sabato 11 ottobre 2025

Chi ha ucciso Win 10?

 


È stato il sistema operativo che ho odiato di più. Eppure, una volta sul computer di mezza umanità, no era nè logico ne giusto obbligare tutti a installare Win 11 con le buone o le cattive. 

Microsoft può essere imputata per omicidio internazionale elettronico in serie. 

Come sentivo di mille bug e mancate soluzioni nei primi e tormentati anni di Win 10 e mi limitavo a giocare con macchine che avessero on board XP o Vista, ora quel dannato dittatore di Zio Bill ne ha combinata un'altra delle sue. 

A onor del vero il mio portatile HP con Win 11 si comporta bene o quasi. Vero  è che  per cercare i vari programmini nascosti al suo interno mi devo fare trenta capriole al giorno. Vero sia che dopo aver disinstallato Microsoft 365 e essermi caricato una vecchia licenza di Office, praticamente l'ha nascosta fintanto che non sono andato a perquisire il disco fisso con i miei metodi spicci. Vero sia che anche con il numero 11 alcuni, vecchi, giochi proprio non vogliono funzionare.



Ma devo dire che se non altro, ho scelto io di acquistare un portatile con questo sistema operativo. Potevo restare con i miei fidati sistemi operativi preistorici. Non sarebbero andati in onda alcuni sparatutto che amo follemente e forse neppure gli ultimi tre Silent Hill. Al limite potevo utilizzare Seven che ancora ho su un altro portatile che conservo gelosamente, non si sa mai. Con quello navigo bene, a patto di utilizzare Mozilla oppure Opera perchè anche Google non vuole aggiornare più le vecchie versioni del motore di ricerca.



Dev'essere un complotto mondiale, uno dei peggiori. 

In altre occasioni, si prova ad aggiornare il sistema operativo di altri esseri viventi o meno, come la mia signora, e non si riesce in alcun modo. Noi, anche se non siamo donne ,invecchiamo costantemente e non ci si aggiorna un piffero neppure volendolo. Si diventa solo ridicoli, come quei vecchi che si tingono i capelli di biondo e girano in jeans sdruciti e braccia nude con le borchie o peggio con terrificanti camicette sportive.


Può darsi che la tecnologia ci metta un giorno a disposizione di poterci reincarnare in un macchina, magari un androide bello e figo come Rutger Hauer. Ci avete mai pensato? Chi ha detto che ci serve un corpo fatto solo di carbonio? Basta che le pile non si debbano caricare so io dove, e temo, e forse si potrebbe pure pensarci.

In fondo, potrebbe trattarsi dell'unica soluzione poco traumatizzabile della nostra esistenza. Morire solo per mancanza di pezzi di ricambio non dev'essere male. RIP, caro Rutger. RIP, dannato Win 10.

  


Rigiocando Manor Lords e un cenno su romanzi imperdibili

 


Stategico del 2024, creato da Slevic Magic e pubblicato da Hooded Horse, è su Steam in accesso anticipato, o così pare anche se il gioco completo costa circa 26 euro con un prezzo speciale fino al 23 ottobre sempre secondo Steam qui.



La componente strategica la fa quindi da padrone con un buon sistema di costruzione delle nostre città che all'inizio mi pareva un po' complicato. 

Sono in difficoltà per darvi un giudizio centrato anche perchè non ho acquistato il gioco completo e il dubbio che la questione delle criticità che rilevo sul gioco in accesso anticipato esiste eccome. Come parlarvi di una donna per sentito dire dalle conquiste che lei ha fatto. In pratica è la stessa cosa.


Mi sono divertito a giocarlo? Sì anche se mi pare un po' lento. Forse vuole fare troppe cose insieme. Magari era meglio concentrarsi solo sul gestionale. Grafica carina veramente. So che gli aggiornamenti attuali hanno introdotto parecchie funzioni veramente notevoli.

In definitiva, se potete spendere i soldi richiesti per il gioco completo, allora fa per gli strateghi da tastiera. Si tratta di decidere in  base al budget disponibile e in base ai gusti personali. Questa faccenda per me è divisiva in quanto non sono un videogamer in possesso di grandi somme e di solito mi rivolgo a persone simili a me. che prediligono giochi gratis.


