sabato 22 marzo 2025

Pagliacci di regime nel Draghistan



Cari draghistani ,come butta? Avete grattato un altro giorno in questa landa tenebrosa e perigliosa, non siete felici? Per ora, se avete scampato la siringazione di stato, e siete in buona salute, un giorno in più è una cosa normale, per gli altri, una fortuna doppia. 

I nostri giovani, dopo aver dato il braccio alla patria, ora dovrebbero andarsene a morire per le bizze della Von der Schifen, ma per ora possono evitarlo. Certo, devono lavorare fino alla vecchiaia per un pugno di ceci ma sempre meglio che andare a prendersi in faccia un colpo d'artiglieria russo.



 A proposito, ma quando i prodi Macron e gli altri guerrieri seduti andranno a sperimentare quel che seppe Napoleone nel 1812? E magari quel che conobbe Hitler nel 1941? Quando vedremo i prodi manifestanti di Piazza del Popolo con l'emetto andarsene ad attaccare con la baionetta i russi?

 Vecchioni e Guccini quando ci daranno il loro luminoso buon esempio? Arruolatevi, guerrieri della domenica e buona fortuna. Magari, prima di andarvene a morire, chiedete recensioni agli ucraini di cosa significa sfidare l'orsetto russo, il tenero orsetto russo che, tra l'altro, pare proprio che il Draghistan non l'abbia mai nemmeno sfiorato. E noi, invece, ben tre volte ci dicono gli storici, siamo andati a rompergli le palle proprio sul loro territorio. 



Ah ,com'è bella la guerra vista da lontano ,sembra proprio un videogame. Ma voi, guerrieri della domeniche con le bandierine europee, magari ci dite: armiamoci e partite. 

Nobile mestiere, quello del pagliaccio, il mestiere più difficile del mondo: far ridere gli altri. Qualcuno, invece, rischia di farci piangere. Ah, Benignone caro, non ti rivolgevi a me, vero? Io, sono un sorcino draghistano, non europeo.  E l'Europa rimane una semplice espressione geografica, tra l'altro nemmeno indipendente perché unita naturalmente all'Asia, purtroppo per voi che straparlate di un'entità che da sola non esiste che nella vostra testolina confusa. 

Il Draghistan è pieno di tragici pagliacci che lasciato il circo vanno, o dovrebbero andare, ad arruolarsi urgentemente, magari tra i gendarmi francesi o i fanti inglesi, dando il luminoso buon esempio. Li aspetto.



venerdì 21 marzo 2025

The Empty Desk, giallo horror demo

 


Una solida avventura horror partorita dall'estro di CheescakeGames a livello di demo, ci regala gratis circa 45 minuti di gioco su Steam. Italiano incluso tra le lingue supportate e questo è un pregio. Sembra ambientato nel più oscuro Draghistan dato che dovremo impersonare un detective che si muove in un mondo dove la sanità mentale vacilla per gli orrori incontrati. 



Pare che questo sia il primo capitolo della saga intitolata Detective Bennett: Solved Cases. In questo capitolo, il nostro detective, a una sola settimana dall'agognata pensione si ritrova di fronte al peggior caso mai incontrato. E te pareva ,direste voi ,afflitti da Strega Fornarina, dato che la pensioncina la vedete già con il telescopio. Nel Draghistan, soldini per le armi a fiumi ma per i lavoratori no di certo. altrimenti non si chiamerebbe Draghistan, vi pare? Vuol dire che arruoleranno ottantenni. Ma non divaghiamo e torniamo agli incubi da videogame.


Per aiutare il povero detective Bennett dovremo disporre di un pc che faccia girare Win 10 con un processore come l'Intel core I3 con 8 Gb di Ram e una scheda video GeForce GTX 1650 oltre a 10 GB di spazio disponibile su disco. 



