venerdì 2 maggio 2025

Dallo spazio con amore: gratis Super Space Club

 


Epic Games ci regala un gioco anche a maggio: si tratta di Super Space Club che potete riscattare entro l'8 maggio alle 17, insomma un'offerta molto generosa ma a tempo. Uno sparatutto di tipo arcade, giocato su due dimensioni, adatto ai più piccoli creato da Graham0Legend nel 2023. Attualmente, su Steam il gioco non costa molto: poco più di cinque euro. Piccolo difetto: non esiste localizzazione in italiano ma in questo tipo di gioco possiamo farne a meno.



Mi ha impegnato per un' oretta mentre cercavo di capirci qualcosa e vedere che tipo di giocabilità offre. Non che si tratti del mio genere preferito. Non è che un modo molto simpatico per trascorrere il tempo senza scervellarsi. Mi ricorda alcuni giochi del Vic 20, colori a parte che qui sono quelli tipici di un cartone animato.


I requisiti hardware per giocare sono minimi: un computer che riesca a far girare Win 7, con un processore a 500 Mhz, un GB di Ram, il chip video integrato in un notebook di fascia media e 1 Gb di spazio libero sul disco. Niente di che, insomma.



Bene, rifilatovi il solito consiglio per giocare senza spendere nulla, so che siete reduci dal Primo Maggio magari un po' meno entusiasti delle balle del sistema. Festeggiare il lavoro mentre abbiamo il record delle morti sul lavoro è veramente un po' macabro. Lo è anche la polemica sui sindacati che fanno poco ma fanno. Quando lavoravo erano comunque l'unico scudo sul quale potevo appoggiarmi quando il datore di lavoro andava fuori di testa. 

A livello nazionale non incidono per nulla, come noto, ma nei vari posti di lavoro senza sindacati andrebbe molto peggio, inutile nascondercelo. Il vero problema sono i responsabili nazionali che firmano contratti da fame, questo sì e i vari iscritti dovrebbero curare questo lato del funzionamento interno sindacale. Sono anni che va avanti così, quindi difficile che basti un post come questo per cambiare questo tipo di dinamica sindacale. Il Draghistan è fatto anche di questo: l'adesione a un sindacato simula l'attivismo politico: tutto deve cambiare affinché non cambi nulla. 


giovedì 1 maggio 2025

Rigiocando la C2 in Trophymanager e altre facezie (non è una parolaccia)

 


I browser game sono una vera miniera e ci fanno compagnia più dei nostri stanchi e pedanti coniugi. Questa è una verità scomoda ma sentivo di doverla comunicare a voi lettori giocanti. 

Ebbene, in questo periodo sono in rapporti a dir poco burrascosi con la mia signora che pare un urlatore degli Anni 60. Ve li ricordate quei cantanti? Non cantavano, urlavano nei microfoni. Fecero epoca, poi sparirono, almeno qui in Italia-Draghistan. 



Oggi urla mia moglie. Mi danneggia le orecchie e allora la lascio urlare da sola e devo dire che ci riesce benissimo. Non ha particolari motivi per farlo, dev'essere rincoglionimento senile. Un bel guaio quello che acchiappa le mogli che invecchiano. 

Non sono come il buon vino o i distillati pregiati. La vecchiaia toglie loro qualunque fascino, se mai l'avevano. La mia è stata una ragazza da copertina. Posso dire: bona come il pane. Oggi non è male ma è cambiata nell'umore e non si riconosce. La riconosco io dalle urla. Che devo dirvi, poveretti i nostri vicini. Come si sa, il silenzio è d'oro. Ma torniamo ai videogame. 


Trophymanager è come la pensione che ancora non percepisco. Purtroppo, dimenticavo la festa del Primo Maggio. Io non sono più un lavoratore, sono anziano ma non prendo pensione viste le varie malie eseguite dalla Strega Fornarina nel Draghistan. Vorrei sapere cosa dovrei festeggiare. 

