e Giacomo che, scherzando scherzando qualcosa dicono. Come uno di loro che batteva la corda ai siringoni, il più piccolo, anche di capa. Chi ha detto che nella botte piccola c'è sempre il vino migliore? 

Chi non vive in Beozia puà scaricare questo eccezionale romanzo per soli 5 euro da Amazon. Se non lo fate, siete amici del Dragone e anche dei Beoti. 

 L'INGANNO DEL DRAGO: Svelati gli ultimi misteri di [Marco Caruso]

mercoledì 16 novembre 2022

Impasto gratis su Steam la mente sconvolta di Goya

 

Potremmo definirlo un divertentissimo incubo ispirato dalle opere di Francisco Goya. Un'avventura horror, creata da Impasto Team e pubblicata da Juggernaut Entertainment e USC... che potete scaricare QUI

In breve, vi troverete a navigare tra gli orrori della vita del pittore che tanto sano de cocuzza non era, o almeno così ci tramanda la storia della sua vita.

Quindi, un'avventura horror in prima persona, immaginata da studenti universitari della  University of Southern California, e altri loschi figuri che le spiegazioni sul sito di Steam ci assicurano essere provenienti da ogni parte del mondo.


 

Al protagonista che interpretiamo in game, arriva una misteriosa lettera contenente l'eredità di un maniero che, una volta visitato, offre inquietanti visioni impresse sulle pareti. Seguendole, scopriremo l'eredità segreta del tormentato pittore spagnolo. Non so se abbiate di meglio da fare il sabato sera, ma io ci provo. 

 

Lo giocherete se avete un sistema che fa girare Win Seven, con un processore almeno Intel @Core i5-2300 con 6 GB di Ram e una Nvidia Ge Force GTX660 oltre a 10 GB di spazio sul disco.

Altra avvertenza: a quanto ci dicono, siamo ormai diventati 8 miliardi di persone su questo pianeta. Il che mi fa capire che esiste gente che ancora copula. Ai miei tempi ho generato due figli, con l'assoluta e devota partecipazione della mia signora, oggi non più abile a proficuo servizio. 

Ergo, se la mente vacilla, e mi pare che guardando le vicissitudini della classe poltica italiana, non ci sia da dubitarne, il resto funziona alla grande. Meglio così. 

SEMMAI VOLESTE LEGGERE IL MIGLIOR ROMANZO DI FANTASCIENZA

SCRITTO DA UN ITALIANO

PER ITALIANI

DOVETE CLICCARE SULLA COPERTINA. PIU' FACILE DI COSi'.....  

 L'INGANNO DEL DRAGO: Svelati gli ultimi misteri di [Marco Caruso]

lunedì 14 novembre 2022

Inflazionatissimo The Walking Dead, che noia!


 Non sarò molto specifico in questo post. Si parla di The Walking Dead, ormai più che inflazionato. Infatti, ogni volta si dovrebbe specificare se si parla del fumetto, dei telefilm o dei videogame. 

I fumetti si sono conclusi negli USA nel 2019. Per quanto riguarda i telefilm, divisi in 11 stagioni, terminano, sempre negli USA, in questo mese del 2022. 

I videogiochi sono in perenne sviluppo. Non ce ne libereremo presto. Devo dire che non mi hanno mai entusiasmato troppo. 


Il tema zombie, come horror, non è male ma è inflazionato. Sapete che lo scrittore che amo maggiormente, Marco Caruso, scrive libri anche horror di qualità. Uno dei pochi pubblicato da un editore è SENZA CUORE. Ve lo raccomando: un  thriller -horror di grande fattura, ambientato in Valnerina, ferita dai terremoti del 2016 e dalle imprese di una setta che sacrifica i cuori palpitanti dei poveri umbri. Da non perdere.



Altro romanzo, seguito del precedente, è invece un giallo incredibilmente bello: LA DONNA CHE NON C'ERA. Vi parlo di questi libri perché non li trovate se non su Amazon, al prezzo migliore.

Leggeteli, se amate il buon horror italiano. 

Ottimo è anche il noir-horror LA SAGA DELLA NOTTE COMUNE, sempre di Marco Caruso. Imperdibile.


