lunedì 24 marzo 2025

Murder On Space Station 52

 


Avventura noir rilasciata da Made From Strings e pubblicata da Dionous Games nel 2024, l'ho giocata in pochi giorni. Si tratta di un bel rompicapo 2D. Imprigionati su una stazione spaziale, dovremo svelare il mistero di un killer del Portachiavi. Bah. 

Ve ne parlo perché il gioco è carino e su Steam costa solo 15 euro.



Nella pratica, dato che qualcuno, nella Stazione Spaziale 52 sta decimando gli addetti, lasciando chiavi infisse nelle terribili ferite inferte, dovremo scoprire incredibili misteri oltre a svelare il nome dell'assassino. Quindi vestiamo i panni di un detective abile e attento che dovrà raccogliere elementi ,interrogare i sospetti e vagliare ogni singola prova. Grafica fumettosa e divertente, gameplay un po' arzigogolato ma niente di troppo difficoltoso.


Appena iniziato, potete scegliere la lingua italiana. Iniziando un nuovo gioco vi trovate a ricordare le considerazioni del protagonista. Poi preparatevi a tanti dialoghi con personaggi che definire stravaganti è limitativo. Una classica avventura dal sapore antico piacevolissimo almeno per un giocatore maturo come me.



Dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore Dual Core a 2 Ghz, e 4 GB di Ram, una scheda video qualsiasi e 3 GB di spazio su disco. 



domenica 23 marzo 2025

Pere di stato e papi nel Draghistan

 


Il buon Edgar Alla Poe sosteneva che la realtà supera la fantasia. Lo diceva in un altro contesto ma va bene anche a noi, che viviamo nel rutilante Draghistan. Mi dite alcune cosette che fanno epoca. 

Intanto, stanno portando le pere di stato nell'altrettanto rutilante Friuli, regione draghistana in pieno attivismo. Che bello: adolescenti che hanno a disposizione a scuola le pere di stato e non devono neanche andare a chiederle ai centri predisposti. Che facilitazione. Ma chi gliel'ha chiesto? 

Quando si tratta di pere statali, persino il papa collabora. Ve lo ricordate il carissimo Bergolio andare a distribuire pere ai poverelli che erano lì fuori? Che tenerume. 



Beh, guarda che strano: un tempo citavano decine di sosia di Bergoglio nostro e oggi, hanno mostrato in pieno balcone di ospedale uno che ha rischiato di morire per la polmonite. Curano talmente bene i papi che dopo pochi giorni di superamento della crisi, eccoli lì all'aria aperta anche se un po' fredda. Che bravi, in quel bellissimo ospedale draghistano. 

Ora parte la solita discussione? È lui, non è lui? Sosia, ologramma, mascherata, boh. Un tempo si diceva: morto un papa, se ne fa un altro. Oggi, si dovrebbe dire, quando decidono che un papa muore, allora, se è il caso, ne facciamo un altro. Tutto qui. Regà, non dimenticavi mai che vivete nel Draghistan. Un nome, un programma. 



sabato 22 marzo 2025

Pagliacci di regime nel Draghistan



Cari draghistani ,come butta? Avete grattato un altro giorno in questa landa tenebrosa e perigliosa, non siete felici? Per ora, se avete scampato la siringazione di stato, e siete in buona salute, un giorno in più è una cosa normale, per gli altri, una fortuna doppia. 

I nostri giovani, dopo aver dato il braccio alla patria, ora dovrebbero andarsene a morire per le bizze della Von der Schifen, ma per ora possono evitarlo. Certo, devono lavorare fino alla vecchiaia per un pugno di ceci ma sempre meglio che andare a prendersi in faccia un colpo d'artiglieria russo.



 A proposito, ma quando i prodi Macron e gli altri guerrieri seduti andranno a sperimentare quel che seppe Napoleone nel 1812? E magari quel che conobbe Hitler nel 1941? Quando vedremo i prodi manifestanti di Piazza del Popolo con l'emetto andarsene ad attaccare con la baionetta i russi?

 Vecchioni e Guccini quando ci daranno il loro luminoso buon esempio? Arruolatevi, guerrieri della domenica e buona fortuna. Magari, prima di andarvene a morire, chiedete recensioni agli ucraini di cosa significa sfidare l'orsetto russo, il tenero orsetto russo che, tra l'altro, pare proprio che il Draghistan non l'abbia mai nemmeno sfiorato. E noi, invece, ben tre volte ci dicono gli storici, siamo andati a rompergli le palle proprio sul loro territorio. 



