sabato 3 maggio 2025

Rigiocando Rimwold Anomaly

 


Pubblicato da Ludeo Studi nel 2024, questo strategico è stato forse un po' sottovalutato dalla critica e io mi sono dimenticato di recensirlo alla grande. Si tratta di dover comunque avere anche il gioco base RimWorld, ricordatevelo. Su Steam costa poco più di 23 euro e vediamo se ne vale la pena. Con 23 euro, una pizza e un supplì con tanto di birretta viene fuori, è il caso di considerarlo. 

Il gioco base costa ancora oltre 47 euro sempre su Steam. Un bell'investimento insomma. Che io ho pensato di fare, pensandoci un po'. Amo questo tipo di giochi, un po' meno il prezzo che devo spendere. 



Questa espansione ha i suoi pregi (e voi direte: e che cacchio: dopo 70 euro complessivi spesi!) e qui devo aprire una parentesi. Beh, io amo giochi gratis per evidenti e ben risaputi motivi. Talvolta, un po' di investimento tocca farlo e allora vengo in soccorso io per indicarvi quando e se farlo questo investimento. Soprattutto se i requisiti hardware sono quelli di base. Fine della parentesi. 



Nella trama, e non c'è localizzazione italiana, c'è abbastanza follia per intrigare. Siamo circondati da zombie, non morti, piogge di sangue, cultisti malvagi e altri diavolerie che dovremo catturare e studiare. In cambio potremo evocare incantesimi carini e altrettanto malvagi. Non a caso ,gli sviluppatori dichiarano che questa espansione ha preso ispirazione da film horror di buona tradizione come La Casa nel bosco e altri. Io penso anche che siano dediti, gli sviluppatori, al consumo di strane e proibite erbette ma  trattasi di mia personale elucubrazione della quale potete non tener conto.



Per giocare anche questa espansione del gioco base, per nostra fortuna, potremo accontentarci di un pc dove giri Win 10, con un processore Core 2, 4 GB di Ram, la scheda di base dei notebook, ovvero il chip grafico, e 500 MB di spazio libero sul disco. In ultimo la solita raccomandazione: visitate spesso questo blog, perché oltre a articoli e recensioni ogni tanto, per 24 ore, comparirà un post con il link per scaricare un bellissimo romanzo gratis che non troverete altrove dato che siamo nel Draghistan. E qui, l'editoria di regime si fa i fatti suoi, mica i vostri.



Draghistan, non mi avrai MAI (neppure per un referendum)



Condivido un video perché spiega perché non andrò neppure al referendum.
 Discorso generale: mai credere al regime. Il referendum sull'acqua pubblica e sul nucleare sono stati platealmente disattesi dalla perfida e maligna classe politica propria del Draghistan.

 Chiunque paghi una bolletta sul consumo idrico può testimoniarlo. Oggi vedete tutti le numerose proposte di ritorno al nucleare come se i  referendum specifici non si siano mai effettuati. 

Il regime mente per natura, non può mai dire la verità. 



Vengo a quel che riguarda l'articolo di legge in questione. State tranquilli che se pure fosse abrogato, arriverebbe un'altra proposta di legge per lenire le responsabilità dei datori di lavoro. Statene certi. 

Il nostro problema è che con questa classe politica non si può star certi nè di promesse pre-elettorali e tanto meno dell'esito dei referendum che se avessero successo nella partecipazione popolare, si moltiplicherebbero. E questo perché chi dirige il Draghistan ha un solo problema: farci rilasciare le deleghe di cui ha bisogno per rovinarci la vita con ogni mezzo possibile. Quel che non ci chiede di decidere, se lo prende senza consultazione popolare ,per esempio come quando ci ha infilati nel trappolone della Ue senza uno straccio di consultazione popolare. 

Questa gente mente per sua natura e non gli si può credere in nessun caso. Io non delegherò mai più il Draghistan per rovinarmi l'esistenza. Ci riesce benissimo da solo.


 

venerdì 2 maggio 2025

Dallo spazio con amore: gratis Super Space Club

 


Epic Games ci regala un gioco anche a maggio: si tratta di Super Space Club che potete riscattare entro l'8 maggio alle 17, insomma un'offerta molto generosa ma a tempo. Uno sparatutto di tipo arcade, giocato su due dimensioni, adatto ai più piccoli creato da Graham0Legend nel 2023. Attualmente, su Steam il gioco non costa molto: poco più di cinque euro. Piccolo difetto: non esiste localizzazione in italiano ma in questo tipo di gioco possiamo farne a meno.