Almeno, in Trophymanager la vecchiaia esiste solo per i calciatori ma non per il tecnico. Io invecchierò tra la C2 e la C1, lo sento. Mi mangiano in testa i giocatori umani più ricchi. Devo pur acquistare qualche asinello per tirare il carro della mia formazione, e allora procede a rilento lo sviluppo delle strutture e dello stadio. Se non divento ricco, non vado avanti: è il vero segreto di quel gioco. Scordatevi di reperire assi favolosi come Yamal nelle giovanili. Non funziona con quel gioco. 


La mia giornata odierna è andata avanti così. Di solito dormo poco di notte dato che come potete immaginare dalle righe precedenti, il silenzio non mi aiuta a dormire. Alla mia età dovrei pure dormire meno, quindi non mi preoccupo. Essere un videogiocatore maturo (splendida parola per non dire vecchio) ha i suoi vantaggi. Per esempio, quando si sta svegli di notte per non farsi ammazzare dai demoni spaziali di Doom, si ha sempre la scusa pronta: che volete, io sono anziano e dormo poco. La mia collezione di giochi su supporto fisico mi fissa dalla libreria con grande disprezzo. Vorrebbero più attenzione ma il tempo per giocare diventa sempre di meno, notte a parte. 


Ho dovuto ammainare il poster del quale sono stato fidanzato per qualche anno. Fa uno strano effetto ai ragazzi che vengono a consegnarmi la pizza che restano a fissarlo, un po' inebetiti. La Fenech era uno sballo vero e ora che ha qualche piccolo e innocente anno sulle spalle anche questa dea dello spettacolo e della bellezza femminile, delle sue pose di scena sono geloso. Devo dire di lei che è il mio amore più longevo e forse la mia signora potrebbe urlare anche per questo. Per esempio, sapere che la corteggiai perché me la ricordava. E potrebbe essere un bel complimento per lei.


La vecchiaia è una bruttissima bestia e parlo per me. La memoria è pure una bruttissima bestia ma non possiamo farne a meno. Ricordare com'era migliore questo, povero, Draghistan negli Anni 60 e 70 fa male ma devo pur comunicarlo a voi giovani, se lo siete nel leggere queste note. Vi hanno tolto molto e forse tutto di un posto che non è mai stato così tetro e inospitale come è oggi. Fino all'ingresso in quella gabbia di matti terrificante che è Madame Uèuè, qui si campicchiava niente male. Sapete com'è: una dittatura e anche due puoi sopportarle ma se diventano tre allora il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e nasce il Draghistan, il mio survival horror dal vivo del quale vi parlo spesso. Tutto sommato, l'ultimo gioco che farò in vita mia. 



martedì 29 aprile 2025

Un po' di comicità con Chuchel, gratis su Epic! E gratis anche un grande romanzo!

 


Siete stanchi di tremare con gli zombie di Resident Evil? Siete stufi di farvi rincorrere tra le sale delle basi demolite dai demoni delle lune di Marte? L'eccesso di strategia dei vari Star Control o Age of Wonders vi ha resi impotenti o frigide? Ho io la soluzione per voi ed è gratuita, assolutamente gratis, offerta da Epic Store in questa pagina: Chuchel, un'avventura offerta da Amanita Design fin dal 2018 ma che ora è offerta gratis dalla strepitosa Epic. Su Steam, invece, costa ancora una decina di eurozzi. 



Bene di cosa si tratta? In questa avventura, dovremo guidare il peloso eroe chiamato Chuchel che per l'occasione si unisce al suo rivale Kekel, per andare a cercare una preziosissima ciliegia. E, vi avverto, per trovarla dovrete superare incredibili sfide e risolvere intricati enigmi. Vi avevo avvertiti, riguardo le avventure comiche, peraltro adatte ai piccini. Le avete volute? E ora beccatevele tutte. Questo blog declina fin d'ora gli effetti sulla vostra sanità mentale. 



Per giocare a cercare ciliegie, dovrete disporre di una macchina che faccia girare almeno Win Seven, con un processore Dual Core , 1 solo GB di Ram, un chip grafico Intel 4000 e un GB di spazio libero sul vostro disco. 



