domenica 9 marzo 2025

Cosa fa un videogamer di domenica

 


Beh, capitemi: essendo questo un diario, ogni tanto devo parlarvi di me. So bene che alla stragrande maggioranza dei tre lettori medi di questo blog non interessa un fico secco di quel che faccio o penso io, ma se questo è un diario, e indubbiamente lo è, devo pur parlarvi di me. 

Il mio scrittore preferito, Marco Caruso, che cura QUESTO BLOG, mi offrì di aiutarmi a confezionare un libro, o meglio, la raccolta dei post di questo blog, e non è escluso che un giorno gli dirò di sì. 

Marco ha pensato bene di prendersi una pausa. Avendo scritto, per anni, ottimi romanzi che nessun editore di regime ha voluto pubblicare, si è preso una pausa e ha smesso di scrivere per tornare a studiare. Sul suo blog, continuerete a poter scaricare le opere gratis che già ci sono ma non ne troverete di nuove fino a luglio. Infatti, per quella data, potrebbe apparire sulla home page il nuovo romanzo, imperdibile, della saga di Mister Tau. 



Ma torniamo alla mia domenica da videogamer. Ora che non faccio altro che giocare, e lo farò fintanto che me ne vado all'altro mondo, di solito, nel tempo libero, frequento internet e soprattutto i social,  oltre a cercare di sopravvivere nel Draghistan, un posto difficile in cui soggiornare. Ieri, che era sabato, ho impegnato gran parte della giornata nel litigare con l'amministratore del mio condominio, un tipo alquanto bizzarro. 

Il Draghistan è un posto difficile soprattutto per la conduzione politica che subisce e lo status di colonia da Cassibile in poi. O meglio dal Trattato di Cassibile in poi. Ma all'interno del Draghistan esiste una serie di piccole organizzazioni comunque scomode, per esempio quella degli amministratori dei condomini. Se ne beccate uno disonesto, sono problemi seri. 

I proprietari di abitazioni normalmente sono depredati dallo stato centrale prima, dagli enti locali poi e infine dagli amministratori condominiali disonesti. Come tutte le categorie, ce ne sono molti onestissimi e capaci, e altrettanti perfetti predatori. I loro fratellini maggiori, i politicanti che affollano il parlamento, hanno confezionato leggi e leggine che li aiutano a predare i condomini che amministrano e lo fanno a rigor di legge quasi sempre ma non sempre. 



Ricapitoliamo: se acquistate casa, intanto pagate tasse e imposte allo stato, pagate il notaio, quando basterebbe il preliminare di vendita che è una scrittura privata, poi iniziate subito dopo ad aver a che fare con le tariffe degli enti locali per l'immondizia e le tariffe per i servizi come luce, acqua ed energia elettrica e gas. Il tutto aggravato da misure tre volte maggiori se vi permettete di acquistare una seconda abitazione. Sembra incredibile ma lo stato e i suoi tentacoli sul territorio riescono a lucrare non soltanto sul vostro lavoro, qualunque sia, ma anche sulle vostre proprietà. Non c'è scampo e purtroppo non c'è neppure fine a questa predazione continua. 

Purtroppo, sono anch'io proprietario di casa e quindi sono nel marasma più completo. Sopravvivo dei miei risparmi e non posso dilapidare quel che ho o presto morirò di fame. Le città ci impediscono, solitamente, di fare l'attività più elementare nel mondo di ieri, cioè coltivarci il cibo che consumiamo e siamo quindi nelle mani della finanza perché i supermercati ci nutrono se spendiamo denaro. Ho provato a offrire i miei giochi usati come baratto e per poco non mi hanno internato in manicomio. 


Il Draghistan è fondato sulla finanza e sulla valuta circolante, c'è poco da fare. Noi dovremmo essere abbastanza furbi per esigere che lo stato e i suoi accoliti non possano depredarci ma ci siamo rassegnati. Tuttavia, proprio i periodi peggiori, per esempio la recente dittatura sanitaria, ci hanno insegnato a sopravvivere a tutto o quasi. E quindi, anche stavolta vi offro le mie esperienze per aiutarvi nel survival horror dal vivo che state anche voi giocando in pieno Draghistan.

