lunedì 16 giugno 2025

Chi vince tra sparatutto e strategici?

 


Parlo per me, s'intende. Credo che le vendite maggiori, in ambito videoludico, premiano sempre gli sparatutto che hanno il loro fascino. soprattutto un tempo, l'attesa per il nuovo Doom  la nuova puntata di Half Life era spasmodica. Soprattutto Half Life mi delude parecchio. Riguardo la serie normale, siamo rimasti nel 2007 con Half Life 2: Episode Two. Poi è uscito quel brutto esperimento in VR con Half Life Alyx che non ho neppure giocato. Insomma, sono 18 anni che le faccende del  professor Freeman e dei suoi colleghi a caccia di alieni non sono aggiornate. 



Male, molto male. Con Doom non siamo messi meglio. Lo spirito dei primi giochi è sparito ed io al massimo arrivo a rigiocarmi Doom 3, anno 2004. Ho preso una copia di Doom, the Dark Ages ma fatico a giocarmela perchè le nuove modalità mi fanno pensare di essere alle prese con un nuovo e diverso videogame. Purtroppo, rimango legato al Doom che non c'è più.


 Per gli sparatutto, la tecnologia moderna non è un bene, anzi il contrario. Signori potete rigiocarvi il primo, originale, Half Life e mi direte. Ma se le avventure di Gordon Freeman mantengono almeno una parvenza di logica fantascientifica, la trama dei Doom moderni mi lascia di stucco. 

Per il capitolo strategici, il discorso cambia. La tecnologia li ha portati soprattutto a svilupparsi nei browser game, per esempio, il lunghissimo Forse of Empires o il sempiterno Ogame. 



Ragionavo, ieri sera, con due amici, sullo stesso problema, davanti a boccali di birra alla spina e fritti alla romana. È incredibile quanto mangiare un supplì fatto bene e caldo, agevoli qualunque elemento di discussione anche in tema videoludico. I miei amici erano ognuno un vero e proprio spasimante di un genere diverso: sparatutto contro strategici. 

Ed io, in mezzo come il prezzemolo. Devo dire che, a fine serata, con il conto da pagare, ha vinto la mia tesi: meglio i vecchi sparatutto insieme ai giovani strategici. Ricordando sempre, però, che Starcraft rimane lo strategico più venduto ed è un gioco del 1998. Sul sito di Blizzard porte scarica e quindi acquistare il gioco per meno di 15 euro. Se avete Battle.net potrete anche giocare gratis il vecchio ma sempre valido Starcraft.


domenica 15 giugno 2025

Come va il mio conflittuale rapporto con Starfield?

 


Iniziai a giocarci un po' di tempo fa, non ricordo quando. Mi attirava questo universo aperto e soprattutto il nome dello sviluppatore: Bethesta. Un GDR spaziale che ha diviso i giocatori come pochi. 



L'esplorazione dello spazio con un personaggio completamente creato da noi mi attrasse subito e mi deluse subito dopo. Certo è un gioco vasto ma l'impressione è che le grandi possibilità che potrei affrontare durante il gameplay, per qualche strano motivo mi siano precluse. Poi, il costo: su Steam cost ancora circa 70 euro. Se non altro, c'è la localizzazione in italiano.  



Io non ho una macchina degna della colonizzazione spaziale ma la maggior parte dei nuovi giochi gira bene, questo, no. Inoltre è innegabile che la differenziazione dei pianeti non è certo fantastica. Mi spiegate, poi, per quale motivo si deve assistere a un caricamento continuo? Voi capite che dopo aver speso 70 euro, accorgersi che devi avere un computer degno della NASA è un po' frustrante.



Alla fine, ci si stanca e si preferisce andare ad esplorare il proprio frigorifero, alla ricerca di qualcosa di commestibile. Questo è capitato a me e a tanti ,altri, giocatori. Altri ne parlano in termini entusiastici ma fa nulla. Sono uno dei pochissimi che, orgogliosamente, odia la saga di Harry Potter e ne vado fiero. 



Beh, il gioco l'ho messo da parte, ovvero l'ho disinstallato dal mio pc. Tutto qui. Se devo smadonnare, non spendo nulla e torno su Ogame o su Trophymanager. 

Se voglio leggere contenuti di qualità, vado a spulciare i post del blog di un amico. Meglio che perdere 30 minuti per i caricamenti su 2 ore di gioco giocando Starfield. Questione di gusti.



Rilassarsi con Doom

 Preferisco il vecchio capostipite, l'originale, ma anche questo non è male.

sabato 14 giugno 2025

Una notte con The Alters

 


Horror fantascientifico di questo giugno 2025 da 11 Bit Studios che non potevo lasciarmi scappare anche se il costo di 31,49 su Steam mi destava qualche dubbio. Ma una notte intera, ovvero dalle 19 alle 05 del mattino è bastata per fugare i dubbi che avevo all'inizio. Un horror di sopravvivenza per giocatore singolo e senza supporto per l'italiano. Normalmente, la qual cosa mi fa incazzare parecchio. comunque giocabile con mouse, tastiera e pad. 