Ora, un avviso importante. Un grande scrittore italiano, emarginato dall'odiosa dittatura culturale e letteraria vigente qui nel Draghistan, solo per 24 ore regala sul suo blog un romanzo eccezionale, bellissimo che non troverete altrove: Bagliori sul Bulicame. Vi avverto: avete solo 24 ore per scaricare e leggere questo gioiello della letteratura contemporanea che il regime nazionale non vuole farvi leggere in formato cartaceo. Un romanzo imperdibile, una storia persa tra le dimensioni temporali, tra le comunicazioni di spiriti inquieti e un intricato enigma storico da risolvere. Avete l'opportunità di risparmiare venti-trenta euro per leggere gratis un'opera che la stanca e deludente editoria nazionale ha sempre disprezzato. Cosa aspettate?


Datevi da fare e almeno potrete leggere gratuitamente quel che il Draghistan vuole nascondervi a ogni costo. E lo fa con grande impegno.

lunedì 28 aprile 2025

Quando la corrente manca nel Draghistan


 Mi spiace molto per Spagna e Portogallo e soprattutto peri poveri sudditi di quel Draghistan. Non so se siano consapevoli che nei nostri sistemi, la corrente fa funzionare tutto, ecco perché affidarsi solo alla corrente è un grande rischio.

Può mancare per colpa di atti di cyberterrorismo, oppure di terrorismo di altro genere. Può mancare per colpa delle emissioni di onde pericolose dal Sole. quindi la corrente è una gran comodità ma è pur sempre un sistema fragile e quasi indifeso. Ora, non bisogna delegare tutto alla corrente e tanto meno il denaro elettronico. Se i bancomat e i pos smettono di funzionare, con un po' di denaro puoi fare la spesa e sopravvivere comodamente per qualche giorno. Non dobbiamo permettere mai al regime di eliminare i contanti. Poveracci quelli che abitano agli ultimi piani di palazzi e grattacieli.


Ricordiamoci sempre, nel nostro affannoso vivere, che il Draghistan è un territorio inusuale, pericoloso e selvatico, corrente o no. I nostri pericoli nascono da quel che non consociamo come se il Draghistan fosse una jungla all'improvviso.  Credetemi, non parlo di Draghistan a caso. Prendete sempre le vostre precauzioni se non volete, una volta o l'altra, trovarvi nei guai. 



domenica 27 aprile 2025

Un deserto chiamato videogame si sta avvicinando?

 


Mentre su questo blog riporto le mie esperienze e i ricordi videoludici, parlo spesso delle cronache relative a questo mio survival dal vivo che sto giocando da sempre nel Draghistan. Non è che con i videogame vada meglio, in realtà. Sono un sorcino da Play abbastanza datato, ormai. Non percepisco la pensione soltanto per le malie della Strega Fornarina, altrimenti mi potrei già considerare un videogamer pensionato. 



Non ho mai operato o lavorato per l'industria dei videogiochi ma, al contrario, ho giocato per una vita e ne parlo attraverso questo blog. Anni fa, avrei potuto scrivere per una delle numerose riviste che trattavano l'argomento proprio dei videogiochi. Nelle edicole ne vendevano decine di tipi differenti: le più note erano The Games Machine (sopravvive come rivista su carta a stento), Giochi per il mio Computer, K, PC Ultra e varie altre. 

Molte di queste riviste, per un prezzo più che fattibile, allegavano videogame completi, su cd o dvd venduti insieme alle riviste stesse. Internet cominciava a parlare di videogame tramite i social e qualche sito. Il mio mondo era composto, quindi, da varie opzioni ed io frequentavo alcune botteghe che commercializzavano le copie di videogame, essenzialmente per pc, usate. Il mio mondo videoludico era variegato e molto ricco. 