Ultima nota per oggi. Vi avevo suggerito di scaricare al più presto i libri diffusi gratuitamente da questo blog e spero mi abbiate ascoltato. Romanzi straordinari che non potrete trovare altrove dato che la censura e l'emarginazione della libera creatività nel Draghistan non ha fine. Un grande scrittore italiano ha lasciato l'attività come specifica l'ultimo post. Sul mio computer ho tutte le sue opere e ne sono felice. D'ora in poi dovrete accontentarvi delle passeggiate nelle librerie per leggere quel che l'editoria di regime vi impone. Mi spiace per voi. La vita nel Draghistan è anche questa.



Videogame Woke che ne facciamo?

 


Sento allarmi diffusi per la presenza di cultura Woke nei videogame. Beh, la televisione è piena di tale cultura (che, a scanso di equivoci, a me fa un po' senso) e il cinema si è accodato subito. Nei videogame la tendenza, secondo me, è soltanto parzialmente presente. 

Se gli sviluppatori vogliono inserirla in alcuni videogame, caxxi loro, è il caso di dirlo. Del resto, noi del Draghistan non potremmo mai scandalizzarcene. Qui il puttanesimo ha profonde e saldissime radici, uniamoci pure i wokkettari, sti caxxi. 

Giusto che la gente possa scegliere le caratteristiche dei videogame che preferisce, io me ne asterrei da certe tendenze ma anche capitando personaggi un po' wokkettari. io sono per l'inclusione non per l'obbligo. 



Insomma ,videogame per ogni gusto possibile, tranne quelli relativi a reati veri e propri, per me vanno bene. Per me sono peggio le vere e proprie caxxate che la propaganda di oggi ci riempie la vita e le recchie. Insomma, tipo i monologhi di quel giullarone di Benignone. Oh, sti comici cominciano a far piangere invece che far ridere. Dal dittatore ucraino a questi personaggini come Benignone e Grillaccio. Capite il vero pericolo? Non i wokkettari ma questi artistoni in carica. Altro che risate, c'è da piangere tremando, secondo me. 

Intanto i volenterosi made in Madame Ueuè si preparano a andare a trasformare la povera Ucraina nel Vietnam europeo. Quanta gentarella ansiosa di menare le armi e le baionette, e vedrete che i russi gli faranno passare la sete con il prosciuttone di montone. Sta a vedere che stavolta inglesi e francesi vanno a sbattere contro lo stesso muro che ruppe le faccine di Napoleone e Hitler. Sarà il caso di dire anche stavolta: caxxacci loro? 



giovedì 20 marzo 2025

Notizie dal Draghistan, lato Ventotene.

 


E non sono buone. Sapete come me che questo è un posto poco piacevole, pieno di pericoli, irto di cadaveri e moribondi. una terra spettrale dove sorge il sole e non si sa dove vada a finire. Come Fata Melona che ha scatenato un putiferio su quell' orribile libello che è il Manifesto di Ventotene, il nuovo moloch dove  i poveri draghistani devono inginocchiarsi. 

Fata Melona è quel che è, ma il suo grandissimo pregio è che i suoi oppositori, stregoni e fate dell'altra, finta, sponda, sono molto peggio di lei. Ma molto davvero. Hanno persino nomi impronunciabili. Insomma, manco alli cani ,si direbbe a Roma ,capitale del Draghistan ma per finta. Qui di capitali ce ne sono almeno quattro ,forse cinque. Ma questo è un altro discorso che prima o poi affronteremo. 



Comuque la nostra fatacchiona bionda ha ragione da vendere. Quel libello fa proprio pietà e schifo e sarebbe buono, per modo di dire, per un Draghistan che voglia addirittura peggiorare. Comunque quegli imbecilli che ieri urlvano nel parlatoio del Draghistan dovrebbero conoscere un po' di geografia. Cari nobili e notabili, l'Europa è solo un'espressione geografica. Mi spiego o devo fare i disegnini? 