Bene ,vi ricordo che per giocare a fare il condottiero medievale dovete disporre di un sistema che faccia girare Win 10, con l'Intel Core I5 come processore, 8 GB di Ram, una GeForce GTX 1050 e 15 GB di spazio disponibile su disco. 


Se invece volete leggere romanzi meravigliosi gratis, vi indico senza dubbio il blog di un amico che scrive divinamente e infatti non trova spazio negli scaffali  delle librerie e tra le cataste di libri invenduti. Tra quelli regalati dal blog, vi suggerisco Bagliori sul Bulicame e La Terra invasa dai Rettili, introvabili altrove. Sono in formato pdf ma indimenticabili comunque, con trame e personaggi veramente notevoli.

 


venerdì 10 ottobre 2025

Mal di schiena e gioco

 


Qualcuno mi dice che il mio mal di schiena dipenda dalla postura adottata nel sedere davanti al pc mentre gioco. Forse hanno ragione ma il videogame è la mia vita e quindi senza di questo che campo a fare? Beh, resterebbero la pizza calda, le belle donne (a guardarle, beninteso), poi la natura con le sue dolcezze innate e persino qualche film decente ogni tanto su internet. Ora sto ascoltando Firenze, di Graziani, e devo dire che esiste anche la buona musica. Quanto mi manchi, caro Ivan! 

Sapete cosa penso? Il mio mal di schiena dipende anche o forse soltanto dalla mia malinconia. Per esempio per tutti quelli che ho perso. Quelli che vivono nel passato e nel ricordo. La mia età mi costringe a considerare più i ricordi che la visione attuale. Non credo capiti solo a me. forse si muore per questo: la parte migliore ce l'abbiamo alle spalle e allora che si campa a fare nel futuro?

Uno scrittore che adoro ha scritto Bagliori sul Bulicame, che potete leggere GRATIS cliccando QUI. Lo cercate nella sezione di destra. 

Bene, in quel libro si spiega anche la natura del Tempo e devo dire che ci ha preso. Il tempo è un dittatore. 

Soffrire di malinconia nel Draghistan ,però, è un peccato che non si può compiere. Ci sono peccati divertenti e altri nocivi. Quando spiavo la domestica di mia nonna mentre si spogliava, era un peccato divertente oltre che un po' mascalzone.  Smisi, da ragazzino, quando realizzai che si divertiva pure lei a farsi guardare. 


Comunque, il mio survival horror qui nel Draghistan non ammette piagnistei come ogni survival che si rispetti. Qui si combatte contro mostri ,streghe, demoni e chi vota quei pagliacci crudeli che ci rovinano l'esistenza. Ma su questo vorrei tranquillizzare i benpensanti, i qualunquisti e persino i cuochi del neo foodporn. Quelli che mettono la panna nella carbonara insomma.

  


Voglio dire che smisi di votare perchè le cose andavano sempre peggio, qui nel Draghistan, e chiunque governasse scendevamo in ogni classifica possibile della graduatoria dei paesi nel mondo. E invece, smesso di votare, va sempre peggio in egual misura. Il  che, inequivocabilmente, vuol dignificare che qualsiasi cosa decida di fare io, si va a scatafascio comunque. Consolante? Boh.

Per certi versi, mentre sopravvivo male e a stento qui nel Draghistan posso almeno consolarmi: non è colpa mia. Ricordatevelo, quando non ci sarò più a scrivere queste amenità e direte in coro: non era colpa sua.   



mercoledì 8 ottobre 2025

Firestone gratis su Epic e non solo



 Questo significa fare del bene. Epic regala Firestone qui. Un rpg che può piacere o no ma è gratuito. Uscito nel 2023 per merito di Haliday Studios, lo potete scaricare fino alle 11 del 9 ottobre, quindi datevi una mossa. Gratis anche su Steam qui.  Quindi, se scade su Epic, lo potrete scaricare sempre su Steam. La concorrenza è vitale nel settore dei videogame.



