lunedì 5 maggio 2025

Rigiocare Workers & Resources: Soviet Republic

 


Gioco di 3Division, pubblicato da Hooded Horse nel 2024, si tratta di una simulazione ben fatta sulla trasformazione di una repubblichetta sovietica in una super potenza. Più fantasia di così... Ci dicono che l'Unione sovietica non esiste più come non esiste l'Impero Britannico ma si sa che nel Draghistan mondiale si mente come se non ci fosse un domani. 



Un bel gioco che comune su Steam costa ancora circa 40 euro. Esiste anche la localizzazione italiana. Come avrete capito si tratta di un city builders ma in questo caso, fatto bene. Grafica molto bella e particolareggiata in tanti aspetti piccoli e grandi. Io ho provato la campagna su come far nascere una nuova repubblica sovietica. Siamo quindi negli anni della cosiddetta Guerra Fredda cioè il confronto tra Ovest e Est del mondo. Guiderà il nostro lavoro un compagno abbastanza importante. Vedremo la mappa del territorio dall'alto e quindi troveremo il posto giusto dove edificare la nascente città. Nella pratica possiamo partire dal collegare un'arteria stradale alla dogana prescelta, che ci permetterà di importare e vendere le merci che ci servono.



Ora devo dirvi che il livello della difficoltà è abbastanza alto. Un sapore molto retrò, consigliato ai più appassionati del sistema storico e del blocco socialista. Il prezzo è ancora proibitivo per molti ma il gioco tecnicamente merita.



Per giocare a fare il leader sovietico dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processore Intel Pentium Dual Core e 6 GB di Ram, una scheda video come la Nvidia GeForce GTX 650, e 9 GB di spazio disponibile sul vostro disco fisso.



Cacchioboll è tra noi

 


Beh, geniale. ho trovato questo post sul Tubo e devo condividerlo. Lo so che a molti pecoroni darà fastidio e il Draghistan ne è pieno. Trabocca di pecoroni, talvolta sofferenti, quasi sempre spernacchianti ma sempre e soltanto belanti. Pecore matte, diceva il sommo poeta che, detto tra noi e tra i pochi storici che ne conoscono le umili origini, era un poveraccio sempre in cerca di soldi. 



Cacchioboll o anche Cacchioballa è il nuovo tema del rutilante Draghistan. Ci hanno tritato le gonadi maschili con la morte di uno che non era nemmeno papocchio. Ora lo fanno con l'elezione di un papocchio che non sarebbe valida e sapete per quale motivo? Il non papocchio aveva nominato troppi vice papocchi, chiamati cardinalocchi e quindi chi eleggono i cardinalocchi non validi, non può essere un papocchio. Che casinocchio. 


Poi esistono i balletti del Gattone con il ciuffone che non sa più a che santo votarsi. Pareva amicone dello Zar cattivaccio e invece diventa difensore del giovin Nazistello. Questione di terre rare? O di sabbia negli occhi? Mi viene il sospetto che il Gattone con il Ciuffone sia più sottile di quel che sembri. Ormai l'accordo sulle terre rare e rarissime, ammesso che ci siano, ce l'ha in mano, quindi perché non lasciare che il cattivissimo Zar non finisca l'opera iniziata tre anni fa?

Quel che mi dispiace è che stanno massacrando senza conseguenze povera gente in troppe parti del Draghistan mondiale. Queste merdoline assassine non pagheranno mai il fio e neppure la colpa. Un po' come i responsabili della tremenda pandemia e soprattutto gli adoratori del Dio Siringa. Io lo sapevo che nessuno avrebbe vendicato le vittime come la dolce Camilla... Io ve lo dicevo.

Sopravvivere nel Draghistan equivale a non credere ai tanti, troppi, mentitori.  Chi crede, crepa. Più o meno. 

domenica 4 maggio 2025

Scrivo, quindi esisto?

 


Sta calando vertiginosamente la statistica interna al blog della visualizzazione dei singoli post. Praticamente, ormai scrivo solo per me stesso. Non so cosa pensare. Forse siete tutti entusiastici assertori di questo, nostro, rutilante Draghistan? Cioè, mi spiego. 