Oggi esistono vari siti, e persino questo blog, che si occupano di videogame ma l'usato garantito è sparito e le riviste cartacee stanno inesorabilmente sparendo. Stampa e distribuzione, proprio come per i libri cartacei, stanno condannando tramite i costi sempre crescenti questo modo di comunicare una passione. Non si tratta di una scelta ecologica. La carta si può ricavare anche dalle sostanze restanti dei processi industriali, ma certamente è meno costoso e meno impegnativo, spedire tramite i bit di internet qualunque faccenda, dai giochi alle recensioni che ormai le fanno solo i canali dei social come Youtube e le fanno bene, offrendo i gameplay completi.

 Il mondo dei videogame cambia ma tutto questo comporta tutta la fetta dell'indotto commerciale (negozi che vendevano videogame anche usati), riviste e quanti ci lavoravano, e persino , ormai, la fine annunciata dai supporti fisici. Pertanto, tra poco, acquisteremo i videogame soltanto tramite internet con la scusa di limitare i costi vivi di tale commercio. Tutto bene, tutto tranquillo? Non credo. 

E la dimostrazione è proprio il grande gratuito che offrono sia Steam che le altre piattaforme. In realtà i costi non sono poi scesi così tanto e molta gente, progressivamente, aumenta nel dimostrare di non essere in grado di spendere 40-60 euro per un videogame nuovo. La vita costa troppo per potersi regalare ore di divertimento a questi prezzi. Le politiche dei redditi non aiutano le industrie del divertimento, da sempre. Su questo blog vi ho sempre parlato dei un amico scrittore, emarginato dall'editoria tradizionale, e che non ha mai ricavato un centesimo anche quando l'editoria tradizionale ha pubblicato i suoi libri. Quello scrittore oggi ha smesso, semplicemente, di scrivere. 


Ho fatto in tempo a scaricare le sue opere che, per non farle morire, l'autore ha permesso fossero scaricate gratuitamente dal suo blog per qualche settimana, e ora il silenzio. Il suo blog pubblica vari post ma non permette più di poter leggere gratis e si può capire anche questo tipo di scelta. Chiunque vorrebbe trarre un minimo guadagno del proprio lavoro. Tranne i curatori di blog come il mio. 

Vi posso garantire che nessuno mi ha mai offerto la pur minima contribuzione per pubblicizzare qualunque cosa. Io scrivo da anni gratis. Il mio lavoro, se così si potrebbe chiamare con molta fantasia, non vale niente. Finiranno così anche i videogame?



sabato 26 aprile 2025

Giaculatorie gratis per tutti nel Draghistan!

 


Sapete che questo blog è specializzato nel farvi giocare gratis. Non posso quindi esimermi dall'indicarvi il nuovo aggiornamento gratuito del mio survival horror ambientato nel rutilante e sempre più tetro Draghistan.

 Stavolta questo aggiornamento prevede il pacchetto speciale: sostituisci il papa e fallo morire in gran pompa maqna. Comunque in gran pompa. E infatti pare proprio, o meglio lo sostengono in tanti, o lo dicono alcuni, che morto un papa, anzi due, se ne fanno altri due. 

Non è un gioco di parole ma se davvero quello morto da poco non era il vice papa, vuole dire che ne circolavano tre. Insomma, non ci si raccapezza più ma queste sono faccende tipiche del Draghistan. 

Comunque, cinque giorni di lutto non coinvolgono uffici e luoghi di lavoro. No, soffrono, pregando, solo le istituzioni maggiori e infatti molti di quei cicisbei sono lì in piazza insieme alle solite pecore belanti e preganti, tipiche dei funerali nel Draghistan. 

Oh, magari queste esequie tanto roboanti servono pure per incontri ad alto livello in terra, diciamo, santa. Proprio viso a viso. 



Persino la mestizia cede alla meraviglia di cotanta celebrazione. Ovvio che la vediamo soltanto in occasione delle esequie di potenti e ricchi veri, mica dei poveracci. Ve li immaginate cinque giorni di lutto nazionale, e relative cerimonie, per ognuna delle morti definite bianche sul lavoro? Ma è chiaro che i poveracci, gli schiavi, i servi di regime non saranno mai celebrati nel Draghistan. Mica si tratta di un GDR qualsiasi. questo è veramente il Regno del Dragone Volante e quindi, chiamasi Draghistan a cecio. Non crediamogli mai. 



venerdì 25 aprile 2025

Draghistan bloccato da un funerale

 


Vivere nella capitale del Draghistan comporta parecchi fastidi. Qui si dice che morto un papa se ne fa un altro ma nel frattempo, ti bloccano la città per un funerale. Tipico del Draghistan: creare problemi quando non ce ne sono e assolutamente non risolvere i problemi precedenti.