Tanto per cominciare dovremo costruirci la base, trovare risorse, e molto altro. In questo molto altro c'è il meglio del gioco, per esempio clonare noi stessi per le varie esigenze operative. Dovremo usare il computer quantistico per immaginare le soluzioni alternative mentre creiamo i nostri alter. Un bel dilemma.  Importantissimo sarà il reperimento di risorse. Ho tutti gli elementi, ormai, per definirlo un giocone. Sempre che si sappiano prendere le giuste decisioni.  


Aria di casa mia. Beh, il mondo sul quale siamo naufragati ha molta acqua, e comunque è il caso di farci subito una bella passeggiata sulla spiaggia per cercare equipaggiamento, seguendo la scia dei razzi di segnalazione. Constatiamo subito che i nostri compagni sono passati a miglior vita. Camminando, camminando e arrampicandoci quando serve, troviamo la nostra, sospirata, base. Nel frattempo ci siamo accorti che le radiazioni sono un problema.


Ragazzi, mi riservo di un giudizio finale dopo aver finito il gioco, dato che per ora, non sono neanche arrivato alla metà. Vi ricordo inoltre che sul blog dello scrittore Marco Caruso, trovate opere complete e non gratis, articoli e note che non troverete altrove neppure a pagarle. Credetemi.


Per sopravvivere insieme a The Alters dovrete necessariamente disporre di una macchina che faccia girare Win 10, con un processore Intel Core I7, 16 GB di Ram, una GTX 1060 e solidi 50 GB di spazio libero sul disco.


Come vivere senza donne e farsene una ragione

 


Dovevo scriverlo, questo post. In fondo, questo è un diario e quindi non posso farne a meno. Da anni, ormai vivo senza toccare una donna. Sì, sono sposato, ma cosa c'entra? Se tra i migliori clienti delle prostitute ci sono uomini da lungo sposati un motivo ci sarà. Penso comunque di essere una rarità vivente, in un mondo dove a quindici anni maschi e femmine possono vantare, talvolta, curriculum amorosi degni di una gran dama del Settecento, e quindi credo di fare un buon servizio alla scienza o alla statistica scrivendo questo post.

 


Ma ritorno al problema, Sposato da anni, gioco con i videogame ma non con la titina. Prima la cercavo ora evito saggiamente. Il problema è che non capisco per quale motivo dovrei cercare avventure sentimentali o erotiche fuori dal matrimonio. Pensate: un tempo lontano, sposai la donna che amavo. 



Qualcuno si ricorderà, tra voi, che il maschietto normo-dotato ha un bisogno costante, motivo sufficiente per la vecchia abitudine di popolare il mondo, Ovviamente con la gentile unione ottenuta tramite caldi e confortanti corpi femminili atti alla riproduzione. Eppure esistono uomini che sono completamente tagliati fuori dai normali rapporti uomo-donna. E non si tratta di libera scelta. 



In vita mia, ne ho conosciuti molti ed ora faccio parte del grande club. Castità forzosa e c'è di peggio dato che proprio non mi viene di andare a contribuire alle finanze di qualche professionista. Da ragazzo non è che fossi il re di cuori ma comunque avevo frequentazioni. Poi la schiavitù del lavoro, il matrimonio che come sanno in molti è la tomba dell'amore non a caso. 

Ora che non sono più giovane, mi sono accorto che sono diventato trasparente per le signore, e le signorine neppure le guardo io. Esiste una convinzione nefasta (almeno per i maschi) che manipola la sensibilità femminile ormai schiava di corpi giovani e muscolosi.  Fateci caso su quante tardone frequentano le palestre e non è per dimagrire, credetemi. 



Le signore hanno il diritto di sognare quel che vogliono e ci rimettiamo noi di rimando. Ora ho cambiato sponda e vi prego di non equivocare. Di seguito, per farvi capire, una sfila di immagini altamente evocative che mi prendono i sensi molto più di qualunque minigonna o ragazza semi nuda che se ne va a passeggiare per la città in estate.

Ragazzi, non c'è niente da fare: siamo quel che dovremmo essere e stop. Inoltre, senza donne si può vivere, magari male, ma senza cibo, proprio no. Le signore facciano pure quel che vogliono, io mi rivolgo a chi mi sa comprendere e saziare. Soprattutto saziare e amen. 




venerdì 13 giugno 2025

Splitgate 2, sparatutto GRATIS su Steam e altre facezie

 


Veloce giro sulla pagina dei giochi gratuiti di Steam e becco questo sparatutto rilasciato a maggio 2025 da 1047 Games, da qualcuno gradito, da altri meno. L'idea alla base è quella di attraversare portali per andare a mazzulare di brutto chiunque ci si para davanti. Sono riuscito a giocarci per 30 minuti prima che i miei polpastrelli si appiccicassero al controller. Buono anche per il giocatore singolo.