Ve ne parlo perchè ho giocato per circa sedici minuti con questo passatempo. Uno scaccia-pensieri, più che altro ma serve anche questo. Tra l'altro il gioco evolve anche quando stacchiamo, i nostri eroi combattono da sè. Boh. 


Localizzato in italiano (in piedi ad applaudire, please), possiamo giocare a un discreto titolo senza spendere cifre folli come per titoli del tutto simili offerti a pagamento.

Mi ricorda il mio amico scrittore, che offre gratuitamente i suoi romanzi perchè editori cretini non glieli pubblicano. Finchè dura, leggiamo gratis QUI.

Per il resto, ve lo ripeterò finchè campo e scrivo,  qui nel Draghistan il pane costa, l'acqua pure ma possiamo giocare gratuitamente. Certo peggio del tempo dei romani quando gli imperatori per stare tranquilli usavano il pane e il circo gratis.


Esiste anche un curioso e fastidiosissimo fenomeno, sul web. Giochi descritti come gratuiti ma se non fate acquisti in game, cioè spendi soldi veri per giocare, dopo qualche giorno si disinstallano da soli dal vostro sistema. Se vi capita, non andate a cercare mal funzionamenti nel vostro pc. Ho beccato due browser gratuiti manageriali che si comportano in questo modo, quindi okkio. Sono talmente indignato che neppure li voglio citare.



Per il resto, registro i piagnistei dei trombati dalle ridicole consultazioni elettorali qui nel Draghistan  che piangono sui cocci della loro campagna elettorale e devo dire che ben gli sta. Mi riferisco soprattutto a chi fa parte dei cosiddetti contestatori del Draghistan, poi però cercando di entrarci a pieno titolo dalla porta principale. 

Altri sono più fortunati, come quel tizio che ha scritto un libro di successo guadagnandoci pure bene, e criticando aspramente il mondo che per lui era al contrario. A me fa schifo pure da dritto ma io non conto.

 E infatti non arrivo nel parlamento di quella gabbia di matti che è Madame Uèuè, guadagnandoci pure anche meglio della libera editoria. Esattamente come altri contestatori, sta benissimo dove ci dice che tutto fa pena e pietà. Me ne ero accorto pure io standone fuori. 


Esiste tutta una categoria di contestatori che si candida per entrare nel circolo di potere che a parole disprezzano.  Ovviamente non tutti riescono a farsi eleggere, e quindi non tutti godono dei medesimi privilegi, alla fine della fiera, però in certi casi la ricetta conviene.

Quindi potete provarci anche voi. Vi consiglio di scegliervi un partito che però ha un certo successo: meglio se sta già al governo, fate meno fatica. Poi cominciate a criticare il regime pubblicamente e sinceramente questa è la parte più facile. Vi candidate in una qualunque consultazione nazionale o europea e aspettate che qualcuno veramente stufo del medesimo regime vi dia fiducia.

 Il mondo, cioè il Draghistan globale, è pieno di creduloni, di illusi e anche di indignati.  Addirittura, e lo vedete, c'è pure chi continua a votare i medesimi personaggi che ci hanno letteralmente rovinato da anni. Sono sempre di meno, quelli che votano, ma se beccate la categoria giusta, vi fate eleggere, e avete svoltato. Perchè negarlo? Esiste pure questa possibilità per andare a guadagnare bene senza risolvere un tubo.



Ogni regime protegge sempre sè stesso ,fin dagli albori dell'uomo. Poi ce lo disse pure uno che scriveva veramente bene, mica come me, un certo Mark Twain che ci ammonì sul fatto che se votare avesse potuto importare  qualcosa al regime, non ce lo avrebbero mai lasciato fare. Come dare torto a questo grande e celebre scrittore? 

In realtà si tratta soltanto di premiare qualcuno, tra chi contesta e chi invece dice che va tutto bene, eppoi assegnarli un ricco compenso per chiacchierare in parlamento. Cosa c'è di male? In questo periodo hanno pure salvato una signora dalla galera. Non è meglio starsere seduti a chiacchierare e a sentir chiacchierare in un parlamento che finire in gattabuia? 