Se seguite i miei consigli letterari, non vi pentirete di aver speso il giusto e aver trovato dunque il modo di leggere bene e senza spese eccessive. 

Se poi pensate che questi romanzi siano interessanti anche per trarne soggetti per film o telefilm, evitando di inflazionare nuovamente il genere horror con morti viventi, potete scrivermelo nei commenti o nella posta elettronica che vedete nella colonna di destra. sono in contatto con l'Autore e gli potrei girare il vostro messaggio.

Guerre per gioco

 


I videogame simulano da sempre situazioni e drammi della vita, per esempio, la guerra. I giochi di guerra sono talmente abbondanti, nella categoria, che è impossibile rievocarli tutti. Forse, il primo in assoluto è stato 1942, videogame a scorrimento orizzontale uscito per Arcade, Amstrad CPC, Commodore 64, ZX Spectrum, NEC PC-8801, Nintendo Entertainment System, MSX, Game Boy Color, Windows Mobile, iOS, PlayChoice-10, Sharp X1, FM-7 nel dicembre 1984 per merito della giapponese Capcom. 



Poi il genere si è ulteriormente differenziato tra strategici, sparatutto in prima e terza persona eccetera. Io ricordo la serie di Command e Conquer con qualche lagrimuccia di commozione. 

Ho sempre, quindi, preferito la guerra fantascientifica e comunque ambientazioni futuristiche. Ora che la guerra si combatte davvero dalle parti di Ucraina, devo dire che, ancora una volta, preferisco i videogame. Non a caso è scoppiata dopo la cosiddetta pandemia e non sono del tutto certo che si tratti di un caso. 


In ogni modo, le sorti della guerra si decidono nelle retrovie. Pertanto, senza i rifornimenti che arrivavano dalle industrie e dalla società civile, non credo che sarebbe esistita Stalingrado. Ma se la società civile è massacrata con bollette esorbitanti, non credo possa funzionare. Voi che ne dite? 

A me sa tanto che la guerra la stanno portando le Elite a noi e di questo parla lo straordinario romanzo che potete leggere cliccando sulla copertina. Lo scrive un autore italiano. Non so se preferite il parmesan invece del parmigiano... 


domenica 13 novembre 2022

Domenica: calcio e videogame

 


Non chiamatemi noioso, ma cosa fare, di meglio, la domenica? 

Mio padre si dilettava con la pasta all'uovo ottenuta da una macchinetta di acciaio lucido. Ci metteva circa due ore per un buon chilo di fettuccine all'uovo che io divoravo, la mia parte consisteva in circa un etto e mezzo, con grande impegno. 

Poi, si ascoltava la partita per radio (era la radio di Tutto il Calcio Minuto per Minuto) che iniziava però dal secondo tempo. Dalle diciotto, la RAI trasmetteva una partita di Serie B, poi una di Serie A, alle diciannove, di solito il secondo tempo. Prima, era stato mandato in onda Novantesimo Minuto con molte cronache di partite appena concluse. La sera, la Domenica sportiva con le sintesi di tutte le partite di A e un paio di B. 


Questa era la domenica degli Italiani. Oggi pare preistoria con il calcio trasmesso, seppur a pagamento, quasi ogni giorno. Dei tempi di mio padre, deceduto nel 1997, rimpiango quasi tutto: dal sapore dei cibi, a quel tipo di calcio trasmesso con orari di acciaio puro che venivano sempre rispettati per garantire la regolarità dei campionati.



 Niente scommesse: solo Totocalcio prima e Totogol poi. Ci si divertiva ugualmente. Poi, i primi Commodore 64, Amiga, e infine i personal computer per il gioco, specie i 486. C'era il Dos4 e Window era solo una scrivania in aggiunta.

 


Non sembra neppure il passato: sembra un altro pianeta. Potete pensare che rimpiango quasi tutto di allora, e avreste ragione. Oggi, questo sapore di vita stantia non mi convince per niente. Ho molto di più ma minor gusto per la vita. E nemmeno un Hurrà Saiwa per consolarmi. 

Parlo di videogame perché la mia adolescenza iniziò con il primo Doom. Tutto qui. Scusate se è poco.