Mi ha impegnato per un' oretta mentre cercavo di capirci qualcosa e vedere che tipo di giocabilità offre. Non che si tratti del mio genere preferito. Non è che un modo molto simpatico per trascorrere il tempo senza scervellarsi. Mi ricorda alcuni giochi del Vic 20, colori a parte che qui sono quelli tipici di un cartone animato.


I requisiti hardware per giocare sono minimi: un computer che riesca a far girare Win 7, con un processore a 500 Mhz, un GB di Ram, il chip video integrato in un notebook di fascia media e 1 Gb di spazio libero sul disco. Niente di che, insomma.



Bene, rifilatovi il solito consiglio per giocare senza spendere nulla, so che siete reduci dal Primo Maggio magari un po' meno entusiasti delle balle del sistema. Festeggiare il lavoro mentre abbiamo il record delle morti sul lavoro è veramente un po' macabro. Lo è anche la polemica sui sindacati che fanno poco ma fanno. Quando lavoravo erano comunque l'unico scudo sul quale potevo appoggiarmi quando il datore di lavoro andava fuori di testa. 

A livello nazionale non incidono per nulla, come noto, ma nei vari posti di lavoro senza sindacati andrebbe molto peggio, inutile nascondercelo. Il vero problema sono i responsabili nazionali che firmano contratti da fame, questo sì e i vari iscritti dovrebbero curare questo lato del funzionamento interno sindacale. Sono anni che va avanti così, quindi difficile che basti un post come questo per cambiare questo tipo di dinamica sindacale. Il Draghistan è fatto anche di questo: l'adesione a un sindacato simula l'attivismo politico: tutto deve cambiare affinché non cambi nulla. 


giovedì 1 maggio 2025

Rigiocando la C2 in Trophymanager e altre facezie (non è una parolaccia)

 


I browser game sono una vera miniera e ci fanno compagnia più dei nostri stanchi e pedanti coniugi. Questa è una verità scomoda ma sentivo di doverla comunicare a voi lettori giocanti. 

Ebbene, in questo periodo sono in rapporti a dir poco burrascosi con la mia signora che pare un urlatore degli Anni 60. Ve li ricordate quei cantanti? Non cantavano, urlavano nei microfoni. Fecero epoca, poi sparirono, almeno qui in Italia-Draghistan. 



Oggi urla mia moglie. Mi danneggia le orecchie e allora la lascio urlare da sola e devo dire che ci riesce benissimo. Non ha particolari motivi per farlo, dev'essere rincoglionimento senile. Un bel guaio quello che acchiappa le mogli che invecchiano. 

Non sono come il buon vino o i distillati pregiati. La vecchiaia toglie loro qualunque fascino, se mai l'avevano. La mia è stata una ragazza da copertina. Posso dire: bona come il pane. Oggi non è male ma è cambiata nell'umore e non si riconosce. La riconosco io dalle urla. Che devo dirvi, poveretti i nostri vicini. Come si sa, il silenzio è d'oro. Ma torniamo ai videogame. 


Trophymanager è come la pensione che ancora non percepisco. Purtroppo, dimenticavo la festa del Primo Maggio. Io non sono più un lavoratore, sono anziano ma non prendo pensione viste le varie malie eseguite dalla Strega Fornarina nel Draghistan. Vorrei sapere cosa dovrei festeggiare. 

Almeno, in Trophymanager la vecchiaia esiste solo per i calciatori ma non per il tecnico. Io invecchierò tra la C2 e la C1, lo sento. Mi mangiano in testa i giocatori umani più ricchi. Devo pur acquistare qualche asinello per tirare il carro della mia formazione, e allora procede a rilento lo sviluppo delle strutture e dello stadio. Se non divento ricco, non vado avanti: è il vero segreto di quel gioco. Scordatevi di reperire assi favolosi come Yamal nelle giovanili. Non funziona con quel gioco. 


La mia giornata odierna è andata avanti così. Di solito dormo poco di notte dato che come potete immaginare dalle righe precedenti, il silenzio non mi aiuta a dormire. Alla mia età dovrei pure dormire meno, quindi non mi preoccupo. Essere un videogiocatore maturo (splendida parola per non dire vecchio) ha i suoi vantaggi. Per esempio, quando si sta svegli di notte per non farsi ammazzare dai demoni spaziali di Doom, si ha sempre la scusa pronta: che volete, io sono anziano e dormo poco. La mia collezione di giochi su supporto fisico mi fissa dalla libreria con grande disprezzo. Vorrebbero più attenzione ma il tempo per giocare diventa sempre di meno, notte a parte. 