Se siete ragazzi che stanno per compiere il fatale passo di acquistare una casa, sappiate che:

1 - Mi risulta sia possibile stipulare l'atto di compravendita affidandosi a un legale. Ottenete sempre un preventivo da confrontare con quello dei notai. Di norma va fatta un'indagine sull'assenza di vincoli sull'immobile, come le ipoteche, e quindi va registrato l'atto di compravendita.

2. Prima di stipulare l'atto pretendete il documento che deve rilasciare il condominio al venditore sull'assenza o meno di debiti che gravano sull'immobile. Tenete sempre conto che anche il venditore è un povero personaggio assediato dagli amministratori di condominio e potrebbe non aver pagato tutto quel che gli veniva richiesto.

3. Se potete, scegliete un appartamento che non sia in condominio con tintorie, autolavaggi, parrucchieri, laboratori che per lavorare utilizzano acqua corrente. Sappiate che generalmente riceverete sempre dagli amministratori richieste di conguagli esosissimi a causa delle bollette idriche. In pratica pagherete quel che consumate se avete il contatore in casa, ma anche parte della soprattassa che le aziende idriche pretendono nel caso si superino certi limiti. Tale soprattassa nella maggior parte dei casi viene ridistribuita tra i condomini secondo la tabella di proprietà. E in tal caso, vi verrà chiesto di pagare l'acqua che utilizzano quelli che effettivamente superano il limite, quindi negozi e laboratori. 

4.Le tasse comunali dovute per i rifiuti non potrete evitarla in nessun modo anche se i rifiuti non li producete proprio. Rassegnatevi. Esistono comuni, nel Draghistan, che impongono ai proprietari di seconde case di pagare la tassa dovuta per tre persone minimo. Poniamo che in famiglia siete in quattro. Avete la casetta al mare o in montagna e il comune di quel ridente posticino pretende che pagate la TARI come se viveste lì in tre stabilmente. E non c'è verso di farsi sentire. Evidentemente, non lo sapete, ma come Padre Pio potete essere in due posti contemporaneamente e quindi produrre immondizia sia a casa vostra che nella casetta al mare o in montagna. E scoprirete anche che pagate cara corrente elettrica e gas anche se nella seconda casa non ci andate proprio. In questi tristi casi vi possono aiutare i siti web che se non altro fanno il paragone tra le offerte differenti tra i gestori di beni e servizi.

Nella realtà dei fatti, avere la proprietà di immobili, qui nel Draghistan significa farsi depredare da una serie di personaggi senza fine e senza rimedio. Le abitazioni indipendenti e quindi singole, riescono a evitare i problemi relativi ai condomini e sarebbero la soluzione se non fosse che questo è comunque un postaccio e quindi se vivete da soli rischiate che altri ladri vi vengano a sorprendere nel sonno e a farvi male se non abitate in un bunker.

Valutate bene quel che dovete acquistare o ve ne pentirete dopo. Il Draghistan non perdona e quindi senza una programmazione accurata, rischiate brutto. Gli alti dignitari di corte del Draghistan che pretendono di amministrarlo compiendo casini come se non ci fosse un domani, non è escluso che possano riesumare la maledetta tassa sulla prima casa, quindi state attenti e non sprecate denaro in acquisti inutili.

Per i singoli sarebbe possibile vivere in affitto ma dovrebbero scegliere località lontane dalle grandi città, troppo care per le locazioni. Se sono singoli che ancora lavorano, il pendolarismo è un'altra, fastidiosissima, soprattassa da considerare. 

Queto blog esiste anche per fornirvi consigli su come sopravvivere nel Draghistan, e nei prossimi post mi occuperò di questo. Per oggi vi ricordo che potete leggere bene e gratis scaricando sul computer o sullo smartphone racconti e romanzi senza spendere un centesimo da QUESTO LINK oppure cliccando sulla simpatica monella qui sotto. Io stesso leggo in questo modo gialli, fantascienza, noir e horror risparmiando circa 150 euro netti. Non male, vero?



sabato 8 marzo 2025

Festa delle donne.... Ma de che?

 


L'ipocrisia del Draghistan è piena di fasi indizi e di piste senza uscita, un po' come le truppe di mercenari nel Kursk, in realtà circondati dal nemico e senza scampo. Qui si festeggia un po' tutto ma le donne sono le prime vittime di una società pazzesca. E talvolta diventano persecutori. Nel giorno deputato alla loro festa, non posso che celebrarne alcune.