A dire il vero anche il Draghistan sarebbe soltanto un'espressione geografica, visto che per terra, per quanto mi sforzi, non vedo linee tracciate con la vernice a identificare confini che in natura non esistono se non nei mari, nei monti e nei fiumi. Ma qui dovrei aprire un discorso più ampio: ci prendono per i l culo da sempre ma ormai non sono nemmeno coerenti con le prese per il culetto precedenti. Ah, come vorrei un Gattone con il ciuffone pure qui. Si semplificherebbero le faccende. Ve lo scrivo da tempo che se eravamo uno stato USA invece che una loro colonia, stavamo meglio.

 Ragazzi ,non lamentatevi. Io sento gente che urla da ogni dove. il Draghistan non è una festa popolare e nemmeno una festa delle disunità. È soltanto il Draghistan. Ci siamo chiesti mai come sia possibile finire in una galera senza aver fatto reati? Eppure ,succede. Il problema è tutto lì. Le galere, poi, sono piene di innocenti. Come noto, uguale a un politico c'è solo un magistrato. E gli effetti si vedono ovunque. Buona sopravvivenza.



mercoledì 19 marzo 2025

Exonautis, demo notevole gratis

 


BaleYc Studios ci offre una bella demo di un gioco in uscita nel 2026, ma già godibile. Cliccate qui ,su Steam. Un adventure di tutto rilievo, ambientato negli abissi marini. Simile ma solo in parte a giochi del recente passato, e in attesa di Subnautica 2, ci porterà a costruirci notevoli strutture e difenderci da incubi mai visti, un po' come accade se ci convocano gli agenti delle tasse nel rutilante Draghistan. quindi, cose già viste? Andiamo a scoprirlo.


All'inizio della demo eccoci in Subnautica... no, dev'esserci un errore ma sembra lo stesso gioco. La grafica del pianeta alieno è carina, e anche qui dovremo cercare minerali per riparazioni e nuove device. Vedo creaturine che si muovono in superficie come pupazzi. Temperatura, fame sete e salute sono i parametri vitali a cui dovremo badare. Alcune creature, tipo i granchi giganti, fanno male. Le prime immersioni saranno brevi senza respiratore. 



Per ora, sembra proprio un clone di Subnautica con qualche variazione sul tema. Una volta uscito, il prezzo sarà determinante per un eventuale acquisto.

Per immergersi nelle profondità marine dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10 con un Intel Core I9 e una scheda video come la GeForce 3060. Serviranno 5 GB di spazio su disco per la sola demo.


Il mondo dei videogiochi è in crisi?

 


196 miliardi di dollari nel 2023. ho letto che i videogame, nel loro insieme, hanno fatturato questa cifra. Non so se sia vero. A me basta vedere che chiunque sappia qualcosa a livello di programmazione, si butta in questo settore con molta facilità e molta ingordigia. I videogame, sia quelli giocati in single player, sia quelli in multiplayer compresi i browser game ,di solito programmati per essere giocati contemporaneamente da milioni di giocatori, sono una vera miniera d'oro. I fallimenti ,che pure esistono, non devono ingannare. 



Oggi, il mercato di videogame e di streaming per televisioni smart domina altri mercati come il cinema e l'editoria.  Non sono soltanto i giovani a sancire questo effetto. Altro problema è il gradimento reale dei giocatori. per i giochi Tripla A, ormai ,si devono avere macchine, nel caso dei giochi per windows, che costano almeno 5000 euro. Un singolo gioco, appena uscito, a parte gli shop nel gameplay, costa di media 50 euro. quindi, per giocare si deve spendere molto. il problema è se vale la pena. Le grandi produzioni contano successi ma anche flop ma è normale. Pensate ai flop dei film cinematografici al botteghino. E i tanti libri rimandati indietro dalle sempre più rare librerie?