Durante la dittatura sanitaria, questo blog era seguitissimo. Addirittura, cominciarono a censurarmi i post con le scuse più varie e mi sono dovuto trasferire su un'altra piattaforma poi cancellata dagli stessi proprietari. Mi viene da ridere, perché questo blog, mentre ero andato a scrivere altrove, ancora era in Rete e guadagnava lettori. Ora che sono tornato, le visualizzazioni sono crollate. Cosa dovrei pensare, secondo voi? 



Oh, badate, che mi seguite o no, io non guadagno assolutamente niente. Lo sapete che qui ho fatto e faccio la propaganda per altro blog ma questo avviene solo per amicizia e scambio link. Io non scrivo per guadagnare ma per voi. E voi non mi seguite. 

Bah, che devo farci, il Draghistan funziona così. Ora sono a un bivio: che faccio, continuo ad aggiornare questo blog, oppure aspetto che salgano le visualizzazioni perché non scrivo e quindi non lo aggiorno? Vediamo... 

Nel Draghistan europeo, ormai i partiti che non piacciono al regime sono esclusi pure dalle elezioni. Hanno cominciato il ballo in Romania, poi è seguita la Francia, ora tocca alla Germania, tutti in provincia del Draghistan europeo. Israele sta facendo letteralmente quel che vuole nel mondo e tutti si inchinano nel mondo-Draghistan. Manca la luce per un'intera giornata in tutta la penisola iberica e nessuno ci dice per quale motivo. E appena qualche mesetto fa, eravamo una merda senza nazi-pass cioè senza bucarci a suon di musica di stato. 

Vi avviso che continuando così rimetteranno in voga la schiavitù e anche la ius primae noctis. Cioè i potenti si scoperanno le mogli altrui per decreto. Se è questo il mondo-Draghistan che volete, fate bene a non leggere questo blog. E auguroni.


sabato 3 maggio 2025

Rigiocando Rimwold Anomaly

 


Pubblicato da Ludeo Studi nel 2024, questo strategico è stato forse un po' sottovalutato dalla critica e io mi sono dimenticato di recensirlo alla grande. Si tratta di dover comunque avere anche il gioco base RimWorld, ricordatevelo. Su Steam costa poco più di 23 euro e vediamo se ne vale la pena. Con 23 euro, una pizza e un supplì con tanto di birretta viene fuori, è il caso di considerarlo. 

Il gioco base costa ancora oltre 47 euro sempre su Steam. Un bell'investimento insomma. Che io ho pensato di fare, pensandoci un po'. Amo questo tipo di giochi, un po' meno il prezzo che devo spendere. 



Questa espansione ha i suoi pregi (e voi direte: e che cacchio: dopo 70 euro complessivi spesi!) e qui devo aprire una parentesi. Beh, io amo giochi gratis per evidenti e ben risaputi motivi. Talvolta, un po' di investimento tocca farlo e allora vengo in soccorso io per indicarvi quando e se farlo questo investimento. Soprattutto se i requisiti hardware sono quelli di base. Fine della parentesi. 



Nella trama, e non c'è localizzazione italiana, c'è abbastanza follia per intrigare. Siamo circondati da zombie, non morti, piogge di sangue, cultisti malvagi e altri diavolerie che dovremo catturare e studiare. In cambio potremo evocare incantesimi carini e altrettanto malvagi. Non a caso ,gli sviluppatori dichiarano che questa espansione ha preso ispirazione da film horror di buona tradizione come La Casa nel bosco e altri. Io penso anche che siano dediti, gli sviluppatori, al consumo di strane e proibite erbette ma  trattasi di mia personale elucubrazione della quale potete non tener conto.



Per giocare anche questa espansione del gioco base, per nostra fortuna, potremo accontentarci di un pc dove giri Win 10, con un processore Core 2, 4 GB di Ram, la scheda di base dei notebook, ovvero il chip grafico, e 500 MB di spazio libero sul disco. In ultimo la solita raccomandazione: visitate spesso questo blog, perché oltre a articoli e recensioni ogni tanto, per 24 ore, comparirà un post con il link per scaricare un bellissimo romanzo gratis che non troverete altrove dato che siamo nel Draghistan. E qui, l'editoria di regime si fa i fatti suoi, mica i vostri.