Ah ,com'è bella la guerra vista da lontano ,sembra proprio un videogame. Ma voi, guerrieri della domeniche con le bandierine europee, magari ci dite: armiamoci e partite. 

Nobile mestiere, quello del pagliaccio, il mestiere più difficile del mondo: far ridere gli altri. Qualcuno, invece, rischia di farci piangere. Ah, Benignone caro, non ti rivolgevi a me, vero? Io, sono un sorcino draghistano, non europeo.  E l'Europa rimane una semplice espressione geografica, tra l'altro nemmeno indipendente perché unita naturalmente all'Asia, purtroppo per voi che straparlate di un'entità che da sola non esiste che nella vostra testolina confusa. 

Il Draghistan è pieno di tragici pagliacci che lasciato il circo vanno, o dovrebbero andare, ad arruolarsi urgentemente, magari tra i gendarmi francesi o i fanti inglesi, dando il luminoso buon esempio. Li aspetto.



venerdì 21 marzo 2025

The Empty Desk, giallo horror demo

 


Una solida avventura horror partorita dall'estro di CheescakeGames a livello di demo, ci regala gratis circa 45 minuti di gioco su Steam. Italiano incluso tra le lingue supportate e questo è un pregio. Sembra ambientato nel più oscuro Draghistan dato che dovremo impersonare un detective che si muove in un mondo dove la sanità mentale vacilla per gli orrori incontrati. 



Pare che questo sia il primo capitolo della saga intitolata Detective Bennett: Solved Cases. In questo capitolo, il nostro detective, a una sola settimana dall'agognata pensione si ritrova di fronte al peggior caso mai incontrato. E te pareva ,direste voi ,afflitti da Strega Fornarina, dato che la pensioncina la vedete già con il telescopio. Nel Draghistan, soldini per le armi a fiumi ma per i lavoratori no di certo. altrimenti non si chiamerebbe Draghistan, vi pare? Vuol dire che arruoleranno ottantenni. Ma non divaghiamo e torniamo agli incubi da videogame.


Per aiutare il povero detective Bennett dovremo disporre di un pc che faccia girare Win 10 con un processore come l'Intel core I3 con 8 Gb di Ram e una scheda video GeForce GTX 1650 oltre a 10 GB di spazio disponibile su disco. 



Ultima nota per oggi. Vi avevo suggerito di scaricare al più presto i libri diffusi gratuitamente da questo blog e spero mi abbiate ascoltato. Romanzi straordinari che non potrete trovare altrove dato che la censura e l'emarginazione della libera creatività nel Draghistan non ha fine. Un grande scrittore italiano ha lasciato l'attività come specifica l'ultimo post. Sul mio computer ho tutte le sue opere e ne sono felice. D'ora in poi dovrete accontentarvi delle passeggiate nelle librerie per leggere quel che l'editoria di regime vi impone. Mi spiace per voi. La vita nel Draghistan è anche questa.



Videogame Woke che ne facciamo?

 


Sento allarmi diffusi per la presenza di cultura Woke nei videogame. Beh, la televisione è piena di tale cultura (che, a scanso di equivoci, a me fa un po' senso) e il cinema si è accodato subito. Nei videogame la tendenza, secondo me, è soltanto parzialmente presente. 

Se gli sviluppatori vogliono inserirla in alcuni videogame, caxxi loro, è il caso di dirlo. Del resto, noi del Draghistan non potremmo mai scandalizzarcene. Qui il puttanesimo ha profonde e saldissime radici, uniamoci pure i wokkettari, sti caxxi. 

Giusto che la gente possa scegliere le caratteristiche dei videogame che preferisce, io me ne asterrei da certe tendenze ma anche capitando personaggi un po' wokkettari. io sono per l'inclusione non per l'obbligo. 



Insomma ,videogame per ogni gusto possibile, tranne quelli relativi a reati veri e propri, per me vanno bene. Per me sono peggio le vere e proprie caxxate che la propaganda di oggi ci riempie la vita e le recchie. Insomma, tipo i monologhi di quel giullarone di Benignone. Oh, sti comici cominciano a far piangere invece che far ridere. Dal dittatore ucraino a questi personaggini come Benignone e Grillaccio. Capite il vero pericolo? Non i wokkettari ma questi artistoni in carica. Altro che risate, c'è da piangere tremando, secondo me. 