Io, poi, odio le cerimonie funebri, sinceramente mi creano disagio e sconcerto. Sarà che sono anni che mi considero già morto e almeno nel mio caso le ripetizioni mi danno noia. 

Pazienza, me ne sto a casa a riordinare la mia collezione di supporti fisici di videogame, tra poco un'autentica rarità come scrivevo nei post precedenti. Ho alcuni pezzi da museo come i primi due Gothic, vari Doom d'annata e altri meno noti. Per la sezione Play ho giochi dalla 1 alla 5. Occupano spazio, è vero, ma fanno il paio con i dvd di canzoni e film. Il supporto fisico restituisce una sorta di garanzia, di familiarità. Purtroppo può rovinarsi specie se vi dimenticate i dischi al sole, Insomma, vanno protetti. 



Mentre si svolgono le giaculatorie commemorative dell'ultimo papa o vice papa che fosse, alcuni elementi vengono trascurati oppure rispolverati perché fa comodo. Senza dubbio ,soffriamo per la politica dei media tradizionali che, essendo nelle mani di industrialotti vari, certamente fanno gli interessi che possono produrre vantaggi per loro. 

Come la sappiamo la pandemia ha costituito un enorme incasso per tante categorie, mandando al tappeto chi viveva di commerci. Tramite il nazi-pass, se la sono presa anche con chi era dipendente ma osava dubitare della propaganda del Dio Siringa. Mi ricordo quante volte ho preso il caffè fuori dai bar, oppure quando cercavo un posto all'esterno di ristoranti e trattorie da dove, al loro interno, i possessori di nazi-pass mi fissavano un po' stralunati, percependo loro stessi una distanza che non piaceva.



 Ancora una volta, in quel periodo, ci volevano educare alla divisione sociale in classi, così cara al regime. Esisteva una forte contro-informazione che poi ha manifestato la sua inadeguatezza appena si usciva dalla dittatura sanitaria su tanti altri temi. Tra chi paragona comunismo e fascismo, tra chi condanna la politica del papa appena deceduto esaltando la vecchia, cara, politica ecclesiastica che però si rese colpevole di guerre religiose, crociate varie e persino della Santa Inquisizione. Non si può condannare un papa falsamente progressista ed esaltare i papi guerrieri soltanto perché non volevano cambiare la Chiesa di allora. Ma questo è soltanto uno dei tanti cedimenti alla logica pura della cosiddetta contro-informazione del Draghistan.



 Gente sicuramente insofferente delle sostanza venefiche spacciate per cura universale ma poi carentissima negli altri argomenti e neppure liberata a tutto tondo come quelli che odiano lo stato perchè fa disastri ,dimenticandosi che l'anarchia pura ne farebbe altrettanti. Ma oggi è il 25 aprile una data fausta, peccato che a una dittatura dalla quale ci liberarono, ne è seguita un'altra fatta di dominazione statunitense e mondialismo accelerato a partire dal cadere del fatidico muro berlinese. 

Io non ero contrario a dividere la Germania in due dato che di balle ne aveva rotte in due guerre mondiali. Mai muro ha fatto più danni cadendo, io lo avrei rafforzato. Ora vedrete la Von der Pfizer tentare di riarmare l'ex Prussia e saranno altri guai per tutti. Nel frattempo ci godremo un conclave che sarà un vera battaglia campale chiusa in una sala.

Ma si sa che la gente come me è in minoranza nel Draghistan dove molti babbei sono lì fermi a fissare la luna mentre ci dannano la vita in Terra. Non ci siamo mai andati e mai ci andremo, ma anche questa è una storia che non piace a tutti. Le favole sono più affascinanti per molti. Favole dark incluse.