Regina degli Elfi in Age of Wonder



La compagna ideale di Gordon Freeman in Half Life: Alyx.



Hearth Mason in Silent Hill 2



Ada Wong in  Resident Evil Retribution



Bayonetta




Lara Croft

Potrei citarvene altre ma non vorrei sottrarle alle vostre fantasie migliori. Le mie sono iperaffollate. Festeggiamo pure questo 8 marzo senza dimenticarci che oltre a bellissime apparenze si tratta di esseri umani. E se gli fate del male siete animali, non uomini.


venerdì 7 marzo 2025

Gothic 1 remake!!!



Era il 2001 e Piranha Bytes ci stupì con la prima avventura con il nome Gothic. Un GDR - Adventure strepitoso. Ma ora è arrivato il remake da parte di Alkimia Interactive e pubblicato da THQ Nordic. E anche questo pare ben fatto. Vi dico subito che su Steam esiste una demo da non perdere stavolta.



Sono emozionato, ve lo confesso. Come tornare venticinque anni indietro nella propria vita. E torniamo nella Valle delle Miniere in cerca di una liberazione che sembra impossibile e comunque lo giocheremo in italiano. Settiamo tutto al minimo perché il gioco sembra un po' veloce. Grafica eccezionale. Quindi non lesinate sulla scheda grafica. Importate: guardate nelle impostazioni i tasti che potrete usare per attivare le funzioni durante il gioco.



Quando ho avviato la demo, mi sembrava di volare. Eppure devo organizzarmi perché gli orchi ci stanno assalendo e dovremo pur difenderci. Nel frattempo, i prigionieri hanno preso il controllo della colonia penale dove ci troviamo. Da ricordare che il peso delle nostre azioni in senso morale graverà sull'intera avventura. Comunque dovremo andare ben presto a reperire oggetti contenuti un po' ovunque. Parleremo con una grande quantità di persone soprattutto prima di poter entrare in una gilda e trovare un po' di protezione e aiuto. Per fortuna, all'interno di una miniera vuota trovo un piccone. I combattimenti sono difficili e il rischio di morire è molto comune. Sarà il caso di salvare spesso. 



Per giocarlo basta un notebook di fascia alta con Win 10 almeno. Ma dovete avere almeno 30 GB di spazio su disco. Non ci resta di aspettare che il gioco venga lanciato ufficialmente. Tanto, lo sapete, per leggere bene e gratis non dovete far altro che cliccare sulla simpatica monella qui sotto.



Dreadcore Locked Unit: una demo da non provare.

 


Tra le demo che ogni tanto Steam ci offre, ho visto un certo interesse per questo horror, volto all'esplorazione. Potevo perdermelo? Rilasciato da Vladislav Lukyantsev proprio di questi tempi, promette bene ma per adesso non mantiene. Tra le lingue supportate non c'è l'italiano. Lo giocheremo in prima persona, esplorando e studiando enigmi. Il tutto per risolvere la tragica storia dell'Unità 199.



Lo sviluppatore ci informa che Dreadcore è una serie antologica di esperienze horror narrate in un universo cyberpunk condiviso. Cosa voglia dire, sinceramente non lo so, quindi non resta che giocare sta demo. Comunque, aggiunge che ogni episodio è auto-conclusivo e questo è solo il primo episodio della serie. Per il resto, la meccanica non è diversa da altre avventure narrate in ambiente orrorifico, ve lo garantisco. Ma solo nelle intenzioni. Se volete scaricare la demo, non potrete apprezzare altro che la grafica, vi avviso.



Avviata la demo, appenderemo da un pc nella stessa unità da esplorare i contenuti della nostra missione. Per esempio, è da esplorare uno scantinato. Per aprire la prossima porta, dovremo reperire una scheda elettronica nel nostro, stesso, ufficio. Altri oggetti potremo utilizzarli in seguito. Per esempio, il gioco ci permette di prendere la torcia solo dopo aver visitato la sala delle riunioni. 



Trovato l'ascensore questo si muoverà automaticamente verso il seminterrato. Mi fermo con il gameplay una volta arrivato nel seminterrato dove ,comunque, dovrete prendere altri oggetti. L'atmosfera in questi giochilli è tutto e non voglio rovinarvela, pertanto arrivo alle conclusioni finali.