Ho dovuto ammainare il poster del quale sono stato fidanzato per qualche anno. Fa uno strano effetto ai ragazzi che vengono a consegnarmi la pizza che restano a fissarlo, un po' inebetiti. La Fenech era uno sballo vero e ora che ha qualche piccolo e innocente anno sulle spalle anche questa dea dello spettacolo e della bellezza femminile, delle sue pose di scena sono geloso. Devo dire di lei che è il mio amore più longevo e forse la mia signora potrebbe urlare anche per questo. Per esempio, sapere che la corteggiai perché me la ricordava. E potrebbe essere un bel complimento per lei.


La vecchiaia è una bruttissima bestia e parlo per me. La memoria è pure una bruttissima bestia ma non possiamo farne a meno. Ricordare com'era migliore questo, povero, Draghistan negli Anni 60 e 70 fa male ma devo pur comunicarlo a voi giovani, se lo siete nel leggere queste note. Vi hanno tolto molto e forse tutto di un posto che non è mai stato così tetro e inospitale come è oggi. Fino all'ingresso in quella gabbia di matti terrificante che è Madame Uèuè, qui si campicchiava niente male. Sapete com'è: una dittatura e anche due puoi sopportarle ma se diventano tre allora il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e nasce il Draghistan, il mio survival horror dal vivo del quale vi parlo spesso. Tutto sommato, l'ultimo gioco che farò in vita mia. 



martedì 29 aprile 2025

Un po' di comicità con Chuchel, gratis su Epic! E gratis anche un grande romanzo!

 


Siete stanchi di tremare con gli zombie di Resident Evil? Siete stufi di farvi rincorrere tra le sale delle basi demolite dai demoni delle lune di Marte? L'eccesso di strategia dei vari Star Control o Age of Wonders vi ha resi impotenti o frigide? Ho io la soluzione per voi ed è gratuita, assolutamente gratis, offerta da Epic Store in questa pagina: Chuchel, un'avventura offerta da Amanita Design fin dal 2018 ma che ora è offerta gratis dalla strepitosa Epic. Su Steam, invece, costa ancora una decina di eurozzi. 



Bene di cosa si tratta? In questa avventura, dovremo guidare il peloso eroe chiamato Chuchel che per l'occasione si unisce al suo rivale Kekel, per andare a cercare una preziosissima ciliegia. E, vi avverto, per trovarla dovrete superare incredibili sfide e risolvere intricati enigmi. Vi avevo avvertiti, riguardo le avventure comiche, peraltro adatte ai piccini. Le avete volute? E ora beccatevele tutte. Questo blog declina fin d'ora gli effetti sulla vostra sanità mentale. 



Per giocare a cercare ciliegie, dovrete disporre di una macchina che faccia girare almeno Win Seven, con un processore Dual Core , 1 solo GB di Ram, un chip grafico Intel 4000 e un GB di spazio libero sul vostro disco. 



Ora, un avviso importante. Un grande scrittore italiano, emarginato dall'odiosa dittatura culturale e letteraria vigente qui nel Draghistan, solo per 24 ore regala sul suo blog un romanzo eccezionale, bellissimo che non troverete altrove: Bagliori sul Bulicame. Vi avverto: avete solo 24 ore per scaricare e leggere questo gioiello della letteratura contemporanea che il regime nazionale non vuole farvi leggere in formato cartaceo. Un romanzo imperdibile, una storia persa tra le dimensioni temporali, tra le comunicazioni di spiriti inquieti e un intricato enigma storico da risolvere. Avete l'opportunità di risparmiare venti-trenta euro per leggere gratis un'opera che la stanca e deludente editoria nazionale ha sempre disprezzato. Cosa aspettate?


Datevi da fare e almeno potrete leggere gratuitamente quel che il Draghistan vuole nascondervi a ogni costo. E lo fa con grande impegno.

lunedì 28 aprile 2025

Quando la corrente manca nel Draghistan


 Mi spiace molto per Spagna e Portogallo e soprattutto peri poveri sudditi di quel Draghistan. Non so se siano consapevoli che nei nostri sistemi, la corrente fa funzionare tutto, ecco perché affidarsi solo alla corrente è un grande rischio.

Può mancare per colpa di atti di cyberterrorismo, oppure di terrorismo di altro genere. Può mancare per colpa delle emissioni di onde pericolose dal Sole. quindi la corrente è una gran comodità ma è pur sempre un sistema fragile e quasi indifeso. Ora, non bisogna delegare tutto alla corrente e tanto meno il denaro elettronico. Se i bancomat e i pos smettono di funzionare, con un po' di denaro puoi fare la spesa e sopravvivere comodamente per qualche giorno. Non dobbiamo permettere mai al regime di eliminare i contanti. Poveracci quelli che abitano agli ultimi piani di palazzi e grattacieli.