Intanto i volenterosi made in Madame Ueuè si preparano a andare a trasformare la povera Ucraina nel Vietnam europeo. Quanta gentarella ansiosa di menare le armi e le baionette, e vedrete che i russi gli faranno passare la sete con il prosciuttone di montone. Sta a vedere che stavolta inglesi e francesi vanno a sbattere contro lo stesso muro che ruppe le faccine di Napoleone e Hitler. Sarà il caso di dire anche stavolta: caxxacci loro? 



giovedì 20 marzo 2025

Notizie dal Draghistan, lato Ventotene.

 


E non sono buone. Sapete come me che questo è un posto poco piacevole, pieno di pericoli, irto di cadaveri e moribondi. una terra spettrale dove sorge il sole e non si sa dove vada a finire. Come Fata Melona che ha scatenato un putiferio su quell' orribile libello che è il Manifesto di Ventotene, il nuovo moloch dove  i poveri draghistani devono inginocchiarsi. 

Fata Melona è quel che è, ma il suo grandissimo pregio è che i suoi oppositori, stregoni e fate dell'altra, finta, sponda, sono molto peggio di lei. Ma molto davvero. Hanno persino nomi impronunciabili. Insomma, manco alli cani ,si direbbe a Roma ,capitale del Draghistan ma per finta. Qui di capitali ce ne sono almeno quattro ,forse cinque. Ma questo è un altro discorso che prima o poi affronteremo. 



Comuque la nostra fatacchiona bionda ha ragione da vendere. Quel libello fa proprio pietà e schifo e sarebbe buono, per modo di dire, per un Draghistan che voglia addirittura peggiorare. Comunque quegli imbecilli che ieri urlvano nel parlatoio del Draghistan dovrebbero conoscere un po' di geografia. Cari nobili e notabili, l'Europa è solo un'espressione geografica. Mi spiego o devo fare i disegnini? 



A dire il vero anche il Draghistan sarebbe soltanto un'espressione geografica, visto che per terra, per quanto mi sforzi, non vedo linee tracciate con la vernice a identificare confini che in natura non esistono se non nei mari, nei monti e nei fiumi. Ma qui dovrei aprire un discorso più ampio: ci prendono per i l culo da sempre ma ormai non sono nemmeno coerenti con le prese per il culetto precedenti. Ah, come vorrei un Gattone con il ciuffone pure qui. Si semplificherebbero le faccende. Ve lo scrivo da tempo che se eravamo uno stato USA invece che una loro colonia, stavamo meglio.

 Ragazzi ,non lamentatevi. Io sento gente che urla da ogni dove. il Draghistan non è una festa popolare e nemmeno una festa delle disunità. È soltanto il Draghistan. Ci siamo chiesti mai come sia possibile finire in una galera senza aver fatto reati? Eppure ,succede. Il problema è tutto lì. Le galere, poi, sono piene di innocenti. Come noto, uguale a un politico c'è solo un magistrato. E gli effetti si vedono ovunque. Buona sopravvivenza.



mercoledì 19 marzo 2025

Exonautis, demo notevole gratis

 


BaleYc Studios ci offre una bella demo di un gioco in uscita nel 2026, ma già godibile. Cliccate qui ,su Steam. Un adventure di tutto rilievo, ambientato negli abissi marini. Simile ma solo in parte a giochi del recente passato, e in attesa di Subnautica 2, ci porterà a costruirci notevoli strutture e difenderci da incubi mai visti, un po' come accade se ci convocano gli agenti delle tasse nel rutilante Draghistan. quindi, cose già viste? Andiamo a scoprirlo.


All'inizio della demo eccoci in Subnautica... no, dev'esserci un errore ma sembra lo stesso gioco. La grafica del pianeta alieno è carina, e anche qui dovremo cercare minerali per riparazioni e nuove device. Vedo creaturine che si muovono in superficie come pupazzi. Temperatura, fame sete e salute sono i parametri vitali a cui dovremo badare. Alcune creature, tipo i granchi giganti, fanno male. Le prime immersioni saranno brevi senza respiratore. 



Per ora, sembra proprio un clone di Subnautica con qualche variazione sul tema. Una volta uscito, il prezzo sarà determinante per un eventuale acquisto.

Per immergersi nelle profondità marine dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10 con un Intel Core I9 e una scheda video come la GeForce 3060. Serviranno 5 GB di spazio su disco per la sola demo.