Draghistan, non mi avrai MAI (neppure per un referendum)



Condivido un video perché spiega perché non andrò neppure al referendum.
 Discorso generale: mai credere al regime. Il referendum sull'acqua pubblica e sul nucleare sono stati platealmente disattesi dalla perfida e maligna classe politica propria del Draghistan.

 Chiunque paghi una bolletta sul consumo idrico può testimoniarlo. Oggi vedete tutti le numerose proposte di ritorno al nucleare come se i  referendum specifici non si siano mai effettuati. 

Il regime mente per natura, non può mai dire la verità. 



Vengo a quel che riguarda l'articolo di legge in questione. State tranquilli che se pure fosse abrogato, arriverebbe un'altra proposta di legge per lenire le responsabilità dei datori di lavoro. Statene certi. 

Il nostro problema è che con questa classe politica non si può star certi nè di promesse pre-elettorali e tanto meno dell'esito dei referendum che se avessero successo nella partecipazione popolare, si moltiplicherebbero. E questo perché chi dirige il Draghistan ha un solo problema: farci rilasciare le deleghe di cui ha bisogno per rovinarci la vita con ogni mezzo possibile. Quel che non ci chiede di decidere, se lo prende senza consultazione popolare ,per esempio come quando ci ha infilati nel trappolone della Ue senza uno straccio di consultazione popolare. 

Questa gente mente per sua natura e non gli si può credere in nessun caso. Io non delegherò mai più il Draghistan per rovinarmi l'esistenza. Ci riesce benissimo da solo.


 

venerdì 2 maggio 2025

Dallo spazio con amore: gratis Super Space Club

 


Epic Games ci regala un gioco anche a maggio: si tratta di Super Space Club che potete riscattare entro l'8 maggio alle 17, insomma un'offerta molto generosa ma a tempo. Uno sparatutto di tipo arcade, giocato su due dimensioni, adatto ai più piccoli creato da Graham0Legend nel 2023. Attualmente, su Steam il gioco non costa molto: poco più di cinque euro. Piccolo difetto: non esiste localizzazione in italiano ma in questo tipo di gioco possiamo farne a meno.



Mi ha impegnato per un' oretta mentre cercavo di capirci qualcosa e vedere che tipo di giocabilità offre. Non che si tratti del mio genere preferito. Non è che un modo molto simpatico per trascorrere il tempo senza scervellarsi. Mi ricorda alcuni giochi del Vic 20, colori a parte che qui sono quelli tipici di un cartone animato.


I requisiti hardware per giocare sono minimi: un computer che riesca a far girare Win 7, con un processore a 500 Mhz, un GB di Ram, il chip video integrato in un notebook di fascia media e 1 Gb di spazio libero sul disco. Niente di che, insomma.



Bene, rifilatovi il solito consiglio per giocare senza spendere nulla, so che siete reduci dal Primo Maggio magari un po' meno entusiasti delle balle del sistema. Festeggiare il lavoro mentre abbiamo il record delle morti sul lavoro è veramente un po' macabro. Lo è anche la polemica sui sindacati che fanno poco ma fanno. Quando lavoravo erano comunque l'unico scudo sul quale potevo appoggiarmi quando il datore di lavoro andava fuori di testa. 

A livello nazionale non incidono per nulla, come noto, ma nei vari posti di lavoro senza sindacati andrebbe molto peggio, inutile nascondercelo. Il vero problema sono i responsabili nazionali che firmano contratti da fame, questo sì e i vari iscritti dovrebbero curare questo lato del funzionamento interno sindacale. Sono anni che va avanti così, quindi difficile che basti un post come questo per cambiare questo tipo di dinamica sindacale. Il Draghistan è fatto anche di questo: l'adesione a un sindacato simula l'attivismo politico: tutto deve cambiare affinché non cambi nulla. 


giovedì 1 maggio 2025

Rigiocando la C2 in Trophymanager e altre facezie (non è una parolaccia)

 


I browser game sono una vera miniera e ci fanno compagnia più dei nostri stanchi e pedanti coniugi. Questa è una verità scomoda ma sentivo di doverla comunicare a voi lettori giocanti. 