Ci descrivono questo gioco adatto ai multigiocatori ma io non ho provato e non avevo neppure voglia di farlo. Un gioco come questo è descrivibile pure come del tipo Battle Royal che a me frega poco, lo ammetto ma devo pur recensire quel che potrebbe piacere a voi e non solo a me, questo è il patto non scritto con i miei lettori. Altri giocatori lo descrivono come una sorta di clone di Halo, altri di Valorant con l'aggiunta dei portali. Forse, Halo era fatto meglio. 


Che devo dirvi, una partita la merita, e per il resto, fate un po' voi. 

Comunque il gameplay non è male neppure sulla mia macchina vetusta. 

Per giocare a Splitgate 2 se non avete niente di meglio da fare, dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore come l'Intel Core I3, 8 GB di Ram, una scheda video come la GeForce GTX 1050, e la connessione internet attiva.

Per il resto, il mondo fuori dalla mia tana da sorcino da Play (che, tra l'altro, sto attualmente utilizzando solo per rigiocare Red Dead Redeption II, un vero capolavoro immortale del quale vi dico o meglio vi ridico presto) mostra Israele che gioca a tirarsi i missili e le bombe insieme all'Iran.

 Io capisco che l'industria delle armi è l'unica a lavorare sia in tempo di pace che in tempo di guerra ma potrebbero trovare un modo per riempire gli arsenali senza uccidere le persone? Veramente risibile la pretesa di Israele di non far acquisire la possibilità ad altri di farsi l'atomica, visto che Israele ce l'ha da anni. Più che risibile è la dimostrazione plastica dell'inutilità dell'ONU, come al solito. 





Insomma, niente di nuovo a parte la serie televisiva Fargo, da vedere, specialmente se non la conoscete. Nella Seconda Stagione, l'incontro fatale con gli UFO, spiattellato in bella evidenza all'interno di una narrativa noir. La serie è iniziata nel 2014, ma non tutti la vedono contemporaneamente. 


Ora, questa storia degli UFO è negata dal mainstream ma film, telefilm e militari di tutto il mondo ne parlano continuamente. Per quale motivo? Perché gli UFO si vendono, si incontrano e qualcuno trova pure il modo per farsi rapire. Dovremo farcene una ragione. Se incontrerò un UFO, spero proprio si tratti di un viaggetto di piacere fatto da Pleiadiane.

 


Fa caldo, pure troppo

 


Lo so che molte non vedevano l'ora di togliere dal cassetto la minigonna o andare a rimpinzarsi di gelati, ma io non la penso così. Con l'estate inizia il mio personale tormento dato che il caldo è un mio grande nemico naturale. Voglio dire che già è detestabile il DRaghistan ma un Draghistan caldo non si sopporta proprio. 

Mi tocca uscire solo con le tenebre, come i vampiri, con l'avvertenza che sarei un vampiro vegetariano, e non ammetto battute su questo tema.  



Mentre l'ìOMS continua a cercare improbabili e terrificanti epidemie nel mondo (dopo pangolini zozzoni, pipistrelli innamorati, zanzare killer, ora ce l'hanno con le scimmie), io cerco refrigerio dal sole invadente. Il momento peggiore è quando mi sveglio al mattino inoltrato. La notte, un tendaggio stile antica magione mi protegge dagli sguardi del mondo davanti casa mia, ma non basta al mattino, con le imposte spalancate, a frenare fiotti di luce invadente che mi feriscono le palpebre. 

Da quel momento ricomincia la lotta contro il calore. Mi sono sempre chiesto a cosa serve tanto spreco di energia termica. Arrivo a comprendere l'uso e il senso dell'invadente primavera con milioni di tonnellate di polline che rendono la nostre respirazione una scommessa. Ma tutto sto spreco termico, proprio non lo capisco. E non vivo nemmeno in Africa, figuriamoci.

Vabbè, lo so che mi date torto, tanto, mi leggete in tre, quindi non perdo nulla. Ragazzi, la presunta, bella stagione fa schifo e non mi basta nemmeno lo spettacolo di ragazze che fanno a gara a spogliarsi in pubblico. Quel tipo di poesia è stato reso vano dal proliferare di siti porno. Ormai mancano soltanto le radiografie delle donne, poi il corso di anatomia dal vero è perfetto. Eppoi, sono stufo di fare la parte del diabetico dentro una pasticceria viennese.

Bene, sfogo finito. Lo so che mi potreste elencare centinai di problemi prima del caldo ossessivo che ci sta opprimendo. E allora beccatevi sto Draghistan sudato e pace sia. Ma quando?