Si fa la figura dei babbei da parte di chi vota ma in fondo ce la lasciano fare ben volentieri e siamo tutti contenti e gabbati. Signori questo è i Draghistan, io non ci posso far nulla se non continuare a giocare. Andateci voi a votare se vi va. Farete senza dubbio molto felice qualcuno.


martedì 7 ottobre 2025

L'evoluzione del Tubo (il motivo per cui questo blog sparirà)

 


Credo sia un destino segnato. Il Tubo sta evolvendo in modo tale che ogni altra forma di espressione sulla Rete sparirà. Grande successo, qualche soldino per tutti e nel confronto blog e podcast finiranno e per questi motivi, principalmente, vi ricordo di scaricare i fantastici romanzi che trovate su un altro blog, raggiungibile cliccando sul banner che vedete qui sotto.


La parola scritta non conta più nulla. Come dice spesso il miglior scrittore italiano, Marco Caruso, ovviamente non pubblicato dall'editoria del Draghistan, edicole e librerie stanno sparendo. il primo sintomo che coinvolge la parola scritta stampata. Tra poco, i libri saranno oggetti da collezionisti o da nostalgici. 

Come stanno scomparendo i negozi di dischi, cd eccetera dato che la musica si sente sulla Rete.

Il nostro mondo e parlo di gente nata negli Anni 50 e 60, sta sparendo e nessuno ne sentirà la mancanza quando spariremo anche noi.



Come sapete, da videogamer incalliti, sono rarità anche i floppy con i giochi che andavano sul Dos e sulle prime versioni di Window, come le cartucce delle varie console.  Sono sparite o quasi le riviste di videogiochi, tranne la quasi immortale The Game Machine. I cui curatori saluto. 

Chi non vuole sparire, come le piattaforme di successo su internet, ovvero Youtube, si sta trasformando in un contenitore dove c'è tutto e il contrario di tutto ed è quindi anche difficile scegliere a parte i canali che già conosciamo. Tra l'altro è un modo abbastanza facile per fare un po' di soldi con contenuti di successo, intendiamoci. Non è gente da blog, come il sottoscritto che scrive esclusivamente per passione o per sfogarsi. 


Del resto, si comincia a guadagnare,  che io sappia, dopo i 1000 iscritti il che vuole dire che un canale con i visitatori del numero che conta i miei lettori sarebbe stato chiuso da tempo. Mi leggete al massimo in venti al giorno. E, detto tra noi, mi chiedo anche per quale strano motivo. 

Forse vi piacciono le anticaglie o magari avete la mia età. Io sono costretto a cibare la mia giornata di prodotti non alla moda e abitudini non alla moda. La mia vita ce l'ho alle spalle, e se avete più di 60 anni mi capite ancor meglio. 



A me piace ricordare le riviste di videogame con i giochi in dvd o cd allegati. mi piace ricordare quando le partite si giocavano solo di domenica. E da ragazzo, non mi facevo di spritz ma bevevo spuma e mangiavo gli Hurrà Saiwa. In quel periodo, per sentirmi male, mi bastava che una ragazzina mi sorridesse. 

Il mio mondo non esiste quasi più e questo è fatale. il tempo sembra proprio che scorra in avanti tranne che nella nostra memoria. Ci manca solo che questo blog venga chiuso come ha fatto già Virgilio. Forse qualcuno di voi lo ricorderà.

Ma quelli che verranno potranno avere piattaforme alla moda molto più importanti di Blogger.  Credetemi anche se la rimpiango, la mia vita non è stata felice. Mi sono rifugiato nei videogame per trovare una dimensione migliore. All'epoca, il Draghistan si chiamava Italia e forse la quotidianità era più facile di oggi.

Questo volevo dirvi: non sempre,  anzi quasi mai, moderno è meglio. Esattamente quel che pensano i giocatori di Ogame, stressati da continue fusioni. 