 Questo blog, vi ha sempre indicato come reperire e giocare videogame gratuiti o molto vecchi ma ugualmente interessanti e soddisfacenti. Non parlatevi, oggi ,di videogame generati dall'intelligenza artificiale, prego. Il videogame è una forma d'arte e l'arte non può essere prodotta da un programma computerizzato. Anche se nella mia vita ho visto persone donare effusioni a bambole di plastica, questa sono cadute di stili comunque prodotte da esseri viventi e dovute a solitudine. Il mio consiglio è sempre farvi un giro su Amazon per vedere gli sconti, poi su Steam per i giochi gratuiti e indie e non perdere di vista i browser game. ancora oggi io gioco bene e quasi gratuitamente con un notebook che fa girare Win 11 e ha un chip video insieme a un desktop con Win Seven. 



Tutti i miei giochi vecchi e i browser game vanno alla grande e i nuovi li provo a casa di un amico che ha un top computer. I tripla A mi interessano il giusto e se sono programmati male, non li acquisto, posto che di solito i miei acquisti sono limitati agli sconti su Steam. Il resto lo notate dalle mie recensioni che possono orientarvi e quindi farvi anche risparmiare soldi e delusioni. 



Sono anni che vi suggerisco come risparmiare giocando ma anche leggendo. Io non spendo più per i libri d'evasione come gialli, fantascienza, horror e noir dato che li leggo gratuitamente su QUESTO SITO. Potete cliccare anche sulla simpatica monella per arrivarci. 



martedì 18 marzo 2025

Bombe e vangelo

 Il Draghistan non fa che peggiorare e io ve l'avevo detto. Ho voluto condividere questo filmato perché scommetto che alcuni benpensanti ancora non mi credono. Ma attenzione: nel Draghistan ci dice parte consistente di gente un po' confusa, a dire il vero, che possiamo far cadere un'altra delle illusioni. Ora vi scrivo una frase, non tratta dal Vangelo ma dalla Bibbia laica, cioè quella carta costituzionale che hanno fatto veramente di tutto per distruggerla ed ora siamo arrivati davanti alla pagina finale: il terribile Articolo 11: L'articolo 11 della Costituzione italiana sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali. 

Mai articolo fu scritto meglio dai padri costituenti e si poteva capire: il Draghistan allora si chiamava Italia e usciva da un conflitto veramente terribile. Sono bastati ottant'anni di finta democrazia per dimenticarci che la Carta deve guidare e segnare la vita del Draghistan. 

Beh, voi direte che l'ipocrisia del Draghistan non è bastata ad evitarci partecipazioni in guerra camuffate da missioni di pace. Vero, ma lì c'era l'ombrellino di Mamma ONU cosa che stavolta i bellicisti di oggi si scordano perché i voti che contano, non ci sarebbero in sede ONU. Devo ricordarvi che USA, Cina e Russia sono membri permanenti?

Ricapitoliamo: abbiamo visto i nostri militi, nelle missioni di pace, saltare in aria con tanto di Linci sotto i piedi, sulle bombe di chi non ci vedeva esattamente come portatori di pace. Abbiamo visto i nostri soldatini mandati a morire, talvolta, in quelle che l'ONU designava appunto missioni di pace, dal Libano in poi. Questo sarebbe un salto di qualità, scusate il pesante eufemismo, da far crollare ogni parvenza di finta democrazia che qui da noi non è mai esistita ma che stavolta sarebbe persino votata in quel manicomio che è diventato il parlatoio nazionale.  

In quella sede fu sancito che dovevamo dare il braccino alla patria, in nome delle siringone di stato, ricordate? Ora dovremo dare tutto il resto del corpo e mandare soldi, armi e forse i bersaglieri a morire in Ucraina?

Magari con la benedizione di suore e preti moderni. Bellissimo il collegamento tra le armi e la pace.  Devo dire che se la democrazia è un lontano ricordo, qui nel Draghistan, di fantasia non ne manca. Ora, se avete paura, siete pienamente giustificati. Ve l'avevo detto o no che sono immerso in un survival horror dal vivo? Forza, c'è ancora posto nel multiplayer del Draghistan!!! Arruolarsi, prego.