Sempre tenendo conto che si tratta di una demo, quindi un gioco incompleto, qui si parla del rapporto non certo tranquillo, poi vedrete per quale motivo, tra essere umano e realtà virtuale ,tema che a me pare parecchio noioso. E in effetti dopo circa un quarto d'ora il gioco si ferma. Quindi, solo un esperimento. Devo dire che trovo più emozionante andare a fare la spesa in un supermercato. Stavolta, Steam mi delude. Tutto sto spazio su disco per cosa?

Per giocare questa demo, per modo di dire, dovete disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore come l'Intel Core I7 e 8 GB di Ram. La scheda video potrebbe essere simile a una Geforce GTX 1060 e serviranno 16 GB di spazio per scaricare tale demo. 

Siete delusi? Figuratevi come posso sentirmi io. Ricordatevi che cliccando sulla simpatica monella al termine degli articoli, potrete scaricare dal blog di un amico scrittore, gratis, opere complete imperdibili.


  

martedì 4 marzo 2025

Madame Uèuè va alla guerra?



 Non si sa. Intanto, il messaggio è questo: cari miei, Draghistan compreso, vi fornico i fondi per armarvi come soldatini, ma poi me li ridate con un piccolo interesse. Intanto, i soldi, dopo le armi, usciranno sempre dal Draghistan, sottratti allo stato sociale, alla sanità, alle pensioni. 

Cornuti e armati lo saremo però, in attesa di unirci in un bel esercito comune che costa ancora di più in comunicazioni e logistica. Alla fin fine, tutte ste armi non faranno altro che rimpiazzare quelle regalate al guitto ucraino. E ovviamente le pagano le genti, specie quelle più povere che soffrono particolarmente quando si ripaga un prestito. 

La solita storia: il Draghistan è inserito in una gabbia di matti veri, che dopo aver perso la guerra con il terribile Zar, per interposta Ucraina, ora deve rifarsi un po' di baionette. Ma la colpa non è dei pazzi europei, la colpa è di chi ancora li sta a sentire, come nel celebre La Clinica dei pazzi, di Totò. 


Noi dovremmo lasciarli parlare, questi pazzi, e fare come un certo Nigel Farage: andarcene da questa clinica - manicomio chiamata Madame Uèuè. Sapete come si dice? Meglio soli che male accompagnati. 

Cosa ha a che fare Fata Melona con Age of Wonders 4?

 


Questi interrogativo sarà sciolto dal presente post. Mirabilie leggerete su questo bloggherello tra pochi secondi. Allacciate le cinture ,che si parte. Innanzitutto, cos'era Age of Wonders fino al terzo gioco? Uno splendido gioco strategico, iniziato con il primo capitolo della serie, semplicemente Age of Wonders, e concluso con Age Of Wonders Shadow Magic. Arriva poi il nuovo corso con il deludente Age of Wonders III dove, essenzialmente, spariscono i maghi che avevano animato le vicende dei primi tre giochi. 



Arriva poi il gioco di cui parliamo oggi: Age of Wonders IV. Uscito nel 2023 per merito di Triumph Studios e pubblicato da Paradox Interactive, riallaccia la trama dei primi tre giochi e ne dà l'evoluzione. Infatti, dopo le guerre tra maghi che animarono il gioco precedente, si capisce che l'Era raccontata da AoW III è stata rinnegata dagli sviluppatori e considerata inferiore per importanza alle vicende che l'avevano preceduta, con i primi tre giochi e seguita dal gioco presente. Ora i demoni dell'Ombra sono stati scacciati e l'impero rinascimentale del Commonwealth si era limitato a amministrare il territorio di Athla durante l'assenza dei maghi.



 Ora la Quarta Era determina il ritorno dei maghi banditi, ovvero Yaka, Karissa e Nimue che ricominciano la loro azione di predazione adunando la popolazione per lottare in una nuova guerra epocale. Sembrano trasformati in esseri ultraterreni, quindi semi-dei, e infatti arriva un nuovo campione mortale che dovrebbe essere in grado di limitarne lo strapotere, radunando a sua volta altri seguaci per iniziare il conflitto. Il gioco è quindi ambientato su Athla e altri mondi propri del Mare Astrale. Come dire: la Terra e i regni sottili. I videogiochi, come i film e i romanzi spesso parlano di scienze alternative senza dircelo. 