Ricordiamoci sempre, nel nostro affannoso vivere, che il Draghistan è un territorio inusuale, pericoloso e selvatico, corrente o no. I nostri pericoli nascono da quel che non consociamo come se il Draghistan fosse una jungla all'improvviso.  Credetemi, non parlo di Draghistan a caso. Prendete sempre le vostre precauzioni se non volete, una volta o l'altra, trovarvi nei guai. 



domenica 27 aprile 2025

Un deserto chiamato videogame si sta avvicinando?

 


Mentre su questo blog riporto le mie esperienze e i ricordi videoludici, parlo spesso delle cronache relative a questo mio survival dal vivo che sto giocando da sempre nel Draghistan. Non è che con i videogame vada meglio, in realtà. Sono un sorcino da Play abbastanza datato, ormai. Non percepisco la pensione soltanto per le malie della Strega Fornarina, altrimenti mi potrei già considerare un videogamer pensionato. 



Non ho mai operato o lavorato per l'industria dei videogiochi ma, al contrario, ho giocato per una vita e ne parlo attraverso questo blog. Anni fa, avrei potuto scrivere per una delle numerose riviste che trattavano l'argomento proprio dei videogiochi. Nelle edicole ne vendevano decine di tipi differenti: le più note erano The Games Machine (sopravvive come rivista su carta a stento), Giochi per il mio Computer, K, PC Ultra e varie altre. 

Molte di queste riviste, per un prezzo più che fattibile, allegavano videogame completi, su cd o dvd venduti insieme alle riviste stesse. Internet cominciava a parlare di videogame tramite i social e qualche sito. Il mio mondo era composto, quindi, da varie opzioni ed io frequentavo alcune botteghe che commercializzavano le copie di videogame, essenzialmente per pc, usate. Il mio mondo videoludico era variegato e molto ricco. 



Oggi esistono vari siti, e persino questo blog, che si occupano di videogame ma l'usato garantito è sparito e le riviste cartacee stanno inesorabilmente sparendo. Stampa e distribuzione, proprio come per i libri cartacei, stanno condannando tramite i costi sempre crescenti questo modo di comunicare una passione. Non si tratta di una scelta ecologica. La carta si può ricavare anche dalle sostanze restanti dei processi industriali, ma certamente è meno costoso e meno impegnativo, spedire tramite i bit di internet qualunque faccenda, dai giochi alle recensioni che ormai le fanno solo i canali dei social come Youtube e le fanno bene, offrendo i gameplay completi.

 Il mondo dei videogame cambia ma tutto questo comporta tutta la fetta dell'indotto commerciale (negozi che vendevano videogame anche usati), riviste e quanti ci lavoravano, e persino , ormai, la fine annunciata dai supporti fisici. Pertanto, tra poco, acquisteremo i videogame soltanto tramite internet con la scusa di limitare i costi vivi di tale commercio. Tutto bene, tutto tranquillo? Non credo. 

E la dimostrazione è proprio il grande gratuito che offrono sia Steam che le altre piattaforme. In realtà i costi non sono poi scesi così tanto e molta gente, progressivamente, aumenta nel dimostrare di non essere in grado di spendere 40-60 euro per un videogame nuovo. La vita costa troppo per potersi regalare ore di divertimento a questi prezzi. Le politiche dei redditi non aiutano le industrie del divertimento, da sempre. Su questo blog vi ho sempre parlato dei un amico scrittore, emarginato dall'editoria tradizionale, e che non ha mai ricavato un centesimo anche quando l'editoria tradizionale ha pubblicato i suoi libri. Quello scrittore oggi ha smesso, semplicemente, di scrivere. 


Ho fatto in tempo a scaricare le sue opere che, per non farle morire, l'autore ha permesso fossero scaricate gratuitamente dal suo blog per qualche settimana, e ora il silenzio. Il suo blog pubblica vari post ma non permette più di poter leggere gratis e si può capire anche questo tipo di scelta. Chiunque vorrebbe trarre un minimo guadagno del proprio lavoro. Tranne i curatori di blog come il mio. 

Vi posso garantire che nessuno mi ha mai offerto la pur minima contribuzione per pubblicizzare qualunque cosa. Io scrivo da anni gratis. Il mio lavoro, se così si potrebbe chiamare con molta fantasia, non vale niente. Finiranno così anche i videogame?