Sì, cederemo il mondo ai giovani. Spero un mondo migliore. Ci credo poco.


Per quale motivo non gioco mai in coop o in multi

 


Non sono un asociale. Non nel senso stretto del termine. Pensate: talvolta riesco persino a sorridere alle persone che incontro. Faccio un certo sforzo però ci riesco. Il fatto di essere lievemente riservato mi spinge a cercare solo il contatto umano necessario. Sono un individualista? Sì, lo ammetto. Rispetto quasi chiunque, a parte chi fa la maionese con il frullatore, ma non amo il contatto con gli altri, donne piacenti escluse, ovviamente, ma questo lo avevo già comunicato.

Sapete, odio essere scambiato per quel che non sono. Nulla contro coloro che amano lo stesso loro sesso. Anzi, li capisco. Provai una volta a chiedermi come fosse farlo con un maschio. La risposta fu del tutto negativa. Secondo me, i rapporti umani devono essere a incastro. E non mi piacciono gli incastri posteriori. Questione di gusti, insomma. 



Vi chiederete da quando sono diventato anche filosofo oltre che videogiocatore. Mi è accaduto nel preciso instante in cui la mia gentile signora, un tempo una sventola da sturbo vero,  mi comunicò che gli facevo schifo, dopo circa 30 anni di convivenza. Devo essere andato a male come le uova lasciate a dormire nei supermercati perchè anni fa aveva un atteggiamento complessivo del tutto differente. 



Capirete che alla mia età, cercarmi compagnia al di fuor idi circa dieci metri dalla mia porta di casa, potrebbe comportare qualche problema. Incredibilmente, esiste qualche signora, più o meno attempata come me, che mi dimostra una minima simpatia, in giro per il mio rutilante quartiere. Poi esistono bellissime ragazze che molto più normalmente, neppure mi guardano se mi vedono. Sono troppo occupate a spogliarsi per altri soggetti e le capisco pure.


Da quando esistono le palestre, io che le odio, e invece adoro le lunghe sessioni di ginnastica mascellare alle prese con piatti di sontuosa pasta asciutta ben condita, la mia popolarità presso le giovani femmine di aspetto più che gradevole è scesa sotto i minimi termini, toccando il sottosuolo dove transitano allegramente le metropolitane.



Come sapete, la pasta asciutta è assolutamente incompatibile con le belle ragazze. Ho, per altri versi, l'esempio di persone molto più anziane di me, molto meno attraenti ma molto più ricche che hanno saltato il problema facendosi guardare il portafogli. Mi riesce difficile immaginare il fascino perverso ma efficace che possa suscitare una catasta di bigliettoni da cento presso il pubblico femminile che superi  la quarta di reggiseno. Non so se i fisici quantistici hanno una risposta anche per questo mistero della fisica sessuale femminile.  

 



Insomma, il mio vorrei ma non posso rimane tale. Ora, vi chiederete come tutto questo cosa abbia a che fare con il gioco in coop o il multiplayer che leggete nel titolo di questo post. Eppure, esiste un collegamento.

Mi spiego: sono ormai abituato a far da solo e non fraintendetemi. Per certe manovre ci vuole troppa fantasia che io delego ai videogame, quindi non ne sono munito. Per questo motivo vedete celebri immagini di eroine fatte di pixel in questo post.

La vita è quel che è, ed destino che non si possa far sempre o comunque di continuo, quel che ci piace, altrimenti io avrei un cuoco sempre pronto a sfornare mitici piatti di spaghetti, tagliatelle, fettuccine, bavette, cannolicchi, bucatini eccetera a casa mia. Magari anche una gentile maggiorata a farmi capire quanto possa essere interessante la vita in questo posto che chiamate Terra.



E allora me ne sto rintanato nella mia tana da sorcino (sempre sia lodato il divin Burioncino) a brucare vecchi giochi, sbocconcellare game browser croccanti e ovviamente recensire qualche novità, se mi aggrada, con questo bloggherello, che altro non è che l'ennesimo passatempo. Mi spiegate dove lo troverei il tempo per giocare con qualcuno di voi sulla Rete?