Capite? Un po' come gli scrittori di fantascienza. Tecnicamente, AoW IV è un gioco di strategia a turni dove ogni fazione è composta da una razza e un sovrano. Lo svolgimento del gioco è rappresentato da missioni legate tra loro ma non ha niente a che vedere con la campagna ufficiale dell'ultimo gioco della prima serie: AoW Shadow Magic. Dal 2023 si sono succeduti almeno 6 dlc che hanno ampliato la giocabilità del titolo.  Su Steam costa ancora 50 euro e probabilmente li vale tutti. Ma cosa c'entra tutto questo con Fata Melona? Ora lo scopriamo.



Voi state vedendo che l'evoluzione mondiale del confronto tra Est e Ovest del mondo, che ha causato ben due guerre mondiali, sta cambiando. Non dobbiamo più pensare a Occidente contro Oriente ma alle diverse fazioni delle Elite che trasversalmente si uniscono e si combattono tra loro. Oggi, il Gattone con il Ciuffone è il capo di una fazione denominata patriota che si batte contro lo stato profondissimo che si è radunato nella Vecchia Europa. Il Draghistan, amministrato da Fata Melona ,come spesso accade, sta in mezzo come il prezzemolo. Un po' come Athla nel gioco suddetto.



Come mai il parallelismo con il gioco AoW IV? Semplice: nei due mondi, uno immaginato e uno reale, forse reale, entra in gioco la diplomazia dove le armi non hanno più campo e Fata Melona sta cercando di fare questo. Ad oggi, gli USA e getta, proprietari della colonietta del Draghistan, sono alleati con i Brics e quindi la cricca europeista, ovvero il vecchio Impero Britannico e i suoi servetti europei si confrontano con questa, nuova realtà. Questi sono i veri schieramenti che si stanno fronteggiando. 



C'è da dire che Il Gattone con il Ciuffone e i Brics pare vogliano commerciare; gli altri sono guerrafondai fino all'eccesso. E Fata Melona apparentemente non sa che pesci pigliare ma sta facendo la diplomatica per non perdere nessuna delle due sponde che si è creata. Ci riuscirà? 

Questa è la chiave di lettura per interpretare quel che sta accadendo. Per il resto c'è il grande godimento di vedere i topolini del Draghistan scappare dalle grinfie del Gattone con il Ciuffone e cercare riparo chi sotto la gonna di Fata Melona, chi sotto la gonna delle altre fate europee molto più arcigne e malvagie. Tutto qui. Il resto potete leggerlo nei romanzi del ciclo rettiliano scritti da Marco Caruso e che potente scaricare GRATIS cliccando sulla simpatica monella qui sotto. Altro, per oggi, non ho da dirvi. 



lunedì 3 marzo 2025

Rigiocando Warhammer 40,000: Darktide



 Giochillo uscito nel 2022 per merito di Falshark, si tratta di un adventure con forti venature orrorifiche il che, come noto, facilita la digestione. Dovremo purtuttavia riconquistare la perduta città di Tertium da orde di nemici assetati di sangue, nello specifico il nostro. Se la città dovesse cadere, i maledetti reietti saliranno al potere. Vi pare giusto?



A me no, e allora oggi tocca spendere circa 40 euro su Steam per scaricare il gioco che non è male. all'epoca ci giocai per un paio d'ore. Insomma, notai che una terribile potenza oscura voleva impossessarsi della città e allora ,insieme ai nostri alleati dell'Inquisizione, indovinate un po' a chi toccherà resistere ai loro assalti?



Vi chiederete, a questo punto ,com'è il gameplay e come gli sviluppatori hanno implementato la grafica. Posso dirvi che il gioco dura oltre 6 ore. Guideremo il nostro intrepido marine in prima persona e dovremo far strage di nemici e di polpastrelli. Insomma, c'è da sparare. Non un capolavoro ma un discreto gioco come sono discreti i 40 eurozzi che ancora servono per accaparrarvelo. forse dieci di troppo, tutto qui. Quindi ,se non siete entusiasti per la serie, potete rivolgervi altrove per questa cifra.



Per difendere Tertium dovrete giocare con una macchina che faccia girare Win 10 con un processore come l'Intel I5 e 8 GB di Ram e una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 960 oltre a 50 GB di spazio su disco e la connessione internet attiva.

Dopo aver giocato, ricordatevi che potete leggere ottimi romanzi gratis cliccando su questa dispettosa monella.