Ebbene, in questo periodo sono in rapporti a dir poco burrascosi con la mia signora che pare un urlatore degli Anni 60. Ve li ricordate quei cantanti? Non cantavano, urlavano nei microfoni. Fecero epoca, poi sparirono, almeno qui in Italia-Draghistan. 



Oggi urla mia moglie. Mi danneggia le orecchie e allora la lascio urlare da sola e devo dire che ci riesce benissimo. Non ha particolari motivi per farlo, dev'essere rincoglionimento senile. Un bel guaio quello che acchiappa le mogli che invecchiano. 

Non sono come il buon vino o i distillati pregiati. La vecchiaia toglie loro qualunque fascino, se mai l'avevano. La mia è stata una ragazza da copertina. Posso dire: bona come il pane. Oggi non è male ma è cambiata nell'umore e non si riconosce. La riconosco io dalle urla. Che devo dirvi, poveretti i nostri vicini. Come si sa, il silenzio è d'oro. Ma torniamo ai videogame. 


Trophymanager è come la pensione che ancora non percepisco. Purtroppo, dimenticavo la festa del Primo Maggio. Io non sono più un lavoratore, sono anziano ma non prendo pensione viste le varie malie eseguite dalla Strega Fornarina nel Draghistan. Vorrei sapere cosa dovrei festeggiare. 

Almeno, in Trophymanager la vecchiaia esiste solo per i calciatori ma non per il tecnico. Io invecchierò tra la C2 e la C1, lo sento. Mi mangiano in testa i giocatori umani più ricchi. Devo pur acquistare qualche asinello per tirare il carro della mia formazione, e allora procede a rilento lo sviluppo delle strutture e dello stadio. Se non divento ricco, non vado avanti: è il vero segreto di quel gioco. Scordatevi di reperire assi favolosi come Yamal nelle giovanili. Non funziona con quel gioco. 


La mia giornata odierna è andata avanti così. Di solito dormo poco di notte dato che come potete immaginare dalle righe precedenti, il silenzio non mi aiuta a dormire. Alla mia età dovrei pure dormire meno, quindi non mi preoccupo. Essere un videogiocatore maturo (splendida parola per non dire vecchio) ha i suoi vantaggi. Per esempio, quando si sta svegli di notte per non farsi ammazzare dai demoni spaziali di Doom, si ha sempre la scusa pronta: che volete, io sono anziano e dormo poco. La mia collezione di giochi su supporto fisico mi fissa dalla libreria con grande disprezzo. Vorrebbero più attenzione ma il tempo per giocare diventa sempre di meno, notte a parte. 


Ho dovuto ammainare il poster del quale sono stato fidanzato per qualche anno. Fa uno strano effetto ai ragazzi che vengono a consegnarmi la pizza che restano a fissarlo, un po' inebetiti. La Fenech era uno sballo vero e ora che ha qualche piccolo e innocente anno sulle spalle anche questa dea dello spettacolo e della bellezza femminile, delle sue pose di scena sono geloso. Devo dire di lei che è il mio amore più longevo e forse la mia signora potrebbe urlare anche per questo. Per esempio, sapere che la corteggiai perché me la ricordava. E potrebbe essere un bel complimento per lei.


La vecchiaia è una bruttissima bestia e parlo per me. La memoria è pure una bruttissima bestia ma non possiamo farne a meno. Ricordare com'era migliore questo, povero, Draghistan negli Anni 60 e 70 fa male ma devo pur comunicarlo a voi giovani, se lo siete nel leggere queste note. Vi hanno tolto molto e forse tutto di un posto che non è mai stato così tetro e inospitale come è oggi. Fino all'ingresso in quella gabbia di matti terrificante che è Madame Uèuè, qui si campicchiava niente male. Sapete com'è: una dittatura e anche due puoi sopportarle ma se diventano tre allora il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e nasce il Draghistan, il mio survival horror dal vivo del quale vi parlo spesso. Tutto sommato, l'ultimo gioco che farò in vita mia.