martedì 12 maggio 2026

Il Draghistan ha trovato un sorcio

 Ecco che torna l'emergenza nel Draghistan. Questa è la favola di oggi. 

C'era una volta un branco di pagliacci depressi. Costoro avevano perso la fiducia del proprio pubblico perchè lo avevano stordito e ingannato con una serie di bugie fatte a forma di siringa. Uno strano male che usciva di sera solo verso le 18 aveva spaventato tutti. 

E allora i pagliacci avevano perso tutta la fiducia della gente che ,tra l'altro ,si era ben presto accorta che il rimedio era peggio del male. Insomma, le siringhe volanti erano quasi tutte cadute a terra.

 


Cosa ti pensano i pagliacci? Vanno a caccia di sorci e ne trovano uno cattivo, a forma di agente patogeno. Gli dicono: Sorcio bello vedi di farci ritrovare la fiducia della gente con le tue arti magiche. Magari anche con l'aiuto di una nave persa nel blu dipinto di blu, in quanto mare. Chi se ne impippa se il sorcio era di origine argentina.


Il Sorcio era infatti anche un mago e evocò di nuovo chiusure, quarantene, tamponi e siringhe e allora la povera gente provata dall'ultima crisi ma mai doma e soprattutto mai sveglia del tutto, si ritrovò assediata da un piccolo ma combattivo nugolo di pagliacci che invocavano il grande pericolo nazionale chiamato emergenza. 

Questa favola non è ancora finita.  Ha tuttavia già la sua morale che dice che quando il Draghistan finisce la benzina la gente deve stare ferma e possibilmente a casa. Come fare? Magari ti invochi un mago sorcio e tutto va a posto. Sempre meglio che andare a litigare con i cowboy.

Pazientate qualche lockdown e ne riparliamo. 

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