Sto ancora ragionando sul fatto che il tempo scorre più in fretta in alto che in basso (giuro che l'ho sentita da un fisico vero) eppure non mi riesce di velocizzare il mio pc con Win 11 neanche giocando sull'armadio. No, il multi non fa per me.


lunedì 6 ottobre 2025

Silent Hill f, qualche considerazione in grande leggerezza.

 


Il gioco l'ho iniziato su pc, poi non l'ho finito ma ho guardato quello del mio fidato amico possessore di Play Station 5. Che volete, ci sono alcune trame, pur facenti parte di saghe che adoro, che proprio non mi invogliano a giocare. E allora faccio il guardone, come quelli che non potendo o volendo fare sesso, ammirano le movenze altrui. 

Lo so che è scomodo parlarne ma nell'attuale mondo di condivisione di sessualità solo immaginata o solo virtuale, la grande massa di manovellatori (qualcuno li chiama onanisti) e ammiratori (qualcuno li chiama guardoni) va rivalutata altrimenti non ci capiamo. Se esiste Only Fans è per farsi guardare o no? Vedrete che tra poco esisteranno anche analoghi programmini per farsi ammirare mentre si fa quel che solitamente si fa durante i momenti belli. 

Sappiamo che la sessualità inizia nel cervello e non nelle gonadi maschili e femminili. Quando le medesime gonadi non possono entrare in azione come si vorrebbe, rimane appunto il cervello che utilizza gli altri organi a sua disposizione. Anche lui è un videogamer, a quanto pare. 


Ora, dovete sapere che molti giapponesi amano follemente le giovani studentesse. Non sono i soli nel mondo, per ovvie ragioni. Credo che questo ottavo episodio della celebre saga tenga in grande considerazione questo particolare.  Forse la sua narrazione nasce proprio da una passione del genere. Non è un sospetto, ma è solo il frutto della mia immaginazione già abbondantemente stuzzicata da altri giochi simili, come il mitico Tomb Raider animato dalla bella Lara Croft. O gli abitini succinti delle varie eroine di Resident Evil.


 Intendiamoci, niente di male. L'erotismo fa parte della vita e senza di quello non sarei qui a scrivere stupidaggini e voi a leggerle probabilmente. A meno che non siamo tutti nati davvero nelle vasche di Matrix, il film. 

Ecco, nel caso dei creatori della trama dell'attuale Silent Hill f, il vorrei ma non posso o vorrei ma non riesco mi pare evidente. I turbamenti sessuali della psiche della protagonista sono soltanto abbozzati ma questa specie di autocensura non mi convince affatto. Ormai sono abbondantemente adulti i fruitori della saga, sono invecchiati come me giocando. Ricordo il sottoscritto da adolescente che non era solo turbato sessualmente, ero il turbamento in persona. E ricordo come giocavo con le mie turbatissime coetanee. C'era forse qualcosa di male?


Ecco, cosa volevo dirvi su Silent Hill f e non solo perchè basato su una giovane protagonista femminile. Fosse stato un giovane protagonista maschile il senso non cambiava affatto. A quel punto noi maschietti videogiocatori dovevamo soltanto immedesimarci in lui e ricordare invece di immaginare. Il gioco serve anche a questo.



Non è stato facile spiegarvi per quale motivo non ho apprezzato in pieno questo attesissimo ottavo capitolo della saga. Manca di coraggio. Forse, manca persino di sfrontatezza peraltro molto presente nei precedenti episodi o almeno in alcuni di questi come quando si rivoltò abilmente  il sentimento di attrazione che tutti abbiamo provato nel vedere le infermiere assassine in minigonna. 

Perchè non troviamo mai il coraggio di essere quelli che vorremmo essere? Figuriamoci nel confessare quel che vorremmo fare.  Passi nella vita reale ma nel videogioco, proprio non lo sopporto. 

Beh, comunque, buon gioco a tutti e tutte. Stanotte ho un'altra saga da implementare. E lì, nello Spazio ,nessuno ci sentirà urlare ma neppure ansimare... ehm...